Giornata Nazionale dell’Innovazione: illustrate le diverse iniziative in programma

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha presentato questa mattina a Palazzo Vidoni il programma della Giornata Nazionale dell’Innovazione. L’edizione di quest’anno sarà caratterizzata da due diversi momenti: l’8 giugno a Roma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano premierà le 29 migliori esperienze innovative italiane conferendo loro il Premio Nazionale per l’Innovazione; l’indomani a Milano si svolgerà invece il Convegno Nazionale sull’Innovazione a cui parteciperanno i massimi esperti impegnati nella diffusione e trasmissione delle capacità tecnologiche italiane.

Premio Nazionale per l’Innovazione

Il Premio Nazionale per l’Innovazione sarà assegnato il prossimo 8 giugno alle migliori esperienze d’innovazione individuate tra quelle premiate nelle competizioni a carattere nazionale organizzate nei settori dell’industria e servizi, dell’Università, della Pubblica amministrazione e del terziario. Gli aspetti organizzativi del Premio sono curati da un Comitato di Indirizzo presieduto da un rappresentante del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, cui partecipano rappresentanti del Ministro dello Sviluppo Economico, del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dei soggetti organizzatori dei premi nazionali di categoria e della Fondazione per l’Innovazione Tecnologica COTEC. Le competizioni settoriali alla base del Premio Nazionale per l’Innovazione sono le seguenti:

Settore Industria e Servizi
- Il Premio “Imprese per l’Innovazione” organizzato da Confindustria, rispettivamente per i comparti “Grandi Imprese”, “Piccola e Media Impresa” e “Information, Communication e Media Technology”. Il Premio, aperto a tutte le imprese produttrici di beni e servizi con sede operativa in Italia, è attribuito ad imprese che si distinguono per innovazioni di processo, prodotto o servizio, innovazioni organizzative, gestionali, strategiche o tecnologiche, innovazione digitale e nuovi modelli di business, applicate a tutti i settori economici.

- Il Premio “Compasso d’Oro” organizzato dall’Associazione per il disegno industriale – ADI che riconosce le migliori esperienze di design industriale e conferisce prestigio e visibilità al “Made in Italy”. Il Premio è destinato a beni e servizi caratterizzati da una progettualità avanzata, culturalmente consapevole, eticamente responsabile verso l’individuo, la società e l’ambiente e propulsiva di nuove qualità materiali e immateriali. Al fine del “Premio dei Premi”, viene presa in considerazione la selezione annuale dell’eccellenza del design italiano “ADI DESIGN INDEX”, curata dall’Osservatorio Permanente del Design Italiano dell’ADI.
- Le esistenti iniziative nazionali per premiare idee innovative, non in concorso con gli altri premi sopra indicati, organizzate da grandi gruppi industriali a valenza internazionale, con un fatturato non inferiore a due miliardi di euro, sia per le proprie aziende e dipendenti che per soggetti esterni.

Settore Università
Il “Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI)” organizzata da PNICUBE, l’associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane. Il Premio riconosce i migliori “spin-off” selezionati all’interno delle business plan competition universitarie denominate “Start Cup”.

Settore Pubblica Amministrazione
Il Concorso “Premiamo i risultati”, che quest’anno eccezionalmente sostituisce la terza edizione del “Premio Qualità PA”, è promosso dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzato in collaborazione con il FORMEZ. Il Concorso risponde all’obiettivo di rendere visibile e premiare l’impegno delle amministrazioni pubbliche che innovano la loro gestione per migliorare le performance. Le amministrazioni sono selezionate tra quelle che hanno ottenuto la “Menzione speciale” in quanto hanno realizzato piani di miglioramento gestionale particolarmente complessi raggiungendo risultati significativi.

