Certificati medici online: ultimatum di Brunetta

«A metà settembre terminerà la fase di collaudo e il sistema di certificazione on line della malattia sarà del tutto operativo. Chi non avrà ottemperato alla legge subirà le sanzioni previste». Lo ha annunciato il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, nel corso di una conferenza stampa. Brunetta ha spiegato di aver chiamato tutti i presidenti delle Regioni, per sollecitare la distribuzione alle asl dei pin che dovranno poi essere assegnati ai singoli medici.

«Mi hanno dato tutti ampie rassicurazioni – ha sottolineato il ministro. Oggi siamo a un terzo di pin già distribuiti e operativi. Con il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, e con la Sogei (la società che ha fornito il software di riferimento, ndr) abbiamo verificato ogni singolo passaggio. Da lunedì prossimo sarà totalmente operativo il call center per tutti quei medici che non potranno usare la certificazione on line. I cittadini, lavoratori pubblici e privati, circa 17 milioni di persone, da metà settembre non dovranno più inviare raccomandate, non ci saranno più costi».

Brunetta ha spiegato che, a regime, il sistema dei certificati medici per malattia on line determinerà un risparmio «di almeno 500 milioni l’anno. Tutto questo sarà possibile nonostante tante resistenze, a partire dal sindacato medici della Cgil, che non ringrazio perché si è messo di traverso. Evidentemente non vogliono la modernizzazione del Paese». L’esempio da seguire, ha aggiunto il ministro, è quello della certificazione on line per l’invalidità «che funziona benissimo, con 60mila medici che hanno il pin e inviano all’Inps la documentazione». (F. Il giornale)

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52 Commenti a “Certificati medici online: ultimatum di Brunetta”

  1. Gisella Arena scrive:

    Bravo Brunetta, questo mi piace!

  2. Vale scrive:

    ma va per cortesia lasciate che i medici facciamo i medici non i segretari che idiozie queste,perchè dare altri carichi hai medici loro sono lì solo per curare non per fare segretariato,lo trovo davvero assurdo tutto questo.
    saluti
    Vale ah risponda ogni tanto a cio che le scrivo tramite twitter,pensi meglio a come riformulare la famosa legge 104 quisi ci sarebbe da dire e fare,gente che lavora con mè la usa come fossere tre giorni di ferie all’anno ….mah che roba,veda queste cose e lasci che i medici facciano semplicemente i medici

  3. rosanna scrive:

    stiamo diventando il paese delle barzellette. a me non costa nulla far avere il certificato all’ufficio, non vedo la necessità di creare problemi al mio medico.
    caro sig. brunetta, prima bisogna far fare corsi accellerati a tantissimi impiegati, di word almeno base, posta elettronica, ecc.ecc. poi bisogna chiedere ai medici già cosi sovraccarichi di lavoro se intendono farlo. lei comanda e basta. si accerti prima che tutto vada

  4. Vale scrive:

    Dia ultimatum a chi nella pubblica amministrazione stà lì solo a scaldare la sedia a chi usa la L.104 solo per avere 3 giorni di ferie al mese chi fa timbrare ad altri e va a fare la spesa,guardi pù nel dettaglio.

  5. Venezia Ferrero scrive:

    Cari Signori dei suddetti commenti,

    sono sicura che non avete la minima idea di cosa voglia dire trasmettere un certificato di malattia on line : basta premere un pulsante e parte tutto.
    I medici compilano già, tramite computer, ricette per i medicinali ,ricette per malattia, richieste di visite specialistiche etc.etc. quindi non vedo tutto questo dramma.
    Ben vengano queste riforme e/o modernizzazione, in linea tra l’altro con l’Europa, grazie alle quali sarà sempre più difficile FREGARE la sanità , i datori di lavoro e i colleghi di lavoro.
    Il malato dovrà essere veramente malato, l’invalido davvero invalido e non le vergogne attuali tutte sulle spalle dei cittadini onesti.
    Volete rimanere al palo? rimaneteci ma solamente voi, l’Italia deve andare avanti per il bene e il futuro dei nostri figli.
    Il sindacato CGIL cambi pure mestiere se non ha nemmeno il buon senso di aderire a queste cose concrete, esclusivamente per ideologia spicciola, del ministro Brunetta.
    Cordiali saluti.
    Venezia Ferrero

  6. Vale scrive:

    Parli con i medici prima di dire la sua.saluti

  7. lory scrive:

    non mi dipiace per niente l’idea dei certificati on line…..ci sarebbe una diminuizione di costi sicuramente ma anche una grande celerità di tempistica……però effettivamente ci sarebbero altre priorità…… per quel che riguarda la legge 104,ho letto prima qualche commento,sono convinta anche io che molti,non tutti,la sfruttano solo come giorni di ferie……
    buon lavoro

  8. Pietro Girolamo scrive:

    Bravo BRUNETTA, ho visto poca gente inpegnata in politica con i tributi,vai avanti così non sei solo. Un in bocca al lupo.

