Bisogna accelerare sulle riforme per competere con la Lega Nord

Foto di Nuccia-Isalei
“La Lega e’ il nostro unico alleato. E’ vero. So bene che la convivenza tra alleati non e’ sempre rose e fiori. E’ anche vero che il Pdl a volte subisce le iniziative della Lega, lasciandole troppi spazi di manovra. La responsabilita’ e’ nostra. Non della Lega”. Queste le dichiarazioni del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, intervenendo alla direzione nazionale del Pdl.
“Se vogliamo competere con la Lega dobbiamo accentuare la nostra forza con le riforme. Basta continuare e accelerare l’azione di governo. Continare e accelerare con le riforme che rendono moderno questo paese. A cominciare dalle riforme che non costano e che ci fanno risparmiare. Quelle piu’ difficili da fare, perche’ vanno contro privilegi, sprechi, corporativismi, clientelismi, egoismi.”
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se vogliamo competere con la lega, ministro brunetta, non lo si fa certamente alla maniera di fini, che si è messo addirittura a fare il comunista sui temi caldi e sensibili dell’immigrazione clandestina che deve essere necessariamente, a questo punto, a tolleranza zero, altrimenti noi italiani saremo sommersi dalla peggiore feccia disperata del pianeta terra che verrà in italia esclusivamente per delinquere; e sul tema del voto agli immigrati!! fini in questo modo, ministro, tra l’altro, ha messo in serie difficoltà il governo, giorno dopo giorno, proprio quel governo, che a detta dello stesso fini, sta operando in una maniera veramente magistrale!! ma si sa, ministro brunetta, fini è il solito politicante di mestiere che opera ed agisce senza sapere nemmeno lui che cosa vuola a parte le proprie aspirazioni egoistiche al potere e alle poltroni istituzionali più importanti!! i politicanti di mestiere degli interessi dell’italia e degli italiani se ne infischiano altamente!! stesso lui, fini, ha detto che il governo è molto efficiente, ed allora perchè non lo lascia operare in santa pace mettendogli tutti i giorni, attraverso tutti i media tranne che con i canali istituzionali di partito, il bastone tra le ruote per motivi di importanza limitatissima!!?? quello che va sostenendo, fini, ministro brunetta, è stato ascoltato e riascoltato da due anni a questa parte e nessuno l’ha preso in considerazione, per cui è giunto il momento che taccia per sempre anche espellendolo dal partito!! e che faccia pure la fine di follini, casini, prodi, veltroni e pecoraro scanio!!!
se si vuole contrastare la lega al nord, ministro brumnetta, si devono semplicemente ascoltare le istanze e le richieste della stragrande maggiiranza dei cittadini del nord che è proprio quello che sta facendo la lega da quando è nata!! fini fa la guerra alla lega cercando di aumentare i propri consensi nel sud italia osteggiando persino il federalismo fiscale!! il sud italia è vissuto sempre di assistenzialismo causando in maniera determinante l’indebitamento stratosferico dello stato, per cui adesso non è più possibile indebitarlo ulteriormente e di conseguenza il federalismo fiscale è diventato una necessità improcrastinabile!!! il sud italia va amministrato con efficienza e parsimonia, ed i meridionali non devono più rubare in nessuna maniera pubblico denaro, se lo metta bene in testa fini, altrimenti l’unità d’italia corre veramente rischi serissimi!! l’unica strada per conseguire questi obbiettivi di efficienza è il fedarilismo fiscale, così si recuperano anche soldi dai tanti evasori fiscali che pullulano in tutta italia ed al sud in maniera speciale!!!
SCIMMIONE UGOZ, la lega ha ascolato le gente e difatti sono partite le riforme.
Le provincie non si aboliscono più, confermato ieri dal Berlusca.
A me pare che non era questo che chiedeva , o peggio, era stato promesso alla gente.
Basta al nepotismo e alle raccomandazione nella P.A. Intanto il figlio del senatur poco più che ventenne è stato raccomandato nell’EXPO, pagato 8.000. euro al mese. A far che? A già era quello che voleva la gente.
E ancora, il Senatur predicava lo STOP alle poltrone comode e raccomandate all’interno dei partiti, e intatnto il figlio TROTA, ancora lui è STATO FATTO ELEGGERE nel consiglio regionale lombardo, per 12.000 euro al mese. Alla faccia dei suoi coetanei disoccupati o peggio ancora dei cassaintegrati e poveri cristi che magari a pochi anni dalla pensione hanno perso il posto di lavoro. Ma anche questo è quello voleva la gente. La base. Altro che padronoi a CASA Nostra, il motto dovrebbe essere aggiornato con PADRONI A CASA VOSTRA. Ma tant’è……
Il Parlamento infatti si può sciogliere solo dopo che i parlamentari hanno raggiunto i requisiti per la pensione, quindi mai prima di due anni e mezzo. Quasi ci siamo e i deputati e i senatori, che alla pensione ci tengono, potrebbero accettare un rompete le righe (a proposito c’è uno, dico un solo parlamentare che ha rinunciato a questo odioso privilegio?). Il problema, come si suol dire, è però un altro. L’Italia non può andare a nuove elezioni senza rischiare di fare la fine della Grecia. La minaccia di sciogliere il Parlamento è una pistola scarica. Ogni parametro economico è il peggiore di sempre, dal debito pubblico, alla cassa integrazione, al tasso di disoccupazione. L’Italia non può permettersi un vuoto parlamentare senza correre il rischio di un default. Ma questo è forse l’obiettivo di chi vuole sfasciare il Paese.
