PEC: DA OGGI ARRIVA LA POSTA CERTIFICATA, IL SERVIZIO CHE RIVOLUZIONA LA COMUNICAZIONE TRA CITTADINI E P.A.
AL VIA POSTACERTIFICAT@, IL SERVIZIO CHE RIVOLUZIONA
LA COMUNICAZIONE TRA CITTADINI E P.A.
Parte il servizio gratuito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione
fornito da Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom
Consentirà a tutti i cittadini italiani di dialogare via e- mail con le istituzioni centrali e locali
assicurando valore legale alla corrispondenza
Parte oggi il servizio Posta Certificat@, la casella di posta elettronica sicura che garantisce valore legale alle comunicazioni via e-mail tra cittadini e Pubblica amministrazione. Il servizio innovativo, voluto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e realizzato da Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom, renderà sempre più veloce e comodo il dialogo con le istituzioni e semplificherà le procedure, permettendo ai cittadini di inviare e ricevere on line messaggi di testo e allegati che hanno il medesimo valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno senza l’obbligo di recarsi personalmente agli sportelli della P.A. centrale o locale. Una svolta storica che ridurrà gradualmente il ricorso alla comunicazione cartacea e diminuirà i costi e i tempi di procedura.
Da oggi per richiedere l’attivazione del servizio PostaCertificat@ sarà sufficiente collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata che consente di inserire la richiesta in maniera semplice e veloce. Trascorse 24 ore dalla registrazione online ci si potrà quindi recare (entro tre mesi) presso uno degli uffici postali abilitati per l’identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione. L’elenco degli uffici postali abilitati è disponibile su www.postacertificata.gov.it . Il richiedente dovrà portare con sé il documento originale di riconoscimento personale, utilizzato per la registrazione online, e un documento comprovante il codice fiscale (la tessera del codice fiscale o del servizio sanitario nazionale), lasciandone una copia all’ufficio postale. Al termine della verifica dei dati forniti dal cittadino e della sottoscrizione del modulo di adesione per l’attivazione del servizio, la casella PostaCertificat@ sarà pronta all’uso.
Insieme al servizio di posta elettronica certificata, i cittadini possono accedere gratuitamente, a partire da oggi, anche a una serie di servizi correlati come il servizio di notifica, tramite e-mail tradizionale, della presenza di messaggi sulla casella PostaCertificat@; il fascicolo elettronico personale per la memorizzazione dei documenti; gli indirizzari delle caselle PostaCertificat@ della P.A.
Nei prossimi mesi saranno inoltre disponibili altri servizi accessori, a pagamento, come la firma digitale tramite smart card; la notifica, via sms, telefono o posta cartacea, della presenza di messaggi nella casella di posta; il calendario degli eventi della P.A. e il servizio di fascicolo elettronico personale del cittadino con dimensioni personalizzate.
Il Raggruppamento Temporaneo di Impresa costituito da Poste Italiane in qualità di mandataria, Telecom Italia e Postecom, si è aggiudicato la gara per il servizio di Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e cittadino – indetta dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione – per la durata di quattro anni. Il servizio è stato realizzato in linea con le normative vigenti e con gli standard tecnologici attualmente in uso per questa tipologia di servizio.
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..Lei mi è personalmente antipatico, ma la posta certificata è una bellissima idea che migliora la nostra qualità della vita
Alessandro B.
Signor Ministro,
dopo i telegiornali dell’ora di pranzo, ho provato, senza riuscirci, ad attivare la posta certificata (auguri per la bella iniziariva!). Ho compilato gli spazi con i dati rischiesti, ma dopo aver cliccato su SALVA è apparsa la ragazza bionda che chiede di tentare più tardi. Riproverò nei prossimi giorni, ma m’è rimasta una curiosità: perchè oltre a “NOME” “COGNOME” e “CODICE FISCALE”, viene in più richiesto “SESSO”, “DATA”, “NAZIONE” e “COMUNE DI NASCITA” (dati cioè già compresi nel CF per i cittadini italiani)? Grato d’una cortese risposta. Distinti saluti – Maurizio Ghé
ome al solito è una bufala ho cercato di iscrivermi nn l’ho potuto fare Lei è tanto bravo a parlare in televisione, fa le riforme ma poi nn chiarisce l’attuazione di tali riforme tipo quella del rinnovo della 104 in via telematica mi è scaduta ho fatto la richiesta in via telematica da due mesi ma risulta che mi doveva l’inps notificare la data della prima visita ma nn ho ricevuto nulla se nn ero io che andavo al caf ad informarmi saltava anche il secondo appuntamento. Tanto Lei nn mi risponderà e nn mi chiarirà i tanti dubbi che ho e che neache gli organi preposti sono in grado di farlo, una gran confusione:
LA POLITICA HA SEMPRE CONSIDERATO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE COME UN TERRENO DI PASCOLO PER ACCRESCERE I PROPRI CONSENSI.
PERCHE’ NON PARLATE DI QUELLO CHE STA AVVENENDO IN SICILIA DOVE LA POLITICA STA ASSUMENDO, SENZA CONCORSO, MIGLIAIA DI PRECARI CHE NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI SCAVALCHERANNO I DIPENDENTI DI RUOLO.
QUANTA VOGLIA DI LAVORARE AVRANNO I DIPENDENTI DI RUOLO CHE DA ANNI ASPETTANO UN PUBBLICO CONCORSO?
era ora *prima o poi si doveva avere il coraggio spero solo che telecomitalia investe nella rete con fibre ottiche invece di lavorare abasso costo con la sofferenza e la mortificazione dei dipendenti
Io sono da 10 mesi in USA per studio. Facciamo ridere i polli…Come al solito anche la PEC conferma l’andazzo..Comunque confermo che non funziona perche’ io ho provato alle cinque di mattina (ora italiana) del 26 e gia’ non funzionava..E poi ricordo al Ministro che se non c’e meritocrazia non c’e giustiza e la giustizia continuera’ a non esserci fino a quando la politica continuera’ a non far funzioanare la magistratura.Non servono le riforme ma bastano semplici provvedimenti (si veda a tal riguardo il tribunale di Torino)..del resto i primi ad andare al fresco sareste proprio voi politici.
