Libertà, legalità e garantismo: L’uso politico della giustizia in Italia

“Abbiamo la giustizia peggiore d’Europa” è stata una delle dichiarazioni di Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione durante la conferenza stampa di ieri, in cui è stato presentato il convegno ‘Libertà, legalità e garantismo’ che si terrà il prossimo 28 settembre.

Il convegno affronterà il tema della giustizia in Italia, che è da troppi anni al centro di dispute e polemiche così accese e faziose da avere oscurato anche la realtà dei fatti e dei numeri incontestabili: la nostra è la peggiore giustizia d’Europa, come certificano i dati della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (che agisce nell’ambito del Consiglio d’Europa, quindi più ampio dell’Unione Europea).

Inoltre si parlerà anche di digitalizzazione (soffermandosi sulla mancanza di unitarietà e coordinamento in ciascun distretto e tribunale), di controlli di produttività e capacità, resi possibili proprio dal cumulo di arretrati e dai diversi gradi di giudizio, e dell’importanza di conccretizzare delle riforme strutturali, per cui è necessario  conoscere i meccanismi micro, sui quali si può intervenire portando a casa risultati rilevanti.

Foto: panorama

Tag: , , , , , ,

78 Commenti a “Libertà, legalità e garantismo: L’uso politico della giustizia in Italia”

  1. LIBERALVOX scrive:

    MINISTERI CHIUSI D’ESTATE COME LE SCUOLE!

    La “Cura Brunetta” si è sciolta come neve al sole. Nonostante l’estate, i dipendenti pubblici hanno continuato ad ammalarsi come se fuori ci fossero 5 gradi sotto zero, e le assenze dal lavoro sono cresciute del 10,7% rispetto ad
    un anno fa. Il «più dieci» davanti alla voce sui giorni di malattia, infatti, si accompagna al 13,6% di aumento delle assenze prolungate, cioè quelle superiori ai dieci giorni. Le assenze crescono in quasi tutti i settori della pubblica amministrazione. Ci sono le epidemie di ‘nasi chiusi’ e ‘febbre alta’ tra i dipendenti delle Aziende Ospedaliere, con aumenti del 19,8% di assenze brevi e del 25,3% di quelle superiori ai dieci giorni, e dei funzionari dell’Agenzia del Demanio, che hanno passato il 32,2% in più del loro tempo a casa. Le assenze prolungate sono cresciute anche nei Ministeri, nelle Agenzie Fiscali e nella Presidenza del Consiglio: tutte insieme sono aumentate del 21,7%. Sono stati più spesso a casa anche i funzionari degli Enti previdenziali: 6,3% di ore in più per chi lavora all’Inps e all’Inail. Ma ci sono anche i virtuosi. Gli stacanovisti del fancazzismo: quelli che non si ammalano mai, neanche per sbaglio, quelli che stanno meglio in ufficio che a casa, lontano da mogli, figli e suocere petulanti più del capoufficio: giornale, internet, caffè, sigaretta, aria condizionata, telefono, qualche ora di straordinario in più da fottere ai colleghi che stanno in ferie e collega che in estate non solo si scopre di più, ma che diventa anche un po’ più… ‘disponibile’! Insomma una vera pacchia! Forse il ministro della DISfunzione Pubblica, azzittito in questi ultimi mesi dalle lotte intestine al partito dell’Amore, farebbe meglio a chiuderli i Ministeri nel periodo estivo, proprio come fanno le scuole! Ci farebbe senz’altro più bella figura e il risparmio per l’erario sarebbe garantito!

  2. Angelo scrive:

    Egregio On. Brunetta,
    sono l’amministratore di una srl, la società vanta dei crediti da parte del tribunale fallimentare di Verona da alcuni anni.
    Ma nulle sono servite le mie telefonate per avere chiarimenti,sembrerebbe un paradosso,addirittura quando si chiede informazioni, questi impiegati sono incazzati loro, non anno tempo, sono sempre fuori stanza.
    Quindi prendo atto di questa è faccio la cosa più giusta;
    questo mese depositiamo i registri in tribunale per cessazione di attività,divento un disoccupato ma senza cassa integrazione, in quanto non sono un privilegiato ho sempre avuto un contratto a progetto co.co.co., quello ancora più grave e che non avendo percepito alcun compenso, perchè la società non poteva permetterselo, non ho potuto pagare l’affitto del mio appartamento, di conseguenza mi è arrivato lo sfratto esecutivo per mancato pagamento.
    Ho spiegato al giudice la mia posizione, anche la motivazione, ma è rimasto a testa bassa senza guardarmi negli occhi è ha proceduto allo sfratto.
    Onorevole, questa è la nostra giustizia? si di Merda..mi “scusi per l’espressione”!
    Mentre loro, gli impiegati gli avvocati i giudici, sono o se ne andranno tranquillamente in vacanza, con i nostri soldi, a me e a quelli come me non ci resta altro che mettersi una corda al collo è impiccarsi!!
    Con Osservanza.

  3. ugoz scrive:

    ministro brunetta, gli italiani sensati vogliono sapere perchè sta per cadere questo governo, uno dei più efficienti e concreti di tutta la storia della repubblica italiana!!!??? chi sono i politici lestofanti che hanno di nuovo mandato tutta l’italia e tutti gli italiani in questa assurda situazione!!??? chi li vota questi emeriti politici di mestiere alla fini, follini e casini che di tutto si preoccupano fuorchè degli interessi degli italiani!!! come si può far cadere un governo come questo di berlusconi che ha conseguito notevoli successi in tutto e per tutto e sta debellando persino tutte le criminalità organizzatre di questo paese ridotto alla sfascio dai politici di mestiere succitati insieme ad andreotti, de mita, forlani, craxi, d’alema, berlinguer, bersani, bertinotti, veltroni, fassini, rutelli e tutta tutta la sinistra italiana!!?? vendola ancora adesso sta facendo fallire la puglia come bassolino ha già fatto fallire la campania!!! questi sarebbero i grandi amminiattratori di sinistra, ministro brunetta?? ma mi faccia il piacere, mi faccia, tutta la sinistra italiana insieme a casini, fini e follini!!!

  4. ugoz scrive:

    i politicanti di mestiere alla fini, casini e follini sono la vera grande vergogna di tutta la politica italiana!! non fanno altro che prendere i voti a destra e portarli a sinistra!! poi ci si lamenta perchè in italia aumenta il partito degli astensionisti!! grazie al cavolo, ministro brunetta, se i politici sono questi a noi cittadini italiani viene il voltastomaco della politica!! a questo punto siamo veramente nauseati, ministro brunetta!! come ci si può permettere di mettere a rischio questo governo che è stato forse il più efficace e concreto di tutta la storia italiana!! pagheranno adesso fini ed i finiani per questa situazione che hanno scelleratamente e sciaguratamente creato????

  5. alverx scrive:

    x LIBERALVOX
    Io lavoro al nord in un ospedale, ma su questo discorso delle assenze al lavoro,da me non ho mai visto cambiamenti rilevanti; sia prima , come dopo le manovre di brunetta. Se abbiamo l’Italia divisa a zone, dobbiamo sempre rimetterci anche noi nonostante non abbiamo alcuna colpa?

  6. michele scrive:

    UGOZ AVEVO RAGIONE IO CHE 4 MESI FA DICEVO CHE BERLUSCONI E’ FINITO E SARA’ LATITANTE IN LIBIA PROPRIO COME SUO AMICO CRAXI,E NON SONO UN VEGGENTE MA SOLAMENTE MI INFORMO COSA CHE AI PARTITI FA PAURA UN CITTADINO INFORMATO.DEI CONTENTO?

  7. michele scrive:

    BRINETTA BUFFONE,E’ GIUSTIZIA QUESTA? Il referendum del 1993 e l’abrogazione della norma [modifica]
    Per approfondire, vedi la voce Referendum abrogativi del 1993 per l’abrogazione del finanziamento ai partiti.

