Stima sul numero di auto blu, ma non tornano i conti

Foto di gianluigidangelo
Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha specificato che le vetture, le cosidette auto blu, a disposizione dei politici – sono circa 10mila; quelle con autista a disposizione dei dirigenti e alti burocrati – 20mila. Restano 60mila «auto grigie», che risultano essere nei garage della Pa, ma senza autista. «Un parco macchine non ben definito», ammette Brunetta, convinto che in molti casi nascondano auto blu vere e proprie.
Il ministero ha censito anche gli autisti blu. Sono in tutto 40mila, in media 1,4 per ogni vettura pubblica. Ogni 80 lavoratori pubblici, quindi, c’è un autista. Consistenti anche i costi. Ogni auto, blu o grigia, pesa sui bilanci pubblici 3.300 all’anno solo di benzina e bollo. In tutto 99 milioni di euro all’anno. Ma anche in questo caso la stima è per difetto visto che si riferisce alla sola gestione: benzina a bollo. È esclusa ad esempio la spesa in conto capitale per le vetture (249mila di proprietà e 35mila a noleggio) e il costo degli autisti, che dovrebbe superare nel complesso gli 800 milioni di euro all’anno. In altre parole, leggendo tra le righe i dati del ministro, viene fuori che spostare comodamente travet, sindaci, governatori e assessori, costa agli italiani una cifra compresa tra il miliardo e il miliardo e mezzo di euro all’anno.
Non sorprende la prudenza delle amministrazioni molto reticenti nel rispondere. Solo una su quattro ha aderito all’appello, ma rappresentano più del 40 per cento dei dipendenti pubblici. Tra quelli che non hanno risposto spiccano le Regioni. Solo 5 su 20 hanno risposto. Tra i volonterosi che hanno aderito all’invito di Brunetta non mancano casi curiosi. Qualche assaggio dell’operazione trasparenza: il Comune di Torino possiede 375 auto grigie, 17 auto blu-blu e 8 auto blu. La Provincia di Brescia 69 auto grigie, 4 auto blu e un’auto blu blu. Anche il Comune di Potenza sembra non badare a spese: sono 58 le auto grigie, 20 quelle blu e tre blu blu. Spicca anche il dipartimento di ingegneria dell’Università di Perugia, con 5 vetture con autista in uso esclusivo, le 13 della Federazione italiana scherma, le due dell’Istituto Nazionale per studi ed esperienze di Architettura navale o le 14 dell’Università del Sannio. (Fonte: il giornale)
Tag: auto blu, comuni, Nel mio piccolo, pa, Pubblica Amministrazione, regioni, trasparenza
Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Guarda il mio canale YouTube
Segui questo blog con i feed















deve pensare, ministro brunetta, che voi politici siete più osceni e squallidi del calcio italiano, tutto considerato: la nazionale italiana, gli allenatori italiani (capello estromesso dal mondiale con una secca sconfitta), gli arbitri ed i loro collaboratori (vedasi rosetti e compagnia)!!! quanto facciamo schifo, ministro brunetta, sotto tutti i punti di vista!!! abete per esempio, dopo questo fallimento totale, perchè non si dimette??? non lo sente come un dovere impellente?? ed allora che razza di uomo è anche abete??? quando si esce immensamente sconfitti da un incarico pubblico, ministro brunetta, l’unico dovere è presentare immediatamente le dimessioni, come spero faccia capello in inghilterra!!! e dopo il fallimento totale della terna arbitrale italiana (in tre non sono riusciti a vedere un fuori gioco che hanno visto anche i ciechi veri, non quelli falsi di napoli), ministro brunetta, si dovrebbe dimettere anche collina!!
ma in italia, il paese del bengodi, ministro brunetta, quando mai si è dimesso qualcuno per le sue immense responsabilità pubblicbe a qualsiasi titolo??? l’italia, ministro brunetta, sotto questo punto di vista (e non solo) è il paese degli uomini, mi consenta, di mer:::::!!!! abbondano a iosa nel bel paese, ministro brunetta!!!
Salve Ministro,
vorrei capire perchè voi classe dirigente avendo tutti i benefit a disposizione inclusi viaggi gratuiti e varie, vi serviate anche di auto ( solo di grossa cilindrata) per eseguire anche brevi distanze. Perchè con la sua diligenza, che la contraddistingue, non promuove l’uso di mezzi pubblici per evitare inutili sprechi?