Distinti saluti
avanti cosi… non si lasci tirare la giacca lei e’ ben apprezzato e anche un poco invidiato da tutti.
Per franco io non ho nessuna invidia anzi…
Caro Brunetta, sarebbe anche bene poter ottenere dall’ INPS il mio CUD ,per via elettronica,che avrebbe dovuto essere consegnato entro il 28 Febbraio: possiedo il pin INPS ma questo servizio è attivo solo per i proffessionisti.
Comunque molto bene e simpatia.
Cordialmente
Ho provato e riprovato ad iscrivermi alla posta certificata e il sito risulta impraticabile.”Basta un clic” dice il ministro Brunetta!Ma la richiesta occorre portarla a mano fino a Roma?Un pò di serietà non farebbe male.
Solita Italia : Renato Brunetta non è simpatico a tutti, ok… Anche Berlusconi, checché ne pensi lui, non è simpatico a tutti… Anche Bersani non è simpatico a tutti…. Se esistesse un politico simpatico proprio a tutti, sarebbe già diventato Presidente del Consiglio… o no?
Ma perché bisogna sempre spargere letame su quello che fa la parte avversaria ? E’ possibile che la politica sia così ottusa da non voler vedere qualcosa di positivo anche in quello che fanno “gli altri” ?
Sebbene io non stia (politicamente) dalla parte di Brunetta, lo trovo un personaggio serio che fa seriamente il suo lavoro. E questa idea della PEC (GRATIS) mi sembra buona. Mi sento di fargli i miei migliori complimenti, per quanto possano valere.
E, da programmatore, Vi dico che TUTTI i sistemi informatici hanno bisogno di un periodo di rodaggio, non solo quello della PEC…. E’ ovvio che, avendola pubblicizzata ieri sera al TG, oggi c’e’ l’overload del server, che non può soddisfare tutte le richieste.
Quindi, non è che un problema tecnico “normale” può trasformare una (a parer mio) buona cosa in una fesseria.
Per contro, mi chiedo se la PEC sia davvero utile a TUTTI gli Italiani, visto il Digital Divide che impera in Italia. Forse sarebbe il caso di dare precedenza alla risoluzione di quel problema, con una girata di vite “vera” alle tariffe di ADSL che, in Italia, sono tra le più alte d’Europa.
Saluti
FabioG
Lodevole iniziativa, realizzazione non all’altezza, guarda caso! Un’amministrazione seria, con un serio responsabile, qualora vi fossero stati insuperabili limiti tecnici al volume di iscrizione giornaliera, avrebbe semplicemente dichiarato un numero massimo ed introdotto un counter. Se il servizio offerto è questo, iniziamo bene, vi immaginate in quanti secoli avrete le risposte alle vostre domande se per la sola iscrizione questi sono già in crisi? Ridicoli!!!
Sig. Michele, come ho già scritto altrove, nella home page del sito http://www.postacertificata.gov.it si legge: Servizio svolto in concessione da
Poste Italiane PI 01114601006 – Telecom Italia PI 00488410010 – Postecom Spa PI 05838841004
Tre imprese private!!!!!!!
Imprese private scelte e pagate dalla pubblica amministrazione, e dai suoi responsabili. Se il servizio non funziona deve essere impugnato il contratto di concessione ed affidato ad altre società serie. In caso contrario, il responsabile diventa connivente delle società incompetenti e quindi inadempienti. P.S. Sapete che fine ha fatto quell’ingegnere informatico che, al lancio mondiale di Windows 98, ha preparato il PC che ha crashato mentre Gates stava magnificando le doti del nuovo sistema operativo?
Sig. Michele, il sito è stato realizzato e viene gestito da soggetti privati, per quanto riguarda i problemi tecnici se ci fossero colpe, queste ricadrebbero in primis su di loro…per quanto riguarda Gates e il suo ingegnere pasticcione:…loro sono in America!!!!
Siamo entusiasti di questa riforma , ma Brunetta ha fatto autogol !!!
Lui che predica l’efficenza nella pubblica amministrazione, sanzioni per la poca trasparenza e disguidi ,stà facendo perdere tempo a milioni di Italiani..” IMPOSSIBILE registrarsi ora , è stato raggiunto il numero massimo di connessioni… riprova più tardi…”Ma il Sig. brunetta non sapeva che dopo i gloriosi annunci , la sua piccola , evidentemente, macchina informatica . sarebbe andata in tilt ? dove sono i suoi esperti informatici , i loro server , le loro attrezzature tanto decantate ?.Per contattare i 23 milioni di utenti ci vuole ben altro.. e cosa ha fatto in questi mesi ? Chi ripaga i cittadini fiduciosi che ansimano difronte a quella frase “Prova più tardi “… Quando pù tardi ? domani , fra un mese , un anno ?
Altri enti quale IMPS ecc.. L’hanno da tempo senza tanti clamori,
ed intoppi!
Risarcisca Sig. Brunetta i milioni di Italiani Che stanno perdendo tempo fiduciosi di fronte alla frase RICHIEDILA ORA.
ed ammetta per una volta l’inefficenza della SUA AMMINISTRAZIONE.
Capesciotti….
Ma baffanculo ba…
Ancora impossibile registrarsi. Complimenti per l’efficienza!
Luca spiegati…
così fan tutti ..e non fanno niente.
Brunetta risarcisca , per inefficenza , chi continua a perdere tempo , sperando di registrarsi in tempi rapidi….
naturalmente rivalendosi sulle efficentissime società ..cui è stato affidato l’appalto.
sig.capesciotti.tutti fenomeni siete ,dategli almeno il tempo di far partire il tutto e vedere dove ci sono delle difficolta per migliorarle ,o no ,scusami ho capito vi piace solo criticare.
non riesco a registrarmi alla posta certificata sono giorno e notte e mi e impossibile bel servizio!!!!!!!!!!!!!!!!!
avevo compilato tutto il modulo con tutti i dati poi si è bloccato non so da che cosa dipende
Rispondo a chi risponde solo per partito preso : come una discussione da bar tra due fazioni calcistiche opposte non finirà mai ….così voi non finirete mai di essere non obbiettivi !