ministro brunetta, ancora con la farsa secondo la quale l’italia sarebbe stata liberata dai nazisti di hitler dai partigiani, e poi pure dai partigiani comunisti!!?? i partigiani rossi, ministro, ci avrebbero portato molto volentieri dalla parte di stalin!!! ministro brunetta, la libertà, la democrazia ed il benessere economico ce l’hanno dati esclusivamente gli americani!!! l’italia è piena zeppa di cimiteri nei quali riposano i militari americani che hanno dato la loro giovane vita per noi italiani; ed io sono sicuro, ministro brunetta, che nessuno spenderà una parola domani in loro memoria, in segno di eterno ringraziamento!! domani, ministro, con la stessa solita vergognosa ipocrisia comunista di sempre si parlerà soltanto dei partigiani comunisti bella ciao alla santoro!!! ha fatto benissimo il presidente della provincia di salerno a sostenere pubblicamente che la liberazione è stato un dono degli americani pagato a caro prezzo!! per quanto mi riguarda concordo pèienamente e l’ho sempre sostenuto con il presidente della provincia di salerno che ha detto chiaramente che la libertà ce l’hanno data gli americani, altro che partigiani comunisti!!!! io domani non festeggerò, ministro, perchè quella del 25 aprile è diventata (o forse lo è sempre stata) la festa dei comunisti italiani e della solita loro grandissima ipocrisia!! domani mattina quando mi sveglierò dirò semplicemente: grazie america!! e farò anche un pensiero ai tanti soldati americani che sono rimasti sul nostro suolo per sempre per la nostra libertà, dei quali tutti gli italiani, tranne me ed il presidente della provincia di salerno, sembrano essersi dimenticati!! fosse stato per i partigiani comunisti, ministro, saremmo passati senza ombra di dubbio dalla parte di stalin, dalla padella alla brace praticamente!! abbiamo visto i comunisti titini come hanno trattato tutti gli italiani, comunisti compresi, a guerra finita!!
Come aveva promesso all’amico Vladimir Putin, Berlusconi ha infatti acquistato la prima nata della joint venture italo-russa fra Fiat-Sollers, un Suv appunto.
La jeep gli è stata appena recapitata e il premier l’ha, solerte, pagata, ma l’auto ha prontamente cambiato proprietario. E’ lo stesso Cavaliere a rivelare di averla già regalata al ministro della Difesa Ignazio La Russa: “Mi ha detto stamani di voler comprare un Suv, e io glielo ho regalato”, ha detto compiaciuto.Alla lega ha regalato le provincie, a La Russa, per ruffianerselo, la macchina. Ma anche il più bieco elettore di destra verrebbe il volta stomaco.
quando la finiamo, ministro brunetta, con questa farsa della festa di liberazione???? se vogliamo festeggiare il 25 aprile dobbiamo festeggiare gli americani, dire loro grazie per sempre e soprattutto dobbiamo ricordare i loro innumerevoli giovani morti sul suolo italiano!! altro che festaggiare con grande ipocrisia e spudoratezza i partigiani comunisti, ministro!!! fosse stato per loro ci avrebbero portati volentieri dalla parte di stalin di tito, e sarebbe stato ancora peggio di stare con hitler e mussolini, altrochè!!
una nazione che vive nella bugia e nell’ipocrisia non merita rispetto, ministro brunetta!! e noi italiani a causa dei partigiani comunisti viviamo in queste condizioni da 65 anni a questa parte!! mandiamoli tutti all’altro paese, ministtro brunetta, i partigiani “bella ciao” comunisti, a partire da santoro ovviamente!! i vari sbarchi di sicilia, di salerno e di anzio li hanno fatti gli americani, ministro brunetta, non i partigiani comunisti!! e così dicasi delle varie guerre che hanno sostenuto i tosti, purtroppo, nazisti contro le forze di liberazione che risalivano l’italia, le quali erano americane e non partigiane, a cominciare dalla famosissima battaglia di montecassino, ministro brunetta!!! se stiamo ad ascoltare i falsi e bugiardi partigiani rossi comunisti, ministro brunetta, va a finire che pure lo sbarco in normandia l’hanno fatto loro!!! ma mi facciano il piacere, questi ipocriti vigliacchi che non sono altro i patigiani comunisti amanti di togliatti e stalin, di castro e mao!!! anche lei, ministro, in qualità proprio di ministro ha il sacrosanto dovere di dire agli italiani come veramente stanno le cose!! e domani rendiamo onore ai militari americani che sono morti sul nostro suolo per darci libertà, democrazia e benessere economico, non dobbiamo essere ingrati ed irriconoscenti per colpa dei comunisti che festaggiano tutt’altra cosa, che è una grandissima bugia ed una grandissima ipocrisia!! i partigiani comunisti, ministro brunetta, ad hitler gliela potevano solo “SUCARE”"!!! ed anche se avessero vinto i partigiani rossi ci avrebbero portato dalla parte di stalin, per cui è ora, ministro brunetta, che si parli chiaro e franco a tutti gli italiani, specialmente ai giovani italiani affinchè non vivano nell’ipocrisia come sono vissuti tantissimi italiani sino ad ora, non certamente io!!