Mi rendo conto che in Italia l’uso del mezzo pubblico è un UTOPIA considerando i finanziamenti che si fanno per ammodernarli.. ma provarci è già un inizio.
Distinti saluti
Egregio ministro, l’ho votata ed ho difeso a spada tratta le sue posizioni ma ora mi sto rendendo conto che fate solo parole. Si rende conto che tutto quello che fino ad oggi veniva tacitato con la parola “DEMAGOGIA” ha valore quanto la manovra che state facendo? Vogliamo una volta tanto fare seguire alle parole i fatti? E vero non mettete tasse nuove, ma chi pensate che pagherà la tassa alle banche? Prima fate le leggi per obbligare i piccoli risparmiatori (quelli grossi fanno cio che vogliono) a tenere i soldi in banca, a pagare con la carta di credito, e poi tasse alle banche! Ma le regole? Lo sapete benissimo che le banche è un anno che taglieggiano i risparmiatori, lo sapete benissimo che la tassa sulle banche la pagheranno i correntisti, lo sapete benissimo che ogni pagamento che facciamo con le carte di credito paghiamo la tangente alla banca! Ma allora vogliamo iniziare a fare le cose seriamente?
Lei poi mi sembra come ECUBA, mi ha fatto spendere i soldi dei tornelli e poi? restano aperti perche gli impiegati devono uscire in orario di lavoro a fare spesa al mercatino? (si vada a vedere i filmati su Youtube) adesso con le auto blu come faremo iniziamo con il dire che dobbiamo eliminarle, poi i sindacati si incazzerano faranno sciopero gli autisti, e poi succederà che assumeremo altri autisti ed acquisteremo altre macchine…… non va sempre a finire cosi?
Avanti ministro Inizi a tagliare quelle più assurde e poi piano piano gli compri delle biciclette a quelle persone che Hanno bisogno di un’auto Blu o Grigia e poi gli dica che questo passa il convento,Da parte dei cittadini che si son rotti di pagare cose inutili solo per il bello di farsi vedere o portare in questo caso.Avanti
Massimo
Speriamo che dal dire al fare, come al solito non ci sia un mare
E’da diverso tempo che si parla delle auto blù, ma cosa m’importa conoscere di questa notizia quando poi per una serie di motivi non si fa un bel cavolo come sempre.
caro ministro,
e adesso che abbiamo qualche numero, che si fà?
diciamo che per ogni auto blu che riusciamo ad eliminare si risparmiano 100.000 €, allora faccia una bella cosa, metta un bel contatore, indicando quali e quante ne elimina, così vediamo qualche fatto e non solo parole.
Se ha bisogno di una mano, vado in giro io per le amministrazioni, se mi da il 5% di quello che faccio risparmiare allo stato penso che farei un favore sia a me che a lei!!!
Marco
Vorrei farle sapere che in qualità di dsga incaricata nella scuola pubblica ho partecipato allo sciopero del 25 giugno (mi troverò la trattenuta sullo stipendio del mese prossimo), ma sono andata comunque a lavorare perchè tra ricognizioni dell’inventario, assestamento di bilancio, passaggi verticali e chi più ne ha più ne metta non mi è stato possibile assentarmi fisicamente, ma la trattenuta arriverà. Questo lo dovevo a me stessa e a tutta la scuola pubblica!
Tutti puri, tutti incontaminati, tutti pronti a tagliare le spese inutili noi Italiani, vero? Ma bravi! Peccato però che quando il taglio ci riguarda da vicino iniziano i balletti dei se e dei ma. Chi cavolo pensate che le guidi quelle auto? Dei russi? E a chi fa comodo lo status quo? Agli svedesi? Chissà perché non si riesce ad eliminare le province? Siamo nel 2010, abbiamo a disposizione gli strumenti di comunicazione più sofisticati della storia, e in Italia si sente ancora il bisogno di una amministrazione delle province cazzo! Tutti bravi a parole ma incollati alla nostra poltrona (o auto blu) a svantaggio della collettività. Adesso che è ‘sta cosa delle regioni che non rispondono?? Ma porca di una troia: chi le paga queste auto blu, blublu, grigie e viola? Le paga lo stato, cioè noi contribuenti. E allora, visto che le pago io, esigo di sapere quante cazzo sono le macchine che hanno a disposizione tutti gli enti e a quale titolo. Ah, un ente non collabora? Zero trasferimenti di risorse finché non arrivano al ministro tutti i dettagli. See..un sogno! E li avete mai visti gli autisti? Sono uno spettacolo. Passate vicino a piazza di Montecitorio a Roma e ne avrete un assaggio: stanno lì con il sedile sbracato a grattarsi la panza e ad ascoltare la radio… poi se vai a chiedere a loro viene fuori che si fanno un mazzo così e che sono sottodimensionati.
