A settembre ddl su risparmio auto blu

Saranno dieci i punti base per il risparmio sulle auto blu da cui prenderà spunto la proposta legislativa annunciata dal ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. Dall’acquisto di utilitarie al car sharing tra più pubbliche amministrazione operanti nella stessa area, passando per l’istituzione, in collaborazione con l’Aci, di un vero e proprio registro telematico delle auto blu.

“Già in base al monitoraggio – ha rilevato con soddisfazione il ministro – 33 amministrazioni centrali e 314 amministrazioni locali hanno annunciato dei tagli sul proprio parco auto. L’obiettivo – ha proseguito – è ora ridurre del 50%, entro tre anni, i costi dell’intero parco auto della Pubblica Amministrazione”. Risparmio previsto: un miliardo e mezzo di euro nei prossimi tre anni. “Verrà quindi chiesto a tutte le amministrazioni – ha detto Brunetta – di predisporre un piano di riorganizzazione del proprio parco auto che preveda alla fine del triennio un costo a regime dimezzato rispetto al costo totale esistente al 2008″.

Per raggiungere l’obiettivo sono state individuate dal ministero anche altre misure tra cui la riduzione della cilindrata delle auto impiegate attraverso la previsione “dell’estensione delle limitazioni per l’acquisizione delle autovetture a quelle di cilindrata superiore a 1400 cc” e la cancellazione della possibilità che le amministrazioni civili siano esentate dall’obbligo di iscrizione al Pra delle proprie autovetture. Ancora, sarà previsto “l’obbligo di tenuta per ciascuna amministrazione di un registro per l’utilizzo di taxi o noleggio breve con conducente”, oltre ad una serie di convenzioni con le case automobilistiche per locazione con costi prefissati per chilometri. (F. Virgilio)

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23 Commenti a “A settembre ddl su risparmio auto blu”

  1. angelo scrive:

    Ottimo signor ministro era ora!!!!!!!!

  2. gianluca scrive:

    Mi scusi sig angelo, ma con tutto il rispetto parlamdo lei non ha capito un’acca di cosa comportino i 10 punti previsti dal Ministro. In poco parole, I POLITICI AVRANNO ANCORA LA LORO AUTO BLU, LE REGIONI,PROVINCE E CITTA METROPOLITANE QUALCUNA DI MENO, I dipendenti che devono usare l’auto avranno in dotazione carrette o comunque a volte dovranno girare a piedi per non incrementare i costi di utilizzo o manutenzione. Succede già così. Mamma mia come siamo conciati male.

  3. giu pagni scrive:

    saranno dieci punti importantissimi sig ministro grazie per tutto questo. pg

  4. disgustata scrive:

    Andate con i mezzi propri e senza l’autista, come fanno tutte le persone normali che si guadagnano da vivere onestamente!

  5. ugoz scrive:

    Fini il suo lo chiama semplice dissenso!!! se non faceva altro che fare dura e drastica ostruzione all’azione del governo, ogni giorno, più volte al giorno, su tutti i temi trattati dal governo e su tutte le riforme che il governo voleva porre in essere!!!!???? e lo faceva anche con sadico piacere e nella maniera più plateale e teatrale possibile!!! il governo con le continue e reiterate esternazioni di Fini, sistematicamente contro il governo stesso, non poteva durare, e questo dimostra la sciaguratezza e la irresponsabilità di fini che ha preso i voti dagli elettori di destra e gli ha ributtati contro con grande cinismo ed immoralità politica!!! questa è la sacrosanta verità, il resto è politichese dei vecchi politicanti di mestiere alla casini, follini e fini!!!!

  6. ugoz scrive:

    finalmente Fini con tutta la sua banda di mestieranti della politica ce li siamo tolti dalle balle, ministro brunetta!!! era ora!!! adesso, politicamente parlando, si respira in italia un’aria più limpida e pulita ed il governo ne può trarre grandissimo giovamento!!! datevi da fare, ministro, e ponete in essere queste benedettissime riforme delle quali tanto abbiamo bisogno, e moralizzate il paese da cima a fondo aumentando a dismisura le pene per tutti i lestofanti che approfittano del denaro pubblico sperperandolo e rubandolo!! e sono tantissimi, ministro brunetta, come lei sa molto meglio di me!!!!

  7. angela scrive:

    A settembre spero che questo governo di pagliacci,ladri,nani e ballerine non esista più, portato via dallo sdegno delle persone oneste. DOVETE SPARIRE,ANDATE A CASA,CI STATE ROVINANDO. VI ODIAMO E SPERIAMO CHE TUTTO IL BENE CHE GIORNALMENTE VI AUGURIAMO VI SPAZZI VIA PER SEMPRE E CHE QUELLO CHE AVETE FATTO A NOI VI SI RIGIRI CONTRO DI VOI E ALLORA NE VEDREMO DELLE BELLE!