    Il referendum abrogativo promosso dai Radicali Italiani dell’aprile 1993 vede il 90,3% dei voti espressi a favore dell’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, nel clima di sfiducia che succede allo scandalo di Tangentopoli.

  8. michele scrive:

    La reintroduzione dei “rimborsi elettorali” nel 1994 [modifica]

    Nello stesso dicembre 1993 il Parlamento aggiorna (con la Legge 515/1993) la già esistente legge sui rimborsi elettorali, definiti “contributo per le spese elettorali”, subito applicata in occasione delle elezioni del 27 marzo 1994. Per l’intera legislatura vengono erogati in unica soluzione 47 milioni di euro.

    La stessa norma viene applicata in occasione delle successive elezioni politiche del 21 aprile 1996.

  9. michele scrive:

    Il “rimborso elettorale” (1999) [modifica]

    La Legge 157/1999, dietro il titolo “Norme in materia di rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e referendarie” reintroduce un finanziamento pubblico completo per i partiti. Il rimborso elettorale previsto non ha infatti attinenza diretta con le spese effettivamente sostenute per le campagne elettorali. La legge 157 prevede cinque fondi: per elezioni alla Camera, al Senato, al Parlamento Europeo, Regionali, e per i referendum, erogati in rate annuali, per 193.713.000 euro in caso di legislatura politica completa (l’erogazione viene interrotta in caso di fine anticipata della legislatura). La legge entra in vigore con le elezioni politiche italiane del 2001.

    La normativa viene modificata dalla Legge 156/2002, “Disposizioni in materia di rimborsi elettorali”, che trasforma in annuale il fondo e abbassa dal 4 all’1% il quorum per ottenere il rimborso elettorale. L’ammontare da erogare, per Camera e Senato, nel caso di legislatura completa più che raddoppia, passando da 193.713.000 euro a 468.853.675 euro.

    Infine, con la Legge 51/2006, l’erogazione è dovuta per tutti e cinque gli anni di legislatura, indipendentemente dalla sua durata effettiva. Con quest’ultima modifica l’aumento è esponenziale. Con la crisi politica italiana del 2008, i partiti iniziano a percepire il doppio dei fondi, giacché ricevono contemporaneamente le quote annuali relative alla XV e alla XVI Legislatura.

  10. michele scrive:

    BRUNETTA BUFFONE E’ GIUSTIZIA QUESTA? E DOPO HAI IL CORAGGIO DI CHIEDERE LACRIME E SANGUE AGLI ITALIANI?VATTENE TU E TUTTI,DICO TUTTI I POLITICANTI SANGUISUGHE COME I BERSANI E BERLUSCONIANI

  11. [...] agosto 2008Libertà, legalità e garantismo: L’uso politico della giustizia in Italia“Abbiamo la giustizia peggiore d’Europa” è stata una delle dichiarazioni di Renato Brunetta, [...]

  12. ugoz scrive:

    se scaiola si è dimesso, ministro brunetta, perchè non si dimette fini per coerenza verso se stesso visto che si proclama gran moralista e vista anche la grande carica politica che riveste??? noi italiani pretendiamo che il presidente della camera sia al di sopra di ogni sospetto e che sia limpido come l’acqua cristallina appena sgorga dalla sorgente, e non mi sembra che sia il caso di fini!! questi squallidi politicanti di mestiere che fanno esclusivamente i propri interessi personali al punto di far cadere un governo che sta operando molto bene si permettono anche di fare i moralisti!! loro non sanno nemmeno che cosa sia la parola “moralità”!!!

  13. ugoz scrive:

    con fini, ministro brunetta, la politica italiana ha raggiunto il vertice dell’ipocrisia!! fini ha fatto della moralità la sua arma preferita per fare la guerra a berlusconi che nonostante sia stato indagato un milione di volte un milione dalla magistratura politicizzata di sinistra non è sempre al terzo grado di giustizia uscito assolto! mentre adesso veniamo a conoscenza di tutto il marciume che ruota attorno al presidente della camera, dalla casa venduta sottocosto a montecarlo a società off shore (perchè mai, ministro brunetta?), alle varie raccomandazioni di parenti verso la rai!!! la verità, ministro brunetta, è che la moralità non appartiene a nessun politico italiano e a nessun partito politico italiano (basta considerare quando è stato scellerato il PCI) e forse, ministroi brunetta, la moralità non appartiene a nessun italiano!! ed allora perchè inscenare campagne politixche in nome della moralità??? la moralità, ministroi brunetta, non appartiene nemmeno a moltissimi magistrati, i quali anzichè preoccuparsi del buon funzionamento della giustizia italiana, che funziona malissimo, si preoccupano di fare squallida e meschina politica di sinistra, anndando di conseguenza contro berlusconi che è l’unico italiano in questo momento che veramente può risollevare le sorti dell’italia che i politicanti di mestiere alla casini, follini, fini e di tutta la sinistra italiana di ieri ed oggi hanno mandato letteralmente allo sfascio!!! prima di berlusconi, ministro brunetta, niente funzionava in italia, tutto era disservizio, inefficienza, menefreghismo e sperpero di pubblico denaro; e tutto era anche ‘ndrangheta, camorra e mafia!! adesso ministro brunretta, grazie a berlusconi si respira un’aria più pura e cristallina e s’incomincia pure ad intravedere la luce fuori dal tunnel! e questi sconsiderati di finiani hanno l’ardire e la forte irresponsabilità di far cadere il governo di berlusconi per propri interessi personali di carriera e di potere, strafegandosene immensamente degli interessi di tutti gli italiani???!!! e pensare che c’è pure qualcuno che fini, casini, follini, e mastella li vota!!! in quale stupida e squallida italia viviamo, ministro brunetta??

  14. ugoz scrive:

    ministro brunetta, perdoni qualche errore nel massaggio di sopra, non ho riletto subito il testo dopo averlo scritto!!

  15. ugoz scrive:

    ministro brunetta, perchè molti lestofanti fanno ricorso a società “off shore” e alle loro “scatole cinesi” quando vendono i loro immobili???? per quale motivo, ministro brunetta, si fa ricorso a tale tipo di società se il mondo intero è pieno zeppo di agenzie immobiliari “inside shore”???? in questi casi, ministro brunetta, gatta ci cova!!! è meglio che la magistratura indaghi fino in fondo!! non si sa mai, ministro brunetta!!! qualcuno ha detto che a pensar male magari si fa pure peccato però spesso e volentieri ci si “azzecca”!!!

  16. michele scrive:

    ladri e bufooni

  17. ugoz scrive:

    ministro brunetta, fini sbaglia sette volte sette quando sostiene che lui non si scaglia contro i magistrati rossi!!! intanto ammette che esistono magistrati rossi. e se esistono magistrati rossi, iperattivi in politica, vanno combattuti drasticamente, se si ama la costituzione che separa nettamente la funzione del magistrato da quella del politico. evidentemente fini non conosce bene la costituzione, o se la conosce non si batte come dovrebbe affinchè tutti i magistrati, compresi quelli di sinistra naturalmente, la rispettino!!!

  18. ugoz scrive:

    ministro brunetta, bisogna andare prima possibile alle elezioni!!1 ministro brunetta, non esiste nessuna altra soluzione, se lo ficchi bene nella testa!! il tempo mi darà ragione anche in questo caso, come sempre!! fini ed i finiani non possono imporre nessuna condizione come tentano di fare, piccolini come sono!! e fini ed i finiani, ministro brunetta, faranno una brutta fine ne stia pur certo!! la fine che hanno fatto prodi, veltroni, franceschini, bertinotti, ferrero, ferrando, pecoraro scanio, casini, buttiglione, follini, soru, rutelli e chi più ne ha più ne metta!!!! chi si ricorda più di loro, ministro brunetta??????