La realtà è una e i fenomeni sono loro : dopo mesi di sbandieramenti non sono riusciti a metter su un baraccone informatico dignitoso …per un ministero.
Che figura
per Fabio Grande: come ho scritto sull’altro blog sono un professionista informatico, tra l’altro prima di mettermi in proprio ero responsabile delle infrastrutture IT per una grande multinazionale per cui conosco bene problematiche varie ed eventuali… quello che, parlando della PEC, non accetto di buon grado, e’ il fatto che dopo il lancio in pompa magna ci troviamo alla sera del 27/04 e ancora il sistema non funziona!
Se ieri ero molto propenso a un problema di overload ora non ne sono piu’ cosi’ convinto, dato che le (pochissime) volte che sono riuscito ad entrare e ad inserire i dati il sistema va comunque in errore per cui la domanda mi sorge spontanea: ma hanno fatto i test?
Quali?
Ma quale sistema va cosi’ clamorosamente in tilt il giorno dell’apertura e non si vede ombra di un ripristino?
Vogliamo veramente pensare che un numero talmente elevato di italiani si siano messi tutti insieme davanti al pc per attivare la propria casella causando cosi’ il malfunzionamento?
Io sono favorevole all’iniziativa e lo ribadisco, ma sarei piu’ ‘italicamente’ contento se un rappresentante delle istituzioni, meglio ancora nella persona dell’onorevole Brunetta in quanto artefice di questa innovazione, facesse pubblica ammenda e spiegasse ai cittadini che credono ancora nel sistema cosa sta succedendo e quanto tempo stimano perche’ tutto funzioni: chiedo troppo?
evidentemente si Angelo M., come dice MisterNo, mica siamo in america! MisterNo… ma mi faccia il piacere, Le sembra che un sistema che funziona in questa maniera non sottenda già di per se delle colpe? Brunetta, per coerenza, dovrebbe impugnare le concessioni o dimettersi! Ma, per dirla come Lei,… mica siamo in america!!!
@Angelo M : Anch’io sono un professionista del settore, in particolare un developer… Lei ha perfettamente ragione. Se fosse successo ad una delle mie applicazioni, sare già stato crocifisso nel piazzale dell’Azienda per cui lavoro…
Bisogna ammettere che l’errore capita, anche Lei dovrebbe conoscere le famose leggi di Murphy (io, personalmente, chissà perché, non ne infrango neanche una….), ma l’importante è che venga corretto e ripristinato in tempi brevi….
Bisogna ammettere che il Ministero di Brunetta, e l’Onorevole in prima battuta, non sta facendo una gran bella figura… Sarebbe forse sufficiente comunicare, con la stessa pompa magna del primo annuncio, che ci sono problemi tecnici e che si sta lavorando per risolverli….
Anch’io, come Lei, sono (a questo punto) propenso a pensare che il sistema non sia stato sufficientemente testato (ma questa non è colpa di Brunetta, siamo obbiettivi). Anche perché, ed anche qui concordo con Lei, visto il Digital Divide che impera in Italia, non credo che ci siano milioni di italiani incollati al browser del proprio PC a tentare di farsi la casella di PEC.
Concedetemi la battuta : probabilmente questa sera, Berlusconi annuncerà che si è trattato di un attacco comunista, è presenterà un filmato di Bersani travestito da “Cracker” (NON Hacker, mi raccomando)…..
Saluti
FabioG
Magra figura con l’attivazione della PAK…
E’ un PACCO non una PEC
sig.mario credo che lèi sia il propretario del bar ,tutti fenomeni ,sicuramente voi nel vostro lavoro siete inpeccabili non sbagliate mai ,quello che fate non si discute ,perche voi siete perfetti.
Sig. Fabio Grande, Sig. Sig. Angelo M, pur non essendo un informatico concordo con voi. Come ho detto in precedenza per quanto riguarda i problemi tecnici se ci fossero colpe, queste ricadrebbero in primis sulle imprese concessionarie. Allo stato attuale ritengo che la colpa di Brunetta sia stata quella di sbandierare ai quattro venti l’iniziativa in pompa magna (come da sua abitudine), se fosse partito “in sordina” con un po’ modestia forse avrebbe evitato (o limitato) una pessima figura…
Ebbene sì Sig. Michele non siamo in America!…non mi risulta che negli USA vi sia un equivalente dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori italiano, non mi risulta che in Italia vi sia un equivalente dell’istituto statunitense del risarcimento punitivo…
vorrei domandare al ministro Brunetta se egli ha consapevolezza di come vivono e lavorano i medici dei piccoli centri.
Se sa come si fa colazione, si pranza e si cena con la costante presenza di qualche paziente bisognoso di qualunque cosa.
Se sa che tutto questo avviene nonostante quarantacinque ore settimanali di studi aperti e anche il Sabato e la Domenica e tutte le feste comandate.
Se sa che una prestazione ( qualumque essa sia dalla semplice ripetizione di una ricetta alla riduzione di una lussazione di spalla che ,posso assicurare, nei paesi, capita !!)viene pagata al medico di famiglia circa 4,5 € Sono a disposizione per aiutarlo a capire questo mondo. Se quando lo avrà capito, resterà sulle sue posizioni,avrà il mio rispetto ma tutta la mia lotta politica contro.
E con questo? dobbiamo continuare sulla strada dell’inefficienza? dobbiamo continuare con personaggi che si beano di aver realizzato chissà cosa quando in effetti non ne sono stati capaci, e oltretutto investendo i soldi dei contribuenti? Il sig. BRUNETTA anziché andare in giro a dare dei “panzoni” o “fannulloni” alla gente che lavora, è pregato di dare il buon esempio.
L’Italia non è la Grecia: abbiamo un piede in Eurolandia e l’altro nella fossa!
