PA: Entro il 2012 niente più carta


Foto di rsepulveda

Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ieri ha dichiarato che entro l’anno 2012 le pubbliche amministrazioni elimineranno tutta la documentazione cartacea in loro possesso e utilizzo. “Aspetto il primo veicolo di legge per inserire l’obbligo che le PA parlino tra di loro solo in via elettronica”, ha detto Brunetta intervenendo alla quinta conferenza nazionale sulla tv digitale terrestre a Milano.

“Ora c’è l’obbligo ma non la sanzione”, ha commentato, ricordando anche l’avvio della posta elettronica certificata. Il governo da tempo si è impegnato a digitalizzare tutta la documentazione della Pubblica amministrazione. Infine il ministro ha concluso dicendo di avere anche intenzione di inserire nella piattaforma digitale terrestre alcuni canali dedicati alla pubblica amministrazione entro tre anni.

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55 Commenti a “PA: Entro il 2012 niente più carta”

  1. Luca V. scrive:

    Ottima notizia. Proprio ieri Angel Gurria dell’OECD ha confermato che questa è la strada giusta per l’Italia. Grazie al ministro sembra che dalle parole si stia passando ai fatti (nonostante le formidabili resistenze al cambiamento che il pachiderma PA sta mostrando). Mi spiace solo che il sito e2012.gov.it non sia mai stato aggiornato da quando è stato messo on line (vado a vedere almeno una volta a settimana, ma le “barre” che dovrebbero mostrare la progressione dei cronoprogrammi non sono mai state portate avanti, e sì che alcuni progetti dovrebbero aver attraversato numerose fasi di completamento parziale).

  2. Sergio scrive:

    Dalla condizioni in cui siamo adesso in 1 anno tutta la documentazione che si sposta sarà in formato elettronico elettronico? Ministro, non ci credo neanche se lo vedo !!!

  3. nicola scrive:

    ah brunèèè e basta co ste chiacchiere!!!

  4. Lorenzo scrive:

    Allora, se una volta tanto Renatino Brunetta riesce a fare ciò che dice gli riconosceremo finalmente merito.Siamo in attesa.Buon Lavoro

  5. gianluca scrive:

    1) Titolo ad effetto poichè per i cittadini si userà ancora la carta.
    2) Prima di digitalizzare gli altri faccia funzionare come si deve i suoi siti. La PEC è un recente esempio ed è scandaloso che si faccia finta di niente.
    3)Con le trasmissione analogiche prima ricevevo i canali rai e mediaset, ora non ricevo niente. Quindi prima di parlare si prega di formulare il pensiero.
    4)L’aria fritta inquina l’ambiente e contribuisce al riscaldamento globale. La invito a ridurre l’emissione di tale inquinante.

  6. gianluca scrive:

    Inoltre, come già detto ieri e regolarmente censurato, risolva il problema dei vari post di arnie, dominic, julien, ecc.
    che appaiono su questo Blog, o le prediche valgono solo e sempre per gli altri?

  7. Beatrice scrive:

    NIENTE PIU’ CARTA MA IL CERVELLO E L’ORGANIZZAZIONE LASCIANO SEMPRE MOLTO A DESIDERARE
    - PARLIAMO DELLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI DEI SEPARATI / DIVORZIATI –
    Scusate…sarà anche OT…ma è emblematico della vetustà mentale di certi enti nazionali…come l’Agenzia delle Entrate…
    Esempio: il mio compagno separato paga 300 euro di mantenimento menisle x la figlia + 50% delle spese straordinarie. Ora sta facendo la dichiarazione dei redditi e gli hanno detto che nemmeno può detrarre la precentuale di legge relativa alle spese strordinarie pagate (!!!). Cioè la ex moglie oltre a prendersi bei soldi ogni mese, si becca assegni familiari e aiutini e sgravi e incentivi vari etc etc ed eventuali. Lui invece su quei soldi che manco vede ci deve pagare alla fine fior di tasse. Interpellata, l’Agenzia delle Entrate, si è rivelata totalmente impreparata (i miei complimenti: e i separati / divorziati ormai non sono certo pochi in Italia). Sembra che la questione sia dovuta al fatto che nel precedente 730 il figlio non è indicato “a carico” al 50%. Ma chi lo deve decidere? Mica lo può decidere il padre se indicarlo o no! Il consulente fiscale non ci capisce niente!!! Se la discriminante è mettersi d’accordo con la ex moglie, siamo PROPRIOOOOO a posto (è una iena, tanto per fare un complimento).
    Penso che la LEGGE dovrebbe essere più chiara e smetterla di fare regalie continue a queste ex mogli… e fare piazza pulita una volta per tutte di cavilli e cavilletti e opinioni…
    Se sulla sentenza del Tribunale c’è scritto AFFIDO CONDIVISO (non applicato grazie ai giudici che con la formula del “genitore prevalente” hanno completamente inficiato la legge 54/06) e se il padre deve versare tot soldi + il 50% di tutto PERCHE’ LE SPESE SONO RIPARTITE AL 50% TRA ENTRAMBI I CONIUGI (anche se in effetti la madre si tiene il minore e il padre babbeo estromesso da tutto deve solo PAGARE e TACERE), perchè OGNI PADRE SEPARATO in questo cavolo di paese non può usufruire IN AUTOMATICO delle detrazioni relative a questi soldi versati per spese scolastiche, mediche e sportive? Ma che disorganizzazione… se chi deve regolare le questioni fiscali (es: Agenzia delle Entrate, CAF, consulenti fiscali) per primi non ci capiscono, siamo proprio a posto… POVERA ITALIA

  8. LIBERALVOX scrive:

    Autista blu: la Casta passa col rosso!