la sacrosantissima verità è, ministro brunetta, che gli americani oltre ad averci liberato dai nazisti dandoci democrazia, libertà e benessere economico, rimettendoci moltissime giovani vite di militari americani, la democrazia, la liberà ed il benessere economico ci hanno aiutato a conservarli anche nel dopo guerra fino alla caduta del muro di berlino, rimettendoci moltissimi dollari!! perchè gli scellerati comunisti hanno perseverato nel loro desiderio di farci passare dalla parte dell’unione sovietica per molto tempo!! e noi sappiamo benissimo oggi, ministro brunetta, che cosa avrebbe significato stare dalla parte dell’unione sovietica!! grazie agli americani, abbiamo evitato il più grande pericolo e le più gravi sofferenze materisali e spirituali mai esistite sulla faccia della terra!! e tanti ipocriti e falsi comunisti, vetusti ed obsoleti, appestano, ministro brunetta, ancora il parlamento italiano!! e quando se ne vanno via e la finiscono di romperci le palle con le loro emerite bugie, ipocrisie ed inefficienze e sperpero di pubblico denaro vario!!! per colpa dei comunisti bella ciao, ministro, l’italia è rimasta indietro di 40 anni, come minimo, per quanto riguarda efficienza e buon utilizzo del pubblico denaro, loro pensano che il denaro pubblico sia denaro di nessuno!!
per quanto riguarda Fini, ministro brunetta, è un “già visto”!!! niente di nuovo sul fronte della politica italiana!!! il solito politicante di mestiere che per i propri interessi personali tradisce il popolo italiano, mettendo a rischio persino il più solido governo italiano di tutti i tempi!!! prima follini, poi casini, adesso fini e bocchini!! chissà perchè, ministro brunetta, questi traditori mestieranti della politica italiana fanno tutti rima con “cretini”!!! sarà un caso?? penso proprio di no!!! fini è un poltico che dopo 40 anni inutili trascorsi nella politiac è risuscito ad essere qualcuno e a fare carriera grazie a berlusconi, abbiamo visto come l’ha ricompensato!!! più ingrati ed irriconoscenti di così si muore, ministro brunetta!! la stessa cosa dicasi di follini e casini che erano “qualcuno” con berlusconi politicamente parlando, e adesso sono “nessuno” sempre policamente parlando!!! di follini non si sente nemmeno più parlare, con berlusconi esternava minchiate varie dieci volte al giorno; casini si è costituito il più grande partito banderuola di tutti i tempi, che orrida e squallida fine ha fatto per rimanere un po’ a galla!!!
Per salvare l’editoria italiana bisogna delocalizzarla. Tagliare i costi di produzione trasferendo il Sole 24 Ore, Libero, l’Unità e il Corriere della Sera all’estero. I giornalisti cinesi e rumeni possono sostituire i nostri a un decimo (forse meno) dello stipendio con l’ulteriore grande vantaggio di un’informazione più libera.
“Io ho un’idea migliore per risanare le casse del giornalismo itaiano e far uscire il settore dalla crisi. Gli editori potrebbero fare come la Fiat….delocalizzare la propria attività produttiva…andare all’estero…magari li potrebbero trovare qualche nuovo giornalista servo che gli costa molto ma molto meno di questi qua che abbiamo noi (belpietro, giordano, minzolini e compagnia bella…).pensate che bel bilancio costi di produzione più bassi, contributi dello stato….sai che utili!!!! Non sia mai che ci guadagni anche lanostra informazione…non si sa mai!”
Quindi secondo i CAPRONI CAINI RINCOGLIONITI REVISIONISTI non è vero che il 21Aprile1945 i partigiani presero la città di Bologna insieme a tanti giovani soldati polacchi??
Quindi non è vero che in data 25Aprile 1945 iniziò l’insurrezione a Genova che porterà il generale nazista Gunther Meinhold ad arrendersi formalmente al CLN ligure??
Quindi non è vero che Mussolini è stato riconosciuto e catturato a Dongo presso il confine con la Svizzera e ucciso il giorno seguente dai partigiani a Giulino di Mezzegra (luoghi sacri) ??
Quindi non è vero quel documento storico secondo cui il 2 maggio1945 il generale inglese Alexander ordinò la smobilitazione delle forze partigiane,con la consegna delle armi??
Quindi non è vero che perirono più di 50mila giovani italiani a difesa della libertà contro la barbarie nazi-fascista?
ORA E SEMPRE RESISTENZA!!!!!!!
Lo avrai camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani ,
ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi.
Noi coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio,
non con la terra dei cimiteri dove i nostri giovani compagni riposano in serenità,
non con la neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono,
non con la primavera di queste valli che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d’ogni macigno ,
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono
per dignità e non per odio,
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento che si chiama
ORA E SEMPRE RESISTENZA.