Il governo greco, non essendo più in grado di far fronte al proprio debito, ha chiesto l’aiuto della comunità internazionale, sotto forma di prestito. Dopo molte incertezze, i Paesi europei hanno deciso di concedere questo aiuto, in cambio
dell’impegno di Atene a drastiche misure per risanare il proprio bilancio. Su questa condizione insiste in particolare la Germania, Paese a cui toccherà il maggiore impegno finanziario. Nelle ultime ore però c’è un forte nervosismo per le dichiarazioni di molti politici tedeschi, dubbiosi sull’opportunità di salvare davvero la Grecia. Le dichiarazioni si spiegano in larga parte con il fatto che tra 15 giorni ci sarà nel Land della Renania un importantissimo voto amministrativo: quei politici cercano di compiacere l’elettore medio, attaccato alla tradizione del rigore e spesso nostalgico del vecchio marco. Proprio leggendo queste dichiarazioni ne vengono in mente altre del tutto analoghe di 13-14 anni fa, quando l’Italia era impegnata nel difficile sforzo per entrare con i primi nel club dell’euro, e sui media tedeschi abbondavano lo scetticismo o anche l’irrisione aperta verso la capacità del nostro Paese, super-indebitato, di prendere e soprattutto mantenere impegni di disciplina finanziaria. Ma per fortuna, noi stiamo decisamente meglio della Grecia: non solo perché non abbiamo truccato i conti, ma anche perché quei conti, seppur segnati dalla crisi e appesantiti da vecchi e nuovi errori, riescono in qualche modo a tenere. Tengono per il fatto che il governo Tremonti – proseguendo lungo il solco tracciato da ‘Prodi & Compagni’ – ha dimezzato gli stipendi e le pensioni dei lavoratori a reddito fisso, bloccando in aggiunta i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti pensionistici, ha lasciato che i prezzi al consumo raddoppiassero senza mettere in campo nessuna forma di controllo, ha favorito il rientro di capitali sporchi dall’estero legittimando evasione ed elusione, ha dimezzato i risparmi degli italiani ed infine, ciliegina sulla torta, ha rilasciato interessi prossimi allo zero a quei cittadini che hanno prestato i loro risparmi allo Stato sottoscrivendone i suoi titoli. Per contro le banche chiedono interessi prossimi all’usura quando concedono prestiti e mutui. Ma per fortuna noi staimo meglio (!?) della Grecia. Per fortuna noi stiamo con un piede in Eurolandia e con l’altro nella fossa!
se funzionasse potrebbe essere interessante, ma sinceramente 3 giorni di overload mi sembrano eccessivi per un sito ministeriale, io dal canto mio ho già una casella pec a pagamento (5€ l’anno ed 1gb di spazio) quindi non fremo più di tanto però sono dell’idea che si poteva fare partire in sordina con piccoli richiami su varie home page di siti istituzionali e rimandare la grande conferenza stampa a quando il servizio già collaudato funzionava.
Miro
Sig. Michele, sono d’accordo con il suo intervento del 28 aprile 2010 ore 13:34…e meno male che il sito è stato realizzato dalle imprese concessionarie!…questa volta Brunetta non dovrebbe avere motivi per incolpare e insultare dipendenti pubblici da 1200 euro al mese!…ma visto lo stile della persona non ci metto la mano sul fuoco!
@Fabio Grande: mi sono rivolto a lei proprio perche’ ho letto che e’ del settore e ritenevo di parlare con cognizione di causa ad una persona in grado di capire bene quanto stavo scrivendo.
La legge di Murphy probabilmente e’ ben conosciuta da tutti ma altrettanto sottovalutata da tutti o quasi (all’interno di una multinazionale una cosa del genere mi avrebbe davvero causato grossi problemi, altro che), l’errore e’ dietro l’angolo proprio perche’ siamo esseri umani, quindi non infallibili, ma andarsele a cercare mi sembra veramente troppo.
Sono d’accordo sul fatto che non sia colpa dell’onorevole Brunetta se il sistema non e’ stato testato a dovere (ripensandoci, fino a un certo punto) ma chi ci sta facendo una magra figura e’ lui, non certo quelli che ci hanno lavorato (!?)sopra dato che non si sono esposti pubblicamente… posso ipotizzare? Si sara’ fidato di coloro che, essendo tecnici, gli avranno garantito il perfetto funzionamento del sistema, magari facendogli creare ad-hoc quella famosa prima mail certificata facendo figurare che tutto era a posto, per poi scoprire (troppo tardi, pero’) l’amara realta’?
Siamo al terzo giorno inoltrato e ancora non e’ possibile creare l’indirizzo, si balla tra l’eccessivo numero di utenti connessi e l’errore generico di sistema: mi creda, da professionista del settore, prima ancora che da cittadino, mi sento profondamente preso in giro, pensando a quanti soldi saranno stati buttati via (si, BUTTATI, visto che la stessa cosa potevamo farla noi veri professionisti a costi infinitamente piu’ bassi e, neanche a dirlo, perfettamente funzionante), questo senza guardare chi c’e’ al governo.
Una parolina al riguardo da parte sua continuo ad auspicarla, chissa’ se prima o poi la leggero’ da qualche parte.
I miei migliori saluti
Angelo M.
Caro sig Simone , lei è proprio fuori pista , non ha minimamente capito il senso della risposta, che non era diretta a lei.. !
non sono propritario di bar ( magari ), e le critiche vanno
alle persone incaricate da Brunetta di gestire la situazione :
il responsabile difronte al popolo è sempre Brunetta !!
Si svegli. o anche lei è di parte ? Guardi che io sono un sostenitore di questa PEC, altrimenti non sarei certo intervenuto
a protestare !! o altre gatte da pelare…
Ora , cominciano ad ammettere le loro resonsabilità…
ma gli interessati alla PEC CONTINUANO A PERDERE IL LORO TEMPO
dietro fantomatici annunci… QUESTA NOTTE ALLE 3 riproverò
chi sa mai….
Pare che ora funzioni.
Egr. Dott. Brunetta,
vorrei informarla, e spero che Lei legga questo Forum,
che sono giorni e giorni che provo a registrarmi ma appare spesso un errore nel sito che dice errore, riprovare più tardi!
Con i mezzi di cui Lei come Ministro dispone, Poteva farsi creare un sito ed un programma decente atto a supportare le molteplici richieste che ovviamente e prevedibilmente sarebbero arrivate? Accetti un consiglio spassionato e mandi a casa gli informatici che hanno creato questo sito inefficiente e lo dia in gestione a gente seria!
