Razionalizziamo le auto blu, spenderemo la metà

Con la “razionalizzazione e l’ottimizzazione” si potrebbe arrivare a spendere un 50% in meno per il servizio di auto blu. A sostenerlo il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, il quale ha avviato un censimento “per scoprire quanto sono, chi le ha, cosa fanno”.
“Penso – ha commentato il ministro - che nell’arco di un mese avremo un primo quadro di censimento sulle auto blu e quando ci sarà il censimento si potrà provvedere alla razionalizzazione e ottimizzazione. Alcune ipotesi – ha continuato Brunetta - fanno già pensare a una possibilità di risparmio fino al 50% di quanto si spende ora senza minimamente toccare il servizio, senza tagliare brutalmente che non serve, ma semplicemente ottimizzando”.
Photo: Milocca
Tag: lavoratori autonomi, ministro brunetta, proposta, Renato Brunetta, risparmio
Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Guarda il mio canale YouTube
Segui questo blog con i feed















Le auto sono troppe. Lei ha sempre in mente le solite parole. La palle sono piene. Eliminare, ridurre le auto, queste è il concetto. Per risparmiare vuole far guidare 2 auto contemporaneamente allo stessoo autista ( uno degli elementi di valutazione per la meritocrozia? O vuole congelare lo stipendio di questi per gli anni a venire? La cosa più semplice è ridurre del 80% il numero dlle vetture.Questa è la decisione giusta.
sig. Ministro nella società dove lavoro, la precedente amministrazione ( targata pd ) dopo avere dato ai dirigenti una lauta ricompensa per i risultati raggiunti( ossia niente ) ha pensato bene di aiutarli a sbarcare il lunario ( molto alto ) dando loro un’auto di grossa cilindrata con gasolio giornaliero e si vocifera che la stessa possa essere guidata anche dai familiari ( purchè provvisti di patente ).Il fatto non sarebbe grave se fosse una società privata a concederla, ma dato che è una società si per azioni ma con unico proprietario la regione Abruzzo allora la cosa sconcerta e fa arrabbiare. La mia società conta 350 dipendenti circa ma ha una dirigenza di tutto rispetto ben otto tra direttore generale, vice, dirigenti a vario titolo più un infinità di quadri aziendali a cui la vecchia amministrazione ha concesso anche loro un’auto di servizio.
Poi quando si fanno accordi di secondo livello agli operai si chiede di recuperare.
Caro Ministro anche, e forse soprattutto nelle piccole amministrazioni ci sono sprechi per non parlare di altro un pò più di attenzione farebbe risparmiare alle regioni, alle province, e hai comuni e soprattutto ai cittadini un bel pò di soldini.
se dobbiamo tirare la cinghia facciamolo un po tutti ..vai ministro continua cosi-
Buonasera sig. Ministro, ho ascoltato il suo intervento stamattina su Radio 105 e mi e’ molto piaciuto. Sono sicuro che lei e’ uno dei pochi cha quando promette di far qualcosa dopo la fa.
La questione auto blu pero’ mi ha fatto riflettere sulla gestione dei nostri soldi da parte di “qualsiasi” governo. Le domande che mi sono posto sono queste: ma com’è possibile non conoscere il numero di auto blu, pagate con i nostri soldi, da parte del governo? Ma quale e’ l’ente che deve decidere a chi va’ assegnata l’auto blu e a chi no?oggi sono le auto blu, domani chissà cos’altro… ma quanti soldi il nostro governo elargisce a dx e manca con superficialità?
Il costo della politica e’ troppo alto, sopratutto in periodi di crisi come questo. Se noi cittadini dobbiamo tirare la cinghia, allora e’ giusto che i politici diano il buon esempio.
Le prometto che seguiro’ con interesse quello che fara’ per ridurre questo spreco anche se e’ solo una goccia nel mare.
Le auguro buon lavoro.
Ottimizzare???!!!! Ma sbrigatevi a mandarli tutti a piedi! è facile moltiplicare la spesa di ogni singola auto per le circa 626mila e dispari, comunque la si voglia approssimare per difetto la cifra che esce fuori è sempre in miliardi di euro!
Caro Ministro,
sono certo che l’intenzione è buona. Però FATELO, con equilibrio, saggezza, ma fatelo (così come tante altre razionalizzazioni–vedi per esempio il passaggio dalla carta al digitale).
Capisco che quando in Italia (e altrove) si tolgono diritti acquisiti l’operazione trova inerzie e resistenze. Si può fare. Per “saggezza” ed “equilibrio” intendo che capisco perfettamente un po’ auto blu abbiano molto senso in certi casi.
Biasimo commenti talebani come “mandateli tutti a piedi”. Ci mancherebbe che certi personaggi debbano andare in treno o aereo come noi cittadini se ci sono evidenti rischi di terrorismo o di altro accidente: vedi il recente incidente aereo che ha decapitato il governo polacco! Ma prendete il responsabile della sicurezza e fustigatelo sulla pubblica piazza!
Quindi bella l’ IDEA. Ora che diventi AZIONE. Come sempre poi qualcuno dovrà controllare i controllori. Un dilemma che ci tiriamo dietro da millenni. Se qualcuno ha la soluzione si faccia avanti…
–
Alessandro
ministro brunetta, è inutile che ce la viene a menare con le sue varie lotte all’essenteismo e agli sprechi del pubblico impiego perchè la moralizzazione e la lotta agli sprechi deve avere inozio proprio da voi politici che dovreste dare il buon esempio a tutto il paese ed invece fate l’esatto opposto!! cominciate a ridurvi di numero drasticamente dai comuni al parlamento e cominciate a ridurvi lo stipendio sempre drasticamente dai comuni al parlamento, e soprattutto, ministro brunetta, finitela con le bustarelle, le tangenti e le cotangenti e finitela con lo sperperare in modo scellerato il pubblico denaro con opere inutili e/o mai ultimate e mai utilizzate! la mala politica, ministro brunetta, costa all’italia 60 miliardi di euro all’anno!! è una cifra astronomica, ministro, e lei lo sa molto meglio di me!! ed allora di quali lotte ci venite a parlare voi politici, ministro brunetta, se non fate la madre di tutte le lotte che è quella a voi stessi, ai vostri sperperi e alle vostre ruberie varie!! ministro brunetta, mi perdoni, ho usato il plurale maiestatico!!!
dimezzate il parlamento, ministro brunetta, risparmieremo per lo meno la metà!!! ministro brunetta, voi politici tutti dalla A alla Z vi dovete diminuire drasticamente di numero e vi dovete accorciare drasticamento i lauti stipendi, risparmieremo certamente più della metà!!
ministro brunetta, se voi politici vi dimezzate in numero e dimezzate anche i vostri lauti stipendi noi cittadini italiani che paghiamo le tasse fino all’ultimo euro risparmieremo per lo meno il 75%!!! ci pensi sopra la notte, ministro brunetta, magari si convinceròà che è una battaglia da fare nel bene e nell’interesse dei lavoratori italiani che non arrivano a fine mese e pagano le tasse per voi politici papponi a più non posso! ho usato, ministro, il plurale maiestatico!!
ministro brunetta!!!! MONTEZEMOLO HA RAGIONE DA VENDERE!!! IN ITALIA TUTTI STANNO TIRANDO LA CINGHIA IN QUESTO MOMENTO TRANNE VOI POLITICI, CHE TRA L’ALTRO CONTINUATE PURE A RISCUOTERE TANFGENTI E A FARVI PAGARE GLI APPARTAMENTI DA IMPRENDITORI DI MALAFFARE!! USO SEMPRE, MINISTRO, IL PLURALE MAIESTATICO!!!
