La manovra economica sarà collegiale ed ‘europea’

Sulla manovra economica “il Governo sta lavorando in maniera collegiale”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, chiudendo i lavori del Forum Pa. “Tutto quello che e’ venuto fuori nei giorni scorsi, come ha detto Tremonti, sono illazioni prive di fondamento. La manovra va fatta, era prevista e legata al calendario europeo. Sara’ una manovra europea.

Il decreto 112 (del 2008) e’ stata una salvezza per il Paese perche’ ha blindato la finanza pubblica e ci ha consentito di superare la crisi (dei subprime)”, ha aggiunto. A chi gli chiedeva di un eventuale blocco del turn-over nella Pa, Brunetta ha precisato: “Il blocco c’e’ gia’, si tratta di decidere se riconfermarlo o no”.

Brunetta si e’ detto favorevole a sacrifici per i politici: “La politica deve dare un esempio di rigore, serieta’ e trasparenza anche se non e’ risolutivo per il gettito. Senza drammatizzare: il momento e’ difficile ma c’e’ un Governo che governa e un presidente del Consiglio dotato di realismo e ottimismo e un ministro dell’Economia che e’ il piu’ apprezzato in Europa”.

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55 Commenti a “La manovra economica sarà collegiale ed ‘europea’”

  1. ugoz scrive:

    questo magico euro, ministro brunetta, tanto amato dal mortadella e dai comunisti italiani sembra che stia magicamente per fallire come falliscono tutte le cose che piacciono e fanno i comunisti internazionali!!! in italia ne abbiamo esempi abbondantissimi!!! basta pensare ad alitalia, alla magistratura, ai baroni universitari e della sanità e alla spazzatura napoletana di bassolino e jervolino fino ad arrivare allo stesso governo del mortadella che è durato appena appena lo spazio di un un anno e mezzo!!!!!!!

  2. ugoz scrive:

    l’unico comunista che funziona in italia, ministro brunetta, è santoro che però funziona esclusivamente a suo grandissimo beneficio personale. speriamo che vada via dalla rai e non lo facciano rientrare dal portone, in italia non abbiamo bisogno di essere disinformati, ed i comunisti da 65 anni a questa parte, ministro, CI HANNO GIà DISINFORMATO ABBASTANZA!!

  3. Flavio scrive:

    GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEE !!!!!!!!

  4. arimale scrive:

    Egr. min. Brunetta

    Potrebbe gentilmente spiegarmi come fa lo Stato a risparmiare ricorrendo al blocco del turn-over, visto che varie amministrazioni aggirano tale misura avvalendosi di personale scelto senza concorso e con la più ampia discrezionalità, fornito nel 90% dei casi da agenzie di lavoro interinale?

    Un esempio? L’INPS. Questo ente dispone di una gaduatoria (di imminente pubblicazione) di circa 300 amministrativi B1 frutto di una selezione alla quale hanno partecipato circa 20.000 candidati. Ciò nonostante per tutto quest’anno e per buona parte del 2011 farà lavorare presso i propri uffici ben 1200 lavoratori in somministrazione (ex interinali) contrattualizzati proprio come B1 forniti dall’agenzia per il lavoro Tempor e selezionati non si sa come…! Questa storia va avanti dal 2006.

    Nota a margine. Un lavoratore somministrato a parità di inquadramento contrattuale costa molto di più di un lavoratore dipendente di una PA in quanto alla sua retribuzione va aggiunto il corrispettivo dovuto all’agenzia di somministrazione.

  5. SALVATORE M. PARELLO scrive:

    NN è RAZIONALMENTE POSSIBILE,OLTRE CHE TAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO ABERRANTE, CARO MINISTRO, KE SI FACCIA PAGARE AI GIOVANI CHE, DOPO ANNI DI VERO SACRIFICIO, SIANO VINCITORI DI CONCORSO IL COSTO DI REITERATI SPRECHI E STABILIZZAZIONI SELVAGGE NELLA P.A.
    CAPISCO LA RAZIONALIZZAZIONE, MA MI RISULTA DAVVERO DIFFICILE COMPRENDERE COSA CENTRI LA RAZIONALIZZAZIONE CON L’USO SINE DIE DEI SOMMINISTRATI…. (VEDI, APPUNTO, LA TEMPOR ALL’INPS)
    LEI, KE PRODIGA MERITOCRAZIA, NN DOVREBBE PERMETTERE TUTTO CIò…. O VIVE SULLA LUNA!
    MA VIVIAMO IN UN MOMENTO STORICO IN CUI LA GENERAZIONE DEI 55ENNI VUOL FAR PAGARE I PRIVILEGI CON CUI HA VISSUTO A NOI KE VIVIAMO, INVECE DI SPERANZE A RATE …. RISULTATO UFFICI PIENI DI GENTE CHE NN SA NEANCHE USARE IL PC E INTERNET… SE NN CI CREDE VENGA IN SICILIA A DARE UN’OCCHIATA.. QUALE PEC! SIAMO ALLE COMICHE! CN L’AGGRAVANTE DI AVER, DI FATTO, ABROGATO OGNI SINGOLO ENUNCIATO DELL’ART. 97 DELLA COSTITUZIONE!
    BUON LAVORO, A LEI E TUTTO IL SUO STAFF
    ED IO RITORNO SUI LIBRI A STUDIARE QUANTA DIFFERENZA C’è TRA COME DOVREBBE ESSERE E COME, PURTROPPO,è!

  6. LIBERALVOX scrive:

    ADESSO DICO BASTA!

    La politica è diventata una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito. Dicono di voler combattere l’assenteismo e i fannulloni della Pubblica Amministrazione e poi quando Tremonti si presenta alle Camere per annunciare la gravità del momento di crisi, in Aula sono presenti, a dire tanto, una trentina di parlamentari su 630. Gli altri 600 se ne stanno a godersi i 25.000 euro che ogni mese fottono ai contribuenti. Non si capisce come possa fare un intero popolo a sopportare tutto questo, a non accorgersi o ad infischiarsene del fatto che oggi vivono di politica in Italia centinaia e centinaia di migliaia di persone (politici, portaborse, segretarie, impiegati, giornalisti, faccendieri, ecc, ecc) che hanno come unico obiettivo quello di farsi i propri affari, aumentarsi i loro stipendi in barba a qualsiasi crisi e a qualsiasi logica contrattuale, accrescere privilegi, occasioni di profitto alle spese della collettività, a spese nostre! Fino a quando pensano di trovare i soldi per andare avanti attingendo sempre e soltanto dalle nostre tasche? Non saprei dire. So soltanto che stasera non guarderò Annozero e che sabato leggerò un bel libro, invece di vedere la partita dell’Inter. Sono stufa di sentir parlare dei miei problemi, da gente che guadagna milioni di euro, sono stufa di fare il tifo per chi tira due calci al pallone a peso d’oro. Adesso dico basta!