P.Calamandrei
CAPRONE CAINO MA SANTORO,FLORIS,TRAVAGLIO NON ROMPONO PIU’ I COGLIONI’
Sull’illegittimità dell’Iva sulla bolletta TIA del servizio raccolta rifiuti si sono pronunciate sia la Corte Costituzionale che Ia 1 sezione della Commissione Tributaria provinciale di Reggio Emilia. Ma in Italia oramai vige la prassi della legge a posteriori per legittimare un comportamento fuori legge a priori. Il decreto salva liste è un’istigazione a leggi ex post fai da te. Ed ecco che la norma blocca-rimborsi ai cittadini sull’Iva ileggitima è stato così servito su un piatto d’argento. Ad idearla con un emendamente il deputato Pdl e assessore al bilancio dell’indebitatissimo Comune di Roma Maurizio Leo (viva i doppi incarichi!).Il tutto con il beneplacito del sottosegretario leghista all’economia Daniele Molgora. Il trucco adottato per bloccare i rimborsi ai cittadini e imprese è il seguente. Viene affermato il principio che l’Iva fatturata per errore dagli enti gestori e pagata dai cittadini “non rappresenta altro che una quota della tariffa d’igiene ambientale e dunque non puo’ formare oggetto di richiesta di rimborso da parte degli utenti”. Dopo l’inganno la beffa grazie a Pdl e Lega! Una beffa per i cittadini ma anche per commercianti, artigiani, professionisti e imprese che hanno portato l’Iva in detrazione su reddito e Irap. La detrazione sarà legittima, ma attenzione ecco l’altro trucco di Pdl-Lega, la quota di Tia corrisponente all’Iva pagata “non potrà essere computata in deduzione ai fini delle imposte sul reddito e dell’Irap”.
Le avvisaglie che la beffa sarebbe arrivata per i cittadini e imprese si erano già avute in consiglio comunale a Reggio quando un mio ordine del giorno sul tema rimborsi dell’Iva illegittima non era stato approvato.
Pdl e Lega de Roma vergogna!
Il comportamento bizzarro di Berlusconi ha continuato a riversarsi sui rapporti internazionali, causando una serie di episodi imbarazzanti. Apparentemente geloso del potere della fama di Barack Obama, ha definito il neoeletto presidente americano “alto, bello e abbronzato” e in seguito, spiegando perché non sarebbe stato presente all’insediamento di Obama, ha dichiarato di essere una stella, “non una comparsa”. Dopo aver incontrato Michelle Obama, ha notato che anche lei era abbronzata.
Allo stesso tempo, come un altro spettacolo di questo circo, c’erano i continui problemi legali di Berlusconi, una saga in atto da sedici anni che ha lasciato una lunga scia di prove di corruzione, mazzette e rapporti con la criminalità organizzata. Lo scorso ottobre, la più alta corte italiana ha respinto una legge, proposta dallo stesso Berlusconi, che gli avrebbe garantito l’immunità giudiziaria durante la sua carica. Ciò ha significato che si è ritrovato ancora una volta imputato in un processo in cui il suo ex avvocato inglese, David Mills, era già stato condannato per aver preso una bustarella di 600.000 dollari dall’azienda di Berlusconi per evitare che fosse fatto il nome di quest’ultimo in un’altra serie di indagini di corruzione.
comre volevasi dimostrare, ministro brunetta!!! celebriamo la festa della liberazione e non ho sentito una sola parola di ringraziamento e di riconoscimento verso gli americani che sono stati i veri artefici della nostra liberazione dai nazisti di hitler, ed hanno pagato anche a caro prezzo questa loro magnanimità!! anzi i comunisti “bella ciao”, che non fanno altro che auto celebrasi ipocriticamente prendendosi con grandissima falsità e spudoratezza il merito della liberazione, gli americani addirittura li hanno sempre odiati!!
a proposito di 25 aprile e di festa della liberazione dal fascismo, ministro brunetta!!! adesso il comunista bersani si vorrebbe alleare addirittura col fascista fini!!! come cambiano le cose col passare dei tempi, ministro, e quali livelli di assurdità e di scelleratezza può raggiungere la politica per colpa dei politicanti di mestiere che sono più diabolici del diavolo, e non si vergognano mai abbastanza di esistere!!!! chi l’avrebbe mai detto a hitler, a stalin e a mussolini che alla fine i comunisti italiani si sarebbero alletai con i nazi-fascisti!! almeno bersani ci prova e per il momento la “resistenza” la fa fini, ma fino a quando resiterà la “resistenza” di fini, ministro brunetta??
quanto sono squallidi i comunisti italiani, ministro brunetta!!!! si alleerebbero anche con i fascisti, loro nemici storici mortali, per qualche poltrona in più!!! i politicanti di mestiere italiani ci stanno dimostrando che in politica per il potere e per qualche poltrona in più è possibile mettere d’accordo persino il comunismo con il nazi-fascismo, le tre dittature peggiori del mondo!! e c’è anche chi li vota questi squallidi personaggi della politica parlata quaqquaraqquà italiana!! non ho capito fini che cacchio vuole!! ha vinto le elezioni è rema contro il suo governo efficientissimo sotto tutti i punti di vista!! che ci “azzecca” tutto ciò, ministro, con la politica?? la politicca dovrebbe essere qualcosa di serio, responsabile ed al servizio dei cittadini, non qualcosa di cui servirsi per i propri interessi egoistici e di carriera!!
non ci fossero stati gli americani in italia, ministro brunetta, di giovani italiani ne sarebbero morti 30 milioni e neppure con questo sacrificio sarebbero mai riusciti a sconfiggere i nazisti di hitler e mandarli via dall’italia!! non ci fossero stati gli americani tutti gli italiani sarebbero diventati scendiletto di hitler, ed i partigiani nemmeno sarebbero esistiti perchè se la sarebbero fatta addosso a quintali di quintali!! e se qualcuno ci avrebbe provato hitler lo avrebbe acchiappato e lo avrebbe appeso per il collo, proprio come hanno fatto i partigiani con mussolini!!