Il problema non sono i politici italiani, il problema siamo noi che non abbiamo le palle di prenderci le nostre responsabilità. Siamo una generazione fallita.
Io non mi espongo se no mi mettete in galera , perche’ ne avrei da dirvi che non basterebbe lo spazio che date, io dico solo che ero orgogliosa di essere italiana, ora mi faccio schifo e mi vergogno come la pensano li altri stati di noi…………saluti ministro
Il questionario per la rilevazione delel auto blu è fatto male.
Io l’ho compilato e quindi posso dire che la Formez che l’ha predisposto ha lavorato male ma cissà quanto ha voluto. D’altronde lei da incarichi a questa società perchè gli fa comodo, il presdente a lei non è persona sconosciuta. E poi con ste macchine grigie. Vuole di nuovo iniziare una campagna demagogica per coprire tutte le minchiate che state facendo?
Nel questionario non si parlava di auto grigie, quindi è un termine da voi inventato di sana pianta per far colpo sul pubblico beone e beota affinchè lei possa rimanere la Cuccarini del governo? per auto grigie lei intende le auto che ha a disposizione un ente per muoversi sul territorio. Fra queste ci sono anche le auto degli uffici tecnici del paese che servono per uscire in sopralluogo presso un cantiere, oppure le auto dei messi comunali e fattorini che si devono recare sul teritorio o presso la regione o la provincia, e via dicendo.
Quindi, caro Pluristipendiato, ha cacciato di nuovo fumo negli occhi.
Ripostato poichè vi erano alcuni errorio di battitura.
1. Il questionario per la rilevazione delle auto blu è fatto male.
Io l’ho compilato e quindi posso dire che la Formez che l’ha predisposto ha lavorato male ma chissà quanto ha voluto. D’altronde lei da incarichi a questa società perché gli fa comodo, il presidente a lei non è persona sconosciuta. E poi con ste macchine grigie. Vuole di nuovo iniziare una campagna demagogica per coprire tutte le minchiate che state facendo?
Nel questionario non si parlava di auto grigie, quindi è un termine da voi inventato di sana pianta per far colpo sul pubblico beone e beota affinché lei possa rimanere la Cuccarini del governo? per auto grigie lei intende le auto che ha a disposizione un ente per muoversi sul territorio. Fra queste ci sono anche le auto degli uffici tecnici del paese che servono per uscire in sopralluogo presso un cantiere, oppure le auto dei messi comunali e fattorini che si devono recare sul territorio o presso la regione o la provincia, e via dicendo.
Quindi, caro Pluristipendiato, ha cacciato di nuovo fumo negli occhi.
Spreconi a palazzo Chigi. Un buco di bilancio da oltre un miliardo di euro. Se a qualcuno interessa http://ilfattoquotidiano.it./2010/06/26/spreconi-a-palazzo-chigi/
Caro ministro brunetta, vorrei invitarla a venire a lavorare per un mese nell’ospedale nel quale mi onoro di lavorare. Vorrei che lei verificasse di persona in quali condizioni il personale sanitario è costretto a lavorare, vorrei che vedesse il carico di lavoro che giornalmente ci viene rovesciato addosso,la stanchezza al termine di un turno,la fatica fisica che si impiega nell’assistenza ai malati, la sofferenza psicologica che il prendersi cura di un paziente ti lascia,la paura che ti assale quando qualcosa non va per il verso giusto,la stanchezza che anni di lavoro ti lasciano,gli stipendi ridicoli che percepiamo e poi vorrei chiederle se le sembra giusto insultare chi si prende cura ogni giorno dei malati, bloccare loro gli stipendi, mandare le donne che lavorano in Sanità in pensione a 65 anni quando saranno pericolose per sè e per gli altri, quando non riusciranno ad essere sufficientemente veloci e pronte nell’affrontare un’emergenza, ma probabilmente neppure la routine. Ci sono lavori ministro che usurano il corpo e la mente e che dovrebbero essere lasciati ai giovani perchè solo da giovani la sofferenza si combatte con un sorriso, e le energie aiutano a superare ogni ostacolo. Penso di poter parlare a nome di tutti coloro che ogni giorno della loro vita lo hanno dedicato agli altri, alla loro salute, anche quelli che sembrano indisponenti e arroganti che spesso nascondono dietro i propri atteggiamenti fragilità inaspettate. Le chiedo perchè tanto accanimento,perchè distruggere le prospettive di vita di persone che il proprio dovere lo fanno e lo hanno sempre fatto. Naturalmente le mie sono domande retoriche che rimarranno senza alcuna risposta e che ogni giorno da quando ho appreso che il mio calvario lavorativo proseguirà mi pongo:perchè ci odia tanto?
