Brunetta accelera sul nuovo sistema di contrattazione del pubblico impiego

Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ieri in occasione della conferenza stampa sul primo semestre di attività indetta da Antonio Naddeo, commissario straordinario dell’Aran, ha lanciato un appello ai sindacati, quello di fare un’ampia intesa per gestire la fase che si ha davanti. «Sono tre anni difficili ma anche esaltanti – ha detto Brunetta – da affrontare in un contesto di risorse scarse, una stagione importante per tutti i protagonisti del settore pubblico».

Dietro l’appello c’è già un appuntamento per i sindacati: la convocazione di mercoledì prossimo in Aran per verificare la possibilità di chiudere sul riordino dei comparti di contrattazione. Come prevede la riforma si dovrà passare dall’arcipelago attuale (una ventina di comparti per 58 contratti nazionali diversi) a quattro soli comparti: due per le amministrazioni centrali e due per gli enti periferici.

Il lavoro di mediazione fin qui svolto ha portato a una semi-intesa che prevede un comparto regioni-sanità e un comparto enti locali, mentre a livello centrale si dovrebbe chiudere sull’equilibrio ministeri, enti e agenzie (più università) da una parte e scuola dall’altra. Se tra una settimana l’intesa arriverà potrebbe seguire a ruota anche l’accordo più ampio auspicato dal ministro e dentro il quale troverebbero posto l’allineamento dei contratti integrativi alle nuove regole introdotte con la riforma e il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie. (Fonte: ilsole24ore.com)

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21 Commenti a “Brunetta accelera sul nuovo sistema di contrattazione del pubblico impiego”

  1. gianluca scrive:

    Praticamente è come se lei entrasse in una mensa di poveri e dicesse:Sono tre anni difficili ma anche esaltanti – da affrontare in un contesto di risorse scarse, una stagione importante per tutti i poveri disgraziati. Oggi c’è un piatto di zuppa, domani uno di fagioli, dopodomani vediamo di potervi dare un piatto di patate lesse. Coraggio che il peggio è passato.
    Mi chiedo, lei in questi 3 anni che cosa mangia?

  2. Giovanna Scuffi scrive:

    caro Sig.Ministro, nell’ambito della revisione della contrattazione pubblica tenga presente anche questo:
    sono un Funzionario Amministrativo di un grande Comune del Centro Italia,nel quale sono stata assunta ormai 13 anni or sono tramite concorso pubblico per laureati dopo una carriera di studi abbastanza impegnativa con laurea + esame di abilitazione.
    Non sono mai stata assegnata ad uffici – all’interno dell’ente -nei quali oltre lo stipendio base vengono percepiti vari incentivi (di progettazione, di onorari professionali, di conclusione atti, di riscossione somme, di progetto vari, ecc.)ed anzi avendo lavorato molti anni all’ufficio Personale li ho sempre considerati – salvo qualche eccezione – un residuo del passato, che tolgono risorse agli altri ed anche alle casse dell’ente; per inciso l’assegnazione a certi uffici è oggetto di lotte e pressioni che la sottoscritta non ha mai ritenuto di fare, anche per principio. Ora però il potere di acquisto dello stipendio base di un funzionario amministrativo, in un ente dove il compenso di produttività – quello previsto per il merito – ormai quasi pari a zero,con notevoli prestazioni specialistiche e responsabilità di procedimento , è veramente ridicolo. Rientra poi nella normalità – a parte alcune situazioni scandalose, che come in ogni posto di lavoro (pubblico e privato) a parità di stipendio ci siano persone che fanno di più e persone che fanno meno. Stamani in un momento di sconforto, tra la redazione di un atto , la stipula di convenzioni e la stesura di un contratto, ho fatto un pò di conti per ricavare il mio COMPENSO ORARIO NETTO , che considerando tutto arriva ad una favolosa cifra che oscilla dagli euro 11,50 agli euro 12,00.