d’altronde, ministro brunetta, fosse stato per i partigiani comunisti saremmo andati a finire dalla parte di stalin, e sarebbe stato ancora peggio che stare con hitler e mussolini!! come la storia ci ha dimostrato in seguito abbondantemente! ed allora, ministro, da che cosa ci avrebbero liberato i partigiani comunisti???
la verità è, ministro brunetta, che i comunisti italiani con questa storia della liberazione hanno tenuto sotto sequestro l’italia intera fino ai giorni nostri, riducendola allo sfascio totale!! ancora oggi, ministro brunetta, esistono persone che hanno paura di dire che l’italia è stata liberata dagli americani e che i partigiani comunisti ci avrebbero venduti molto volentieri ai comunisti di stalin, che è la sacrosanta verità!! in italia, ministro, fino ad oggi c’è stata dittatura comunista!!!!
E ora c’è la dittatura Berlusconiana, grazie all’appoggio della Lega. Dovremo aspetatre ancora gli americani per liberarci da quesa nuova forma di dittatura?
Un’opinione sulla vicenda di Berlusconi – Fini
Il comportamento del Presidente della Camera Fini mette in chiara evidenza il potere che la Lega Nord in parte ha su tutto il partito del PDL. Infatti, qualsiasi proposta o decisione sia presa dal partito, è generalmente fatta dalla Lega Nord. Ora io mi chiedo, ma questa situazione non era già accaduta in passato con l’UDC? Forze bisogna aprire gli occhi. Concentrare tutto su un unico partito interno, il quale rappresenta oltretutto un solo punto d’Italia, cioè il Nord, non mi sembra una cosa democratica, perché esistono anche il Centro e il Sud d’ Italia dove nessuno prende parte a incrementarlo con il lavoro o con altre iniziative, e per questo mi faccio altre due domanda,perche il Sud Italia non è rappresentato come il Nord? E perché il Presidente della Camera Fini insieme al suo partito non può esprimersi o promuovere come fa la Lega Nord? … termino approvando, in parte, il comportamento del Presidente della Camera Fini, perché le decisioni e le proposte interne in un partito, vanno ascoltate e valutate, ma non concentrate in un unico punto interno al partito, soprattutto quando si rappresenta solo e soltanto un punto d’Italia.
Lo avrai camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani ,
ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi.
No coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio,
non con la terra dei cimiteri dove i nostri giovani compagni riposano in serenità,
non con la neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono,
non con la primavera di queste valli che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d’ogni macigno ,
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono
per dignità e non per odio,
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento che si chiama
ORA E SEMPRE RESISTENZA.
P.Calamandrei
quando si è scimmie ammaestrate, ministro brunetta, si è scimmie ammaestrate in tutto e per tutto!! come volevasi dimostrare, ministro!!! secondo le scimmie ammaestrate la liberazione dell’italia dai nazisti è opera dei partigiani comunisti, e gli americani non c’entrano proprio per niente, per cui se se ne fossero rimasti in america sarebbe stata la stessa cosa!! e non è nemmeno vero, ministro, che l’italia è piena di cimiteri ove riposano per l’eternità giovani militari americani!! contro le scimmie ammaestrate, ministro brunetta, non c’è verità che tenga!! non è vero che gli americani sono sbarcati in sicilia, a salerno ed anzio, e non è nemmeno vero che abbiano combattuto tutte le battaglie che hanno combattuto per risalire l’italia a partire dalla battaglia di montecassino, ove non erano gli americani che combattevano e morivano a migliaia ma i partigiani comunisti camuffati da soldati americani!!!! quando la finiremo con questa farsa, ministro brunetta?? io ne sono fortemente stufo, e lei??? quando diremno grazie agli americani per tutto quello che hanno fatto per la nostra libertà, per la nostra democrazia e per il nostro benessere economico?? cose che ci hanno aiutato a tenerle anche dopo la guerra con notevoli esborsi in dollari!!! fosse stato per i comunisti italiani saremmo passati dalla parte di stalin, con le conseguenze che conoscoiamo benissimo!! questo pericolo è esistito, ministro brunetta, fini alla caduta del muro di berlino!! e fosse stato per i comunisti italiani alla occhetto, d’alema e bersani il muro di berlino non sarebbe caduto mai e poi mai!!! infatti quando è caduto si sono messi a piangere tanto erano affranti, poverini!!!
ricordo come piangeva occhetto, ministro brunetta, quando cadde il muro di berlino!! non se lo sarebbe mai immaginato poverino”!! d’altronde, per lui l’unione sovietica era il “paradiso rosso d’oltre cortina, quindi non c’era motivo per cui dovesse cadere il muro di berlino!!a ricordare questo episodio, ministro brunetta, occhetto mi fa ancora tantissima pena!!
fino a quando potrò votare contro berlusconi, ministro brunetta, mi sentirò un uomo libero!! questo è uno dei tantissimi motivi, ministro brunetta, per cui voto con la massima convinzione possibile ed immagunabile: BERLUSCONI!! le scimmiette ammaestrate, ministro brunetta, che votano contro berlusconi sono le persone più libere dell’immenso universo!!! ma sono scimmie ammaestrate e nemmeno se ne accorgono della grandissima fortuna che hanno!! in verità, ministro brunetta, le scimmie ammaestrate sono schiave esclusivamente dei loro ammaestratori!!
