Salone del mobile di Milano: domani la premiazione del Premio per giovani talenti del design”

Domani alle 12 al Salone del Mobile di Milano si terrà la premiazione del vincitore del “Premio giovani talenti del design – 2010 Renato Brunetta”, concorso organizzato da Midj srl ed Enaip Fvg. Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta consegnerà personalmente a Jacopo M. Giagnoni, architetto e designer 39enne, selezionato dalla Giuria per il progetto della seduta “Bend”, l’assegno da 5mila euro messo in palio dallo stesso Ministro e dall’azienda produttrice di arredamento Midj. La giuria – composta dal teorico e storico del design Enzo Mari, dal giornalista televisivo Giorgio Tartaro, dagli architetti Roberto Paoli, Maurizio Bardaschia, Sandro Galante, Ivo Boscariol e dai titolari dell’azienda, Paolo e Rudy Vernier – ha visionato gli oltre 100 progetti giunti al concorso, scegliendo 5 finalisti.
Oltre a “Bend” sono state menzionate quindi “Tema libero” di Edoard Pitton, “Sitcover” di Andrea Andretta e Jacopo Cecchi, “Riponga” di Jacopo Begani e “Shell” di Michi Jung. Anche queste proposte avranno la possibilità di essere prototipate e prodotte dall’azienda promotrice del Premio. La preferenza finale della Giuria per la seduta “Bend” è andata a un progetto “semplice, di facile realizzazione produttiva e industriale, di forte impatto grafico, senza fronzoli né eccessi, né rimandi a sedute e progetti di chiara fama”. Il Premio è stato fortemente voluto dal Ministro Brunetta, designer per passione, al fine di agevolare l’avvicinamento dei giovani alla realtà produttiva italiana, nello specifico alla prototipazione e alla produzione originali e innovative nell’ambito del design e della progettazione d’interni. L’anno scorso lo stesso Brunetta era diventato designer della linea di mobili T.T. (in onore alla sua fidanzata Titti), realizzati per l’azienda friulana Midj ed esposti e venduti in occasione dello scorso Salone del Mobile di Milano.
“Desidero che i miei disegni – aveva detto il Ministro – consentano e favoriscano la creazione di una borsa di studio per giovani designer. Io non sono un architetto e disegno mobili per passione ma in Italia ci sono centinaia di ragazzi che hanno idee, gusto, stile personale e magari non hanno la possibilità di essere conosciuti o valutati da aziende serie e giungere così a farsi un nome nel mondo del design. Se i miei mobili riusciranno a produrre questo risultato, avrò raggiunto un obiettivo che mi farà felice”.
Un desiderio che Midj ha condiviso da subito e che ha richiesto il coinvolgimento di Enaip FVG, in quanto partner ideale per l’ufficializzazione e la concretizzazione di un vero e proprio percorso che potesse condurre un giovane laureando o laureato in design o architettura alla produzione di un oggetto su commissione, consentendogli così la conoscenza di tutte le tappe che portano al prodotto finito. L’obiettivo del bando del concorso era quello di creare una sedia di stile contemporaneo che possa eventualmente essere prodotta e venduta in tutto il mondo. “Sono stato orgoglioso e fiero – ha commentato Brunetta – di scoprire i bozzetti in arrivo e voglio premiare personalmente il vincitore in occasione del Salone del Mobile di Milano. Il Salone è una splendida vetrina internazionale del made in Italy, addirittura la principale al mondo e passare di qui, essere esposti, prodotti, pubblicati, riconosciuti come creatori di stile, è un obiettivo importantissimo per ogni giovane che si avvicini al design. Non vedo l’ora di conoscere il ragazzo che si è meritato il premio e la possibilità di avviare o consolidare la sua carriera in questo settore”.
