Legge speciale per Venezia: Avviata la consultazione telematica della bozza di documento


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Con decreto del Presidente del Consiglio dello scorso 14 maggio, il Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha ricevuto una delega per le funzioni di impulso, promozione e coordinamento delle iniziative legislative dirette a modificare la normativa vigente in materia di salvaguardia di Venezia e della sua laguna.

L’obiettivo del Governo è infatti quello di presentare alle Camere, entro il prossimo autunno, il testo di una nuova Legge speciale per Venezia. A tal fine il Ministro Brunetta ha già predisposto una bozza in forma colloquiale dal titolo “Temi per la definizione di una nuova Legge speciale per Venezia”, che sottopone adesso a un’ampia consultazione telematica sul sito di Palazzo Vidoni (www.innovazionepa.it). In questo modo sarà possibile arrivare in tempi brevi all’elaborazione di un testo che sia frutto di un confronto il più ampio possibile con le istituzioni, i cittadini e i diversi stakeholder.

Dopo una iniziale descrizione del quadro istituzionale in cui s’inserisce l’iniziativa, questo documento illustra le tematiche fondamentali legate alla città lagunare evidenziando, in particolare, quelle relative al Porto di Marghera, all’Arsenale, al porto di Venezia, alle produzioni culturali, a un complessivo orientamento alla sostenibilità ambientale e all’inquadramento della nuova normativa all’interno della riforma federale.

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5 Commenti a “Legge speciale per Venezia: Avviata la consultazione telematica della bozza di documento”

  1. ugoz scrive:

    persino l’egitto, ministro brunetta, è stato autorizzato dall’onu a costruirsi le sue quattro centrali necleari!! soltanto noi italiani, a causa di questi stupidi comunisti che ci appestano e ci ammorbano l’aria che respiriamo da 60 anni a questa parte, non dovremmo costruire centrali nuicleari e dovremmo permettere, di conseguenza, che società come la bp inquinino di petrolio tutti i nostri mari e tutta la terra intera!! si può essere pià pazzi, stupidi e sciagurati di così, ministro brunetta??

  2. Giuseppe scrive:

    EncefaloCaproneo,
    il petrolio è l’essenza del capitalismo e del neo-imperialismo mondiale rappresentato dalle multinazionali, altro che comunismo.
    Per dare la precedenza ad approvvigionamenti di petrolio si fanno le guerre s’invadono il Kuwait, l’Afghanistan ,l’Iraq etc…
    Il Petrolio ha un grave impatto ambientale ma nonostante tutto continua ad essere sfruttato per far partire automobili,aerei,etc… insomma fino ad oggi ha fatto muovere il mondo.
    Però anche nel settore dei trasporti ci sono altri nuovi combustili che riducono al minimo l’impatto sull’ambiente,
    ma sono ugualmente boicottate dalle industrie delle automobili in stretto rapporto con le multinazionali del petrolio che non fanno decollare le nuove scoperte tecno-scientifiche che andrebbero a vantaggio e a salvaguardia di tutti gli ecosistemi terrestri.
    D’altra per il nucleare, è risaputo che in Italia non è assolutamente fattibile sia per decisione referendaria nazionale del 1987(e guai seri a chi la tocca),
    sia perchè nel fare approvvigionamenti dell’uranio idoneo alla combustione nucleare che è quasi estinto, si spende più di quanto si produce e comunque già gli enormi costi iniziali graverebbero sull’economia nazionale già malmessa, in modo molto rilevante .
    L’unico mezzo è sfruttare le fonti d’energia alternative e rinnovabili ,quali il vento (pale eoliche),il sole (pannelli solari e fotovoltaici),l’acqua.
    Con lo sfruttamento di questi sistemi che sono l’ultimo grido della tecnologia utile e fondamentale si produrrebbe energia a costi ridottissimi per il cittadino italiano,ed è per questo motivo che l’ENEL monopolista del settore storce il naso e si mette di traverso.
    Gli conviene molto meglio far arrivare alla gente bollette salate,piuttosto che far autoprodurre ad ogni cittadino il 50% del proprio fabbisogno energetico,risparmiando su una tassa molto importante..
    Di sicuro il nucleare è la strada più sbagliata,
    perchè s’inquinerebbe comunque con tutti gli scarti radioattivi che non sono riciclabili o dissolvibili se non in decine di migliaia di anni.

  3. michele scrive:

    BRUNETTA HAI ROTTO I COGLIONI,VATTENE TU IL TUO GOVERNO E TUTTA L’OPPOZIONE VENDUTA E MARCIA DI QUESTO PAESE ORMAI AL BARATRO

  4. Marco scrive:

    Siamo tutti informati sul rapporto reale tra costi, rischi e benefici?
    Io investirei in fonti d’energia meno rischiose e più pulite, e punterei a ridurre gli sprechi energetici inutili, attuabili già da oggi.

  5. lucrezia scrive:

    Nomina alquanto inopportuna!!!!! Ma con che faccia si può presentare in quella Venezia che pochissimo tempo fa l’ha silurata???????
    Sono una veneziana purtroppo esule, ma sono indignata a nome dei veneziani che non l’hanno votata per questa nomina: insomma, con questo governo ciò che non entra dal portone rientra comunque dalla finestra!!!! VERGOGNA!!!!!

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