Assenteismo: “Grande soddisfazione per la bocciatura da parte della consulta della legge della Valle d’Aosta”

“Esprimo la mia grande soddisfazione per la bocciatura, da parte della Corte Costituzionale, della legge regionale della Valle d’Aosta in materia di assenteismo dai pubblici uffici. Si tratta di una sentenza importante perché accoglie in pieno i motivi che a suo tempo avevano spinto il Governo alla sua impugnazione.
La Consulta ha infatti affermato in maniera puntuale e inequivocabile il principio che la mia disciplina di contrasto alle assenze per malattia di tipo opportunistico deve essere applicata in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale, Regioni a statuto speciale comprese. Eventuali, analoghe iniziative da parte di altre Regioni verranno contrastate dal Governo con altrettanta determinazione”.
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Ministro Brunetta, le rinnovo la mia ammirazione e stima. Mi spiace solo il fatto che, anche all’interno del nostro schieramento di centro-destra, vi sia chi, per puro opportunismo e convenienza, continua a remarle contro. Spero Lei riesca a continuare il Suo splendido lavoro.
Con stima, Le auguro buon lavoro
Ministro Brunetta, le faccio le mie congratulazioni, nel contrastare la Regione Valle D’Aosta; non le capisco le Regioni a Statuto Speciale, hanno già dei vantaggi enormi sulle altre, ma sul lavoro DEVE OBBLIGATORIAMENTE essere uguale per tutti gli Italiani, ci mancherebbe altro. DEVONO essere tutte uguali le regole contro l’assenteimo, cosa sono dei lavoratori “stranieri” nel loro Paese? Forza e coraggio. Sempre avanti tutta, buon lavoro!!!!!!!!
Egr.Sig.Ministro, da sempre Le ho dato il mio appoggio alle Sue iniziative contro l’assenteismo, ma sappia che non dovrebbe fermarsi a solo questo per riqualificare la Pubblica Amministrazione. Come Le ho detto in precedenza, occorre personalizzare gli incentivi ed i monitoraggi per ottenerli, credo non sia assolutamente giusto che i parametri siano fatti per Sede, Reparto o quant’altro e non mirati al singolo e soprattutto alla qualità. Un segnale particolarmente allarmante è che ovunque si vada nelle varie amministrazioni la professionalità è davvero avvilente. Si incontra gente che non vedono al di là del naso e quelli ” in gamba” sono delle mosche bianche. Non so cosa Lei potrà fare, in merito, ma sarebbe davvero ora che qualcuno si attivasse.
Complimenti sig. Ministro. Vada avanti così senza dar tregua alle “zecche”. Chi le esprime opinioni contrarie su tali argomenti o è colmo di malafede politica o ha il carbone bagnato. Questi non sono argomenti su cui si possono avere diverse opinioni: chi ha la coscienza pulita può pensarla solo in un modo. Oggi 30/04 nella scuola dove insegna mia moglie ci sono stati molti improvvisi “malati”. Mi auguro siano partite altrettante improvvise visite fiscali. Chi difende questi individui è DISONESTO quanto loro.
Sig.ra Laura, le persone “in gamba”, le “mosche bianche”, sono quelle che bene o male portano aventi la baracca e che molto spesso fanno meno carriera degli altri…nella Pubblica Amministrazione non si fa carriera per capacità dimostrate sul campo ma per selezione pubblica o progressione verticale, in parole povere per concorso (per titoli ed esami o per soli esami) dove, molto spesso vince chi ha grande memoria e tempo di studiare e, purtroppo, tra questi molti fanno parte della schiera dei cosiddetti “fannulloni”, avviene quindi molto spesso una selezione inversa…chi ha grande memoria e tempo di studiare, sebbene incapace nel risolvere i comuni problemi lavorativi o fannullone, diventa funzionario o dirigente, invece chi non ha grande memoria e tempo di studiare, sebbene capace nel risolvere problemi lavorativi anche complessi rischia di rimanere al palo. Non è sempre così ma molto spesso…
Ovviamente nella Pubblica Amministrazione le assunzioni devono (o meglio dovrebbero) avere luogo per concorso, come previsto dalla Costituzione, ma per lo sviluppo delle carriere dovrebbe avvenire per titoli e merito acquisito sul campo…ma il ministro Brunetta sembra essersene dimenticato…
Bene, qualcosa si muove.
Ministro faccia applicare la PEC a tutti gli enti, quando ricevano una comunicazione con la PEC molti rispondono.
Mi dica però, perchè gli enti, il suo Ministero compreso, non rispondono alle PEC : mi risulta che sia valida ancora la legge Bassanini che imponga una risposta al richiedente entro 30 gg.
Io a Lei ho scritto più di 30 gg fa e non ho ancora ricevuto risposta, proprio a proposito della PEC.
Direi che il Suo Ministero dovrebbe dare l’esempio, no ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
bravissimo, ministro brunetta!! è un grande successo ancghe per lei questa sentenza della corte costituzionale!! ma deve sapere, ministro, che se l’italia farà la fine della grecia i maggiori responsabili siete voi politici ed i vostri costi irresponsabili fuori da ogni più tollerante moralità!! e vi metteremo tutti alla gogna, ministro brunetta, e vi condanneremo tuttii all’ergastolo semplicemente perchè il codice penale italiano non prevede la pena di morte!! non vi perdoneremo mai e poi mai1 e bene che le sappia queste cose, ministro brunetta!! cominciate a dare l’esempio voi politici, ministro, a partire dal presidente della provincia di bolzano che guadagna 25 mila euro al mese, cifra che non guadagna nemmeno obama, presidente deglu usa!!! e visto che ci siamo, ministro, riducete anche drasticamente gli esagerati stipendi dei giudici della comsulta e del csm perchè anche essi guadagnano più del prresidente americano!! ministro brunetta, voi politici dovete smetterla di fare orecchi di mercante, prima di colpire giustamente i dipendenti pubblici assentreisti dovete colpire voi stessi!!
ministro brunetta, si metta bene nella testa che se i pubblici dipendenti assenteisti sono un costo ingiusto ed inutile per il paese per cui è molto opportuno colpirli e punirli, la stessa cosa, ministro, vale per i costi esosissimi della politica italiana a 360 gradi che noi italiani siamo COSTRETTI a sopportare senza avere nessuna possibilità per evitarlo!! tutto quello che possiamo fare è urlarlo ai quattro venti, ma se poi voi (plurale maiestatico) politici squallidi, mentecatti, immorali ed immondi fate finta di non sentire quale altra cosa possiamo fare noi per costringervi a sentire!!!??? me lo dica lei, ministro brunetta!!! adesso avete rotto proprio le palle!! aboliamo il 50% dei comuni, aboliamo tutte le province, riduciamo gli assessori ed i consiglieri, riduciamo le regioni, dimezziamo i parlamentari e riduciamo drasticamente gli stipendi di tutti voi politici, ministro brunetta!! perchè se l’italia dovesse fallire com’è fallita la gracia saranno cacchi vostri???!!! vi mretteremo tutti alla gogna ed in galera al carcere duro con rjina per l’eternita!!! lo sappia sin da ora, ministro brunetta, perchè adesso ci siamo rotti le palle di ripetere sempre queste cose!!! ministro brunetta, il titanic sta affondando (ve ne siete accorti??) e voi politici continuate a suonare!!
