Apprezzamento per le considerazioni finali del governatore Draghi

Il Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta esprime il proprio apprezzamento per le Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi. Nel valutare positivamente la manovra economica del Governo, questi si è infatti riferito alla strategia di Riforma della Pubblica amministrazione: “La gestione del turnover nel pubblico impiego e i tagli alle spese discrezionali dei ministeri recentemente decisi dal Governo – si può infatti leggere – devono fornire l’occasione per ripensare il perimetro e l’articolazione delle amministrazioni, per razionalizzare l’allocazione delle risorse, riducendo sprechi e duplicazioni tra enti e livelli di governo. Occorre un disegno esteso all’intero comparto pubblico, che accompagni le iniziative già avviate per aumentare la produttività della pubblica amministrazione attraverso la valutazione dell’operato dei dirigenti e dei risultati delle strutture”.

Si tratta di un importante riconoscimento per l’azione di modernizzazione fin qui avviata e in particolare per le disposizioni della Riforma Brunetta che dettano regole per assicurare la valutazione del personale e delle amministrazioni, la selettività nella distribuzione delle risorse premiali, la trasparenza totale nonché per affermare il ruolo dei dirigenti e per evitare gli eccessi che hanno segnato la contrattazione collettiva nei due decenni appena trascorsi.

“Le parole del Governatore – osserva il Ministro Brunetta – esprimono il consenso a una Riforma che, attraverso l’attuazione del ciclo di gestione della performance, consentirà alle amministrazioni di dotarsi degli strumenti necessari per migliorare i servizi e la qualità del lavoro dei propri dipendenti e al contempo tenere sotto controllo la spesa pubblica. Il decreto legislativo 150/2009 offre alle amministrazioni un’opportunità di definizione chiara degli obiettivi che permette di passare dal taglio indiscriminato al taglio intelligente, che preserva la qualità dei servizi e che rafforza il patto con i cittadini attraverso le misure di trasparenza. Proprio perché la gestione della performance è un processo di trasformazione per le Pubbliche amministrazioni, la sua implementazione è ancor più necessaria in momenti di crisi”.

Foto: Rai.it

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33 Commenti a “Apprezzamento per le considerazioni finali del governatore Draghi”

  1. marcello scrive:

    ministro vuole cancellare le clientele che si annidano nel lavoro precario nella PA? Le suggerisco una SOLUZIONE SEMPLICE E A COSTO ZERO! RIPETO, COSTO ZERO! Obbligate le agenzie interinali che vincono gli appalti per la fornitura di lavoratori somministrati (ex interinali) presso le PPAA, a reclutare i lavoratori da inviare all’utilizzatore pubblico, dalle graduatorie concorsuali vigenti presso le Amministrazioni appaltanti.

    MERITO, BUON SENSO, TRASPARENZA E COSTO ZERO. Lo farete?

  2. MICHELE scrive:

    ore 13.41 del 1 giugno i mercati battono in ritirata -3.4% indice, ossia se la speculaizone decide di attaccare qualcosa non c’e’ nulla con cui opporsi. coem vedete 24 milardi di euro non solo non ha fermato la speculazione , ma nel contempo deprimera’ i consumi interni.
    La paura dei governi e’ quella di veder scappar i buoi, se si alzavano la tassazioen sulle rendite dal 20 al 40% si aveva paura che i capitali (dei ricchi) vadano all’estero.
    Ma si rende necessario una politica comunitaria per alzare al tassazioen sule rendite, perche’ in questo modo si limiterebbero anceh l’uso dei derivati giacche’ il break even point per l’acquisto o la vendita di un contratto aumenterebbe rendendo vano la speculazione intraday. e di consequenza didimuendone i volumi

  3. [...] renatobrunetta.it Segnalibro var a2a_config = a2a_config || {}; a2a_localize = { Share: "Condividi", Save: "Salva", Subscribe: "Abbonati", Email: "E-mail", Bookmark: "Segnalibro", ShowAll: "espandi", ShowLess: "comprimi", FindServices: "Trova servizi", FindAnyServiceToAddTo: "Trova subito un servizio da aggiungere", PoweredBy: "Fornito da", ShareViaEmail: "Condividi via email", SubscribeViaEmail: "Abbonati via email", BookmarkInYourBrowser: "Aggiungi ai segnalibri", BookmarkInstructions: "Premi Ctrl+D o Cmd+D per aggiungere questa pagina alla lista dei segnalibri", AddToYourFavorites: "Aggiungi ai favoriti", SendFromWebOrProgram: "Invia da un indirizzo email o client di posta elettronica", EmailProgram: "Client di posta elettronica" }; a2a_config.linkname="Apprezzamento per le considerazioni finali del governatore Draghi"; a2a_config.linkurl="http://www.siciliasudor.it/39191/apprezzamento-per-le-considerazioni-finali-del-governatore-draghi/"; [...]