  19. ugoz scrive:

    se esistono magistrati rossi, come è risaputo da tutti che esistono, ministro brunetta, ogni buon cittadino italiano ha il dovere di combatterli!!! figuriamoci il presidente della camera, ministro brunetta!

  20. ugoz scrive:

    fino a quando, ministro brunetta, non se ne saranno andati via tutti i politicanti di mestiere dalla politica non sarà possibile in italia nessuna nuova politica!! altro che partiti riformisti e quante altre amenità del genere ci arrivano soprattutto dalla sinistra italiana, che è molto vetusta e molto obsoleta e non sembra che d’alema, bersani, fassino, bindi, del turco, rutelli e veltroni se ne vogliano andare in pensione!!! speriamo che ci riesca vendola a mandarli tutti in pensione!! ma ci credo poco!!

  21. ugoz scrive:

    ministro brunetta, gli elettori italiani possono fare in modo che berlusconi debelli la sinistra in tutte le elezioni italiane, ma per quanto riguarda i nemici che ha all’interno del pdl possono fare ben poco!! è berlusconi che deve saper scegliere gli alleati, ammesso che ci siano politicanti buoni nella politica italiana!! casini o follini, mastella o fini, mi sembra che ci sia molto poco da scegliere!!

  22. ugoz scrive:

    ministro brunetta, per migliorare la qualità della politica italiana occorrerebbe che tutti i poltici che sono parlamentari da più di 30 anni si tolgliessero definitivamente dalle balle!! soltanto così possono essere eliminati tutti i politicanti di mestiere che pensando esclusivamente alla propria carriera hanno portato letteralmente allo sfascio l’italia, la qual cosa sta sotto gli occhi di tutti, anche se ultimamente tutto è migliorato grazie a berlusconi!

  23. ugoz scrive:

    che squallida reazione, ministro brunetta, quella dei finiani per difendere fini, vanno sostenendo: “basta ci giochi al massacro!”. ma se loro stanno massacrando berlusconi da quando il pdl ha vinto le elezioni!!! e se la sinistra italiana con l’appoggio dei magistrati di sinistra sta massacrando berlusconi sin dal 1994 quando è entrato in politica??? e se fini ultimamente sta partecipando in modo rilevante a questo massacro, aggiungendoci scelleratamente anche del suo!!??? fini per andare contro berlusconi ed il pdl in questi ultimi giorni ha fatto una grande campagna di moralismo anche a difesa dei magistrati che stanno inquisendo alcuni personaggi importanti del pdl, sia coerente allora fini e ci spieghi per filo e per segno che cosa è successo a montecarlo alla cada ricevuta in eredità da AN, altrimenti si dimetta, noi italiani non vogliamo che la terza carica dello stato possa essere minimamente sospettato di egoismo, di nepotismo, di opportunismo, di corruzione per appropriazione indebita, di falsità e di ipocrisia!!

  24. simone scrive:

    sig.ricordo molto bene quando mi davate a dosso quando parlavo di fini ,ricordo che piu di uno lo difendeva ,pur essendo di sinistra ,pur di colpire berlusconi ,sig.non ho stima dei nostri politici ,e tanto meno chi è disposto a sostenere un politico che del suo passato e del suo ex partito lo baratta solo per soldi….p.s.nonno diceva se nasci tondo non poi mori quadrato…..

  25. ugoz scrive:

    io non so come può fini non dimrettersi dalla carica di prsidente della camera visto e considerato che il suo comportamento passato desta numerosi sospetti di immoralità, di nepotismo e di opportunismo e visto e considerato che il suo comportamento attuale da presidente della amera è dal punto di vista politico il più scorretto che possa esistere!1 ministro brunetta, fini non è imparziale come la sua carica richiederebbe!1 ministro brunetta, fini fa politica faziosissima!! ministro brunetta, fini fa politica contro il governo pdl-lega che egli avrebbe l’obbligo di sostenere con tutte le proprie forze, visto e considerato che è proprio il governo che in campagna elettorale lui ha chiesto agli elettori di votare!! ministro brunetta, fini ed i finiani, politicamente parlando, sono degli emeriti traditori, anche per questo motivo fini si dovrebbe dimettere da presidente della camera!!!

  26. ugoz scrive:

    ministro brunetta, bisogna fare in modo che si vada subito alle elezioni quando uno dei tanti politicanti di mestiere fa cadere il governo al quale dovrebbe appartenere!! altro che governicchi vari usciti dai salotti di palazzo!! i governi, ministro brunetta, devono uscire dalle urne, non dai palazzi dei politicanri di mestiere che non si sa nemmeno come ne siano venuti in possesso!!! il potere, ministro brunetta, appartiene al popolo non ai politicanti di mestiere, e tanto meno non appartiene a fini, casini, follini, mastella, bersani e d’alema!!!finiamola con la vecchia politica di mestiere alla fini, casini e follini che ha mandato letteralmente allo sfascio l’italia intera riempiendola anche di debito stratosferico, e adesso non lasciano nemmeno che berlusconi ponga fine a questo immane sfacelo!! fosse per la sinistra italiana saremmo ancora più indebitati, saremmo ancora più pieni di immigrati clandestini e delinquenti delle peggiori specie, saremmo ancora pieni di mafia, camorra e ‘ndrangheta; napoli sarebbe ancora piena di spazzatura da fare inorridire il mondo intero, i terremotati d’abruzzo sarebbero ancora nelle baracche e alitalia sarebbe fallita completamente perdendo 17 mila posti di lavoro! e saremmo anche, ministro brunetta, senza riforma della scuola ed universitaria e senza il nuovo codice della strada!! ministro brunetta, non è l’attuale legge elettorale che fa cadere i governi; gli elettori questo governo lo hanno riempito di voti a iosa!!!! ministro brunetta, i governi cadono perchè purtroppo esistono i politicanti di mestiere contro i quali nemmeno berlusconi può fare molto!! ed è quanto dire, ministro brunetta!!!

  27. ugoz scrive:

    l’attruale legge elettorale, ministro brunetta, ha fatto si che questo governo avesse in parlamento una grandissima maggioranza!! se il governo cade, quindi, ministro brunetta, la colpa non è della legge elettorale vigente ma dei soliti politicanti di mestiere alla fini e casini che pensano solo ai propri interessi egoistici personali e degli interessi degli italiani se ne infischiano altamente!! i politicanti di mestiere, ministro brunetta, hanno sempre giocato con la politica, ma adesso fortunatamente è arrivato berlusconi che li mette tutti a posto!! chi si ricorda più di follini, prodi, fassino, veltroni, franceshini, pecoraro scanio, soru, buttiglione, bertinotti, ferrero, ferrando, rutelli, mastella, eccetera, eccetera!!???

  28. ugoz scrive:

    me lo dica, me lo dica, ministro bruetta, chi si ricorda più dei loschi figuri (egoistici politicanti di mestiere) sopracitati che hanno letteralmente mandato allo sfascio l’italia intera???

  29. luciano scrive:

    ugoz, per piacere smettila di blaterare. tutto quello che dici mi sembra le elucubrazioni di uno che vede quello che vuole vedere e non quello che veramente è.
    Napoli è ancora piena di immondizia, gli extracomunitari sbarcano sulle nostre coste e la corruzione tocca i nostri politici, tutti tutti. Piuttosto ,invece di occuparsi vicendevolmente dei fatti privati, perchè governo e compagni non si occupano dei problemi enormi che attanagliano il popolo italiano?
    Il problema del lavoro è prioritario, perchè a settembre a quelli che gia ci sono, si aggiungeranno i disoccupati che verranno fuori dagli enti che sono stati, senza nessuna verifica, dichiarati inutili.
    E mentre la gente si trova a non poter affrontare la vita quotidiana, politici e giornalisti si contano a turno l’un l’altro le pulci.