    Credo ogni ulteriore commento inutile.
    Ringraziandola dell’attenzione la saluto

  3. eleonora scrive:

    Ministro io volevo fargli notare che i bidelli che lavorano a Reggio Calabria sono pagati per riposarsi in quanto a fare il loro lavoro ci sono le ditte e guai dire loro di occuparsi di qualcosa sono solo pronti a chiedere soldi per attribuzioni di incarichi specifici in un momento cosi critico a lei sembra giusto

  4. angela scrive:

    Le esternazioni del ministro non finiscono di stupirmi. Ma quest’uomo è sano di mente oppure ci vuole solo insultare? In un paese dove i salari sono fra i più bassi d’Europa questo verme viene a dire che grazie al blocco dei contratti della PA gli stipendi del settore pubblico diventeranno uguali a quelli del privato? Cioè i lavoratori italiani diventeranno ancora più popveri? Ma dove sei Brunetta che ti vengo a prendere e ti faccio lavorare veramente. Ma tu sei il ministro della Funzione Pubblica o il leccaculo della Marcegaglia? Ti sei dimenticato di dire che gli stipendi degli statali vengono calcolati nella globalità e poi viene fatta una media, cioè stipendi elevatissimi si sommano a stipendi miseri e poi si fa la media. Ti dimentichi il percorso formativo e professionale dei lavoratori dello Stato. Io con laurea guadagnerò quanto la guardia giurata? Oppure come la commessa?. Credo che gli stipendi degli italiani parlamentari a parte debbano crescere e non decrescere, grande economista dei miei stivali, re dei fannullloni e degli imboscati. Ho capito perchè hai la scorta dal lontano 1984 o giù di li. Nutro nei tuoi confronti odio e disprezzo allo stato puro uguale a quello che tu ci dimostri ogni giorno e fortunatamente non sono l’unica e se l’unione fa la forza il tuo futuro non lo vedo roseo.Auguri

  5. Ormai mi posso considerare un ex fan del Min Brunetta! Toccati pesantemente gli ultimi!!!Persino andare in pensione è un problema!!!….Ai “papaveri” è stata riservata solo una “strusciatina” da…550 euro!!! NON SONO STATE toccate le pensioni dei PAPAVERI usufruite e che usufruiscono dopo 31 mesi,mentre gli altri comuni mortali devono penare burocraticamente x andare in pensione dopo 35/40 anni!!! Finestre,balconi etc etc moduli a gogò…
    SCRIVERE A MINISTERO X SAPERE PROPRIA POSIZIONE E’ COME SCRIVERE
    SULL’ARIA!!!LETTERA MORTA!!!NON SI VIENE DEGNATI DI RISPOSTA COME GIA’ SCRITTO IN PRECEDENZA!!!…è brutto non essere “papaveri” in Italia!!!Gli altri non contano niente!E SI VEDE!!!

  6. Marco scrive:

    Cara Angela lo schifo che questo governo propaga è innarestabile, Brunetta è uno dei ministri più insulsi che rappresentano il governo di un altro pazzo furioso,Brunetta, soffre di complessi d’inferiorità e questa è la sua infantile vendetta contro la PA e contro le donne, sarei curioso di sapere che problemi ha,almeno qualcuno,visto che sono convinto che ne è pieno e lo si evince dalle sue puerili ma purtroppo non sterili esternazioni,bisogna che qualcuno lo fermi,si diverte a distruggere il lavoro di milioni di persone oneste che ogni mattina si alzano al levar del sole per recarsi alla gogna del lavoro,poichè questo è,mal pagati,sfuttati,insultati, umiliati, minacciati e presi per il culo.bisogna fermarlo perchè tutto ciò arreca solo danno al paese e alla dignitaà delle persone,ma cosa vuoi che ne sappia lui di dignità delle persone,come tutti i suoi compari si fa in quattro solo per apparire agli occhi ormai spenti di un presidente del consiglio arrivato al capolinea. Bisogna che qualcuno lo fermi perchè i lavoratori quelli veri, ne hanno i coglioni pieni di questi manichini male assortiti che si continuano ad arricchire alle nostre spalle,Bisogna fermarlo e basta,impedirgli di pensare(quando pensa è pericoloso)e mandarlo in un circo a spalare la merda degli elefanti,NON LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.OCCORRE andare a ROMA con collari e guinzagli e tirarli fuori dai palazzi non li vogliamo più,ci costano troppo e poi non ho capito per quale motivo, visto che siamo noi i loro datori di lavoro, debbano essere sempre loro a decidere quale deve essere il loro e il nostro stipendio, basta andatevene via ,sparite dalla nostra vita,malfattori autorizzati di questo ormai povero paese.