  4. gianluca scrive:

    Draghi,Confindustria,il Governo,Brunetta. Tutti approvano questa manovra. Grazie tanto, si va a toccare gli interessi degli altri.
    Se avreste fatto una manovra che toccasse direttamente il portafoglio e l’interesse di Draghi,Confindustria,il Governo e Brunetta, non pensa che gli statali, gli operai, le casalinghe, i pensionati, avrebbero approvato anche loro con grande consenso la manovra?
    Ipocriti.

  5. silvio scrive:

    nulla da eccepire sulla riforma portata avanti, il problema rimane sempre l’attuazione.
    Non è un caso come il tutto non sembra interessare minimamente gli enti locali, i comuni in particolare, dove da gennaio scorso si è registrata un’impennata di promozioni quali dirigenti, altro che qualità, le lauree scarseggiano a fronte di vera e propria ignoranza. Il riferimento è ad alcuni comuni liguri ed in particolare ad un paio, dove il/la novello/a dirigente non conosce nemmeno l’italiano, e non sto scherzando, altro che “Customer Satisfaction”, ed infatti a fronte di una sentenza della corte costituzionale, che mi parrebbe il massimo, ed altre del consiglio di stato o del tar (che tutto sommato non è neanche poco) si continua ancora a scrivere questo http://www.infocds.it/item.aspx?IDArticolo=1771
    Come può un cittadino considerare sul serio il progetto di riforma portato avanti su una paventata meritocrazia, il controllore guarda altrove!
    Inutile sfogo!

  6. gianluca scrive:

    Sig. Silvio, già il nome è un programma.
    Che io sappia per diventare dirigente la laurea è un requisito indispensabile.Fino all’anno scorso al massimo si poteva progredire nella cat. D.( naturalmente con concorso).
    Con la riforma Brunetta, per effettuare una progressione verticale, ovvero dalla cat. C alla D necessita obbligatoriamente la laurea. A nulla vale l’esperienza maturata. E’ come se in fabbrica un operario, dopo 20 anni di lavoro ed esperienza, non può essere promosso di livello ( per loro non è obbligatorio il concorso come nel pubblico) perchè non in possesso di una laurea.
    Voglio precisare che nel pubblico un impiegato di cat. D, con laurea, percepisce una paga inferiore ad un capoturno che lavori nel privato.
    C’è troppo appiattimento di livelli, e per beccare un quattrino in più rispetto ad un altro, servono meritocrazia, titoli di studio,sacrifici e spirito di abnegazione.
    La riforma BRUNETTA non funziona, poichè frutto di una decisione presa senza conoscere davvero il problema del pubblico.
    Il popolino cosa vuole che ne sappia, ed intanto il Ministro giù a più non posso nel raccontare balle.

  7. silvio scrive:

    Gianluca, sullo stipendio iniziale nulla da ridire, ma se aggiungiessimo la responsabilità dei servizi? ebbè, penso che la cosa cambierebbe alquanto, fermo restando quanto già detto: assenza di laurea e cultura media. Io continuo nel sostenere che il controllore non conosce le esigenza del pubblico, e quindi appoggio quanto detto da Lei, fermo restando che se crei delle regole devi anche farle osservare, nel caso di specie -enti locali- ciò non avviene.

  8. Ilaria Arri scrive:

    beh, per fortuna che ci danno anche dei meriti, però, aiutiamoli, i poveracci!!

  9. ugoz scrive:

    ha ragione berlusconi, ministro brunetta, in un vero paese democratico non è accettabile e non è tollerabile che conduttori come floris e santoro pagati profumatamente facciano uso di un mezzo pubblico qual è la rai per fare poltica di sinistra spudorata, falsa ed ipocrita all’ennesima potenza!!!! con un mezzo pubblico non è ammissibile che si faccia disinformazione a tutto spiano, ministro brunetta!! quando la chiuidetre rai 3 e tutta l’accolita di presunti giornalisti e buffoni che la impestano e la infestano, ministro brunetta??? noi che non siamo di sinistra, noi che non siamo schierati da nessuna parte non accettiamo nella maniera più assoluta che, con i nostri soldi, falsi e spudorati giornalisti facciano i loro porci comodi disinformando a detra e a manca!! tali giornalisti dovrebbero essere radiati dal loro albo, ministro, come bisognerebbe fare con i medici che ammazzano gli ammalati, perchè sia gli uni che gli altri fanno l’esatto contrario di quello che dovrebbero fare, e sono pure pagati con pubblico denaro!! bugiardi i primi assassini gli altri!!