  30. ugoz scrive:

    lo sa napolitano, ministro brunetta, che gli attacchi a fini da parte dei giornali di destra sono la logica conseguenza degli attacchi di fini e dei finiani a berlusconi ed al governo berlusconi!!!?? è da due anni che fini ed i finiani rompone le palle a berlusconi infischiandosene di aver gettato l’italia e gli italiani nel caos politico nonostante i cittadini elettori avessero dato una stragrande maggioranza al pdl!! lo sa napolitano che se mettiamo la questione sul piano morale non si salverebbe nessun politico, nè tantomeno lui medesimo?? napolitano è uno dei tanti comunisti che ai tempi dell’invasione dell’ungheria andava appoggiando l’azione dei sovietici invasori ed oppressori, adesso è diventato democratico ed amante della libertà dei popoli anche lui!!!

  31. ugoz scrive:

    napolitano da comunista qual è stato in precedenza ha commesso tanti di quegli errori politici ed ha detto tante di quelle menzogne agli italiani che se esistesse la moralità in politica si sarebbe dimesso già da un bel pezzo, per lo meno da quando è caduto il muro di berlino e tutta la verità è venuta a galla, la verità che era l’esatto contrario di quello che raccontavano i comunisti italiani.

  32. ugoz scrive:

    quelli che veramente stanno peggio in italia col governo berlusconi, ministro brunetta sono: i camorristi, gli ‘ndraghetisti, i mafiosi, i magistrati politicizzati di sinistra, gli stranieri clandestini e delinquenti delle peggiori specie, gli evasori fiscali, i baroni universuitari e della sanità, i pubblici dipendenti sfaticati ed assenteisti, i falsi invalidi, i falsi braccianti e le false braccianti, i politicanti di mestiere alla fini, casini, follini e franceschini, la CGIL DI EPIFANI E TUTTI I POLITICI ITALIANI DI SINISTRA a partire dai comuni per finire al parlamento!!!

  33. ugoz scrive:

    e col nuovo codice della strada, varato recentemente dal governo berlusconi, ministro brunetta, staranno certamente peggio anche gli ubriachi ed i drogati che guidano veicoli a motore all’impazzata investendo la gente ammazzandola e non si fermano nemmeno per soccorrerla.

  34. gianluca scrive:

    I primi a chiede di chiudere un occhio sono quelli che hanno pensato, votato, approvato e promulgato questa legge. Guardate i filmati di quandi i pezzi da -100 ( meno cento) si fanno scarrozzare sulle auto blu. Chi indossa le cinture? Lei Ministro, non per mancarle di rispetto, ma essendo alto meno di 1,50 metri usa il cuscinetto come previsto dal codice? Penso proprio di no. Ed allora rivolga le sue prediche solo a Ugoz e per quelli come lui.

  35. ugoz scrive:

    secondo napolitano non bisognerebbe attaccare il presidente della camera Fini nonostante dall’inizio di questa legislatura non abbia fatto altro che mettere in difficoltà il suo stesso governo cioè quello del pdl. però per napolitano i mille attacchi quotidiani a berlusconi vanno bene, ed il reiterato tentativo dei magistrati di sinistra di far cadere questo governo e quello precedente di berlusconi pure vanno bene!!! e pensare che il presidente della repubbliaca dovrebbe essere un organo di massima imparzialità e non dovrebbe fare politica!!! fini deve solo recitare il “mea culpa”!!! chi è causa del suo mal pianga se stesso!!!

  36. ugoz scrive:

    adesso l’ex comunista (o ancora comunista?) napolitano grandissimo garante della costituzione italiana e quindi della democrazia, della libertà di opinione e della libertà di stampa vuole mettere il bavaglio alla stampa di destra che si è permessa di attaccare il presidente della camera dopo che questi aveva attaccato reiteratamente il presidente del consiglio. alla stampa di sinistra è permesso di attaccare mille avolte al giorno berlusconi, alla stampa di destra non è permesso attaccare una volta ogni tanto il presidente della camera. napolitano cercando di mettere il bavaglio alla stampa di destra in questa vicenda fini secondo me è andato molto fuori dalla costituzione italiana che egli dovrebbe difendere a tutti i costi! e come mai il sindacato dei giornalisti tanto sollecito a difendere la stampa di sinistra anche quando profferisce le emerite minchiate che spesso e volentieri pèrofferisce non interviene a difendere la stampa di destra anche se scrive delle sacrosante verità tutte dimostrabili e dimostrate con fatture e documenti regolari e validi?? napolitano ex comunista (o ancora comunista?) è come un lupo che può operdere il pelo ma non il vizio!!! anche napolitano, come tutti i comunisti, quando è caduto il muro di berlino avrebbe dovuto per sempre rinunciare alla politica; la caduta del muro di berlino ha smascherato tutti gli errori ideologici dei comunisti di tutto il mondo (quindi anche dei comunisti italiani) ed ha smascherato anche tutte le bugie delle quali i comunisti internazionali avevano ricoperto il mondo!! e adesso invece ci ritroviamo napolitano, ex comunista, presidente della repubblica italiana quindi garante e difensore di una costituzione democratica che è l’esatto contrario del totalirosmo comu ista di stalin!!!

  37. ugoz scrive:

    la libertà di opinione e la libertà di stampa, ministro brunetta, deve esistere anche per i giornali di destra!! in italia si sta perpetrando un colpo di stato comunista e dei politicanti di mestiere alla fini, tutte le caste, le baronie e le massonerie comuniste stanno tramando contro il governo berlusconi che è stato liberamente e a stragrande maggioiranza eletto dal popolo italiano sovrano, come sancito dalla costituzione!! per cui, ministro brunetta, anche napolitano impari a rispettare la costituzione e quindi il popolo italiano sovrano!! i governi in italia devono essere scelti dai cittadini, ministro brunetta, non dai giochi di palazzo dei politicanti di mestiere in combutta con i comunisti italiani i cui cervelli sono imbevuti sin dalla nascita di totalitarismo e dittatura!! come possono essere i comunisti, ministro brunetta, i garanti di una libera e democratica costituzione qual è quella italiana??? i lupi perdono il pelo ma non il vizuio!!!

  38. ugoz scrive:

    in italia la costituzione attribuisce libertà di opinione e libertà di esternare le proprie opinioni a tutti i cittadini, figuriamoci allora alla stampa ed ai giornalisti!!! napolitano non si deve più permettere di tentare di fermare la stampa di destra, come mai non si è permesso di imbavagliare la stampa di sinistra che attacca mille volte al giorno, anche abbastanza stupidamente e con molte bugie, berlusconi!!!! se cade questo governo devono essere i cittadini a sceglierne un altro, attraverso libere e democratiche elezioni, altrimenti ci troveremmo di fronte ad un colpo di stato perpetrato dai politicanti di mestiere insieme ai politici comunisti italiani con tutte le loro consorterie e baronie!!!

  39. ugoz scrive:

    fini querela “il giornale” per l’ichiesta che sta conducendo nei suoi confronti. ministro brunetta, ma fini non è quello che ipocritamente andava sostenendo qualche giorno fa che di libertà di stampa in un paese democratico non ce n’è mai troppa?? forse fini, ministro brunetta, si riferifa soltanto alla libertà di stampa di sinistra che attacca ininterrottamente dal 1994 berlusconi cercando inutilmente e con la massima antidemocraticità di toglierlo dalla politica italiana!! la grandissima ipocrisia del presidente della camera in tutta questa faccenda è evidentissima, ed un presidente della camera non dovrebbe essere proprio per nulla bugiardo ed ipocrita!!!

