Sono passionale, determinato e buono come un pezzo di pane

brunetta tavolo

Il ministro Renato Brunetta, nonchè candidato sindaco del Pdl per la città di Venezia alle imminenti elezioni comunali ha rilasciato ieri un’intervista a Manuela Pivato per “La Nuova di Venezia e Mestre”, di cui pubblichiamo la prima parte a seguire.

Renato Brunetta è uomo di solide abitudini. Ogni mattina si sveglia prestissimo incalzato dallo stesso pensiero, oddio quante robe ho da fare oggi, si fionda giù dal letto, scende la scala a chiocciola, attraversa il corridoio a piedi nudi e arriva nella cucina disegnata da Tobia Scarpa dove lo attende la prima prova della giornata, politicamente irrilevante ma personalmente ordalica. La prima prova, che si ripete ogni giorno, è il confronto con il suo frigorifero nel quale, dietro gli yogurt magri messi in fila come soldatini, lo guarda un altro Brunetta, fotografato mentre pesca chissadove dieci anni e dodici chili fa.

Il ministro dice: “La tengo qui come deterrente per non ingrassare”, rinunciando a trovare consolazione dai succhi di frutta light, dalle marmellate senza zucchero e dagli Actimel che piantonano il suo frigo un tempo glorioso. Superidratato da spremute e kiwi, quindi in splendida forma, seduto nell’angolo preferito del suo divano preferito della sua ordinatissima casa a Dorsoduro, Brunetta si presenta: “Sono passionale, determinato e buono come un pezzo di pane”.

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56 Commenti a “Sono passionale, determinato e buono come un pezzo di pane”

  1. LIBERALVOX scrive:

    A seguito della presentazione con Alfano e Brunetta del progetto di digitalizzazione dei processi, protesta dei lavoratori dei tribunali. “Non abbiamo ne personale ne strumenti per affrontare la digitalizzazione dei processi, abbiamo ancora gli Olivetti del ’98″.

  2. michele scrive:

    alla faccia del processo breve,evidentemete mancano strumenti e mi chiedo come e’ possibile accorciare la durata dei processi

  3. michele scrive:

    Ogni forma di democrazia DIRETTA spaventa i partiti, loro sono abituati a decidere per la nostra vita in piena autonomia e senza la nostra interferenza. I politici sono nostri dipendenti. I cittadini sono i datori di lavoro, eppure non possono decidere, non vengono ascoltati. Associazioni, comitati, gruppi di protesta, sono tutti dei fastidi per chi governa

  4. michele scrive:

    I partiti politici hanno le ore contate, sono strutture auto-referenziate sorde e cieche verso i bisogni dei cittadini. Il conto arriverà, pagheranno il prezzo di questa indifferenza, forse non domani, forse non quest’anno, ma il loro destino è segnato. I cittadini si stanno organizzando, nascono movimenti, gruppi spontanei. La gente comincia ad informarsi.

  5. ufficiale coraggioso scrive:

    Si tratta del testo di un articolo pubblicato su un blog: è la lettera di un ufficiale del ruolo speciale inviata a tutti i colleghi del ruolo. Si tratta di un carabiniere ed di un ufficiale speciale,

    L’ORGOGLIO ED IL PENSIERO DI UN UFFICIALE “SPECIALE”

