330 mila Pec già attivate

Il ministro della Pa e Innovazione Renato Brunetta ha siglato ieri un Protocollo d’intesa con Rete Imprese Italia al fine di estendere l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata con la Pa a tutti i suoi associati (oltre 2,5 milioni di imprese). “Grazie a questo accordo – ha spiegato il ministro – entro l’anno avremo 3 milioni di imprese dotate di Pec“.
Il ministro ha espresso soddisfazione. “La Pec è partita con il piede giusto e ha già raggiunto 330 mila utenti” – ha commentato Brunetta. La Posta elettronica certificata (Pec) conferma la roadmap: sei milioni di Pec attive entro il 2010, tra aziende, professionisti e cittadini, ed altre 25 mila nelle Pubbliche Amministrazioni (PA).
Ecco i numeri della Pec: mezzo milione di aziende già la possiedono; un milione sono i professionisti in regola (oltre il 50% del totale), ma nel 2010 “contiamo di arrivare a 2 milioni di professionisti”; si aggiungerà anche un milione di cittadini.
Tag: ministro brunetta, pa, pec, posta elettronica certificata, Pubblica Amministrazione
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[...] renatobrunetta.it Segnalibro [...]
Non è vero!
Le CEC-PAC attivate sono 132.805, come risulta dal sito https://www.postacertificata.gov.it
Numero richieste attivazione da portale: 334.439
Numero caselle PostaCertificat@ attivate: 132.805
Valori aggiornati al (30/07/2010 – 12:30)
Il governo dell’apparire.
Collega Gianluca…e inoltre continuano a spacciare per PEC (che è a pagamento e valida per la corrispondenza con ogni soggetto giuridico) la loro CEC-PAC (gratuita e valida solo per la corrispondenza con la pubblica amministrazione) se a questo aggiungiamo che molti italiani non sanno cosa sia esattamente la pubblica amministrazione, il settore pubblico extra pubblica amministrazione e il settore pubblico allargato e, inoltre, che non si sono ancora resi conto che Poste Italiane Spa, Equitalia Spa e Telecom Spa sono società per azioni, penso che nel futuro potranno esserci grandi “incasinamenti”…
MINISTERI CHIUSI D’ESTATE COME LE SCUOLE!
La “Cura Brunetta” si è sciolta come neve al sole. Nonostante l’estate, i dipendenti pubblici hanno continuato ad ammalarsi come se fuori ci fossero 5 gradi sotto zero, e le assenze dal lavoro sono cresciute del 10,7% rispetto ad un anno fa. Il «più dieci» davanti alla voce sui giorni di malattia, infatti, si accompagna al 13,6% di aumento delle assenze prolungate, cioè quelle superiori ai dieci giorni. Le assenze crescono in quasi tutti i settori della pubblica amministrazione. Ci sono le epidemie di ‘nasi chiusi’ e ‘febbre alta’ tra i dipendenti delle Aziende Ospedaliere, con aumenti del 19,8% di assenze brevi e del 25,3% di quelle superiori ai dieci giorni, e dei funzionari dell’Agenzia del Demanio, che hanno passato il 32,2% in più del loro tempo a casa. Le assenze prolungate sono cresciute anche nei Ministeri, nelle Agenzie Fiscali e nella Presidenza del Consiglio: tutte insieme sono aumentate del 21,7%. Sono stati più spesso a casa anche i funzionari degli Enti previdenziali: 6,3% di ore in più per chi lavora all’Inps e all’Inail. Ma ci sono anche i virtuosi. Gli stacanovisti del fancazzismo: quelli che non si ammalano mai, neanche per sbaglio, quelli che stanno meglio in ufficio che a casa, lontano da mogli, figli e suocere petulanti più del capoufficio: giornale, internet, caffè, sigaretta, aria condizionata, telefono, qualche ora di straordinario in più da fottere ai colleghi che stanno in ferie e collega che in estate non solo si scopre di più, ma che diventa anche un po’ più… ‘disponibile’! Insomma una vera pacchia! Forse il ministro della DISfunzione Pubblica, azzittito in questi ultimi mesi dalle lotte intestine al partito dell’Amore, farebbe meglio a chiuderli i Ministeri nel periodo estivo, proprio come fanno le scuole! Ci farebbe senz’altro più bella figura e il risparmio per l’erario sarebbe garantito!
l’ufficio postale di San Lucido (CS), dopo due mesi e 20 giorni non è in grado di attivare la mia pec; quis custodiet ipsos custodes?
Sig. Ministro, attivi una auditing task force nei confronti dell’Ente Poste, e controlli ad esempio quante delle pec attivate sono “base”, gratuite e quante con servizi a pagamento (che Poste Italiane abbia una via preferenziale? altrimenti siamo nelle mani di dilettanti….)
A quando l’elenco delle P.A. che hanno già attivato la PEC?
E soprattutto a quando l’obbligo di usarla? Soprattutto per i professionisti, in particolare gli avvocati. Grazie e saluti.
Sig. Gennaro, l’elenco lo può trovare in questo sito http://www.paginepecpa.gov.it
Grazie per la risposta.
Quando sarà obbligatorio utilizzarla?
Intendo dire quando le amministrazioni saranno obbligate ad utilizzarle?
Grazie e saluti.
Siamo all’ennesimo “Spot” pubblicitario; post@certificata ma quando? Ma dove? Ho l’accesso al sito ma non riesco ne a ricevere ne ad inviare, altri… nemmeno l’attivazione della tanto decantata casella di posta certificata.
Caro Brunetta a quale santo di destra mi debbo rivolgere visto che il tuo, facendo il numero verde 800.104.464 è spesso occupato oppure il nastro continua a sputare chiacchiere inutili fino ad interrompere la comunicazione, lasciandoti come un p…a ad aspettare una soluzione che non arriva? Inoltre nemmeno l’indirizzo info@postacertificata.gov.it è attivo, Ripeto a quale santo ci si deve rivolgere????
Cordialmente cittadini inc….ti.
Buonpomeriggio.
Ho un problema con l’accesso alla casella…
mi mancano nome utente e password mai recapitati…
ho provato a contattare i numeri telefonici dell’assistenza… impossibile prendere la linea…
ho provato a contattare l’assistenza inviando una richiesta agli e-mail… messaggio di ritorno con errore sulle caselle…
Non so proprio come fare… Un’idea?
grazie.
Francesco