  40. ugoz scrive:

    a questo punto, ministro brunetta, a fini non rimane che una unica scelta da compiere: dimettersi!!!! d’altronde è lui con le sue sceneggiate politiche che ha messo il governo italiano e quindi l’italia intera per l’ennesima volta nella cac…ca nonostante il popolo italiano avesse votato a stragrande maggioranza berlusconi ed il pdl e quindi fini medesimo e nonostante l’attuale governo si fosse coperto di meriti grandissimi come, per esempio, la lotta efficacissima alla criminalità organizzata e non organizzata ed ai loro beni che adesso, per l’appunto grazie al governo berlusconi-maroni, si possono dire loro ex beni!!!!!!

  41. ugoz scrive:

    questa volta, ministro brunetta, napolitano con le sue esternazioni addirittura a “l’unità” l’ha combinata veramente grossa!!!!! che il lupo fazioso ed antidemocratico comunista sia uscito dalla tana nella quale si era nascosto fino ad ora??!!! tutto in italia, ministro brunetta, è nelle grinfie dei famelici lupi comunisti (perdono il pelo ma non il vizio), e poi dicono con grande spudoratezza che il dittatore è berlusconi eletto reiteratamente a stragrande maggioranza dal popolo italiano!!!!

  42. ugoz scrive:

    che insieme a fini, ministro brunetta, si debba dimettere anche napolitano???? qualche dubbio a questo punto mi sorge spontaneo, ministro brunetta!!!!

  43. ugoz scrive:

    comunque, che napolitano avesse la spudoratezza di cercare di imbavagliare la stampa di destra non me lo sarei mai aspettato, ministro brunetta, nonostante napolitano sia un ex comunista, o lo è tuttora, ministro brunetta!? a questo punto la domanda ed il dubbio mi sorgono spontanei, ministro brunetta!!!

  44. ugoz scrive:

    adesso per aumentare la confusione che esiste nella politica italiana manca solo che scenda in campo l’ex industriale montezemolo, ministro brunetta!! evidentemente non ha più un cavolo da fare e non sa come passare la giornata, quindi si butta in politica!! tanto uno più uno in meno che fa??? noi cittadini italiani oramai siamo abituati a tutto!

  45. ugoz scrive:

    se entra in campo montezemolo, ministro brunetta, aumenta di nuovo a dismisura quella poltiglia politica che ha reso l’italia ingovernabile per tantissimo tempo e che berlusconi ha eliminato!!! se questo governo cade, ministro brunetta, non cade per colpa dell’attuale legge elettorale, i cittadini con il loro voto avevano fatto in modo che si creasse una maggioiranza solida in parlamento!1 se questo governo cade, ministro, la colpa è unicamente del solito politicante di mestiere dei quali purtroppo è pieno il parlamento!! i politicanti di mestiere, purtroppo, ministro brunetta, la politica la lasciano soltanto quando muouiono!! e le leggi buone, ministro brunetta, più che le leggi stesse le fanno gli uomini consapevoli e capaci!!! praticamente, ministro brunetta, se i politici sono fini, bocchino, casini e follini non c’è nessuna legge elettorale che possa crare governi stabili e duraturi!!!

  46. ugoz scrive:

    per spiegarmi ancora meglio, ministro brunetta, se cade anche l’attuale governo, com’è quasi certo, la colpa non è del “porcellum” legge elettorale, la colpa è del “porcellum” fini con tutti i suoi finiani!!! non c’era motivo alcuno di far cadere questo efficientissimo gopverno, uno dei più efficienti di tutta la storia della repubblica italiana, il governo che stava sconfiggendo definitivcamente tutte le criminalità organizzate d’italia!! ma ai politicanti di mestiere queste cose non interessanoi proprio per nulla!! a loro interessano solo gli sporchissimi egoismi personali e parentelari!!

  47. Piero scrive:

    Caro ministro Brunetta, in Italia il 20% dei magistrati sono politicizzati e questo lo hanno dimostrato continuamente.
    Gli italiani hanno dato mandato a questo Governo perchè avete detto che facevate la divisione delle carriere. Ricordatelo questo è un principio sacrosanto se vogliamo avere la giustizia giusata anche in Italia: oppure, regnerà sempre il caos.
    La prego, Lei mi convince sempre più che dice e fa quello che io desidero. Non si Fermi. Riceva un cordiale abbraccio Piero

  48. angela scrive:

    La separazione delle carriere? Ma gli italiani non sanno neppure di cosa state parlando. Piero ha votato questo governo perchè voleva la separazione delle carriere dei magistrati. Io voglio da Piero i danni che il suo voto mi ha procurato e cioè blocco della mia carriera per tre anni, blocco degli aumenti di stipendio che mi porteranno ad essere più povera visto che l’inflazione ha ripreso a salire,aumento della’età pensionabile per le donne etc etc . Forse Piero che è così attento ai temi sulla giustizia ha pendenze giudiziarie? Questo governo è stato votato da malfattori,evasori ed idioti. Una provocazione:aboliamo la segretezza del voto così la prossima volta sapremo a chi rivolgerci quando ci porteranno via anche le mutande…

  49. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se cade questo governo bisogna andare subito alle elezioni anticipate, qualunque altra ipotesi di governo sarebbe un colpo di stato politico compiuto dai soliti politicanti di mestiere che non si smentiscono mai in combutta con la sinistra italiana con tutte le sue caste e le sue baronie che da quando è sceso in campo berlusconi stanno provando tutte le maniere più antidemocratiche e gossiparie per farlo ritirare!! ma non ci riusciranno mai e poi mai!! napolitano dovrebbe sapere benissimo che con la nuova legge elettorale, voluta grazie a dio da berlusconi, il governo lo fa il popolo e non più i partiti in seno al parlamento!!! grazie a berlusconi il popolo è diventato ancora più sovrano di quanto sostenesse la costituzione che così logora, sgualcita, vetusta, obsoleta e scalcinata com’è andrebbe cambiata quasi quasi da cima a fondo!!! i comunisti ed i politicanti di mestiere che a parole dicono di amare e rispettare tanto la costituzione come mai quando è in causa berlusconi, il pdl ed i governi di berlusconi la costituzione se la mettono sempre sotto i piedi???

  50. ugoz scrive:

    ha ragione da vendere bossi, ministro brunetta, la nuova legge elettorale non è una porcata perchè facendo scegliere il governo ed il capo del governo col suo pragramma al popolo dà magiore potere al popolo stesso che così è sovrano in tutto e per tutto!! basta giochi politici di partito ed artifici politici posticci vari secondo i quali i governi venivano stampati dopo il voto (non programmati come adesso) ed erano appiccicati con la saliva tant’è vero che non duravano nemmeno un anno!!! attraverso i giochi ed i riciclaggi della politica e l’incoerenza dei politicanti di mestiere che non si dimettono mai anche quando la storia dimostra loro, nella maniera più evidente possibile, che hanno fortissimamente sbagliato, napolitano che aveva approvato l’invasione dell’ungheria da parte della dittatura di stalin adesso si trova ad essere il garante di una costituzione che appartiene ad uno stato libero e democratico!! ecco dimostrato come la politica può diventare persino assurda quando non c’è coerenza, onestà e serietà professionale da parte di chi la pratica!! e tutti i comunisti, ministro brunetta, sono tutto questo perchè per lo meno quando è caduto il muro di berlino se fossero stati seri si sarebbero tutti dovuti ritirati dalla politica per sempre!!!

  51. ugoz scrive:

    soltanto il popolo italiano è legittimato dalla costituzione e dall’attuale legge elettorale a scegliere i governi, ministro brunetta!!! tutti coloro che ci provano in qualunque altra maniera sono degli emeriti goilpisti!!!