Ti prego Brunetta fai qualcosa davvero perche’ per noi risparmiare e’ giusto lavorare anche, ma non lo faremo per molto tempo ancora in silenzio se le cose la’ dove state voi non cambiano. Ci siamo stancati di vedere onorevoli e senatori che vannno in giro la domenica con l’auto blu e la scorta di carabinieri per andare a vedere una mostra o per andare a pranzo fuori con la moglie…
Per la ‘gentaglia’ di questo paese c’è solo una casa: Regina Coeli!
Un mondo tutto al contrario che penalizza le persone oneste, la “gente perbene”, e che premia e favorisce ladri e farabutti, la “gentaglia”! Chi una casa può tranquillamente permettersela – grazie a guadagni più o meno leciti – riesce ad ottenerla a quattro soldi, chiavi in mano, nei posti più belli della capitale, chi invece campa sicuramente in maniera onesta e vive di stipendio da lavoro dipendente deve impegnarsi fino all’osso del collo con le ‘loro’ banche per riuscire a pagare un debito lungo tutta una vita! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti, crisi, emergenza casa. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito!
VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU:
LiberalVox – il Social Network che fa opinione
caro ministro vorrei esprimere la mia rabbia in modo civile ,ma lei conosce il senso della vergogna? ma come fa a dire che non sa quante auto blu ci sono .Il conto è presto fatto :mezza italia . Siete voi che glielo permettete, gliele comprate, assumete gli autisti ,pagate il carburante ecc.Io le posso dire come sindaco di un comune di ottomila abitanti che ho sempre utilizzato la mia auto,pagata con i miei soldi e sempre con i miei soldi pago la benzina.Sa sig. ministro quanto guadagna un sindaco ? 400 euro lorde al mese per circa 12 ore di lavoro giornaliere e lei sig. ministro quanto guadagna per romperci cosi tanto ?
Complimenti, ho sentito il suo intervento su Radio 105 e mi sono piaciute le sue intenzioni a razionalizzare le auto blu; sarebbe molto bello imporre al solo utilizzo di marchi italiani, non
come si vede spudoratamente la classe politica circolare con macchinoni che hanno i costi di un monolocale (schiaffo alla
miseria).
Notizia di oggi che in Inghilterra il neo insediato Cameron,
si ridurrà il suo compenso del 5%, perchè non dare notizie di questo tipo anche noi,daltronde, la casta ha già tanti di quei privilegi…
Le auguro buon lavoro.
fenomeno invece di pensare alle auto blu, che costituiscono un problema ma di dimensioni ridicole, spiegami gli sperperi quali la FERROVIA PER MATERA, GLI OLTRE 20 AREOPORTI INUTILMENTE REALIZZATI E MAI UTILIZZATI… e le cose serie come queste…. quì si dicono solo cazzate evitando con incredibile attenzione i problemi seri.. PAGLIACCIO, POPULISTA!!!!!!!
X MARIA GRAZIA: LA LEGGE VIETA DI OBBLIGARE ALL’UTILIZZO DI SOLI MARCHI ITALIANI SAREBBE FORSE CONTRO I PRINCIPI DI MERCATO E CONCORRENZA… NON FARTI PRENDERE PER IL CULO X PIACERE, INFORMATI MEGLIO…. inoltre non credi che la FIAT abbia già ricevuto abbastanza regali, anche considerando che poi delocalizza la produzione… basta cazzo usate il cervello!!!!
Finalmente, ci voleva tanto a capirlo?
Metta su internet tutte le auto blu e chi le usa (Stato, regioni, Province, Comuni ecc.)poi facciamo la classifica chi è il più bravo a ridurle.
Altro che razionalizzare al 50%!!!!!…se in altri paesi ne hanno 1/5 perche’ noi dovremmo averne 5 o anche 3 volte tante???…
ARPEITE GLI OCCHI CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO CON LE PAROLE.RAZIONALIZZARE, OTTIMIZZARE,PENSO,ALCUNE IPOTESI.NON USA LA PAROLA SECCA DA DOMANI UN TERZO DI AUTO BLU VIA.PERCIO’ DEDUCO CHE STA’PRENDENDO PER IL CULO TUTTI
14 MAG – Il Tesoro ha rivisto in lieve rialzo il fabbisogno di marzo che si colloca a 18,320 mld di euro, rispetto ai 18,1 previsti inizialmente. Nel mese registrate infatti entrate per 33,161 mld e spese per 51,481, di cui 7,046 per interessi. Per la copertura del fabbisogno si e’ ricorso a titoli a medio-lungo termine per 5,349 mld e ad altre operazioni che comprendono raccolta postale e variazione del conto di disponibilita’ per 18,320 mld. Saldo negativo per i titoli a breve termine (-1,356 mld
Stipendi EuroDeputati Mensilità in €
Naturalmente i Ns. Eurodeputati Guadagnano più di ogni altro
Italia 144.084,36 euro
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna 81.600 euro
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44 euro
LA CLASSIFICA – L’aggancio delle retribuzioni a quelle dei parlamentari dei rispettivi Paesi di provenienza fa sì che acuni eurodeputati ricevano attualmente dodici mensilità, alcuni tredici e altri quattordici. Per uniformare i salari, si è scelto di riportare i guadagni annuali secondo i dati pubblicati da Times. Ne risulta che un eurodeputato italiano percepisce in un mese (12.007,03 euro) quasi quanto un lèttone prende in un anno.
Italia 144.084,36 euro
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna 81.600 euro
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44 euro
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387,64
Spagna 35.051,90
Slovacchia 25.920 euro
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.369,70 euro
Indennità parlamentare
L’indennità, prevista dalla Costituzione all’art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. È fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.
L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L’importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42).
Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.
La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell’Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.
È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell’arco della giornata.
Spese di trasporto e spese di viaggio
I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.
Per i trasferimenti dal luogo di residenza all’aeroporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l’aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.