Tag: design, giovani talenti del design, innovazione, milano, salone del mobile
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A CHI LO DARAI IL PREMIO A RENZO BOSSI DETTO LA (TROTA)
ministro brunetta, mi faccia la cortesia di dire a fini che se fa cadere questo governo ci fa un grandissimo favore perchè così andiamo a rivotare e berlusconi e bossi stravincono le elezioni di nuovo e possono governare indistirbuti e tranquilli per altri cinque anni senza la rottura di palle del politicante di mestiere fini che non conta niente in seno al pdl e si comporta come se contasse moltissimo!! il corpo estraneoi è fini nel pdl non berlusconi perchè è fini che ha tradito i suoi elettori sostenendo che bisogna dare la cittadinanza agli stranieri dopo 5 anni, se dipendesse da me, ministro, a questo opunto io la cittadinanza italiana la toglierei a fini per alto tradimento del popolo italiano che lo ha votato!!! fosse stato per fini, che ha messo persino in discussione l’accordo dell’efficientissimo maroni con la libia, arriverebbero ancora clandestini a iosa a lampedusa, molti dei quali morirebbero ancora nel mediterraneo, e l’isola avrebbe perso per sempre la sua alta vocazione turistica che adesso ha riacquistato alla grande essendo stata completamente svuotata dai clandestini grazie alla lega nord di maroni!!!
capito perchè il viscido bersani non vuole che cada il governo, ministro???? si caga letteralmente sotto dalla paura, semplicemente perchè sa benissimo che berlusconi e bossi le elezioni le rivincono alla grande più che mai, per cui il centro sinistra se vuole avere una piccola chance di ritornare al potere non deve aspettare più il 2013 ma deve aspettare il 2015!!! inoltre, ministro, se andiamo a rivotare ci togliamo dalle palle per sempre anche il politicante di mestiere per antomasia che è fini, il quale certamente farà poi la fine di casini, follini, rutelli, tabacci, buttiglione, d’alema, bertinotti e bersani altri politicanti di mestiere per antomasia!!! ah, ministro, dimenticavo franceschini!!! ma d’altronde, ministro, di franceschini chi se ne ricrda più???? è ancora vivo??? esiste ancora???? io ne ho perso le tracce, ministro, e lei??? per non parlare poi, ministro, di prodi e veltroni, altri due politicanti di mestiere che hanno fatto il gravissimo errore di voler calpestare i piedi a berlusconi e bossi e ne hanno pagato le conseguenze in maniera estremamente spietata!!!
d’altronde, ministro brunetta, le scimmie ammaestrate non capiscono niente di politica e queste cose non le possono capire!! le scimmie ammaestrate, ministro, per esistere e sentirsi vive e vegete devono ancora ispirarsi a santoro, a travaglio, a vauro, a floris, a croizza, a guzzanti e a nanni moretti, scalfari e flores d’arcais!! povere scimmie ammaestrate, ministro, quanta pena mi fanno!!! si ispirono persino al leprottino bavoso che è gad lerner il quale è contemporaneamente ebreo, comunista e cattolico apostolico romano!! ma come si può essere così incoerenti, ministro, e ritenersi intellettuale??? ciascuna delle tre cose, ministro, è in netta contraddizione con le altre due, non ci “azzecca” praticamente proprio niente, e le scimmie ammaestrate!!!
povere scimmie ammaestrate, ministro brunetta, quanta pena mi fanno?? il loro percorso evolutivo non è stato pari al percorso evolutivo dell’umanità!!! il loro cervello è rimasto piccolo piccolo, mentre il cervello dell’uomo moderno (il nostro praticamente) è diventato grande grande e fa capire a noi italiani che la cosa migliore per noi è votare berlusconi e bossi!! le scimmie ammaestrate, ministro, sono brave soltanto ad apprendere dagli altri!!! i più grandi ammaestratori di scimmie in italia sono, ministro brunetta, santoro, floris, lerner, scalfari, travaglio, vauro, crozza e guzzanti!! i politici non sono bravi addomesticatori perchè uno a uno berlusconi li fa fuori tutti, per cui non hanno il tempo di addomesticare le loro scimmie!! prendiamo ad esempio prodi, bertinotti, pecoraro scanio, follini, fassino, veltroni e franceschini, quanto tempo sono durati, ministro brunetta??? che orrida e squallida fine hanno fatto?? chi si ricorda più di loro, ministro brunetta?? esistono ancora??? la stessa sorte toccherà ora a bersani e a tutti gli altri che lo seguiranno!!!
ah, dimenticavo, ministro brunetta, altri grandi oppositori di berlusconi sono tabacci e buttiglione, ci si ricorda di loro soltanto per le emerite minchiate che proffderiscono di tanto in tanto in tv contro berlusconi!!! per il resto contano un bel zero assoluto!! cmq, ministro brunetta, deve sapere che io sono prontissimo ad andare a rivotare per berlusconi o bossi, ci devo pensare benissimo, l’unico dubbio che ho è proprio questo!!!! però, ministro, se fini non lo mallate via IMMEDIATAMENTE mi sa che la prossima volta voterò bossi!! ministro, deve sapere che fini vi ha già compromessi ina maniera quasi irriversibile, se volete che la cosa non peggiori liberatevene IMMEDIATAMENTE!!