L’ idea è Molto Bella ! Lavorate ora sul renderla esecutiva sul serio!
Grazie per l’ attenzione.
CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO TUTTI DESTRA SINISTRA CENTRO,SOPRATUTTO ADESSO CHE SIAMO SOTTO DITTATURA COSTITUZIONALE
Ho fatto richiesta della pec la settimana scorsa ma a tutt’oggi non ho ricevuto nulla, è normale ??? Distinti Saluti
certo che è normale… in un Paese dove un ministro viene beccato a versare 900.000 euro in nero, non suoi, per l’acquisto del suo appartamento, e si professa comunque con la coscienza a posto… cosa vuole che sia una “innocente” presa in giro di milioni di utenti perpetrata, oltretutto, con soldi pubblici? E’ una settimana che ho immesso i miei dati e non sono ancora stato ricontattato. Forse che il signor Brunetta abbai scambiato, per evidenti ragioni, i culi per le facce?
Apprezzo che si vada verso la comunicazione elettronica, mi sarebbe piaciuto avere la possibilità di inviare mail PEC a tutti e non solo alla Pubblica Amministrazione.
Cordiali saluti.
Da ancora errore generico…
si puo discutere per anni della politica e credo che non ci metteremo daccordo mai,sapete perche ,ci avete fatto caso che litigano solo in tv e poi dopo vanno a mangiare insieme e noi cittadini come scemi ci corriamo dietro, lo sapete quando prende un deputato,credo di si,li sentite parlare di aiutare le famiglie ecc avete visto qualche aiuto si ,le briciole,provate a fare dei sacrifici lavorando 24 ore su 24 e vedete cosa fanno con il tuo capitale che hai fatto in piu,diciamolo sece da prendere dal cittadino subito,ma se ti devono aiutare per loro puoi morire di fame se ne fregano altamente.io non votero piu fatelo anche voi tanto e sembre quella la vita, comandano l’oro ,noi siamo solo numeri
Io sono informatico di professione e mi meraviglio che un servizio tanto reclamizzato e (potenzialmente) rivoluzionario sia così mal supportato da una scarsa rete di server, ammesso che di rete si tratti.
Sono 2 settimane che tento quasi ogni sera a registrarmi, mi fa compilare dati a non finire e poi… puff!
Spero provvediate al più presto.
In fondo, siamo solo nel 2010…
CON QUESTI DATI LA VEDO DIFFICILE L’Italia che aspetta la banda larga
Il 39 per cento dei cittadini non ha Internet veloce. Un divario che doveva essere colmato entro il 2012 Da tema per i tecno-specialisti la banda larga è diventata argomento di dibattito politico. Il risultato che decine di convegni avevano rincorso invano è stato ottenuto da una semplice, netta dichiarazione del vicepresidente del Consiglio Gianni Letta il cui senso era: «Gli 800 milioni previsti dal piano del vice ministro Paolo Romani non ci sono più, la crisi ci spinge a riconsiderare le priorità». Ne è seguito un piccolo finimondo mediatico. La reazione del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola e tutta la discussione che ne è seguita sono soltanto l’inizio.
credo che ci saranno problemi con questa posta certificata ,dopo 10 giorni di attivazione alla posta ancora niente,parlare in tv e facile ma ci vogliono i fatti
Caro Brunetta,
fate chiarezza sull’utilizzo della PEC, io ho attivato la PEC, ma la telecom non me la vuole accettare, vale come una raccomandata, anzi anche meglio perchè la Pec è tracciabile, io ho dovuto depositare la firma all’ufficio postale abbilitato, ho mostrato un documento d’identità con condice fiscale e i miei dati sono tutti registrati presso le poste. Siccome devono fare un reclamo alla telecom perchè nell’ultima bolletta mi hanno addebbitato telefonate che non ho mai fatto ne io ne la mia famiglia, sono numeri speciali e al 187 mi hanno detto faccia un fax di protesta e io gli ho detto ma ho la posta certificata! Per legge vale come una raccomandata e mi hanno detto di noi. Per piacere gentilissimo Brunetta faccia chiarezza perchè molti credono che bisogna pagare qualche azienda purchè sia valida.
Sig.ra Miranda, mi permetto di risponderLe io, quella di Brunetta non è una vera PEC, è una CEC-PAC che ha valore legale di raccomandata nella corrispondenza tra cittadino e pubblica amministrazione (e viceversa) ma non tra privati, per la corrispondenza tra privati (e Telecom Italia Spa è un’impresa privata) ha valore legale di raccomandata la (vera) PEC che si ottenere (a pagamento) da operatori privati iscritti in un apposito elenco tenuto presso il CNIPA http://www.cnipa.gov.it
Spero di esserLe stato utile.
Vero, MisterNo, sottoscrivo in pieno.
Vale solo per la pubblica amministrazione.
Salve, 15 giorni fa circa mi sono iscritta al sito dopo 200 tentativi andati a vuoto, mi è comparsa una schermata in cui mi veniva comunicato il numero della pratica…..e poi più NULLA!Con l’ACI ho avuto la PEC in tre giorni!Ho mandato una mail all’indirixzzo indicato tra i contatti…ma è tornata indietro dice che non esiste!Al numero verde c’è SOLO un disco che risponde….il tutto credo si commenti da solo!Grazie Ministo per la velocità e l’efficienza dimostrata!
Ma qesta posta certificata funziona o è una presa in giro?
Pur avendo attivato la mia casella e avendo configurato per bene non riesco ad inviare nè ricevere posta.
Mi dà sempre errore.
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Sig. Matteo Logan
Gentile Sig. Brunetta,
felicissimo della istituzione del servizio PEC, che funziona regolarmente ed in modo ottimale, ma il problema non è la PEC, che invia e certifica la consegna al mittente, ma è il destinatario, che pur ricevendo la posta in casella, non si degna di considerarla.
Io ho spedito per ben due volte la stessa mail alla stessa persona, il 6/5/2010 ed il 18/05/2010 ed a tutt’oggi non ho ricevuto nessun riscontro in merito. Se facessi così nella vita privata ” sarei all’angolo di quella chiesa …”.