  7. mario scrive:

    Qui sul blog di propaganda azzurra mi chiedo.. ma la smettete di prenderci per il culo???Ieri tremontolo ha detto che se non si effettuano i tagli si dimette… ma nn eravamo usciti dalla crisi??? vero brunettolo???

    Ugoz sei il solito caprone ignorante… senza l’euro saremmo falliti da un pezzo…. studia pirla

  8. Fulvio scrive:

    Salve Ministro Brunetta,
    In passato ho ammirato la sua opera intesa a migliorare l’efficienza nelle pubbliche amministrazioni.
    Apprendo ora della manovra economica, del piano del governo che comprende anche il dimezzamento delle finestre di uscita per le pensioni di anzianità, eliminando quindi la finestra di luglio 2011 (la mia). Ho letto le sue affermazioni sulla stampa: «Il ritardo di qualche mese per chi aveva deciso di andare in pensione, è un sacrificio? Chiamiamola piccola iattura, ma non mi sembra una cosa insopportabile di fronte a tutto quello che sta succedendo in Europa e in giro per il mondo». Per me non è una piccola iattura come dice lei, ma è una vera e propria beffa. Già nel 1973 per un ingiusto cavillo mi furono tolti i primi tre anni di contribuzione dall’Inps, semplicemente perchè dal 1970 al 1973 ero apprendista e figlio del datore di lavoro. Qualche anno fa dall’INPS mi fu proposto di riscattare quel periodo e ho quindi pagato 68.400 euro in 5 anni. E’ stato un grosso sacrificio che però ho fatto volentieri nell’aspettativa di vedere quest’anno maturati i miei 40 anni di lavoro effettivi.

    E ora invece voi cambiate le regole! Ma perchè i sacrifici sono sempre chiesti alla gente?
    Ritengo ingiusto far pagare il conto della crisi ai cittadini, quando quell’elite di persone che appartiene alla classe politica vive nella bambagia.
    Perchè invece non si vuole risparmiare seriamente sui costi della politica?
    Elimitate quel VERGOGNOSO “vitalizio” dei parlamentari, una mega pensione dopo solo due anni di “lavoro”? commenti.kataweb.it/scandalopensioni/index.php
    Attuate una SERIA riduzione degli stipendi a parlamentari, consiglieri regionali e provinciali, a funzionari dello stato e a tutti quei grandi personaggi della politica e della pubblica amministrazione. Una riduzione dello stipendio solo del 5% o del 10% è semplicemente una presa in giro. Una riduzione del 50% sarebbe più appropriata visto il momento critico e per una equità sociale.
    Una significativa riduzione del vostro stipendio è un sacrificio? Chiamiamola piccola iattura, ma non mi sembra una cosa insopportabile di fronte a tutto quello che sta succedendo in Italia.
    A quanto pare, quando si tratta della tutela dei vostri privilegi, del vostro stipendio e della vostra pensione, di solito tutti voi, maggioranza e opposizione, andate sempre molto d’accordo.

    Distinti saluti
    Fulvio

  9. Alberto Monari scrive:

    …risparmiate….Ufficiali Giudiziari liberi professionisti… liberate lo Stato di impiegati già oggi senza vincoli di orario o presenza in ufficio, più efficienza al sistema giustizia… creazione di molti posti di lavoro qualificato… forza basta poco… la legge è già al senato!

  10. MICHELE scrive:

    MI SONO ROTTO I CO…ONI DESTRA SINISTRA CENTRO SONO TUTTE SANGUISUGHE ANDATE TUTTI A FAN……ULO

  11. noimona scrive:

    Lei ha davvero la faccia come il culo di Berlusconi.
    Ma non si vergogna neanche per un momento a sostnere tali menzogne?

  12. Lorenzo scrive:

    Fate quello che volete ma non alzate le tasse e non tagliate gli stipendi di chi le tasse le ha sempre pagate (dipendenti di ogni ordine e grado da 1000€ a 100000€ al mese non fa differenza: chi ha sempre pagato non deve essere punito). I soldi dovete andarli a prendere a chi evade punto e basta: l’unico ritocco alle tasse moralmente accettabile è verso il basso e non osate andare a chiedere sacrifici ulteriori agli onesti quando ci sono migliaia di disonesti che girano con macchine da 100000 euro e ne dichiarano 20000. Il problema di molti elettori è capire se siete in grado di farlo o se vi rifuggerete nel modus operandi della sinistra: alzare le tasse a chi guadagna di più…da quello che capisco il rischio è di trovarsi Martedì a commentare una manovara che punisce chi ha la colpa di guadagnare di più senza alcun riconscimento del fatto che oltre il 70% di chi dichiara oltre 100000 euro/anno è dipendente e come tale non può evadere un centesimo. Vedremo martedì ma per quanto mi riguarda state percorrendo una strada pericolosa: se l’unica differenza tra destra e sinistra rimane chi ha la faccia tosta di fare la morale (sinistra) e chi no (destra) mi dispiace ma non mi sembra abbastanza per portare le mie chiappe al seggio per mettere una x sul vostro simbolo…e non credo di essere il solo a pensarla così.

  13. ugoz scrive:

    questa volta berlusconi mi ha deluso completamente, ministro brunetta, il premier non se ne deve andare in giro per l’europa a dire che gli europei in questi ultimi anni sono vissuti al di sopra delle loro possibilità, perchè in italia, ministro brunetta, coloro i quali sono vissuti al di sopra delle nostre possibilità sono la pletora di politici i meglio pagati al mondo ed anche i più scialacquatori ed i più ladri, inoltre tutti gli evasori fiscali alla briatore e gli italiani che vivono di truffe varie come, per esempio, i falsi invalidi, le falsi raccoglitrici di olive ed i medici che in combutta con i farmacisti taroccano persino le ricette!!! ministro brunetta, deve dire a berlusconi che i lavoratori che non arrivanoa a fine mese non sono vissuti e non vivono certamente al di sopra delle nostre possibilità!! se non ci foste voi politici, se non ci fossero gli evasori fiscali e se non ci fossero gli italiani truffatori di vario genere ne stia pur certo, ministro brunetta, che i lavoratori italiani a fine mese ci arriverebbero tranquillamente!!

  14. gianluca scrive:

    Un lapsus del berlusca a dimostrazione di chi realmente è, compresi tutti i suoi Ministri. E se poi gli italiani sono un popolo di risparmiatori vuol dire che hanno vissuto al di sotto delle loro possibilità. Ma spiegare questo a chi vive fuori dalla relatà, Ministro Brunetta compreso, è cosa impossibile.

  15. ugoz scrive:

    ministro brunetta, voi politici italiani e santoro e floris non dovete minimamente permettervi di sostenere che i lavoratori italiani sono vissuti al di sopra delle loro possibilità in questi ultimi anni!! ministro brunetta, deve sapere che non tutti gli italiani sono scimmie ammaestrate per cui dànno sempre ragione ai loro politici, noi che abbiamo votato pdl non lo siamo e possiamo sempre ravvederci quando andiamo di nuovo a votare e magari votare lega nord!!!

