Ha ragione Berlusconi. Sì ai ‘Cento fiori’, associazioni e mai correnti

“Non posso non condividere quanto appena dichiarato dal Presidente Silvio Berlusconi sul ruolo delle associazioni culturali che operano all’interno del Popolo delle Libertà. Associazioni, dunque, e mai correnti. Benvenuta sia quindi Liberamente, che si colloca nell’ottica dei Cento Fiori e cioè la valorizzazione delle diverse culture e sensibilità all’interno del nostro partito. Per quanto mi riguarda, Free Foundation ha collaborato e continua a collaborare con tutte le altre associazioni dell’area.
Già nel settembre 2007 abbiamo promosso ‘Il Portale delle Libertà’, un motore di ricerca agile e costantemente aggiornato che mette in Rete tutti i think tank dell’area di centrodestra: dalle fondazioni agli istituti di ricerca, dalle associazioni ai partiti, dai giornali e dalle riviste ai blog. Collocato all’interno del sito www.freenewsonline.it, raccoglie ormai 143 siti selezionati di cultura, politica, economia e informazione giornalistica italiani e internazionali. Si tratta di una vera e propria biblioteca online che mette, a disposizione di chiunque, l’intera produzione culturale dell’area moderata, liberale e riformatrice.
Posso fin d’ora annunciare che stiamo lavorando per realizzare alla fine di settembre un grande convegno internazionale, promosso da Free Foundation insieme a Riformismo e Libertà sul tema dell’attualità dell’economia sociale e di mercato (come armonizzare nella globalizzazione la libertà di mercato e la giustizia sociale)”.
Foto: mezzogiornocritico
Tag: associazioni culturali, berlusconi, brunetta, cento fiori, pdl, popolo delle libertà
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favorevolissimahttp://www.fondazioneoltremare.it/ e nella realtà genovese :
Nelle loro mani pure l’energia pulita si zozza!
Sarebbero almeno cinque gli indagati nella tranche dell’inchiesta sugli appalti per gli impianti eolici in Sardegna condotta dalla Procura di Roma che ha svelato “un’associazione per delinquere diretta a realizzare una serie indeterminata di delitti” e volta “a condizionare il funzionamento degli organi costituzionali nonché degli apparati della pubblica amministrazione”. Tra questi appare anche il coordinatore del Pdl Denis Verdini accusato come gli altri di violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete. Nel registro degli indagati oltre all’imprenditore sardo Flavio Carboni, all’ex esponente della Dc campana, Pasquale Lombardi e all’imprenditore napoletano, Arcangelo Martino, arrestati tre giorni fa, risulta iscritto anche l’assessore regionale della Campania Ernesto Sica. Anche il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino sono indagati a Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla cosidetta ‘P3’ nata da uno stralcio dell’indagine degli appalti sull’eolico in Sardegna. Dell’Utri e Cosentino sono accusati di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete. Il Pdl sbanda: quindicimila pagine, ore ed ore di intercettazioni, di conversazioni tra affaristi, magistrati e politici. E tra questi il coordinatore del Pdl, Denis Verdini ed il creatore di Forza Italia, il senatore Marcello Dell’Utri. Tutti insieme uniti appassionatamente a tramare, a “nominare” politici e magistrati, ad organizzare convegni per pilotare affari, assunzioni ed intrallazzi di ogni genere, possibilmente del peggior genere! Sponsorizzandole oppure tentando di affossarle diffondendo false informazioni. Un’operazione mastodontica che fa tremare tanti palazzi e che i carabinieri coordinati dal procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, hanno chiamato “Operazione Insider”.
Caro Gianfranco, come fai a stare con “Certa Gente”! Cacciali via, sbattili tutti fuori, prendi in pugno il partito. Non sei tu a dover lasciare, ma ‘loro’! Non è più tempo di ignorare la gravità ‘morale’ di ciò che sta accadendo, continuare a sopportare, ingoiare il rospo senza restarne strozzati è impossibile: un suicidio politico! Adesso che il “padre-padrone” è finito, politicamente morto, c’è solo da seppellirlo, da sospingerlo dentro quella fossa che i “suoi” gli hanno scavato utilizzando i suoi stessi strumenti: corruzione, malaffare, disonestà. Adesso o mai più, ti direbbe Giorgio Almirante. Adesso, ti chiede il popolo italiano, la gente perbene di questo paese, naturalmente!
