CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, 3,4MLD MANOVRA? ALZERANNO ACCISE, PAGHIAMO MANCE RENZI

“Al Tesoro non sanno dove prendere i 3,4 miliardi della manovra. Vorrebbero mettere lotta all’evasione, ma per l’Europa sono poste aleatorie”.

Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Allora vorrebbero coprire le poste aleatorie con una clausola di salvaguardia, ma è vietato dalla legge sulla contabilità”, sottolinea in un successivo tweet. Read more…


BRUNETTA: DOPO MILLE GIORNI RENZI UN MUCCHIO DI POLVERE E UN PAESE DILANIATO

“Ci permettiamo di analizzare in modo schematico e per punti i passaggi e i provvedimenti chiave con i quali abbiamo avuto a che fare negli ultimi tre anni con Matteo Renzi a Palazzo Chigi”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un intervento pubblicato da “Il Giornale”.

“1. Riforma costituzionale bocciata (60 a 40) dal referendum del 4 dicembre 2016; 2. Italicum caduto con la bocciatura della riforma costituzionale e con la sentenza della Corte del 25 gennaio 2017; 3. Jobs Act: 20 miliardi buttati senza creare buona occupazione, con disoccupazione al 12% e disoccupazione giovanile 40,1%; 4. Bonus 80 euro: 10 miliardi all’anno spesi lasciando consumi e crescita al palo; 5. Buona Scuola: 3 miliardi e 120.000 assunzioni hanno creato solo caos tra docenti, studenti e famiglie; 6. PA: riforma affossata dal Consiglio di Stato, con parallela resa al sindacato; 7. Banche: dopo il fallimento di Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e CariFerrara, 150.000 truffati e 4 decreti, per salvare MPS e mettere in sicurezza il sistema sono serviti 20 miliardi; 8. Immigrazione: l’invasione che stiamo subendo (181.436 migranti sbarcati nel 2016) è soprattutto segno che Renzi in Europa non ha contato nulla; 9. Più tasse, più debito, più deficit e nessuna spending review: la pressione fiscale è aumentata di un punto di Pil, dal 41,6% al 42,6% e continuerà ad aumentare con la manovra correttiva. Il debito è aumentato di 121,8 miliardi, il deficit per il 2016 doveva attestarsi all’1,5% e invece ha chiuso al 2,4%, la spesa pubblica aumenta di 20,5 miliardi fino al 2019 (pari al 2,4% in più in 5 anni); 10. Terremoto: nonostante 3 decreti, popolazioni abbandonate, confusione di ruoli, Protezione Civile smantellata. Read more…


PD: BRUNETTA, RENZI CREA POLITICA RING E POI VA A FARE IL FENOMENO NEGLI STATES

“Il Partito democratico si spacca e consegna al Paese l’immagine di una politica rissosa e fine a se stessa. L’ex premier e segretario dem fino all’altro ieri, Matteo Renzi, vola negli Stati Uniti e sul suo blog scrive: ‘Mentre la politica italiana post-referendaria litiga su tutto o quasi, il mondo fuori continua a correre. Ho deciso di staccare qualche ora…’. Ecco, se fossi una persona vicina a Renzi sarei francamente molto preoccupato per il suo equilibrio, e non solo”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un intervento pubblicato da “Il Giornale”.

“Ma giusto per linearità intellettuale vorremmo segnalare che colui che ha trasformato la politica italiana in un ring in questi ultimi tre anni ha un nome e cognome: sempre lui, Matteo Renzi. Che poi il fiorentino voglia fare il fenomeno, andando negli States a studiare, dice lui, la green economy, la dice lunga sulla caratura del personaggio. ‘Voyage en Amérique’ di un aspirante Tocqueville? Mah…”.


BRUNETTA: DOPO SCISSIONE PD RENZI INAUGURERA’ LO ‘ZIGZAGHISMO’, SARA’ UN POPULISTA-PERONISTA 4.0

“Ieri ho letto con stupore il colloquio di Francesco Giavazzi con ‘Il Foglio’. La tesi? Con la scissione del Pd Renzi può trasformare la sinistra in senso liberista”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un intervento pubblicato da “Il Giornale”.

“Il professor Giavazzi dice che Renzi, sfruttando anche la scissione del Pd, potrà portare il liberismo a sinistra. Sbagliato! Renzi dovrà, invece, coprirsi a sinistra dalle bordate che arriveranno da Orlando e da Emiliano. Per non parlare della strategia che l’ex segretario dovrà mettere in campo per osteggiare la possibile buona riuscita dell’operazione messa in atto da Bersani-D’Alema. Allo stesso tempo Renzi dovrà lasciar intravvedere il suo finto ‘moderatismo’ tentando di conservare il pacchetto di voti post democristiani che ancora il suo Pd riesce a raccattare. Read more…


PD: BRUNETTA, SUA DISTRUZIONE E’ BIG BANG CHE FARA’ BENE A DEMOCRAZIA, GRAZIE RENZI

“Certamente è finito il Partito democratico così come lo abbiamo conosciuto. Finalmente, aggiungo. Dieci anni di equivoci di un Pd nato sulle spoglie del Pci-Pds-Ds e sulle spoglie della democrazia cristiana di sinistra. Un partito figlio del ‘ma anche’ di Veltroni, senza base culturale, ideologica e valoriale, se non quella di stare al potere. L’unica finalità del Pd è stata quella di tenere ancora per un po’ nella mani il potere”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a Radio Radicale.

“Renzi è riuscito con la sua personale smania di potere a distruggere il progetto del Pd. Da questo punto di vista bisogna dirgli grazie.

Se ci sarà la scissione avremo un Pd senza sinistra, solo con qualche residuato bellico, e sarà esclusivamente il partito di Renzi. E poi avremo una sinistra veterocomunista. Read more…


FI: BRUNETTA, BERLUSCONI LAVORA A CENTRODESTRA UNITO DI GOVERNO

“Noi costruiremo con la massima determinazione un centrodestra unito di governo. Su questo il presidente Berlusconi sta lavorando, sia per quanto riguarda il programma, sia per quanto riguarda la sintesi tra le varie anime che esistono all’interno del centrodestra”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Il centrodestra è plurale, ci sono tante sensibilità che devono essere tutte poste a sintesi per dare una risposta di contenuti, di programmi, di valori, di ideali. Lo dobbiamo all’Italia che non ne può più del Partito democratico di Renzi, che non ne può più di queste beghe, di queste lotte interne fatte solo per il potere. Read more…


PD: BRUNETTA, ORMAI E’ IL PROBLEMA DEL PAESE, RENZI TIENE IN OSTAGGIO L’ITALIA

“Il Partito democratico di Renzi ricatta l’Italia, la tiene in ostaggio. Ma è possibile che da mesi non si parli d’altro che della scissione, delle lotte interne, degli stracci che volano all’interno della sinistra, del Partito democratico e del Partito democratico di Renzi? Da mesi non si parla più dei veri problemi del Paese: la disoccupazione, il debito, il deficit, l’immigrazione clandestina, gli sbrachi, il nostro rapporto ormai nullo con l’Unione europea, la nostra inesistenza internazionale. A questo ci ha ridotto il partito di maggioranza relativa in Parlamento, il Partito democratico di Renzi. Bisogna dire basta, facciano quello che vogliono, sono un partito ormai ridotto ad essere il problema del Paese, e non una soluzione per il Paese”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.