non tornano i conti, ministro brunetta, nemmeno col numero dei politici in generale e di voi parlamentari in particolare!! siete i più numerosi al mondo ed anche i meglio pagate quindi doppio sperpero di denaro pubblico, ministro brunetta!!1 quando vi redimete e vi pentite di esistere, ministro brunetta!!! siete dei lestofanti con la matricola, ministro brunetta!! a volte mi chiede che differenza c’è tra i camorristi e voi politici, ministro brunetta??? a partew i morti ammazzati, avviamente!! delinquenti sono loro e delinquenti siete voi, ministro brunetta, ed ogni anno puntualmente ve lo ricorda la corte dei conti, mica pinco pallino, ma voi come al solito ogni anno fate orecchi da mercante!! lei deve sapere, ministro brunetta, che rispetto al necessario è più esorbitante ed inutile il numero dei politici che le auto blu!! ed allora di cosa ci viene a parlare, ministro brunetta?? prima di voler morealizzare gli altri, ministro brunetta, voi politici dovete moralizzare voi stessi perchè siete i più immorali di tutti gli italiani che come è risaputo sono i più immorali del mondo!! non so se mi spiego, ministro brunetta!!! ma chi vuol capire capisce benissimo!!!
detto in poche parole, ministro brunetta: anche voi politici siete troppi, come e più delle auto blu!!! ed allora cosa aspettate a ridimensionarvi in numero drasticamente, ministro brunetta, dai sindaci ai parlamentari??
sono felice di poter comunicare con lei caro ministro, cio’ che mi preme dirle che i sacrifici che il governo ci chiede ritengo siano opportuni per quel che mi riguarda non fosse che per coerenza dato che con il mio voto ho dato fiducia al pdl c’e’ un pero’: ho 54 anni lavoro in una rsa della lombardia come asa sotto cooperativa lavoro pesante stressante e usurante, negli ultimi tempi ho cominciato a fare il conto alla rovescia agli anni che mi restano alla pensione 60 anni nella manovra ci sono stati dei ritocchi, mi dica… non le sembra gia’ pesante svolgere il mio lavoro fino a 60 anni…penso che a quel punto le mie giovani colleghe dovranno farmi assistenza ammesso che ci arrivi all’eta’ pensionabile che sicuramente fra 6 anni non sara’ quella attuale perche’ non si parla piu’ dei lavori usuranti! le sembra giusto che dopo anni che curo gli anziani della nostra societa’ la mia famiglia con enormi sacrifici io non debba godermi il meritato riposo… con un’aspettativa di vita accettabile! ai pubblici dipendenti che si lamentano, invito lor signori a fare il nostro lavoro per una settimana e vediamo se hanno il coraggio di lamentarsi mi riferisco sopratutto alla donne, vi sembra giusto che noi dobbiamo curare i vostri nonni e genitori con uno stipendio netto di mille euro e voi poi venite nelle strutture dove li depositate a stressarci con pretese assurde per scaricare i vostri sensi di colpa… quando vi lamentate di dover andare in pensione a 65 anni pensate alle categorie che ‘davvero fino a 65 anni’faranno fatica ad arrivarci
C’è crisi alla presidenza del Consiglio dei ministri.
Così, per quest’anno, il bilancio di previsione è stato sforato solo di oltre un miliardo e mezzo di euro.
Per la precisione di un miliardo, 592 milioni, 238 mila e 740 euro.
Miracoli dell’autonomia di gestione, che, fissato un budget per l’anno in corso, delega poi il Segretariato generale a ripartire le diverse poste tra le cosiddette “missioni” dei dipartimenti e dei ministri “senza portafoglio”.