  7. Marco scrive:

    @ ELEONORA mi fai pena una pena immensa,perchè non ti fai eleggere???? il TUO ministro cerca giusto gente come te.

  8. gianluca scrive:

    @marco. Eleonora non ha tutti i torti. il suo torto marcio è quello di rivolgersi al Ministro più incompetente della storia della Republicca italiana.

  9. Marco scrive:

    D’accordo e invece i politici che fanno il buono e cattivo tempo a loro pro???? non vanno criticati? con quello che guadagnano non si degnano nemmeno di rispondere ai giornalisti figurati a noi,e critichiamo i bidelli???????? dai non posso accettarlo,il commento di Eleonora rimane una stronzata.

  10. gianluca scrive:

    Per capire il tono dell’intervento di eleonora bisognerebbe sapere che lavora faccia.

  11. carla scrive:

    renato vai avanti a tutta dritta gli impiegati fanno quasi sempre il doppio lavoro e a nero e quando gli succede un infortunio lo dichiarano come se fosse stato sul posto del lavoro pubblico.ciao

  12. michele scrive:

    Intercettazione dell’aprile 2010. Luogo imprecisato in Brianza.

    B/P3: L’Italia è fallita
    T/Rex: E’ sufficiente non dirlo
    T/Rex: … e dire il contrario è ancora più efficace!
    B/P3: Ma l’Italia è fallita lo stesso, ogni mese il debito pubblico cresce di 10/15 miliardi, sai perfettamente che tra poco non riuscirai a pagare gli interessi sul debito… Raccontare balle non serve più… 1900 miliardi di debito previsti per la primavera 2011…
    T/Rex: Faremo la politica dell’Antifrasi (*)1…
    B/P3: Antifrasi?
    T/Rex: Si, un po’ come l’Antimafia che si mette d’accordo con Provenzano…
    B/P3: (Risate…)
    T/Rex: E’ semplice, faremo il contrario della Grecia
    B/P3: Spiegami
    T/Rex: George Papandreou ha annunciato il default, tu dirai che siamo in ripresa, che stiamo meglio della media degli Stati europei (*)2
    B/P3: Io lo dico pure, sai che non ho problemi… ma la barca affonda comunque… La disoccupazione reale è la più alta di Europa, gli stipendi sono i più bassi e i soldi della cassa integrazione stanno per finire
    T/Rex: La Grecia ha prima dichiarato la crisi e poi ha attuato le misure anti crisi. Una figura di merda… Noi faremo invece una bella figura. Attueremo le misure anti crisi senza dichiarare il pre default, ma diremo che sono per il rilancio
    B/P3: Gli italiani sono stupidi, ma non fino a questo punto…
    T/Rex: Tu li hai sempre sopravvalutati, altrimenti gente come Ingroia e Travaglio sarebbe già in carcere tra l’esultanza del popolo. Beh, con loro puoi sempre provarci più avanti…
    B/P3: Abbiamo alternative?
    T/Rex: Sì, il colpo di Stato, ma lo vedo bene solo come ipotesi di riserva, Papandreou ha bloccato gli stipendi dei dipendenti pubblici, aumentato l’età pensionabile, messo in vendita le isole greche (*)3. Noi faremo lo stesso. La chiameremo manovra per lo sviluppo e diremo che ce la impone l’Europa. L’Italia sarà venduta ai privati attraverso il federalismo demaniale, per la pensione ci vorranno oltre 40 anni di contributi e ci sarà il blocco degli aumenti al settore pubblico per tre anni. L’importante è tenersi buone la Confindustria e le banche. Non toccheremo i guadagni delle concessioni pubbliche e non tasseremo il settore bancario
    B/P3: Che ne dici di due spaghetti alla puttanesca e un branzino?
    T/Rex: Eccellente idea, a tavola volevo parlarti dei Parchi Pubblici in concessione ai privati e della tassa sul macinato, sai… quella vecchia legge dell’Ottocento di Luigi Menabrea
    B/P3: Ah, volevo chiederti, ma il default riusciremo a evitarlo?
    T/Rex: No, ma non se accorgerà nessuno