  16. ugoz scrive:

    la verità è questa, ministro brunetta!! se i lavoratori italiani in questi ultimi anni sono vissuti al di sotto delle loro possibilità la colpa è soprattutto di voi politi, ministro brunetta, comunisti alla bersani e d’alema compresi, e poi degli evasori fiscali alla briatore e dei truffatori di vario genere: sia cittadini comuni che alti funzionari dello stato che si lasciano corrompere dai vari Anemone di turno!!!!!!

  17. Egregio Ministro Brunetta,
    Sono a segnalare che ancora la burocrazia vince sul buon senso e sul diritto di assistenza del cittadino.
    Gradirei che Lei volesse provare (con un test)che cosa succede ad un cittadino ricoverato per gravi motivi che sia dimesso in carozzina e, abitando al piano terzo senza ascensore, richieda un ausilio indispensabile come un montascale cingolato per superare la barriera architettonica su descritta.
    La situazione diventa quella vissuta in un ospedale d’italia da me personalmente: “deve andare in sala gessi, siamo in sciopero e non abbiamo nessuno che possa aiutarla …”. Trovai mia moglie che, gattoni, saliva le scale con una gamba rotta (io ero dovuto andare dai bambini piccoli in macchina).Erano gli anni ’80. Oggi, a causa della burocrazia colui che avesse bisogno non viene inserito in un programma che prima risolve il problema e poi accerta che non vi siano abusi. Al contrario la certificazione burocratica prevale sul diritto del cittadino a sfavore di quest’ultimo che se non ha altre risorse è costretto (se può) a gattonare o a rimanere in strada.
    Se vuole sono in grado di fornire tutte le notizie necessarie per rivelare questa gravissima inefficienza che crea problemi ulteriori a persone che sono già in forte difficoltà.
    Confido nella Sua efficienza e idiosincrasia verso situazioni di ingiustizia. La informo, signor Ministro, che l’impiegato addetto, gentile, disponibile, ed efficiente ma con direttive non superabili, mi ha confidato che lui è privo di casella di posta elettronica. La prego infine di intervenire a favore dei cittadini e di rendere automatiche le disponibilità di ausili indispensabili. Oggi si eliminano le barriere architettoniche. Lei, che può, elimini le barriere burocratiche.
    Cordiali saluti e buon lavoro.

  18. gianluca scrive:

    @ Francesco.
    Che io sappia solitamente è necessaria una semplice dichiarazione di inizio lavori (DIA – Denuncia Inizio Attività), da presentare al Comune presso il quale verrà installata la piattaforma elevatrice o servo scala. Inoltre l’acquisto di prodotti finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche dà diritto ad usufruire di contributi (sia a livello nazionale che regionale) ed agevolazioni fiscali (detrazioni IRPEF, IVA agevolata). Non è che sia i condomini a creare ostacoli?

  19. stefano scrive:

    Caro Brunetta ti ho scritto sia qui sia si facebook ma te non rispondi. Allora consideri una piccola iattura il posticipare di 6 mesi le finestre di uscita per chi ha versato 40 anni di contributi?? sai cosa significa?? che a me mi sottrai indebitamente 12.000 euro tondi tondi!!! Sei soddisfatto?? Caro il ministro ex-socialista vicino al popolo lavoratore. Peccato che ti ho sempre votato!!! mi pento davvero ma stai pur certo che non lo rifarò mai più. Con la mia più profonda disistima

  20. Egregio Ministro Brunetta,
    Ho molto apprezzato che sul suo sito non vi sia alcun tipo di filtro e che quindi si possa scrivere liberamente. A proposito della “manovra economica” confidiamo tutti nella competenza del Ministro Tremonti. Vorrei esprimere una mia idea riguardo alla politica. Il politico deve avere una alta idealità e deve essere disponibile a fare il suo mestiere senza nessuno stipendio. Non si pretende questo, però in nome di quell’ “Efficienza” che deve caratterizzare l’Italia che Lei propone ed auspica, credo che vadano effettuate alcune modifiche. Io, come artigiano e molti altri italiani guadagniamo solo a risultato raggiunto. L’imprenditore guadagna solo se ha un mercato e vende il suo prodotto, l’artigiano, ma anche il precario, l’ operaio ricevono uno stipendio solo se rendono un servizio oggettivo e quantificabile. Il politico pertanto deve essere retribuito a risultato e quindi io attribuirei lo stipendio più basso presente all’interno della Società che egli gestisce. In tempo di crisi come oggi, molti guadagnano zero, anche il politico zero come alcuni artigiani e imprenditori. Questo scremerebbe di molto, evidenziandoli, coloro che sono in “aula” solo per il loro tornaconto, da quelli che svolgono un servizio a favore della collettività avendo l’idea principe di servire la Nazione. A costoro darei, in tempi di crisi, il necessario per vivere. Prevenendo ciò che alcuni di loro potrebbero tempestivamente obbiettare vorrei dire che la colpa della crisi non è di nessuno di noi ma tutti ne subiscono gli effetti. Credo che assaporando in prima persona l’effetto di questo trattamento “a risultato” alcuni abbandonerebbero il campo e non avremmo perso nulla, ma quelli davvero motivati, invece di lavorare per poche (16?) ore alla settimana, penserebbero anche di notte come uscire dalla crisi, per tutti, e non avrebbero attacchi di logorrea su argomenti irrilevanti oltre che irritanti per i comuni mortali e ne tantomeno avrebbero energie da sprecare in infantili e futili giochini (in aula e fuori aula). Inoltre la mia idea della Politica è molto tecnica e pragmatica e pone al centro la vivibilità per tutti della Società, con uno spazio minimo di vita insindacabile. Oggi invece è istituzionalizzata la figura del barbone, dell’indigente, del delinquente che molto spesso sono frutto delle regole “deviate” della società stessa. Estremizzando, con un esempio tragico e attuale che non riguarda l’Italia ma che contiene un meccanismo deleterio che è la base del male e dell’abbandono fine a se stesso, richiamo un’ immagine di un rotocalco che rappresentava una bellissima bambina dallo sguardo sereno, lo stesso dei nostri figli a quella età (6-7 anni). Quella bimba bellissima e casta, qualche lustro dopo, si era “immolata” facendosi esplodere e portando con se altri innocenti. Qualcuno l’ aveva privata della sua serena innocenza e le aveva fornito un percorso senza ritorno in nome di un falso Allah. Che c’entra questo con noi? Forse nulla ma io vedo molte similitudini fra quella situazione e quella di molti giovani che irretiti da miti odierni vanno a morire esplodendo insieme alla loro auto che impatta senza governo contro un muro o una pianta o un’altra auto con innocenti persone a bordo. O muoiono nei modi già sperimentati da generazioni precedenti per droga o, pensando di seguire illusioni e miti di un delinquente visto, magari in tv, finiscono in grossi guai. La politica deve prevenire tutto questo invece di baloccarsi allo specchio inefficace di un partito pavoneggiandosi e credendosi per questo i migliori. Questo atteggiamento che sicuramente spegne ogni razionalità e ricerca della Verità scientifica a favore di una corretta gestione della cosa pubblica è quello che oggi a me pare essere proprio del sistema politico, composto per la maggioranza di laureati in Legge e di pochissimi tecnici. I presenti (e soprattutto i non presenti in aula) sono comunque tutti specializzati in privilegio … Ministro Brunetta che ne dice se proviamo almeno un periodo “a risultato”? Ho la netta sensazione che se si mettesse ai voti in aula (e chi la propone?) sarebbe certamente bocciata. Un referendum a mio parere invece otterrebbe al netto dei politici l’unanimità. Sarei onorato di una risposta alla presente da parte di un Politico che è del mio stesso partito PDL e che pensa che l’Italia sia come un’Azienda, da Lei Ministro Brunetta.
    Con deferenza i miei più cordiali saluti ed auguri di buon lavoro.