Per il solo “funzionamento” la stima inizialmente fornita dal Segretario generale di Palazzo Chigi ammontava a poco più di 360 milioni di euro (363.626.572) . Nel conto finale sono poi diventati oltre 615 milioni di euro (616.996.255), con un aggravio di spesa di 253 milioni e spicci. Oltre al caso eclatante della neo-ministro Michela Vittoria Brambilla, che è riuscita a spendere per il turismo circa 24 volte il suo budget, passando da 600 mila a 15 milioni di euro, in termini percentuali sono stati i colleghi Carfagna e Brunetta a sfondare i tetti concordati. La prima ha speso quasi cinque volte il milione e mezzo di euro di cui disponeva (sulla cifra ha pesato l’istituzione dell’osservatorio per la pedofilia). Il secondo quasi otto volte i 737.352 euro destinati a “Innovazione e tecnologie”. In cifra assoluta il funzionamento ha però visto l’aggravio di spesa maggiore per il funzionamento proprio per le spese del segretariato generale della Presidenza: rispetto alla previsione iniziale ha sforato di 142 milioni di euro. Tra questi figurano 15 milioni e mezzo di euro spesi per il raduno degli Alpini a Latina (5 milioni) e i XVI Giochi del Mediterraneo, inseriti, con un certo sforzo di fantasia, nel quadro normativo delle “misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”.
L’altro salto tra quanto si prevedeva di spendere e quanto poi si è speso, è alla oramai nota voce “Protezione civile”. La struttura che fa capo a Guido Bertolaso ha speso 141.884.213 euro, contro i 63.006.000 previsti. Si badi bene, però, che non parliamo della spesa complessiva, che, spinta anche dal terremoto, ha raggiunto per il 2009 una cifra ben oltre il miliardo di euro, ma della spesa per il solo “funzionamento”.
Tra i decreti di “variazione” del bilancio relativi alla Protezione Civile si annotano i 100 milioni di euro stanziati per gli “Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare la grave situazione di pericolo in atto nell’area archeologica di Roma e provincia”, le diverse tranche per l’emergenza del sisma abruzzese per una cifra complessiva che supera il miliardo di euro e poi fondi a emergenze passate e presenti, dai 50 milioni di euro per gli “eventi atmosferici avversi dell’ultimo triennio” ai 20 milioni per l’alluvione della provincia di Messina.
Ritornando ai ministri poco virtuosi, ecco spuntare il milione e ottocentomila investito (oltre i 4.117.000 previsti) per le Politiche Antidroga che nel governo sono in capo al sottosegretario Carlo Giovanardi. Sottosegretario che invece non ha “sgarrato” sulle “politiche per la famiglia”: 442.800 euro erano previsti, e tanti ne sono stati spesi.
LE ALTRE AUTO BLU’ CHE MANCANO IL GOVERNO LE PAGHERA’ IN NERO,COME A PALAZZO CHE NON FANNO SCONTRINI FISCALI, EVVIVA ANDAMIO AVANTI COSI’ VERSO LA CATASTROFE
Contribuenti.it è un’associazione che tutela gli interessi dei contribuenti italiani. L’ente ha condotto uno studio volto all’analisi della flotta di auto con conducente a disposizione dei dipendenti di Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici e Società misto pubblico-private.
Il risultato dell’indagine è un per nulla invidiabile record mondiale per l’Italia, risultato il Paese con il più elevato numero di auto blu al mondo: 574.215 automobili.
Al secondo posto ci sono gli Stati Uniti d’America: 73.000 (!), Francia 65.000, Gran Bretagna 58.000, Germania 54.000, Turchia 51.000, Spagna 44.000, Giappone 35.000, Grecia 34. 000 e Portogallo 23.000.
Il problema non sembra avere soluzione: dal 2001 al 2006, alla voce «noleggio di automezzi» nel bilancio delle spese che gravano sulle casse dello Stato si è verificata una vera impennata; i costi sono cresciuti da 28 a 140 milioni di euro, pari a un aumento reale del 357%.
mi fate schifo!
I Maiali d’Europa, detti PIIGS, sono cinque: Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Italia. “Siam cinque piccoli porcellin, siamo cinque fratellin mai nessun ci dividerà, tralalalalà!”. Maiali contagiosi, portatori di peste suina. Una peste chiamata debito con cui hanno infettato l’Europa.
In caso di default di un Maiale, i suoi creditori sono anch’essi a rischio fallimento. I Paesi europei devono salvare i Maiali per salvare sé stessi. La Grecia ha un debito verso l’Europa di 236 miliardi di dollari, il Portogallo di 286 miliardi, l’Irlanda di 867 miliardi, la Spagna di 1.100 miliardi e l’Italia, la grande infettatrice, di 1.400 miliardi.