Quando scrivi UGOZ ti ricordi di quello che hai scritto in precedenza? Ma chi vuoi mettere alla gogna se sei un sostenitore dei Lodo Alfano e altre porcherie.
ministro brunetta, essere assenteisti è un misfatto come percepire cifre spropositate per il lavoro che si fa!! e se non l’avesse ancora capito, ministro brunetta, sto parlando della pletora di migliaia e migliaia di politici inutile e pagati in una maniera veramente esagerata!! io, ministro brunetta, i politici li metterei tutti alla gogna perchè sanno benissimo che gli italiani lavoratori che non arrivano a fine mese non si possono permettere questi enormi sperperi della politica italiana e nonostante ciò, ministro brunetta, gli scellerati politici italiani non fanno nulla per rimediare a questo enorme scandalo italiano, pari soltanto allo scandalo della criminalità organizzata contro la quale cmq i politici italiani la stanno facendo!! ministro brunetta, fate la guerra a voi stessi come la state facendo alle varie camorre e mafie italiane!!! alla gogna, ministro brunetta, insieme ai politrici italiani metterei anche le scimmie ammaestrate che sono un0altra vergogna per il popolo italiano, non si può essere così deficienti, politicamente parlando, come lo sono le scimmie ammaestrate che votano ancora i politici che hanno portato l’italia in questa situazione, mica la colpa è di berlusconi se siamo messi così male sotto tutti i punti di vista, ministro brunetta!! niente funziona in italia e tutto è sperpero di pubblico denaro per cui il deficit pubblico ha toccato cime stratosferiche e adesso siamo inguaiati dalla testa ai piedi!! epifani piuttosto che dire sempre le solite cose assodate si preoccupasse di fare in modo che il tempo parziale sia un diritto per le donne che hanno appena partorito o che hanno bambini piccoli da accudire, nessuno ci rimette niente e si dà anche lavoro a persone disoccupate! il tempo parziale, ministro brunetta, ha solo vantaggi ed epifani nemmeno questo riesce a fare ottenere alle donne!! si vergogni di esistere, come dovrebbero vergognarsi di esistere le scimmie ammaestrate che danno ancora credito a questi sciacalli della politica e del sindacalismo italiano di sinistra!!!
che ha detto epifani a rosarno, ministro brunetta?? che bisogna occuparsi e preoccuparsi del lavoro e di ridurre le tasse!! quale grande intelligenza ha dimostrando epifani sostenendo cose scontatissime!!! però poi chiede più soldi per la scuola, più soldi per la sanità, più soldi per l’università, più soldi per le forze dell’ordine e compagnia bella!! e dove andiamo a prenderli tutti questi soldi se il nostro debito è astronomico??? non ha detto epifani che bisogna comabattere anche l’inefficienza di tutto ciò che è pubblico a partire dalla magistratura e dalla scuola e che bisogna combattere drasticamente gli alti costi e le alte ruberie della politica italiana!!! per forza, ministro brunetta, avrebbe scontentato anche i suoi amici ds e sinistri radicali!!!
epifani, chissà per quale motivo non dice mai che tutti i pubblici dipendenti, magistrati compresi, devono darsi una regolata e diventare più efficienti e più responsabili per il lavoro che fanno! epifani, ministro brunetta, sa chiedere solo più soldi, ma chiamare i pubblici dipendenti ad un più alto senso di responsabilità ed essere meno assenteisti ed inefficienti non lo sa fare!! che bel sindacalista delle mie palle che è epifani, ministro brunetta!!
sarò anche un sostenitore del lodo alfano, ministro brunetta, e me ne vanto; ma certamente non sarò mai un sostenitore dei tanptu magistrati politicizzati di sinistra che anzichè preoccuprasi di far funzionare la giustizi si preoccupano di fare esclusivamente politica, debordando così fortissimamente dalle proprie competenze!! ma le scimmie ammaestrate, ministro brunetta, adesso hanno questo chiodo fisso nella testa e non se lo toglieranno mai e poi mai!! a loro non interessa il fatto che i politicanti di mestiere (casini, fini, follini, andreotti, bertinotti, d’alema, bersani, fassino)ci hanno mandati alla rovina più totale, loro si preoccupano del lodo alfano che in considerazione della scellerata magistratura, in parte politicizzata, che abbiamo in italia è cosa giusta e sacrosanta!!
d’altronde, ministro brunetta, mica hanno ancora capito le scimmie ammaestrate che il lodo alfano avrebbe solo rinviato i processi e non li avrebbe annullati; perciò sono scimmie ammaestrate, ministro, se ragionassero col proprio cervello non sarebbero scimmie ammaestrate!! poi dalle elezioni vediamo, ministro, se la maggioranza degli italiani sta con berlusconi o sta con la oscena magistratura in parte politicizzata!!! i magistrati di sinistra (insieme a consulta e csm)non stanno facendo altro, ministro brunetta, che sfidare a più riprese, non solo berlusconi, ma anche la maggioranza del popolo italiano, e questa è una cosa veramente molto vergognosa e scellerata!! eppure i magistrati di sinistra dovrebbero sapere che persino quando emettono le sentenze le emettono nel nome del popolo italiano che è sovrano e al di sopra di qualunque altra istituzione dello stato, presidenza della repubblica compresa!!
le scimmie ammaestrate, ministro brunetta, sono rimaste ferme al lodo alfano!!! e mentre il titanic affonda per colpa dei politicanti di mestiere alla fini, casini e bersani che non lasciano governare berlusconi, le scimmie ammaestrate continuano a suonare per il conflitto di interessi ed il lodo alfano!! ma si può essere più scimmie ammaestrate di così, ministro brunetta???
Messaggio di Ugoz delle 12.44 (13.44 per chi è innovativo, anche senza essere Ministro, poichè vige l’ora legale).
Tu dici”essere assenteisti è un misfatto come percepire cifre spropositate per il lavoro che si fa!! e se non l’avesse ancora capito, ministro brunetta, sto parlando della pletora di migliaia e migliaia di politici inutile e pagati in una maniera veramente esagerata!!”
Orbene tu invochi i leghisti come politici coerenti e giusti.
Perchè allora per diminuire la pletora di politici la lega si oppone all’abrogazione delle provincie?.
RIPETO, SEI UNA CONTRADDIZIONE UNICA.
Messaggio di Ugoz delle 13.14.
Quanto scritto è in contraddizione con tutti i pensieri formulati ( sarebbe più giusto dire sragionamenti) nei post di cui sopra.