  21. gianluca scrive:

    In un’azienda non trova spazio un vecchio se non è produttivo. in un’azienda non trova spazio un disabile se non per i posti obbligati per legge. In un’azienda si viene riconosciuti per quanto produci e non per quello che sei. In un azienda o sei valido o sei nulla. In un azienda i deboli non sono proteti.
    Lo Stato non è può essere un’azienda, altrimenti i deboli, quelli veri, non avrebbero altra scelta che suicidarsi. Quando lo stato cerca di comportarsi come un’azienda crea un’enorme diversità e distanza fra pochi ricchi e molti poveri.
    Insomma, lei sig. Francesco è fuori strada.

  22. Caro Gianluca io non mi permetto di giudicarti e così la prudenza consiglia di fare anche a te. Per giudicare bisogna almeno capire e insieme conoscere l’”oggetto” da giudicare. Tu hai dato alla parola Azienda un’accezione che non è quella che intendevo io. Lo Stato dovrebbe garantire la Vita a tutti, il lavoro a tutti, uno spazio di vita. Lo Stato non deve essere impedito dalla sua classe dirigente impegnata in cose improduttive e immorali, verso traguardi alti e nobili. L’Azienda di cui parlo io non è, te lo garantisco, quella che descrivi tu. Se vuoi vai sul mio blog: http://cid-c2b136a712fa0b01.spaces.live.com/default.aspx e capirai che hai a che fare con una persona che in buona fede cerca di trovare delle soluzioni attraverso la scansione dei fatti e degli avvenimenti giornalieri. Ormai trovo che le parole evocano sempre dei significati che l’emozione cavalca formando cliscè che di fatto impediscono la comunicazione e quindi il confronto. Ognuno da un giudizio degli altri senza preoccuparsi di capire il significato. Io preferisco fare delle domande e non dare giudizi sempre inopportuni. Per questo ti vorrei chiedere: non credi che il concetto, la filosofia del profitto, del possesso e del potere che generano il rampantismo aziendale (una volta era il concetto dell’avarizia?) siano da superare a favore di una finanza etica? Per il bene comune vero.
    Mi auguro e ti auguro di vedere davvero tutto questo.
    Cordiali saluti, Gianluca, amico mio.

  23. [...] 21 maggio 2010 alle 13:52, Mario scrive su http://www.renatobrunetta.it: Qui sul blog di propaganda azzurra mi chiedo.. ma la [...]

  24. Gianluca, ho l’impressione che tu abbia risposto a proposito degli ausili per diversamente abili, non in merito a quanto io espongo. L’ASL prevede per tali ausili un iter burocratico che impedisce di fatto l’accesso in tempo reale all’ausilio medesimo.
    Attenzione perchè parlo di ausilio mobile (montascale cingolato) che non comporta alcuna opera edile. Questo perchè la patologia si manifesta senza preavviso e il paziente ha la necessità di salire le scale quel tale giorno e non sei mesi dopo per i tempi della burocrazia. Naturalmente parlo di un caso reale, purtroppo. D’altra parte per montare un’ascensore quale ausilio definitivo ci vogliono dei tempi tecnici e nel frattempo un paziente ha bisogno comunque dell’ausilio montascale.
    Questa non è una favoletta ma è una situazione grave che coinvolge negativamente diversi cittadini indifesi.
    Cordiali saluti.

  25. Walter scrive:

    A proposito di tagli alla spesa pubblica, come mai in questo tragico momento economico nessun partito od esponente politico, sia di destra e che di sinistra, abbia mai menzionato un taglio del finanziamento ai partiti ? Un taglio netto del 50% sui finanziamenti attuali ritengo sarebbe una cosa doverosa nei confronti della collettività tutta.
    Sono sempre stato dell’avviso che ogni partito dovrebbe autofinanziarsi come fanno più o meno i sindacati e i patronati con i propri iscritti (anche qui ci sarebbe da argomentare perchè non è proprio tutto vero)!
    Ho sentito dire, poco tempo fa, in TV, da un Ministro che la politica ha un costo: ebbene la facciano pagare ai loro iscritti e che una parte venga elargita ad esempio su base volontaria, tramite la dichiarazione dei redditi, con un contributo simile a a quello dell’ 8 per mille!
    Distinti saluti – Walter

  26. gianluca scrive:

    Sig. Francesco, sicuramente Lei è una brava persona, educata ed in buona fede. Ma quando lei si rivolge al Ministro con Deferenza, che significa: Sentimento e atteggiamento di riverenza, rispetto, ossequio, a mio modesto parere Brunetta non ha nessuno di questi pregi, almeno sia nei confronti dei dipendenti pubblici, che siano lavoratori o nulla facenti, e sia con chi la pensi diversamente come lui.Inoltre non è rappresentante neanche di una finanza etica, data l’abissale differenza economica che intercorre fra la sua posizione e quella di milione di cittadini.Nememno il suo passato gli è d’aiuto.
    Quindi se lo Stato deve garantire la Vita a tutti, il lavoro a tutti, uno spazio di vita, come dice lei, non sarà di certo con l’attuale classe poltica, ed in primis con chi chi ci governa, anche se appartente al suo, e magari anche al mio, parito.