  9. lory scrive:

    cmq brunetta sei un grande…….

  10. CECILIA ZANINI scrive:

    LAVORO IN SANITA’ DA VENT’ ANNI….HO VISTO LA METAMORFOSI DELLA SANITA’ ITALIANA….UNA PROFESSIONE BASATA SULLO SPIRITO UMANO E RELAZIONALE SI è RIDOTTA A MANSIONI TECNICHE SENZA TEMPO PER UNA PAROLA TERAPEUTICA IN CUI CREDO MOLTO…SONO ANDATE IN PENSIONE TANTE MIE COLLEGHE SENZA ESSERE SOSTITUITE E CON CARICHI DI LAVORO AUMENTATI…SENZA PARLARE CHE IO STESSA SONO VITTIMA DI UN CASO DI MALASANITA’ , HO SUBITO 5 INTERVENTI IN UN MESE, MI RITROVO SENZA MILZA…MA, GRAZIE A LEI, SONO PURE A STIPENDIO RIDOTTO….I CERTIFICATI MEDICI ON LINE MI FANNO SORRIDERE…GRAZIE RENATO

  11. Vale scrive:

    Cecilia hai ragione al 100% ma le cose in Italia vanno sempre all’incontrario.
    auguri

  12. Alessandra scrive:

    Finalmente,meno code x tutti!!! Chi è contrario all’innovazione sicuramente non sta dalla sua parte politica, mi sembra ovvio!Sono sempre i soliti della politica del NO!!!Renato, un in bocca al lupo x tutto! SEI UN GRANDE CONTINUA COSì
    Per rispondere a cecilia: dovresti ringraziare le persone che stanno a casa per niente,si fanno fare i certificati medici senza avere alcun sintomo, ipocondriaci o senza voglia di lavorare!
    GRAZIE RENATO

  13. Vale scrive:

    che gente ma che risposte senza senso …..

  14. ugoz scrive:

    grazie ai politicanti di mestiere traditori e mentecatti alla Fini e Casini il popolo italiano si trova per l’ennesima volta con un governo traballante che non si sa se reggerà fino in fondo!!! e questo nonostante il popolo italiano l’avesse ricoperto di voti a iosa per cui non dovevamo assolutamente trovarci in questa situazione!!!! però, si sa, i politicanti di mestiere sono capaci di qualunque tradimento per raggiungere i propri scopi meschini ed appagare la propria sete di potere e di soldi!!!

  15. gianluca scrive:

    Si risparmia di più nel trasmettere online i giorni di malattia che con la manovra Tremonti nel tagliarvi lo stipendio. Mi ride il B.. del C…..

  16. Luca Biagini scrive:

    Carissimo Ministro vada avanti cosi’, lei e’ l’unico dei suoi attuali colleghi ad aver lavorato costantemente per cercare di snellire, sburocratizzare, togliere li sprechi nella Pubblica Amministrazione.

  17. lupone scrive:

    Ministro vada avanti perche’ qua’ sti signori che ci sono in giro sono duri a mollare basti pensare che all’Asl di Avellino, ogniuno continua ad entrare con l’orario che le fa comodo, vedo partire qualche assistente sociale dalla sua abitazione, oltre le ore 8 e con molta comodita’ speriamo che il giro di vite veramente si restringa
    complimenti e …..sempre avanti

  18. carlo scrive:

    I medici non si lamentassero perche’ per i soldi che percepiscono mensilmente, in proporzione non fanno un bel niente, ed alcuni di loro non sanno nemmeno come e’ fatto un pc, si aggiornassero e si impegnassero che per mandare un certificato on-line ci vuole un minuto , quindi a tutti i difensori dei poveri……e coloro che vogliono criticare Brunetta, non si lamentassero quando poi nella sanita’ succedono degli orrori.
    buona serata
    Carlo

  19. ugoz scrive:

    se casini, fini e rutelli, i più grandi politicanti di mestiere della politica italiana insieme a follini, mastella e bersani, faranno il grande centro ne vedremo delle belle, ministro brunetta!!! chi dei tre comanderà, assetati di potere come sono???? una coalizione così fatta farebbe ridere tutte le armate brancaleone del mondo!! non hanno ancora capito questi lestofanti della politica che il tempo della dc, del psi, del pli, del pri, del psdi, quando i governi duravano solo un anno, è finito!