BUFFONE IL TITANIC AFFONDA PER COLPA DI QUESTO GOVERNO
Nelle carte dell’indagine si parla anche di un ex ministro, senza nome per ora. Il Fatto ha già raccontato della ristrutturazione della villa dell’ex ministro Lunardi a Basilicanova (Parma), seguita da Anemone. Lunardi precisa: “Ho le fatture per 100 mila euro e sono pronto a portarle ai magistrati”. Anche l’architetto Zampolini e Balducci avevano buoni rapporti con lui. “La mia famiglia ha comprato una casa in vicolo Valdina a Roma da Propaganda Fide (Vaticano, ndr) dove allora era presente Balducci. E Zampolini, che conoscevo come architetto perché era al ministero con Balducci già prima del mio arrivo, si occupò del passo carrabile”. Lunardi aveva aiutato Anemone a comprare i terreni su cui sorge il Circolo Salaria: “Sono intervenuto sui venditori. Mi pare Pirelli o Banca di Roma”.
In Spagna Zapatero corre subito ai ripari e i tagli cominciano con le poltrone pubbliche. L’esecutivo spagnolo ha annunciato che sopprimerà entro l’anno 32 alti incarichi nel Governo, 27 delle 106 aziende statali, 80 dirigenti e 450 consiglieri di aziende ed enti statali, nell’intento di ridurre e risanare i bilanci. Noi stiamo meglio della Spagna e forse è per questo che da noi aumentano i Ministri, con i Vice Ministri,segretari e sottosegretari. Anche Brunetta, con l’istituzione dei suoi nuclei di valutazione e ispettori vari contribuirà ad aumentare la spesa pubblica. Mal che vada s’interverrà sui lavoratori pubblici, anzi è certo, riconoscendo loro una miseria nel rinnovo contrattuale, tagliando o eliminando le risorse destinate alla premialità ( a conferma dell’inefficacia del tanto sbandierato e rivoluzionario nuovo contratto che avrebbe dovuto incentivare i meritevoli), destinare o escogitare qualche ulteriore artifizio per decurtargli lo stipendio. Tutto ciò con il plauso degli altri lavoratori per i quali, anche per loro, sono in programma delle belle sorprese.
Della serie, chi ha già un piede nella fossa diamogli una mano a metterci anche l’altro.
sig.michele questo governo di merda per il momento ti ha salvato il culo a differenza di zapatero ed altri ,io non condivido tutto di questo governo ma su questo bisogna fare pippa…
sig.gianluca hai raggione quando dici che bisogna fare come zapatero ,ma sbagli secondo me quando critichi a spadatratta questo governo sui vice ministri e segretari in piu ,ed è giusto criticarli,ma dimentichi ,il tuo governo di sinistra,quanti ne aveva di piu?,ci siamo dimenticati ma ,non so il perche solo la merda degli altri puzza…
Caro sig. Simone forse si è dimenticato che io non ho votato alcun governo di sinistra. Comunque, quando uno s’insedia a palazzo sbrodolandosi tutto perchè ha ridotto il numero di ministri, per poi recuperarli strada facendo, mi sembra una presa per il culo per tutti quei cittadini ai quali è stata fatta credere una cosa per poi farne un’altra. E questo governo ci da dentro mica da scherzo.
altro che assenteismo, la prima cosa che deve essere morale in un Paese morale è la politica, ministro brunetta!! per cui, ministro brunetta, la prima cosa che si deve fare in un Paese come l’italia fortemente immorale per quanto riguarda la politica, e non solo, è abbattere drasticamente il costo della politica, abbattendo drasticamente il numero dei politici di ogni ordine e grado e tutte i loro sperperi e tutte le loro ruberie e tangenti varie!! poi, ministro brunetta, viene la moralizzazione dei pubblici dipendenti e tutto il resto!! lei, ministro brunetta, è partito dal punto sbagliato!!
come mai, ministro brunetta, lei parla soltanto di moralizzazione e di recupero di efficienza dei dipendenti pubblici con conseguente risparmio di soldi da parte dello stato e non parla mai di lotta drastica all’enorme costo della politica italiana con grande dispendio di risordse economi che lo stato potrebbero investire molto meglio abbassando le tasse piuttosto che regalarli alla pletora di politici che appestano l’italia, i quali tra l’altro sono anche molto inefficienti sperperando a più non posso e senza mai rendere conto a nessuno e spesso e volentieri rubandoli pure!! ministro brunetta, fino a quando non affronta il gravissimo problema del grandissimo costo della politica italiana e parla soltanto di aassenteismo dei pubblici dipendenti (non politici) lei è, me lo consenta, per lo mano un pochettino ipocrita!!!
benissimo, ministro brunetta, facciamo una lotta durissima e spietata all’assenteismo dei dipendenti pubblici!!! e a quando, ministro brunetta, una lotta altrettanto serratissima all’altissimo costo della politica italiana che è una faccenda ancora più grave dell’assenteismo dei pubblici dipendenti, quelli non politici!!???
Concordo con gli ultimi 3 interventi di Ugoz.(sic)
attendo una risposta, ministro brunetta!! se sarà così gentile da fornirmela le sarò etrernamente grato!!! dimostri la sua buona volontà, ministro brunetta!! se lei si esalta tanto per la guerra giustissima e serratissima che sta combattendo contro l’assenteismo dei pubblici dipendenti (non politici), perchè non fa altrettanto contro l’enorme costo e gli enormi sperperi e ruberie varie dei pubblici dipendenti (quelli politici) ??? non è giusto, ministro brunetta, fare le lotte a senso unico a nostro comodo, lei è molto intelligente, ministro, e queste cose le capisce benissimo! cmq, ministro brunetta, se l’italia dovesse fallire e fare la fine della grecia saranno cacchi acidi per tutti voi politici fortissimamente colpevoli ed irresponsabili!! vi condanneremo tutti all’ergastolo e vi manderemo tutti al carcere duro assieme ai peggiori mafiosi, ma soltanto perchè il codice penale italiano non prevede pene più drastiche, ministro brunetta!! e lei capisce quello che voglio significare!!!
secondo lei, ministro brunetta, l’italia è un paese che si può permettere il lusso di avere un parlamento composto da mille scaldapoltrone circa, pure ognuno contro tutti gli altri armato per cui anche volendo è impossibile legiferare??? mi vuole dire, ministro brunetta, in ragione di quale cosa noi dobbiamo avere oil parlamento più pletorico dell’universo??? non è una grandissima e gravissima colpa di tutti voi politici questa, ministro brunetta!! per non parlare poi delle inutili 110 province e di tutti i comuni di cento abitanti!!! vi rendete conto voi politici, ministro brunetta, che costituite il primo flagello che affligge i poveri lavoratori italiani che non arrivano nemmeno a fine mese, che devono versare fior di tasse allo stato per pagare voi politici inefficienti, spendaccioni all’inverosimile ( e io pago!!!) e spesso e volentieri anche ladroni tangentari inveteratissimi!!???
