Manovra finanziaria: “Bene le riforme a costo zero”

Si andrà avanti con riforme “a costo zero”, come “federalismo fiscale, riforma della pubblica amministrazione e semplificazione”. Queste sono le parole rilasciate in una intervista al Sole 24 Ore, dal ministro della P.A. e dell’innovazione, Renato Brunetta, sottolineando che la manovra appena varata dal governo “non è depressiva” perché “sono contenute misure di stimolo” e dai tagli “si liberano risorse per sostenere la crescita”.

“In nome di questa manovra – dichiara il ministro – un fronte conservatore si era mosso per lanciare due siluri” contro “il federalismo fiscale e la riforma della pubblica amministrazione”. Una doveva “essere sospesa con il blocco del contratto del pubblico impiego per mancanza di risorse, l’altra perché troppo costosa. Ma non era vera nè l’una nè l’altra cosa”. Avanti allora con la riforma della P.A., per la quale il ministro confida “in una reazione responsabile dei 3,6 milioni ” di statali”, perché “non ci si può fermare per il rinvio di un contratto”. Questa situazione, “anzi, può innescare una fase nuova di relazioni sindacali”.

Per Brunetta, invece, la “reazione della Cgil” che è pronta allo sciopero generale contro la manovra “è da archeologia delle relazioni sindacali, è di chi avrebbe voluto bloccare tutto per tre anni”. Quanto ai tagli per consulenze e precari, Brunetta sottolinea che “i dirigenti sono stati i primi a rallegrarsi di quelli per le consulenze” e, aggiunge, “tutti sappiamo che dietro molti contratti non standard si nasconde assistenza sbagliata e clientele”.

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47 Commenti a “Manovra finanziaria: “Bene le riforme a costo zero””

  1. LIBERALVOX scrive:

    LA RABBIA DEGLI STATALI!

    Siamo stufi di pagare per tutti, di essere chiamati “fannulloni”, di fare da capro espiatorio di colpe che non sono nostre e di pagare debiti per sprechi e ruberie altrui.

    Cambiano i governi, cambiano i ministri, ma la storia è sempre la stessa: se la prendono sempre con il pubblico impiego!

    Siamo stufi di essere considerati la palla al piede del Paese. Il costo del lavoro nella Pubblica Amministrazione rappresenta soltanto il 25% della spesa complessiva. Perché nessuno si domanda dove va a finire il restante 75%?

    Nel 2009 la spesa nella Pubblica Amministrazione – grazie alla Cura Brunetta – è cresciuta del 20% e quella di comuni, province e regioni è triplicata! Sono raddoppiate le auto blu, triplicate le consulenze, i viaggi, le missioni, gli acquisti. I parlamentari si sono aumentati lo stipendio del 15%!

    A fronte di tutto ciò la busta paga dei colletti bianchi ha seguito a stento l’inflazione programmata, con rinnovi contrattuali prossimi alla questua! Ma nessuno si domanda il perché.

    E’ troppo comodo gettare la croce sui dipendenti pubblici.

    Ma è forse colpa di un lavoratore dello Stato a 1.200 euro al mese se c’è un dirigente ogni sette, otto impiegati?

    E’ colpa degli impiegati dello Stato se ad ogni cambio di ministro, di presidente di regione o di sindaco, il politico di turno si porta dietro il suo ‘codazzo strapagato’?

    E’ colpa di un semplice impiegato se nella Pubblica Amministrazione ogni tipo di lavoro, ogni tipo di commissione ed ogni sorta di consulenza costa tre, quattro, dieci volte il prezzo di mercato?

    E’ colpa di un impiegato se nell’arco di un anno vengono rifatti i ‘cessi’ quattro volte nello stesso posto di lavoro?

    E’ colpa del singolo impiegato se il lavoro gli viene tolto per darlo a cifre da capogiro alle ditte esterne che hanno ‘aiutato’ il politico a vincere le elezioni?

    CERTAMENTE NO!

    Ma il governo – dopo aver denigrato i suoi dipendenti chiamandoli “fannulloni”, dopo aver umiliato i suoi lavoratori con l’Euro che ha dimezzato gli stipendi e triplicato il costo della vita – non interviene su sprechi e ruberie, ma ‘congela’ gli stipendi degli statali, allunga a ‘tempi cimiteriali’ l’età pensionabile, concede la buonuscita ridotta e a rate come se non fosse un diritto maturato da anni di contribuzione, ma una concessione! Intanto Sant’oro e quant’altri fanno parte della ‘cricca’ percepiscono stipendi faraonici e liquidazioni inaudite! Tanto poi, il conto di una crisi di cui non ha certamente colpe, lo paga sempre lo statale a 1.200 euro al mese!

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  2. salve,vorrei sapere fra i politici,ministri,segretari ,sottosegretari e via dicendo se e quanti bamboccioni forzati hanno in casa.questi sanno parlare soltanto perchè hanno la lingua in bocca ma sono i primi a non saziarsi nemmeno di terra di camposanto!!!!questo è quello che penso dei politici TUTTI!I sacrifici fino a questo momento li hanno fatti quelli che hanno stipendio fisso e basso, sarebbe ora che sacrificassero un pò anche del loro.Vendessero tutte le proprietà indebite: barche, barchette ,ville, villette,e l’italia si risanerebbe subito senza manovre.E’ bello parlare di sacrifici quando si ha la pancia piena.Lo sanno fare tutti.Ci avete letteralmente stancati, non dormite di notte per vedere come dovete metterci in croce di giorno. B A S T A!!!!!!!!!!!!

  3. marcello scrive:

    ministro vuole cancellare le clientele che si annidano nel lavoro precario nella PA? Le suggerisco una SOLUZIONE SEMPLICE E A COSTO ZERO! RIPETO, COSTO ZERO! Obbligate le agenzie interinali che vincono gli appalti per la fornitura di lavoratori somministrati presso le PPAA, a reclutare i lavoratori da inviare all’utilizzatore pubblico, dalle graduatorie concorsuali vigenti presso le Amministrazioni appaltanti.

    MERITO, BUON SENSO, TRASPARENZA E COSTO ZERO. Lo farete?

  4. simone scrive:

    sig.liberalvox.vedo che questa mattina lèi non riesce a capire la differenza tra un fannullone “sogetto che non fa nulla e di quelli si puo dire che cene sono tanti e gli sprechi di un governo “due cose totalmente diverse ,il fatto che un ministro sprechi ad un dipendante non da il diritto di non fare nulla….poi sul caso santoro le consiglio di fare questa domanda a tutti i sostenitori di lui di questo blog.che lo esaltano oer la sua professionalita…..senza berlusconi santoro non sarebbe nulla…ma un discreto giornalista lui e il famoso travaglio,che cideve spiegare ancora quella famosa vacanza paghata da un pregiudicato…..