  20. angela scrive:

    Brunetta forever, w Brunetta!!!!!
    Finalmente quei fannulloni dei medici lavoreranno ed anzichè visitare i pazienti,fare i piani di cura, diagnosticare patologie, curare gli anziani a domicilio, seguire i pazienti terminali compileranno dei bei certificati di malattia per altri dipendenti fannulloni e li invieranno on line.
    Meno male che i medici hanno giurato di prendersi cura della salute dei pazienti anche di quelli scemi che scrivono su questo blog,perchè senza giuramento non so se continuerebbero a curarvi.
    Carlo si augurasse che il suo medico non leggesse il suo commento. Ma non si vergogna? Come si permette di parlare così di chi il proprio lavoro lo svolge con serietà nel rischio e nello stress. Orrori?? guardi che gli orrori li abbiamo visti principalmente nelle cliniche private vedi S. Rita dove i pazienti erano solo ed esclusivamnte DRG(Diagnosis-related group l’equivalente in italiano Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi) cioè SOLDI. Sarebbe bene ed opportuno che prima di scrivere post qualunquistici ci si informasse. L’informazione libera è la madre della libertà di pensiero senza la quale continueremo ad osannare i politici mediocri come brunetta.

  21. angela scrive:

    Io non sopporto più gli ignoranti. Scusate non sono razzista e neppure snob ma proprio non li tollero più.
    A causa loro io devo subire questa sottospecie di governo e vedere persone come sacconi,brunetta e mi scuso con chi non cito, fare i ministri dela Repubblica. Un tempo solo i più valenti,i più colti, i più preparati potevano ambire ad una carriera politica. Oggi basta sparare cazzate e zac! si entra nella top ten del gradimento. Si sfidano a chi la spara più grossa e gli italiani, quelli che perchè sanno usare un Pc pensano di essere delle divinità, li acclamano. Penso che la rete sia uno strumento straordinario di evoluzione ma anche una grossa gabbia. Chi ha desiderio di approfondire,di conoscere lo farà sempre anche attraverso fonti alternative di informazione, chi invece pensa di essere ormai arrivato nel Gotha degli intellettuali scriverà cose illeggibili, grevi, senza neppure la decenza di autocensurarsi. Spero di aiutare coloro che si riconoscono nelle mie parole ad uscire dal conformismo di un pensiero retrogrado che cerca di trovare nell’altro il nemico. Così non si va da nessuna parte, ma solo alo scontro per ora nel dibattito, in seguito le cose potrebbero precipitare, attenzione.

  22. Alessandro scrive:

    Certification online, auto blu, continui cosi Ministro Brunetta

  23. alverx scrive:

    Domanda elementare:
    Esiste una legge , un concordato, o quello che sia, che i politici
    partendo anche dal più basso come il sindaco devono usufruire di un’auto finanziata dallo stato?
    Qui in italia quando sono al potere col pretesto che gli serve per
    il servizio, sono capaci di comprarsi anche uno yacht ..e tutto va bene

  24. Giuliano scrive:

    Sono un medico di famiglia toscano. Le assicuro che a tutt’oggi è impossibile effettuare certificazioni on line nella mia asl. Il numero verde a messo a disposizione ne sa meno di noi e tutto appare organizzazione in maniera superficiale, approssimativa e frettolosa. Nel frattempo lei continua a minacciare PESANTISSIME SANZIONI (fino al licenziamento) a chi non certificherà on line.
    Propongo altrettante sanzioni a chi fa roboanti proclami che poi vengono smentiti , date che non vengono rispettate etc. Un piccolo consiglio: si consulti con persone affidabili prima di rimetterci la faccia.

  25. Giuliano scrive:

    Chiedo scusa per alcune imperfezioni del messaggio precedente, che è stato scritto di getto, visto che i medici (pur parendo strano a Brunetta) lavorano e sono sempre di corsa.