I Maiali si indebitano anche a vicenda. La Grecia deve 9,6 miliardi di dollari al Portogallo che ne deve 58 alla Spagna che ne deve 14 all’Irlanda. E’ un gioco di specchi del debito in cui alla fine tutti possono rimanere con in mano il cerino acceso. Se fallisce la Grecia, l’Europa si può salvare, l’onda d’urto del suo debito negli altri Paesi europei è gestibile. Se falliscono la Spagna o l’Italia, l’euro cessa di esistere. Maggiore è il debito pubblico di un Maiale europeo, più la propagazione dell’infezione è rapida e i suoi effetti distruttivi.
I PIIGS hanno ceduto attraverso i debiti, una quota della loro malattia. Hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità con le possibilità degli altri. Il contagio è già in atto.
L’Italia, il Maiale con il più importante debito europeo, ha tre grandi creditori che può far fallire quando vuole (è il potere del debito): Gran Bretagna con 77 miliardi di dollari, Germania con 190 miliardi e la Francia con 511 miliardi. La Francia ha un credito nei confronti dell’Italia pari al 20% del suo PIL. L’Italia ha ceduto quindi ai francesi una quota di sovranità nazionale (chi possiede il tuo debito è, fino a quando fallisci, il tuo padrone). Si spiega così la fretta di importare centrali nucleari francesi in Italia. Sarkozy lo vuole! Il debito italiano val bene cinque centrali. L’Europa è unita dal debito interconnesso.
Ministro approvo il suo tentativo di ripulire, per quanto possibile, l’Amministrazione Italia dagli sprechi ormai “incancreniti” nel sistema di gestione. Come nota li chiamo “sprechi”, perchè ritengo che ovviando a quelli, si eliminino nel contempo i “furti” e le “appropriazioni” indebiti di chi usufruisce di bonus ecc. legati, per tradizione, più che per necessità, al loro stato burocratico.
La ringrazio per la sua volontà, la stimo per il suo impegno, spero nella sua onesta caparbietà e mi auguro che qualcosa riesca ad ottenere, anche se resto, da puro-italiano, dubbioso sui risultati che potrà ottenere (da quando sono state create le Regioni, per eliminare le Provincie … sono sempre, moolto dubbioso). Auguri
DICHIARAZIONI ON.LUCA BARBARESCHI (VIVA I PRECARI)
“Non faccio niente. Ma con un impegno della madonna…”, recita Luca Barbareschi nel suo ultimo lavoro teatrale. Lui è regista e primo attore di un musical nato da un’idea di Giorgio Gaber. Gira l’Italia. Ancona, Roma, Napoli, Crotone e ancora…
Mi scusi, come concilia un impegno del genere con la sua attività parlamentare?
“Beh, non capisco la domanda: ho oltre l’80% di presenze”
Sicuro? I dati ufficiali della Camera raccontano di un 47,70%…
“Ah si. Vabbè, è quasi la metà. È la stessa cosa”.
Non proprio…
“Senta, io lavoro molto più di lei (è la prima volta che ci parliamo, ndr). Dormo quattro ore a notte, sono in piedi dalle sei del mattino e sono in grado di organizzare il lavoro”.
Però dalla commissione Trasporti, della quale lei è vice-presidente, lamentano le continue assenze…
“Saranno i suoi amici a dire certe cose. In un anno e mezzo ho presentato quattro proposte di legge e ne ho portato a casa una. Sono uno dei più efficienti!”
Bene. Lei però, ha spesso denunciato il malaffare italiano, il lassismo politico: non crede che la complessità della macchina statale meriterebbe un po’ più d’attenzione?
“Nooo. Eppoi non potrei permettermelo: non ce la farei ad andare avanti con il solo stipendio da politico”
Ma sono circa 23mila euro lordi al mese, più tutti i benefit…
“E allora? Non sono mica nato da una famiglia ricca. Nessuno mi ha lasciato niente”.
Per lei, Montecitorio è un secondo lavoro…
“È facile parlare per voi! Voi giornalisti siete la vera casta, la feccia. Ora avete chiamato me come se fossi il male assoluto”.
Eravamo incuriositi dalla sua poliedricità…
“No! I nemici sono i giornalisti ladri. Sono la maggior parte, solo che non li becca mai nessuno. Intoccabili. Inoltre i problemi della vita sono altri…”
Quali?
“I ladri, i farabutti e tutti quelli come loro”.
Ma proprio non vede la necessità di maggiore impegno parlamentare?
