“Gli improvvisati segugi de L’Espresso meritano una nuova lezione. E un nuovo esposto all’Ordine dei giornalisti”

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I celeberrimi segugi de L’Espresso, un tempo tra i più autorevoli settimanali italiani, non hanno davvero fortuna. Ogni volta che si occupano del ministro Brunetta firmano articoli che raccolgono citazioni in giudizio dall’interessato oppure l’ilarità generale per i loro tanti sfondoni.

La carenza di professionalità di questi giornalisti, pari solo alla loro inesausta faziosità, appare evidente anche nell’inchiesta di copertina del numero in edicola questa settimana (“OSPEDALI SENZA MEDICI”). A pagina 52 del settimanale compare infatti un titoletto “In Veneto mancano 3 mila sanitari. Ed è rissa tra l’assessore leghista e il ministro Brunetta” mentre nel testo si può leggere che l’assessore regionale alle Politiche Sanitarie Sandro Sandri “dal 2009 scrive lettere di fuoco al ministro Renato Brunetta, denunciando «una vera e propria emergenza per il personale sanitario», che ormai è «pesantemente inferiore al minimo vitale». Nel carteggio, di cui “L’Espresso” ha una copia, Sandri stigmatizza «una carenza di circa mille medici e 2 mila infermieri» solo in Veneto, con «rallentamento delle cure e allungamento delle liste d’attesa»”. Più avanti, a pagina 54, dopo aver illustrato il caso del prepensionamento del professore veneto Gianfranco Franco (deciso dal suo direttore generale), i giornalisti Paolo Biondani e Olga Piscitelli chiosano: “Contro Brunetta è di nuovo insorto Sandri, che ora si ritrova il ministro pure candidato sindaco a Venezia”.

Rissa? Carteggio di fuoco? L’assessore leghista che insorge contro il ministro Brunetta? “Ma mi faccia il piacere!” esclamerebbe il grande Totò. I virgolettati citati da L’espresso sono infatti tratti da un’unica, cortesissima lettera (allegato 1) che l’assessore Sandri invia al ministro Brunetta il 24 febbraio 2009, con la quale gli chiede un incontro per affrontare la questione del fabbisogno del personale medico e infermieristico nella regione. Il 30 aprile Sandri viene ricevuto dal ministro a Palazzo Vidoni e al termine dell’incontro fa diramare una nota (allegato 2) nella quale dichiara che si è trattato di “un colloquio molto proficuo, del quale ringrazio il Ministro. Gli ho rappresentato la nostra preoccupazione per la tenuta dell’intero sistema ed esposto per sommi capi la nostra idea di individuare forme di flessibilità nell’utilizzo dei fondi dei finanziamenti a noi destinati, pur rimanendo all’interno del Patto di Stabilità. Devo dire che ho riscontrato una notevole sintonia sulla necessità di operare sulla base di un Patto di Stabilità ‘intelligente’. L’incontro si è concluso con la richiesta da parte del Ministro, che abbiamo accolto senza riserve, di inviargli una nota dettagliata contenente una nostra proposta per tradurre in concreto tale ipotesi”.

Ma oltre che faziosi, gli improvvisati cronisti d’assalto de L’Espresso sono anche ignoranti: delle leggi così come della deontologia professionale. Amano sparare nel mucchio, si specchiano compiaciuti nei titoloni a effetto (“39 mila dottori in meno negli ultimi cinque anni. Per il blocco del turn over e la pensione a 58 anni imposta da Brunetta“). Sono delle penne aguzze che combattono il regime, non possono mica perdere tempo a studiare. Ci vediamo quindi costretti a dar loro un’ennesima lezione: di giornalismo e di deontologia professionale.