    Non poteva andare diversamente con un ministro della funzione pubblica che pensa alle faccine che piangono e che ridono, che fa la pagella agli statali o a menate simili! Con Brunetta, il parco vetture della pubblica amministrazione (le auto blu) è cresciuto del 3,1% passando da 607.918 a 626.760 unità. Solo tre anni fa erano 574 mila. Un numero di mezzi che ci spiazza sempre più rispetto al resto del mondo dove l’ Italia batte gli Usa (ma anche Francia, Inghilterra e Germania) dieci a zero nel rapporto di macchine del Palazzo. Un rapporto incredibilmente alto perché, a fronte delle nostre oltre 600 mila auto blu, ce ne sono 72.000 negli Usa, 61 mila in Francia, 55 mila nel Regno Unito e 54.000 mila in Germania, fino ad arrivare alle 22 mila del Portogallo, fanalino di coda nella top ten delle auto di rappresentanza, che ogni anno vede l’Italia in testa. Ma adesso con le auto blu arrivano pure gli autisti blu: autisti con la licenza di guidare fregandosene del codice stradale. Alla fine è arrivata pure una ‘legge ad autistam’: l’emendamento del senatore Cosimo Gallo (Pdl) è stato approvato: esenzione dal ritiro dei punti della patente per gli autisti di auto blu. Favorevole, in modo compatto, la maggioranza di governo (Lega compresa) e naturalmente contrarie le opposizioni, a corto di auto di servizio, come accade ogni qual volta si sta dall’altra parte e si son perse molte, tante poltrone! Insomma, si tratta di una sorta di immunità garantita ai politici, che potranno fare quello che vogliono sulla strada senza timore di punizioni per chi guida la “loro” auto. Ognuno potrà infrangere la legge senza conseguenze. I loro punti della patente sono assicurati dall’emendamento di Cosimo Gallo del Pdl. Il Gallo ha cantato: “Spesso è il politico a chiedere all’autista di accelerare, magari perché l’aereo è arrivato in ritardo e c’è un appuntamento importante. Non è giusto che la fretta del datore di lavoro ricada sull’autista”. In altre parole, per evitare che le colpe dei politici ricadano sugli autisti, si è data l’immunità alle auto dei politici. Adesso aspettiamo l’effetto ‘domino’: un medico che passa col rosso, perchè chiamato a fronteggiare un’urgenza, sarà sanzionato o no? Salvare una vita umana sarà più o meno importante che portare un politico, a sirene spiegate, a Via Gradoli?

  9. Adriana scrive:

    Ma nel 2012 non c’è la fine del mondo???

  10. Francesco Vadalà scrive:

    Intanto questa posta certificata sembra essere un’odissea. A parte l’assurdità di un ufficio postale che apre un fascicolo cartaceo per ogni utente, riempiendolo di fogli, fotocopie di documenti, ecc, ma poi la presa in giro del fatto che la posta non è assolutamente in grado di attivare la pec del governo, rimanda infatti a un numero verde dove, dopo una lunga presentazione automatica, si riesce a parlare con qualcuno che ci dice che ci vogliono cinque giorni per attivare definitivamente il tutto, sempre se mai lo sarà. Altrimenti richiamare. Un computer l’attiverebbe in un attimo, è evidente che si è deciso di far passare la pratica da burocrate a burocrate. Usciremo mai da questa pubblica amministrazione?

  11. GIORGIO scrive:

    pure al sottoscritto, sta penando per riuscire attivare la casella postale.. sono Giorgio da Modena mi sono iscritto per la posta certificata, il giorno ( 01/05/2010), ho provveduto a fare la Registrazione dal portale https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot successivamente in data 03/05/2010 mi sono recato all’ufficio postale per attivarla..ma non mi funziona ancora..ho già inoltrato una email per chiedere le motivazioni a questo disservizio..ma questa posta certificata..funziona o che..a oggi 05/05/2010 non funziona ancora ho provveduto contattare il numero verde l’operatrice mi ha detto che devo attendere almeno 5 giorni lavorativi..ma questa email non era attiva in 24ore..nel pomeriggio odierno ho comunicato anche il Ministro di questo disservizio voglio vedere che scusa troveranno..a me pare un servizio a metà..sempre ammesso che si possa definire servizio al cittadino.. grazie..

  12. MisterNo scrive:

    Sig. Vadalà, i concessionari del servizio di posta certificata sono Poste Italiane Spa, Telecom Italia Spa e Postecom Spa tre società PRIVATE!!!!!

  13. hanna scrive:

    per forza! dopo è la fine…del mondo

  14. Adriana scrive:

    Hanna…non vale… mi copi!!! ;-)

  15. MisterNo scrive:

    Ma Brunetta e collaboratori sono veramente convinti che gli italiani siano un popolo di provetti informatici??????…si rendono conto che, per esempio, nel settore agricolo per molte imprese il massimo della tecnologia sono attualmente…il telefono e il fax!!!!…si rendono conto che molti imprenditori agricoli scrivono ancora le lettere con la macchina da scrivere meccanica o addirittura a mano libera?????…e, comunque, gli affari li sanno fare benissimo, anche senza computer!!!!