  26. ugoz scrive:

    grazie all’ennesimo politicante di mestiere (fini), ministro brunetta, è andato in crisi anche uno dei più efficienti governi d’italia di tutti i tempi!! il governo che sta debellando addirittura tutte le criminalità organizzate d’italia, il governo che ha riformato la pubblica amministrazione, la scuola e l’università, il governo che ha salvato l’italia dalla crisi economica globale, il governo che non fa arrivare più clandestini in italia, il governo che ha tolto la spazzatura da napoli, il governo che ha salvato alitalia dal fallimento e 17 mila posti di lavoro, il governo che ha ricostruito l’aquila in meno di un anno, il governo che sta avviando i lavori per la costruzione del ponte sullo stretto, il governo che ha costruito il passante di mestre, il governo che vuole fortissimamente riformare da cima a fondo la magistratura e la giustizia nonostante trovi molte resistenza dalla casta dei magistrati e dei politici che la difendono, il governo che ha acquistato grandissimo credito in campo internazionale in politica ed in economia, il governo che non ha mai aumentato le tasse a chicchesia e soprattutto ai lavoratori che non arrivano a fine mese, il governo che ha diminuito i ministeri ed i ministri, il governo che sta diminuendo drasticamente le spese per le auto blu, il governo che ha riformato persino il codice della strada rendendo le pene più dure per chi guida in stato di ubriachezza, il governo che vuole fortissimamente le centrali nucleari per liberare l’italia dalla schiavitù dell’energia elettrica che causa notevoli costi ai cittadini e alle imprese rendendole meno competitive sul piano internazionale, il governo che ha semplificato notevolmente le nostre leggi e la nostra burocrazia per rendere la vita più facile agli imprenditori e ai cittadini, eccetera, eccetera, eccetera!!! io non riesco a capire, ministro brunetta, come possano esserci elettori che danno il loro voto a politici, si fa per dire, come follini, casini e fini!!! questi lestofanti della politica vorrebbero costruire il grande centro in modo da stare sempre al governo ed essere sempre determinanti, centro destra o centro sinistra che sia, e questo loro la chiamano democrazia!!! questo grande centro, ministro, dovrebbe essere come la grande dc che ha contribuito non poco a sfasciare completamente l’italia, infatti prima dell’avvento di berlusconi niente funzionava in italia, tutto era inefficienza e sperpero di pubblico denaro, e tutto era baronia, raccomandazione e privilegio mentre il deficit pubblico diventava sempre più stratosferico!! solo berlusconi, ministro brunetta, può rimediare agli enormi sfasci dei politici di mestiere e dei loro partiti che hanno imperversato, per lo meno, nell’ultimo mezzo secolo in italia!!! questo è il governo che grazie a fini rischia di cadere, chissà che cosa pensano i politicanti di mestiere che possa esserci dietro berlusconi, che possa durare come lui 5 anni e che possa riformare veramente da cima a fondo l’italia, come ha dimostrato di poter fare fino a questo momento!!

  27. ugoz scrive:

    sono i politici come follini, casini e fini, ministro brunetta, che fanno venire il voltastomaco per la politica e la voglia di non andare a votare! intanto Fini, visto e considerato, che va sostenendo che tutti im politici devono essere immensamente morali ci dia più amèie spiegazioni circa la casa che occupa suo cognato a montecarlo che alleanza nazionale ha ricevuto in eredità!!! molti giornalisti gli hanno posto questa domanada e ai giornalisti si risponde se la domanda è pertinente, e questo lo è all’ennesima potenza!! ministro brunetta, noi cittadini vogliamo sapere quanto è morale la terza carica dello stato, ne abbiamo tutto il diritto!!

  28. LIBERALVOX scrive:

    MINISTERI CHIUSI D’ESTATE COME LE SCUOLE!

    La “Cura Brunetta” si è sciolta come neve al sole. Nonostante l’estate, i dipendenti pubblici hanno continuato ad ammalarsi come se fuori ci fossero 5 gradi sotto zero, e le assenze dal lavoro sono cresciute del 10,7% rispetto ad un anno fa. Il «più dieci» davanti alla voce sui giorni di malattia, infatti, si accompagna al 13,6% di aumento delle assenze prolungate, cioè quelle superiori ai dieci giorni. Le assenze crescono in quasi tutti i settori della pubblica amministrazione. Ci sono le epidemie di ‘nasi chiusi’ e ‘febbre alta’ tra i dipendenti delle Aziende Ospedaliere, con aumenti del 19,8% di assenze brevi e del 25,3% di quelle superiori ai dieci giorni, e dei funzionari dell’Agenzia del Demanio, che hanno passato il 32,2% in più del loro tempo a casa. Le assenze prolungate sono cresciute anche nei Ministeri, nelle Agenzie Fiscali e nella Presidenza del Consiglio: tutte insieme sono aumentate del 21,7%. Sono stati più spesso a casa anche i funzionari degli Enti previdenziali: 6,3% di ore in più per chi lavora all’Inps e all’Inail. Ma ci sono anche i virtuosi. Gli stacanovisti del fancazzismo: quelli che non si ammalano mai, neanche per sbaglio, quelli che stanno meglio in ufficio che a casa, lontano da mogli, figli e suocere petulanti più del capoufficio: giornale, internet, caffè, sigaretta, aria condizionata, telefono, qualche ora di straordinario in più da fottere ai colleghi che stanno in ferie e collega che in estate non solo si scopre di più, ma che diventa anche un po’ più… ‘disponibile’! Insomma una vera pacchia! Forse il ministro della DISfunzione Pubblica, azzittito in questi ultimi mesi dalle lotte intestine al partito dell’Amore, farebbe meglio a chiuderli i Ministeri nel periodo estivo, proprio come fanno le scuole! Ci farebbe senz’altro più bella figura e il risparmio per l’erario sarebbe garantito!