Il regime delle assunzioni per gli Enti del Servizio sanitario nazionale, fissato dalla legge finanziaria 2007 (legge del Governo Prodi) per il triennio 2007-2009, è stato confermato tale e quale dalla legge finanziaria 2010 per il triennio 2010-2012. I vincoli in materia non attengono direttamente al turn over di personale, ma consistono nel fissare un tetto di spesa del personale. In particolare gli enti non possono superare per ciascun anno la spesa di personale sostenuta nell’anno 2004, ridotta dell’1,4%. Le citate leggi finanziarie, in ragione della necessità di contribuire al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e di intervenire sul disavanzo di settore che interessa alcune Regioni, prevedono poi l’adozione di piani di rientro dal disavanzo che una volta sottoscritti possono indurre le Regioni ad adottare nei confronti degli enti del Servizio sanitario nazionale misure maggiormente restrittive anche in materia di assunzioni al fine di realizzare un maggiore riduzione della spesa pubblica. Si tratta insomma di una materia di pertinenza delle Regioni. Il ministro Brunetta non c’entra nulla.

Per quanto riguarda la risoluzione unilaterale a del rapporto di lavoro (quella che molti hanno chiamato volgarmente “rottamazione dei medici”), la relativa normativa contenuta nell’art. 72 del  decreto legge 112/2008 e successive modifiche ha portata generale e riguarda anche il  personale medico. Con la circolare  n. 4/2009 (allegato 3) il Ministro Brunetta ha reso chiarimenti in merito all’applicazione dell’istituto, precisando che per quanto riguarda il personale del Servizio sanitario nazionale, sentito il Ministero della Salute, i criteri per l’applicazione della normativa debbono essere definiti da ciascuna amministrazione (cioè ciascuna Azienda sanitaria) allo scopo di salvaguardare le specifiche professionalità. Tali criteri possono tener conto delle particolari competenze e/o esperienze (per non depauperare il patrimonio di conoscenze e professionalità) così come dell’esistenza di figure di cui si riscontrino attualmente o in prospettiva difficoltà di reperimento sul mercato, tenuto conto anche della programmazione formativa in particolare universitaria nonché del personale che ha beneficiato di specifici percorsi formativi attivati dall’Azienda sanitaria.

Le norme Brunetta non mandano quindi a casa nessuno. Sono le singole amministrazioni (anche le Regioni) che nella loro autonomia gestionale decidono i percorsi da attuare. E sono le Aziende sanitarie che decidono se mandare o meno in pensione i medici. Agli sfortunati segugi de l’Espresso ricordiamo infine la recente approvazione della nuova legge sul lavoro pubblico e privato, che concede ai medici la possibilità di restare in servizio fino a 70 anni. Attribuire al ministro Brunetta la crisi del servizio sanitario nazionale è quindi veramente paradossale. Soprattutto se si considera che proprio le sue misure di lotta all’assenteismo hanno garantito in questi due anni una maggior presenza di dipendenti pubblici negli ospedali.

Paolo Biondani e Olga Piscitelli, autori di questo articolo sgangherato e fazioso, prenderanno nota? A giudicare dalla professionalità dimostrata, abbiamo più di un motivo per dubitarne. Per questo annunciamo l’invio immediato di un esposto al presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Lorenzo Del Boca affinché prenda nei confronti loro e del loro direttore gli opportuni, doverosi, urgenti provvedimenti disciplinari.

Documenti di approfondimento:

Allegato 1 – Lettera al ministro Brunetta

Allegato 2 – Comunicato stampa assessore Sandri

Allegato 3 – Circolare ministro Brunetta

Allegato 4 – Smentita assessore Sandri

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35 Commenti a ““Gli improvvisati segugi de L’Espresso meritano una nuova lezione. E un nuovo esposto all’Ordine dei giornalisti””

  1. giacinto sutto scrive:

    grande ministro, preciso e puntuale…
    peccato solo che ho timore che l augusto presidente dell ordine
    giornalisti… faccia qualcosa…

  2. Giuseppe scrive:

    Non si scandalizzi ministro,
    e non si preoccupi,l’ordine dei giornalisti si sentirà
    orgoglioso di sentire ancora richiami,
    perchè questo aumenterà la propria autostima nel fare il proprio lavoro cioè il giornalista.