  16. ugoz scrive:

    ministro brunetta, la corruzione e gli opportunismi di voi politici sono diventati a questo punto veramente intollerabili!! bisogna aumentare drasticamente le pene per i politici che approfittano del fatto di essere politici!! io non capisco come mai ci possano essere italiani che votano ancora i politicanti di mestiere come fini, casini, follini e franceschini i quali sono i colpevoli dello sfascio dell’italia a 36 gradi visto e considerato che in italia tutto è inefficienza, tutto è raccomandazione, tutto è sperpero di pubblico denaro per cui il deficit nostro è strtosferico! ministro brunetta, l’unico incolpevole di questa catastrofe italiana è berlusconi che non è un politico di mestiere e che ha cominciato a governare solo da 8 anni a questa parte nei periodi più bui della politica e dell’economia internazionale per cui non è riuscito a rimediare a tutto il male che i politicanti di mestiere come d’alema, fassino, veltroni, rutelli, fini, casini, andreotti, de mita, bertinotti e follini hanno fatto all’italia!!! non fosse stato per berlusconi e tremonti che non hanno ascoltato minimamente le tante cicale comuniste, e non solo, avremmo fatto la fine della grecia, ministro brunetta, se non peggio ancora!!! ministro, punite drasticamente e mettetelo pure alla gogna tutti i politici opportunisti e corrotti che si trovano nel pdl, dovete fare piazza pulita per sempre, ministro, è il popolo che ve lo ordina!!

  17. ugoz scrive:

    non ci fosse stato berlusconi, ministro brunetta, in questi ultimi otto anni di crisi economica e politica globale che fine avrebbe fatto l’italia, ministro??? me lo sa dire??? quale governo a parte quello di berlusconi sarebbe stato all’altezza di mantenere unita l’italia e di governare per cinque anni di seguito nonostante tutta l’opposizione non abbia fatto altro in questi ultimi 8 anni di farlo cadere con tutti i mezzi leciti ed illeciti e con l’aiuto non oindifferente persino di parte della magistratura corrotta e politicizzata!! berlusconi ha dovuto sconfiggere anche parte dei nemici che alloggiavano e d alloggiano ancora spudoratamente all’interno del suo stesso partito!1 si chiamano: follini, fini e casini!!! eppure, ministro brunetta, i governi di berlusconi, unici in italia, resistono cinque anni, come previsto esattamente dalla costituzione!! questa è la grandezza di berlusconi, ministroi brujnetta!! sono i fatti inconfutabili che parlano a favore di berlusconi, altrochè le chiacchiere in politichese dei tanti politicanti di mestiere che affliggono il parlamento italiano ed il popolo italiano di conseguenza!!

  18. ugoz scrive:

    che cosa hanno mai fatto di utile per l’italia i politicanti di mestiere alla fini, casini, follini, d’alema, andreotti, de mita, forlani, fassino e veltroni, ministro brunetta, me lo sa dire?? se l’italia rischia la bancarotta come la grecia e se l’italia è massimamente inefficiente e costellata da caste e baronie varie massimamente improduttive la colpa è di chi ha governato e fatto politica prima di berlusconi, queste cose le sanno benissimo tutti gli italiani comprese le scimmie bene ammaestrate anche se non lo ammetteranno mai e poi mai proprio perchè sono delle scimmie ottimamente ammaestrsate!! altrochè, ministro brunetta!! diciamoci la verità, ministro, diciamoci le cose come realmente stanno, e le cose non stanno certamente come le racconta la sinistra italiana e parte della magistratura politicizzata che anzichè lasciare governare in santa pace berlusconi, unico che può trarci dal baratro in cui stiamo sprofondando, non fa altro che rompergli le palle dalla mattina alla sera!!!

  19. Mirko scrive:

    Caro Ministro, da premettere che sono da sempre a favore delle sue iniziative, pronte ad ammodernare l’Italia e la sua pubblica amministrazione.

    Però nella realtà di tutti i giorni, la situazione è ben diversa.

    Oggi sono stato al comune per poter presentare la domanda per fare lo scrutatore di seggio elettorale per le prossime amministrative.

    Ancora qui tutto è cartaceo, dalla domandina da compilare, alla fotocopia del documento d’indentità.

    Consideri le centinaia di domandine presentate dai cittadini, quanta carta inutile si accumulerà dentro il comune?

  20. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se una piccola nazione come la grecia può mettere in crisi l’intera zona euro, germania e francia comoprese, non le sembra giusto che bisogna controllare rigorosissimamente i bilanci della grecia, del portogallo, della spagna, dell’irlanda e della stessa italia???? sono cose elementarissime, ministro brunetta, possibile che solo voi politici ed i grandi competenti delle mie palle dell’alta finanza delle varie banche centrali dei paesi europei e della stessa banca europea non capiscono?? possibile che la germania e la francia si siano sottoposte al rischio di fallire con tutto l’euro per colpa di paese inaffidabili come la grecia, il portogallo e compagnia bella senza sottoporle ad un controllo dei loro bilanci statali sistematico e spietato?? meno male che noi abbiamo avuto tremonti come meinistro delle finanze in questi ultimi due anni, ministro brunetta, altrimenti la fine della grecia avremmo fatto!! le cicale comuniste in questo breve spazio di tempo non hanno fatto altro che cantare, ed ancora cantano senza vergognarsi, ministro brunetta!!!