  29. michele scrive:

    Il FLOP della PEC
    In un’intervista su Panorama di qualche mese fa che ancora campeggia sulla home page del sito internet del Ministero della Funzione Pubblica e l’innovazione [n.d.r.: non è un vero ministero ma un dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri] il Ministro Brunetta definiva l’idea di “regalare” una PEC (posta elettronica certificata, Ndr) a tutti i cittadini italiani come “la più grande rivoluzione culturale mai prodotta in questo Paese” e “la migliore riforma italiana dal dopoguerra ad oggi”.

    Oggi, nonostante dal suo blog, il Ministro si affanni a sostenere il contrario, è chiaro a tutti che quell’idea è stata, come era facilmente prevedibile, un clamoroso FLOP.

    Il contatore voluto dal Ministro sul sito postacertificata.gov.it attraverso il quale 50 milioni di cittadini italiani avrebbero dovuto – nelle fantasie di Palazzo Vidoni – richiedere la CEC PAC, parla chiaro: solo 336.853 cittadini lo hanno fatto e di questi solo 133.758 la hanno attivata.

  30. GUIDO GALASSO scrive:

    Egregio Ministro, io e Lei la pensiamo allo stesso modo: sempre agire nel bene della società, malgrado tutta la m… che ci buttano in faccia, dopo aver fatto del bene.

    Finché gli ospedali dovranno pagare 75 euro all’INPS per mandare il Medico Legale a controllare chi è in malattia, non saranno mai pescate le persone che si fingono malate perché gli ospedali non han soldi. Oggi infatti ho saputo da una dirigente sanitaria in un ospedale di Torino che ci sono dipendenti ausiliari (OSS) che fingono malattie inesistenti per stare a casa nei week-end ma l’ospedale non può permettersi di pagare 75 euri all’INPS per fare i controlli fiscali. Spero provvederà al più presto a risolvere questa situazione gravosa. DIfatti l’ospedale neanche ha soldi per comprare i medicinali essenziali, figurarsi per pagare le visite di controllo ai dipendenti in mutua per malattia. Si aggiunga che dopo i giorni di malattia, i dipendenti finti malati si fanno anche ancora altri 3 giorni di riposo, pertanto gli otto giorni (ad esempio per un dito a scatto) diventano 11 giorni.

  31. bruno scrive:

    il sito Inps è bloccato da 2 giorni (…saranno in ferie!):ritorniamo alla certificazione a mano, ma per carità, stiamo zitti e diciamno che tutto funziona!

  32. bruno scrive:

    Caro Ministro,
    anche oggi il sito INPS è in avaria ed invita a rilasciare la certificazione di malattia su modulo cartaceo. Se continua così
    sarà meglio smettere di parlare di certificati on-line

  33. bruno scrive:

    Caro Ministro,
    il sito INPS per la raccolta dei certificati on-line continua a
    non funzionare, o, a funzionare a singhiozzo. Del call-center
    alternativo alla spedizione telematica non si sa nulla.Visto che
    Lei ,invece, ne asserisce l’esistenza operativa, potrebbe gentilmente farmi avere il numero per inviare i certificati quando
    il sito INps non funziona ( cioè quasi sempre) ?
    Grazie

  34. MAURA scrive:

    buongiorno
    volevo rispondere a chi continua a dire che la maggior parte dei dipendenti pubblici usa la 104 per fare 3 gg. di ferie.
    Ma mi chiedo se una commissione medica ha accertato lo stato di gravita’ (art.3 comma3) di una persona e ha dato la possibilità a un parente di assisterla ma come vi permettete a dubitare di ciò. Voi avete avuto mai a che fare con un malato bisognoso di assistenza, mi viene da pensare che non sappiate nemmeno cosa voglia dire 3 gg. vi posso assicurare che non sono nulla di fronte alle difficltà che si incontra a dover lavorare e ad assistere un disabile perche’ ricordatevi che di questo si tratta