  3. Giuseppe scrive:

    Se l’augusto presidente dell’ordine fosse stato V.Feltri,M.BelPietro,C.Brachino(ops espulso per il servizio sul giudice Mesiano) ,
    o l’ennesima carica occupata da Silvio Berlusconi,
    a quel punto i giornalisti dell’ Espresso si sarebbero preoccupati.
    Se fosse Innocenzi dell’AGCOM anche.
    Ma l’ordine è fatto anche di giornalisti capaci e responsabili, infatti il sindacato dei giornalisti e la Federazione dei giornalisti si è schierata contro le decisioni imposte da Silvio B. all’AgCom di chiudere i programmi,ed a favore di Santoro ,Floris,etc..etc.. .
    Mentre i pagliacci con la faccia di muro e senza vergogna persone che sono di tutt’altro che di spessore competitivo i sopra citati(Feltri,BelPietro,Giordano,Brachino,Mimun,Minzolini) sono una lobby di spacciatori di notizie false o montate nel paradossale.
    Facce di muro senza vergogna che mentono sapendo di mentire.

  4. walter scrive:

    @giuseppe :cosa ti rode commentare la verità….
    sempre piu radical chic

  5. ugoz scrive:

    d’altronde, ministro brunetta, che cosa si vuole da berlusconi??? che l’italia sia un paese da riformare profondamente a causa della pessima politica dei politicanti di mestiere che l’hanno portata allo sfascio totale è noto a tutti, e tutti siamo d’accordo su questo punto!! che berlusconi la voglia veramente riformare l’abbiamo capito anche tutti, tant’è vero che chiede anche la collaborazione della sinistra italiana, se la sinistra anzichè collaborare con berlusconi a tal fine fa stupida e becera ostruzione, che colpa ne ha berlusconi, ministro brunetta??

  6. ugoz scrive:

    l’italia deve essere profondamente riformata ministro brunetta, l’unico italiano al momento che vuole veramente riformarla e ha tutte le capacità per farlo è berlusconi, perchè la sinistra italiana non collabora??? questo è il punto ministro brunetta!! questa squallida e spudorata sinistra è più interessata a fare politica anti berslusconiana che a contribuire a riformare l’italia da cima a fondo com’è giusto che sia!! ogni paese, ministro, ha la sinistra che si merita, probabilmente noi italiani ci meritiamo questa sinistra di scimmiette ammaestrate che non sanno vedere ad un palmo dai loro occhi!!!

  7. ugoz scrive:

    d’altronde, ministro brunetta, anche la lega nord in solo due anni di governo ha già rispettato i suoi grandi impegni con i propri elettori: federalismo fiscale per evitare gli sperperi e le ruberie varie delle regioni del sud italia e lotta spietata a tutte le delinquenze nazionali ed internazionali che grazie al buonismo ed al falso pietismo della sinistra italiana imperversavano in tutta italia!! le mazzate che grazie a berlusconi si stanno acchiappando tutte le varie mafie e camorre del sud (sono tantissime) se le ricorderanno per tutta la vita e alla fine le porteranno all’estinzuione totale!! e le mazzate che si sono acchiappati tutti i vari clandestini che arrivavano grazie ai sinistri italiani a iosa in italia soprattutto facendo tappa a lampedusa hanno fatto sì che l’italia si sia disinfestata da tantissimi delinquenti che non hanno possibilità alcuna di venirci più ad inquinare e riempirci di ladri, mariuoli, assassini drogati ed ubriachi, spacciatori di droga e di prostituzione e di prostitute medesime!! oggi è primavera, ministro brunetta, ed in italia si torna a respirare finalmente un’aria limpida e genuina!! un’aria, ministro, che sa finalmente molto d’antico, quando l’italia non era ancora impestata da tantissimi stranieri delle peggiori specie delinquenziali!! la sinistra italiana i voti degli stranieri se li deve solo sognare!!!!

  8. ugoz scrive:

    santoro rappresenta per l’informazione, ministro brunetta, quello che rappresentano per la sanità i tantissimi medici che ammazzano gli ammalati!!! santoro è l’esatto contrario, ministro, di quello che dovrebbe essere una corretta ed imparziale informazione!!! per questo le scimmie ammaestrate lo amano tantissimo!!! anche i giudici di magistratura democratica e quelli che hanno appesi alle loro pateri i poster dei mitici comunisti internazionali come marx, castro, stalin e che guevara rappresentano per la giustizia italiana quello che rappresentano per la sanità i medici che ammazzano i loro pazienti che spesso e volentieri sono baroni comunisti: cioè l’satto contrario di quella che dovrebbe essere una sana e corretta loro funzione!!!!