I deputati, qualora si rechino all’estero per ragioni di studio o connesse all’attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.
Spese telefoniche
I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.
Assegno di solidarieta’ (a fine mandato)
Il Senatore versa mensilmente al Fondo di solidarieta’ il 6,7 per cento della propria indennita’ lorda, pari ora a 804,40 euro. Al termine del mandato parlamentare, il Senatore riceve l’assegno di solidarieta’ (anche denominato “di fine mandato”), che e’ pari all’80 per cento dell’importo mensile lordo dell’indennita’, moltiplicato per il numero degli anni di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).
VIVA LA PENSIONE
Anche in questo caso, il Senatore versa mensilmente una quota – l’8,6 per cento, pari ora a 1.032,51 euro, piu il 2,15 per cento, come quota aggiuntiva per la reversibilita’, pari a 258,13 euro – della propria indennita’ lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Presidenza.
In base alle norme contenute in tale Regolamento, recentemente modificato, il Senatore cessato dal mandato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di eta’, purche’ abbia svolto il mandato parlamentare per almeno 5 anni. Il limite di eta’ e’ ridotto di 1 anno per ogni anno di mandato oltre il quinto, fino al limite inderogabile di 60 anni.
Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il Senatore sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale. Tale sospensione e’ stata estesa – a partire dal 1° gennaio 2008 – a tutti gli incarichi incompatibili con lo status di parlamentare, agli incarichi di Governo e a tutte le cariche di nomina governativa, parlamentare o di competenza degli enti territoriali, purche’ comportino un’indennita’ pari almeno al 40 per cento dell’indennita’ parlamentare.
E’ stata altresi’ approvata una nuova disposizione sulla misura degli assegni vitalizi, che si applichera’ ai Senatori eletti per la prima volta a partire dalla prossima legislatura. Per effetto di tale disposizione regolamentare, l’importo dell’assegno vitalizio varia da un minimo del 20 per cento a un massimo del 60 per cento dell’indennita’ parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.
ANDATE TUTTI A FAN…….ULO CI STATE PORTANDO AL BARATRO E SOOTOLINEO DESTRA,SINISTRA E CENTRO.
BRUNETTA E LEI VIENE FUORI CON QUESTE CAGATE
MULTE? TU LE PAGHI, L’ONOREVOLE NO http://www.youtube.com/watch?v=ibNzLyRRqSE
Finalmente un segno di buona volontà le dichiarazioni di Matteo Toscani neovicepresidente del Consiglio regionale del Veneto.Ha rinunciato all’auto blu (audi A6) con autista a disposizione 24 ore al giorno per sette giorni alla settimana.La notizia è del “il Mattino”di Padova del 30/04/2010.Facendo un pò di conti da semplice cittadino,potrebbe essere un risparmio (ovviamente in difetto), cosiderando il costo di due autisti (per la disponibilità 24ore su 24=€ 40000+costo dell’auto € 50000 (prevedendo che possa rimanere in servizio per 3 anni (50000:3 =17000+carburanti, pedaggi meccanico €20000.totale €77000. Se le auto blu con autista 24 ore al giono e sono in Italia 626760x 77000= 48.202 miliardi all’anno.Come è possibile che gli elettori di uno Stato possa tollerare uno speco simile
Non riesco e non voglio essere educata. Cialtrone, bastardo chi vuoi prendere per il culo? Non ti vergogni? Guarda il tuo senso dello Stato dove ci sta portando, la guerra che hai intrapreso contro i lavoratori pubblici ti sta gratificando? Spero che tu ed il tuo amico Sacconi veniate indagati per istigazione al suicidio nel caso della povera infermiera morta a Napoli perchè lo Stato non le pagava lo stipendio mentre a voi ministri lo stipendio ed i benefit arrivano e arrivano le tangenti,le regalie dei vostri leccaculo. Spero che ogni parola che hai usato contro i lavoratori che ogni giorno fanno andare avanti questo Paese, ogni sprezzante offesa,ogni comportamento arrogante ti si rivolti contro e tu possa sparire. Amen
Si sussurra che la ormai attesa manovrina di Tremonti sia arrivata a 50 miliardi di euro. E’ per “il rilancio dell’economia con tagli alle spese che comporteranno sacrifici per tutti” ha detto il ministro della Semplificazione legislativa Roberto Calderoli. Per far digerire la pillola agli italiani Calderoli ha proposto un taglio del 5% degli stipendi dei parlamentari. La sofferenza di deputati e senatori aiuterà gli italiani a dimenticare che solo fino a ieri la crisi per il Governo non esisteva e che BELUSCONI li spronava a consumare di più. La dolorosa riduzione ai parlamentari con gli stipendi più alti d’Europa che maturano la pensione dopo due anni e mezzo sarà da sprone a chi non arriva a fine mese. Il viceministro dell’Economia Vegas ha aggiunto un tocco spensierato e ottimista alla proposta: “Perché no? Se si devono fare dei sacrifici li devono fare tutti”. Calderoli per completare il buon esempio ha offerto anche il suo maiale da passeggio per la mensa di Montecitorio.
chiedo solo un pò di educazione, anche se alcune idee sono condivisibili credo che perdano di spessore quando vengono condite di parolacce inutili. grazie anche di provare a sintetizzare, nel limite delle capacità.
CARA ANGELA SO D’ACCORDISSIMO CON TE’
RIPETERO’ ALL’INFINITO I partiti politici hanno le ore contate, sono strutture auto-referenziate sorde e cieche verso i bisogni dei cittadini. Il conto arriverà, pagheranno il prezzo di questa indifferenza, forse non domani, forse non quest’anno, ma il loro destino è segnato. I cittadini si stanno organizzando, nascono movimenti, gruppi spontanei. La gente comincia ad informarsi.
CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO CON LE PAROLE: SCHIFANI, POLITICI SIANO PRIMI A FAR SACRIFICI – “Se la manovra porterà dei sacrifici per gli italiani, CREDO sia giusto che siano i politici i primi a farli”. Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani, oggi a Palermo, commentando la proposta del ministro Roberto Calderoli per la riduzione degli stipendi dei parlamentari e ministri.AVETE LETTO CHE HA DETTO “CREDO” E NON DOMANI MATTINA
e secondo lei, ministro brunetta, razionalizzando le auto blu abbiamo risolto tutti i problemi di deficit italiano??? ma mi faccia il piacere, ministro brunetta!!!! per risolvere i nostri problemi di bilancio adesso dobbiamo combattere drasticamente tutti gli sperperi e tutte le ruberie della politica non esclusa la riduzione drastica a tutti i livelli dei politici e dobbiamo sferrare una lotta senza quartiere agli evasori fiscali e a tutti i cittadini che frodano lo stato come fanno i falsi invalidi e le false raccoglitrici d’olive ed i medici che fanno le ricette ai morti, inoltre dobbiamo sequestrare tutti i beni ai mafiosi e ai camorristi e a tutti quelli che cmq si sono arricchiti delinquendo!! ministro brunetta, c’era proprio bisogno di arrivare a questo punto per capire che la questione è seria e che così non si può più andare avanti??? è da due anni che vado postando queste cose nei suoi blog, ministro brunetta!!! e c’è ancora, ministro brunetta, chi non vuole il federalismo fiscale pensando che le cose possano andare avanti così per l’eternità in italia!!!
e fini ha l’ardire di mettersi a fare politica di mestiere per il suo tornaconto personale contro berlusconi proprio in questo momento rischiando di far cadere il governo, ministro brunetta!!?? ma di che pasta schifosa sono fatti i politicanti di mestiere, ministro brunetta!!! e se cade il govermo berlusconi, ministro brunetta, in che cosa dobbiamo sperare, se al di fuori di berlusconi non c’è nulla in italia!!!??? queste cose le sappiamo tutti in italia ed allora perchè questa stupida lotta a questo governo????
ministro brunetta è ridicolo pensare, adesso, che razionalizzando le auto blu abbiamo risolto i problemi italiani!! non basta razionalizzare le auto blu, ministro brunetta!! adesso è il momento, minidstro, che in italia dobbiamo razionalizzare tutto, persino il cibo che mangiamo!! altrochè!!!
Il presidente della giunta regionale della Sardegna Ugo Cappellacci, secondo notizie di stampa, sarebbe indagato nell’ambito nell’inchiesta della procura di Roma a proposito degli appalti dell’energia eolica sull’isola. Cappellacci ricorre in diverse intercettazioni telefoniche laddove viene discussa la nomina di Ignazio Ferraris, amico di Flavio Carboni e Denis Verdini, presidente del Credito cooperativo fiorentino e coordinatore del Pdl, al verticedell’azienda regionale per la protezione dell’ambiente in Sardegna (Arpas). Al centro di questa trance dell’inchiesta, che vedrebbe coinvolti anche altri politici, vi sarebbe la richiesta di concessioni e licenze per l’istallazione di parchi eolici ai quali sarebbe stato interessato anche il parlamentare Pdl Marcello dell’Utri e il pagamento da parte di ditte interessatedi capitali transitati sui conti del Credito CooperativoFiorentino.
Il ministero Bondi ha dato mandato al suo legale di agire contro chi accosta il suo nome alle inchieste in corso.’Leggo il mio nome associato ad inchieste in corso, di cui non ho notizia -afferma- Sono esposto in questo modo da circa una settimana, e chissa’ quanto ancora continuera’ questo incivile e violento trattamento. Ho affidato al mio avvocato l’incarico di agire nei confronti di chiunque abbia concorso e concorra a ledere la mia onorabilita’ e la mia onesta”.BUFFONE LECCACULO
adesso è arrivato il momento, ministro brunetta, che prima di parlare di tagli di pensioni e di stipendi ai lavoratori che non arrivano a fine mese per lo meno vi dimezzate vaoi parlamentari, altrimenti il popoklo non accetterà nessun taglio nei suoi confronti!!! questo sarebbe anche il momento, ministro brunetta, che epifani porti in piazza i lavoratori che non arrivano a fine mese per pretendere il dimezzamento di voi parlamentari, ma è chiaro che un sindacalista come epifani questa cosa non la farà mai perchè lui è tutto intento a fare sindacalismo politico ma non contro i politici !!!
angela hai ragione ma questa situazione non può essere tollerata noi che lavoriamo,non parliamo di lavoro seduti a un tavolo,abbiamo il diritto di ricevere lo stipendio tutti i mesi ma i sindacati dov’erano ,loro si interessano solo degli extracomunitari perchè sono gli unici iscritti
La colpa è di Silvio Berlusconi ,
anzichè occuparsi dei problemi dell’Italia e degli italiani,non ha fatto altro che occuparsi dei suoi problemi giudiziari e per mettere il bavaglio all’informazione libera e indipendente.
Il problema si chiama sempre e solo Silvio Berlusconi dal 1994 ad oggi.
Adesso caro ministro brunetta che le cose si mettono davvero male per l’Italia, che diciamolo con sincerità è fatta in buona misura di furbi e approfittatori, la vorrei vedere veramente all’opera: zero macchine blu nei comuni, nelle province, nelle regioni, nei ministeri, nei tantissimi enti pubblici non economici, consorzi vari, parchi, gal, ato, usl e chi puoi ne ha più ne metta. Solo macchine di servizio a chiamata e magari di cilindrate modeste, cosi’ gli autisti non si prendono le multe. Stipendi non ridotti del 5% che è una presa in giro ma dimezzati e non solo ai parlamentari ed ai ministri ma a tutti gli esponenti della politica e alla dirigenza nel pubblico impiego che è fatto per buona misura da tirapiedi della politica e per lo più nominati con criteri fiduciari. Solo dopo si occupi degli altri che, vedrà sulla base delle buone pratiche si adeguerebbero anche loro.
ECCO IL FASO COSA DICEVA E ORA LA MANOVRINA DA 25 MILIARDI Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta è intervenuto ieri al congresso della Confsal annunciando che a maggio si inizieranno dei negoziati per rinnovare i contratti del pubblico impiego per il periodo 2010-2012.
L’obiettivo è quello di «chiudere entro la fine dell’anno». «È meglio avere un contratto anche se con poche risorse che non averlo – ha detto chiaramente il ministro – il mio impegno è rinnovare i contratti nel più breve tempo possibile».
Brunetta ha inoltre citato i dati sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici pubblicati dall’Aran commentando che «confermano che la stagione contrattuale 2008-2009 è stata una delle meno onerose degli ultimi dieci anni», pur rimanendo «leggermente superiore agli incrementi retributivi del settore privato (3,6% contro il 3,1 per cento)».
Il ministro Calderoli ha proposto il taglio del 5% dello stipendio dei parlamentari. Al proposito avrei un paio di riflessioni da fare:
-1) ma perchè lasciate che sia sempre la Lega a far le proposte magari demagogiche ma sicuramente di grande risalto (e stavolta pure giusta e sacrosanta)?