  5. marcello scrive:

    caro simone, Santoro sarebbe solo un discreto giornalista non solo senza Berlusconi, ma anche CON. Basterebbe semplecemente che i colleghi suoi giornalisti televisivi facessero il loro mestiere, ne cito solo qualcuno: Minzolini, Vespa, Orfeo, Paragone, Mimun, ecc ecc, non includo Monica Setta e Fede nella categoria per evidente incompatibilità

  6. emzomar scrive:

    Gentile Signor Ministro,
    vorrei conoscere il suo Brunetta-Pensiero, circa l’affermazione dell’On. Bossi che se si chiude la provincia di Bergamo è “Guerra Civile”, ma come mai si possono permettere tanto i Signori del Nord e noi miseri suddisti, sudditi e plebaglia con le pezze al c… dobbiamo stare a tozzo???, ma, perchè non si smette una volta e per sempre di fare cose sensa senso in questa Italia e si applica anche ai corrotti e corruttori a chi ruba e chi non paga le tasse, la legislazione speciale sulla Mafia, perchè tanto noi del sud non vogliamo la Mafia ma gli ospedali che funzionano le strade ben messe, la scuola capace di insegnare e se tutto questo non va è perchè i malfattore al nord e al sud sono protetti dall’ala poliica e sanno di non rischiare nulla. La prego signor Ministro mi risponda. Grazie

  7. emzomar scrive:

    CHIEDIAMO L’APPLICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE SPECIALE ANTIMAFIA PER GLI EVASORI FISCALI, PERI I POLITICI CORROTTI, PER I CORRUTTORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CITTADINI FACCIAMO UN CORO INFINITO CHIEDIAMO MISURE SPECIALI E DRASTICHE….

  8. Luca Maria Diano scrive:

    Buongiorno Ministro,
    non troppo tempo addietro, da un censimento delle “Auto Blu” si è appurato che sono circa 645.000 (seicentoquarantacinquemila),
    cifra in aumento del 6% in un anno.

    Se teniamo conto del Costo Medio delle Auto, della loro Svalutazione, dello Stipendio degli Autisti, Assicurazioni,
    Tasse e Carburante, con buona probabilità superiamo i 25 Miliardi di Euro
    che Tremonti e il Governo cercano in queste ore di recuperare con una manovra finanziaria “di sacrifici” …

    Mi perdoni la matematica spicciola.

    BUON LAVORO

    Luca Maria Diano

  9. Paolo Spinetti scrive:

    Caro Ministro Brunetta,

    vorrei sottoporre alla Sua attenzione una mia idea per contrastare efficacemente l’evasione fiscale ed il sommerso :

    “Carta PostePay a costo zero per l’utente”
    La mia idea è molto semplice : si tratta di azzerare i costi di mantenimento della Carta PostePay attualmente a carico dell’utente (costi che attualmente sono nell’ordine di pochi euro per card).

    Quì può trovare tutti i dettagli del mio progetto :
    http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=1192070

    La ringrazio per l’attenzione, e Auguri di Buon Lavoro.
    Paolo Spinetti

  10. ugoz scrive:

    ministro brunetta, voi parlamentari dovete smetterla di fare i furbi sostenendo che anche se vi riducete lo stipendio del 10% non si risolvono i problemi del deficit italiano; perchè se è per questo, ministro brunetta, lo stipendio dei parlamentari italiani lo si può benissimo ridurre del 30% visto che sono i parlamentari meglio pagati del mondo!!! ma la cosa che più preme a noi cittadini italiani, ministro brunetta, è che voi vi riduciate drasticamente di numero dai sindaci al parlamento e poi vedrà se la cifra risparmiata dai lavoratori che non arrivano a fine mese che pagano le tasse fino all’ultimi centesimo non sarà considerevole!! ministro brunetta, voi parlamentari dovete essere al massimo massimo 500, le province devono essere tutte eliminate, molte regioni devono essere accorpate ed i comuni d’italia devono essere composti da almeno 5000 cittadini!! inoltre, ministro, tutti i politici non devono sperperare il pubblico denaro, non lo devono rubare e non se lo devono far rubare!! poi vede, ministro brunetta, se non li risolviamo in buona parte i problemi del deficit pubblico italiano!! però non sento bersani ed epifani prefferire alcunchè in questo senso, ministro brunetta, come mai?? eppure dicono di amare molto i lavoratori dipendenti e dicono pure che fanno il politico ed il sindacalista negli interessi dei lavoratori italiani!!!

  11. ugoz scrive:

    non sento bersani e tutti i politici di sinistra che dovrebbero essere i massimi difensori degli interessi dei lavoratori italiani e dei pensionati sferrare alcun serio attacco alla pletora dei politici italiani, dai comuni al parlamento, che appestano l’italia ed hanno contribuito non poco ad alimentare in maniera abnorme il notevolissimo deficit pubblico italiano!!! come mai, ministro brunetta??? ed anche lei, ministro brunetta, che è il ministro della pubblica amminastrazione come mai non profferisce alcunchè a tal riguardo??? me lo dica, ministro brunetta, rimango tutto orecchi in attesa di una sua cortesissima risposta!! ministro brunetta, se ancora non lo avesse capito, non ne possiamo proprio più di voi politici italiani, perchè siete troppi, siete inefficienti, siete sperperoni e spesso e volentieri siete anche ladri!! sfoltitevi, ministro brunetta, toglietevi dalle palle in gran numero una buona volta, come ve lo dobbiamo dire?? ho usato, ministro, ovviamente il plurale maiestatico!!!

  12. gianluca scrive:

    Purtroppo non reggo alla tentazione di un piccolo copia-incolla da”‘espresso: (vediamo se passa):
    Piersilvio, il super yacht!
    Mentre suo padre chiede sacrifici agli italiani, il figlio del premier vara il suo nuovo panfilo: 37 metri, 18 milioni di euro. E’ un ‘Custom Line 124′ commissionato da Piersilvio Berlusconi al Gruppo Ferretti di Ancona. Notizia populista’ fate voi.

  13. ugoz scrive:

    porti epifani, ministro brunetta, i lavoratori a scioperare su tutti i tetti d’italia per combattere e contrastare la pletora di politici che appestano e sempre hanno appestato l’italia dai comuni al parlamento contribuendo non poco a mandare in malora le casse dello stato, che adesso piangono in una maniera veramente irrefrenabile!!!

  14. gianluca scrive:

    Ugoz, formula il tuo pensiero su quanto affermato da Bossi che se si chiude la provincia di Bergamo è “Guerra Civile”.

  15. gianluca scrive:

    Blocco stipendi? e i generi di prima necessità, pane, carne, benzina?
    Non ho ancora potuto ascoltare nessuno sia da parte dei governanti, sia da parte degli oppositori e sindacati vari, dopo aver contestato la manovra con il blocco degli stipendi ed incentivi vari, abbia in qualche modo auspicato il blocco degli aumenti dei prezzi dei beni di prima necessità come il pane, la carne e la benzina.
    Se io oggi con 1.200 euro faccio un tot. di spese, fra 4 anni con gli stessi soldi farò ancora il medesimo tot di spese? Fra 4 anni le mie 1.200 euro varranno 1.000 se non meno.
    a meno che tutti facciano sacrifici ed invece di aumentare i prezzi, non dico dimuniurli, ma almeno lasciarli fissi.
    Penso proprio che qualcuno in questi 4 anni cercherà di non congelarsi i propri guadagni, con la pace della povera gente.