  9. ugoz scrive:

    per quanto riguarda, ministro brunetta, del pietro e feltri questi due giornalisti non vanno nelle televisioni di stato a sostenere all’infinito che bersani e bassolino sono camorristi e comunisti e che in quanto comunisti hanno sempre preso i soldi dai comunisti sovietici di stalin (chiedere a cossutta) fino alla caduta del muro di berlino, nonostante comunisti lo siano veramente e camorristi non so, non saprei dire, aspetterei che i magistrati mi dicessero qualcosa!!

  10. Giuseppe scrive:

    Rivolto a Walter :
    hai fatto una domanda,un insinuazione o un’affermazione???
    E in ogni caso la verità rode?
    Rode a chi la combatte.
    E si dà il caso(mica tanto) che a combattere le verità, il primo sia Silvio Berlusconi,buono solo a mangiare viagra a piagnucolare, ad auto-vittimizarsi, e denigrare il ruolo dei magistrati minando alle basi l’indipendenza della magistratura.
    L’unico in Italia ad avere ogni interesse a nascondere qualsiasi tipo di verità se questa può ledere alla sua già cafona, sospettabile e recitiva immagine.
    Per rispondere al CAINO CAPRONE ,
    il 25marzo su Current TV( canale 130 di Sky) e sul web andrà in onda RAIPERUNANOTTE con Santoro,Floris,Lerner,Luttazzi etc..etc………
    Per l’informazione italiana si deve ringraziare un canale americano .
    Quello che Silvio Berlusconi ha prepotentemente fatto vietando e negando agli italiani l’opportunità di avere un’informazione libera e indipendente,si avvicina moltissimo al regime iraniano di Ahmajdinejad.
    E mentre Al Gore proprietario di Current TV esporta democrazia e informazione verso il nostro paese, Silvio Berlusconi impone la sua par condicio dove nella TV pubblica può apparire solo lui.

  11. Giuseppe scrive:

    Chissà come la pensa Obama sui comportamenti di Silvio B.
    “Mister Obama” ..”Mister Obama” gridava il premier cafone irritando la regina d’Inghilterra.
    Già, cosa aveva da dire ad Obama,cosa avrebbero mai avuto in comune?
    Forse gli stallieri??? No.
    Forse la vicinanza alle classi meno agiate??? No.
    Forse i soldi nei paradisi fiscali?? No.
    Forse lo stesso interesse per garantire la sanità pubblica?? No.
    Forse la stessa visione sugli evasori fiscali e sugli imprenditori alla Tanzi,Cragnotti etcc….? No.
    Niente .

  12. michele scrive:

    CAPRONE QARDA DI NON SOGNARTI ANCHE DI NOTTE DI SANTORO,FLORIS TRAVAGLIO SAI NON VORREI CHE TI VENGA UN ESURIMENTO NERVOSO

  13. michele scrive:

    BRUNETTA GLI INCENTIVI DI 1000 EURO PER I MOTORI FUORIBORDO CREDO CHE LA GENTE NON SE NE FACCIA NIENTE,ANCHE PERCHE SUL REDDITOMETRO TI CHIEDONO SE SEI POSSESORE DI BARCHE

  14. michele scrive:

    Brunetta a Sindaco di Venezia, lui invece ha proprio già detto che, se viene eletto Sindaco di Venezia, rimarrà Ministro della Pubblica amministrazione e Sindaco di Venezia, almeno fino alla prima acqua alta.
    Bella mossa per uno che vuole fare la guerra all’assenteismo: è evidente che quando sarà al Ministero sarà assenteista come Sindaco e, quando sarà al Palazzo Civico di Venezia, sarà assenteista come Ministro, ma forse questo non è un male, perché certi Ministri meno lavorano e meglio è per la collettività. Sarebbe drammatico se uno come Brunetta continuasse a lavorare a tempo pieno.