Lo avrai camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani ,
ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi.
No coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio,
non con la terra dei cimiteri dove i nostri giovani compagni riposano in serenità,
non con la neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono,
non con la primavera di queste valli che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d’ogni macigno ,
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono
per dignità e non per odio,
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ORA E SEMPRE RESISTENZA.
P.Calamandrei
Gli italiani hanno dimenticato fin troppo presto
le bombe americane cadute sulle loro teste .
Donne vecchi e bambini più di 300mila i civili che lasciarono la vita durante la II guerra mondiale sotto le bombe dell’alleanza atlantica decisa a punire quell’Italia e quei CAPRONI italiani che aderirono in massa al fascismo e all’alleanza incondizionata con Hitler .
Gli italiani hanno ben presto dimenticato gli anni della strategia della tensione i morti delle stragi di Piazza della Loggia a Brescia ,Piazza Fontana, eseguite con esplosivo americano proveniente dall’ex Germania-Ovest perchè anche americani erano i personaggi che tramite individui,personalità come Kissinger muovevano i fili di quelle sporche strategie eversive.
Oggi Silvio Berlusconi ha firmato un accordo con il criminale internazionale Vladimir Putin,infischiandosene dei referendum del 1987 dove gli italiani decisero di dire in Italia mai nucleare.
Ebbene mentre Francia, Germania ,Spagna,smobilitano le centrali per l’altissimo costo e per il pericolo di disastro ambientale,
l’Italia regala miliardi di euro alla Gazprom per autoprodurre quell’energia a costi inimmaginabili quando invece esistono già le fonti pulite e rinnovabili per un paese esposto tutto l’anno al sole,al vento etc…
E gli altri stati d’Europa continuano a ridere di noi.
GIUSEPPE CI SARANNO DEI BLOCCHI A RIGUARDO DEL NUCLEARE TE LO ASSICURO
GIUSEPPE VAI A FIRMARE DOVE CI SONO I BANCHETTI ANCHE PERCHE L’ACQUA RESTI PUBBLICA E NON PRIVATIZZARLA A SOCIETA’ QUOTATE IN BORSA,ECCO L’INDIRIZZO http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/
100 mila firme in 48 ore. Parte alla grande la raccolta firme
Una partenza straordinaria quella della raccolta firme per i referendum per l’acqua pubblica. Più che raddoppiato l’obiettivo che il Comitato promotore si era dato alla vigilia del lancio. Sono infatti oltre centomila le firme raccolte nel fine settimana della Liberazione in centinaia di piazze italiane.
Una mobilitazione impressionante che ha visto lunghe file ai banchetti di tutte le città e dei paesi. Un folla consapevole e determinata, che in alcuni casi ha fatto anche diversi chilometri per trovare il banchetto più vicino a casa
L’altra per lo sviluppo degli studi nel settore della fusione nucleare: è la “nuova frontiera dell’energia atomica”, si è rallegrato Berlusconi, assicurando che i lavori per la prima centrale nucleare in Italia “saranno iniziati entro tre anni”, ovvero – come ha già anticipato il ministro Claudio Scajola che ha in mano il progetto – entro questa legislatura. “Prima di individuare un luogo in cui realizzare una centrale nucleare – ha avvertito però il Cavaliere – bisogna che cambi l’opinione pubblica italiana” e si convinca della sicurezza delle nuove centrali. Perché se è vero che “il 54% degli italiani” considera necessario il ritorno all’energia atomica per tagliare la sempre più esosa bolletta nazionale, nessuno sembra volere gli impianti “nel giardino di casa”. “Dobbiamo fare una vasta opera di convincimento – è stato il ragionamento di Berlusconi – guardando alla situazione francese: in Francia le comunità locali scendono in campo per avere le centrali in casa loro perché hanno ormai raggiunto una consapevolezza della non pericolosità degli impianti, che portano anche tanto lavoro”. Da qui l’idea di spot da far partire sulla Rai: “Ne ho parlato con esponenti della nostra tv di Stato, stiamo lavorando a un progetto per raccogliere le esperienze dei francesi che vivono vicino le centrali e trasmetterle in Italia. E’ un lavoro che durerà più di un anno, ma è necessario”.