Antonio Di Pietro, si spinge più in là. “Berlusconi – invoca – chieda scusa a Saviano che rischia la vita per le suedenunce e a tutti quegli operatori di giustizia che, nonostante le minacce in stile mafioso fatte da un presidente delConsiglio, hanno ancora oggi il coraggio di tenere alto il senso dello Stato e delle istituzioni”. Il capogruppo dell’Idv al Senato, Felice Belisario, ricorda al premier che “Gomorra, tra l’altro, è pubblicato dalla sua Mondadori”. Il presidente deiVerdi, Angelo Bonelli, non comprende “perché il premier voglia denigrare uno dei simboli della lotta alla criminalitàorganizzata nel nostro Paese. Berlusconi fa forse il tifo per l’altra parte?”.
I giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano hanno trasmesso gli atti alla Consulta perché verifichi la costituzionalità della nuova legge sul legittimo impedimento. Il processo che vede imputato Silvio Berlusconi per la vicenda Mills, con la decisione dei Giudici di trasmettere gli atti alla Corte costituzionale, è sospeso fino alla decisione della Consulta stessa. Così anche i termini di prescrizione. I giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano hanno ravvisato possibili profili di incostituzionalità in riferimento all’articolo 3 (uguaglianza del cittadino davanti alla legge) e 138 (che regola l’iter delle leggi costituzionali) della Costituzione.
ministro brunetta, la vera lotta alla varie criminalità organizzate della terronia la sta facendo questo governo con maroni e con i fatti, non con le vane chiacchiere e con gli inutili libri editi dalla mandadori o qualsiasi altra società editrice!! se è per questo, ministro, di libri contro le varie delinquenze organizzate della terronia ne erano stati scritti a iosa, da due secoli a questa parte, ma non hanno mai sortito nessun effetto, anzi, ministro, le varie criminalità organizzate della terronia erano diventate sempre più forti, corpose e consistenti (specialmente la ‘ndrangheta calabrese) fino all’arrivo al potere di berlusconi, maroni e della lega nord!! questi sono i fatti incontrovertibili, ministro, tutto il resto sono le solite chicchiere politichesi di di pietro, saviano, bersani e di tutte le scimnmie ammaestrate che più ammaestrate non si può!! vuoi vedere che adesso secondo le scimmie bene bene ammaestrate, ministro, le varie criminalità della terronia sono state debellate da saviano???
per quanto riguarda saviano, ministro brunetta, si può solo dire che se fosse coerente con se stesso e con quello che scrive nei suoi libri voiterebbe berlusconi per la lotta spietata che sta facendo alle varie criminalità organizzate della tereronia ed invece, ministro, mentre berklusconi fa la sua lotta spietata alle varie criminalità organizzate della taerronia saviano fa una lotta politica spieta a berlusconi con grande incoerenza!!!! vai a capire, ministro brunetta, come funziano i cervelli di certe persone!! se berlusconi e maroni sconfiggono definitivamente la camorra, e solo loro possono farlo, saviano non avrà più bisogno di andare in giro con la scorta!!
che sia una delle tante solite scimmie ben bene ammaestrate di sinistra anche saviano, ministro brunetta??? chissà perchè, ministro, penso proprio di sì!!! anche saviano, ministro, è una delle tante scimmie ben bene ammaestrate che voteranno sempre a sinistra, anche se i fatti danno loro torto in una maniera netta, sfacciata e definitiva!!
Anche Saviano una scimmia ammaestrata???
Quindi il fatto che ha attratto l’interesse internazionale(è conosciuto più in Inghilterra che in Italia) verso il fenomeno mafioso,per il CAPRONE non merita neanche il titolo di ammaestratore.
Quindi le sue denunce nei confronti dei clan casalesi (prima sconosciuti) che hanno permesso di mandarli al 90%in galera sono solo esercizi circensi di una scimmia ammaestrata??
E come si potrebbero definire gli uomini della sua scorta???
Il ministro Brunetta li ha già definiti poliziotti panzoni.