  21. ugoz scrive:

    adesso se ne accorge trichet che abbiamo bisogno di regole più rigorose per quanto riguarda i bilanci ed i relativi loro controlli!! è sempre la stessa storia, ministro brunetta, le porte sichiudono quando i buoi sono già scappati!! e le cicale comuniste italiane continuano ancora a cantare senza vergognarsi minimamente di esistere, ministro brunetta!! dobbiamo dire solo grazie a berlusconi e tremonti se non abbiamo fatto la fine della grecia, ministro, ed ancora non è nemmeno detto che non la facciamo!! intanto voi politici, ministro, cominciate a ridurvi in numero dai comuni al parlamento, e cominciate a ridurvi lo stipendio dai comuni al parlamento, e soprattutto non rubate più e non sperperate il pubblico denaro che è sudore dei lavoratori che non arrivano a fine mese, altrimenti, ministro, saranno cacchi vostri!!! se l’italia fa bancarotta, ministro, la faremo pagare in una maniera molto salata soprattutto ai politici di mestiere corrotti ed inefficienti!

  22. ugoz scrive:

    per ammodernare veramente l’italia, ministro brunetta, occorre ammodernare e moralizzare tutta la politica italiana perchè non è possibuile che il pesce sia sano se ha la testa corrotta e putrescente!! e nel pesce italia, ministro brunetta, quello che puzza di più è proprio la testa, cioè i politici e soprattutto i poltrici di mestiere non certamente berluisconi che è un grandissimno imprenditore cghe fa politica per caso e nell’interesse esclusivo dell’italia e degli italiani come ha dimostrato a più riprese: dalla spazzatura di napoli alla ricostruzione d’abruzzo!!! quindi prima di venirci a parlare di ammodenamento della pubblica amministrazione non politica ci parli, ministro, della pubblica amministrazione di voi politici molto spesso super inefficienti, super spreconi e super corrotti!!!

  23. gianluca scrive:

    Sig. Mirko, bastava che lei, facendo uso della PEC, indirizzasse una piccola domandina al suo comune.
    Sveglia.

  24. gianluca scrive:

    Faccio presente ad Ugoz che Brunetta, questo inverno, ha rognato con Tremonti perchè non mollava i cordoni della borsa. Un minimo di memoria storica bisogna averla, altrimenti si parla solo a vanvera.

  25. MisterNo scrive:

    Tutti si lamentano della carta!!!!! Quando poi l’amministrazione crea strumenti tipo http://www.impresa.gov.it dove è possibile mediante smart card (o business key) compilare una domanda via web allegare file p7m (o m7m) in upload e inviare il tutto in telematico…pochi li usano!!!! La maggioranza degli utenti (imprese!!!!) continuano a spedire pacchi di carta fino a quando non sono costretti a utilizzare la telematica per obbligo di legge!!!!!

  26. hanna scrive:

    SCUSA ADRIANA!
    non ho letto i commenti sopra…una pura coincidenza! ;)

  27. Francesco Vadalà scrive:

    Anche stasera la mia casella non è attiva. E il bello è che il sito continua a dire che devo recarmi alle poste per attivarla, cosa che ho già fatto, ovviamente.

  28. ugoz scrive:

    vorrei leggere, ministro brunetta, entro il 2012 niente più politici corrotti!! niente più politici inefficienti!! niente più politici tangentari!!! deve sapere, ministro brunetta, che se la casa di scajola a roma, fronte colosseo, l’ha pagata in buona l’imorenditore anemone, in realtòà, ministro, buona partre di quella ca l’hanno pagato i lavoratori italiani che non arrivano a fine mese, perchè nessun imprenditore regala soldi che appartengono a se stesso, è logico, minidstro brunetta, che per anemone doveva esserci un ritorno molto maggiorato di quello che aveva esborsato per comprare in buona parte la casa di scajola ed ovviamente anche in questo caso si trattava di lavori che lo stato dava in appalto a prezzi esegerati sempre con i soldi dei lavoratori che non arrivano a fine mese!! ministro brunetta, voi politici, dovete dare un segno di buona volontà, fate una legge sul pentitismo degli imoprenditori come avete la legge sul pentitiismo dei mafiosi, se ci fosse una legge di tal genere anemone avrebbe tutte le convenienze di q

  29. ugoz scrive:

    se ci fosse la legge sul pentitismo degli imprenditori, ministro brunetta, anemone piuttosto che stare in galera vita natural durante spiffererebbe tutti i nomi dei politici, dei magistrati, dei finanzieri e dei burocrati dello stato corrotti, e noi li schiafferemmo tutti in galera vita natural durante!! ministro brunetta, questa storia dei politici corrotti deve finire una volta per sempre, senza se e senza ma!! ministro brunetta, il titanic italia sta affondando e voi (plurale maiestatico) orchestrali politici corrotti continuate a suonare il piffero!! si rende conto, ministro brunetta, di quanto siate osceni e scellerati voi (plurale maiesratico) politici corrotti??? ci vorrebbe l’ergastolo, ministro brunetta, per voi (plurale maiestatico) politici corrotti, soltanto perchè in italia il codice penale non prevede la pena di morte!! voi (plurale maiestatico) poltici corrotti, ministro brunetta, costate ai lavoratori che non arrivano a fine mese 60 miliardi di euro in più di quello che dovreste costare a causa delle vostre inefficienze, dei vostri sperperi e delle vostre ruberie!! ministro brunetta, voi (plurale mauestatico) politici vi dovete solo vergognare di esistere, perchè o siete corrotti o non fate niente per combattere l’enorme corruzione ed inefficienza della politica italiana!!!

  30. ugoz scrive:

    ministro brunetta, lei capisce benissimo che cosa significhino 60 miliardi di euro all’anno di maggior costo della politica italiana per inefficienze e ruberie varie!! con una cifra tanto strratosferica, ministro brunetta, potremmo risolvere tutti i problemi economici-finanziari italiani!! capito, ministro brunetta, quanto siete scellerati, squallidi e depravati voi (plurale maiestatico) poltici italiani?? in confronto dei 60 miliardi di sprechi all’anno della politica italiana tutta le sue varie lotte all’assenteismo dei pubblici dipendenti, che pure vanno fatte, sono cose ridicole e di secondo piano!! si dia da fare piuttosto, ministro brunetta, per combattere l’inefficienza e la corruzione dei politici italiani di ogni ordine e grado, gliene saremo eternamente grati!!