ministro brunetta, deve solo sapere che noi che votiamo pdl non siamo scimmie ammaestrate!! lei capisce cosa voglio dire, ministro brunetta!! voi politici del pdl non prenderete mai e poi mai per i fondelli i vostri elettori come i politici di sinistra fanno con le loro scimmie molto bene ammaestrate!! noi elettori del pdl, ministro brunetta, se ve le dobbiamo dire e se ve le dobbiamo cantare lo facciamo e lo faremo sempre senza fare sconti e senza nessuna pietà!!! lo sappia, ministro bruetta, e non lo dimentichi mai!!! e si disa da fare anche per combattere gli enormi sperperi dei pubblici dipendenti, quelli politici, come fa con quelli non politici!!! sono le due facce della stessa medaglia, ministro brunetta!! lei che è intelligente, anzi super super intelligente, lo capisce benissimo!!!!
caro brunetta, sono certissimo che è una grandissima cosa la casella pec per i cittadini, ma poichè si vedono continuamente servizi televisivi sulla facilità di manomissione e mancanza di riservatezza dei cosiddetti faldoni giudiziari, soprattutto quelli civili poichè le cause penali sono (almeno spero) nelle mani delle forze dell’ordine: perchè non obbliga alla produzione unica ed obbligatoria attraverso la posta certificata di tutti i documenti e pratiche di cause giudiziarie civili? Quanto aumenterebbe la velocità dei processi? Quanti impiegati sarebbero liberati da inutili e raffazzonate ricerche di fogli o/o documenti? Impiegati che potrebbero in tal caso apprendere la scrittura computerizzata vocale ottenendo trascrizioni dei processi in temporeale e veloce.
I magistrati avrebbero tutto sotto mano l’intera pratica e non potrebbero accampare scuse per rinviare le decisioni e gli avvocati farebbero finalmente qualcosa oltre a rinviare e ingarbugliare le cause.
la saluto.
RIPETO E RIPETERO’ BERLUSCONI E’ FINITO MORIRA’ CON LE SUE TELEVISIONI
BRUNETTA LE PROSSIME MISURE SARANNO QUESTE?.Per i greci un week end di paura conclusosi con l’annuncio di una terapia-shock persino più dolorosa del previsto: 30 miliardi di euro di austerità in tre anni per salvare il paese dalla bancarotta. Un pacchetto che secondo il governo porterà alla ripresa nel 2012, ma che per sindacati e opposizione condanna la Grecia ad “una profonda recessione” e al rischio di un’”esplosione sociale”. “Non avevamo scelta: o queste misure dolorose o la bancarotta” ha detto il premier Giorgio Papandreou annunciando oggi l’accordo con Ue e il Fondo Monetario Internazionale per aiuti da 120 mld in tre anni in cambio di tagli e congelamenti occupazionali, salariali e pensionistici, in particolare con la riduzione o l’abolizione della 13ma e 14ma mensilità a seconda dei redditi. E se i tagli veri e propri non riguardano il settore privato, contro di esso si è abbattuta egualmente la scure sotto forma di riduzione delle indennità di licenziamento e liberalizzazione della normativa sull’impiego. Viene inoltre aumentata l’Iva del 2%, passando così al 23%; e crescono ancora del 10% le imposte su carburanti, alcol, sigarette e beni di lusso.
In base al nuovo piano la Grecia estende dal 2012 al 2014 l’obiettivo di riportare il deficit sotto la soglia europea del 3%. E ciò perché, ha spiegato Papaconstantinou, mentre il disavanzo del 2009 è passato dal 12,7% al 14% del Pil, la recessione quest’anno toccherà -4%, più del doppio dle previsto, e nel 2011 sarà a -2,6%. Il debito continuerà a crescere almeno sino al 2013 toccando una cifra senza precedenti pari ad oltre il 149% della ricchezza del paese. Solo nel 2012 la Grecia riprenderà a crescere e dal 2014 a ridurre il debito. I sindacati, che hanno convocato per mercoledì il terzo sciopero generale contro la politica del governo, hanno oggi avvertito che le nuove misure che riducono di oltre il 30% i redditi di lavoratori faranno saltare la pace sociale del paese. “Oggi è stata annunciata la bancarotta della vita, e la società è pronta ad esplodere” ha commentato Spyros Papaspyros presidente del sindacato dei dipendenti pubblici Adedy. E Yannis Panagopoulos capo della confederazione del settore privato Gsee ha definito le misure “le più dure e socialmente ingiuste della storia moderna” sottolineando che causeranno “una profonda recessione”.
Non si ferma l’emorragia di imprese artigiane. Secondo l’Unioncamere il saldo del primo trimestre 2010 mostra un calo di quasi 14 mila unita’.
Secondo Movimprese, rilevazione di Unioncamere su natalita’ e mortalita’ delle imprese, il periodo ha visto 30.967 nuove imprese artigiane iscritte agli albi delle Camere di Commercio contro 44.791 chiusure pari a -13.824 unita’ (-0,94%). Si tratta del secondo peggior risultato degli ultimi dieci anni
La televisione è un veicolo potente per un’ideologia. Ma in Italia sembra che non sia esattamente questo. Non sarà che è uno stile di vita piuttosto che un’ideologia ad essere veicolato dalla televisione?
E’ uno stile di vita e un’ideologia. Ma va oltre l’idea tradizionale di ideologia. In Italia la televisione è stata legata al potere in modo talmente unico e da così tanto tempo… Quello che più mi intriga è l’idea che un uomo possa proiettare la propria personalità su un paese per trent’anni.
Vedo collegamenti tra quello che si vede alla televisione e lo stile di vita di Berlusconi, il suo interesse per le donne, la sua idea del divertimento, del bene, del male. Accorgendosi del fatto che quello che passa in televisione da trent’anni è una specie di inconscio del presidente, ci si spaventa. Soprattutto perché si diventa uguali a lui. Si assorbe il suo inconscio, e sembra un fatto che appartiene alla fantascienza piuttosto che l’idea tradizionale di un’ideologia veicolata tramite la televisione.
In Italia la televisione è vista come una cosa che produce miracoli. Può regalare alle persone carriera, denaro, immunità. E’ ironico, perché in altri paesi la televisione è in decadenza, mentre in Italia ha la capacità di acchiappare le persone.
si.michele.lèi critica tanto ugoz ,mi faccia una cortesi si rilegga con calma cosa ha scritto mel suo ultimo intervento ,lei fa ridere ,un intero paese si muove in base a quello che fa vedere berlusconi e quello che è la sua vita ma dai cazzo ma che siamo un paese di coglioni e su non esaggeriamo,il problema grande che fin quando ci saranno persone come lei che vedono solo berlusconi come il problema del paese resteremo nella merda come sempre se deve scrivere tutto questo lo faccia oarlando di tutti i nostri politici da sinistra a destra .p.s.e si ricordi che il piu pulito a la rogna dei nostri politici….