  52. FRANCO scrive:

    Leggendo “ugoz” si nota l’ardore e la la reazione legittima di un comune cittadino a questo status di cose, nel quale l’ipocrisia politica di un’opposizione inefficiente,stantia e becera cerca con qualsiasi metodo, di riconquistare il potere. Ma l’italiano di oggi, ben documentato, realista, ed intelligente,ha ben capito da che parte sta, chi non vuole le riforme: esattamente a sinistra! Se governasse l’opposizione, ci porterebbe economicamente sullo stesso livello della Grecia!E poi, una riflessione sulla Signora “Angela” che si lamenta, perchè perde il potere d’acquisto: carissima Angela, non me ne voglia, ma Lei, si ricordi che tutti i mesi riceve uno stipendio con cui può comprarsi il buon pane quotidiano, SICURO, dico SICURO! Che devono dire tantissimi piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, persone perbene che falliscono perchè i loro mercati sono in difficoltà! A questi signori, la GE.RI.T(Gestione Riscossione Tributi) pignora: case dove vivono, i pochi soldi per il sostentamento familiare etc, etc. Questa è una delle tante amare realtà alla quale, uno Stato efficiente e democratico deve dare delle risposte! E la risposta la daranno, nelle peggiori delle ipotesi, gli elettori alle urne, che vogliono veramente le riforme strutturali.Meno privilegi per gli statali e più mercato in un mondo sempre più globalizzato! Altro che un Brunetta! Ce ne vorrebbero centinaia di migliaia come lui.
    E… che il Signore ci assista!

  53. MisterNo scrive:

    Sig. Franco, il posto nella P.A. per molti non è stato un regalo…se lo sono sudato studiando per i concorsi per avere uno stipendio modesto ma sicuro…fare l’imprenditore vuol dire rischiare e il fallimento fa parte delle regole del gioco in una economia di mercato…un imprenditore se è scaltro, abile e fortunato può diventare ricco come Berlusconi, se non ci sa fare o è sfortunato può fallire e perdere tutto…ripeto, sono le regole del gioco!!!!!

  54. FRANCO scrive:

    Sig. Mister No, si legga bene il commento N°2 del Sig. Angelo sulle sue disavventure… roba da andare fuori di testa! A prescindere dalla politica di destra o di sinistra, che secondo le mie esperienze di vita(ho i capelli grigi), è tanto una colossale quanto raffinata presa in giro per gli italiani, nella sintesi le dico questo: metterei tutti a partita IVA! Sicuramente le cose cambierebbero in meglio: meno sprechi, meno sperperi, più produttività più efficienza, più responsabilità e più ricchezza per gli italiani da distribuire su tutto il territorio nazionale. Rifletta bene!

  55. MisterNo scrive:

    Sig. Franco…e Lei si è letto bene quello che ho scritto io?…comunque anche se vivessimo nella società ideale per gli imprenditori…quello a burocrazia zero…ci sarebbero comunque imprenditori fallendi e falliti e imprenditori di successo…gli imprenditori “nel mercato” e quelli “fuori mercato”…! Se ci sono imprenditori con difficoltà simili a quelle descritte dal Sig. Angelo ci sono anche certi imprenditori che vanno a “gambe all’aria” perché non sono abbastanza scaltri e fortunati per fare gli imprenditori…

  56. angela scrive:

    @Franco.
    Non mi sono certo laureata per il pane sicuro ogni mese. Le regole di mercato le conosco e conosco le procedure di qualità ,il budget e i DRG, conosco il mio lavoro,esercito da molti anni, ho superato un concorso serio e mai avrei pensato di dover lavorare per uno stato che disprezza il mio lavoro,la mia professione e che non ha neppure idea di cosa significhi lavorare in Sanità Pubblica nel Nord dove i vincoli di bilancio non lasciano spazio a grandi margini di cura. Non volevo arricchirmi,avrei fatto scelte lavorative diverse, volevo fare il mio lavoro con serietà,competenza dando ai pazienti le mie energie migliori. Il mondo del lavoro può avere sfaccettature diverse,non è necessario essere imprenditore, ci sono molte altre categorie di lavoratori che lavorano seriamente ogni giorno e rischiano, non soldi ma la rispettabilità e mai devono essere superficiali perchè azioni leggere mettono a rischio la salute delle persone. Mi scusi se è poco…..

  57. gianluca scrive:

    Praticamente, grazie al Ministro Brunetta e a questo governo, a fine legislatura una cosa sarà certa, la guerra sociale aperta fra le categorie di lvoratori e/o fra ceti sociali. I dipendenti privati contro le partite Iva, i padroni e i lavoratori pubblici, i lavoratori pubblici contro quelli privati e le partite iva, le partite iva contro i dipendenti pubblici e i privati, i pensionati contro ecc. ecc. ecc.
    Ecco,io a fine legislatura avrò questo ricordo e per avere questo risultato c’era bisogno di pagare un Ministro a 40.000 euro al mese + 3000 euro di pensione per aver fatto qulche hanno di insegnamento? 3000 euro è più del doppio del mio stipendio, e chi vuol capire… capisca.

  58. FRANCO scrive:

    In riferimento a quanto hanno scritto Mister No e la Sig.ra Angela, credo di essermi espresso male, nell’intento di far capire nell’essenza, quello che ogni cittadino italiano, con il proprio contributo intellettuale, morale e professionale, potrebbe portare: più benessere al nostro gran Bel Paese.
    Per quanto riguarda la Sig.ra Angela… per quanto mi ha risposto: è un angelo! Forse non lo sa, ma rappresenta uno dei pochi fiori all’occhiello della nostra Pubblica Aministrazione!
    Sono orgoglioso e fiero del suo operato! In risposta a Mister No, beh è spontaneo asserire, senza entrare in contrapposizione sui ruoli o sui mestieri di ogni persona, che l’uomo, a prescindere che sia imprenditore o dipendente, dovrebbere essere onesto in tutto e per tutto! C’è l’imprenditore disonesto e il dipendente meritevole o viceversa. Quello che intendo dire, e la mia matura età lo sta a testimoniare sulle varie vicissitudini che ho avuto nel corso della mia vita, è che la gestione diretta dello Stato sulle risorse economico-finanziarie disponibili, sono state quasi fallimentari,il problema è la pessima politica che è stata fatta (vedi il debito pubblico)! Negli anni 80-90. Laddove sussistevano turbolenze e conflitti di natura politico-sindacale, veniva concesso tutto a tutti e poi? Pagheranno i nostri figli ed i nostri nipoti. Adesso ci siamo. Meno Stato e più mercato come fanno tutti nostri Partners occidentali. A buon intenditor poche parole! In riguardo ai compensi del Dott. Brunetta, non so se guadagna 40.000 Euro al mese e forse più, ma quello che so sul nostro Ministro della Funzione Pubblica è che è una persona straordinariamente intelligente,che cerca di dare un contributo altrettanto straordinario al nostro Paese,i fatti lo stanno a dimostrare, che io apprezzo tantissimo e che seguo da anni nel suo percorso politico ed amministrativo. Se guadagna quei soldi… beh meglio che li guadagni lui che qualche politico sessantottino di sinistra incapace, che ha fatto la sua fortuna, lanciando le molotov, diventando parlamentare e tradendo i compagni.