  35. ugoz scrive:

    ministro le sanzioni devono essere vere altrimenti saltano tutte le rifome d’italia, perchè sappiamo benissimo che noi italiani le leggi non le rispettiamo proprio per niente, infatti siamo il popolo più incivile della terra, figuriamoci se non vengono aplloicate le relative sanzioni!! ha visto cosa è successo alle eolie ministro brunetta??? c’erano i divieti di balneazione ma non venivano rispettati e non veniva fatti rispettare ed a momenti ci scappavano i morti!!! ha notato, ministro brunetta, come picchiano duro in isvizzera??’ una multa da 800 mila euro ad uno svedese che sull’autostrada andava ai 300 all’ora!! ecco perchè, ministro brunetta, tutti ripsettano le leggi in svizzera, per cui non si vede una cicca di digaretta in mezzo alla strada, mentre in italia le strede, i parchi ed i viali e quant’altro c’è di pubblico abbonda di “mannezza” di tutte le specie!!!!

  36. ugoz scrive:

    poi ci sono gli extracomunitari che riempiono le panchine dei vari parchi e giardini nazionali di bottiglie di birra vuote e semivuote e di spazzartura e lordure di vario genere e nessun vigile, carabiniere e giudice che intervenga schiaffandoli per mesi e mesi in prigione, tanto soldi per pagare le multe non ne hanno!!! questa è l’italia dello schoifo e della vcergogna, ministro brunetta, e vogliamo pure essere un paese a vocazione turistica!!! che cosa penseranno i turisti di noi, ministro brunetta??? e meno male che berlusconi ha tolto tutta la spazzatura da napoli che si era accumulata in anni ed anni di governo (si fa per dire) comunista a napoli e campania!!! perchè dove regfnano i comunisti, ministro brunetta, è solo grandissima inefficienza col massimo spreco di pubblico denaro!! adesso è assodato e lo sappiamo tutti, soltanto i sinistri fanno finta di non vedere e di non sentire la puzza !!!

  37. gianluca scrive:

    Ugoz, ci sono italiani che anzichè far uso delle piattaforme ecologiche o del servizio nettezza ubana, si prenda la briga di gettare sacchi o materassi, frigor e quant’altro nei campi o ai bordi delle strade. Quando vengono beccati mandano i VIGILI A CAGARE, dicendo loro di non rompere le balle e di andare ad arrestare gli spacciatori anzichè occuparsi di ste fregnacce.UGOZ, SCRIVA DI MENO E RIFLETTA DI PIU’. La maggioranza degli italiani sono irrecuperabili. Speriamo nei giovani di oggi, intendo quelli che frequentano l’asilo o le elementari. Che crescano con un senso civico di gran lunga superiore a quello che ha oggi il popolo italiano.

  38. MisterNo scrive:

    Sig. gianluca, purtroppo per molti italiani il senso civico è pari a zero, per loro democrazia significa fare i propri comodi, altri italiani poi ricordano i loro padri/nonni degli anni trenta nel senso che mentre i padri/nonni scrivevano al duc(c)e, oggi i figli/nipoti scrivono a Berlusconi o a Brunetta…

  39. Angelo Testa scrive:

    Caro Ministro,
    io non so più come fare a farle capire che Lei ha intuizioni e idee giuste ma sbaglia le modalità attuative. Noi medici di famiglia le certificazioni on line possiamo farle, ma le ricordo che abbiamo un accordo colletttivo nazionale che prevede che sia lo Stato a fornirci i collegamenti, e questo avviene solo in Lombardia e Emilia. Il sistema è instabile e alla partenza reale si creeranno tanti di quei problemi che andranno a rallentare, se non impedire il lavoro del medico, quello importante, e cioè curare le persone e non fare risparmiare gli istituti pagando NOI per loro. Cambi consulenti, le offro i miei gratis. Avrà i certificati on line e non il fallimento del progetto. Angelo Testa Presidente Nazionale SNAMI (il secondo sindacato per la medicina generale in Italia)

  40. Nicola Di Fiore scrive:

    Vogliamo continuare a fare i medici,guardare in faccia ai pazienti,visitarli…non guardare in un monitor e per giunta facilitare il lavoro a tante persone che non se lo meritano.E come è stato facile emanare questa norma sui certificati,non capisco perchè è tanto difficile impedire l’inserimento di farmaci costosissimi nel prontuario dei rimborsabili,rimproverando successivamente noi medici prescrittori di far lievitare la spesa farmaceutica.Complicate in questo modo il nostro lavoro con tante note ministeriali e ci fate perdere credito e stima dei pazienti.Il prezzo dei farmaci va limitato in sede centrale,non vogliamo essere noi a giocare con la vita delle persone:se il farmaco è in fascia A il paziente ne ha diritto e basta,altrimenti non se ne approva la rimborsabilità,lo comprano e basta!