  16. gianluca scrive:

    Ministro, lei è un professore e dovrebbe essere dotto oltre ad essere saggio, il suo pensiero“ la manovra appena varata dal governo “non è depressiva” perché “sono contenute misure di stimolo” e dai tagli “si liberano risorse per sostenere la crescita”, è una sempliice mancanza di rispetto nei confronti di tutti i poveri cittadini, compresi quelli con il paraocchi.

  17. Filippo Piras scrive:

    E’ proprio vero che questa fase può innescare una fase nuova di relazioni sindacali: persino la UIL ha proclamato la mobilitazione di tutto il pubblico impiego. Miracolo. Angeletti ha le ore contate? Brunetta si dimette? Oppure vivacchierà per altri tre anni? Dico questo perchè dopo il bastone sarebbe dovuta arrivare la carota della produttività.

  18. ugoz scrive:

    ministro brunetta, sento ultimamente voi politici parlare molto di riforme strutturali!!! ed allora sappia, ministro, che la riforma più strutturale che possiate fare è quella di eliminare gli sprechi e le ruberie in tangenti e cotangenti varie della politica, compresa la riduzione drastica di voi politici dai comuni al parlamento!!! cosa aspettate a farla allora, ministro brunetta??? che siano le solite chiacchiere quaqquaraqquà di voi politici, comunisti compresi, per prendere, al solito, tutti i cittadini per i fondelli?? e perchè epifani non prefferisce niente a tal riguardo, ministro brinetta, visto e considerato che i primi a trane profitto sarebbero i lavoratori che non arrivano a fine mese ed i pensionati che sono, tutto sommato, i massimi finanziatori dei politici, dei loro sprechi e dei loro furti e tangenti varie??? eliminando tutti i vostri sprechi e tutte le vostre ruberie, ministro brunetta, si potrebbero anche tagliare le tasse alle imprese di tutte le dimensioni!!! e non fatevi intimorire da bossi, ministro brunetta, ed eliminate tutte le province, bergamo compresa!!!

  19. Giuseppe scrive:

    Le manovra finanziaria che il ministro chiama “a costo zero”,
    non ha nulla a che vedere con le riforme.
    Quando Brunetta dice a costo zero ,lo fà rendendosi conto che si tagliano i servizi pubblici(scuola,sanità,ricerca etc.etc…) e cerca di giustificare tramite la manipolazione dei termini per prepararsi insieme alla banda-berluscotti(nani come la banda-bassotti)a ficcare come dei ladri le mani in tasca ai lavoratori dipendenti impossibilitati di evadere di 1euro.
    Nel frattempo gli evasori italiani dormono sonni tranquilli e beati a differenza degli evasori tedeschi,spagnoli,francesi e inglesi.
    Le provincie non sono state abolite ,gli sprechi continuano comprese varie indennità ai politici.
    Si deve ricordare anche che i politici italiani continuano a guadagnare di più(tagli 10% compresi) dei colleghi tedeschi,spagnoli,francesi,inglesi pur essendo decisamente molto più incompetenti e nonostante l’Italia stìa peggio di tutti gli altri stati(la Spagna ha la metà del debito pubblico italiano,il tasso di disoccupazione è leggermente a sfavore dell’Italia,gli spagnoli guadagnano di più e il costo della spesa considerando l’affitto è decisamente minore in Spagna piùttosto che in Italia).
    Ma adesso la banda-berluscotti stà alzando la mira sui due grandi (a suo dire) problemi dell’Italia:
    ovvero, scannarsi con i suoi scagnozzi per far passare ad ogni costo il DdL intercettazioni per favorire gli intrallazzi degli amici degli amici…..
    e ancora più grave il secondo problema che si pone Silvio B. :
    è suo obiettivo primario chiudere il programma su RAI3 di Serena Dandini “Parla Con Me”, e lo vuole chiudere per diversi motivi.
    Il primo motivo è che si tratta di un’interessante e bellissimo programma televisivo a sfondo culturale e con delle sagge sfumature satiriche,fatto bene nonostante i brevi tempi della trasmissione.
    Il secondo motivo riguarda appunto la parte satirica ,odiata dal nano di Arcore perchè si rispecchia in quella grossolanità che sfugge al popolino più grossolano.
    Il terzo motivo ma non meno importante è il fattore aziendale:
    infatti a Silvio Berlusconi non và proprio giù il fatto che il servizio pubblico(RAI)faccia più ascolti di quello privato che poi è il suo(Mediaset),e quindi cerca di sabotare la RAI mettendo alle strette sia l’AGCom sia i membri del CdA RAI, cercando con ogni mezzo di abolire programmi che fanno servizio pubblico sovrestando al contempo gli ascolti di Mediaset ,programmi come appunto “Parla Con Me”,”Annozero”,”Report”,”Ballarò”,”Presa Diretta”.
    Questi sono i problemi dell’Italia secondo Silvio Berlusconi:
    l’abolizione delle intercettazioni telefoniche per disturbare gli inquirenti ad arrestare i delinquenti,e i programmi RAI che fanno servizio pubblico sovrastando la concorrenza.

  20. ugoz scrive:

    ministro brunetta, la madre delle riforme strutturali è quella di ridurre drasticamente il numero dei politici (dal comune al parlamento) e di eliminare tutti i loro sprechi e gli sperperi abissali! lei è intelligente, ministro brunetta, quindi queste cose le capisce benissimo, ed allora perchè non opera e non agisce in questo senso, anche in qualità di ministro della pubblica amminiatrazione!!!!??? e basta anche, ministro, con le varie minchiate che vado ascoltando per TV secondo le quali riducendo lo stipendio ai parlamentari non si risolve nulla, eliminando le province non si risolve nulla, eliminando i falsi invalidi non si risolve nulla, eliminando le false ricette mediche non si risolve nulla, ecc., ecc., perchè lo sappiamo benissimo, ministro, che prese singolarmnente queste misure servono a pochissimo, ma pre tutte insiemre, ministro, risolvono il problema dell’enorme deficit pubblico italiano che i comunisti hanno contribuito non poco a creare nel corso dei decenni nei quali hanno dominato scelleratamente la politica italiana con la loro stupida mentalità che tanto quando paga lo stato è come se non pagasse nessuno!!!

  21. ugoz scrive:

    io vorrei sapere perchè, ministro, queste stupide scimmie ammaestrate anche in queste circostanze drammatiche continuano a fare stupido opportunismo politico e non pretendono da bersani e d’alema, visto e considerato che sono comunisti per cui dovrebbero amare moltissimo i lavoratori italiani, che si battano drasticamente per dimezzare drasticamente il numero dei parlamentari e portare i loro stipendi un pochettino al di sopra della media europea la qual cosa significherebbe ridurlo drasticamente?? come mai bersani, d’alema e tutti gli altri comunisti italiani, epifani compreso, tacciono a tal proposito???