-2) il 5% è troppo poco e rischia di essere controproducente, perchè verrebbe avvertito come una presa per i fondelli. Nel momento in cui al Paese vengono chiesti grandi sacrifici, il minimo della decenza è una riduzione del 10%; in realtà sarebbe auspicabile un taglio ancora più deciso, ma sono un tipo realista e ritengo sia inutile scadere nella demagogia, tanto non lo approverebbero mai. Ma il 10%, ripeto, è il minimo della decenza, se davvero si vuol dare un segnale al paese; e non aspettate che sia Calderoli a dirlo, una volta tanto…
Sig Ministro a parte le auto BLU assegnate con molta facilità a tutti anche a dirigenti che potrebbero tranquillamente usare il mezzo pubblico, la cosa grave è che queste pare siano assegnate anche con relativa scorta a parlamentari decaduti dal loro incarico, tipo ex Ministro del’Interno o ex Presidente della Camera ecc.Inoltre Sig. Ministro oltre alle auto Blu sono ben’altri gli sprechi, il pendolare che da Napoli lavora a Torino il biglietto lo paga di tasca sua, non mi risulta che i parlamentari Usano pagare Biglietti di tasca propria. La Ringrazio
Sig. Ministro vogliamo riflettere un pochino, oltre che sulle auto blu (giustissimo, sui privilegi in generale ed anche sugli stipendi dei politici? La Francia non è un paese molto diverso da noi in quanto a costo della vita ecc. eppure, gli stipendi dei politichi sono meno della metà dei nostri italiani.
Per una volta, vogliano fare una riforma della pubblica amministrazione che parta dall’alto? Non ci vogliono molti studi e vuol vedere che con meno privilegi e uno stipendio più modesto ma molto dignitoso chi decide di mettersi in politica lo fa forse per un ideale e non per il vil denaro?E magari è gente anche più presente alle varie sedute che spesso vanno quasi deserti (il povero Tremonti giorni fa era quasi solo! a chi parlava?)
STIPENDI DEPUTATI PAESE UE
ITALIA AUSTRIA OLANDA GERMANIA
144.084 106.583 86.125 84.108
GRAN BRETAGNA FRANCIA PORTOGALLO SPAGNA
81600 62.779 41.387 35.051
REPUBBLICA CECA POLONIA
24.180 7.370
ministrro brunetta, voi parlamentari vi dovete per lo meno dimezzare, soltanto quando vi siete dimezzati potete pretendere sacrici da tutti gli altri italiani!!! e dimezzate lo stipendio anche a tutti i girnalisti e presentatori della rai a partire da santoro perchè non sta nè in cielo nè in terra che mentre parecchi lavoratori perdono il posto di lavoro e vanno in cassa integrazione santoro deve guadagnare 800 mila euro all’anno, per lo meno!! e poi si proclama anche un “bella ciao” comunista!! in verità santoiro è uno dei tanti comunisti bella ciao italiani delle mie palle!! gentaglia che col comunismo si è arricchita mentre i lavoratori hanno fatto la fame in tutti i comunismi del mondo, come la storia ci insegna!!!!!
Sig. Ministro vogliamo riflettere un pochino, oltre che sulle auto blu (giustissimo, sui privilegi in generale ed anche sugli stipendi dei politici? La Francia non è un paese molto diverso da noi in quanto a costo della vita ecc. eppure, gli stipendi dei politichi sono meno della metà dei nostri italiani.
Per una volta, vogliano fare una riforma della pubblica amministrazione che parta dall’alto? Non ci vogliono molti studi e vuol vedere che con meno privilegi e uno stipendio più modesto ma molto dignitoso chi decide di mettersi in politica lo fa forse per un ideale e non per il vil denaro?E magari è gente anche più presente alle varie sedute che spesso vanno quasi deserti (il povero Tremonti giorni fa era quasi solo! a chi parlava?)
STIPENDI DEPUTATI PAESE UE
ITALIA144.084
AUSTRIA 106.583
OLANDA 86.125
GERMANIA 84.108
GRAN BRETAGNA 81600
FRANCIA 62.779
PORTOGALLO 41.387
SPAGNA 35.051
REPUBBLICA CECA 24.180
POLONIA 7.370
E che dire della Clerici che per presentare la trasmissione La prova del cuoco ha chiesto 2.500.000 euro ma la rai vorrebbe sborsarne solo 1.800.000? E poi mi viene a dire che il contratto si rinnoverà con i soldi che ci saranno, magari 20,000 euro lordi al mese, o molto probabilmente gli stipendi saranno congelati per far fronte al debito pubblico. Non l’ho creato io il debito pubblico a 1.200 euro al mese. E poi lei come mio ministro pretende che le porti rispetto? Attento, attenti, perchè fra poco, anche quando chi vi ha votato aprirà gli occhi, saranno cazzi amari.
Professore,
Il mio pensiero da Italiano è:
Dell’auto “di servizio” o “auto blu” debbono poter usufruire SOLO
le tre prime cariche dello STATO ed il Presidente del Consiglio;
le prime tre cariche della Magistratura;
I Prefetti;
Le prime tre cariche delle forze armate (per ciascuna delle tre armi)e delle forze di polizia;
le prime tre cariche dei Carabinieri;
I presidenti delle Regioni.
Nessun altro Parlamentare.
Tutti gli altri viaggino con un rimboso spese sull’utilizzo dell’auto propia per “servizio” a tariffa ACI (come tutti gli altri comuni mortali) ed il rimborso di qualunque biglietto di viaggio aereo, treno, nave per se ed un solo accompagnatore.
Questa sarebbe giustizia !
Sono d’accordo con chi dice che le auto blu in Italia si devono contare sulle dita delle mani. Sono d’accordo che il taglio agli stipendi degli onorevoli sia un taglio consistente e non ridicolo. Ricordatevi che in Italia abbiamo un’altra ventina di parlamentini regionali dove davvero non scherzano con le indennità. Quindi facciamolo questo taglio al costo della politica perchè “il popolo” è veramente stufo del “monarca” che si sollazza a spese di chi lavora….!!!! E poi una buona volta cerchiamo di essere un paese degno di stare in Europa…..!!!(cioè non facciamo ridere i nordici)
MA LORO QUANTO GUADAGNANO?
Deputati. All’indennità, già ridotta del 10% nel 2006, di 5486 euro va sommata la diaria di 4003 euro (ridotta di 206 euro per ogni giorno d’assenza) e il rimborso spese di 4190. Totale 13.679. Ma non finisce qui. Ogni mese almeno 1100 euro di rimborsi per i trasferimenti da e per Fiumicino (se si è distanti più di 100 km si sale a 1331 al mese). Più 3098 euro all’anno per spese telefoniche (nessun cellulare in dotazione). Le 3100 euro l’anno per viaggi di studio all’estero sono state abolite dal gennaio 2008. Insomma siamo sui 15 mila euro mensili. In Francia, con i rimborsi per gli assistenti, si arriva a 20 mila euro mensili, il doppio dei colleghi tedeschi del Bundestag. Irlandesi, olandesi e austriaci superano quota 8 mila; gli spagnoli 4900 e i finlandesi la metà.