Dal primo incidente alla centrale nucleare francese di Tricastin, che ha riversato 75 kg di uranio nelle acque del fiume, con grandi ritardi nella gestione dell’emergenza e grossi problemi per le popolazioni lungo il fiume (divieti di irrigazione, pesca e balneazione), il nucleare francese sembra incapace di tornare alla normalità .http://www.appuntidigitali.it/2083/quattro-incidenti-nucleari-in-francia-in-due-settimane/
Tutti gli incidenti sono stati causati da negligenze nella manutenzione oppure, ancora peggio, da impianti costruiti fuori norma. Indagini stanno mostrando, come nel caso della centrale di Tricastin, comportamenti gravi che vanno avanti da decenni. Infondo sembra inverosimile che ci possano essere stati così pochi problemi fino ai giorni nostri, se nelle ultime settimane, da quando la stampa a drizzato le orecchie in questa direzione, sono stati portati alla luce ben quattro episodi. Da un indagine infatti risulta che le 700 tonnellate di scorie radioattive prodotte negli ultimi trent’anni non vengono conservate in condizioni di sicurezza “soddisfacenti” e numerose volte sono stati misurati livelli di radioattività nella zona più alti dei limiti imposti, con rischi anche per la salute dei lavoratori
In Francia 100 incidenti nucleari all’anno Dopo il terzo incidente in 15 giorni i francesi cominciano a preoccuparsi. Le autorità cercano di minimizzare, ma poi ammettono che si verificano circa 100 incidenti all’anno di questa portata
L’incidente avvenuto nell´impianto nucleare di Tricastin in Francia, il 23 luglio, e che ha causato la contaminazione di un centinaio di lavoratori, è il terzo in 15 giorni sul territorio francese. L´Autorité de sûreté nucléaire si è immediatamente precipitata a classsificare “provvisoriamente” l´incidente a livello zero. Uno zero che si traduce, secondo l´Edf, in 39 persone che presentano tracce radioattive inferiori alla soglia di analisi et 61 che presentano «delle deboli tracce di irraggiamento, inferiori quattro volte al limite regolamentare».
Ora in Francia ci si chiede se davvero tre incidenti in una settimana siano una cosa così rara e se siano davvero incidenti di tipo 1 o 0. E se l´Autorité de sûreté nucléaire (Asn) dice che incidenti di questo tipo se ne contano in Francia almeno 100 all´anno, perché vengono fuori solo ora e con tanto clamore? E perché fino ad oggi tutto è passato sotto silenzio?
Quel che si comincia a capire e che l´immagine “sicura” del nucleare francese è in realtà frutto di una politica che manca di trasparenza e di un´opacità dell´informazione di lunga data.
Il capo di Areva, Anne Lauvergeon, è arrivata a deplorare la troppa attenzione intorno agli incidenti nucleari: “Se ogni volta che siamo trasparenti provochiamo paura, c´è un problema”. Forse il problema è che il nucleare non è stato finora trasparente e che trasparenza non è sinonimo di innocenza, soprattutto se le informazioni sugli incidenti si è cercato prima di nasconderle e poi si sono date con un contagocce pieno di tranquillanti. Come ha detto l´Haut comité pour la transparence et l´information sur la sécurité nucléaire (Hctisn) in occasione del primo incidente a Tricastin, “non solo la procedura di dichiarazione alle autorità è stata fatta in tempi anormalmente lunghi, ma soprattutto la qualità dell´informazione data non è stata assolutamente in linea con l´avvenimento”.
Oggi si scopre che quelli che l´Asn definisce “incidenti di livello 1″ sono stati ben 86 nel 2007 e stavolta sono venuti a galla solo perché qualche giornale se ne è inopinatamente interessato, tanto che un infastidito e profetico ministro per l´ecologia Jean-Louis Borloo, ha detto il 18 luglio ai giornalisti che «se montate di vedetta ogni volta che si produce un incidente di livello 1, dovrete farlo ogni 3 o 4 giorni!», insomma attenti alla troppa informazione ed alla psicosi.
Berlusconi: prima centrale in 3 anni
Incontro a Milano tra Silvio Berlusconi e Putin. Intesa per costruire una centrale a Kaliningrad.LA PRIMA CENTRALE PERCHE NON TE LA FA A ARCORE? PAZZO E STRAPAZZO.HA DIMENTICAVO NON HAI DETTO DA DOVE PRENDI I SOLDI PER FARLE,SE SEI IN DEMOCRAZIA DOVRESTI DIRE AL POPOLO DA DOVE LI PRENDI O FORSE MI SBAGLIO
BERLUSCONI PROCLAMA: “Nucleare in tre anni”! Ma se poi al governo dovesse andare la sinistra cosa ne sarà delle centrali?
Il nucleare tornerà in Italia entro tre anni, ma prima bisognerà convincere gli italiani – “terrorizzati” da una nuova Cernobyl – della sicurezza dei nuovi impianti, magari anche con degli spot da trasmettere sulle reti Rai. Silvio Berlusconi rilancia il progetto nucleare italiano e lo fa al termine di una due giorni trascorsa assieme al premier russo Vladimir Putin, “l’amico Vladimir”.
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La Lega vi mangerà vivi. E Berlusconi, che sta vendendo l’Italia a Gheddafi, che ha coperto di soldi Gheddafi, se lo merita.
La Lega è coerente su questo. Non fa affari coi terroristi di Lockerbie, non si fanno i soldi italiani ai terroristi di Lockerbie.
Ma non credo che tale discorso tanga ad un ex socialista, al servizio di quel Craxi amico di Gheddafi, Abu Abbas, eccetera eccetera, eccetera.
Non parliamo di chi vede comunisti dappertutto, tranne dove ci sono davvero (in Russia, in Cina, in Bielorussia…)
Auto blu con Autista blu: la Casta passa col rosso!