  22. ugoz scrive:

    ministro brunetta, ovunque si possa risparmiare un solo euro bisogna farlo!!! finiamola allora col sostenere che se tagliamo questo risolviamo poco, se facciamo quell’altro risparmiamo pure poco e se facciamo quell’altra cosa ancora risparmiamo anche poco!!! ministro brunetta, se risparmiamo ovunque si possa risparmiare anche un solo centesimo di euro risolviamo tutti i problemi di deficit pubblico italiano!!! questa è la mentalità giusta, ministro brunetta, per cui le varie caste italiane devono smetterla di fare stupida demagogia cercando di difendere i loro scellerati privilegi, magistrati e politici compresi!! assumetevi la responsabilità del risanamento del paese sotto tutti i punti di vista, ministro brunetta, e lasciate stare i vostri squallidi ed ingiustificatissimi interessi personali!!

  23. Giuseppe scrive:

    Dal 2001 ad oggi il governo Berlusconi ha governato 8 anni
    portandoci tra mille scandali ladronerie e misteri fino a questa situazione di estremo disagio economico.
    Il Premier che urla alle opposizioni di non voler collaborare e lo stesso che quando stava a capo dell’opposizione con Prodi al governo urlava alla crisi e alla rovina imminente per colpa della sinistra che sinistra non era,quando la crisi era talmente sottile che ogni allarmismo e svolta populista era fuori luogo.
    In questi ultimi 2anni invece che la crisi c’era e continua ancora, Silvio Berlusconi inneggiava all’ottimismo incondizionato mentre la gente affamata prendeva a morsi la social card ,con le pezze ar culo e i giornali di metropolitana al posto della carta igienica .
    Vorrei accennare anche all’insolita ondata di suicidi (circa una trentina) che ha interessato molti piccoli-medi imprenditori(specie del nord-est) abbandonati tra l’indifferenza generale di questo governo.
    Gente che s’è vista fregata i finanziamenti stanziati dall’ex governo Prodi(3miliardi di euro)per le piccole -medio imprese,e che Silvio B. non appena rieletto ha dirottato verso la già fallita Alitalia.

  24. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se riformate la politica italiana dai sindaci al parlamento avrete fatto una grandissima riforma a costa zero ed a risparmi illimitati!!! se ne rende conto, ministro brunetta? ed allora perchè non la fate velocissimamente???

  25. robin scrive:

    Brunetta sottolinea che “i dirigenti sono stati i primi a rallegrarsi di quelli per le consulenze” e, aggiunge, “tutti sappiamo che dietro molti contratti non standard si nasconde assistenza sbagliata e clientele”.
    E’ così, perchè le clientele e le consulenze si annidano negli ENTI INUTILI e negli ORGANISMI in HOUSE.
    Solo per esempio l’ IPI – ISTITUTO PROMOZIONE INDUSTRIALE.
    assume precari e elargisce consulenze anche per gli auguri di Buon Natale.
    Vada avanti governo ad eliminare senza dubbi questi carrozzoni nati per eludere il buon andamento della P.A.
    Si pensi che l’IPI solo di affitti immobili di lusso spende oltre 3 milioni di euro.

  26. ugoz scrive:

    ministro brunetta, riducete drasticamente il numero di tutti i politici italiani e tutti i loro sprechi e le loro rubereie!!! tutte le minchiate che sento profferire in tv e che leggo sui giornali sono chiacchiere vane e servono solo per menar il can per l’aia e per prendere per i fondelli tutti i cittadini italiani!!! ministro brunetta, noi vogliamo solo sentire parlare di riduzione dei politici e dei loro sprechi e delle loro ruberie!! adesso sento pure tantissima gente difendere addirittura le province che anche ultimamente sono nate come i funghi quando piove!!!! le province sono inutili, ministro!!! lo province sono solo ulteriore democrazia, ministro!!! e se pure svolgono qualche funzione utile, questa utile funzione possiamo assegnarla benissimamente alle regioni ove dovrebbero essere reimpiegati i dipendenti delle province soppresse, ministro brunetta!!!

  27. ugoz scrive:

    sopra volevo scrivere, ministro, che le province sono solo inutile burocrazia!!

  28. LIBERALVOX scrive:

    SVEGLIATI ITALIA: TU PAGHI. LORO SE LA GODONO!

    E’ stato varato davanti al cantiere Crn di Ancona, con una cerimonia discreta e in anticipo rispetto alle attese della vigilia, lo yacht da 37 metri Custom Line 124 commissionato da Piersilvio Berlusconi al Gruppo Ferretti. Il figlio del presidente del consiglio non era presente. Nell’imbarcazione – del costo di circa 18 milioni di euro – sono state predisposte quattro suite per ospiti e una sala fitness fatta inserire al posto di una cabina. Nei mesi scorsi Piersilvio Berlusconi sarebbe stato più volte ad Ancona per seguire l’andamento dei lavori, anche insieme con la compagna Silvia Toffanin. Tre anni fa aveva già scelto i cantieri anconetani per un altro yacht, Suegno, da 30 metri costato circa dieci milioni.

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  29. LIBERALVOX scrive:

    SVEGLIATI ITALIA: TU PAGHI. LORO SE LA GODONO!

    E’ stato varato davanti al cantiere Crn di Ancona, con una cerimonia discreta e in anticipo rispetto alle attese della vigilia, lo yacht da 37 metri Custom Line 124 commissionato da Piersilvio Berlusconi al Gruppo Ferretti. Il figlio del presidente del consiglio non era presente. Nell’imbarcazione – del costo di circa 18 milioni di euro – sono state predisposte quattro suite per ospiti e una sala fitness fatta inserire al posto di una cabina. Nei mesi scorsi Piersilvio Berlusconi sarebbe stato più volte ad Ancona per seguire l’andamento dei lavori, anche insieme con la compagna Silvia Toffanin. Tre anni fa aveva già scelto i cantieri anconetani per un altro yacht, Suegno, da 30 metri costato circa dieci milioni. E poi dicono della crisi… “Siamo tutti sulla stessa barca”. Sì, ma quella appena comparata da Piersilivo è una “barca” lunga trentadue metri e dunque trenta di più del pattino che affittano, stangata permettendo, gli italiani ‘normali’ sulle spiagge libere di Ostia. Sì, ma quella di Briatore e della Gregoraci, è una “barca” di sessantadue metri, anche se Nathan Falco, il bimbetto che ha la fortuna o sfortuna di essere figlio dell’allegra coppia, è rimasto molto male, «scosso e intristito» (dice la mamma), quando la Finanza gliel’ha sequestrata. Modesta invece la “barca” di Massimo D’Alema, uno Star60 di appena diciotto metri di lunghezza, che veleggia nelle agitate acque del PD. Ma come dargli addosso a “baffino”: la barca di partito… fa acqua da tutte le parti!