  59. mary scrive:

    ci siamo bevuti il cervello tutti se pensiamo che gli imprenditori italiani siano degli sfigati in quanto evadono le tasse a più non posso e io come dipendente pubblico da 38 anni vincendo un concorso senza raccomandazioni pago anche per queste belle personcine- inoltre al governo ci sono degli intrallazzoni che dovrebbero essere messi in disparte , poi pensando al figlio delfino -trota che prende 12.000 euro al mese mi meravglio dei leghisti anche loro come gli altri , poi gli allevatori del nord hanno tante cose da dire a galan e a zaia io dico semplicemente siamo nella c…ca

  60. mary scrive:

    staff se ho già inviato io non lo vedo -ci siamo bevuti il cervello tutti se pensiamo che gli imprenditori italiani siano degli sfigati in quanto evadono le tasse a più non posso e io come dipendente pubblico da 38 anni vincendo un concorso senza raccomandazioni pago anche per queste belle personcine- inoltre al governo ci sono degli intrallazzoni che dovrebbero essere messi in disparte , poi pensando al figlio delfino -trota che prende 12.000 euro al mese mi meravglio dei leghisti anche loro come gli altri , poi gli allevatori del nord hanno tante cose da dire a galan e a zaia io dico semplicemente siamo nella c…ca

  61. LiberalVox scrive:

    ENTRA ANCHE TU NEL NOSTRO TEAM!
    LIBERALVOX PUBBLICA I TUOI ARTICOLI!

    LiberalVox cerca giovani cronisti, giornalisti, opinionisti e collaboratori.
    Ragazze e ragazzi, uomini e donne dotati di buona scrittura
    per collaborazione a distanza NON retribuita.

    Il Reporter ideale di LiberalVox vive il sociale, conosce la politica, segue la cronaca e l’economia, si appassiona per lo sport, i viaggi, il cinema e la tv, ama la musica e l’arte, apprezza la buona cucina italiana, naviga su internet, è aggiornato sui ‘fatti’ ed è desideroso di comunicare le proprie idee e di farle conoscere al grande pubblico.

    LiberalVox offre la possibilità di partecipare ad un progetto giovane, dinamico e ambizioso. L’occasione giusta per fare esperienza in quella che vuole essere anche una palestra per giovani giornalisti. Grande visibilità. Centinaia di migliaia sono gli accessi al nostro Network: il più seguito dalla stampa, dalla politica, dai cittadini!

    Si richiede reale interesse per una partecipazione organica e funzionale al progetto di giornale on line, il desiderio di crescere insieme alla testata dedicando, al di là del tempo, reali impegno, passione e serietà al social network.

    LIBERALVOX PUBBLICA I TUOI ARTICOLI!

    Vuoi vedere i tuoi articoli pubblicati sul nostro Social Network?

    Invia i tuoi scritti a > > > liberal@email.it

    Il materiale da te fornito sarà visionato dalla Redazione che si riserva di pubblicare soltanto gli articoli firmati.

  62. michele scrive:

    questi italiani me compreso non hanno ancora capito che siamo nella merda fino al collo.e questo buffone di brunetta mi parla di legalita’ quando i primi ladri sono loro.BRUNETTA I PARTITI SONO MORTI,FINITI,DESTRA E SINISTRA E VE NE ACCORGERETE TUTTI ,MA GIA’ LO SAPETE,

  63. michele scrive:

    Ma sappiamo bene che il presidente della Camera è abituato ad evasori di ben altra razza. A cominciare proprio dal vurubà Silvio Berlusconi, che col recente emendamento salva evasione Mondadori (passato col voto di Fini e dei finiani), si è potuto tenere in saccoccia quasi 400 milioni di euro tra tasse evase in 20 anni e relative sanzioni. Ci penseranno i contribuenti leghisti spremuti fino al midollo dal fisco a tappare il buco. Assieme, ovviamente agli italioti onesti. Fini e i finiani si sono limitati ad ingoiare il rospo. Le giornate sulla spiaggia di Ansedonia della terza carica dello Stato servono proprio a disintossicare l’animo e la mente, per lenire la rabbia e tornare a settembre in aula con i nervi saldi: prepararsi a sifiduciare la coalizione di quel vergognoso corruttore piduista.

  64. mario scrive:

    ugoz sarebbe opportuno che provassi qualche droga che ti narcotizzi un attimino… con tutte le crisi che hai…. mhhhhhhhh prova na canna va

  65. gianluca scrive:

    Grazie a una legge “ad aziendam” varata dal Parlamento, la Mondadori potrà estinguere un antico contenzioso con il fisco pagando il 5% della somma dovuta, arrivando a risparmiare 350 milioni di euro. E questa destra mi blocca lo stipendio per 4 anni? Ministro,si toglie il pane di bocca ai lavoratori per ingrassare sempre più i ricchi? Queste sono le riforme liberali? E ugoz è contento.

  66. michele scrive:

    gianluca mi dispiace ma siamo nella merda fino al collo,mi auguro di tutto cuore di sbagliarmi ma non credo

  67. michele scrive:

    BRUNETTA NON SONO UN POLITICO MA UN CITTADINO CHE IN QUESTA DATA SCRIVEVA: michele scrive:
    27 gennaio 2010 alle 21:56

    Visto l’ingente aumento del costo della vita,

    Vista la precaria situazione finanziaria delle casse statali,

    Vista l’esigenza più volte chiamata in causa di “tagliare” bilanci di enti ed istituti,

    Vista la necessità mai negata di “fare sacrifici” al fine di “riempire i buchi” delle casse statali,

    Vista la necessità per un parlamentare di sperimentare in prima linea la qualità della vita, per poi legiferare,

    Chiediamo una riduzione dello stipendio dei parlamentari in una quota corrispondibile con il 35% dell’attuale importo annuale, al fine di equiparare gli introiti degli eletti con la media europea.

    Tale cifra, considerando come introito annuale netto per parlamentare in 135000 euro circa, comprese la diaria di soggiorno e i rimborsi, è da calcolarsi in un taglio di 47000 euro per parlamentare.

    Lo stipendio annuale così calcolato risulterebbe equivalente a 88000 euro, somma di poco maggiore a quella percepita dai colleghi inglesi, tedeschi e francesi.

  68. michele scrive:

    La politica e l’economia sono sovrapposte. Non esiste una senza l’altra. L’economia dipende dalla politica e la politica dall’economia. Può avvenire che una prevalga sull’altra, ma sempre in una condizione di simbiosi, di beneficio reciproco. La politica è essa stessa economia, una delle industrie più importanti del Paese con decine di miliardi di giro d’affari annuo. I soldi servono per fare politica e i politici servono per sviluppare l’economia dei concessionari alla Benetton, dei banchieri alla Geronzi, Fiorani, Consorte e dei costruttori alla Caltagirone, Ligresti. Il politico economico può aspirare alla presidenza del Consiglio e ottenerla, come è successo con Berlusconi, concessionario dello Stato per le frequenze televisive all’1% del fatturato.

  69. MICHELE scrive:

    In Italia la pena è inversamente
    proporzionale al delitto. Se fai una strage
    a Bologna ti crei una reputazione. Una
    strage, meglio se di Stato, dà, al termine
    della galera, anche la garanzia di un
    lavoro sicuro. Un partito lo trovi sempre.
    Lo stesso vale per i reati finanziari, il
    bancarottiere al massimo va ai
    domiciliari, chi non paga una bolletta di
    Equitalia si ritrova la casa sotto
    sequestro. Il grande delitto paga. Il
    piccolo furto, l’evasione inconsapevole,
    una querela per aver detto una verità
    sono invece imperdonabili. Non si
    scomoda la macchina della Giustizia per
    delle sciocchezze e questa, implacabile,
    te la fa pagare. Fate debiti per seimila
    miliardi di vecchie lire con Mediaset,
    distruggete la Telecom, incassate
    tangenti superiori (almeno) ai 100 milioni
    di euro, fate fallire la Parmalat, la Cirio,
    usate per i cazzi vostri la Banca
    Popolare di Lodi e andrete lontano. Le
    Istituzioni e le banche vi rispetteranno,
    voi stessi potrete diventare Istituzione e
    le donne faranno la fila per voi Sarete
    portati a esempio ai giovani nei
    convegni. Per i soldi all’estero nessuna
    preoccupazione, ci sarà sempre uno
    Scudo Fiscale. Se delinqui, fallo in
    grande,

  70. MICHELE scrive:

    Berlusconi è finito, il primo a saperlo è
    lui. Sta preparando il suo buen retiro
    come fece Eltsin con Putin, il suo
    successore. Si sente sempre la parola:
    riforme, mai la parola programmi. Il
    MoVimento non vuole riforme,
    come fai a riformare una merda ? Vuole
    programmi per i cittadini da attuare al
    massimo entro una legislatura.
    Programmi proposti, votati e controllati
    dagli italiani. La politica non è fatta dai
    partiti, ma dai cittadini. La delega al
    politico è morta. Il politico di professione
    come Mastella, Chiamparino o Formigoni
    è una figura del secolo scorso. Ve ne
    accorgete quando parlano, sembrano le
    caricature del pappagallo Loreto. I
    cittadini devono entrare nelle istituzioni
    perché LORO sono le istituzioni.