Non poteva andare diversamente con un ministro della funzione pubblica che pensa alle faccine che piangono e che ridono, che fa la pagella agli statali o a menate simili! Con Brunetta, il parco vetture della pubblica amministrazione (le auto blu) è cresciuto del 3,1% passando da 607.918 a 626.760 unità. Solo tre anni fa erano 574 mila. Un numero di mezzi che ci spiazza sempre più rispetto al resto del mondo dove l’ Italia batte gli Usa (ma anche Francia, Inghilterra e Germania) dieci a zero nel rapporto di macchine del Palazzo. Un rapporto incredibilmente alto perché, a fronte delle nostre oltre 600 mila auto blu, ce ne sono 72.000 negli Usa, 61 mila in Francia, 55 mila nel Regno Unito e 54.000 mila in Germania, fino ad arrivare alle 22 mila del Portogallo, fanalino di coda nella top ten delle auto di rappresentanza, che ogni anno vede l’Italia in testa. Ma adesso con le auto blu arrivano pure gli autisti blu: autisti con la licenza di guidare fregandosene del codice stradale. Alla fine è arrivata pure una ‘legge ad autistam’: l’emendamento del senatore Cosimo Gallo (Pdl) è stato approvato: esenzione dal ritiro dei punti della patente per gli autisti di auto blu. Favorevole, in modo compatto, la maggioranza di governo (Lega compresa) e naturalmente contrarie le opposizioni, a corto di auto di servizio, come accade ogni qual volta si sta dall’altra parte e si son perse molte, tante poltrone! Insomma, si tratta di una sorta di immunità garantita ai politici, che potranno fare quello che vogliono sulla strada senza timore di punizioni per chi guida la “loro” auto. Ognuno potrà infrangere la legge senza conseguenze. I loro punti della patente sono assicurati dall’emendamento di Cosimo Gallo del Pdl. Il Gallo ha cantato: “Spesso è il politico a chiedere all’autista di accelerare, magari perché l’aereo è arrivato in ritardo e c’è un appuntamento importante. Non è giusto che la fretta del datore di lavoro ricada sull’autista”. In altre parole, per evitare che le colpe dei politici ricadano sugli autisti, si è data l’immunità alle auto dei politici. Adesso aspettiamo l’effetto ‘domino’: un medico che passa col rosso, perchè chiamato a fronteggiare un’urgenza, sarà sanzionato o no? Salvare una vita umana sarà più o meno importante che portare un politico, a sirene spiegate, a Via Gradoli?
ministro,
io non ho capito perchè lei non sta con GenerazioneItalia per una svolta liberale del PdL.
La Lega, lo ammetta, dà ai nervi anche a lei.
aboliamo le province!
accorpiamo i comuni sotto i 5 mila abitanti!
riduciamo il numero di 1/3 il numero di parlamentari.
saluti e buon lavoro
Sig. maschile individuale, forse perché è molto più semplice prendersela con i dipendenti pubblici da 1200 euro al mese…
BRUNETTA BOCCIATO! Bocciate le nomine firmate Brunetta: violano il decreto Brunetta! Un lapsus del Professore o una somarata?
La Corte dei Conti ha bocciato due nomine a direttore generale del ministero dell’Ambiente – guidato dall’ex titolare per le Pari opportunità Stefania Prestigiacomo – per mancata tutela delle quote di genere e per mancato rispetto delle norme contenute nel cosiddetto decreto Brunetta.
Ma chi ha firmato il decreto governativo con cui è stato assegnato l’incarico? Dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta! La vicenda comincia nei mesi a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, quando si è giocata una partita complicata per le nomine dei nuovi direttori generali del ministero dell’Ambiente. All’inizio di febbraio la scelta di Stefania Prestigiacomo è caduta su un dirigente interno per la “Direzione generale per le valutazioni ambientali” e su una personalità esterna – proveniente dall’Ente nazionale per l’aviazione civile – per la “Direzione generale per gli affari generali ed il personale”. I due incarichi sono stati affidati con due decreti del presidente del Consiglio dei ministri. Succede però che l’Ufficio di controllo degli atti ministeriali della Corte dei conti ha trasmesso al ministero dell’Ambiente una serie di rilievi a quei due provvedimenti, fissando al 13 maggio la scadenza per «fornire i necessari chiarimenti sulle segnalate problematiche, corredati da idonea documentazione di supporto». Altrimenti «si procederà allo stato degli atti». Il che vorrebbe dire che tutti gli atti firmati finora dai duenuovi direttori generali (che si occupano di questioni tutt’altro che da poco, come la prevenzione dell’inquinamento atmosferico e da campi elettromagnetici, o l’adozione di misure per garantire l’applicazione delle norme riguardanti i prodotti fitosanitari, sostanze chimiche pericolose e pesticidi) potrebbero essere invalidati. Per quanto riguarda la prima nomina, la Corte dei conti sottolinea che «non risulta documentata la tutela delle pari opportunità nel conferimento dell’incarico in oggetto», che non è male per un ex ministro delle Pari opportunità, che nel sito del ministero che attualmente guida ha fatto mettere un link chiamato «Trasparenza, valutazioni e merito » che rimanda a un decreto dell’ottobre 2009 in cui si sottolinea proprio la necessità di garantire la pari opportunità per le nomine dirigenziali. Per quanto riguarda la seconda nomina, oltre che la mancata tutela delle quote di genere, la Corte dei conti solleva tutta una serie di rilievi basandosi sul decreto legislativo del marzo 2001 – a cominciare dal «previo accertamento dell’insussistenza o dell’indisponibilità di idonee professionalità interne all’area dirigenziale» – aggiornato la fine dell’anno scorso con la riforma Brunetta. Il quale Brunetta, delegato dal premier (con decreto del 13 giugno 2008) a valutare gli atti governativi in materia di pubblica amministrazione, non ha però avuto problemi a firmare il provvedimento.