SIMONE TI DICO UNA COSA. RIPETERO’ ALL’INFINITO Ogni forma di democrazia DIRETTA spaventa i partiti, loro sono abituati a decidere per la nostra vita in piena autonomia e senza la nostra interferenza. I politici sono nostri dipendenti. I cittadini sono i datori di lavoro, eppure non possono decidere, non vengono ascoltati. Associazioni, comitati, gruppi di protesta, sono tutti dei fastidi per chi governa
RIPETERO’ ALL’INFINITO I partiti politici hanno le ore contate, sono strutture auto-referenziate sorde e cieche verso i bisogni dei cittadini. Il conto arriverà, pagheranno il prezzo di questa indifferenza, forse non domani, forse non quest’anno, ma il loro destino è segnato. I cittadini si stanno organizzando, nascono movimenti, gruppi spontanei. La gente comincia ad informarsi.
Michee!!!!! Gavemo capio!!!!!!
sig,michele,bravo adesso mi sei piaciuto….in parole povere detta alla romana so na massa de stronzi,,,,
La Grecia è qui: rinnovi contrattuali in ‘vacanza’!
La Grecia per far fronte alla crisi taglia e congela le retribuzioni dei dpendenti pubblici. Tremonti lo ha già fatto a suo tempo! Dopo la vacanza contrattuale attivata per i ministeriali (6 euro lordi di aumento mensili), che ha rimandato a data da destinarsi il rinnovo contarttuale, adesso il ministro dell’economia in tandem con quello della funzione pubblica, ha mandato in “vacanza” anche i poliziotti, saltando il rinnovo del contratto e destinando alla busta paga delle forze dell’ordine la cifra di 7 euro lordi al mese! Soltanto che a dar giù agli statali si fa poco danno, abituati, come sono, a subire da una vita, ma quando si vanno a toccare i poteri forti del “sistema” allora la musica cambia! È una vacanza contrattuale da record, purtroppo negativo, quella che ha come protagonista la Polizia: ben due contratti mancati, per un totale di oltre ventotto mesi, senza che della vacanza stessa si veda la fine. I sindacati minacciano di tornare nuovamente in piazza per farsi sentire e chiedere al governo di dare un valore concreto alla sicurezza, partendo proprio dallo stipendio di chi la deve garantire ogni giorno. “Non era mai successo nella storia della polizia – commentano i segretari Consap – attualmente sarebbero disponibili circa cento euro lordi, con arretrati medi di 1400, ma il Ministero dell’Economia da aprile ha deciso di corrispondere un’indennità di 7 euro. È una vera beffa. La verità è che oggi non è possibile stanziare nuove risorse per il contratto, perché non c’è all’esame alcuna legge finanziaria e quindi fino a fine anno non potranno arrivare altre risorse”. La vacanza contrattuale non è l’unico problema in materia di sicurezza. A preoccupare è pure l’età degli agenti, sempre meno dal punto di vista numerico e sempre meno giovani. Questione di previdenza. “Per i poliziotti non esiste la previdenza complementare – dice il segretario generale Sap – quindi, gli agenti vanno in pensione sempre più tardi e sono già a rischio le pensioni dei più giovani. Così l’età media è di quarantacinque-quarantasei anni, sia per fare turni in volante che come celerini. L’organico è già sotto di oltre dodicimila persone. Nel 2013, inoltre, complici pensionamenti e mancate assunzioni, il personale passerà da centomila a novantamila unità e si perderanno molte professionalità, soprattutto investigative”. “Ha poca importanza, oggi, che in passato il ministro Brunetta non si sia risparmiato in esternazioni per nulla gentili, e peraltro poco consone alla propria funzione, nei riguardi dei poliziotti. Gli epiteti (fannulloni, panzoni, ecc.) che in più occasioni il predetto ha rivolto al personale delle Forze di Polizia hanno sempre testimoniato la sua spiccata volontà di mettersi in luce, anche a costo di sbeffeggiare ingiustamente coloro che rischiano costantemente la propria vita per garantire la Sicurezza di tutti i cittadini.” Lo affermano in nota congiunta i sindacati di Polizia Siulp, Sap, Siap, Silp-Cgil, Ugl-Polizia di Stato, Coisp-Up-Fps-Adp-Pnfi. “Quel che oggi indigna, però, – prosegue la nota – è il fatto che il ministro Brunetta in questi giorni rispolveri una irreale particolare vicinanza da parte di tutti i poliziotti nei suoi confronti. Sembra infatti che Renato Brunetta abbia negato i tagli di risorse fatte dal governo al Comparto Sicurezza precisando che proprio i notevoli risultati del contrasto alla criminalità sono la testimonianza che tagli non ne sono stati proprio fatti! Ebbene, nell’invitare il ministro a rivedersi le norme approvate dal governo di cui fa parte a riguardo delle risorse destinate alla Sicurezza ed agli stipendi dei poliziotti, preme ricordare allo stesso che i risultati sempre più encomiabili nella lotta alla criminalità sono esclusivamente dovuti all’abnegazione ed alla professionalità degli uomini e delle donne che indossano l’uniforme e che, grazie anche a lui, sempre più spesso sono chiamati a svolgere il proprio lavoro anticipando di tasca propria le spese per missioni. Quanto agli incrementi economici del contratto di lavoro relativo al biennio 2008-2009, ricordiamo al ministro Brunetta che i 100 euro di aumento sbandierati corrispondono in realtà a circa 30 euro per un agente di Polizia, vale a dire la somma di appena un euro al giorno di aumento per un contratto scaduto da qualche anno. Una vera elemosina! Invece di continuare a vantare il proprio impegno a favore dei poliziotti (visti i risultati saremmo felici non facesse più niente), il ministro Brunetta dovrebbe in primo luogo avere maggiore rispetto per il personale della Polizia di Stato e soprattutto per la realtà dei fatti. La realtà sicuramente oggi non vede i poliziotti grati al Governo, ma semmai l’esatto contrario.”
ok: ministro vada avanti cosi . sono contrari solo quella parte di fannulloni difesi da un sindacato che fa politica e ne usa come fonte di voti.