  10. gianluca scrive:

    L’intervento di ieri sera di Berlusconi è stato patetitco, sia per la modalità che nel merito.

  11. gianluca scrive:

    Bankitalia: le famiglia tirano la cinghia, consumi calano ai livelli del 1999.
    Certo, finchè pur non aumentando le tasse si continua ad impoverire i poveri, i consumi li faranno i soliti noti. Confindustria, politici,banchieri,dirigenti,manager, Draghi,Berlusconi,Bossi,Brunetta e via discorrendo.

  12. gianluca scrive:

    Berlusconi è come Brunetta, devono dire la loro senza che vi sia qualcuno per il contradittorio.

  13. aldo scrive:

    Signor ministro , risponde al vero che lei ed il suo staffa avete NOVE AUTO BLU?Che la sua segretaria ne ha una personale?
    Ieri a Ballarò Floris inivitato da Tremonti dice il suo stipendio Rai , Tremonti , invitato da Floris , non vuol dire quanto guadagna.http://tv.repubblica.it/copertina/tremonti-a-floris-la-rai-quanto-la-paga/48199?video

  14. aldo scrive:

    Allora ministro Brunetta è vero che lei ed il suo staff avete NOVE AUTO BLU?

  15. gianluca scrive:

    Cliccate http://www.youtube.com/watch?v=SfiO-n07FDQ&feature=player_embedded e poi ditemi se anche i più accaniti sostenitori non dovrebbero indignarsi. Non per le cose dette, ma per la sfacciataggine con con cui si nega sempre.

  16. gianluca scrive:

    Mentre Brunetta conta le macchine degli altri c’è, chi pur lavorando in modo precario al call center per vendere bidoni alla gente, gli concede una fiducia sfacciata. E questo qualcuno è una persona che ha scritto un post in questo articolo.

  17. ALDO scrive:

    Ministro siamo tutti in attesa di risposta
    E’ VERO CHE LEI ED IL SUO STAFF AVETE NOVE AUTO BLU DI CUI DEDICATA SOLO ALLA SUA SEGRETARIA?

  18. Matilde Cartenì scrive:

    Ministro, quali problemi ha o ha avuto con gli insegnanti?
    Solo la frustrazione e l’odio possono portare a fare scelte tanto inique perchè capaci di penalizzare gravemente una categoria già martoriata e svilita dal trattamento che riceve e che l’ha condotta ad avere una sempre minore credibilità.
    Dopo averci bloccato lo scatto di anzianità ( circa 100 euro lordi, ogni 7 anni), ci manderà una delle sue nove auto blu, affinchè ci conduca nelle sedi disagiate e lontane dalla nostra residenza per risparmiare sulla benzina?
    Raggiunta la fine della carriera, cioè dopo 40 anni,la nostra liquidazione verrà scaglionata e la sua, o meglio, le sue??
    Lei è bravissimo e merita tutti i compensi che noi le paghiamo, ma sappia che noi siamo stufi di essere offesi da chi, come lei, pensa che si possa e si debba vivere dignitosamente con stipendi e pensioni da fame.
    Siamo stanchi di mandare avanti la baracca.
    Cerchi di riflettere e ci faccia sapere.
    Distinti saluti

  19. robin scrive:

    DA: Repubblica di venerdì 16 aprile 2010, pagina 28
    “Le mille poltrone inutili che nessuno riesce a tagliare – Comitati, agenzie, istituti ci costa un miliardo il Paese che vive a gettone”
    di Lopapa Carmelo
    “Le mille poltrone inutili che nessuno riesce a tagliare Comitati, agenzie istituti, enti e associazioni Ritratto del Paese che vive a gettone L’esercito dei consiglieri di amministrazione ci costa un miliardo all’anno………..”
    Finalmente qualcuno ci ha provato; ci riuscirà?
    Sarà difficile, ma non si può lasciare la casta delle poltrone in un Paese dove ormai con la crisi in atto gli onesti lavoratori non riescono ad “arrivare a fine mese” con un salario da insufficiente alle esigenze delle famiglie.
    Basta con i privilegi di pochi e le sofferenze di tante famiglie che vivono alla soglia di povertà.
    Anche il Ministro Brunetta vada avanti con l’eliminazione degli sprechi negli ENTI INUTILI.