  13. michele scrive:

    Data Reg: 04 Apr 2009
    Messaggi: 2.975
    Influenza: 11
    Ricordate Berlusconi che dà dei coglioni” alla metà degli italiani
    “Ricordate Berlusconi che dà dei coglioni” alla metà degli italiani che non votano per lui, dei “matti antropologicamente diversi dal resto della razza umana” ai magistrati, dei golpisti” agli ultimi tre presidenti della Repubblica, dei fomentatori di “guerra civile” ai giudici costituzionali e ai pm di Milano e Palermo, dei “criminosi” a Biagi, Santoro e Luttazzi, che minaccia Casini e Follini di “farvi attaccare dalle mie tv” perché “mi avete rotto il cazzo” e invoca “il regicidio” per rovesciare Prodi?

    E’ Brunetta a dire che questa “sinistra di merda” deve “morire ammazzata”. Ricordate Bossi che annuncia “300 uomini armati dalle valli della Bergamasca”, minaccia di “oliare i kalashnikov” e “drizzare la schiena” a un pm poliomielitico, sventola “fucili e mitra”, organizza bande paramilitari di camicie verdi e ronde padane perché “siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire”?
    Ricordate Ignazio La Russa che diceva “dovete morire” ai giudici europei anti-crocifisso? E Sgarbi che su Canale5 chiamava “assassini” i pm di Milano e Palermo e Caselli “mafioso” e “mandante morale dell’omicidio di don Pino Puglisi”? E chi pedinava il giudice Mesiano dopo la sentenza Mondadori per immortalargli i calzini turchesi? Chi si è introdotto nel sistema informatico di Libero e poi del Giornale di Feltri e Sallusti per accusare falsamente Dino Boffo di essere gay, Veronica Lario di farsela con la guardia del corpo, Fini di essere un traditore al soldo dei comunisti?
    Chi ha seviziato Gianfranco Mascia, animatore dei comitati Boicotta il Biscione?
    Chi ha polverizzato la villa della vicedirettrice dell’Espresso Chiara Beria dopo una copertina sulla Boccassini? Chi ha spedito a Stefania Ariosto una testa di coniglio mozzata per Natale?

  14. gianluca scrive:

    Caro Ministro, quantomeno sono felice che lei abbia elettori del calibro della sig.ra Carla. E’ un toccasana sapere che basta pensare a questa persona per evitare di assumere lassativi.

  15. MisterNo scrive:

    Sig. Carla, con molta probabilità l’eccezionale caldo di questi giorni non Le giova affatto!

  16. antonio scrive:

    Caro Ministro che serve a fare l’accordo sui nuovi comparti senza poi percepire un euro sino alla fine del 2013? Sono molto demotivato perchè con la sua riforma non è cambiato proprio niente. Anzi doveva impegnarsi per trovare le risorse del primo contratto triennale e invece non si è opposto per niente. La sua riforma andrà in fumo perchè nel 2013 gli italiani comresi i dipendenti pubblici vi manderanno a casa per quello che ci avete fatto facendo solo demagogia visto che voi che percepite stipendi anche di 21.000 euro al mese pagate solo 550 euro per la manovra. Si vergogni e vada a casa perchè non meritiamo un ministro che per mesi ci ha ingannato dicendo che veniva rinnovato il contratto triennale e che poi si è tirato indietro.