E tu CAPRONE CAINO CORNUTO???
Chi ha pagato l’Iva sui rifiuti, pari al 10% del totale, può chiederne il rimborso per gli ultimi 10 anni (vedi sito Codacons). L’Iva non può essere pagata su una tassa e lo smaltimento rifiuti è considerato tale. Il costo dello smaltimento rifiuti dovrebbe tendere a zero con politiche di riciclo e di diminuzione degli imballaggi. Per ora risparmiamo il 10%.
“La Cassazione ha stabilito che la tassa dei rifiuti è di fatto una tassa e non una tariffa; di conseguenza hanno applicato l’iva su un importo dove non doveva essere applicata in quanto appunto “tassa”. Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso del 10% dei 10 anni retroattivi, inoltre controllando sul sito “federconsumatori” si evince che chi richiede il rimborso (che come al solito arriverà, lentamente, ma arriverà) bloccherà di fatto l’iva sulle prossime fatture.
scommetto, ministro brunetta, che alle fine alle scimmie ammaestrate verrà insegnato che la camorra è stata sgominata da saviano e non da berlusconi e maroni!!! e loro da buone scimmie ammaestrate, ministro, naturalmente saranno felici e contente di crederci!!
meno male, ministro brunetta, che della camorra ce ne ha parlato e scritto saviano altrimenti noi tutti non ce ne saremmo accorti, scimmie ammaestrate a parte naturalmente!!!
grazie a saviano, ministro brunetta, secondo le stupide scimmie ammaestrate in inghilterra hanno appreso che in italia oltre alla mafia, alla sacra corona unita e alla ‘ndrangheta esiste anche la camorra!!!! chissà quale grande scoperta sarà stata per gli inglesi, ministro brunetta!!! cmq, prima di saviano, ministro, milioni (forse miliardi) di libri sono stati scritti sulla camnorra, evidentemente solo saviano e le scimmie ben bene ammaestrate non li conoscevano!!!
è fini, ministro, che fa perdere voti al pdl e li fa confluire alla lega nord!! molto probabilmente, ministro, se alle prossime elezioni (non so se subito o fra tre anni) fini farà ancora parte del pdl io le assicuro che voterò lega nord, è il partito più affidabile e più efficiente e capace che possa esistere sulla faccia della terra, lo ha dimostrato abbondantemente, e non solo per maroni e zaia!!!!
e all’interno della lega nord, ministro, non ci sono politici di mestiere e non ci sono correnti ed uragani vari!!!
che vadano per sempre in malora, ministro, le tantissime scimmie ammaestrate che imperversano per l’italia appestandola a più non posso!! che grandissima pena che mi fanno!!
purtroppo, ministro brunetta, a distanza di 65 anni stanno ancora nel nostro parlamento i tanti politicanti di mestiere collusi fortemente di fascismo e di comunismo!! se non mollano la poltrona tutti quelli come fini, bersani e d’alema non ci potrà essere speranza per il nostro futuro!! stanno ancora a rompere le palle con la loro stupida e sciagurata politica di mestiere!!! e quando se ne vanno via e lasciano il paese libero di progredire in tutti i sensi!!?? per colpa di fini abbiamo una destra molto traballante e per colpa di tutti quelli come bersani, d’alema, veltroni e fassino non abbiamo una sinistra in italia all’altezza di governare!!! secondo lei, ministro, questa sarebbe una democrazia????
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Questo proverbio applicato a milioni di italiani spiega il successo di questa…destra.
GIANLUCA ORMAI LA DESTRA E’ MORTA NON DURERA’ A LUNGO
ROMA, 17 APR – ‘Mi dimetto perche’ non ha piu’ alcun senso fare il parlamentare’. Cosi’ Matteo Brigandi’, deputato della Lega spiega la sua decisione. L’avvocato lancia il suo il suo j’accuse contro un sistema che mortifica il ruolo del ‘legislatore-principe’. ‘Le Camere sono state svuotate di ogni loro funzione, non hanno piu’ potere di iniziativa legislativa e sono state messe nella condizione di fare solo il notaio della volonta’ del governo’. Il 20 aprile Montecitorio discutera’ le sue dimissioni.