  31. ugoz scrive:

    c’è anche da dire, ministro brunetta, che a questo punto le intercettazioni dei magistrati verso i politici italiani sono necessarie e dovrebbero essere obbligatorie come le intercettazioni verso i mafiosi!! ministro brunetta, le voglio essere sincero, tra politici italiani e mafiosi italiani non capisco quale differenza ci possa essere,a parte i morti ammazzati ovviamente!! per tutto il resto, ministro brunetta, voi (plurale maiestatico) politici siete sullo stesso livello dei vari camorristi italiani!! e se c’è qualche altra differenza, ministro brunetta, me la sa spiegare per cortesia?? rimango tutt’orecchi, ministro brunetta!!!

  32. ugoz scrive:

    non penso, ministro brunetta, che le varie mafie d’italia rubino allo stato italiano, quindi ai lavoratori che non arrivano a fine mese, 60 miliardi di euro all’anno; come fate voi (plurale maiestatico) politici italiani, ministro brunetta!!! o mi sbaglio, ministro?? me lo dica lei, io rimango tutt’orecchi!!

  33. LIBERALVOX scrive:

    Codice stradale: troppe leggi, nessun controllo!

    Il ”nuovo” codice della strada è quello che – de facto, de jure – conforma alla norma pubblici vizi e private virtù degli automobilisti di casa nostra. Quello che invece esce dal Senato ed in prima, seconda,
    terza, quarta lettura da Montecitorio, è un atto legislativo che ripercorre un iter ormai tanto vecchio, quanto inutile. Tutti noi, tanto per fare un esempio attinente alle cronache quotidiane, sappiamo che rubare, pardon, ‘distrarre denari pubblici’ è reato! Ma allora a cosa serve un’altra legge sulla ‘corruzione’? Sarebbe sufficiente applicare e soprattutto far rispettare le normative vigenti, in una sola parola “CONTROLLARE!!!”, invece di appesantire codici e codicilli, invece d’intasare il traffico burocratico nelle aule giudiziarie! Comunque, ecco le principali novità, tutte da ridere, del “nuovo” codice della strada:
    mettere “la freccia”, per indicare l’intenzione di svoltare a destra o a sinistra, non sarà più necessario. Il ‘Servizio Assistenza Clienti’ delle maggiori case automobilistiche sta predisponendo una ‘Campagna di Richiamo’ per la rimozione di questo inutile optional da tutte quelle vetture che ancora lo montano;
    bocciata la regola che voleva le mani poste saldamente al volante “ad ore 10:15″ e contestualmente l’obbligo dell’auricolare quando si è alla guida, purchè una mano sia impegnata dal telefonino durante le chiamate, e l’altra (la normativa, in ossequio ai ‘mancini’ e per la ‘par condicio’, non specifica se sia la destra o la sinistra) sia contemporaneamente occupata a tenere la sigaretta o a dare l’ultimo colpo di rossetto;
    le strisce pedonali saranno cancellate, con notevole risparmio per l’erario in termini di spesa per vernici e mano d’opera, dal momento che i pedoni – con spiccato senso civico ed istinto di auto-conservazione – hanno recepito, a proprie spese, che è molto meglio non attraversarle, quando ci sono;
    i proventi delle multe andranno direttamente sul conto di assessori e consiglieri comunali, provinciali e regionali per sanare i “buchi dei loro bilanci”. Per quanto riguarda, invece, le “buche stradali” verranno, scientificamente escluse da ogni tipo di intervento, ma catalogate, inventariate e affidate al Ministero dei Beni Culturali, quale patrimonio urbanistico da salvare, conservare ed inserite nella Guida Michelin;
    vigili e polizia stradale saranno definitivamente assegnati agli Uffici e tolti dalla Strada ponendo la parola fine allo scandalo degli “agenti imboscati’. Vieppù, le strade saranno costantemente e puntualmente pattugliate con regolari turnazioni: di giorno dai lavavetri e di notte dalle nigeriane;
    gli autovelox – a tutela e salvaguardia del patrimonio paesaggistico e del contesto urbano, sulla falsa riga di quanto già messo in essere per antenne e ripetitori – saranno opportunamente mimetizzati con l’effetto di colpire a tradimento, ma in maniera del tutto indolore, gli ignari automobilisti che vedranno comunque notificata la multa in tempi brevissimi (si passerebbe dagli attuali 150 giorni a 60 giorni come limite massimo) e che potranno pagarla in comode rate, come un iPod da Trony;
    i limiti di velocità – al fine di creare nuove opportunità di lavoro e rimettere in moto l’economia, con movimenti di capitale dalle tasche degli automobilisti a quelle dei gestori di strade e autovelox – passeranno repentinamente, ma soprattutto senza alcun motivo valido in termini sicurezza stradale, dai 130 ai 15 km orari;
    i portatori di handicap, oltre agli sgravi fiscali per l’acquisto di un vasto parco automobili da ‘girare’ a familiari, parenti e amici, potranno tranquillamente restarsene al loro domicilio, purchè il contrassegno della vettura sia ben esposto quando, chi per loro, transita o parcheggia negli spazi riservati agli invalidi;
    è stata innalzata dai 65 ai 70 anni l’età dei conducenti di mezzi pubblici, autocarri e tir in perfetta sintonia con il sistema pensionistico italiano, senza però penalizzare il mondo stradale giovanile: potranno tranquillamente circolare le macchinine guidate dai minorenni (dai 14 anni in su) senza patente e opportunamente truccate oltre i 50 di cilindrata, ma solo dal proprio meccanico di fiducia;
    gli autisti della «casta» – come nel gioco delle tre carte: “Patente Perde, Patente Vince”! – avranno due patenti: una a punti e una di servizio. Nella prima i punti verranno segnati, nella seconda verranno scalati;
    per assumere alcool o sostanze stupefacenti alla guida, dulcis in fundo, sarà sufficiente dare uno sguardo all’orologio e organizzarsi per tempo: scatta alle tre di notte il divieto per i locali notturni di vendere le bevande alcoliche, dalle ore 22 alle 6 negli autogrill sulle autostrade.