  41. giovanni scrive:

    Se il ministro Brunetta ci licenzia tutti , ci fa solo un piacere perche’ ci siamo stancati di fare i burocrati e vorremmo solo fare i medici.E’ una vergogna in un paese civili essere trattati da impegati postali dopo anni di studio e di lavoro, ti viene lo schifo di fare il medico.

  42. Elena Villani scrive:

    Ministro,che sanzioni prevede per i Direttori Generali delle Asl che non provvedono a far ottemperare il suo Decreto? Ho la sensazione che la boicottano.Noi Medici di Famiglia siamo pronti, ma le asl non consegnano i PIN ai dipendenti e noi non TRASCRIVIAMO
    PIU’ i certificati che toccano a loro.Faccia un giro dalle parti di Treviso e Provincia quando va a meditare sul Montello!
    Buoni si ma non becchi e bastonati.E poi Ministro fa irrogare le sanzioni proprio dalle Asl? E quelle inadempienti? Mala tempora Ministro e non solo per noi.Quando parla col DG dell’Inps gli faccia controllare le “guarnizioni dei server”….fanno acqua

  43. Massimo Boccardo scrive:

    Sono un Medico di Continuità Assistenziale della ASL 12 Veneziana
    Stipendio netto circa 1600 euro al mese per lavorare di notte di sabato e di domenica in turni di 12 ore da solo.
    L’Asl 12 Veneziana ha intimato con raccomandata l’obbligo della certificazione telematica:
    Questa è la mia risposta data il 28 Agosto,il giorno dopo la consgna del pin per accedere al sito INPS:

    Rif. Vostro Protocollo n. 50xxx/20xx Cat.I.5

    Oggetto: gestione informatizzata dei certificati di malattia

    Vi informo che per poter assolvere ai compiti in oggetto (trasmissione telematica dei certificati) é indispensabile avere a disposizione nella sede della Continuità Assistenziale di Quarto D’Altino un computer con predisposto il collegamento con il sito: http://www.sistemats.it e una stampante con carta ed inchiostro per poter dare la copia cartacea al paziente/lavoratore/utente.
    La convenzione vigente prevede che L’ASL debba fornire gli strumenti atti allo svolgimento dei compiti dei medici operanti nel servizio di Continuità Assistenziale.
    Considerati i frequenti sbalzi di rete elettrica presenti in detta sede è indispensabile fornire la succitata macchina di gruppo di continuità.
    Necessitano inoltre alcuni chiarimenti operativi:
    1) Quando comporre il form del certificato telematico in caso di visita notturna domiciliare (quindi senza computer operativo disponibile)
    2) Come e dove consegnare la copia cartacea del certificato telematico se il paziente non è presente all’atto della compilazione (visita già effettuata)
    3) Come comportarsi se il paziente/utente/lavoratore non dichiara un indirizzo e-mail per la trasmissione della copia del certificato.

    Mi è gradida l’occasione per augurare buon lavoro

    Mestre 27/08/2010
    Dr Massimo Boccardo

  44. antonio scrive:

    Caro Ministro che fine ha fatto la sua riforma visto che i sindacati non firmano ancora l’accordo sui 4 nuovi compati e addirittura chiedono modifiche alla sua riforma tornando ai vecchi comparti.Come mai non interviene?

  45. aristide anfosso scrive:

    Cari colleghi, utilizzo il sistema di certificazione online da qualche giorno con grande soddisfazione, vista la celerità della comunicazione e con il piacere, anche, di avere un riscontro positivo da parte dei clienti che non sono piu’ obbligati a spedizioni postali. Un’innovazione comporta sempre dei cambiamenti che a volte significano modificare abitudini consolidate, anche mentali. I medici costruiscono il loro sapere sulla scientificità della professione e il loro agire sulla conoscenza e sulla consapevolezza. Frenare sul cambiamento non ha senso. Aspetto adesso, con ansia, le prenotazioni di indagini e di visite specialistiche online.Il cittadino deve essere sempre al centro del servizio sanitario nazionale. Da Catanzaro un cordiale saluto. Anche al Ministro.

  46. paladinoitaliano scrive:

    I medici devono mandare i certificati , dedicano del tempo, ma possono usare le infermiere dove ci sono.
    All’inizio sarà il caos, come sempre, poi in 6-mesi 1-anno il tutto andrà a regime. I cambiamenti hanno sempre un costo, la mancanza dei cambiamenti non costa niente, ma permette la paralisi.
    Basta ipocrisie, i malati stiano a casa e di finti malati vadano a lavorare.