  27. Caro Gianluca,
    l’autorità a mio parere va sempre trattata con rispetto tenendo presente che la perfezione non esiste ma anche che noi stessi non siamo migliori di nessun altro. Non so quale sia il Suo partito, ma io penso che bisogna ragionare sui fatti e non su ideologie che limitano nella capacità di discernimento. L’autorità deriva dal voto democratico, un passo avanti rispetto alla barbarie che esiste in altri paesi. L’autorevolezza la posseggono solo alcuni uomini aldilà della “politica”. Ora il compito del cittadino è quello di portare a conoscenza della classe politica che a volte può essere anche casta (nei due significati opposti della parola)i fatti che derivano da Norme prive della logica positiva di favorire e salvaguardare il cittadino. Purtroppo mi trovo spesso di fronte (in vari forum) a barriere di appartenenza ideologica che rendono la persona umana un diversamente abile a livello cognitivo. L’ideologia e i partiti possono essere superati attraverso il buon senso e i fatti. In realtà è la considerazione che fanno coloro che rinunciano a votare perchè ritengono vera la Sua manifestazione di sfiducia verso i politici. Ma per realizzare l’Italia dei Padri Fondatori ci vogliono tutti gli italiani e quello che a mio parere deve essere interesse di tutti deve essere la salvaguardia del singolo in assenza di privilegio. Dividerci è interesse di chi vuole prevalere … La democrazia vera è unirsi nella discussione dei fatti, dei bisogni e portare il nostro contributo, passo dopo passo.
    Cioè decodificando la mia appartenenza io sono del PDL ma non ne accetto alcune posizioni. D’altra parte non vi è alcuna alternativa valida credibile. Ma vorrei contribuire, a realizzare un sogno che era lo stesso di chi ha scritto la Costituzione. Mai applicata nella realtà finora. Questo è un fatto. Io nel mio piccolo ho elaborato alcune proposte, mi manca solo un interlocutore. Dovrei trovare persone disinteressate, non ideologizzate, senza una acritica “fede” (credere senza il sostegno della ragione) “politica” sinonimo di partitica … Persone libere? Io spero ancora in quanto e qui mi cito:” … infatti la tendenza dell’Umanitaà è verso l’Infinito anche se ogni giorno va sprecata una quantità enorme di materiale umano …” L’ obbiettivo deve essere quello di eliminare questi “sprechi” . Non pensa, sig. Gianluca?
    Cordiali saluti.

  28. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se c’è qualcuno che in italia è vissuto al di sopra delle possibilità del Paese siete voi politici!!! è siete vissuti al di sopra delle possibilità del paese per il numero sovrabbondante di loschi personaggi che in italia vivono di politica sia per i loro stipendi che sono i più alti dell’intero pianeta!!! minisdtro brunetta, berlusconi deve sapere che a vivere al di sopra delle possibilità del paese non sono certamente i lavoratori che non arrivano a fine mese, i quali potrebbero benissimo arrivare a fine mese se l’italia non fosse appaestata e dissestata dalla pletora di voi politici, dagli evasori fiscali e di tutti i lestofanti e scellerati cittadini italiani che vivono di truffa all’inps (falsi invalidi), di truffa alla sanità (false ricette dei medici in combutta con i farmacisti e i dirigenti asl) e di tutti gli enti pubblici italiani; comuni, province, regioni, stato italiano ed UE compresi!!! se l’ewuro è fallito, ministro brunetta, la colpa è anche dei soldi che l’ue regala ai falsi produttori di olio, di latte, di pomodoro, di viti, di girasoli e chi più ne ha più ne metta!! praticamente, ministro brunetta, se l’italia, l’euro e l’ue falliscono la colpa è di tutti i politici europei che non saputo amministrare il denaro dell’europa intera!! non è colpa certamente, ministro brunetta, dei lavoratori che non arrivano a fine mese che anzi sono gli unici a pagarne come al solito le conseguenze!!

  29. ugoz scrive:

    se la politica europea ed italiana, spagnola e greca soprattutto non fosse un mondo di incapaci, di parassiti e di ladri i lavoratori che non arrivano a fine mese a fine mese ci arriverebbero tranquillamente, ne stia pur certo ministro brunetta!!! e l’euro anzichè essere agonizzante com’è adesso scoppierebbe di salute!!!

  30. gianluca scrive:

    In grecia è successo quel che è successo poichè la maggior parte dei liberi professionisti( medici, dentisti, avvocati, architetti, ecc.ecc.)dichiaravano al fisco un imponibile di 10-12.000 euro annui. in Italia siamo nella media, ecco perchè quindi fra poco toccherà a noi. Ma prima diamo ancora un giro di vite ai soliti poveri.

  31. ugoz scrive:

    ministro brunetta, il costo di questa manovra finanziaria biennale deve ricadere esclusivamente sul groppone di voi politici che siete la causa principale del dissesto del paese a causa del vostro numero esorbirtante e pletorico, a causa dei vostro stipendi esorbitanti, a causa dei vostri benefit esorbitanti, a causa dei vostri sperperi esorbitanti e a causa delle vostre truffe e ruberie in tangenti varie esorbitanti!!! poi dovete stanare gli evasori a tutti i costi, perchè se esistono evasori in italia la colpa è della polica che non li sa stanare; ed infine dovete stanare come topi di fogna tutti i cittadini italiani che vivono di truffe a danno dei vari enti pibblici italiani ed europei!! i lavoratori che non arrivano a fine mese, ministro brunetta, non sono certamente vissuti al di sopra delle possibilità del paese, per cui in questa circostanza non dovrebbero pagare niente!! lo dica a berlusconi, ministro brunetta, che non deve generalizzare e non deve assolutamente dire che tutti gli italiani sono vissuti al di sopra delle possibilità del paese perchè è una grandissima e spudorata menzogna!!

  32. ugoz scrive:

    parliamoci chiaro, ministro brunetta, se vogliamo salvare l’italia, l’euro e l’unione europea devono scomparire moltissimi politici dalla faccia dell’italia!!! chissà perchè bersani e tutta la sinistra italiana insieme ad epifani non le vanno dicendo queste cose, e chissà perchè epifani non porta i lavoratori in piazza a protestare contro l’esorbitante numero dei politici ed i loro esorbitanti costi, sperperi e ruberie varie!!!! eppure epifani, ministro brunetta, dovrebbe amare molto e dovrebbe fare molto gli interessi dei lavoratori che non arrivanoa fine mese che sono poi i primi a pagare per le colpe innumerevoli dei politici italiani!!!

  33. ugoz scrive:

    bersani va cianciando adesso in tv da fazio, ministro brunetta, che gli italiani si stanno stancando del centro destra di berlusconi; e chissà che cosa potrebbero sperare gli italiani in un centro sinistra, fatto sempre dalle stesse identiche persone stratificate e mummificate, se non aumento delle tasse, aumento degli stranieri clandestini e delinquenti ed aumento di ministri e ministeri!! e poi, ministro brunetta, quanto potrebbe durare un eventuale governo di centro sinistra che va da ferrando e vendola a di pietro e casini, perchè senza casini il centro sinistra non può vincere mai e poi mai!! si fossero per lo meno riformati i sinistri italiani e si fossero per lomeno dotati di un programma credibile e condiviso in questi anni che ha governato berlusconi, invece niente di niente, soltanto una stupida ed ostinata lotta personale a berlusconi il quale ha certamente governato molto meglio di tutti i governi della prima repubblica e pure della seconda!!! bravissimi sono stati nel governo attuale: maroni, tremonti e lei medesimo, ministro brunetta, avendo conseguito nei rispettivi dicasteri successi incredibili!!! altrocghè!! la sinistra italiana così com’è fatta adesso dovrebbe solo avere il pudore di scomoparire completamente dalla scena politica italiana, perchè come giustamente ha detto di pietro non è nè carne nè pesce!! veltroni e compagnia bella sono politicanti di mestiere e parlano perchè i politicanti di mestiere qualche emerita minchiata la devono sempre profferire per essere sempre credibili nei confronti delle loro scimmie ammaestrate!!!