  8. Teresa scrive:

    E’ una goccia d’ acqua che cade in un secchio, e solo l’inizio.

  9. gianluca scrive:

    Peccato che il secchio abbia un buco più grande della goccia d’acqua.

  10. sensitivo scrive:

    Sig. Brunetta vada fino in fondo e non torni mai indietro. Le sue idee sono sempre a favore del cittadino grazie

  11. ugoz scrive:

    ecco, ministro brunetta, adesso i politicanti di mestiere falliti alla Fini, Follini, Casini, Francescini, Veltroni, D’Alema, Bersani, Rutelli vanno cianciando di governo tecnico aspirando ed auspicando scelleratamente un colpo di stato politico, visto e considerato che sino ad ora il colpo di stato di quella fetta di magistratura politicizzata a sinistra, anche se più volte tentato, non è riuscito!!! e poi parlano di moralità della politica, di rispetto della costituzione e di rispetto della volontà del popolo sovrano! se fallisce questo governo, ministro brunetta, si va a nuove elezioni, così vedremo che fine farà Fini con tutta la squallida sinistra italiana!! secondo me farà la fine che hanno fatto Follini, Casini, Pecoraro Scanio, Bertinotti, Rutelli, Ferrero, Ferrando, Prodi, Veltroni, Franceschini, Soru, eccetera, eccetera!!!!

  12. ugoz scrive:

    tra qualche mese nessuno si ricorderà più di Fini, ministro brunetta, ne sia pur certo al 100%!!! se pragoniamo ogni voto che prende berlusconi ad una goccia d’acqua, ministro brunetta, ad ogni nuova elezione si formerebbe un altro oceano, altro che secchio!!!

  13. ugoz scrive:

    e bravi i politicanti di mestiere alla Fini, Casini, Veltroni, D’Alema, Bersani, Franceschini e Follini!!! vorrebbero fare un bel colpo di stato politico!!! parlano di governo tecnico quando il popolo italiano che è sovrano ha chiaramente scelto un governo di centro di destra!!! se il solito politicante di mestiere tradisce i suoi elettori portando i loro voti dall’altra parte prima di fare un altro tipo di governo bisogna andare a nuove elezioni, perchè i governi li scelgono i cittadini non i politici, mentecatti e sciagurati come sono spesso e volentieri e soprattutto traditori!!!

  14. mary scrive:

    E si parla male del pubblico impiego , che lei ministro ha incoraggiato in questi ultimi due anni , lei ministro ha in casa una banda di malfattori e guarda fuori le mura di casa sua. Noi dipendenti pubblici ci siamo rotti i c…….ni ci siamo stancati di essere additati come il solo male di questo paese mentre chi veramente ha mandato in rovina l’ Italia è molto vicino al governo e forse a sua insaputa è molto vicino a lei( la cricca ad esempio ) , quindi le regole e le leggi vanno rispettate da tutti ma a maggiore ragione da chi le fa. Una curiosità lei è già in pensione con solo 20 di lavoro e 20 di contributi figurativi ? Ma che legge è quella a cui lei ha potuto affidarsi?

  15. mario scrive:

    mery scrivo a te e non a brunetta.Sono le persone come te che non approvano tutto quello che fà Brunetta come mai ? hai scheletri in armadio ?.le cose cambieranno poco alla volta .ma tu sei d’accordo che un dipendente pubblico timbri il cartellino per altri colleghi ??? sei d’accordo che un dipendente pubblico si metta in malattia e se ne và alle maldive a divertirsi??? e sei d’accordo che alcuni dipendenti pubblici siano arroganti e scorbutici verso il cittadino??Ma tu ti senti additato ?? che paura hai ?? ti senti colpevole.. e di cosa ?? se hai la coscienza pulita … NON TEMERE anzi dovresti essere orgoglioso e camminare a TESTA ALTA..ciao da mario Signor Ministro Lei è un piccolo Grande Uomo .continui….

  16. MisterNo scrive:

    Sig. Mario, i personaggi da Lei rappresentati se la ridono e se ne fregano altamente di Brunetta…quella è gente iperprotetta…sono loro quelli che non hanno niente da temere…invece chi rischia (e tanto!!!!) sono gli impiegati onesti…figli di nessuno!!!!!

  17. michele scrive:

    ugoz hai ragione vi siete tolti fini dalle palle e finalmente la maggioranza andara’ a ko,che goduria.E dopo tanati anni speriamo che la politica sia dei cittadini,perche nessuno ha dato la delega a tutta la classe politica di restare dove sono per 30 anni

  18. gianluca scrive:

    Sig. mario, la questione è che un cittadino che non vive dall’interno la Pubblica Amministarzione è portato a ragionare e dare completa fiducia al Ministro come ha fatto lei. Mi permetta comunque di evidenziare che le lamentele dei pubblici dipendenti nascondono delle verità non visibili ai comuni mortali. Solo per il fatto di farsi il gelato in casa con la gelatiera forse si sente così bravo per pote dare consigli al gelatiere quando si reca in gelateria per prendersi un bel cono?