  20. simone scrive:

    sig giuseppe ,hai visto il tuo amico di pietro ….che santo uomo èèèèè…la prossima volta pensaci due volte prima di dargli il voto ,e mi raccomando continua a quardare anche santoro un altro fenomeno da baraccone parla parla e poi a noi che paghiamo il canone ci fe il culo con le sue richieste a giuseppe io ho smesso di credere è ora che lo fai anche te perche il piu pulito a la rogna…..

  21. michele scrive:

    IO CITTADINO ITALIANO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA QUESTO GOVERNO PIENO DI DISONESTI.
    CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DI BERLUSCONI E DEI SUOI MINISTRI.

  22. michele scrive:

    IO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA QUESTI PORTATORI DI MENZOGNE E FALSITA’ DA DITTATORI’Mai sostenuta l’evasione’
    ma un video incastra BERLUSCONI.Silvio Berlusconi torna in tv a sorpresa. Intervento da cartellino rosso, quello che il premier ha inscenato ieri sera durante la trasmisisone Ballarò condotta da Giovanni Floris su Raitre. Il presidente del Consiglio ha voluto difendere la sua politica contro l’evasione fiscale. Politica poco prima messa in discussione dal vicedirettore di Repubblica Massimo Giannini che aveva parlato di “incentivo” da parte di B. all’evasione. “Vorrei dire – ha spiegato il Cavaliere – che Giannini ha mentito spudoratamente: da parte mia non c’è mai stato un sostegno all’evasione fiscale”. Peccato però che uno suo vecchio intervento passato direttamente sul Tg1 racconti un’altra vicenda.

    Comunque sia, il premier durante il suo intervento ha proseguito dicendo che lui “è il primo contribuente d’Italia. Il mio esecutivo ha aumentato gli introiti provenienti dall’evasione fiscale come il ministro Tremonti ha ricordato. Sono cresciuti di più, e questo decreto darà un altro colpo. Quindi – ha concluso il premier senza attendere la risposta e riattaccando il telefono – è menzogna assoluta dire, come è stato fatto, che io avrei in qualche modo giustificato e sostenuto l’evasione fiscale”.

  23. michele scrive:

    IL VIDEO DELLA MENZOGNA E’ QUESTO http://www.youtube.com/watch?v=jClke-yWC-s

  24. michele scrive:

    Nel processo All-Iberian Berlusconi era accusato di aver trasferito all’estero ingenti somme di denaro per evasione fiscale e per finanziare per 22 miliardi di lire tra il 1991 e il 1992, il PSI di Bettino Craxi (che aveva aiutato Berlusconi a creare il suo impero televisivo, rendendolo legale nel 1990 con la legge Mammì). Il processo All-Iberian è stato diviso in due tra finanziamento illecito e falso in bilancio. Il primo è finito nel 2000 con la prescrizione in Cassazione, anche se Berlusconi era stato condannato nel 1998 in primo grado a 2 anni e 4 mesi di carcere e una multa di 10 miliardi di lire. Il secondo è finito nel 2005 quando una legge ad hoc del governo Berlusconi ha eliminato il reato di cui lui era accusato.

  25. michele scrive:

    Tutti i processi che Berlusconi ha affrontato e deve ancora affrontare nascono per caso non per un deliberato proposito.

    Un finanziere che confessa, un giovane avvocato che si libera del peso che incupisce i suoi giorni consentono di mettere insieme indagine dopo indagine, ineluttabili per l’obbligatorietà dell’azione penale, una verità che il capo del governo non potrà mai ammettere: il suo successo è stato costruito con l’evasione fiscale, i bilanci truccati, la corruzione della politica, della Guardia di Finanza, di giudici e testimoni; la manipolazione delle leggi che regolano il mercato e il risparmio in Italia e in Europa.

    Per Berlusconi, la banalizzazione della sua storia giudiziaria, che egli traduce e confonde in guerra alla (o della) magistratura, non è il conflitto della politica contro l’esercizio abusivo del potere giudiziario, ma il disperato e personale tentativo di cancellare per sempre le tracce del passato e di un metodo inconfessabile.