  15. michele scrive:

    Brunetta a Sindaco di Venezia, lui invece ha proprio già detto che, se viene eletto Sindaco di Venezia, rimarrà Ministro della Pubblica amministrazione e Sindaco di Venezia, almeno fino alla prima acqua alta.
    Bella mossa per uno che vuole fare la guerra all’assenteismo: è evidente che quando sarà al Ministero sarà assenteista come Sindaco e, quando sarà al Palazzo Civico di Venezia, sarà assenteista come Ministro, ma forse questo non è un male, perché certi Ministri meno lavorano e meglio è per la collettività. Sarebbe drammatico se uno come Brunetta continuasse a lavorare a tempo pieno..

  16. Ilaria Arri scrive:

    Caro ministro,
    mi spiace che se la prendano sempre con Lei che lavora tantissimo.
    A volte vorrei lavorare come Lei, che peccato solo che Lei é nel mirino dei giornalisti, e non solo!!
    Un bacio, e un abbraccio amichevole.
    Ilaria Arri.

  17. Giuseppe scrive:

    Abbiamo tutti avuto modo di vedere l’Italia in 200 piazze riempite da persone civili e il Paladozza di Bologna pieno di persone che hanno sete di giustizia,giovani a difesa della libertà intesa in tutti i sensi non solo dell’informazione,perchè è vero che oggi è in pericolo l’informazione,ma non è che l’inizio delle mire dittatoriali di Silvio Berlusconi.
    Abbiamo tutti visto come la censura si sfotte da sola con i nuovi mezzi di comunicazione rappresentati soprattutto dal web che ieri sera ha registrato per l’Italia il record di connessioni contemporanee.
    Abbiamo tutti visto quell’Italia fatta di giovani ,scesa in piazza volontariamente senza la solita propaganda telecomandata,e soprattutto si è notata la grandissima differenza tra il popolo dell’Italia civile e democratica rappresentato dalla partecipazione di solidarietà e rivendicazione della libertà da parte di milioni di giovani antiberlusconiani,
    e il popolo berlusconiano fatto di vecchi rancorosi rincoglioniti e soprattutto ignoranti.

  18. Giuseppe scrive:

    Il popolino berlusconiano,
    i membri del partito dell’amore che innegiavano con toni barbari e fascisti alla morte di Santoro davanti alle telecamere.
    Una miriade di vecchi ignoranti ultrasessantenni rincoglioniti che anche da giovani per via della loro ricattabilità culturale hanno sempre avuto la necessità (per via dei loro seri difetti o regressione psico-culturale) di aggrapparsi a qualcuno che pensi per loro,anche se sto qualcuno è molto discutibile e non risulta affidabile.
    Durante la tentate interviste civili(non riuscite) dell’inviato di Santoro ai manifestanti del PdL ,il povero giornalista ha dovuto arrendersi alle affermazioni di odio nei confonti di Santoro,Travaglio etc…,odio istigato pubblicamente per via televisiva sia dalle reti private(Mediaset) che dalla RAI (pagata con i soldi di proprio tutti i cittadini) da colui che si dice essere il capo del partito dell’amore,cioè Silvio Berlusconi.
    L’Italia sta male perchè gli ignoranti votano,
    se prima di concedere il così facile voto all’elettore italiano gli si rivolgesse qualche semplice domanda di cultura generale ,di storia ,di filosofia politica,o semplicemente della Costituzione tutti i vecchi rincoglioniti in piazza del PdL ignari di tutto non avrebbero avuto la concessione e il diritto al voto.

  19. Giuseppe scrive:

    Il popolino di Berlusconi ,
    sono tutti quelli che abbiamo visto i piazza a sostenere il tiranno.
    Sono i mafiosi,gli evasori,i truffatori,i tangentari,i rinviati a giudizio,i corruttori e soprattutto ……soprattutto ci tengo a ripeterlo……..
    un mare di vecchi inutili rincoglioniti,
    sono quelli che… con la loro ignoranza tribale ingrassano le tasche dei cartomanti e Wanne Marchi,
    sono quelli che.. comprano 50 gratta e vinci al giorno,
    sono quelli che..convinti fino alla tomba che Silvio risolverà loro i problemi,
    sono quelli che inquinano la civiltà di un paese occidentale.