  19. mippongo scrive:

    Mario: e tu sei d’accordo che si usino i mezzi militari per frasi trasportare le “amichette” nella propria piscina? Che ci si faccia la seconda… terza … quarta CASA con soldi che dovrebbero essere spesi per il Paese? Che si usino familiari e amici per fare i portaborse (il cui stipendio si aggira sui 4000 euro al mese); che possano andare a teatro, al cinema, nei ristoranti GRATIS (tanto vanno nel rimborso spese), cellulare gratis, rimborso affitti e uno stipendio che varia dai 10 ai 19.000 euro al mese? MA ANDATE A LAVORARE VAAAAAAAAAAAAAAA

  20. LIBERALVOX scrive:

    MINISTERI CHIUSI D’ESTATE COME LE SCUOLE!

    La “Cura Brunetta” si è sciolta come neve al sole. Nonostante l’estate, i dipendenti pubblici hanno continuato ad ammalarsi come se fuori ci fossero 5 gradi sotto zero, e le assenze dal lavoro sono cresciute del 10,7% rispetto ad un anno fa. Il «più dieci» davanti alla voce sui giorni di malattia, infatti, si accompagna al 13,6% di aumento delle assenze prolungate, cioè quelle superiori ai dieci giorni. Le assenze crescono in quasi tutti i settori della pubblica amministrazione. Ci sono le epidemie di ‘nasi chiusi’ e ‘febbre alta’ tra i dipendenti delle Aziende Ospedaliere, con aumenti del 19,8% di assenze brevi e del 25,3% di quelle superiori ai dieci giorni, e dei funzionari dell’Agenzia del Demanio, che hanno passato il 32,2% in più del loro tempo a casa. Le assenze prolungate sono cresciute anche nei Ministeri, nelle Agenzie Fiscali e nella Presidenza del Consiglio: tutte insieme sono aumentate del 21,7%. Sono stati più spesso a casa anche i funzionari degli Enti previdenziali: 6,3% di ore in più per chi lavora all’Inps e all’Inail. Ma ci sono anche i virtuosi. Gli stacanovisti del fancazzismo: quelli che non si ammalano mai, neanche per sbaglio, quelli che stanno meglio in ufficio che a casa, lontano da mogli, figli e suocere petulanti più del capoufficio: giornale, internet, caffè, sigaretta, aria condizionata, telefono, qualche ora di straordinario in più da fottere ai colleghi che stanno in ferie e collega che in estate non solo si scopre di più, ma che diventa anche un po’ più… ‘disponibile’! Insomma una vera pacchia! Forse il ministro della DISfunzione Pubblica, azzittito in questi ultimi mesi dalle lotte intestine al partito dell’Amore, farebbe meglio a chiuderli i Ministeri nel periodo estivo, proprio come fanno le scuole! Ci farebbe senz’altro più bella figura e il risparmio per l’erario sarebbe garantito!

  21. michele scrive:

    Quei 110 miliardi di debito in scadenza che allontanano le urne
    Chi lavora sui mercati finanziari sa che avere un debito (pubblico) di 1.800 miliardi di euro è un problema. Ma avere 110 miliardi di euro da rimborsare, tramite nuove emissioni, entro la fine dell’anno è un mal di testa. E farlo nel mezzo di una crisi politica un vero incubo. La prudenza di Silvio Berlusconi nel non volere una “parlamentarizzazione” della crisi è probabilmente frutto di uno stretto contatto con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che sa bene quanto male si conciliano la fragilità dei conti con le incertezze e il caos tipici di ogni crisi di governo.
    Bond di Stato. Sui mercati i titoli di Stato italiani non hanno reagito negativamente alla fuoriuscita dei 33 deputati finiani dalla maggioranza. Nessun operatore ha venduto massicciamente, si attende di capire cosa succederà e se l’Italia potrà mantenere fede agli impegni assunti con gli investitori. È chiaro a tutti che entro il 2013 Tremonti dovrà annunciare una nuova manovra di entità pari a quella appena effettuata. I tempi esatti sono incerti perché dipendono dagli andamenti temporali della spesa, dalla velocità e dalla intensità della ripresa economica.

  22. rita scrive:

    perché questi privilegi? cominciate a muovervi con le vs. auto, a pagarvi il bollo e l’assicurazione: voi lavorate e percepite uno stipendio un pò + alto di un’insegnante che, quando lavora a 100 km. da casa, si prende il treno o l’auto e va…
    questi annunci a 3 anni sanno tanto di presa in giro e non commuovono più

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