MiaPA, presentato da Brunetta il nuovo servizio di geolocalizzazione dei servizi pubblici

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Vidoni, il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha presentato “MiaPA”, primo servizio al mondo di applicazione estesa degli strumenti di social check-in in ambito pubblico. Si tratta di un nuovo servizio social fondato sulla condivisione di esperienze geolocalizzate e che, sfruttando le potenzialità di Mobnotes (un’applicazione gratuita e completamente made in Italy che si fonda sulla georeferenziazione degli utenti), consente di disporre sul proprio Smartphone o sul proprio PC di una vera e propria mappa dei servizi pubblici.

MiaPA – che nasce dalla collaborazione tra Formez PA, ForumPA e Mobnotes.com – utilizza una tecnologia di frontiera e fa propria la filosofia degli open data, mettendo a disposizione dei cittadini e degli operatori i dati prodotti in un formato che ne consente il riutilizzo. Scaricata gratuitamente l’applicazione (da http://mbnt.in/2ML o collegandosi direttamente con il proprio cellulare a www.mobnotes.com), l’utente può infatti trovare in automatico sulla mappa l’ufficio nel quale doversi recare oppure scorrere la lista completa degli uffici pubblici più vicini (esattamente quello che già avviene adesso quando si è alla ricerca dell’albergo o del ristorante più vicino) oppure ancora utilizzando la funzione “cerca” e individuando l’indirizzo sulla mappa virtuale. A questo punto non solo è possibile consultare i commenti lasciati dagli altri utenti sul funzionamento dell’ufficio individuato ma si può a propria volta decidere se pubblicare il check-in anche su Twitter e Facebook (magari inserendo una foto scattata in loco) oppure rendere il check-in privato allo scopo di mostrarlo solo agli amici. Una volta effettuato il check-in si può esprimere una valutazione tramite una delle tre ‘faccine’ proposte e aggiungere un breve commento scritto. Le valutazioni e i commenti confluiranno sul sito di Linea Amica, restituendo così un quadro completo del giudizio dei cittadini.

Nei prossimi mesi saranno introdotti nuovi indirizzi e saranno indicati i servizi erogati presso ciascuno ufficio. Ad oggi sono circa 12.000 gli uffici pubblici reperibili. Entro 10 mesi diventeranno 100.000, con inserimenti mensili di 10.000 nuovi indirizzi. Inoltre verrà arricchita la gamma delle informazioni sui servizi e sui singoli eventi, consentendo alle amministrazioni di effettuare anche comunicazioni di pubblica utilità. Le informazioni riportate per ciascun indirizzo possono infatti essere incrementate o modificate in qualsiasi momento da Mobnotes o dalle amministrazioni interessate che potranno aggiungere informazioni su eventi specifici, orari di apertura e ogni altra comunicazione di pubblica utilità. Il Comune di Milano è la prima grande amministrazione che ha aderito all’iniziativa per diffondere le informazioni e facilitare l’accesso ai servizi presenti sul proprio territorio.

L’approccio ‘aperto’, seguito nella realizzazione dell’iniziativa, permette a chiunque di utilizzare i dati raccolti e sviluppare nuove applicazioni. La logica di integrazione con il portale Linea Amica potrà essere replicata anche per altre iniziative e applicazioni sia pubbliche sia private. In questo modo le diverse iniziative manterranno la propria specificità ma potranno condividere un portale unico su cui far confluire i dati prodotti e raccolti.

Tag: , , ,

9 Commenti a “MiaPA, presentato da Brunetta il nuovo servizio di geolocalizzazione dei servizi pubblici”

  1. Stefano scrive:

    Finalmente qualcosa di utile e che potrebbe “ringiovanire” l’amministrazione (e la politica?) italiana!

  2. Alex scrive:

    mi sembra un ottimo inizio. speriamo sia un primo passo verso un’effettiva modernizzazione della pubblica amministrazione italiana…

  3. Peter Rei scrive:

    finalmente uno strumento innovativo contro chi allo “sportello” non ci fila neppure di striscio :)

  4. Costante scrive:

    Complimenti Ministro Brunetta. Grazie a Lei ed ai Suoi collaboratori che hanno messo a punto il progetto, sarà più facile avvicinare il cittadino alla Pubblica Amministrazione:sono stato per circa 4o anni Segretario Generale di importanti Comuni e Amm.ni Provinciali,per cui comprendo bene l’importanza di questa inziativa. Costante

  5. Saverio Bonomini scrive:

    Bravo Brunetta!
    Se tutti fossero svegli come te questo sarebbe un paese migliore!
    Ciao
    Saverio

  6. luigi scrive:

    e’ una ottima idea ….speriamo che non si riveli un flopp…
    non vorrei che con questo sistema di geolocalizzazione della PA, mi ritrovi a cercare ad esempio una prefettura ed a essere mandato in alta campagna, come mi accade frequentemente con il mio navigatore satellitare……..