Settore Terziario
Il “Premio nazionale per l’Innovazione nei Servizi” è organizzato da Confcommercio per i settori “Innovazione nel Commercio”, “Innovazione nel Turismo” e “ICT & Service Design nei Servizi”. Il Premio è aperto alla partecipazione di tutte le imprese, con sede legale in Italia, con attività primaria nel settore del commercio, del turismo e dei servizi alle imprese o alla persona. Esso riguarda la proposta di idee, di modelli, di processi, di applicazioni tecnologiche, di modalità e luoghi di fruizione o di tecniche di progettazione innovative applicate al settore del terziario.

Convegno Nazionale sull’Innovazione 2010

Il Convegno Nazionale sull’Innovazione 2010, che si terrà a Milano il 9 giugno, intende affrontare il tema dell’innovazione come risorsa indispensabile del Paese per uscire dalla crisi e conservare una posizione di eccellenza a livello internazionale. L’obiettivo principale è di avviare una modalità di collaborazione istituzionale al fine di riscontrare annualmente i risultati ottenuti e condividere gli ulteriori obiettivi da raggiungere. In occasione del Convegno Nazionale sull’Innovazione saranno presenti anche i vincitori del concorso “L’Italia degli Innovatori”, l’iniziativa nata in occasione della preparazione della partecipazione italiana all’Expo di Shanghai 2010 per selezionare e valorizzare le eccellenze tecnologiche che rappresenteranno il Paese. Dal 24 luglio al 7 agosto, presso il padiglione italiano, saranno mostrati tutti i 256 progetti vincitori. Tutti coloro che vogliono prendere visione dei progetti italiani innovativi presenti a Shangai possono già adesso consultare il sito Internet www.italianvalley.it e votare l’idea giudicata migliore.

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10 Commenti a “Giornata Nazionale dell’Innovazione: illustrate le diverse iniziative in programma”

  1. marcello scrive:

    ministro vuole cancellare le clientele che si annidano nel lavoro precario nella PA? Le suggerisco una SOLUZIONE SEMPLICE E A COSTO ZERO! RIPETO, COSTO ZERO! Obbligate le agenzie interinali che vincono gli appalti per la fornitura di lavoratori somministrati (ex interinali) presso le PPAA, a reclutare i lavoratori da inviare all’utilizzatore pubblico, dalle graduatorie concorsuali vigenti presso le Amministrazioni appaltanti.

    MERITO, BUON SENSO, TRASPARENZA E COSTO ZERO. Lo farete?

  2. ugoz scrive:

    ministro brunetta, una manovra fiscale che stoppa gli stipendi ai pubblici dipendenti e non toglie nemmeno un euro dalle tasche di gente come santoro, floris e tutti i giornalisti ed i guitti di rai 3 che cavolo di manovra fiscale è??? me lo dica lei!!! potevate mettere per questa gentaglia succhia soldi a tradimento agli abbonati italiani una tassa per lo meno una tantum del 20% sui loro introiti lordi annuali!!!

  3. ugoz scrive:

    ministro brunetta, quella di questo governo è la più stupida manovra finanziaria che potesse essere ideata e concretizzata!!! possiamo essere anche d’accordo con tremonti quando va sostenendo, a destra e a manca, che l’esigenza era di bloccare le spese dello stato per cui si è deciso di stoppare per tre anni gli stipendi dei pubblici dipendenti; ma mi deve spiegare, ministro brunetta, perchè questo fatto esclude di colpire gli alti redditi di santoro, floris, giannini, di tutti i gironalisti italiani, praticamente, e di quanti altri si trovano nelle condizioni di avere redditi simili!! una bella una tantum del 20% per due anni su questi signori sarebbe stata una cosa santa, giusta ed equa!!! tutta questa gentaglia qui, ministro, come lei sa molto meglio di me grazie a questa manovra scellerata non ci rimettono di tasca propria nemmeno un euro!!! non le sembra vegognoso e scandaloso tutto ciò, ministro brunetta!!?? e poi se si volevano bloccare le spese dello stato perchè non sono state abolite le province e perchè non viene ridotto drasticamente il numero dei politici dal parlamento ai comuni??? i politici di mestiere, ministro brunetta, sono quelli che hanno portato l’italia al disastro economico-finanziario negli ultimi 3/4 decenni, e parecchi di questi li hanno fatti pure senatori a vita!!!