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  30. Barbara scrive:

    Le Auto Blu ci costano 21 miliardi di euro all’anno. Se si dimezzassero le Auto Blu non ci sarebbe bisogno della finanziaria
    Che cosa vorrebbe dire agli italiani a tal proposito?
    Sa che una volta ho visto un noto senatore arrivare nel centro della citta’ di Forli di domenica pomeriggio accompagnato dalla moglie e scortato da 2 Carabinieri. E’ arrivato in auto blu per andare a vedere una mostra. Sa che quella volta ho avuto un bel travaso di bile…

  31. ugoz scrive:

    questi stupidi comunisti, scimmie ammaestrate, il titanic affonda, ministro brunetta, e loro continuano a suonarla con la guerra a berlusconi, anzichè accusare bersani e d’alema di non fare assolutamente nulla per ridurre drasticamente le enormi ed inutili spese dello stato dovute soprattutto all’enorme pletora di potici che ci appesta e ci affama!!! non lo sanno le stupide scimmie ammaestrate, ministro brunetta, che il costo dei politici ricade immancabilmente sul groppone dei lavoratori e dei pensionati che pagano l’80% di tasse ed imposte varie allo stato!?? mica il costo della politica, ministro brunetta, ricade sugli evasori fiscali, che voi politici se foste efficienti dovreste eliminare dalla circolazione!! perchè, ministro brunetta, se esiste in italia una pletora di evasori fiscali la colpa è anche della pletora di politici che dovrebbero esistere per risolvere tutti i problemi del paese, compreso quello della eliminazione degli evasori fiscali, dei falsi invalidi, delle false ricette ai morti e dei falsi braccianti di foggia e di tutto il meridione d’italia!! ministro brunetta, ma quanto ci costate con tutti i vostri inutili stipendi, con tutte le vostre inefficienze e con tutte le vostre ruberie e tangenti varie??? i conti se li è fatti, ministro brunetta??? cmq, ministro, i conti li ha fatti la corte dei conti, e ci ha detto recentemente che voi politici costate agli italiani 60 miliardi di euro in più di quanto sarebbe giusto che voi costaste!! 60 miliardi, ministro brunetta, sono due volte e mezzo questa manovra fiscale che vi accingete a porre in essere proprio in questo momento!! si rende conto, ministro, di quanto siete scellerati voi politici???? uso il plurale maiestatico, ovviamente, ministro brunetta!!!

  32. [...] renatobrunetta.it Segnalibro var a2a_config = a2a_config || {}; a2a_localize = { Share: "Condividi", Save: "Salva", Subscribe: "Abbonati", Email: "E-mail", Bookmark: "Segnalibro", ShowAll: "espandi", ShowLess: "comprimi", FindServices: "Trova servizi", FindAnyServiceToAddTo: "Trova subito un servizio da aggiungere", PoweredBy: "Fornito da", ShareViaEmail: "Condividi via email", SubscribeViaEmail: "Abbonati via email", BookmarkInYourBrowser: "Aggiungi ai segnalibri", BookmarkInstructions: "Premi Ctrl+D o Cmd+D per aggiungere questa pagina alla lista dei segnalibri", AddToYourFavorites: "Aggiungi ai favoriti", SendFromWebOrProgram: "Invia da un indirizzo email o client di posta elettronica", EmailProgram: "Client di posta elettronica" }; a2a_config.linkname="Manovra finanziaria: “Bene le riforme a costo zero”"; a2a_config.linkurl="http://www.siciliasudor.it/38759/manovra-finanziaria-%e2%80%9cbene-le-riforme-a-costo-zero%e2%80%9d/"; [...]

  33. michele scrive:

    Al consiglio di presidenza del Senato hanno problemi molto più seri da risolvere: deve archiviare anche due gare d’appalto im-pre-scin-di-bi-li. La più stravagante: “Fornitura di vestiario – per un periodo di cinque anni–per il personale della carriera ausiliaria”. La commessa è dettagliata: 470 uniformi, 1.685 camicie, 570 paia di scarpe, 4.455 paia di calze, 2.666 collant, 336 cravatte e 444 papillons. Mica roba da mercato, l’amministrazione si riserva la facoltà di ordinare “divise di gala” e stacca l’assegno di 1,2 milioni di euro. Il ministro Renato Brunetta vuole innovare, il Senato innova e qualcuno – la fortunata società che vincerà l’appalto di 10,44 milioni – dovrà stampare 60 milioni di pagine di documenti ufficiali per i prossimi tre anni. Facciamo due conti: 0,6 euro a pagina. Diranno: rilegata, timbrata e pure a colori. E se provi a fare domande al “servizio del provveditorato”, ti rispondono con trasparenza: “Telefonate al vice segretario generale di seconda fascia”. Un’entità sconosciuta ai centralini del Senato. E la Camera? Austerità: “Fa parte della maggioranza, ma non possiamo lamentarci del presidente Gianfanco Fini”, spiegano al Pd. Forse a lamentarsi saranno i non fumatori, per i 48 mila euro di manutenzione per le aree-ghetto. Le centinaia di migliaia di auto blu dovranno trovare un parcheggio? Ecco l’affitto di posti esclusivi per 1,6 milioni. Non sapremo come sarà la manovra, ma i deputati sapranno quando arriverà. Puntualissimi: a Montecitorio spendono 24 mila euro per far funzionare il “parco orologi”.

  34. michele scrive:

    Nel primo trimestre dell’anno, l’ottavo consecutivo, i fallimenti delle societa’ sono stati 2.800 (+27% rispetto allo stesso periodo 2009). Secondo il Cerved, gruppo specializzato nell’analisi delle imprese e nella valutazione del rischio di credito, il settore piu’ in difficolta’ e’ l’industria, con un incremento del 41% e un ‘insolvency ratio’, cioe’ il tasso di fallimenti ogni 10mila imprese, del doppio rispetto alla media azionale. Malissimo il comparto dell’auto: +118% nei primi 3 mesi.

  35. michele scrive:

    Ci sono centinaia di miliardi di euro di titoli di Stato in scadenza. Chi li comprerà, se li comprerà, pretenderà due contropartite. Ottenere interessi più alti (che annulleranno di fatto la manovra di 24 miliardi) e indicare il prossimo presidente del Consiglio. Il Paese è nelle mani dei nostri creditori.

  36. gianluca scrive:

    Ministro, nella solita intervista che rilascerà oggi a RTL, parlerà sicuramente della manovra. Dica pure che è giusto bloccare il contratto per 4 anni agli statali, ma non si dimentichi di evidenziare che nei momenti di sacrifici comunque LEI, oltre allo stipendio per la carica che ricopre, sul suo conto si versano anche 3.000 euro di pensione che ha iniziato a percepire ad inizio anno per il suo “gran lavoro” di professore universitario. Chissa se robin su italia oggi avrà trovato questa notizia!

  37. nicola scrive:

    Caro Ministro Lei vuole bloccare il contratto degli statali per 4 anni, già ora è dura, noi abbiamo già bloccato gli acquisti di vestiario, di scarpe, le gite, il cinema le spese per i figli, i regali…ancora compriamo un po’ di cibo, sempre meno – fa bene alla linea – ma se mi si rompe la macchina con cosa vado a lavorare? – che non ho più un soldo da parte, mi presta lei un auto blu?
    Se non fosse da piangere sarebbe anche una bella commedia!!!

  38. LIBERALVOX scrive:

    I SOLITI PRIVILEGI, PER I SOLITI PRIVILEGIATI!