Senatori. Indennità parlamentare 5613 euro, diaria 4003, rimborso spese 4678. Totale: 14.294. Poi spese di trasporto: per chi risiede a Roma 7689 euro l’anno; se la distanza è superiore ai 100 km per raggiungere treni o aerei 18.486 euro annui. Poi 4150 euro annui per spese telefoniche. Al massimo, per chi risiede più lontano, si arriva ad un totale di 16.179 euro mensili.
Ministri. I più pagati sono i francesi che superano i 20 mila euro mensili. Gli italiani sono al quinto posto vicini a 14 mila euro, quindi poco meno dei parlamentari. Ma hanno tutti benefit, auto blu e viaggi “ministeriali”. Secondi e terzi, a sorpresa, austriaci e belgi tra i 16 e i 15 mila euro. Subito dietro irlandesi e tedeschi (a quota 12.800). Sotto quota 10 mila, olandesi, finlandesi e spagnoli (6722). I più poveri sono i ministri portoghesi (4800) e i lituani (3855 euro).
Governatori. I presidenti della giunta regionale e del Consiglio guadagnano stipendi diversi a seconda delle regioni. Si va dai 7.102 euro dell’Umbria, ai 14 mila di Sicilia e Sardegna, ai 12 mila di Lazio, Lombardia, Campania. La Toscana sta a 7498, il Molise a 12.038.
Consiglieri regionali. Si va dai 16.000 euro mensili in Piemonte ai 6597 dell’Umbria. Sopra la soglia dei 10 mila e fino a 12 mila Puglia, Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna, Calabria e Campania. Il Lazio è a quota 12 mila, il Molise a 10 mila.
Sindaci. L’indennità è in proporzione al numero di abitanti e anche alla popolazione stagionale per le località turistiche. Comunque nei comuni piccoli, fino a mille abitanti, 1291 euro mensili. Da 3mila a 5mila abitanti si sale a 2169 euro; si raddoppiano per i comuni da 50 a 100 mila abitanti; dai 100 a 250 mila abitanti si sale a 5mila euro, oltre il mezzo milione di abitanti 7798 euro.
Parlamentari europei. Gli italiani sono i più ricchi in assoluto, assieme agli inglesi. La retribuzione base è di 149 mila euro ma tra benefit, indennità di spese generali, viaggi, soggiorno e assistenti parlamentari si vola verso 35 mila euro mensili. In Gran Bretagna è scoppiato uno scandalo rispetto ai rimborsi spese. I tedeschi hanno una retribuzione base di 84 mila euro, gli inglesi di 82 mila, i francesi 63 mila euro, fino agli slovacchi e ungheresi a quota 10 mila euro.
>>> VIENI A TROVARCI SU LIBERALVOX.BLOG
quando incominceranno a passare ai FATTI? secondo me MAI! nn rinunceranno mai a tutti i loro PRIVILEGI e purtroppo nn ci sarà mai nessuno che farà politica per un ideale.non aboliranno mai il finanziamento statale all’EDITORIA che supera di parecchio i 160.000.000,00 di €uro all’anno non si conosceranno mai quanti sono i PORTABORSE al loro servizio come d’altronde viene affermato che non sanno quante sono le AUTO BLU tutte di marca rigorosamente straniera! eppure si continua a spender 1.000.000,00 di €uro al giorno per la guerra in IRAQ ma come è possibile, noi abbiamo le pezze al culo non si riesce ad arrivare alla metà del mese con gli stipendi da persone oneste e continuamo a fidarci di questa cialtroni che continuano a guardare solo le loro tasche parlano del 5% dei loro stipendi ma sarebbe normale se percepissero uno stipendio pari alla maggior
parte dei loro colleghi europei, visto che è stata definita una manovra EUROPEA, altrimenti questa percentuale deve aumentare in proporzione.
PALERMO, 16 MAG – ‘Gli italiani si fidano di noi, di un governo che raccoglie la loro esigenza di sviluppo, liberta’, opportunita”.Lo sostiene Berlusconi.Il premier, in un messaggio ad un convegno Pdl a Palermo, dice che il governo ‘rende l’Italia protagonista in Europa contro la speculazione sull’euro’. E aggiunge: ‘Una delle sfide che il governo dovra’ vincere e’ il rilancio del Sud attraverso un piano di rinascita economica e culturale che non puo’ prescindere dalla lotta alla criminalita’ organizzata’.BERLUSCONI FA…….ULO TESTA D’ASFALTO
Io ci credo sul fatto che dimezzeranno le auto blu , per il semplice motivo che è verranno probabilmente
sostituite con auto bianche dato che la fiat è un pò in crisi. Anche se vi sembrerà una battuta da
barzelletta qui in italia sono fatti che possono succedere dato
il governo verso i colti italiani, pieni di sapienza trova sempre
la strada giusta.
“Invito tutto il mondo sindacale a stare dalla nostra parte”.
Stia tranquillo Signor Ministro. Il sindacato in Italia non è mai stato dalla parte dei lavoratori ed anche in questa occasione non sarà capace di deluderLa! Di fatto, cosa fanno Cgil, Cisl e Uil? Di cosa parlano? Dove vivono? Ma chi rappresentano, se non i loro strettissimi e personalissimi interessi? Ma li avete visti arrivare ad una assemblea o ad una manifestazione? Si presentano con la macchina di servizio, l’autista, la scorta e… il portafoglio sempre gonfio! I lavoratori a stipendio fisso e i pensionati di un’Italia a due velocità, non si riconoscono più nei loro privilegi, nella loro corruzione, nei loro sprechi e nelle loro manovre tutte tese a distorcere la realtà dei fatti! Vergognatevi voi tutti che state trascinando la vita di questo Paese nel baratro e manovrate il futuro di ognuno di noi come se fossimo dei pupazzi! Uscite fuori e guardatevi intorno, portate i vostri passi nei vicoli, nelle piazze, nelle scuole, negli uffici pubblici, nelle case, nelle corsie degli ospedali… lì troverete gli effetti del vostro disastro! Ma quale cambiamento state attuando, chi rappresentate? Ci state soltanto frugando nelle tasche per rubarci anche l’ultimo spicciolo! Guardate per una volta nelle vostre tasche, nei vostri privilegi, nelle vostre indennità, nei vostri doppi e triplici stipendi ed in tutto ciò che lo Stato vi rimborsa a danno di tutti… Ecco il vero spreco! Ecco il vero deficit! Questi gli unici tagli da fare! Smettiamola con questa politica ridicola e vergognosa! Ciò che manca in Italia non sono nuove leggi e altre tasse. Di norme e di tasse ce ne sono fin troppe! Mancano i controlli e le ispezioni in tutti i settori! Andiamo a controllare l’operato in termine di qualità di ogni pubblica amministrazione, le piante organiche, il carico di lavoro e la produttività di ogni singolo dirigente! Quanti dovrebbero andarsene a casa? Quanti di questi non hanno le vere capacità dirigenziali e si nascondono dietro al dito