  20. un compagno scrive:

    Compagno Giuseppe non ti sembra di utilizzare un linguaggio da fascista??????

  21. Ministro, ha visto che è successo con Boffo e Feltri? lasci perdere va che quando si è nel torto marcio si sfiora il ridicolo. E’ che voi simpaticoni delle libertà avete totale sprezzo del ridicolo e della realtà dei fatti.

  22. michele scrive:

    RIPETERO’ ALL’INFINITO Ogni forma di democrazia DIRETTA spaventa i partiti, loro sono abituati a decidere per la nostra vita in piena autonomia e senza la nostra interferenza. I politici sono nostri dipendenti. I cittadini sono i datori di lavoro, eppure non possono decidere, non vengono ascoltati. Associazioni, comitati, gruppi di protesta, sono tutti dei fastidi per chi governa

  23. michele scrive:

    RIPETERO’ ALL’INFINITO I partiti politici hanno le ore contate, sono strutture auto-referenziate sorde e cieche verso i bisogni dei cittadini. Il conto arriverà, pagheranno il prezzo di questa indifferenza, forse non domani, forse non quest’anno, ma il loro destino è segnato. I cittadini si stanno organizzando, nascono movimenti, gruppi spontanei. La gente comincia ad informarsi.

  24. MisterNo scrive:

    Sig. Michele, i comitati, i movimenti e i gruppi spontanei di cittadini non rimangono spontanei ed informali a lungo, in breve tempo, o si sciolgono come neve al sole, o si strutturano diventando partiti politici…con tutto quello che ne consegue!

  25. michele scrive:

    MISTERNO: Il problema e’ che se entrano soldi anche nei movimenti e’ finita,secondo me quando ci sono i soldi nei partiti si rovina tutto

  26. michele scrive:

    QESTO PUO’ SCRIVERE CHE CAZZO VUOLE GIUSTO? L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha inflitto al direttore del Giornale Vittorio Feltri sei mesi di sospensione. Feltri era finito sotto procedimento per gli articoli sul caso Boffo, per le accuse a Gianfranco Fini e per aver consentito a Renato Farina di continuare a firmare articoli dopo la radiazione dall’albo. La sanzione e’ relativa a tutti questi tre procedimenti. Feltri puo’ fare ricorso all’Ordine nazionale per chiedere la sospensiva e un pronunciamento.

  27. MisterNo scrive:

    Sig. Michele, per i movimenti i soldi sono indispensabili (senza soldi non si va da nessuna parte)…ma…da dove provengono i soldi?…chi li gestisce?…se i soldi provengono dai (modesti) contributi di tanti associati e vengono gestiti da persone competenti ed oneste le cose funzionano, altrimenti…tutto va in malora!!!!…purtroppo di persone competenti ed oneste ce ne sono poche e, quando ci sono, vengono quasi sempre sopraffatte dai politicanti chiaccheroni e dai faccendieri di ogni risma!!!!

  28. Giuseppe scrive:

    Caro Compagno,
    il mio tono può sembrare fascista ma non lo è.
    Non ho mica detto di voler abolire i partiti per lasciarne uno solo.
    Ho solo scritto e lo riaffermo che non tutti gli italiani meritano il voto.
    Ad.es. un italiano che non conosce per niente la propria costituzione non conosce i principi su cui si fonda il proprio paese ed essendo quindi privo di una coscienza politica non è competente in materia.
    Poi caro compagno ricordati che le mazzate ,o si danno o si prendono, e noi fino ad oggi passando per 150anni di storia alla mano le abbiamo solo prese.
    E mentre le mafie ci fanno la guerra con tutti i loro mezzi sia politici che militari, noi speriamo come se il concetto stesso di speranza potesse risolvere i problemi da solo.
    In più caro compagno hai mai sentito parlare della presa del palazzo d’inverno???
    Non sono andati certo a conquistarlo con le parole o con le poesie con tutto il rispetto che la letteratura merita.
    O che dire della rivoluzione cubana ???
    Niente baci e abbracci caro Compagno solo lotta sofferenza convinzione e soprattutto resistenza.