    Tutti, ma proprio tutti, stanno partecipando ai grandi sacrifici che la ‘patria’ ci chiede? I calciatori? I grandi papaveri della Rai? I Top-manager sia del pubblico che del privato? E, yacht a parte, ci piacerebbe proprio sapere quali sacrifici sta facendo per la ‘patria’ PierSilvio il figlio di Silvio Berlusconi! Fin’ora gli unici sacrifici che ci è dato conoscere sono quelli imposti agli statali – le solite vittime, ‘fancazzisti’ incalliti, innoqui, inermi, che non hanno neppure la voglia di… ‘reagire’ – ai medici ospedalieri e anche i magistrati che, però, essendo ‘categoria’… ‘reagiscono’! La scure dei sacrifici si abbatte sempre più di qua, ma mai di là. Tant’è che qualcuno nuota felicemente in questa valle di lacrime. Gli europarlamentari si sono appena votati una leggina ”ad personas”. E’ molto semplice, e molto chiara! Prevede un aumento di stipendio di 1.500 euro al mese. La loro busta paga passerà da 17.864 a 19.364 euro. Per contro, si paventa di portare addirittura a 70 anni l’età pensionabile dei giovani! Certo, che con uno stipendio del genere tutti vorrebbero andare in pensione il più tardi possibile!

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  39. gabriele scrive:

    Possibile che nella Pubblica Amministrazione ci rimette sempre e solo il povero impiegato? E’ stato appena siglato il rinnovo dei contratti dei dirigenti biennio 2008-2009… perchè non tagliare il numeri dei dirigenti invece di rinnovargli il contratto? Anzi è possibile che nel nostro settore con meno di 30 dipendenti dobbiamo avere 2 dirigenti pagati profumatamente… e a noi blocco del contratto?

  40. francesco scrive:

    Salve, sono favorevole a tagliare tagliare…. perchè c’è troppo spreco nella pubblica amministrazione… però non al blocco dei contratti…. bloccate le assunzione…. ma per quelli che lavorano uno stipendio dignitoso è un diritto.

  41. Neocortex scrive:

    I CONTI SEGRETI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI – Nell’esame della “manovra dei sacrifici”, che si terrà a Montecitorio, mi piacerebbe che a proposito dei “tagli significativi” applicati da Tremonti, si sollevasse la questione dei conti della Camera dei Deputati vigenti alla data del 1 gennaio 2010:
    previsione di spesa per il 2010 (collaborazioni, contratti, consulenze etc) di oltre 138 “MILIONI”
    L’esigenza più grande che i nostri “Deputati” sentono è quella delle locazioni e degli oneri condominiali, per cui gli italiani pagano 54,42milioni di euro in un anno, 46milioni dei quali vanno a un unico fornitore: la Milano 90 srl (chi sono i soci di tale società?)
    Per quanto riguarda l’argomento auto e moto i nostri parlamentari hanno un’esigenza talmente forte, che ci costa 1milione e 600mila euro. A questa cifra vanno aggiunti i costi del noleggio di auto a lungo termine (conducente compreso) per 220mila euro, 110mila euro per carburanti e lubrificanti e di nuovo 21mila euro per la manutenzione dei dissuasori: ci viene spontaneo ricordare che le nostre forze dell’ordine spesso non hanno carburante per uscire in servizio
    Poi non è ben chiaro se oltre a legiferare Montecitorio esercita anche attività di ristorazione: tra mense e ristoranti a Montecitorio se ne vanno tutti gli anni 7milioni e mezzo di euro di cui 150mila per il catering e 70mila per la fornitura di macchine da caffè e materiali a perdere. (Speriamo che dentro Montecitorio si organizzino anche pranzi per i poveri)
    Ma cosa spendono gli Onorevoli di Montecitorio ?
    cavatelli al salmone fresco e zucchine (3,60 euro)
    gnocchi di patate al pomodoro e basilico (3 euro)
    pescato del giorno (4,20 euro)
    e infine a una “scelta di dolci” (1,80 euro)
    Il tutto per 9 euro, centesimo più, centesimo meno (l’anno scorso mi pare)
    Peccato che quel pranzo sia costato alle casse della Camera dieci volte di più.
    Altre “spesucce”:
    abbonamenti a notiziari giornalistici euro 1,819,416.90
    trasmissioni televisive destinate ai deputati euro 216,000.00
    servizio monitoraggio trasmissioni radio televisive euro 115,566.00
    servizi fotografici euro 307,992.00
    monitoraggio qualità servizi euro 126,000.00
    servizi medici ed infermieristici euro 960,000.00
    fornitura cancelleria, carta fotocopie, taglierine, ecc… euro 810,000.00

    Cosa ne dice dott. Brunetta…diamo un taglio “anche” qui ?

  42. Neocortex scrive:

    E’ vero che i 24 uomini della scorta del presidente del Consiglio, da gennaio in carico all’Aisi e prima al Cesis, sono ex body-guard Fininvest?
    E’ vero che sono equiparati, sia dal punto di vista retributivo che normativo, ai funzionari dei nostri servizi segreti che, come prassi consolidata, sono selezionati tra le forze dell’ordine?
    E’ vero che, per garantire l’assunzione ai suoi personal body guard il presidente del Consiglio si è inventato, esclusivamente per loro, una competenza per i Servizi, ovvero l’assunzione per chiamata diretta?
    E’ vero che attualmente esiste un nucleo speciale per la scorta del presidente del Consiglio pagata dai cittadini che con l’attività di intelligence nulla ha a che fare?
    E’ vero che a capo di questo nucleo c’è attualmente l’uomo che, alla fine degli anni ’80, faceva la sicurezza alla Standa?
    Eppure, il presidente del Consiglio si è sempre fatto vanto di non gravare sulle casse dello Stato per svolgere il suo ruolo istituzionale e per la sua sicurezza personale.
    → Ora, però, sembra stia emergendo un quadro diverso.
    Avendo eletto a residenze istituzionali le sue magioni private, da Villa Certosa a palazzo Grazioli, se le notizie corrispondessero al vero, ci ritroveremmo a pagare per garantire la sua sicurezza anche in quelle sedi e lo Stato sarebbe costretto a pagare un nucleo speciale che sorveglierebbe la sua sicurezza.
    Vorrei sapere, dott. Brunetta, se tali notizie corrispondano al vero.
    Poi:
    → Chiunque si sia reso utile a Berlusconi finiamo per pagarlo noi perché ce lo ritroviamo Ministro/a di qualcosa o Senatore (Carfagna, Ghedini etc)

    Ma quanto costa Berlusconi allo Stato ?

    Tagliamo qualcosa di “significativo” “anche” qui ?

  43. Neocortex scrive:

    A ottobre 2010 scadranno i tre anni di “servizio” che consentiranno a molti politici di maturare la “pensione”.

    Non le sembra iniquo tutto questo, dott. Brunetta ?

    Non le sembra iniquo che una serqua di politicanti solo per il fatto di “aver fatto politica” per qualche anno finiscono per gravare così pesantemente sulle casse dello Stato e nelle tasche dei cittadini ?