    Con quali tecniche Berlusconi ha combattuto, e ancora affronterà, questa contesa è un’altra storia.

  26. michele scrive:

    Berlusconi risparmia milioni
    Utilizzando una legge varata dal suo governo, la Finanziaria 2003, Berlusconi ha sanato la sua posizione con il fisco
    per il periodo 1997 – 2002. È bastato un versamento di 1800 euro cancellare un’evasione fiscale di milioni di euro.
    La vicenda è emersa a margine dell’udienza preliminare del processo che vede imputati Berlusconi e altre 13 persone
    per presunte irregolarità nell’acquisto di diritti televisivi e cinematografici.

    Berlusconi ha sanato la sua posizione con il fisco per il periodo 1997 – 2002. È bastato un versamento di 1800 euro, per altro diviso in due tranches: 1.500 euro per il periodo dal 1997 al 2001 e 300 euro per il periodo di imposta 2002. Milleottocento euro per sanare un debito fiscale di milioni di euro: a tanto ammontava il cumulo di evasioni di Mediaset.

    La vicenda è emersa a margine dell’udienza preliminare del procedimento che vede imputati Berlusconi e altre 13 persone per presunte irregolarità nell’acquisto di diritti televisivi e cinematografici da parte di Mediaset. Udienza aperta e subito rinviata al 30 gennaio.

    Questi, però, i fatti emersi a margine del processo: il 15 dicembre, l’Agenzia delle Entrate aveva chiesto ai magistrati di visionare alcuni documenti per procedere ad accertamenti fiscali nei confronti dell’imputato Silvio Berlusconi. Il 28 dicembre la stessa Agenzia delle Entrate ha arciviato la prataica dopo aver verificato che Berlusconi aveva presentato istanza di integrazione. Merito dell’articolo 8 della Legge Finanziaria 2003. Quando era già in carica quel governo il cui presidente del consiglio ha recentemente dichiarato: «Mai mischiato affari e politica».

    «Almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani – afferma Vannino Chiti dei Ds – per se stesso è riuscito a ridursi le tasse». «In secondo luogo – puntualizza – appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell’Economia». La verde Loredana De Petris aggiunge: «Ha ragione Berlusconi quando sostiene che la politica lo ha proprio impoverito e che il suo conflitto d’interessi non esiste. Non sarà il caso di chiedere agli italiani di fare una colletta per aiutare il presidente?».

  27. michele scrive:

    Questa che vi racconterò, è una storia strana, impensabile in qualsiasi altro paese, poi mi sveglio
    e mi rendo conto di essere in Italia e quindi penso che sia possibile, anzi no, è certo!

    Silvio Berlusconi, il secondo uomo più ricco d’Italia, il nostro capo di governo, bene, con la sua società la RTI, Mediaset per capirci meglio, paga solo l’1% di tasse sul fatturato!
    Si avete capito bene…l’1%….l’uno per cento….l’UNO PER CENTO……e voi, quanto pagate di tasse, poveri illusi??

    Le frequenze su cui Mediaset trasmette sono dello Stato italiano che le può dare in concessione a qualunque società ritenga. Mediaset o altre. Come per qualsiasi concessione, c’è da pagare una tassa. Però, stranamente, questa concessione a Mr. Berlusconi costa solo l’1% rispetto ai suoi introiti enormi che ne ricava con Mediaset,

    Tale legge deriva da una “graziosa” concessione ottenuta prima da Craxi con un una tantum annua ridicola e poi dal Governo D’Alema nel 1999, con la legge un per cento (pagina 32: legge 488, art.27 comma 9, del 23 dicembre 1999).
    Legge mai messa in discussione dagli altri Governi che lo hanno seguito, tra cui ovviamente i suoi.

    Ora non per fare demagogia o per essere antiberlusconiano, ma su una concessione dello Stato, mi sembra ridicolo, assurdo, impensabile, meschino, far pagare solo l’1% di tasse.
    A maggior ragione quando su tale concessione girano MILIARDI DI EURO!

    Per l’esatezza Mediaset nel 2007 ha fatturato oltre 4 miliardi di euro, di cui 2.5 miliardi derivanti da pubblicità delle Reti Mediaset.

    E noi poveri cittadini, con uno stralcio di lavoro, per chi ha la fortuna di averlo, dobbiamo pagare tra il 40% e il 50% di tasse?????

