Guardare ”il momento contingente” e ”investire nel futuro”

Guardare oltre ”il momento contingente” e ”investire nel futuro”. Questo il monito del ministro della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione Renato Brunetta che si è rivolto cosi’ alla platea dell’Ania dopo l’intervento in cui il presidente, Fabio Cerchiai, ha definito ”un grave errore” l’emendamento alla manovra che prevede una stretta sulle assicurazioni.
Bisogna “riqualificare il risparmio se il Paese vuole crescere. Non basta infatti essere risparmiosi; il risparmio diventa una virtu’ se si trasforma in investimento nel futuro, in beni pubblici”, ha spiegato il ministro parlando delle opportunita’ che possono nascere per il settore assicurativo.
”Le manovre – ha infine aggiunto Brunetta – sono sempre oggetti difficili da digerire, perchè 24,9 miliardi sono l’1,8% del pil, poca cosa rispetto alle potenzialità del paese”.
Tag: ania, assicurazioni, fabio cerchiai, futuro, manovra finanziaria, ministro brunetta
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Non è per forza obbligatorio pubblicare articoli se non si ha qualcosa di interessante da dire. La gente comune non risparmia più un ca…, anzi da fondo ai risparmi fatti. Fatevi una manovra per voi piuttosto, e poi pubblichi un articolo.
per quanto mi riguarda, ministro brunetta, vista e considerata la pessima informazione che fanno i giornalisti, io la chiamerei addirittura disinformazione, se scioperassero sempre sarei molto contento!!! i giornalisti sono come i medici che ammazzano i loro pazienti, per cui se questi medici scioperassero sempre sarebbe molto meglio per gli ammalati!! i giornalisti sono dei lestofanti perchè con la scusa dell’informazione vorrebbero fare i loro porci comodi!! i giornalisti sono degli incantatori di serpenti da mettere alla gogna perchè fanno credere ai lettori quello che fa comodo ai giornalisti!!!
IL FUTURO E’ QELLO DI MANDARE A CASA TUTTI DICO TUTTI,QUESTA CLASSE DIRIGIGENTE FA DA VOMITARE,LA POLITICA E’ FATTA DAI CITTADINI PER I CITTADINI,BRUNETTA QUARDATI ALLE SPALLE PERCHE’ IL POPOLO ORMAI E’ ESAUSTO E CHIEDETE ANCORA SACRIFICI,MA TUTTO VA BENE.BRUNETTA DICE:IL DEBITO PUBBLICO E’ UN DATO INERZIALE E LA MANOVRA E’ FATTA PER QUESTA INERZIALITA’.BRUNETTA HAI BISOGNO DI UNO PSICOLOGO,MI DISPIACE PERCHE’ SEI UN NOBEL DELL’ECONOMIA MANCATO,VAI A CASA
ministro brunetta, se i giornalisti veramente hanno a cuore il diritto ad essere informati dei cittadini perchè scrivono deliberatamente emerite minchiate tutti i santi giorni per 365 giorni all’anno?????
i giornalisti, ministro brunetta, costituiscono una delle tante caste che esistono in italia e vivono e vegetano sulle spalle dei lavoratori che non arrivano a fine mese! perchè lo stato deve sovvenzionare i giornalisti, ministro brunetta?? quante caste, che ammorbono l’aria che respiriamo, esistono in italia, ministro brunetta!!?? la casta dei giornalisti, la casta dei magistrati, la casta dei baroni delle università e della sanità, la casta dei burocrati, la casta degli intellettuali delle mie palle e, dulcis in fundo ministro brunetta, la casta di voi politici!!!