  34. ugoz scrive:

    scusi, ministro, non era bersani questa sera in tv da fazio ma veltroni!!! come lei ben capisce, ministro, la sostenza delle cose non cambia!! i comunisti sono sempre gli stessi da 40 anni a questa parte, e l’uno vale l’altro perchè ciascuno è la fotocopia dell’altro!!! dicono di essere riformisti ma loro non si riformano mai e non scompaiano mai dalla scena politica!! all’anima dei riformisti delle mie palle, ministro brunetta!!

  35. ugoz scrive:

    cmq una cosa è certissima, ministro brunetta, che chi ci ha governato prima di berlusconi per decenni e decenni non è stato certamente più bravo di berlusconi, che magari non è riuscito a rimediare a tutti i guasti dei vecchi politicanti di mestiere, sinistri compresi, ma certamente l’italia non l’ha sprofondata cetrtamente lui nell’inefficienza a 360 gradi (magistratura, scuola, università, pubblico impiego, sanità, ecc. ecc.) e nel disseto economico totale!! questi sono i fatti ed i numeri incontrovertibili che stanno sotto gli occhi di tutti e che soltanto le scimmie ammaestrate non li vogliono vedere!! perchè, ministro brunetta, dovremmo, adesso, farci governare per eliminare tutte queste inefficienze proprio da chi ha contribuito in modo notevole a crearle??? mi riferisco, ministro, ovviamente ai comunisti come bersani, fassino, violante, d’alema e veltroni!! napolitano non lo metto per rispetto alla carica che ricopre!!! bertinotti è stato fatto fuori dagli italiani alle ultime elezioni, era ora!!!

  36. ugoz scrive:

    ministro brunetta, parliamoci chiaro, questa manovra finanziaria la devono pagare tutti coloro i quali hanno causato il dissesto economico-finanziario italiano ed europeo e cioè i politici italiani che costano complessivamente 60 miliardi di euro all’anno in più di quello che ci dovrebbero costare, gli evasori fiscali alla briatore e alla valentino, i falsi invalidi che frodano l’inps e tutti i medici che in combutta con i farmacisti frodano il servizio sanitario attraverso l’emissione di ricette persino ai morti!!! datevi da fare in questo senso, ministro brunetta, altrimenti dimostrerete ancora una volta voi politici tutti, comunisti in testa, quanto siete scellerati ed irresponsabili facendo gravare sempre il peso della vostra inefficienza e delle vostre ruberie a tutto spiano sugli incolpevoli lavoratori che non arrivano a fine mese!! ministro brunetta, ovviamente ho usato il plurale maiestatico!!!!

  37. maria scrive:

    egregio ministro Brunetta, sono una lavoratrice del pubblico impiego e marzo 2010 ho maturato 40 di contributi.La P.A. mi ha gia’ comunicato che con 1 gennaio 2011(40 e 9 mesi per la precisione in quanto lavoratrice precoce, ho cominciato a 15 anni) saro’ collocata a riposo.Ora che succese?andro’ con il 1 gennaio 2012 con 41 anni e 9 mesi)e poi?cosa ancora vi inventerete?Gia’ abbiamo uno stipendio da fame(1156 euro)poi ci bloccate il contratto e posticipate la liquidazione!Ma i nostri diritti dove sono?I nostri sogni?Pensavo finalmente di poter accudire la mia mamma 80enne, di estinguere(con la liquidazione)il mutuo a mia figlia, la quale a sua volta pensava che a 33 anni era ora di diventare mamma contando su di me finalmente pensionata!Ho lavorato 15 anni anche nel privato e le posso assicurare che i fannulloni ci sono anche li!Certo oggigiorno e’ piu’ facile uscire di galera che andare in pensione!Mi spiace solo di averle dato il voto ma in futuro………. Non e’giusto che a pagare siano sempre i piu’ deboli,se c’e’ una crisi devono contribuire tutti tassando i beni di lusso, gli evasori i falsi invalidi e ……..Grazie

  38. michele scrive:

    NELLA MANOVRA ECONOMICA DOVREBBERO TOGLIERE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI

  39. michele scrive:

    “non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”. Ecco, ma allora, i 28 miliardi di euro se non li prende mettendoci le mani in tasca, dove le metterà le mani? Nel dubbio non chinatevi a raccogliere le margherite.

  40. michele scrive:

    CARISSIMO UGOZ QUANDO TI DICEVO CHE ERAVAMO COME LA GRECIA GUARDA COSA DICE IL TUO AMICHETTO E DI BERLUSCONI ADESSO. L’AQUILA 24 MAG – La manovra conterra’ ‘sacrifici molto pesanti’, ma necessari per evitare il rischio Grecia: lo dice il sottosegretario Gianni Letta.Si tratta di ‘una serie di sacrifici molto pesanti, molto duri – sono le parole di Letta – che siamo costretti a prendere, spero in maniera provvisoria, con una temporaneita’ anche gia’ definita, per salvare il nostro Paese dal rischio Grecia. Lo ha detto all’Aquila partecipando all’inaugurazione di un call center di 3 Italia.

  41. robin scrive:

    Il Ministro Brunetta si e’ detto favorevole a sacrifici per i politici: “La politica deve dare un esempio di rigore, serieta’ e trasparenza anche se non e’ risolutivo per il gettito”.
    FORSE IL GOVERNO METTERA’FINALMENTE MANO ALLA DEFINITIVA CHIUSURA DEGLI ENTI INUTILI.
    Sono tanti, ma tra tutti è notevole lo spreco dell’Istituto Promozione Industriale – IPI- ( sotto il “controllo” del Ministero dello Sviluppo Economico) i cui costi superano i CINQUANTA MILIONI DI EURO.
    Sedi di lusso in Roma, Milano e Napoli.
    Oltre 20 DIRIGENTI ( nessun elenco sulla TRASPARENZA) superpagati,300 dipendenti con retribuzioni di privilegiati (14 mensilità e premi di “superproduttività”), decine di CONSULENZE RETRIBUITE (TRASPARENZA zero – vedi sul sito http://www.ipi.it).
    Tutti “lavorano” per il Ministero, ma non sono ministeriali; sono nella pubblica amministrazione, ma non sono statali; tutti assunti senza concorso pubblico, ma vengono pagati esclusivamente con fondi pubblici.
    L’Istituto è il simbolo degli Enti Pubblici spreconi.
    Gli ITALIANI aspettano anche questi esempi di rigore e di trasparenza.
    E’ il caso di ELIMINARE UN EVIDENTE SPRECO di notevoli risorse pubbliche.
    Grazie Brunetta! Grazie Tremonti! Grazie Berlusconi!
    Gli ITALIANI apprezzeranno.