“In Israele chi fa il deputato deve lasciare ogni altro lavoro”
Appunto…
“Da noi non è così. Ho anche una attività imprenditoriale da mandare avanti…”
Pure…
“Sì. E sono bravissimo. Mi basta un’ora per dare le direttive giuste e farle eseguire”.
Sarà stanchissimo…
“Cosa? Non ho capito…”
Sento la sua voce molto affaticata…
“Ah! Lo ripeto: mi sveglio presto, lavoro, e poi alle cinque vado a teatro per le prove. Anzi, la saluto, devo andare.
GUARDATE PURE COSA SCRIVEVO IL 31 gennaio 2010 alle 15:55 GUARDA PURE ANCHE TU UGOZ,GUARDA E MEDITA VISTO CHE TI SEI SEMPRE ACCANITO
l’ho vista alla Vita in Diretta difendere la Sua opera giudiziosa per il bene nazionale,anche se Lei talvolta dimentica Gasparri,sotto scorta perchè minacciato seriamente dalla sinistra esagitata e fa delle dichiarazioni pubbliche bellicose.
Potrebbe FORSE immaginarsi davanti Sposini colla sua presenza invadente
[...] renatobrunetta.it Segnalibro var a2a_config = a2a_config || {}; a2a_localize = { Share: "Condividi", Save: "Salva", Subscribe: "Abbonati", Email: "E-mail", Bookmark: "Segnalibro", ShowAll: "espandi", ShowLess: "comprimi", FindServices: "Trova servizi", FindAnyServiceToAddTo: "Trova subito un servizio da aggiungere", PoweredBy: "Fornito da", ShareViaEmail: "Condividi via email", SubscribeViaEmail: "Abbonati via email", BookmarkInYourBrowser: "Aggiungi ai segnalibri", BookmarkInstructions: "Premi Ctrl+D o Cmd+D per aggiungere questa pagina alla lista dei segnalibri", AddToYourFavorites: "Aggiungi ai favoriti", SendFromWebOrProgram: "Invia da un indirizzo email o client di posta elettronica", EmailProgram: "Client di posta elettronica" }; a2a_config.linkname="Stima sul numero di auto blu, ma non tornano i conti"; a2a_config.linkurl="http://www.siciliasudor.it/41367/stima-sul-numero-di-auto-blu-ma-non-tornano-i-conti/"; [...]
Nel 2009 la spesa media mensile per famiglia è stata pari, in valori correnti a 2.442 euro, inferiore a quella dell’anno precedente. Lo comunica l’Istituto centrale di statistica precisando che anche in termini reali la riduzione appare “alquanto significativa”, considerando che nel 2009 l’inflazione si è attestata allo 0,8%.
Questo il popolo italiano, ma non per i giudici emeriti della Corte Costituzionale che si sono autoassegnati, a vita, un’auto blu a testa. Alla faccia del senso dello Stato e del rispetto per chi tira la cinghia.
BRUNETTA MI SONO ROTTO I COGLIONI ANDATE A CAGARE TUTTI STATE PORTANDO L’ITALIA VERSO IL DEFAULT E NOI CITTADINI NE PAGHEREMO LE CONSEGUENZE
SARO IL PRIMO A FARE DISSOBEDIENZA CIVILE LE LEGGI SE LE FANNO I CITTADINI E VE NE ACCORGERETE
RIPETERO’ ALL’INFINITO I partiti politici hanno le ore contate, sono strutture auto-referenziate sorde e cieche verso i bisogni dei cittadini. Il conto arriverà, pagheranno il prezzo di questa indifferenza, forse non domani, forse non quest’anno, ma il loro destino è segnato. I cittadini si stanno organizzando, nascono movimenti, gruppi spontanei. La gente comincia ad informarsi.