    Potrei farle l’esempio di stimati professionisti veneziani, e leghisti, assolutamente benestanti già di loro, proprietari di immobili importanti in Venezia (e non solo) che dopo aver fatto “politica” per qualche anno sono in attesa di ricevere una congrua e ricca pensione che li accompagnerà per tutta la vita (e le parlo di persone in età compresa tra i 50 e i 60 anni).

    Le stesse persone viaggiano a spese dello Stato sebbene non facciano più politica, propongono interrogazioni parlamentari per risolvere questioni personali o di loro clienti etc

    Ma le pare giusto ?

    Non sarebbe giusto dare un “taglio” significativo “anche” a queste questioni ?

  44. luciano scrive:

    eccellentissimo signor ministro, il suo obiettivo quando è stato eletto era quello di moralizzare la pa, di renderla più efficiente, di tagliare spese e sprechi. Come mai non si è accorto che bisognava cominciare dal modus vivendi dei parlamentari?
    noi li eleggiamo non per farli arricchire ma per ché cerchino i sistemi per fare vivere meglio tutti. Invece non solo si arricchiscono m, ma ostentano la loro tracotenza come se tutto fosse loro dovuto.
    Cominciamo a pagarli come un qualunque impiegato dello stato e si faccia in modo che non abbiano privilegi esagerati.
    Perché, gentile ed operoso ministro, è veramente stridente leggere che vengono soppressi posti di lavoro dal suo collega tremonti, mentre i signori parlamentari continuano a gozzovigliare e nulla sacrificano per aiutare quel popolo di cui sono i rappresentati, a superare la crisi

    f

  45. nino scrive:

    Ministro, visto che la paghiamo per limitare gli sprechi, perchè non si licenzia e ci fa risparmiare più di €5000000? Perchè non ci spiega come mai da un budget di 737.352 è riuscito a spendere
    €5.829.151? Lei non dovrebbe essere il simbolo della parsimoniosità? Non pensa perciò che il suo sia un dicastero fallimentare?
    Fidando nella sua onestà
    Nino

  46. GIUSEPPE scrive:

    Gentile Ministro,
    in questi giorni infuria la polemica alimentata dai politici siciliani che, in barba ai sacrifici richiesti a tutti gli italiani con la manovra economica, chiedono una deroga al patto di stabilità per stabilizzare gli oltre 22.500 precari degli Enti locali più i 4500 dell’amministrazione regionale siciliana, tutti figli della clientela politica e che non hanno mai superato un pubblico concorso.
    Da notizie apparse ieri sulla stampa locale, sembrerebbe che la Commissione Bilancio del Senato abbia respinto tutti gli emendamenti tendenti alla stabilizzazione approvando, invece, un emendamento che prevede la proroga per un anno.
    La domanda che Le pongo è questa:
    come può il Senato approvare un emendamento contrario a quanto previsto dall’art.36 del D.lgs 165/2001?
    Ecco il testo del suddetto articolo:
    Art. 36. Utilizzo di contratti di lavoro flessibile ([83])

    1. Per le esigenze connesse con il proprio fabbisogno ordinario le pubbliche amministrazioni assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato seguendo le procedure di reclutamento previste dall’articolo 35.

    2. ([84]) Per rispondere ad esigenze temporanee ed eccezionali le amministrazioni pubbliche possono avvalersi delle forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale previste dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa, nel rispetto delle procedure di reclutamento vigenti. Ferma restando la competenza delle amministrazioni in ordine alla individuazione delle necessità organizzative in coerenza con quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge, i contratti collettivi nazionali provvedono a disciplinare la materia dei contratti di lavoro a tempo determinato, dei contratti di formazione e lavoro, degli altri rapporti formativi e della somministrazione di lavoro ed il lavoro accessorio di cui alla lettera d), del comma 1, dell’articolo 70 del decreto legislativo n. 276 del 2003, e successive modificazioni ed integrazioni, in applicazione di quanto previsto dal decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, dall’articolo 3 del decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863, dall’articolo 16 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, convertito con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n. 451, dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 per quanto riguarda la somministrazione di lavoro, nonché da ogni successiva modificazione o integrazione della relativa disciplina con riferimento alla individuazione dei contingenti di personale utilizzabile. Non e’ possibile ricorrere alla somministrazione di lavoro per l’esercizio di funzioni direttive e dirigenziali.

    3. ([85]) Al fine di combattere gli abusi nell’utilizzo del lavoro flessibile, entro il 31 dicembre di ogni anno, sulla base di apposite istruzioni fornite con Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, le amministrazioni redigono, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, un analitico rapporto informativo sulle tipologie di lavoro flessibile utilizzate da trasmettere, entro il 31 gennaio di ciascun anno, ai nuclei di valutazione o ai servizi di controllo interno di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, nonché alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica che redige una relazione annuale al Parlamento. Al dirigente responsabile di irregolarità nell’utilizzo del lavoro flessibile non può essere erogata la retribuzione di risultato.

    4. ([86]) Le amministrazioni pubbliche comunicano, nell’ambito del rapporto di cui al precedente comma 3, anche le informazioni concernenti l’utilizzo dei lavoratori socialmente utili.

    5. In ogni caso, la violazione di disposizioni imperative riguardanti l’assunzione o l’impiego di lavoratori, da parte delle pubbliche amministrazioni, non può comportare la costituzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato con le medesime pubbliche amministrazioni, ferma restando ogni responsabilità e sanzione. Il lavoratore interessato ha diritto al risarcimento del danno derivante dalla prestazione di lavoro in violazione di disposizioni imperative. Le amministrazioni hanno l’obbligo di recuperare le somme pagate a tale titolo nei confronti dei dirigenti responsabili, qualora la violazione sia dovuta a dolo o colpa grave. I dirigenti che operano in violazione delle disposizioni del presente articolo sono responsabili anche ai sensi dell’articolo 21 del presente decreto. Di tali violazioni si terrà conto in sede di valutazione dell’operato del dirigente ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286.

    5-bis. ([87]) Le disposizioni previste dall’articolo 5, commi 4-quater, 4-quinquies e 4-sexies del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 si applicano esclusivamente al personale reclutato secondo le procedure di cui all’articolo 35, comma 1, lettera b), del presente decreto.