Quindi non è questione di PEC, ma di non aver necessità di portare il pane a casa, visto che questo arriva sempre ed in tutti i casi e di educazione, perchè una risposta di qualsiasi tipo, anche … stia tranquillo che ci diamo da fare …, sarebbe doverosa anche per uno che lavora nello Stato.
Andrea Solari
Gentile ministro confido in lei ,dal giorno 18.05.2010 ho inviato recesso per casella di posta certificata ,ho tel due volte per segnalare che ancora non è stata cancellata ed a tutt’oggi 10 giugno ancora non avete provveduto a chiudere tale casella postale che vi segnalo nuovamente:
marcellomoreno.bisegna@postacertificata.gov.it
nb.ho inviato il modello elettronico di recesso visto che già ho una pec certificata che funziona perfettamente anche se a pagamento(5 euro all’anno).saluti
Dott. Brunetta buonasera,
le scrivo dalla provincia di Messina, ieri la PS
mi ha sequestrato il libretto di circolazione
in quanto la revisone era scaduta da 1 settimana
e loro molto fiscalmente hanno redatto il verbale e sequestrato il libretto di circolazione,non tenendo conto che il mezzo è tenuto meglio di quando eranuovo, che il sottoscritto non prende una multa da tempi di quando ero ragazzo,
che non mi è stato mai tolto un punto nella patente
anzi ne ho di più, comunque hanno applicato la legge,
che più l’aspetto di una truffa legalizzata, sappiamo tutti che
basta recarsi in un centro revisioni, pagare la quota e la rilasciano in qualunque stato sia il mezzo.
Ma oltre al verbale mi hanno lasciato a piedi, informandomi
con un centro revisioni mi viene detto che la PS ha
5 gg di tempo per spedirlo alla motorizzazione di ME,
poi bisogna recarsi alla motorizzazione
farsi rilasciare una fotocopia del libretto
e con quella fare la revisione, successivamente
portare la revisone fatta a ME per farsi rilasciare definitivamente
il libretto.
Ora a prescindere dai tempi che rimango senza mezzo, se devo fare questo personalmente devo prendere almeno due mezze giornate di permesso dal lavoro a parte le spese per recarsi a ME, oppure devo dare tutta la pratica ad un’agenzia ed almeno ha un costo di €.100,00 da sommare ai €.155,00
Non le sembra tutto molto macchinoso come sistema?
con la sua tanto decantata PEC, non è possibile fare tutto per email.
Saluti
Egr. Sig Ministro Sono un dipendente pubblico, uno di quelli che in questi anni hanno avuto, l’aumento contrattuale piu alto di tutte le categorie, escludendo naturalmente ma di poco sono qualcuno, per esempio, tutti i politici, magistrati,giornalisti,
banchieri,dirigenti, compresi quelli dello stato,calciatori,attori attrici, veline ,presentatrici Tv, presentatori TV,imprenditori,avvocati,dottori,ingegneri,ecc ecc caspita ma sono propio tanti quelli che guadagnano piu di noi non mi ero accorto,so soltanto che gli stipendi di tutta la classe dipendente non arriva a 1300 € al mese, Complimenti per l’iniziativa della posta certificata, questa ci mancava veramente tanto,ma come faremo a usarla, se appena appena riusciamo a vivere? siamo costretti a fare salti mortali per acquistare i beni di prima necessità, per non parlare delle tasse, che arrivano a detrarre dallo stipendio circa il 50%, per fortuna che è stata tolta l’ici, ma i comuni per soddisfare, le esigenze delle mancanze economiche hanno compensato con aumnenti indiscriminati, e chissa cosa s’inventeranno per il futuro, vista la manovra economica cosa ci riserva.
Sarebbe anche necessario bloccare ogni possibile aumento ( tassa smaltimento rifiuti benzina, , acqua luce telefono,assicurazione bolli e alimenti di prima necessità per almeno quattro anni?)
considerato che ci è stato bloccato lo stipendio e quanto quel poco necessario che ci dava la possibilità di recuperare in parte, l’aumento dell’inflazione e la speculazione dell’euro.
Io so solo che nella città dove vivo( si informi e vedrà se dico bugie) (siracusa) per un appartamento dove abito con mia moglie pago di sola spazzatura €630 all’anno un mutuo di oltre € 50 al mese pari a oltre 100.000 £, per non parlare dell’acqua, delle ritenute regionali, comunali che ci vengono frodate dalla busta paga mensilmente( meglio a questo punto solo l’ici).
Le confesso che la sua iniziativa, è encomiabile, ma approfitto del blog per esternarle, la mia indignazione per come questa classe politica, e non solo quella del suo partito, continua da circa 50 anni, a trattare i cittadini che con onesto lavoro sostengono l’economia Italiana.
Una vita fatta di stenti, privazioni,e rabbia.
l’ottusità e la cecità da parte dei politici in genere, che non valuta lo sforzo, ormai giunto al limite delle condizioni di vita vivibile dei cittadini Italiani.
Onestamente, condivido molte sue iniziative , peccato che spesso si predica bene ma si rantola male.
Sarei molto piu contento, se a questo associasse un rigore serio
nei confronti del sistema politico Italiano, vorrei che qualche volta , desse una occhiatina alle proposte del comico Grillo il che se fossero prese in considerazione, elaborandole con causa e facendole vostre sicuramente in vostro grado di simpatia, crescerebbe inaspettatamente.( ha dimostrato che con poche centinai di euro ha fatto una campagna elettorale piazzando alcuni componenti in diverse città d’italia, questa è una risposta al costo della politica? o no)
Occorre prendere spunto e valutare cosa è successo ai partiti della sinistra e quelli del centro sinistra, fanno finta di non sapere cosa è successo, e come mnai sono spariti?