gentile ministro, sono una dipendente pubblica invalida al 70% con handicap in via permanente…secondo la sua legge potrei non osservare le fasce di disponibilità oraria ma la mia amministrazione è obbligata,comunque ,ad inviarmi la visita fiscale…io sto a casa perchè sto veramente male, ma credo che la sua legge antifanulloni non sia coerente in parecchi punti…e poi lei li legge o li fa leggere a qualcuno i suoi blog?..prende spunto dalle informazioni dei cittadini?…
hai visto pagliaccio alla fine sei stato trombato dalla lega ahahahahahahhahahahhahahahah, era ovvio!!!! anzicchè combattere i veri sprechi della P.A. nonchè i veri manager fannulloni papponi e raccomandati, ti sei accanito contro i soliti quattro pezzenti, ma come mai non vai più in tv a fare il buffone…ah già ora i tuoi soliti leccaculo strapagati con i miei soldi che dirigono sto blog fasullo oltre censurarmi diranno che tu ovviamente pensi a lavorare….è finita bello anzi brutto ahahahahahahahahhahahahahahhahah
ma perchè mi censurate sempre e dai non censuratemi per favore….hai visto pagliaccio alla fine sei stato trombato dalla lega ahahahahahahhahahahhahahahah, era ovvio!!!! anzicchè combattere i veri sprechi della P.A. nonchè i veri manager fannulloni papponi e raccomandati, ti sei accanito contro i soliti quattro pezzenti, ma come mai non vai più in tv a fare il buffone…ah già ora i tuoi soliti leccaculo strapagati con i miei soldi che dirigono sto blog fasullo oltre censurarmi diranno che tu ovviamente pensi a lavorare….è finita bello anzi brutto ahahahahahahahahhahahahahahhahah
io non sono una scimmia ammestrata, ministro brunetta, per cui non condivido nella maniera più assoluta la posizione della lega che non vuole abolire le province, come non condivido in toto quello che fa berlusconi, anzi sono parecchie le cose di berlusconi che non condivido! solo le scimmie ammaestrate, ministro brunetta, condividono tutto quello che fanno i loro squallidi e scellerati politici loro ammaestratori mirabilmente coadiuvati in ciò da santoro, floris e lerner!! cmq, ministro brunetta, se l’italia dovesse fare bancarotta come l’ha fatta la grecia, preparatevi, voi politici, ad assumervi le vostre responsabilità, e state pur certi che noi cittadini non vi perdoneremo mai e poi mai, perchè avete sempre saputo benissimo che il costo di tutta la politica italiana, dalla A alla Z, è insostenibile per i lavoratori che non arrivano a fine mese, ed essa ha anche contribuito non poco a fare indebitare lo stato enermemente!! non dite poi, ministro brunetta, che non siete stati avvisati!! io la sto avvisando, ministro, in maniera reiterata!!!
anche santoro deve fare la lotta a se stesso, ministro brunetta!! gli 800 mila euro che guadagna all’anno sono soldi dei lavoratori che non arrivano a fine mese ma sono costretti a pagare l’abbonamento alla rai!! santoro è un opubblico dipendente, ministro brunetta, e si dovrebbe vergognare di guadagnare il triplo di quello che guadagna lei che è già moltissimo!! e santoro sostiene pure di essere un comunista “bella ciao”!! per ui veri comunisti non ci può essere differenza notevolissime e sproposita tra i compensi per lavoiro intellettuale (si fa per dire) e lavoro manuale, per cui se un operaio gudagan 1300 euro al mese personaggi come santoro dovrebbero guadagnare al massimo massimo dieci volte di più!! comunismo, ministro brunetta, significa anche equa distribuzione della ricchezza delle nazioni altrimenti che cacchio di comunismo è?? altrimenti, ministro brunetta, si tratterebbe di comunismo “ad personam”, com’è il comunismo di tantissimi peseudo comunisti italiani: santoro, floriss, lerner, bertinotti, veltroni, d’alema, fassino, scalfari, crozza, nanni moretti, flores d’arcais, grillo e grillini vari e guzzanti in testa!
Ministro e bastaaaaaaaaaaa, l’Italia sta attraversando una forte crisi che forse porterà ad una vera e propria rivoluzione….su dai inizi una lotte senza quartiere ai delinquenti come lei e poi per utlimo pensiamo a questi pericolosi assenteisti
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Non è questione di esser bastian contrari o di essere per forza di un altro colore politico. Per essere coerenti, anche gli elettori di destra,(se per comodo o perchè ammalati della sindrome dello struzzo, non soffrono d’amnesia) dovrebbero riconoscere quanto giochi sui proclami il Ministro.
Poi lasciamo stare Liguori che con altri si contende il lecchino d’oro.
Per il commento di cui sopra
http://www.cittadininternet.it/?p=336
Alla stesura del rogito ho pagato la somma pattuita, pari a 610 mila Euro con un mutuo acceso con il Banco di Napoli, quindi immaginate un appartamento di 180 metri quadrati con vista sul Colosseo al primo piano nel 2004 costava 600 mila Euro, pensate la fortuna di questo Ministro, è riuscito a pagare poco più di 3 mila Euro al metro quadrato una casa in una delle zone più prestigiose non solo della capitale d’Italia, ma dell’intero universo, la vista sul Colosseo, su uno dei monumenti più famosi al mondo, se non il più famoso al mondo, 610 mila Euro, pensate la botta di culo!
Quello che si sa è che il 6 luglio 2004 l’operazione si consuma, questo Zampolini riceve da Anemone 900 mila Euro in contanti e li versa, questi contanti, su un conto della Deutsche Bank di Roma, l’agenzia 582, immediatamente dopo la banca gli emette 80 assegni circolari dell’importo complessivo di 900 mila Euro che vengono ovviamente indirizzati all’ordine delle sorelle Papa, Barbara e Beatrice Papa per l’acquisto nell’interesse di Scajola dell’immobile con vista sul Colosseo.
Scajola, ministro brunetta, se ha barato al gioco si deve dimettere, restituire il maltolto e farsi anche qualche anno di galera, come previsto dalla legge!! noi che votiamo pdl, ministro brunetta, non siamo scimmie ammaestrsate, come coloro i quali votano a sinistra che sono fieri addirittura del “bella ciao” santoro che con la scusa del comunismo si è arricchito a dismisura sulla pelle dei lavoratori italiani che non arrivano a fine mese che pagano l’abbonamento alla rai e che pagano anche le tasse per tutta la gentaglia comunista come santoro, fassino, d’alema, veltroni, bertinotti, floris e chi pèiù ne ha più ne metta, ministro brunetta, e sono tantissississimi!! ministro brunetta, aumentate a dismisura le pene per i reati di peculato e di corruzione, puniteli entrambi con l’ergastolo scontato con il carcere duro (senza se e senza ma)e con la confisca di tutti i beni fino alla settima generazione e fino a tutti i parenti di quarto grado!!! purtroppo l’italia pullula di scimmie ammaestrate che si fanno ammaestrare addirittura da santoro, floris, fassino, bersani, d’alema, bertinotti e veltroni!! tutti ricchi e STRARICCHISSIMI grazie al comunismo italiano e grazie alle tasse che pagano i lavoratori italiani che non arrivano a fine mese!! come vede, ministro brunetta, parecchi col comunismo si sono arricchiti a dismisura mentre i lavoratori italiani ed i pensionati italiiani fanno alla fame più nera!!!! deve pensare, ministro brunetta, che con gli 800 mila euro (per lo meno) che guadagna santoro in anno si potrebbero regalare 20 mila euro a 40 italiani disoccupati e nullatenenti facendoli vivere benissimo!!! e quanti santoro comunisti ci sono in italia, ministro brunetta??? glielo dico io, ministro brunetta, di santoro comunisti in italia ce n’è a iosa!!
delle minchiate di santoro e delle sue trasmissioni taroccate all’ennesimo livelo che servono solo ad ammaestrare ulteriormente le scimmie ammaestrate, ministro brunetta, ne possimao fare benissimo a meno; e gli 800 mila euro che guadagna (per lo meno) santoro all’anno possiamo distribuirli e regalarli a 40 (per lo meno) disoccupati italiani che fanno la fame nera facendoli vivere così da benestanti o per lo meno al disopra della media nazionale!!!