  4. ugoz scrive:

    e deve sapere, ministro brunetta, che al referendum di tre anni fa che predeva l’aboliziomne del numero dei parlamentari e la riduzione dei loro stipendi io ho votato “SI”!!!!! quindi sotto questo punto di vista sto con la coscienza a posto, a differenza delle tante scimmiette che ammaestrate dai loro padroni hanno votato con grande stupidità e scelleratezza “NO”!!!! adesso, ministro, queste stupide scimmie ammaestrate, di che cosa si vanno lamentando???

  5. ugoz scrive:

    ministro, devo correggere il post di cui sopra! il referendum di tre anni fa prevedeva la riduzione del numero dei parlamentari, non l’abolizione!!! ministro, si è trattato di un semplice lapsus freudiano, mi scusi!!!

  6. michele scrive:

    IL TUO CARO MINISTRO TI RICORDO E’ PAGATO ANCHE DA ME E DUNQUE SONO IO IL SUO DATORE DI LAVORO SONO IO CHE DOVREI DIRGLI CHE SE NON FA LE COSE FATTE BENE DOVREI PRENDERLO A CALCI IN CULO E MANDARLO FUORI COME UN LAVORATORE NORMALE,IL PROBLEMA E’ CHE SE LO SONO DIMENTICATO,TUTTO QUI’

  7. ugoz scrive:

    a me, ministro brunetta, d’alema e bersani non sembrano lavoratori normali perchè dopo un certo numero di anni i lavoratori normali vanno in pensione e lasciano il campo ai giovani!!!!

  8. aldo scrive:

    Ministro Brunetta siamo sempre in attesa di conoscere la verità sulle nove(DICO NOVE) auto blu che lei ed il suo staff utilizzerebbero, una delle quali dedicata alla sua segretaria…Ed io pago…..

  9. LIBERALVOX scrive:

    I SOLITI PRIVILEGI, PER I SOLITI PRIVILEGIATI!

    Tutti, ma proprio tutti, stanno partecipando ai grandi sacrifici che la ‘patria’ ci chiede? I calciatori? I grandi papaveri della Rai? I Top-manager sia del pubblico che del privato? E, yacht a parte, ci piacerebbe proprio sapere quali sacrifici sta facendo per la ‘patria’ PierSilvio il figlio di Silvio Berlusconi! Fin’ora gli unici sacrifici che ci è dato conoscere sono quelli imposti agli statali – le solite vittime, ‘fancazzisti’ incalliti, innoqui, inermi, che non hanno neppure la voglia di… ‘reagire’ – ai medici ospedalieri e anche i magistrati che, però, essendo ‘categoria’… ‘reagiscono’! La scure dei sacrifici si abbatte sempre più di qua, ma mai di là. Tant’è che qualcuno nuota felicemente in questa valle di lacrime. Gli europarlamentari si sono appena votati una leggina ”ad personas”. E’ molto semplice, e molto chiara! Prevede un aumento di stipendio di 1.500 euro al mese. La loro busta paga passerà da 17.864 a 19.364 euro. Per contro, si paventa di portare addirittura a 70 anni l’età pensionabile dei giovani! Certo, che con uno stipendio del genere tutti vorrebbero andare in pensione il più tardi possibile!

    >>> DIVENTA UN REPORTER DI LiberalVox

  10. Titti scrive:

    Hei Brunetta! Dicci un po’ quanto guadagni tu tra pensioni, indennità di carica, diritti d’autore per i libri che scrivi (magari durante qualche consiglio dei ministri noioso), gettoni di presenza per partecipazione a convegni o trasmissioni…
    Prova un po’ a far TRASPARENZA a partire dai tuoi redditi.
    Oppure, questa, è una “provocazione” e ti, come si sa, “non raccogli le provocazioni”?
    VERGOGNA

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