del politico di turno o dietro il lavoro dell’impiegato più esperto? E in tutto questo, secondo la ‘sindacal-politica’, gli impiegati sono la causa di tutti i mali! Smettiamola col ridicolo ed abbiate il coraggio di chiuderla con questa farsa per ridare l’orgoglio che merita a questo Paese, una vita dignitosa ed un futuro possibile a tutti! Un sindacato serio, un sindacato degno di questo nome, un sindacato fatto realmente dai lavoratori e non da aspiranti parlamentari, neanche immaginerebbe un simile scenario! Purtroppo, oggi, chi campa di stipendio e sopravvive di pensione, non ha difesa, non ha armi per tutelare il potere d’acquisto delle proprie retribuzioni. Dal momento che, da una parte il sindacato, tronfio e sazio dei suoi privilegi, non è più rappresentativo dei reali bisogni dei lavoratori nè con i numeri – narcotizzati dall’effetto R.s.u. – nè con i fatti. Dall’altra, Palazzo Chigi, fa solo propaganda. Dacchè non c’è nel governo di destra, come non c’è stata, ad onor del vero, neppure nell’esecutivo di sinistra, la volontà di chi intende impegnarsi ad affrontare in modo serio e strutturale la riforma dello Stato italiano. Non è con il grembiulino che si affrontano i problemi della scuola, non è con i soldatini che si smaltiscono i rifiuti nelle città e si ristabilisce l’ordine e la sicurezza nelle strade, non è con le impronte digitali che si affronta l’emergenza immigrazione, non è tratassando gli impiegati dello stato che si sanano i problemi della burocrazia italiana, ma restituendo etica e moralità al Paese, eliminando “tutti” i privilegi della vecchia, cara e troppo costosa politica italiana. Un esempio su tutti. Il numero dei distacchi sindacali nel pubblico impiego (ovvero dei dipendenti sottratti quotidianamente al lavoro per fare a “tempo pieno” i sindacalisti pagati regolarmente come chi rimane inchiodato alla scrivania dalle 08.00 alle 17.30) è pari a 3.300 unità! Una proporzione a dir poco sconcertante sul totale del pubblico impiego: un “distaccato” ogni mille dipendenti, con un costo per l’erario di oltre 125 milioni di euro! Nel decreto Tremonti era stato previsto – in prima battuta – il dimezzamento di tutti i distacchi sindacali. Ma poi… all’ultimo momento “il taglio dei sindacalisti” è miracolosamente sparito dal decreto finanziario! Adesso gli unici tagli di cui si parla sono quelli agli stipendi degli statali!
>>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU LIBERALVOX.BLOG
“Non aumenteremo le tasse e non ci saranno interventi sui più deboli”, ha assicurato Tremonti. “Non metteremo le mani in tasca ai cittadini – ha aggiunto – ma ridurremo la spesa pubblica lì dove è meno produttiva e dove non ha un effetto recessivo”. “Ho sentito parlare di tagli agli stipendi dei parlamentari dell’ordine del 5%. Mi viene da sorridere. Per me è solo un aperitivo”.
Tremonti ha quindi ribadito come la manovra arrivera’ prima di luglio: ”Faremo la nostra correzione e domani ci sara’ un incontro col presidente del Consiglio”, ha spiegato.Le tasse sono aumentate: parola di Bankitalia Aumenta la pressione fiscale, contrariamente a quanto annunciato ormai puntualmente da anni ad ogni vigilia di una qualsiasi elezione da parte del centrodestra guidato da Silvio Berlusconi, ma in pochi lo sanno. Nel 2009 infatti la pressione fiscale è salita al 43,2%, contro il 42,9 del 2008. Peggiorano anche i conti pubblici.
Dal 2,7% del 2008 al 5,3% del 2009, dati dovuti alla cresi. Questi preoccupanti dati arrivano direttamente dalla Banca d’Italia. Come se ciò non bastasse, a creare ancor più allarmismo è il fatto che rispetto allo scorso anno sono stati persi ben 700mila posti di lavoro, con un’agghiacciante anomalia italiana che vede la disoccupazione giovanile ormai al 28,2%. Che piaccia o no, questi sono i fatti.
FALSI,BUGIARDI E IPOCRITI
Le tasse sono aumentate: parola di Bankitalia Aumenta la pressione fiscale, contrariamente a quanto annunciato ormai puntualmente da anni ad ogni vigilia di una qualsiasi elezione da parte del centrodestra guidato da Silvio Berlusconi, ma in pochi lo sanno. Nel 2009 infatti la pressione fiscale è salita al 43,2%, contro il 42,9 del 2008. Peggiorano anche i conti pubblici.
Dal 2,7% del 2008 al 5,3% del 2009, dati dovuti alla cresi. Questi preoccupanti dati arrivano direttamente dalla Banca d’Italia. Come se ciò non bastasse, a creare ancor più allarmismo è il fatto che rispetto allo scorso anno sono stati persi ben 700mila posti di lavoro, con un’agghiacciante anomalia italiana che vede la disoccupazione giovanile ormai al 28,2%. Che piaccia o no, questi sono i fatti.
Come al solito continuate fare della propaganda politica sig. ministro siete come la propaganda del regime fascista almeno MUSSOLINI non ha rubato una lira di un quatrino lei e tutti i parassiti del suo governo continuate ad avere doppi incarichi doppi stipendi ed ora volete con la vostra propaganda di abbasarvi lo stipendio gli italiano sono curiosi ed ansiosi in quale modo lo farete forse sarebbe anke ora anzi forse e’ ancora presto altrimenti diventate poveri, certamente ai problemi dei disocccupati per voi passano sempre in secondo piano in particolare per i cinquantenni che perdono il lavoro e per il mondo del lavoro desumo siano ancora produttivi considerato che pensate di mandare tutti in pensione alla soglia dei 65 anni,ma mi puo’ spiegare brunetta se voi poveri parassiti che state a Roma pensate solo a demolire invece di costruire dove si possono collocare nel mondo del lavoro queste persone se per i datori di lavoro sono considerate vecchie?e per voi debbono produrre e versare contributi all’INPS a mio avviso c’e’ una discrepanza in tutto questo.Tutto questo per avere poi una misera pensione a fine carriera lavorativa quando voi politici in spregio degli Italiani che vi hanno votato basta una legislazione per avere diritto ad una pensione oltre all’onorevole stipendio che percepite gradirei fare su tutto cio’ una considerazione ministro brunetta nessuno vi impone di fare politica e’ una vostra libera scelta e pertanto essendo tale in effetti dovreste fare il bene degli Italiani non solo il bene di voi stessi desumo che sia uno scempio verso gli Italiano quanto guadagnate ma non vi fate schifo ogni tanto?