I PROSSIMI SAREMO NOI C’e’ ancora spazio per tagli alla spesa pubblica ed al deficit della Grecia. Ne e’ convinto il governatore della Banca Centrale della Grecia. George Provopoulos chiede al governo di spingere sul controllo della spesa e su una maggiore riduzione del disavanzo di quest’anno, senza che questo comporti un aumento della pressione fiscale ma solo una maggiore lotta agli sprechi. ‘Tagliando il deficit di 5 punti percentuali invece che di 4, faremo una bella sorpresa ai mercati senza l’aiuto di nessuno’.
“Storica” lite televisiva tra il finiano Urso e il berlusconiano Lupi. Ieri, durante la trasmissione L’ultima Parola di Paragone, le tensioni tra le due fazioni politiche all’interno del Pdl sono scoppiate in maniera eclatante. Detonatore è stato un titolo poco riguardoso de Il Giornale di Feltri nei confronti di Fini. Ormai la scissione sembra inevitabile.
PER IL MOMENTO GLI STATALI DEVONO ACCONTENTARSI DELLA ‘VACANZA CONTRATTUALE’: 6euro ‘lordi’ al mese!
BRAVI ALLO STAFF ADESSO FATE CHE CAZZO VOLETE LASCIATE I COMMENTI CHE VI FANNO COMODO E GLI ALTRI LI TOGLIETE BRAVI,BRAVI
lo staff è come il kgb internettiano
ministro se è stato lei a dare il permesso di eliminare chi dissente non è un ministro democratico della repubblica ITALIANA dovrebbe andare in sud america dove chi ha potere fa quello che gli pare
se noi volessimo affogheremmo il suo blog con continue proteste quindi accetti anche le critiche in maniera democratica
manncano i miei commenti contrari a lei dei giorni 19-20-21-22 aprile c’è un motivo o non erano in accordo con le sue idee non è molto democratico se non ascolta la parte avversa
L’Italia non è la Grecia: abbiamo un piede in Eurolandia e l’altro nella fossa!
Il governo greco, non essendo più in grado di far fronte al proprio debito, ha chiesto l’aiuto della comunità internazionale, sotto forma di prestito. Dopo molte incertezze, i Paesi europei hanno deciso di concedere questo aiuto, in cambio
dell’impegno di Atene a drastiche misure per risanare il proprio bilancio. Su questa condizione insiste in particolare la Germania, Paese a cui toccherà il maggiore impegno finanziario. Nelle ultime ore però c’è un forte nervosismo per le dichiarazioni di molti politici tedeschi, dubbiosi sull’opportunità di salvare davvero la Grecia. Le dichiarazioni si spiegano in larga parte con il fatto che tra 15 giorni ci sarà nel Land della Renania un importantissimo voto amministrativo: quei politici cercano di compiacere l’elettore medio, attaccato alla tradizione del rigore e spesso nostalgico del vecchio marco. Proprio leggendo queste dichiarazioni ne vengono in mente altre del tutto analoghe di 13-14 anni fa, quando l’Italia era impegnata nel difficile sforzo per entrare con i primi nel club dell’euro, e sui media tedeschi abbondavano lo scetticismo o anche l’irrisione aperta verso la capacità del nostro Paese, super-indebitato, di prendere e soprattutto mantenere impegni di disciplina finanziaria. Ma per fortuna, noi stiamo decisamente meglio della Grecia: non solo perché non abbiamo truccato i conti, ma anche perché quei conti, seppur segnati dalla crisi e appesantiti da vecchi e nuovi errori, riescono in qualche modo a tenere. Tengono per il fatto che il governo Tremonti – proseguendo lungo il solco tracciato da ‘Prodi & Compagni’ – ha dimezzato gli stipendi e le pensioni dei lavoratori a reddito fisso, bloccando in aggiunta i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti pensionistici, ha lasciato che i prezzi al consumo raddoppiassero senza mettere in campo nessuna forma di controllo, ha favorito il rientro di capitali sporchi dall’estero legittimando evasione ed elusione, ha dimezzato i risparmi degli italiani ed infine, ciliegina sulla torta, ha rilasciato interessi prossimi allo zero a quei cittadini che hanno prestato i loro risparmi allo Stato sottoscrivendone i suoi titoli. Per contro le banche chiedono interessi prossimi all’usura quando concedono prestiti e mutui. Ma per fortuna noi staimo meglio (!?) della Grecia. Per fortuna noi stiamo con un piede in Eurolandia e con l’altro nella fossa!