    A parte ciò La invito a leggere il giudizio di parifica della Corte dei Conti per la Regione Siciliana che, relativamente alle spese sul personale, dichiara quanto segue:
    PERSONALE DIPENDENTE
    Alla data del 31/12/2009, i dipendenti a tempo indeterminato della
    Regione siciliana erano 13.528 (compresi i 172 dipendenti provenienti dalle ex Terme di Sciacca ed Acireale) e sono diminuiti di 458 unità rispetto al 2008, quando erano 13.986.
    Nell’ambito della predetta cifra, 11.518 unità sono dipendenti del
    comparto non dirigenziale e 2.010 sono i Dirigenti (con una diminuzione per
    quest’ultimi di 101 unità rispetto al 2008) e risultano distinti in 1 Dirigente di I fascia (erano 5 nel 2008), 67 di II fascia (erano 94 nel 2008) e 1.942 di III fascia
    (erano 2.012 nel 2008).
    Il rapporto tra dirigenti e restante personale regionale resta il dato più
    emblematico, infatti, se si prendono in considerazione i dipendenti a tempo
    indeterminato, nel 2008 c’era un Dirigente ogni 5,6 dipendenti, nel 2009, per effetto della riduzione degli uni e degli altri, detto rapporto è rimasto invariato.
    Eppure secondo la dotazione organica della Regione siciliana,
    contenuta nelle tabelle allegate alla Legge regionale n. 41 del 29 ottobre 1985 e successive modifiche, i Dirigenti regionali, allora distinti in Direttori regionali e Dirigenti superiori, dovrebbero essere complessivamente 528, comprensivi sia
    di quelli appartenenti al ruolo amministrativo che di quelli del ruolo tecnico.
    In pratica, raffrontando detto organico con la situazione attuale, oggi vi sarebbero 1.428 Dirigenti in più o, come si suole dire, in soprannumero.
    La Regione siciliana, di recente, con l’art. 51 della Legge regionale n.11
    del 12 maggio 2010, è ritornata sulla dotazione organica del proprio personale approvandone una nuova, sostitutiva di quella prima citata del 1984.
    Il nuovo organico si riferisce però non ai Dirigenti, ma al restante personale non dirigenziale con esclusione, peraltro, del personale del Corpo Forestale della
    Regione.
    La nuova dotazione organica viene determinata in 15.600 unità,
    quale somma del personale della categoria A (2.800 unità), della categoria B (2.600 unità), della categoria C (4.600 unità) e della categoria D (5.600 unità).
    Senza entrare nel merito della scelta, non si può non rilevare che nella
    precedente dotazione organica del 1984, e successive modificazioni, il totale del personale non dirigenziale ammontava, escludendo come adesso il Corpo Forestale, a 10.792 unità, che grosso modo corrisponde all’attuale organico di fatto a tempo indeterminato.
    Con la nuova dotazione organica, pertanto, si sono creati i presupposti per un incremento di 4.808 dipendenti a tempo indeterminato, pari al 45% del
    totale.
    Probabilmente si è avuto di mira l’assunzione dell’attuale personale a tempo determinato. Assunzione, forse attraverso il sistema della stabilizzazione che, ad
    avviso dello scrivente, a parte i profili di dubbia legittimità costituzionale, è eticamente scorretta in quanto rappresenta una mortificazione per le centinaia di
    migliaia di giovani disoccupati (almeno con riferimento ai soli disoccupati siciliani),
    che non hanno mai ricevuto alcun aiuto economico dalla Pubblica Amministrazione, semplicemente perché ignorati a beneficio di soggetti che senza concorso sono stati selezionati non per maggior merito o intelligenza, ma solo in ossequio a logiche
    spesso clientelari che hanno avuto di mira “le prossime elezioni”, anziché “le prossime generazioni”.
    La stabilizzazione pura e semplice toglierebbe definitivamente a tutte le
    centinaia di migliaia di giovani disoccupati anche la speranza, almeno per i prossimi trenta anni, di un futuro nella Pubblica Amministrazione siciliana.
    Al fine di conciliare le comprensibili aspettative degli attuali precari con le esigenze di sbocco occupazionale dei disoccupati, se assunzioni dovranno essere effettuate sarebbe indispensabile prevedere concorsi aperti a tutti, con apposite
    quote di riserva a favore dei precari, con l’obiettivo di valutare la capacità e la preparazione culturale degli assumendi, onde consentire l’accesso ai pubblici uffici ai
    più meritevoli con indubbio beneficio per il livello qualitativo della compagine amministrativa che, per carenza di adeguate professionalità interne, è oggi spesso costretta a ricorrere a soggetti esterni, affrontando ulteriori spese che potrebbero benissimo essere evitate.
    Parlando, per l’appunto, del personale “esterno” a tempo determinato
    della Regione, esso risulta aumentato di 111 unità, rispetto al 2008, con una
    consistenza al 31 dicembre 2009 di 7.114 unità, così suddivise:
    - 9 Dirigenti Generali (erano 5 nel 2008);
    - 23 Dirigenti (erano 56 nel 2008);
    - 5.621 tra funzionari, istruttori, collaboratori ed operatori (erano 5.651 nel
    2008);
    - 1.461 unità di personale ad altro titolo utilizzato (Beni Culturali S.p.A.,
    Multiservizi S.p.A., Resais, Personale ex P.I.P. ecc..), con un ulteriore incremento di
    170 unità rispetto al 2008, quando ammontavano a 1.291.
    Sommando personale a tempo indeterminato e personale a tempo
    determinato si arriva ad un totale di dipendenti regionali, a fine 2009, di
    20.642 unità.
    Nel corso del 2009 la spesa impegnata per le retribuzioni del personale
    regionale, al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali, ha raggiunto il
    livello di € 845.867.566,91, mentre era stato di € 866.879.995,18 nel 2008, con
    un decremento 21 milioni di euro, pari al 2,4%.
    Aggiungendo a detto importo l’onere a carico della Regione per contributi
    sociali, che nel 2009 è stato di € 238.987.850,25 ed è stranamente aumentato
    rispetto all’anno precedente quando era stato di € 205.885.767,37, si arriva ad una
    spesa globale per il personale regionale di 1 miliardo 84 milioni di euro (in
    aumento di 12 milioni rispetto al 2008) che, diviso per il numero dei residenti, si
    traduce in una spesa per ciascun siciliano di circa € 214 per mantenere i burocrati della Regione (il costo pro capite era stato di € 212 nel 2008, di € 194 nel 2007).
    Il totale dei pensionati regionali al 31/12/2009 era di 15.592 unità, con
    un incremento di 675 unità rispetto al 31/12/2008, quando ammontavano a
    14.917.
    Nel campo del personale regionale, in servizio ed in quiescenza, si viene a
    realizzare quello che in fisica è noto come principio dei vasi comunicanti: infatti se, da un lato, diminuiscono i dipendenti in servizio attivo, dall’altro lato, aumentano i
    pensionati, che sono sempre pagati dalla Regione.
    Pertanto, sembra un paradosso ma non lo è, se un dipendente regionale va
    in pensione in termini di spesa il risparmio è di scarsa entità, anzi poiché la Regione tende a sostituire i pensionati con nuovi dipendenti la spesa corrente finisce inevitabilmente con l’aumentare.
    La spesa per i trattamenti pensionistici a carico della Regione, per l’anno 2009, si è attestata per impegni ad € 613 milioni, con un incremento del 9,2% circa rispetto all’importo dello scorso esercizio ammontante ad € 561 milioni.
    Restando in tema di personale, questa Procura Generale ha voluto esaminare
    la situazione di alcuni Enti vigilati dalla Regione e, col metodo del campione, sono stati scelti gli Istituti Autonomi Case Popolari ed i Consorzi di Bonifica.

    Per quanto sopra le chiedo di farsi parte attiva al fine di eliminare dal testo della manovra anche l’illegittima proroga dei contratti facendosi, così, garante della legalità.
    Giuseppe Maggiore

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