  47. Elena Villani scrive:

    Al collega di Catanzaro, sono felicissima che nella vostra Regione funzionano i collegamenti Internet! A fronte delle notizie che giungono di malasanità, una notizia confortante, sapere che le linee telematiche non solo funzionano, ma soddisfano l’indice percepito di buona sanità. Io lavoro in Veneto, finora non possiamo dire lo stesso, infatti qui la sanità vera e propria ( per intenderci le cure e l’efficienza ospedaliera e territoriale) funziona, mentre ci rammarichiamo che non funzionano i server, e i numeri verdi per le certificazioni.Inoltre manca la comunicazione dai vertici delle amministrazioni ( asl, inps la maggior parte degli Ordini)alla periferia. Finora solo i medici di famiglia sanno come fare e questo, nella “perfezione assoluta” non va bene, eh no non va niente bene :-)

  48. Adalgisa scrive:

    Gentile Ministro,

    mia mamma di anni 75, invalida all’80%, percepisce una pensione di 600 euro mensili.
    Ora che le è stato diagnosticato un carcinoma allo stomaco è andata dal medico di famiglia per il rilascio del certificato per la domanda online di aggravamento. Il medico le ha chiesto 50 Euro più Iva per il certificato giustificando la richiesta con l’enorme mole di lavoro che la redazione del certificato comporterebbe? Non le sembra un po’ esoso?
    Saluti.

  49. aristide anfosso scrive:

    Alla gentile collega del Veneto,Elena Villani. Su questo blog si parla di certificati online. Sull’utilizzo di questa opportunità io ho espresso il mio parere di “medico di famiglia”. Io vivo in una regione territorialmente bellissima, come la tua, ma nn altrettanto “funzionalmente organizzata”. I casi di malasanità cui ti riferisci e che cmq nn sono eslusivamente “Made in Calabria”, il più delle volte sono riconducibili a responsabilità politiche gestionali” e a qualche grave negligenza medica personale.Vorrei ricordarti che negli ospedali e nelle strutture universitarie,si operano e si assistono quotidianamente,in programmazione ed in emergenza, tantissimi cittadini con ottimi risultati.Così come nelle strutture territoriali e negli ambulatori dei medici di famiglia.E di questo è giusto che nn se ne parli. Gli sforzi che facciamo, tutti noi operatori sanitari calabresi, sono quelli legati al miglioramento della qualità della vita e della salute della nostra collettività. E ti garantisco in un sistema sociale ed ambientale come il nostro non è cosa semplice ne facile.
    Molti dei miei compagni di università sono rimasti nelle città dove hanno portato a termine gli studi,anche in Veneto. Io sono tornato a Catanzaro e qui esercito la professione di medico da 32 anni. Molto è cambiato dal mio primo giorno. C’è ancora tanto da fare.
    Ma sono contento di stare qui e di dare ogni giorno un modesto piccolo aiuto a favore della comunità e del cambiamento.
    Cordiali saluti.

  50. Elena Villani scrive:

    Al Collega di Catanzaro, grazie per l’onestà e l’amore che dimostri con la tua risposta, verso la nostra professione e verso il Sud. Esercito da poco meno di te e considero la professione medica come la professione più bella, forse alla pari di quella legale.Gli ideali etici e passionali della gioventù, io non li ho persi e a pensarla così siamo in tanti, ma la politica fa di noi di tutta l’erba un fascio, eppure dovrebbe prima guardare e bonificare al suo interno.Noi medici di famiglia, di ogni regione cerchiamo di unire l’essere medico al ruolo sempre più invasivo dell’impiegato. Non si può fare entrambe le cose e rispondere poco o nulla se sbagliamo una diagnosi, ma essere licenziati se non inviamo un certificato col PC. La gente questo non lo sa, ride quando lo racconto. A parte questo c’è una ribellione a ogni livello, dai datori di lavoro, all’ospedale, allo stesso inps. Tutti fanno di tutto per farci evadere il decreto. Questa è schizofrenia pura e Brunetta ci offende dicendo che lo boicottiamo per soldi! Ma lui, tutta questa attività la fa gratis? Devolve le sue indennità ai cittadini italiani? Fa scendere le…anche a chi vuole seguirlo.
    Saluti

  51. eleonora scrive:

    Nulla in contrario con ciò che state facendo ma, di sabato come funziona il certificato on line? se il mio mediconon c’è a chi mi rivolgo?

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