Signor Ministro buon giorno…Io mi chiedo una cosa…Ormai voi…A fine mese fate festa con la busta paga…Siete privilegiati…Avete tutto….Noi Italiani la maggior parte prende 1000 euro al mese (Se va bene) ….Io mi chiedo…COSA VI COSTA FARE DEI TAGLI SERI?Cosa vi costa farci risparmiare?Anche questa marea di auto….INUTILI…Perchè quando io vado a lavorare non mi pagano la benzina…Certo voi non siete un normalissimo operaio(Che porta avanti tutta l’Italia ,perchè senza operai non ci sarebbe nulla ) ,voi siete delle persone importati…Ma quanti sono importanti come lei ? Non penso cosi’ tanti come scritto nell’articolo…Basterebbe cosi’ poco per star bene tutti…E lei lo sà…Non mi dica che è difficile…Perchè ci sono TANTE DI QUELLLE SPESE DEMENZIALI messe sulle spalle degli Italiani…Se ha un minimo ,dico MINIMO,di buon senso e amor per la patria…Ci risponda…Qui…Sul suo sito…Cosi’ diretto…Senza usare tante belle parole…Perchè le parole possono funzionare per 5/10…Ma quelli che han scritto qui son i restanti 5 che,se lo lasci dire,ormai SI SONO ROTTI IL CAZZO DI PRENDERLO NEL CULO…Buona Giornata(P.S. Io tra 3 ore vado a spaccarmi la schiena in fabbrica…)
E’ UNA VERGOGNA! IO HO VOTATO PER IL PDL MA ME NE PENTO!
SAPETE SOLO RIEMPIRVI LA BOCCA DI BELLE PAROLE, MA NEI FATTI DANNEGGIATE SOLO LE CLASSI PIU’ DEBOLI E LA CASTA E’ SEMPRE PIU’ CASTA.
VEDI LA MANOVRA… CHI DANNEGGIA? I PIU’ DEBOLI. PERCHE’ NON METTETE UNA TASSA ANTI CRISI, COME FECE PRODI PER L’EUROPA,PER TRE ANNI, PROPORZIONALE AL REDDITO(EFFETTIVO). QUELLA SAREBBE UNA MANOVRA EQUA E NO LA SCHIFEZZA CHE STATE APPROVANDO!
E POI ANDATE A CERCARE I VERI EVASORI !!!
gente, udite,udite: adesso anche l’europarlamentare iva zanicchi viene chiamata per illuminarci con la sua saggezza di dotta e sagace…… canzonettista’
Gioiamo e speriamo in un fututo migliore con tutti gli uomini (e donne) del presidente!
CARO MINISTRO E MINISTRI MA LO SAPETE CHE LA GENTE E’ STUFA? MA NON AVETE PAURA? ORMAI SIAMO ALLA RIVOLUZIONE, LA GENTE NON NE PUO’ PIU’ IO PENSO CHE NON FARETE IN TEMPO A FINIRE IL MANDATO E QUI SUCCEDERA’ L’IMPREVISTO, ANZI IL PREVISTO. CARO NANETTO NON CREDI O NON HAI MAI PENSATO DI POTER ESSERE IL PRIMO DELLA LISTA?
HAI ROTTO A TUTTI CON QUESTE INNOVAZIONI DEL CAZZO!!! SECONDO ME TI ARROSTIRANNO CON UN LIMONE IN BOCCA E LO SPIEDO NEL KULO COME LA PORCHETTA CHE TANTO ASSOMIGLI.
IO COMINCEREI A PREOCCUPARMI E TU?
Caro Ministro, volevo solo sapere, visto che di risposte alle richieste fatte da coloro che hanno commentato prima la notizia non ce ne sono, quali saranno le conseguenze per quegli enti che non hanno risposto. Azzeramento dei importi delle spese per il carburante? Commissariamento? Oppure come spesso accade, la sua era solo demagogia?
Grazie per la risposte.
Quando transito nella stazione di Bologna mi soffermo a guardare le quante auto blu che passano… praticamente una ogni minuto e nessuno dice niente (Comune, Provincia, Regione, ecc.)
A questo punto propongo una legge uguale per tutta Italia: raddoppiare le auto blu: però niente Audi, BMW, Mercedes.
PANDA A METANO per tutti!!! E’ ecologica ed è ideale per muoversi in citta.
Non è una provocazione: proviamo tutti assieme a cambiare le cose che non vanno.
Cosa ne pensate ??
Sono rimasta esterrefatta quando ho realizzato che le auto blu dei nostri parlamentari sono tedesche….. ma perchè per salvare l’Alitalia non si poteva rinunciare alla compagnia di bandiera e la “povera” Fiat, non riesce a vendere auto “rappresentative”, o magari la Maserati, ci sarà pura una Fabbrica italiana che vende auto “rappresentative” ai nostri governanti.Vorrei capire qual’è la motivazione che determina queste scelte. E comunque in qualità di cittadina la Panda sarebbe sufficiente per i rappresentanti dello Stato, anche nell’ottica del recupero degli sprechi.
Sig.ra Maria, con molta probabilità si tratta di contratti “di rilevanza comunitaria” di cui all’art. 3 comma 16 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (Codice degli appalti), vinti da imprese tedesche.