  29. Giuseppe scrive:

    Se poi mettiamo come esempio i valori della
    resistenza italiana,
    non avrebbero mai potuto immaginare che saremmo finiti a questo punto.
    L’avrebbero saputo al tempo, si sarebbero fatti i cazzi loro al posto di sacrificare le proprie vite per un popolo che ad oggi non lo ha meritato.

  30. Giuseppe scrive:

    Insomma sig.Brunetta,
    questo esposto all’ordine dei giornalisti cher fine ha fatto???
    Vuoi vedere che i segugi dell’espresso non sono come il ministro dice improvvisati???
    Tanto clamore per nulla…quindi..come al solito,niente di nuovo.
    Nel frattempo l’ordine dei giornalisti ha espulso Vittorio Feltri,
    e stiamo parlando del direttore di uno dei tanti quotidiani berlusconiani.
    Quello che pubblicò una lettera anonima senza fondamento dove si diceva che il direttore dell’Avvenire (sig.Boffo)era stato attenzionato dalla Polizia perchè pareva avesse tendenze omosessuali e non solo.
    Quello che nella sub-ordinazione a Berlusconi istiga l’odio attraverso la carta stampata…insomma quello che confonde l’informazione,il giornalismo,le inchieste,con la propaganda.

  31. Giuseppe scrive:

    E che dire poi di C. Brachino quello di canale5 che sotto precisi ordini di Silvio B. pedinava il giudice Mesiano,reo a loro dire di aver quantificato per ordine del tribunale data la sentenza passata il risarcimento di Berlusconi a CIR di 750milioni di euro,per essersi fregato con la corruzione la Mondadori,il famoso lodo.
    Brachino notava i calzini turchesi del giudice,
    rivelando tra le righe che più che un giornalista trattasi di un feticista.

  32. michele scrive:

    X MISTERNO’ HAI PERFETTAMENTE RAGIONE

  33. Giuseppe scrive:

    L’uso che il presidente di Mediaset e presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fatto della televisione pubblica (RAI) pagata con i soldi di tutti i cittadini ,è un uso CRIMINOSO.
    E anche l’uso che il Presidente del Consiglio e presidente di Mediaset Silvio Berlusconi ha fatto della carta stampata è un uso CRIMINOSO(vedi il famoso lodo Mondadori,o per ultimo V. Feltri con l’ex direttore de “l’Avvenire” Boffo).
    Questo individuo basso tozzo rozzo e rifatto cammuffato dai tacchi alti, appena si muove và a delinquere(vedi per ultimo le pressioni sull’AgCom,su Masi etc..)con molta disinvoltura.
    Non c’è niente da fare non imparerà mai a rispettare le leggi scritte e non scritte del convivere civile, figuriamoci poi se potesse mai farle rispettare.

  34. michele scrive:

    GIUSEPPE una volta c’era il detto fatta la legge trovato l’inganno adesso e’ fatto l’inganno mi faccio una leggina

  35. angelo scrive:

    Le norme Brunetta non mandano quindi a casa nessuno. Sono le singole amministrazioni (anche le Regioni) che nella loro autonomia gestionale decidono i percorsi da attuare. E sono le Aziende sanitarie che decidono se mandare o meno in pensione i medici. Agli sfortunati segugi de l’Espresso ricordiamo infine la recente approvazione della nuova legge sul lavoro pubblico e privato, che concede ai medici la possibilità di restare in servizio fino a 70 anni. Attribuire al ministro Brunetta la crisi del servizio sanitario nazionale è quindi veramente paradossale. Soprattutto se si considera che proprio le sue misure di lotta all’assenteismo hanno garantito in questi due anni una maggior presenza di dipendenti pubblici negli ospedali.
    Questo è il passaggio saliente, non c’e’ bisogno di ulteriori commenti. Basta sparare su chi cerca di intaccare il monopolio cattocomunista della P.A. .e grazie. Sig. Ministro, per il coraggio con cui affronnta che si ostina alla difesa corporativa dei propri privilegi.

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