  34. buno scrive:

    EVVIVA !!!!!!!!!!

    EVVIVA Professore !

    Pensi con quanto entusiasmo accolgo questa notizia !

    Dopo aver subito due “mobbing” ed esser stato senza lavoro per 5 anni, da meno di un anno sono diventato un dipendente pubblico Ho lavorato 28 anni nel settore privato (az. Italiane e Multinazionali)ed in specifico nel mondo dell’informatica (quasi sempre) e, nell’ultimo periodo ho ricoperto il ruolo di reponsabile amministrazione vendite in una azienda che sviluppa, vende, installa e manutenziona un sw per l’archiviazione elettronica documentale a norma di legge, la firma digitale ed i flussi asiendali elettronici.

    Oggi lavoro in un settore nel quale l’informatizzazione della gestione è stata inserita (in forma molto, molto, molto embrionale) solo nel giugno 2009; dove IMPERA e DILAGA la carta e la posta elettronica interna è ritenuta “una cosa da non utilizzare” perchè quasi tutti coloro ai quali mi sono permesso di scrivere una mail “per lavoro” NON MI HANNO RISPOSTO ! E non sono neanche stato autorizzato ad avere un indirizzo mail aziendale perchè NON SONO UN DIRIGENTE !!!!! Ci si deve “parlare” spedendosi un modulo o una lettera protocollata ecc….SIAMO FUORI DAL PIANETA !!!!!

    Ora ho più chiaro il perchè la Pubblica Amministrazione del mio Paese COSTA così tanto e funziona così poco…..

    EVVIVA Professore ! Mi auguro di verere il cambiamento fattivo…

    Sono sempre dalla sua parte (anche se guadagno solo € 1.170,00 nette al mese)

  35. MisterNo scrive:

    Sig. buno, Lei è finito proprio in una amministrazione sfigatissima!!!!!…io lavoro da quindici anni nella pubblica amministrazione e ho la casella di posta elettronica personale da più di dieci anni!!!!!!! I miei utenti sono imprese private e devo dirLe che, quando quando hanno la possibilità di utilizzare procedure telematiche, solo una (esigua) minoranza ne approfitta, preferiscono la carta fino a quando l’invio telematico non viene imposto per legge!!!! (vedere i miei interventi del 5 e del 6 maggio 2010)…per non parlare dei loro impiegati amministrativi che non hanno la minima idea di cosa sia e a cosa serva la firma digitale e vanno nel pallone di fronte a un file p7m o m7m…che non riescono ad aprire (ci sa come mai????)

  36. Carlo scrive:

    Sig. buno, non è passato nemmeno un anno e già si lamenta? Dovrebbe essere contento invece! Adesso lei ha un lavoro sicuro! La pubblica amministrazione avrà i suoi difetti ma non ti licenzia con un calcio nel sedere come nel settore privato, di cui Lei ha fatto parte per 28 anni!!!!!!!!!

  37. gianluca scrive:

    E poi lei sig. buno ha fatto l’informatico. Se invece di quel mestiere ne avrebbe fatto un altro ( magari lo spazzacessi), forse lei stesso sarebebe stato in difficoltà. Se appena assunto sputa nel piatto dove mangia, capisco il suo tribolato passato.

  38. LIBERALVOX scrive:

    In Italia gli stipendi più bassi d’Europa.

    Bertolaso lascia e scappa col malloppo verso altre comode poltrone. Scajola lascia e si tiene la casa al Colosseo cercando di capire chi gliel’ha pagata e poi s’è pure permesso di ristrutturargiela, a sua insaputa. Berlusconi resta, ma… ‘passa’ alla ex-moglie alimenti che farebbero la fortuna di qualsiasi ‘lavoratore’ salariato. D’Alema si ‘irrita’ perchè qualcuno gli ricorda di aver avuto la casa popolare usufruendo di una corsia preferenziale che gli permise di scavalcare in graduatoria chi era prima di lui e chi ne aveva più diritto. Bossi piazza nella ‘pappatoja romana’ – che tanto ‘schifa’ – il suo degno erede, il figlio. E quelli dell’opposizione? Aspettano che arrivi… il loro turno! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito! Intanto “la gente perbene” affonda, destinazione Grecia. Stipendi e pensioni falcidiati dall’euro, prezzi al consumo triplicati, evasione ed elusione ai massimi storici e quei pochi risparmi – messi da parte con tanti sacrifici – mangiati dalle banche!

