Lavoro: Monti ha detto un’ovvietà, ma coraggiosa. In Italia il tasso di ipocrisia è spaventoso

Ho una grande simpatia per il luogo comune di Monti perche’ e’ coraggioso. Ho detto anch’io tanti luoghi comuni e sono stato crocifisso, insultato ma anche apprezzato, dai fannulloni ai panzoni e cosi’ via: ma questo Paese, soprattutto la stampa, ha dei tassi di ipocrisia spaventosi.

Anche se Monti ha detto un’ovvieta’, un luogo comune, in un momento tra l’altro molto difficile perche’ oggi la gente ha bisogno di protezione, del posto fisso piuttosto che della speranza del posto che cambia, ha avuto coraggio. Rivendico anche i miei infortuni, perche’ sono stati dei piccoli, piccolissimi, forse banali momenti di verita’ di cui questo Paese ha bisogno. Mi piace piu’ questo Monti, che ogni tanto dice delle ovvieta’ coraggiose, piuttosto che il Monti paludato, ironico, curiale che magari piace di piu’ agli ipocriti.


La lotta all’evasione si puo’ fare anche senza spettacolarizzazione

Questo non e’ governo di marziani e sta continuando a fare quello che faceva il governo Berlusconi. Solo che ha la stampa dalla sua.

La lotta all’evasione si puo’ fare anche senza spettacolarizzazione. Se serve, ben venga per dare segnali, pero’ non ci si puo’ basare solo su questa. L’Agenzia delle entrate ha tutti gli strumenti per incrociare le dichiarazioni dei redditi, gli usi di automobili e oggetti di alta opulenza. Read the rest of this entry »


Il Governo intervenga sul debito: serve un fondo Salva-Italia

Il Governo Monti nasce con lo specifico mandato di aumentare la credibilita’ dell’economia italiana sui mercati, promuovere l’azione dell’Italia in Europa per una politica economica a carattere comunitario, ridurre il debito pubblico con misure di carattere strutturale e lanciare una strategia di sviluppo e crescita per il Paese.

A oggi il conseguimento di questi risultati appare lontano e l’operato del governo si e’ limitato alla correzione dei conti pubblici resa necessaria, ai fini del pareggio di bilancio, dal peggioramento della congiuntura economica. Nella particolare fase dell’economia in cui viviamo, risolvere il problema “deficit” puo’ non essere sufficiente. Esiste, infatti, un problema “debito” che non puo’ essere risolto solo accettando maggiori tassi di interesse. Read the rest of this entry »


Semplificazioni: bene il decreto, si prosegue sulla strada tracciata dal precedente governo

Il decreto sulle semplificazioni approvato dal Consiglio dei ministri rappresenta un ulteriore passo in avanti per la modernizzazione del Paese. La strategia adottata dal governo Monti prosegue, in modo evidente, sulla strada tracciata dal precedente esecutivo guidato da Silvio Berlusconi.

Le modifiche alla legge 241/90 vanno valutate positivamente perché in piena continuità con la Riforma Brunetta della Pubblica amministrazione (decreto legislativo 150/2009) e con la legge 69/2009: si conferma infatti la previsione di tempi certi per l’adozione dei provvedimenti e la responsabilizzazione dei dirigenti attraverso la valutazione della performance. Anche le modifiche in materia di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e di riduzione degli oneri amministrativi a carico di cittadini e imprese, con lo strumento dell’analisi di impatto della regolamentazione (AIR), rappresentano una rimodulazione di novità introdotte dal precedente governo e su iniziativa del sottoscritto. Read the rest of this entry »


Tormentone spread, Monti vs Berlusconi: +86

Operazione “Tormentone spread”. La media dello spread nei primi 71 giorni di Monti al governo (aggiornata al dato di ieri, 26 gennaio 2012) è più alta di 86 punti rispetto alla media degli ultimi 71 giorni del governo Berlusconi.


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26 gennaio 2012

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Tormentone spread, Monti vs Berlusconi: +86

Operazione “Tormentone spread”.

La media dello spread nei primi 70 giorni di Monti al governo (aggiornata al dato di ieri, 25 gennaio 2012) è più alta di 86 punti rispetto alla media degli ultimi 70 giorni del governo Berlusconi.


Tormentone spread, Monti vs Berlusconi: +86

Operazione “Tormentone spread”. La media dello spread nei primi 69 giorni di Monti al governo è più alta di 86 punti rispetto alla media degli ultimi 69 giorni del governo Berlusconi.