    “Vorrei esprimere il mio pensiero (sapete, una specie di “dichiarazione di voto”) e quindi, se non vi interessa, cancellate pure la mail senza leggerla. Sono orgogliosamente appartenente al … corso applicativo, … (perche’ orgogliosamente? perche’ ho avuto il privilegio di passare un anno con persone che sono state, sono e sicuramente SARANNO, di un livello superiore …a quello della media …. Persone per cui le parole Sacrificio, Rispetto, Onore non sono stupidaggini, ma qualcosa da perseguire ANCHE contro i propri interessi personali).
    Ho fatto l’unico corso che potevo fare al momento della mia decisione di diventare ufficiale. Se avessi potuto scegliere all’epoca avrei scelto il Ruolo Normale, ma non potevo. Credo nell’Arma, e nelle persone che ne fanno parte. Credo negli Ufficiali, a prescindere dalla loro appartenenza a ruoli diversi. e Credo anche nei nostri collaboratori.
    Amo l’Arma, non per quello che mi da, ma per quello che mi permette di dare. E se devo scegliere tra me stesso e l’interesse dell’Istituzione scelgo l’Istituzione. E posso provarlo.
    Abbiamo adesso una scelta da fare, noi del Ruolo Speciale. Dobbiamo perseguire la strada del ricorso amministrativo, fare pressione su qualche politico o semplicemente metterci da parte a vedere cosa succede? Se dovessi perseguire il mio interesse personale sceglierei di mettermi da parte, mostrarmi buono e condiscendente, si da avere nessun problema personale, ma anzi essere valutato positivamente dai superiori. Oppure lascerei l’Arma per lavorare nel privato (e le proposte le ho avute e rifiutate piu’ e piu’ volte). Se dovessi ascoltare la voce rabbiosa che a volte nasce dal profondo del mio stomaco sceglierei la protesta politica, pubblica, violenta dal punto mediatico. Diventerei forse un “perseguitato” ma sicuramente la mia figura diventerebbe carismatica, un polo di attrazione e qualche gruppo politico mi fornirebbe l’opportunita’ di una futura carriera, magari non nell’Arma ma sempre interessante.
    Scelgo invece di aderire al ricorso amministrativo. Perche’? perche’ vorrei che la MIA Beneamata Benemerita migliorasse, crescesse.
    E questo non e’ possibile se non vengono correttamente sfruttate tutte le potenzialita’ che il personale offre. L’Arma ha bisogno di Noi, ha bisogno di includerci nelle sue schiere A PIENO TITOLO.
    Il ricorso? non lo vinceremo :-) ma solo perche’ non arrivera’ ad un procedimento esecutivo se non dopo molti anni, e nel frattempo le cose saranno cambiate PROPRIO per il ricorso.
    Il ricorso e’ un modo di rappresentare, con rispetto, chiarezza e decisione, che qualcosa non va.
    Di rappresentarlo in un modo che non puo’ essere ignorato.
    Di dirlo non solo al nostro Colonnello o al Cobar. Ma di portare la questione nell’arena che le compete, quella della giustizia, dell’efficienza e della correttezza.
    Questo e’ il mio pensiero, questa la mia decisione.
    Non penso di influenzare nessuno, ognuno di voi ha gia’ deciso. Ma adesso e’ il momento di dire quel che si pensa, di uscire allo scoperto (almeno per me).
    Un abbraccio a tutti, specie ai colleghi del Ruolo Normale, a cui va la mia stima e rispetto, e che vorrei comprendessero come il rispetto verso noi stessi ed i nostri colleghi e’ fondamentale per essere a nostra volta rispettati e tutelati.
    Lettera firmata”.
    Questa è la lettera che oggi abbiamo ricevuto tutti noi. E’ stata inviata da un capitano del ruolo speciale che conosciamo per le sue qualità e che in questo momento si trova all’estero, in un difficile contesto operativo, per rappresentare il Paese e l’Arma dei carabinieri.
    Le parole del collega, di un “campione del ruolo”, ci riempiono di orgoglio e di gioia, e sono la dimostrazione che la nostra non è una egoistica battaglia per una promozione, per la riduzione di una frazione di permanenza in un grado, per la promozione a generale. E’ la battaglia per i diritti e la non discriminazione e la lungimiranza del collega ci insegna che siamo sulla strada giusta.
    Amiamo l’Arma, ma non vogliamo che sia l’Istituzione delle discriminazioni, vogliamo che sia un patrimonio di valori condivisi da tutti gli ufficiali, che anch’essi sono carabinieri. Valori, si, ma valori democratici aderenti ai principi della nostra Costituzione.
    Adesso l’Arma deve cambiare, e noi la cambieremo. Questo è il nostro impegno ed il nostro obiettivo.

  6. ugoz scrive:

    è giusto e costituzionale, ministro brunetta, che berlusconi debba essere intercettato, indagato e giudicato da un magistrato che aha appeso ad una parete del suo ufficio il poster di che guevara??? la gisustizia, ministro, non dovrebbe essere imparziale e neutrale ed al di sopra di ogni sospetto?? chissà perchè in questi casi di sbilanciamento politico osceno e scellerato di alcuni magistrati non intervengono mai il CSM e la Consulta!!! poi i sinistri italiani e le loro scimmiette ammaestrate mi vengono a parlare di rispetto delle leggi, della costituzione e dei magistrati!! ma mi facciano il piacere, mi facciano!!!

  7. ugoz scrive:

    la magistratura con i suoi magistrati, ministro brunetta, deve essere asettica come una sala operatoria!! ma si sa, ministro, in italia sono asettici solo alcuni magistrati e solo alcune sale operatorie!! che schifo, ministro, la magistratura e la sanità italiana!!!