  39. Carlo scrive:

    La carta infesta tutto e tutti. Sarebbe una buona cosa eliminarla, anche in soccorso all’ambiente. Sono un insegnante e sono padre di un figlio in età scolare. Vorrei quindi parlare di tutta quella carta di cui sono ricoperte le scuole. In media, dove lavoro, vengono fatte cinque circolari al giorno,inserite in registri che, a loro volta, hanno decine di fogli contenenti le liste del personale in servizio che “deve obbligatoriamente” firmare codesta importante “burocrazia”. Ogni tanto il dirigente scolastico sbaglia anche lui e rettifica nuovamente le circolari… “carta su carta= burocrazia”. Poi carta per le supplenze, carta per le modifiche di orari nelle classi, carta per qualsiasi consiglio, progetto, informativa, informazione e non.Insomma per stare dietro solo alla burocrazia di una scuola la carta copre sicuramente il 90% del budget di cancelleria. Altro problema: chiedere qualsiasi certificato alla scuola, richiede dispendio di carta. Vuoi mettere un semplice sito web dove ciascuno possa attingere, con password, al materiale desiderato? Eh, no. Qui siamo veramente rimasti indietro anni luce…. come è indietro tutta la nostra scuola italiana…….burocrazia, burocrazia…sic.. nella scuola vige indisturbata……

  40. Bruno scrive:

    Egrgio “Carlo” insegnante sommerso dalla carta, ma ha mai pensato che il proliferare della carta e della burocrazia giustifica l’impiego di almeno (e voglio essere buono) un terzo di tutti i dipendenti Statali Italiani assunti per “manette” politiche o concorsi “truccati” ?
    Se la carta eliminabile (c’è anche la firma elettronica per i documenti legali)scomparisse con tutte le tragiche procedure burocratiche che la giustificano, la nostra amministrazione Pubblica sarebbe tra le prime del Pianeta.
    Ma poi dove li mettono tutti gli esuberi ? (finalmente a lavorare !) E tutti i miliadi risparmiati, come fanno ad arraffarseli ?
    Ma io ho fiducia ! AVANTI Professor Brunetta ! Abbia fiducia anche lei caro Carlo !

  41. Bruno scrive:

    rispondo al signr Gianluca.

    Ma lei si rende conto che, nel 2010, chi non riesce a mettere le mani su di una tastiera da computer dispone della metà degli strumenti necessari per vivere in qualunque Società occidentale (e sono buono perchè oggi già l’India e l’Africa stanno correndo verso l’informatizzazione).

    Guardi caro Gianluca che è anche una responsabilità della scuola Italiana quella di non aver portato correttamente nè l’informatica nè le lingue straniere in tutti i livelli di studio (dall’asilo in su).

    Il problema non sta nel mestiere che un Italiano fa o ha fatto ma nel fatto che gli Italiani non sono stati stimolati e guidati sulla strada giusta…Io ho 60 anni e conosco un gran numero di coetanei che non potrebbero più far ciò che fanno senza l’informatica come conosco troppi “giovani” che non sanno che scicare musica dalla rete……

  42. gianluca scrive:

    Vede sig. Bruno lei ha ragione, ma in parte.
    Lo sa che in molte scuole ci sono computer scartati dai comuni?
    Lo sa che in molti uffici pubblici si cambia l’hardware forse dopo 15 anni? La gente normale magari nello stesso tempo lo cambia 2 o 3 volte. Brunetta pretende di coprire con la vecchia litturina la distanza Milano – Roma con il tempo che s’impiega con il pendolino.I soldi servono per coprire i bisogni della casta e della cricca.

  43. MisterNo scrive:

    Sig. Carlo, non confondiamo il contenitore con il contenuto! La burocrazia (leggi, regolamenti, circolari, procedimenti, provvedimenti, ecc., ecc., ecc.) è il contenuto, la carta è un contenitore, se eliminiamo la carta e passiamo al digitale, la burocrazia (contenuto) rimane, si cambia solo il contenitore (un contenitore moderno, efficiente, ma pur sempre un contenitore!!!). Le faccio un paio esempio banali:
    metodo “tradizionale”: il dirigente scrive una circolare con il con il computer, la stampa su un foglio di carta A4, la firma con la penna, la fa registrare nel protocollo (cartaceo), fa fare le fotocopie agli uscieri che le consegnano ai responsabili degli uffici, i responsabili degli uffici firmano il foglio di ricevuta che ritorna all’ufficio protocollo.
    metodo “moderno”: il dirigente scrive una circolare con il computer in formato .doc, firma il file con la propria firma digitale, trasmette il file per email all’ufficio protocollo che la registra nel registro informatico e la invia per email ai responsabili degli uffici, email di ricevuta tornano in automatico all’ufficio protocollo.
    La burocrazia (contenuto) rimane, cambia il contenitore, più moderno, più veloce, ma pur sempre un contenitore.
    Giuridicamente non c’è differenza tra un documento amministrativo scritto su un foglio di carta A4 firmato con la penna biro e un documento amministrativo scritto su un file .doc (o .pdf), con firma digitale!!!!

  44. gianluca scrive:

    E poi sig. MisterNo bisogna stare attenti a quando si usa la parola burocrazia. Tutti quando la pronunciano pensano all’impiegato dietro al bancone mentre è frutto delle miariadi di leggi, fra l’altro non colegate fra loro.Spesso e volentieri quando la casta e la cricca legifera non si capisce un’acca di quello che volevano dire.Inutile poi le circolari interpretative perchè spesso e volentire sono in netto contrasto con lo spirito della legge. I veri burocrati sono quelli che viaggiano a 20.000 e oltre euro al mese.