  42. michele scrive:

    Bisogna ammetterlo, noi italiani, pur soffrendo in silenzio, dimostriamo una signorilità d’animo che non ha eguali. Basta vedere come manteniamo alta la condizione di vita dei nostri rappresentanti al Governo. E ne siamo orgogliosi.Se lo meritano!Gli altri popoli, al nostro confronto, sono degli straccioni, meschini e stitici!Prendiamo la Francia, con tutta la sua “grandeure”, come tratta i suoi rappresentanti?Per esempio: quante macchine presidenziali, blindate con relativa scorta pensate metta a disposizione dei suoi governanti?Non arrivano nemmeno a cento… quei pezzenti!E l’Inghilterra, che si fregia anche di una regina… 156!In America le vetture di Stato, sono 5, lunghe, bar, telefono… ma 5.Noi, che siamo dei veri signori… quante ne abbiamo, noi?… 671 auto blindate… nel 1991. Ogni coalizione politica, di destra o di sinistra, poco prima di prendersi il potere, per 50 anni, ha promesso di dimezzare il parco macchine, invece è inesorabilmente cresciuto. 671 auto blindate, autisti, ecc. il tutto ci costa 600 milioni! L’una.Moltiplicate 600 milioni per 671 uguale a 402 miliardi e rotti.Andiamo avanti.

  43. michele scrive:

    Riassumendo: SPESE CORRENTI: 434.884.329,14 + 20.816.519,01SPESE IN CONTO CAPITALE: 29.297.000,00 + 15.043.480,99PARTITE DI GIRO E MOVIMENTI DI CASSA: 171.108.947,00 + 3.300.000,00TOTALE: 674.450.276,14A parte quei 2.624.000 euro per mangiare, e lo sapevamo tutti che “un po mangiavano”, (difatti 80.000 euro per le posate…),quei 2.317.000 euro per servizi igenici e di pulizia (se nelavano ampiamente le mani…), almeno 45.000 euro per le “medagliette parlamentari” potevano risparmiarle no?Tutto questo mi lascia assai perplesso…

  44. michele scrive:

    “Solo nelle dittature (e l’Italia lo è di fatto) l’opposizione si fa all’interno del partito di governo invece che al suo esterno. Ha fatto più opposizione Fini in mezza giornata che il Pd in 15 anni”.

  45. michele scrive:

    CARISSIMO UGOZ QUANDO TI DICEVO CHE ERAVAMO COME LA GRECIA GUARDA COSA DICE IL TUO AMICHETTO E DI BERLUSCONI ADESSO. L’AQUILA 24 MAG – La manovra conterra’ ’sacrifici molto pesanti’, ma necessari per evitare il rischio Grecia: lo dice il sottosegretario Gianni Letta.Si tratta di ‘una serie di sacrifici molto pesanti, molto duri – sono le parole di Letta – che siamo costretti a prendere, spero in maniera provvisoria, con una temporaneita’ anche gia’ definita, per salvare il nostro Paese dal rischio Grecia. Lo ha detto all’Aquila partecipando all’inaugurazione di un call center di 3 Italia..

  46. GIAN CARLO CERATO scrive:

    Caro ministro Brunetta, mi appresto a subire l’ennesimo sacrificio a carico del contribuente in nome del superiore interesse nazionale. Anche il Presidente Napolitano dice che i sacrifici vanno fatti ed equamente distribuiti. Ecco, proprio sulla parola equamente ho dei dubbi. Vede. Ministro Brunetta, guadagno 1600 euro al mese (credo di essere privilegiato rispetto a tanti, e mi riesce difficile capire perchè ci siano centinaia e centinaia di parlamentari nullafacenti che guadagnano 10/15 volte il mio stipendio, oltre a tutte le prebende ed agevolazioni varie. Non le sembra disonesto chiedere sacrifici a quelli come me, mentre Lei ed i suoi esimi colleghi ve la spassate con stipendi da favola?? Non è ora di finirla?? Ancora stamani sul Corriere leggo Sergio Rizzo che scrive ” i partiti sono sempre piu’ ricchi” e mi va la colazione di traverso. Pensate che la GENTE POSSA CONTINUARE A LUNGO A SOPPORTARE TUTTO QUESTO?? o non vi siete accorti che c’è una crisi profonda che richiederebbe uno sforzo enorme soprattutto da parte vostra?? Provate a vivere con 1600 euro al mese, se ci riuscite. Cordialmente. Gian Carlo Cerato

  47. LIBERALVOX scrive:

    LA RABBIA DEGLI STATALI.
    Siamo stufi di pagare per tutti, di essere chiamati “fannulloni”, di fare da capro espiatorio di colpe che non sono nostre e di pagare debiti per sprechi e ruberie altrui.

    Cambiano i governi, cambiano i ministri, ma la storia è sempre la stessa: se la prendono sempre con il pubblico impiego!

    Siamo stufi di essere considerati la palla al piede del Paese. Il costo del lavoro nella Pubblica Amministrazione rappresenta soltanto il 25% della spesa complessiva. Perché nessuno si domanda dove va a finire il restante 75%?

    Nel 2009 la spesa nella Pubblica Amministrazione – grazie alla Cura Brunetta – è cresciuta del 20% e quella di comuni, province e regioni è triplicata! Sono raddoppiate le auto blu, triplicate le consulenze, i viaggi, le missioni, gli acquisti. I parlamentari si sono aumentati lo stipendio del 15%!

    A fronte di tutto ciò la busta paga dei colletti bianchi ha seguito a stento l’inflazione programmata, con rinnovi contrattuali prossimi alla questua! Ma nessuno si domanda il perché.

    E’ troppo comodo gettare la croce sui dipendenti pubblici.

    Ma è forse colpa di un lavoratore dello Stato a 1.200 euro al mese se c’è un dirigente ogni sette, otto impiegati?

    E’ colpa degli impiegati dello Stato se ad ogni cambio di ministro, di presidente di regione o di sindaco, il politico di turno si porta dietro il suo ‘codazzo strapagato’?

    E’ colpa di un semplice impiegato se nella Pubblica Amministrazione ogni tipo di lavoro, ogni tipo di commissione ed ogni sorta di consulenza costa tre, quattro, dieci volte il prezzo di mercato?

    E’ colpa di un impiegato se nell’arco di un anno vengono rifatti i ‘cessi’ quattro volte nello stesso posto di lavoro?

    E’ colpa del singolo impiegato se il lavoro gli viene tolto per darlo a cifre da capogiro alle ditte esterne che hanno ‘aiutato’ il politico a vincere le elezioni?