Sig. Ministro Non so se questo appellativo sia esatto visto che nel lavoro di tutti i giorni nessun lavoratore viene chiamato con questo appellativo, eppure quello che fa per l’amministrazione con il misero stipendio di 1.200,00 euro che gli viene corrisposto credo che se lo meriti tutto lei non crede??? Forse in questo stato chi tira più soldi a fine mese è rispettato di più. Ma veniamo a questo benedetto argomento l’assenteismo io sono un dipendente statate che in 12 anni di servizio è stato ammalato poco. Ma questo non è bastato visto che il suo accanimento verso l’amministrazione pubblica non ha fatto altro che a lei portare voti a noi m…… anche a quelli che ogni giorno fanno il loro lavoro. Veramente grazie Sig. Ministro di quello che sta facendo per noi le saremo eternamente grati a lei e alla sua amministrazione per il resto della nostra vita.
lo stipendio di 1.200,00 euro è quello del lavoratore mi scuso per la punteggiatura e per il resto ma sono molto arrabbiato..
caro ministro oltre allo stipendio del giornalista santoro io chiederei i soldi al ministro scajola le avevo già detto di guardare meglio nel suo governo e dica a ugoz di essere leale con se stesso e di non prendere per il c… la gente
chi ci governa ci fa pagare a noi dipendenti pubblici e privati tutte le tasse possibili e immaginabili mentre chi è al potere , a tutti livelli, destra e sinistra , fa giochi sporchi dovrebbero essere , per chi si comporta in modo molto deprecabile, in carcere e buttare via la chiave queste cose signor ministro fanno molto male alla gente per bene che viene additata come delinquente , quello che lei ha insinuato nel popolo in questi ultimi due anni , mentre avrebbe dovuto guardare in casa sua perchè di panni sporchi da lavare ne ha parecchi
vorrei sapere signor ministro quanti concorsi pubblici ha vinto per diventare docente universitario o lei ha usufruito della famosa sanatoria cioè sono passati tutti senza merito quello che lei declama ai sette venti complimenti per la sua coerenza ma anche lei è come tanti che fà i muscoli coi deboli e indifesi ancora complimenti ministro ,sento molte lamentele sulla pec complimenti anche per questo buco
Cara Mary questo pagliaccio ha i giorni contati (come ministro ovviamente).
Autista blu: la Casta passa col rosso!
Non poteva andare diversamente con un ministro della funzione pubblica che pensa alle faccine che piangono e che ridono, che fa la pagella agli statali o a menate simili! Con Brunetta, il parco vetture della pubblica amministrazione (le auto blu) è cresciuto del 3,1% passando da 607.918 a 626.760 unità. Solo tre anni fa erano 574 mila. Un numero di mezzi che ci spiazza sempre più rispetto al resto del mondo dove l’ Italia batte gli Usa (ma anche Francia, Inghilterra e Germania) dieci a zero nel rapporto di macchine del Palazzo. Un rapporto incredibilmente alto perché, a fronte delle nostre oltre 600 mila auto blu, ce ne sono 72.000 negli Usa, 61 mila in Francia, 55 mila nel Regno Unito e 54.000 mila in Germania, fino ad arrivare alle 22 mila del Portogallo, fanalino di coda nella top ten delle auto di rappresentanza, che ogni anno vede l’Italia in testa. Ma adesso con le auto blu arrivano pure gli autisti blu: autisti con la licenza di guidare fregandosene del codice stradale. Alla fine è arrivata pure una ‘legge ad autistam’: l’emendamento del senatore Cosimo Gallo (Pdl) è stato approvato: esenzione dal ritiro dei punti della patente per gli autisti di auto blu. Favorevole, in modo compatto, la maggioranza di governo (Lega compresa) e naturalmente contrarie le opposizioni, a corto di auto di servizio, come accade ogni qual volta si sta dall’altra parte e si son perse molte, tante poltrone! Insomma, si tratta di una sorta di immunità garantita ai politici, che potranno fare quello che vogliono sulla strada senza timore di punizioni per chi guida la “loro” auto. Ognuno potrà infrangere la legge senza conseguenze. I loro punti della patente sono assicurati dall’emendamento di Cosimo Gallo del Pdl. Il Gallo ha cantato: “Spesso è il politico a chiedere all’autista di accelerare, magari perché l’aereo è arrivato in ritardo e c’è un appuntamento importante. Non è giusto che la fretta del datore di lavoro ricada sull’autista”. In altre parole, per evitare che le colpe dei politici ricadano sugli autisti, si è data l’immunità alle auto dei politici. Adesso aspettiamo l’effetto ‘domino’: un medico che passa col rosso, perchè chiamato a fronteggiare un’urgenza, sarà sanzionato o no? Salvare una vita umana sarà più o meno importante che portare un politico, a sirene spiegate, a Via Gradoli?
Codice stradale: troppe leggi, nessun controllo!