  45. MisterNo scrive:

    Giusto collega Gianluca!…e non dimentichiamo le associazioni di categoria che sui giornali e in televisione non fanno altro che sbraitare contro la burocrazia (che a loro dire non fa lavorare i loro associati), quelle stesse associazioni che in passato, tramite i loro referenti parlamentari hanno creato una sovrastruttura di licenze, autorizzazioni, ruoli, registri, albi (albetti e albotti…) e chi più ne ha più ne metta, in modo da creare barriere all’entrata nel mercato (con conseguenti rendite di posizione) e che adesso si oppongono (nei fatti) ad ogni semplificazione e liberalizzazione…un esempio per tutti la direttiva bolkestein e relativo decreto legislativo!!!!
    …e dopo tutto ciò di chi è la colpa????…ovviamente solo ed esclusivamente dell’impiegato pubblico da 1.200-1.300 euro al mese!!!!

  46. gianluca scrive:

    Basti pensare che questo governo di destra, come aveva già avuto modo di dimostrare nella precedente legislatura, è l’antitesi del liberalismo. Un esempio è che nel recipire la direttiva Bolkestein hanno fatto sparire la liberalizzazione dell’editoria, ovvero per i comuni mortali, la liberalizzazione della vendita di giornali e riviste. E di esempi ce ne sarebbero a decine.Quanto fumo negli occhi dei colpevoli creduloni.

  47. Beatrice scrive:

    Mi va bene che entro il 2012 tutte le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione dovranno svolgersi in via telematica, ma allora come si spiega il fatto che l’INPS di MILANO CORVETTO, mi richieda (con l’espressione entro un anno dall’evento), l’originale del Certificato medico, anche se ho già provveduto ad inviare tutto tramite posta certificata? Mi sembra un po’ un controsenso. In questo senso ho già scritto al Ministro Brunetta.
    In questo modo non vedo a cosa serva la Posta
    certificata, visto che in posta ci devo sempre andare e devo sempre spendere i soldi per la raccomandata a.r.!!!!!
    Beatrice

  48. MisterNo scrive:

    Sig. Beatrice, forse perché il certificato medico allegato alla email certificata era privo di firma digitale…

  49. Beatrice scrive:

    Non penso sia per questa ragione.
    Anche il Ministro Brunetta nei suoi interventi in televisione non ha mai parlato di firma digitale come pure nella maschera di invio della pec non appare nulla che dica che deve esserci la firma digitale. Quando ho inviato la prima e-mail all’INPS ho chiesto di dirmi se fose tutto in ordine e loro mi hanno confermato che era tutto ok. L’unica nota standard in fondo alla conferma dell’accettazione era il fatto di dover inviare il certificato entro un anno, E’ sempliemnte un problema di organizzazione all’internno delle PA che si gesticano le nuove direttive come meglio credono. Staremo a vedere!!!!!
    Attendo sempre una risposta chiara dal Ministro!!!

  50. MisterNo scrive:

    Sig.ra Beatrice…ministri e dirigenti ministeriali (pagati profumatamente!!!!) rarissimamente sono chiari…le loro circolari “esplicative” spesso fumose ed infarcite di “potrebbe”, “parrebbe”, “dovrebbe”, “…ebbe”, “…ebbe”, “…ebbe” (ovviamente per non prendersi responsabilità e pararsi dove non batte il sole!!!!)…tanto poi chi si deve arrangiare a interpretare leggi malscritte e circolari per le quali, come dicono i veneziani, “xe peso el tacòn del buso” sono gli impiegati di prima linea, additati quale causa di ogni male…

  51. Sandro scrive:

    Caro ministro tutto bene il progetto della posta certificata è certamente una semplificazione, peccato che nonstante sia io sia mia moglie abbiamo seguito tutta la procedura, ossia registrazione al sito e poi dopo 24 ore richiesta di attivazione alla posta di Borgo San Dalmazzo (Cn), non siamo ancora dopo 2 settimana risciti ad avere la posta certificata attiva, ripassati in posta (con ovvia perdita di tempo) ci hanno comunicato che era tutto a posto e che dovevamo attendere (quanto?).
    Purtroppo non c’è modo come al solito con le PA di avere una risposta certa, se il buongiorno si vede dal mattino un ottima idea va ad arenarsi con chi non sa o non vuole fare il proprio lavoro bene.

    Ps mi potreste indicare a chi rivolgere un reclamo visto che l’indirizzo email info@postacertificata.gov.it può essere ragiunto solo da chi ha la posta certificata attiva?

  52. MisterNo scrive:

    Sig. Sandro, La informo che Poste Italiane Spa non è una Pubblica Amministrazione bensì una Società per Azioni. Diamo a Cesare quello che è di Cesare!!!!!!

  53. domenico pedone scrive:

    ho postato una richiesta il 29/05/2010 non ho ottenuto nessuna risposta , cestinate quelle che non vi interessano?
    quale è il criterio di selezione?
    chi decide la selezione?
    quale diritto ha di selezionare?
    chi vi pone un quesito aspetta una risposta anche solo di aver ricevuto laq1uestione…..ma questa è democrazia

  54. gianluca scrive:

    Sig. Sandro, il tutto bene il progetto della posta certificata a cui fa riferimento è sicuramente il bla bla bla del Ministro, dopodichè è il buio pesto. D’altronde i nostri governanti col bla bla bla ci campano alla grande. E non dia colpa alla P.A. perchè non c’entra nulla. Basterebbe conoscere un pochino di Diritto Amministrativo.

  55. michele scrive:

    A TUTTI I CITTADINI,APRITE GLI OCCHI CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO CON LE PAROLE DX,SX,CENTRO NON CAMBIA NIENTE

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