  7. Gabriele gresta scrive:

    Devo ammettere che il Ministro non finisce mai di sorprenderci. Un’altra iniziativa che va nella direzione di avvicinare la PA al cittadino anche se sono partito molto prevenuto. Il servizio l’ho appena provato e devo ammettere che funziona benissimo. Complimenti! Continuate cosi’. Facciamo ripartire questo paese iniziando dalla nostre piccole eccellenze che ci porteranno presto ad essere di nuovo grandi. Viva Brunetta. Viva Mobnotes azienda 100% italiana! Bravi.

  8. claudio scrive:

    Eccellenza, chi le scrive è un libero professionista della provincia di Caserta, nato a Sant’Antimo(NA)paese natio di Nicola Romeo, penso che Lei sappia chi sia!Bene, voglio farle presente come Noi del Sud siamo stati presi in giro dal 1946 anno delle elezioni per la scelta tra Repubblica e Monarchia, SUD=VOTI!
    Non è tutto sono talmente arrabbiato che per estrinsecarle i miei malumori le mie ansie ci vorrebbe moltissimo tempo Le dico solo che la seguo alla Radio RTL 102,5 e sento commenti che mi fanno molto “incazzare” mi consenta questo dialettale termine napoletano, gli argomenti sulla immondizia e sulla “scostumatezza”anche questo termine napoletano dei napoletani quale io sono, poichè con “napoletani” si amplifica la conterraneità delle provincie campane.
    ComunqueLe voglio dire papale papale che il problema unico e solo intorno al quale è ruotata la discussione senza che venisse palesemente detto , eccettuato un piccolo accenno alla fine della discussione, LA CAMORRA E LA CONNIVENZA DEI POLITICI, nonché la tranquillità da parte della gente che sopporta questo “CANCRO” da una vita e da secoli, Masaniello si sedè insieme agli Spagnoli nel suo breve REGNO, con questo voglio dirle che qui da noi è storia vecchia e che puntualmente si ripete col Masaniello di turno, siamo stanchi, o ci aiutate oppura la tanto decantata richiesta di dividersi la attueremo al Sud altro che Bossi &C. teniamoci un po calmi anche su queste dichiarazioni, perché come disse poco tempo uno studioso di economia di livello Internazionale, mi scusi se non ricordo il nome, che da una separazione della Mia Italia, il SUD ne guadagnerebbe moltissimo.
    Io sono Italiano e certe fandonie Bossiane mi fanno solo ridere, io son cresciuto a pane e Italia mio padre era un carabiniere mio zio anche, un mio pro zio pure e per finire mio fratello si smazza a fare il carabiniere a Napoli.
    Vede il mio discorso si smembra poichè mi “incazzo” come le dicevo e non riesco a contenermi.Piacere mi farebbe se potesse rispondermi per poter chiarire con calma e tranquillità di tutta una serie di argomenti.
    La ringrazio spero di ricevere sue notizie.
    CLAUDIO PEDATA
    Architetto del SUD ONESTO.

  9. valter scrive:

    Caro Ministro Brunetta .

    Sono un dipendente del Ministero della Difesa con 30 anni di anzianità, oggi alla riunione sindacale ci hanno informato che ci saranno le nuove fasce , che premieranno i più meritevoli in base alla sua legge 150, bene,in questi quasi trenta anni di lavoro ho fatto circa tre mesi di malattia ho avuto tre encomi dal direttore del centro, ho frequentato vari corsi di formazione, sono responsabile del servizio antincendio del deposito temporaneo di rifiuti radioattivi, sono addetto alla raccolta allo stoccaggio e alla messa in sicurezza del materiale radioattivo di tutti i siti del Ministero Difesa, ho effettuato due missioni internazionali, centinaia di missioni in tutta Italia, bonificando siti e raccogliendo e mettendo in sicurezza quintali di rifiuti radioattivi. A cosa è servito tanto sacrificio, tanta fatica, e tanto rischio? Incentivi zero, stipendio 1.300 € al mese, carriera zero. scatti d’anzianità zero. La prego mi risponda! Com’ è possibile che colleghi chiusi nei loro uffici per anni possano usufruire della sua legge solo tenendo conto dell’ anzianità di servizio e del titolo di studio, dove finita la meritocrazia da lei tanto sventolata in televisione? IL mio ente è il CISAM Centro.Interforze.Studi.Applicazioni.Militari. di Pisa

Lascia un Commento