Il ”nuovo” codice della strada è quello che – de facto, de jure – conforma alla norma pubblici vizi e private virtù degli automobilisti di casa nostra. Quello che invece esce dal Senato ed in prima, seconda,
terza, quarta lettura da Montecitorio, è un atto legislativo che ripercorre un iter ormai tanto vecchio, quanto inutile. Tutti noi, tanto per fare un esempio attinente alle cronache quotidiane, sappiamo che rubare, pardon, ‘distrarre denari pubblici’ è reato! Ma allora a cosa serve un’altra legge sulla ‘corruzione’? Sarebbe sufficiente applicare e soprattutto far rispettare le normative vigenti, in una sola parola “CONTROLLARE!!!”, invece di appesantire codici e codicilli, invece d’intasare il traffico burocratico nelle aule giudiziarie! Comunque, ecco le principali novità, tutte da ridere, del “nuovo” codice della strada:
mettere “la freccia”, per indicare l’intenzione di svoltare a destra o a sinistra, non sarà più necessario. Il ‘Servizio Assistenza Clienti’ delle maggiori case automobilistiche sta predisponendo una ‘Campagna di Richiamo’ per la rimozione di questo inutile optional da tutte quelle vetture che ancora lo montano;
bocciata la regola che voleva le mani poste saldamente al volante “ad ore 10:15″ e contestualmente l’obbligo dell’auricolare quando si è alla guida, purchè una mano sia impegnata dal telefonino durante le chiamate, e l’altra (la normativa, in ossequio ai ‘mancini’ e per la ‘par condicio’, non specifica se sia la destra o la sinistra) sia contemporaneamente occupata a tenere la sigaretta o a dare l’ultimo colpo di rossetto;
le strisce pedonali saranno cancellate, con notevole risparmio per l’erario in termini di spesa per vernici e mano d’opera, dal momento che i pedoni – con spiccato senso civico ed istinto di auto-conservazione – hanno recepito, a proprie spese, che è molto meglio non attraversarle, quando ci sono;
i proventi delle multe andranno direttamente sul conto di assessori e consiglieri comunali, provinciali e regionali per sanare i “buchi dei loro bilanci”. Per quanto riguarda, invece, le “buche stradali” verranno, scientificamente escluse da ogni tipo di intervento, ma catalogate, inventariate e affidate al Ministero dei Beni Culturali, quale patrimonio urbanistico da salvare, conservare ed inserite nella Guida Michelin;
vigili e polizia stradale saranno definitivamente assegnati agli Uffici e tolti dalla Strada ponendo la parola fine allo scandalo degli “agenti imboscati’. Vieppù, le strade saranno costantemente e puntualmente pattugliate con regolari turnazioni: di giorno dai lavavetri e di notte dalle nigeriane;
gli autovelox – a tutela e salvaguardia del patrimonio paesaggistico e del contesto urbano, sulla falsa riga di quanto già messo in essere per antenne e ripetitori – saranno opportunamente mimetizzati con l’effetto di colpire a tradimento, ma in maniera del tutto indolore, gli ignari automobilisti che vedranno comunque notificata la multa in tempi brevissimi (si passerebbe dagli attuali 150 giorni a 60 giorni come limite massimo) e che potranno pagarla in comode rate, come un iPod da Trony;
i limiti di velocità – al fine di creare nuove opportunità di lavoro e rimettere in moto l’economia, con movimenti di capitale dalle tasche degli automobilisti a quelle dei gestori di strade e autovelox – passeranno repentinamente, ma soprattutto senza alcun motivo valido in termini sicurezza stradale, dai 130 ai 15 km orari;
i portatori di handicap, oltre agli sgravi fiscali per l’acquisto di un vasto parco automobili da ‘girare’ a familiari, parenti e amici, potranno tranquillamente restarsene al loro domicilio, purchè il contrassegno della vettura sia ben esposto quando, chi per loro, transita o parcheggia negli spazi riservati agli invalidi;
è stata innalzata dai 65 ai 70 anni l’età dei conducenti di mezzi pubblici, autocarri e tir in perfetta sintonia con il sistema pensionistico italiano, senza però penalizzare il mondo stradale giovanile: potranno tranquillamente circolare le macchinine guidate dai minorenni (dai 14 anni in su) senza patente e opportunamente truccate oltre i 50 di cilindrata, ma solo dal proprio meccanico di fiducia;
gli autisti della «casta» – come nel gioco delle tre carte: “Patente Perde, Patente Vince”! – avranno due patenti: una a punti e una di servizio. Nella prima i punti verranno segnati, nella seconda verranno scalati;
per assumere alcool o sostanze stupefacenti alla guida, dulcis in fundo, sarà sufficiente dare uno sguardo all’orologio e organizzarsi per tempo: scatta alle tre di notte il divieto per i locali notturni di vendere le bevande alcoliche, dalle ore 22 alle 6 negli autogrill sulle autostrade.
BRUNETTA BOCCIATO! Bocciate le nomine firmate Brunetta: violano il decreto Brunetta! Un lapsus del Professore o una somarata?
La Corte dei Conti ha bocciato due nomine a direttore generale del ministero dell’Ambiente – guidato dall’ex titolare per le Pari opportunità Stefania Prestigiacomo – per mancata tutela delle quote di genere e per mancato rispetto delle norme contenute nel cosiddetto decreto Brunetta.
Ma chi ha firmato il decreto governativo con cui è stato assegnato l’incarico? Dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta! La vicenda comincia nei mesi a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, quando si è giocata una partita complicata per le nomine dei nuovi direttori generali del ministero dell’Ambiente. All’inizio di febbraio la scelta di Stefania Prestigiacomo è caduta su un dirigente interno per la “Direzione generale per le valutazioni ambientali” e su una personalità esterna – proveniente dall’Ente nazionale per l’aviazione civile – per la “Direzione generale per gli affari generali ed il personale”. I due incarichi sono stati affidati con due decreti del presidente del Consiglio dei ministri. Succede però che l’Ufficio di controllo degli atti ministeriali della Corte dei conti ha trasmesso al ministero dell’Ambiente una serie di rilievi a quei due provvedimenti, fissando al 13 maggio la scadenza per «fornire i necessari chiarimenti sulle segnalate problematiche, corredati da idonea documentazione di supporto». Altrimenti «si procederà allo stato degli atti». Il che vorrebbe dire che tutti gli atti firmati finora dai duenuovi direttori generali (che si occupano di questioni tutt’altro che da poco, come la prevenzione dell’inquinamento atmosferico e da campi elettromagnetici, o l’adozione di misure per garantire l’applicazione delle norme riguardanti i prodotti fitosanitari, sostanze chimiche pericolose e pesticidi) potrebbero essere invalidati. Per quanto riguarda la prima nomina, la Corte dei conti sottolinea che «non risulta documentata la tutela delle pari opportunità nel conferimento dell’incarico in oggetto», che non è male per un ex ministro delle Pari opportunità, che nel sito del ministero che attualmente guida ha fatto mettere un link chiamato «Trasparenza, valutazioni e merito » che rimanda a un decreto dell’ottobre 2009 in cui si sottolinea proprio la necessità di garantire la pari opportunità per le nomine dirigenziali. Per quanto riguarda la seconda nomina, oltre che la mancata tutela delle quote di genere, la Corte dei conti solleva tutta una serie di rilievi basandosi sul decreto legislativo del marzo 2001 – a cominciare dal «previo accertamento dell’insussistenza o dell’indisponibilità di idonee professionalità interne all’area dirigenziale» – aggiornato la fine dell’anno scorso con la riforma Brunetta. Il quale Brunetta, delegato dal premier (con decreto del 13 giugno 2008) a valutare gli atti governativi in materia di pubblica amministrazione, non ha però avuto problemi a firmare il provvedimento.
Ce ne sono di decerebrati su questo spazio web… che urla contro Bersani e Fassino responsabili di aver distrurro l’Italia, quando negli ultimi 15 anni almeno 10 sono stati nelle mani del nano di arcore… Chi è a favore del Lodo Alfano e se ne vanta… VERRA? un giorno che questa FECCIA sarà spazzata via senza pietà… è la storia che ce lo insegna!!!
Per la ‘gentaglia’ di questo paese c’è solo una casa: Regina Coeli!
Un mondo tutto al contrario che penalizza le persone oneste, la “gente perbene”, e che premia e favorisce ladri e farabutti, la “gentaglia”! Chi una casa può tranquillamente permettersela – grazie a guadagni più o meno leciti – riesce ad ottenerla a quattro soldi, chiavi in mano, nei posti più belli della capitale, chi invece campa sicuramente in maniera onesta e vive di stipendio da lavoro dipendente deve impegnarsi fino all’osso del collo con le ‘loro’ banche per riuscire a pagare un debito lungo tutta una vita! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti, crisi, emergenza casa. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito!
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