  71. MICHELE scrive:

    Ecco, chi censura lo scoop dell’Espresso innesca una catena di censure che nessuno può spezzare: gli tocca censurare tutto il blocco. Spatuzza dice che Schifani era il trait d’union tra i Graviano e Berlusconi & Dell’Utri. In un colpo solo si beve il presidente del Senato, il presidente del Consiglio e il senatore che inventò Forza Italia. Passi per Dell’Utri e i Graviano, che ci sono abituati: ma come si fa a dare una notizia che accosta B. e Schifani a Cosa Nostra senz’aver mai scritto un rigo in materia? Dandola, si dovrebbe accompagnarla con un commentino, tipo quello in cui tre mesi fa un giornale a caso, il Corriere della sera, chiedeva conto e ragione a Di Pietro di una foto del ’92 che lo ritraeva a cena con una decina di ufficiali dei carabinieri e con Bruno Contrada, all’epoca numero 3 del Sisde e non ancora arrestato per mafia. O tipo quello in cui un mese fa un giornale a caso, il Corriere della sera, chiedeva conto e ragione al presidente della Camera Fini di un alloggetto affittato dal cognato a Montecarlo.

  72. MICHELE scrive:

    E una richiesta di spiegazioni a Schifani e a B. non basterebbe ancora a pareggiare il conto, visto che è impossibile paragonare un’inchiesta per mafia con una foto con Contrada e con un alloggetto di 65 metri quadri. Dopodichè un giornale a caso – poniamo sempre il Corriere, ma anche Repubblica – dovrebbero spiegare perché attaccarono un giornalista, che due anni fa raccontò in tv gl’imbarazzanti trascorsi societari di Schifani con vari tipetti poi condannati per mafia. Meglio dunque ignorare la notizia (come fa il Corriere) o nasconderla in un trafiletto a pagina 25 (come fa Repubblica). E, l’indomani, censurare il comunicato di risposta del presidente del Senato (come fanno sia il Corriere sia Repubblica sia tutti gli altri giornali e tg d’Italia,). Tutto ciò avviene in una sedicente democrazia dove, non appena un politico tira una scoreggina, emette un ruttino, dichiara che oggi piove o tira vento, plotoni di telecamere e cronisti da riporto si precipitano a raccogliere e a rilanciare urbi et orbi la scoreggina, il ruttino e la dichiarazione. Anni fa Schifani, allora capogruppo di Forza Italia, diramò un comunicato per rivelare che, non trovando un tavolo libero al ristorante, aveva “fatto la coda come un cittadino qualunque”. Notizia epocale, subito ripresa con ampio risalto dal Corriere.

  73. MICHELE scrive:

    C’è voluto Gaspare Spatuzza, il pentito a cui il governo nega la protezione contro il parere dei magistrati, ma alla fine Renato Schifani è uscito allo scoperto. Dopo mesi e mesi d’inchieste dei suoi rapporti con una serie di personaggi legati a Cosa Nostra, il presidente del Senato adesso si dice pronto a chiarire. Non con l’opinione pubblica (alle nostre richieste di spiegazioni ha fin qui risposto solo con le cause civili), ma con la procura.

    Di fronte a Spatuzza che sostiene di aver saputo che Schifani – quando ancora era un avvocato civilista in relazioni professionali con molti mafio-imprenditori – è stato uno dei tramite tra i vertici Fininvest e i fratelli Graviano, i ricchissimi boss condannati per le stragi del ’93, il numero uno di Palazzo Madama definisce “fantasiose” le sue dichiarazioni e la notizia, riportata da l’Espresso, dell’apertura di un’inchiesta per riscontrarle. Ma “assicura la massima disponibilità con l’autorità giudiziaria qualora decidesse di occuparsi della questione”. Poi si dice certo che “eventuali verifiche” si svolgeranno “in tempi brevi al fine di pervenire ad una immediata definizione della vicenda”.

    A questo punto però, dopo tutti questi lunghi mesi di silenzio, l’opinione pubblica ha bisogno non di velocità, ma indagini accurate e di verità. Perché Schifani è la seconda carica dello Stato. E qui in gioco non c’è più il suo onore, ma quello del Paese.

  74. MICHELE scrive:

    Quei 100 milioni da Berlusconi alla mafia Cento milioni di vecchie lire versati da Silvio Berlusconi alla mafia nel 2001. La relazione pericolosa per il premier sarebbe documentata in un pizzino consegnato da Massimo Ciancimino ai magistrati, secondo quanto rivelato oggi dal Corriere della Sera. Nel foglio dattiloscritto ma accompagnato da annotazioni autografe di don Vito che si riferisce al boss Bernardo Provenzano con l’appellativo di ragioniere, si fa esplicitamente il nome del presidente del Consiglio.

  75. michele scrive:

    a proposito dell’inchiesta della Procura di Palermo sulle accuse di mafia a Schifani e hanno addirittura censurato il comunicato in cui Schifani chiedeva ai Pm di interrogarlo al più presto. Avrebbero dovuto spiegare ai loro lettori perché Schifani era stato contestato, ma non potevano, altrimenti avrebbero prima dovuto raccontare l’inchiesta per mafia sul presidente del Senato e, ancor prima, ammettere di aver censurato una notizia tanto enorme.

  76. michele scrive:

    PAROLE TESTUALI DI SANDRO PERTINI ”Ho molti difetti, ma qualche virtù la ho anch’io”

    ”L’appello che io faccio ai giovani è questo, di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato, di difendere la Repubblica e la Democrazia, cioè oggi ci vogliono due qualità, l’onestà e il coraggio, la politica dev’essere fatta con le mani pulite, se qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, DEVE ESSERE DENUNCIATO”

  77. MICHELE scrive:

    Affare fatto! Berlusconi può anche cadere, tanto, ormai, uno dei decreti salva-evasioni fiscali (sue) ha sortito gli effetti sperati. Il decreto legge 40 del 25 marzo 2010 votato da Pdl, Lega e Alleanza nazionale (col naso turato) ha risolto l’evasione da 173 miloni di tasse risalente al 1991. Un provvedimento che consente al contribuente (Berlusconi) di archiviare i processi tributari giunti in Cassazione con due sentenze favorevoli mediante il pagamento del solo 5% del valore della lite. Una sorta di condono ad personam che nel caso specifico si riduce a soli 8,6 milioni. Un decreto contestato dall’opposizione per il mostruoso conflitto d’interessi ma anche dagli stessi finiani, che dopo essersi messi di traverso per 2 anni in più occasioni, hanno chinato il capo votando il cosiddetto “Lodo Cassazione” sulle “liti pendenti“.
    Dunque la più grande e importate casa editirice italiana per Silvio Berlusconi si rivelata un doppio affare: comprata praticamente senza tasse di passaggio grazie a una sentenza che gli ha confezionato il giudice corrotto Vittorio Metta in cambio di 400 milioni di lire in tangenti, che gli allungò su commissione l’ex ministro Cesare Previti.

Lascia un Commento