  17. Marco scrive:

    Le signore Eleonora e Carla o fanno parte dell’ambiente brunetta o non ci si può capacitare come si possano dire cazzate del genere
    gli impiegati fanno tutti il doppio lavoro? di che impiegati parli? perchè sono convinto che nemmeno sapete che cos’è l’amministrazione pubblica,sei donna e non voglio infierire,la tua /vostra conoscenza politica,è di così BASSO(riferimento puramente casuale)livello che puoi/potete fare a meno di fare un’esternazione al mese solo per far vedere che il ministrino è gradito a qualcuno,meno male che hanno quasi finito di sdraiare l’Italia voglio proprio vedere cosa andrà a fare brunetta e come farà a circolare libero senza avere paura di incontrare per strada qualche dipendente della pubblica amministrazione che gli sputi addosso.

  18. nicola scrive:

    Dicono che c’è la ripresa, ma noi ce la riprendiamo senpre nel c..o!!!Loro rinunciano agli spiccioli e noi ai soldi, ci infilano balzelli in ogni dove, aumenti a raffica, vedi benzina ad agosto – le banche non le toccano e la finanza neppure, però se ti beccano a parlare al cellulare in macchina o bevi un bicchiere di vino a cena ti fanno un paiolo grosso come una casa!! Queste sono le riforme che vediamo noi e non ci piacciono.
    Meno male che FINI c’è e viva il PAPA RE! Berluconi via dall’Italia

  19. LIBERALVOX scrive:

    MINISTERI CHIUSI D’ESTATE COME LE SCUOLE!

    La “Cura Brunetta” si è sciolta come neve al sole. Nonostante l’estate, i dipendenti pubblici hanno continuato ad ammalarsi come se fuori ci fossero 5 gradi sotto zero, e le assenze dal lavoro sono cresciute del 10,7% rispetto ad un anno fa. Il «più dieci» davanti alla voce sui giorni di malattia, infatti, si accompagna al 13,6% di aumento delle assenze prolungate, cioè quelle superiori ai dieci giorni. Le assenze crescono in quasi tutti i settori della pubblica amministrazione. Ci sono le epidemie di ‘nasi chiusi’ e ‘febbre alta’ tra i dipendenti delle Aziende Ospedaliere, con aumenti del 19,8% di assenze brevi e del 25,3% di quelle superiori ai dieci giorni, e dei funzionari dell’Agenzia del Demanio, che hanno passato il 32,2% in più del loro tempo a casa. Le assenze prolungate sono cresciute anche nei Ministeri, nelle Agenzie Fiscali e nella Presidenza del Consiglio: tutte insieme sono aumentate del 21,7%. Sono stati più spesso a casa anche i funzionari degli Enti previdenziali: 6,3% di ore in più per chi lavora all’Inps e all’Inail. Ma ci sono anche i virtuosi. Gli stacanovisti del fancazzismo: quelli che non si ammalano mai, neanche per sbaglio, quelli che stanno meglio in ufficio che a casa, lontano da mogli, figli e suocere petulanti più del capoufficio: giornale, internet, caffè, sigaretta, aria condizionata, telefono, qualche ora di straordinario in più da fottere ai colleghi che stanno in ferie e collega che in estate non solo si scopre di più, ma che diventa anche un po’ più… ‘disponibile’! Insomma una vera pacchia! Forse il ministro della DISfunzione Pubblica, azzittito in questi ultimi mesi dalle lotte intestine al partito dell’Amore, farebbe meglio a chiuderli i Ministeri nel periodo estivo, proprio come fanno le scuole! Ci farebbe senz’altro più bella figura e il risparmio per l’erario sarebbe garantito!

  20. Eli scrive:

    Gentile Ministro, vorrei chiederle, chi controlla i dirigenti (non quelli seri e professionali) lavativi o incompetenti che dovranno “giudicare” i fannulloni? Lei crede nella meritocrazia in Italia? Gran parte dei dirigenti sono stati messi alla dirigenza soltanto per pressioni, raccomandazioni politiche sebbene siano incompetenti e lavativi. Questo tipo di classe dirigenziale proteggerà sempre i fannulloni, anzi farà in modo di premiarli con progetti ad personam o con progressioni verticali e demotiverà sempre più il dipendente con esperienza professionale. Vivo questa quotidianità ogni giorno, la sua riforma non ha sortito e non sortirà alcun effetto positivo ed i giusti continueranno a pagare per i colpevoli nullafacenti e disonesti.

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