    CERTAMENTE NO! Ma il governo – dopo aver denigrato i suoi dipendenti chiamandoli “fannulloni”, dopo aver umiliato i suoi lavoratori con l’Euro che ha dimezzato gli stipendi e triplicato il costo della vita – non interviene su sprechi e ruberie, ma ‘congela’ gli stipendi degli statali, allunga a ‘tempi cimiteriali’ l’età pensionabile, concede la buonuscita ridotta e a rate come se non fosse un diritto maturato da anni di contribuzione, ma una concessione! Intanto Sant’oro e quant’altri fanno parte della ‘cricca’ percepiscono stipendi faraonici e liquidazioni inaudite! Tanto poi, il conto di una crisi di cui non ha certamente colpe, lo paga sempre lo statale a 1.200 euro al mese!
    >>> VIENI A DIRE LA TUA SU: LIBERALVOX.BLOG

  48. LIBERALVOX scrive:

    10EURO PER I TURISTI CHE ALLOGGIANO A ROMA. ARRIVERA’ IL GIORNO IN CUI PAGHEREMO PURE L’ARIA CHE RESPIRIAMO!

    Alemanno, con il sostegno del governo, l’avallo del ministro del tesoro e di concerto con quello della salute, sta per mettere a punto l’impiego di appositi “contatori” da installare in prossimità delle cavità orali dei romani per contare il numero di litri di aria respirata. Il costo al litro, secondo indiscrezioni, ammonterebbe a 1 euro e 50, proprio come un litro di Super… Superato il limite dei dieci litri, scatta la maggiorazione del 10% su ogni boccata d’aria presa! Il provvedimento, dovrebbe essere esteso dal prossimo Consiglio dei Ministri, con ddl d’urgenza, a tutto il territorio nazionale, con esclusione delle zone ad alto rischio di calamità segnalate dal “Salaria Sport Village S.R.L.”. Sono altresì esentati dal provvedimento, politici, sindacalisti, faccendieri e categorie assimilabili, perchè parlamentarmente immuni ed in quanto il consumo del prodotto oggetto di tassazione non è riconducibile ad uso personale, ma ad esclusivo ‘bene del paese’! Per quanto concerne, poi, le altre ‘vie di sfogo’, e ci riferiamo in particolar modo a quelle anali, non solo i cittadini che vivono all’ombra del Cupolone, ma tutti gli italiani, potranno dormire sonni tranquilli. E’ notizia di queste ore che Silvio Berlusconi in persona abbia bocciato le varie ed eventuali iniziative in corso, per impedire l’installazione, seppure in fase sperimentale, di un “conta entrate/uscite” lungo il canale anale dei cittadini. Dacchè le entrate – considerati gli ultimi provvedimenti governativi ed i mutati gusti sessuali degli italiani – rischierebbero di essere di gran lunga superiori alle uscite, con grave aggravio per l’erario.

    >>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU LIBERALVOX.BLOG

  49. Luciano scrive:

    Caro Brunetta,riusciresti a far pervenire questo msg a Tremonti?
    1)taglio politici: eccedenza tra 80 e 100 ml resta 20 ml,ora il 10% su 20 ml sarebbero 2.000 eurini l’anno che diviso nei 12 mesi
    sarebbero appena 166 eurini al mese. Non sembra un presa per i fondelli? Semmai oltre al taglio,visto ke siamo in vera crisi,mandiamo un 100/200 politici a casa..sarebbe davvero un BEL TAGLIO, tanto in tv vediamo sempre le poltrone vuote….e di conseguenza auto blu risparmiate,portalettere in meno ecc.ecc.
    2)evasione fiscale: detraiamo anke gli scontrini fiscali (semmai appena un pikkolo 5%) da incentivare tutti i cittidini a rikiederlo…sai quanti evasori salteranno fuori?

  50. Batman scrive:

    Caro Robin,
    siamo tutti d’accordo sugli inutili sprechi degli enti inutilii, ma non pensi che anche all’interno dell’IPI esistano delle ingiustizie? ti sembra davvero così utile chiuderlo? non sarebbe meglio buttare fuori “solo” gli spudorati che prendono i soldi per tutti e che infognano il buon nome di un istituto che da più di 30 anni si è creato una professionalità? Lo sapevi che se chiude l’IPI mandi a casa famiglie intere? gente che dopo 6 anni ancora ha un contratto di somministrazione? non pensi che esistano impiegati che hanno uno stipendio da fame dentro l’IPI? perché non rifletti anche sul fatto che non siamo noi piccoli impiegatucci (che campiamo del nostro stipendio) a rendere carrozzone il nostro unico posto di lavoro, ma piuttosto qualcun altro che comunque vada casca in piedi? che fine facciamo noi se chiudono il “carrozzone” come lo chiami tu? tanto lo sappiamo c’è sempre quel “qualcuno” che contratterà la sua rinascita da qualche altra parte, chi si fa male invece siamo noi, semplici famiglie buttate in mezzo ad una strada in un momento storico di crisi, dove fuori c’è la guerra tra poveri…io non mi sento di ringraziare nessuno. La tua caro Robin è solo demagogia, parli facile tu…questi carrozzoni sono fatti anche di persone normali che vogliono solo potersi creare un futuro con il loro semplice lavoro di impiegati!

  51. Paolo scrive:

    ho trovato interessante il commento del Consigliere Regionale della Lombardia Francesco Prina del PD: http://francescoprina.blogspot.com/2010/05/le-bugie-hanno-le-gambe-corte.html

  52. luciano monti scrive:

    a proposito dell’qbolizione dell’ipi: é stato l’unico ente che ha indetto un concorso per immettere i precari nel tempo indeterminato stabilendo così una graduatoria che a scorrimento in due anni avrebbe dovuto sistemare tutti i precari a tempo daterminato. così non è ststo. E adesso dopo sette anni di lavoro ci dicono. addio e grazie. -Abbiamo scherzato quando noi direttori vi dicevamo che le notevoli competenze acquisite erano una garanzia per il (sospirato) tempo indeterminato-.
    Abbiamo tutti competenze particolari che ci permettono di affiancare dirigenti che talvolta ci danno carta bianca nello svolgimento dei diversi lavori.
    Le amministrazioni statali hanno bisogno di gente giovane, preparata, entusiasta di quelle che fa.

  53. ugo altomonte scrive:

    caro, carissimo robin,mi piacerebbe sapere quale lavoro tu faccia e, nel caso tu avessi un superiore, quale giudizio abbia circa la tua linguaccia. Come può un lavoratore augurarsi che altri come lui non abbiano più il pane quotidiano? cosa succederebbe a te e alla tua famiglia se chi vi mantiene chiudesse i battenti?
    raccomandati che tolgano i privilegi non il posto di lavoro.
    questo non si augura nemmeno a Capezzone.

  54. Giampiero scrive:

    Berlusconi vi fà lavorare 41 anni per poter andare in pensione ,per fortuna ci hanno detto che non mettevano le mani nelle tasche degl’Italiani ,trovato il modo per far cassa …far lavorare 41 anni e voi siete contenti !!!
    Io farei lavorare 41 anni in fabbrica su tre turni, tutti quelli di destra al governo .
    bravi bravi Votateli ancora !!!
    ANDATE A LAVORARE INVECE CHE DOPO 5 ANNI DI LEGIGLATURA AVETE DIRITTO ALLA PENSIONE.
    Mi dispiace che devo lavorare 41 anni ed un mese , ma sono contento per la massa di ingenui che li ha messi al governo!!!

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