Vorrei lanciare la mia piena solidarieta’ a coloro che scrivono lasciando un loro pensiero ma aime’ mi risulta che il ministro brunetta non legga tutto quello che viene scritto purtroppo perche’ lui deve pensare ai suoi 3 stipendi che percepisce e se non bastasse avrebbe cercato di turlupinare anche quello da sindaco di Venezia menomale che e’ stato Trombato questa persona avida ed ingorda in spregio agli Italiani ed ai disoccupati anche 50 enni che perdono il lavoro e costoro non fanno nulla oltre che pnsare alle leggi per il loro capo per salvarlo dai processi che le pendono.Inoltre invece di pensare di creare degli sgravi fiscali anche per i 50 enni che perdono il lavoro i quali sono ancora produttivi ma per il mondo imprenditoriale non vengono piu’ presi in considerazione,ora stanno facendo propaganda per l’abbatimento delle spese superflue della politica in particolare dei loro stipendi ma poverini chissa’ come si impoveriscono questi parassiti quando ci sono persone in Italia che non arrivano a fine mese desumo che non si rendano conto che gli Italiani ne hanno le palle piene di questi personaggi che scelgono la politica per fare i loro piaceri e comodi non vorrei dilungarmi oltre intanto lo sappiamo che sono delle carogne putride
Ministro Brunetta, le auto blu DEVONO ESSERE TAGLIATE E BASTA.
Buonasera Ministro, l’iniziativa è veramente lodevole però quello che alla fine come cittadini valuteremo sarà il risultato.
Buongiorno Ministro, l’ho ascoltata con molto piacere alla corte del Capitano, su radio 105. Mi piace quello che sta facendo, non deve essere una cosa semplice cercare di modificare decenni di agi burocratici, ma almeno lei ci sta provando. E speriamo che col censimento di queste auto blu, sia dia un ulteriore giro di vite ai troppi sprechi della politica. E ovunque lei stia, io voterò da quella parte
Buona domenica
Che siano 600.000 o 650.000 le auto blu cosa cambia? Il censimento porta incarichi ad hoc e quindi compensi a qualche consulente.Come sempre vuol apparire Primadonna. Un giorno o l’altro me lo aspetto comparire in qualcuna delle mille inerviste in ghepièr.
sig.gianluca cosa ne pensi del rinnovo di contratto di santoro ,visto che sèi rimasto scandalizzato da quello della clerici ,ed è giusto che tu lo sia…
Ministro, razionalizzi davvero non per finta, non sia pavido, non si nasconda dietro a una formica e abbia coraggio, tiri fuori un pò di forza d’animo e di mente, suppongo che lei sappia benissimo che razionalizzare significa portare come minimo il numero delle auto blu a quello della Germania, si impegni sul serio,razionalizzando poi anche gli sprechi sul numero ridotto delle auto.
Pensi a quanto risparmierebbe l’amata Italia, tale risparmio coprirebbe quasi tutta la manovra Tremonti, altro che lo Stop al turn over, altro che blocco agli stipendi dei pubblici dipendenti e sacrifici e finestre pensionistiche. Se vuol fare qualcosa e intervenire lo faccia sul serio con fede e coraggio, eviti di coprirsi di ridicolo con una farsa.
Se Lei ed il suo Governo chiedete sacrifici,dovreste essere voi politici per primi a farne.
Parliamo un pò di sprechi evitabilissimi:
1.Sul web possiamo trovare gli emolumenti annuali degli europarlamentari(che dovrebbero essere pari alle retribuzioni dei rispettivi colleghi nazionali):guarda caso,i parlamentari italiani sono primi,con una cifra che si scosta di circa 60.000 euro annuali dai colleghi tedeschi.Perchè un parlamentare italiano dovrebbe guadagnare così tanti soldi in più di un collega tedesco?In base a quale principio?Mi dia una spiegazione,se ci riesce.Questi 60.000 euro annuali x 945 tra deputati e senatori fanno un totale di 56.700.000 euro di risparmio.Che caspita.Sono dati certi e non confutabili,e nemmeno demagogia,altrimenti i tedeschi sono dei fessi.
Vedremo cosa farete.
2.Capitolo auto blu:ma come fa a dire che si potrà risparmiare fino al 50% con una razionalizzazione ed ottimizzazione delle auto blu se non sa nemmeno quanto sono?E’ una affermazione insostenibile,suona solo come uno spot pubblicitario.Sostanza zero.Prendete esempio dai colleghi inglesi,che da ora in avanti andranno sui mezzi pubblici a lavorare.Se lo faceste anche voi,vi rendereste conto di cosa vuol dire avere a che fare coi mezzi pubblici italiani e forse troverste la motivazione per migliorarli.In ogni caso,anche se riduceste il numero delle auto blu dalle 620.000 e fischia di cui si parla alle 54.000 della Germania,avreste un risparmio tale che la manovra di 24 miliardi in 2 anni non servirebbe assolutamente.Anzi,si libererebbero delle risorse da investire.
3.La presidenza della Repubblica conta 2181 dipendenti contro i 300 circa d’Elisabetta di Inghilterra,e spende 240 milioni di euro contro i 100 circa della regina.Non le pare un’esagerazione?
4.Altro dato inconfutabile sono le missioni militari all’estero:ci costano 1 miliardo di euro all’anno.Ma se siamo così in ‘bolletta’,chi ce lo fa fare di continuare a tenere i ns militari in missione,che ogi giorno rischiano la loro pelle?
5.Il parlamentare che fa il ministro non dovrebbe cumulare 2 stipendi,L’unico ministro che ha rinunciato allo stipendio da parlamentare mi sembra sia stato Ferrero.
Fareste una bella figura a eliminare almeno questi 5,mi lasci passare il termine,scempi,ed in tempo zero,visto quanto poco ci mettete a congelare gli stipendi di chi vive con 1.200 euro al mese (NON sono uno statale).
Spero che mi risponderà,se ne avrà voglia e/o tempo.
Distinti Saluti (la firma l’ha nell’indirizzo email)
Buongiorno ministro,sono sempre io,l’ultima persona che ha scritto su questo blog.
Aggiungo a quanto detto in precedenza che nel frattempo gli inglesi -che in materia di cosa pubblica sono persone serie- si sono disfatti delle auto blu.Tabula rasa.
D’ora in avanti,ogni parlamentare inglese (tranne il primo ministro) andrà a lavorare o col proprio mezzo o a piedi o sui mezzi pubblici.
Dovreste farlo anche voi politici italiani,così vi rendereste conto di cosa vuol dire essere pendolari e vi sensibilizzereste su tematiche fondamentali per un paese civile come la mobilità pubblica.
Attendo la fine di giugno per sapere cosa Lei ed il Governo di cui fa parte avrete deciso.
Distinti Saluti