Ebbene se non lo sanno gli e lo possiamo dire noi quelli che votavano la sinistra , con la speranza che portantoli al governo ,avrebbero cercato di rivalutare il ruolo dei cittadini e dei lavoratori Italiani,
Cosi non è stato, per due anni hanno litigato, ponendo problemi sulle coppie di fatto,sulla tassa del telefonino,coprendo male fatte, spostando e denigrando magistrati, pur di coprire cio che nel nostro paese è lecito fare se fatto nel nome dei partiti( esempio lampante Mani Pulite) ai cittadinio cosa importava delle str…zate che venivano discusse in parlamento , i cittadini delegano persone affinche facciano gl’interessi della collettività e lavorino per conto dei cittadini affinche tutti e dico tutti lavorino onestamente e stiano bene dignitosamente, se poi un politico guadagni per 3 o 4 volte , e non per 15 volte, va in pensione dopo due anni di legislazione , quando si chiede al popolo di andare con 40 anni,si mantiene la macchina/e blu per lui e i familiari,si mantengono senatori a vita , con rispetto al proprio contributo dato allo stato, ma ripagato già abbastanza per lo stipendio e le agevolazioni che continua a mantenere. non essendo piu nessuno e tutte le varie agevolazioni che non voglio menzionare ma che sappiamo tutti rispetto al cittadino che lo ha eletto, poca importa al popolo.
Per questo la fuga dai seggi elettorali e il voto di protesta ha dato la possibilità al Vs partito e quello della lega di rigovernare il paese.
Credo comunque anche se non sara mai ammesso, tutti i politici questo lo sanno ,non sono scemi, quindi vi invito a meditare quello che il paese e in particolare i Lavoratori italiani stanno attraversando
Una maggiore consapevolezza e responsabilità da parte vostra , sarebbe sicuramente in questo momento apprezzato da tutto il paese , se ci vuole il bastone sono daccordo, ma importante che ci sia pure la carota evitate di dare le bastonate a chi lavora e soffre , e invece la carota e non solo la mangiate solo voi.
Cordiali saluti
angelo da siracusa
Egr. Ministro, ieri guardando il tg delle 20.00 mi è venuto in mente lei, e le sue parole forcaiole nei confronti dei dipendenti pubblici e delle partite dei mondiali di calcio. Tutti, ma proprio tutti, hanno potuto vedere come nelle aule del Senato, o della Camera, ma tanto è lo stesso, la maggior parte stesse seguendo la partita dell’Italia sui pc. Lascio a lei ogni considerazione sulla cosa. Per quanto mi riguarda, se ha un minimo di dignità, lei dovrebbe chiedere scusa a tutti i dipendenti pubblici che continua a denigrare. Si vergogni. E se si sente ingiustamente attaccato perché lei non si è macchiato di questo comportamento, beh, ora può comprendere come si sente quel 90% di dipendenti pubblici che lei quotidianamente attacca ingiustamente.
A due settimane dalla compilazione dei moduli in posta, la mia PEC o quello che è non è ancora attiva. Siete maledettamente efficienti! E smetterla di fare proclami e lavorare bene quando???
Che state facendo a L’Aquila? Di cosa vi occupate, oltre che di nominare ministro (a che cosa? non lo sa neanche lui) Brancher? Troppo occupati a comprare case con l’aiuto di Babbo Natale? Troppo impegnati con i massaggini? Troppo impegnati a votare leggi che salvino il vostro Capo dai processi? Troppo impegnati a fare battute sulle cameriere? Avete una giornata piena davvero!
DIMETTETEVI E ANDATE A LAVORARE!!!
come al solito leggo su questo blog un sunto della società italiana e dell’italiano medio….quello cioè che vorrebbe tutto e subito senza dare niente mettendo in campo sempre la solita storia che tutto gli è dovuto perchè paga le tasse ma poi fa di tutto per evaderle e per fregare il prossimo. francamente credo e spero che la maggior parte degli italiani non siano quelli che scrivono in questo blog. tendiamo sempre a denograre il prossimo e i politici sono diventati il caproespiatorio di questa retorica senza fine.è vero senza dubbio che la classe politica italiana ha qualche cosa che non va ma dobbiamo dire che le persone che siedono su quelle sedie siamo “noi”…e ci sono molti, come il ministro Brunetta, che lavorano sodo e con dedizione per rendere finalmente questo paese moderno ed efficiente. era ottimo il fatto delle visite fiscali, tutti si sono messi paura perchè tutti, sopratutto chi critica in questo blog, sono coloro che prendevano la malattia come scusa per farsi una vancanzina in più rispetto alle ferie.possibile che bisogna sempre criticare…ma voi che idee avete invece????criticate ma cosa fate per rendere questo paese migliore????avete mai messo in campo idee chiare, reali, realizzabili ed intelligenti????o vi piace solo parlare ed andare a protestare tanto per provare l’ereza di far parte di un gruppone di capre che non ha niente altro da fare che fare scioprerie proteste?smettiamola con questa retorica e una volta tanto scostiamocidalle fissazioni politiche equestioni di principio e aiutiamo chi lavora bene altrimenti rimarremo sempre inpantanati. aveva ragione kennedy quando disse diligentemente: “non chiedete cosa può fare il paese per voi, ma cosa potete fare VOI per il vostro paese” ! ministro continui per la sua strada e sappia che la maggior parte , che è quella che rimane nell’ombra e non parla mai ma agisce elavora, è con lei.
Gentile sig. Sergio,
per prima cosa volevo farle notare come il suo intervento, oltre che intriso di retorica e qualunquismo, è oltremodo maleducato in quanto prolisso e abbondantemente farcito di grossolani errori ortografici, segno che neppure lei ha avuto la voglia ed il coraggio di rileggere la sbobba che ci propina. Ma, armatomi di pazienza e leggendo le sue righe, capisco bene perché lei si senta così ben rappresentato da questo governo: vede in loro persone alla sua altezza, e questo mi fa riflettere quanto siamo caduti in basso.
P.S.
Richiesta casella di posta certificata il 27.04.2010: a tutt’oggi NON ATTIVATA!!!
Basta fare proclami ed autoincensarsi, non basta guardare la luna per dirci di esserci stati!
VERGOGNATEVI, …finchè vi rimane tempo!
Caro Ministro Brunetta, io da matematica sono entusiasta di tutti i miglioramenti che possono venire dall’informatica ma proprio oggi ho provato ad inviare una email alla pubblica amministrazione ed in particolare ad anagraferoma@postacertificata.gov.it e ho dovuto constatare con amarezza che il mio messaggio non e’ arrivato poiche’ la mailbox dell’anagrafe e’ piena!