Dopo la penosa apparizione di Brunetta alcune sere fa sulla 7 in cui ha farneticato di massa salariale ed altre amenità che solo un quasi Nobel poteva dire,dopo i tentetivi di ricandidarsi come il più amato dagli italiani continuando a gettare veleno e discredito sui lavoratori pubblici oggi il nostro eroe torna a sparare cazzate. Momento contingente,investire nel futuro,riqualificare il risparmio: parole vuote e concetti desueti che non vorrei sentire pronunciare da un politico. Momento contingente significa il periodo terribile che stiamo affrontando da soli senza un governo,anzi con un governo che sa solo bastonare il lavoratore. Il futuro per noi non esiste più, si è dissolto con questa finanziaria da lacrime nostre e sangue nostro e per quanto riguarda il risparmio non riesco a rispsrmire nulla perchè questo merdoso governo non me lo consente anzi mi blocca il contratto di lavoro,contrae il mio potere di acquisto,mi tiene al lavoro in ostaggio e poi mi giustizia sperando di farmi morire prima di ricevere quanto mi spetta.La rabbia è tale che sputo veleno e finirò per ammalarmi a causa di questi bastardi che continuano a prenderci in giro. Mi scuso per il linguaggio ma non governo più il mio malessere che cresce a dismisura ad ogni parola di questo governo indecente che in nessun paese al mondo vorrebbero Lavoro da trenta anni e morirò al lavoro senza poter lasciare nulla ai miei figli e senza godermi un pò di vita come invece i nostri governanti e i loro amici,parenti,amanti,zoccole fanno da decenni speculando su di noi e facendo pagare a noi il conto. Dobbiamo dire basta, basta. Ne a della nostra vita,l’unica che abbiamo e che ci stanno divorando. Fermiamoli.
angela siamo ridotti malissimo
Secondo i dati Istat più recenti, nel primo trimestre del 2010 il potere di acquisto delle famiglie è diminuito, sia rispetto al precedente trimestre sia nel confronto con l’anno scorso, mentre la propensione media al risparmio , cioè il rapporto fra risparmio e reddito disponibile, è diminuito al livello più basso dal 1999. Onorevole pensionato Brunetta, lo sa che le sue 3.000 euro di pensione sono più del doppio dello stipendio della stragrande maggioranza dei cittadini e che per parte di loro , lo stipendio, pari a meno della metà della sua pensione mensile, sarà bloccata per 3 anni?
Che risparmio? Che investimento? che ripresa? Lo racconti alla massaia che le ha dato e che le darà di nuovo il voto grazie alle panzanate che lei spara.
[...] renatobrunetta.it Segnalibro var a2a_config = a2a_config || {}; a2a_localize = { Share: "Condividi", Save: "Salva", Subscribe: "Abbonati", Email: "E-mail", Bookmark: "Segnalibro", ShowAll: "espandi", ShowLess: "comprimi", FindServices: "Trova servizi", FindAnyServiceToAddTo: "Trova subito un servizio da aggiungere", PoweredBy: "Fornito da", ShareViaEmail: "Condividi via email", SubscribeViaEmail: "Abbonati via email", BookmarkInYourBrowser: "Aggiungi ai segnalibri", BookmarkInstructions: "Premi Ctrl+D o Cmd+D per aggiungere questa pagina alla lista dei segnalibri", AddToYourFavorites: "Aggiungi ai favoriti", SendFromWebOrProgram: "Invia da un indirizzo email o client di posta elettronica", EmailProgram: "Client di posta elettronica" }; a2a_config.linkname="Guardare ”il momento contingente” e ”investire nel futuro”"; a2a_config.linkurl="http://www.siciliasudor.it/42490/guardare-%e2%80%9dil-momento-contingente%e2%80%9d-e-%e2%80%9dinvestire-nel-futuro%e2%80%9d/"; [...]
CHI VUOLE PROTESTARE E VEDERSI TOGLIERE I COMMENTI ANDATE SUL NETWORK DI https://www.forzasilvio.it/silviorisponde
Quest’oggi leggendo un email sulla nuova posta elettronica certificata, richiesta tramite INPS, ho appreso che c’è stata una migrazione dalla PEC alla Posta Certificata@ per cui dovevo provvedere a perfezionare la migrazione.
Ho iniziato le 6 operazioni elencate, però dopo fatto il login ha dato errore e da contattare l’assistenza clienti. Ho chiamato il Call Center: una prima volta ed ho eseguite le indicazioni cliccando “Hai dimenticato la password” ma anziché le previste domande segrete ha continuato a darmi errore generico; una seconda volta dopo aver spiegato tutto l’accaduto, mi è stato detto che debbo andare alla posta con la fotocopia del modulo di adesione, farlo timbrare e firmare e inviarlo per fax al n. 0698688002, dopo avrei potuto ottenere l’attivazione.
A questo punto, io che all’annuncio del nuovo sistema ero volenteroso di adeguarmi alle esigenze del progresso, ora sono molto deluso e chiedo pertanto di annullare tutta la procedura che mi riguarda.
Cordiali saluti.
Vasco Pieracci
Ma non era previsto che l’indirizzo e.mail non veniva pubblicato? Allora, veramente, non bisogna più credere a nessuno. Vasco