    Ma ciò che mi fà più male, non è la ricchezza in se di un imprenditore, quale può essere berlusconi, fortuna e “bravura” sua, ma è il vedere che il nostro stesso governo, tra cui CASUALMENTE fa parte anche l’imprenditore citato sopra, che per il bene comune, per le nostre infrastrutture, per la nostra sicurezza continuano a metterci la mano nel portafoglio aumentando le NOSTRE di tasse!

    Tutto ha un limite…..dopo questo 1% penso che oltra a toccarlo lo stiamo proprio scavando!

  28. simone scrive:

    sig.michele.condivido gran parte di quello che scrivi,e mi sembra giusto che tu non riconosca questo governo ,ma la cosa che ti deve mettere paura è che non ci sono altri politici puliti in italia per andare avanti …e pultroppo tanta gente è arrivata a pensare 1 che non vale piu la pena votare 2 se tolgo berlusconi e metto un altro anche di sinistra cosa cambia un beneama caz..è triste ma è cosi….ciao michele….che dio cela mandi buona e preferibilmente senza mutande….

  29. simone scrive:

    sig.michele.condivido gran parte di quello che scrivi,e mi sembra giusto che tu non riconosca questo governo ,ma la cosa che ti deve mettere paura è che non ci sono altri politici puliti in italia per andare avanti …e pultroppo tanta gente è arrivata a pensare 1 che non vale piu la pena votare 2 se tolgo berlusconi e metto un altro anche di sinistra cosa cambia un beneama caz..è triste ma è cosi….ciao michele….che dio cela mandi buona e preferibilmente senza mutande….è meglio

  30. MICHELE scrive:

    SIMONE HAI RAGIONE ORMAI LA SINISTRA E’ MORTA,MA QUELLO CHE MI FA ARRABBIARE MOLTISSIMO E’ CHE DURANTE LE ELEZIONI NOI SIAMO COSTRETTI SEMPRE A VOTARE DA TANTA MERDA A POCA MERDA MA ALLA FINE SEMPRE MERDA VOTIAMO,GENTE MESSA LA’ DA SEGRETARI DI PARTITO CHE IN UN PAESE DEMOCRATICO SI VOTA COL VOTO DI PREFERENZA CIAO SIMONE

  31. aldo scrive:

    Ministro Brunetta siamo sempre in attesa di conoscere la verità sulle nove(DICO NOVE) auto blu che lei ed il suo staff utilizzerebbero, una delle quali dedicata alla sua segretaria…Ed io pago…..

  32. LIBERALVOX scrive:

    I SOLITI PRIVILEGI, PER I SOLITI PRIVILEGIATI!

    Tutti, ma proprio tutti, stanno partecipando ai grandi sacrifici che la ‘patria’ ci chiede? I calciatori? I grandi papaveri della Rai? I Top-manager sia del pubblico che del privato? E, yacht a parte, ci piacerebbe proprio sapere quali sacrifici sta facendo per la ‘patria’ PierSilvio il figlio di Silvio Berlusconi! Fin’ora gli unici sacrifici che ci è dato conoscere sono quelli imposti agli statali – le solite vittime, ‘fancazzisti’ incalliti, innoqui, inermi, che non hanno neppure la voglia di… ‘reagire’ – ai medici ospedalieri e anche i magistrati che, però, essendo ‘categoria’… ‘reagiscono’! La scure dei sacrifici si abbatte sempre più di qua, ma mai di là. Tant’è che qualcuno nuota felicemente in questa valle di lacrime. Gli europarlamentari si sono appena votati una leggina ”ad personas”. E’ molto semplice, e molto chiara! Prevede un aumento di stipendio di 1.500 euro al mese. La loro busta paga passerà da 17.864 a 19.364 euro. Per contro, si paventa di portare addirittura a 70 anni l’età pensionabile dei giovani! Certo, che con uno stipendio del genere tutti vorrebbero andare in pensione il più tardi possibile!

    >>> DIVENTA UN REPORTER DI LiberalVox

  33. Titti scrive:

    Hei Brunetta! Dicci un po’ quanto guadagni tu tra pensioni, indennità di carica, diritti d’autore per i libri che scrivi (magari durante qualche consiglio dei ministri noioso), gettoni di presenza per partecipazione a convegni o trasmissioni…
    Prova un po’ a far TRASPARENZA a partire dai tuoi redditi.
    Oppure, questa, è una “provocazione” e ti, come si sa, “non raccogli le provocazioni”?
    VERGOGNA

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