VERGONA!VERGOGNA E VERGOGNA!
Se passa alla Corte dei Conti, quasi sicuramente dalla mensilità di agosto ai dipendenti pubblici sarà decurtato dalla busta paga mensile il 3;2% lordo, grazie alla manovra di Tremonti e banda bassotti. Non bastava congelare per 4 anni il contratto. Ma perché non applicate tale riduzione solo dopo una certa soglia come avete fatto per voi e di certo non 90.000 euro perché io li vedo 4 anni. Questa è la tanto proclamata MERITOCRAZIA? Non premiati prima ma certi di essere penalizzati oggi. Alcune domande: Ma l’ultimo rinnovo contrattuale di che percentuale è stato? Di sicuro inferiore al 3,2%. La percentuale di aumento contrattuale è sempre stato uguale per tutti i dipendenti pubblici o c’e sempre stata differenzazione in relazione al comparto di appartenenza? Dico questo perché, che io sappia ,un Ministeriale ha sempre percepito di più rispetto ad un dipendente di un Ente Locale e quindi la percentuale doveva essere diversificata.
Vergognatevi e lei in primis si vergogni. Il disprezzo nei vostri confronti è ancora poca cosa.
ministro brunetta, se non disinquiniamo il parlamento dai vecchi mestieranti della politica alla fini, casini, follini, bersani e d’alema sarà difficile per chiunque governare questo paese! d’altronde se non ci riesce nemmeno berlusconi chi altri potrebbe riuscirci?? la verità è che tutti i vecchi politici di mestiere hanno costruito un’architettura politico-istituzionale per cui nemmeno al padreterno potrebbe essere possibile governare l’italia: d’altronde ai vecchi politici di mestiere non è mai interessato governare l’italia, a loro è sempre interessata la loro poltrona da tenere impegnata e riscaldata il più a lungo possibile, ed al massimo massimo gli interessi del proprio partito! vediamo come si comporta casini, prima stava nel governo berlusconi, poi è uscito e adesso vorrebbe rientrarci!! fini invece sta dentro il governo, non vuole uscirne, ma fa di tutto per farlo cadere, nonostante berlusconi stia governando abbastanza bene, ed infischiandosene altamente del patto che aveva sottoscritto personalmente con gli elettori prima delle elezioni del 2008!! se questa è politica, ministro brunetta!!!
Fini doveva caminare in silenzio, per il governo tutto
compatto, lui a torto in questo momento, a messo un grande
disguido.
Deve ritornare indietro, Berlusconi a mile ragioni quando
dice, abiamo i numeri Governo al completto,
Non è mai stato cosi alla grande un Governo così.
IL numero uno, è Berluscoi, cosa voleva Fini prenderci il
posto a Berlusconi.
Prima tutti gli portavano tanta stima a Fini, adesso
non più, aperso tutto anche dalla gente.
Deve stare gli fini alla fine della Legislatura.
Loposizione non lavora nulla di bene, ostacolano continuamente delle critiche del nò, perciò loro non amano
il fare, loposizione di Bersani, amano solo il partito,
ma non la gente, perciò per loro va bene così, non bisognia cambiare nulla,
Berlusconi a più visualità nel fare, nel sbrigare dei
lavori in corso, si vuole fatti e non parole.
Loposizione, tiene sempre lombra del male, della critica
stuzzicando continuamente il Governo, e questo per loro
è una vera malatia, di angosia malinconia.
Berlusconi è la persona più preparata, per il sistema
di Governo, un secondo Berlusconi non arivera più in
Italia.
Se un domani fossero le elezioni, vincerebe ancora Berlusconi ancora più alla grande, perciò la gente a
tutta la sinpatia della popolazione.
Lasiamo stare, chi è al incontrario, a chi pensa al Nò.