Il Sig. Michele non credo abbia capito ne’ letto che la posta certificata serve SOLO per dialogare con la Pubblica Amministrazione, io ho attivato la casella ed il giorno dopo era possibile utilizzarla ma, con chi dialogo?!?
Vi ringrazio per tutto il lavoro che svolgete, io sono contraria alla dittatura ma per i cambiamenti che siamo obbligati a fare forse a quello dovremmo arrivare.
seguendo cio’ che ho detto nel precedente messaggio, io mi scuso per tutte le persone che hanno scritto in modo poco costruttivo i alcuni dei precedenti messaggi, sono dell’idea che se c’e’ qualcosa che non va (anche se le cose sono tante) bisogna segnalare i disservizi, fare denuncie ecc….. ma non essere ne’ offensivi ne’ criticare tanto per fare poiche’ non si risolve niente cosi’
Buon lavoro, spero in una risposta costruttiva
grazie
Gentile Ministro
Mi permetto di segnalarLe alcune incongruenze che compaiono nel metodo adottato per l’erogazione dell’assegno sociale da parte dell’Istituto INPS, dopo l’approvazione della legge 14/2009 art. 35, con decorrenza 1 marzo 2009.
Secondo questa disposizione chi non ha mai avuto reddito o non ha percepito reddito nell’anno precedente e in quello in corso al momento della domanda avrà da subito l’assegno per intero. Chi comunque ha avuto un minimo reddito da lavoro che si estingue all’atto della domanda, avrà per l’anno in corso e quello successivo alla domanda un assegno a compensazione di un reddito inesistente, ciò non risponde al principio del sostegno sociale, questo periodo dura in media tra i diciotto e i venti mesi, ovvero fino al luglio di due anni dopo aver fatto domanda. Il contribuente oramai ultra65enne che si è sostenuto, se pur non raggiungendo gli anni che danno diritto alla pensione minima, e che ha comunque nelle sue possibilità partecipato con dei versamenti, dovrà sostenersi con 2 o 3 euro al giorno per venti mesi, chi non ha mai denunciato reddito da lavoro o altro con zero versamenti avrà da subito un sostegno di 15 euro al giorno.
Lei ha sostenuto votandola questa legge, come concilia con il suo modo di pensare?
Gentile Sig.ra Pina,
vorrei rassicurarla circa la mia comprensione della lingua italiana, nonché del mio grado di alfabetizzazione informatica. Conosco bene la differenza tra “richiesta” ed “attivazione”, in entrambe le “lingue”: ecco, io ho fatto “richiesta” di una casella di posta elettronica certificata, “richiesta” che, dal 27.04.2010, non è stata ancora evasa. Anziché scusarsi per pensieri non suoi, farebbe bene a leggere meglio ciò che intende criticare, e scusarsi per i suoi di interventi: se è pronta a farsi dominare da un dittatore, la invito caldamente a togliere il disturbo ed emigrare.
Grazie
L’anagrafe di roma ha la mail box piena … sembra che non sono il primo a ricevere questo messaggio.
Grazie
e destinato all’utente “anagraferoma@postacertificata.gov.it”
e’ stato rilevato un errore: La mailbox dell’utente e’ piena.
Il messaggio e’ stato rifiutato dal sistema.
Sig. Ministro, ma alla fine dei conti, a cosa serve questa CEC-PAC se non si può scrivere a nessuno tranne alle PA di cui, disconoscono l’esistenza?
Ancora non è presente in: 7 regioni, 23 provincie, 26 comuni capoluogo, 56 università, 74 ASL e 10 entità della PA.
E fortuna, parole Sue, che questa sarebbe stata “La migliore riforma italiana dal dopoguerra ad oggi”!!!
Diceva un saggio: “Ma mi faccia il piacere”!!
Spett.le Ministro,
spero che sia un mio personale problema, ma, al momento chi e’ detentore di un indirizzo di posta elettronica del dominio @istruzione.it e’ impossibilitato alla richiesta della posta elettronica certificata tramite il sito https://www.postacertificata.gov.it/
Infatti, al completamento della prima schermata (probabilmente il sistema riconosce il codice fiscale) informa l’utente di contattare il call center.
Telefonado al call center, parlando con un operatore (e non e’ immediato) si capisce che i nominativi raccolti da @istruzione.it sono stati gia’ inseriti nel sistema. Probabilmente, e a ragione, evitando agli utenti gia’ conosciuti di inserere alcuni dei loro dati (ben fatto!).
A mio personale avviso, il sistema vrebbe dovuto precompilare i campi, e dare la possibilita’ all’utente di stampare la sua ricevuta per poter poi effettuare il riconoscimento agli uffici postali.
Inoltre, telefonando all’ufficio URP del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca vengo gentilmente informato che e’ un problema noto (ma purtroppo non pubblicizzato da nessuna parte, non esiste workaround e bisogna aspettare).
Personalmente, penso che il gran lavoro fatto vada comunque premiato, ci possono essere incidenti di percorso, ma bisognerebbe cercare di far fare ai cittadini la strada piu’ breve, in modo che possano constatare personalmente l’effettiva utilita’ dei servizi innovativi.
Le persone con cui ho parlato, sono miei “colleghi”, riesco a capire la loro impotenza e difficolta’ ed anche ad immaginare la LORO frustrazione. Dovrebbe, a mio avviso, aiutarli. Saranno sommersi da telefonate e se non coordinati, non potranno far altro che giocare a ping pong con i cittadini.
Spero che legga questo post, sono sicuro che una piccola modifica IMMEDIATA risolverebbe ulteriori critiche e darebbe a molti la possibilita’ di lodare il suo operato.
Grazie
Giuseppe
PS dimenticavo di dire che la posta elettronica certificata non e’ per me, lavoro da troppo tempo su queste cose. Ho quello rilasciato dall’ACI, quello preso dall’INPS, sia l’ultimo… tanto che mi sono offerto di utilizzare il mio personale per inoltrare le richieste a chi mi ha rappresentato questo problema.
Ed e’ cosi’, che probabilmente risolvero’ io.