  8. ugoz scrive:

    adesso i meridionali, ministro, non hanno più alibi, berlusconi in tv ha dichiarata apertamente guerra a tutte le loro mafie!!! entro tre anni, ha detto, saranno tutte completamente debellate!!! staremo a vedere dai risultati delle elezioni quanto amano veramente i meridionali liberarsi dalla delinquenza organizzata!! ma se i meridionali, ministro, tornano a votare bassolino, vendola e loriero non ci rimpano più le palle loro e le loro mafie, che se le tengano care care, ma noi settentrionali in questo caso ce ne andremo per i fatti nostri e ne avremo tutti i diritti!!

  9. ugoz scrive:

    i rappresentati di destra delle quattro regioni settentrionali (liguria, piemonte, lombardia, veneto) si sono consociate, ministro brunetta, se i loro rappresentanti vinceranno ovunque la politica in tutta italia la detteremo noi dal nord, non più da roma!!! e se i meridionali ci vogliono seguire sarà meglio per tutta l’italia, ma soprattutto per loro, altrimenti peggio per tutto il meridione d’italia ministro!! noi del nord ce ne andremo da soli per la nostra strada, e non avremo certamente noi impdito ai meridionali di seguirci sulla nostra strada!! noi del nord abbiamo già seguito per troppo tempo il sud italia sulla sua strada e ce ne siamo pentiti amaramente, adesso basta per sempre!!!

  10. ugoz scrive:

    si mettano bene in testa i merdionali d’italia, ministro brunetta, che se si vogliono salvare, salvando così pure l’unità d’italia alla quale loro tengono tanto, devono votare a destra alle regionali!! non ci sono alternative per loro!!! l’assinstenzialismo reiterato verso gli assenteisti sudisti è finito per sempre, ministro!!! non c’è più trippa per gatti!! adesso se si vuole vivere bisogna produrre anche al sud, secondo i criteri del settentruione d’italia che è la regione più ricca e più civile del mondo!! ministro brunetta, sono i meridionali che devono copiare noi del nord italia, non deve e non può essere diversamente, per ovvii motivi!!

  11. ugoz scrive:

    abbasso, ministro, a tutte le truffe, tutte le inefficienze e a tutte le ruberie del sud italia a danno del nord italoia!! come lei ben sa, ministro, sono tantissime, e ci costano due occhi della testa!!! BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!! NON NE POSSIAMO PIUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU’!!!!!!!!!!

  12. roberto scrive:

    andate a cagare tutti voi del circo berlusconi avete rotto i coglioni

  13. michele scrive:

    RIPETO Ogni forma di democrazia DIRETTA spaventa i partiti, loro sono abituati a decidere per la nostra vita in piena autonomia e senza la nostra interferenza. I politici sono nostri dipendenti. I cittadini sono i datori di lavoro, eppure non possono decidere, non vengono ascoltati. Associazioni, comitati, gruppi di protesta, sono tutti dei fastidi per chi governa

  14. michele scrive:

    RIPETO I partiti politici hanno le ore contate, sono strutture auto-referenziate sorde e cieche verso i bisogni dei cittadini. Il conto arriverà, pagheranno il prezzo di questa indifferenza, forse non domani, forse non quest’anno, ma il loro destino è segnato. I cittadini si stanno organizzando, nascono movimenti, gruppi spontanei. La gente comincia ad informarsi.

  15. gianluca scrive:

    Il ministro scrive:….e buono come un pezzo di pane”, e io aggiungo RANCIDO.Ci stà tutto.

  16. michele scrive:

    Sms firmati da Silvio Berlusconi, per invitare a scendere in piazza domani a Roma con il Pdl. Messaggini che, però, alcuni dei destinatari non hanno gradito affatto e ora minacciano denunce.

  17. michele scrive:

    Ora girano voci come questa:

    “Stamattina ho ricevuto questo messaggio dalla mia amica Manuela:
    ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ti racconto questa fresca fresca….mia figlia è laureata e adesso sta facendo la specializzazione, è iscritta a diverse agenzie di lavoro e ogni tanto fa lavoretti, tipo supermercati, fiere, manifestazioni varie ecc pagate una miseria, va be’ questo si sa, 10 min fa le hanno telefonato una di queste agenzie chiedendole se sabato voleva andare a roma spesata alla manifestazione di berlusconi, pero’ doveva mettersi una maglietta con scritto meno male che silvio c’è e le danno 100 euro…………madooooooonnaaaaaaaaaaa miaaaaaaaaa mi viene il vomitoooooooo!!!

  18. michele scrive:

    PADOVA (28 febbraio) – Anche tre persone decedute sarebbero state inserite tra i sottoscrittori della lista provinciale del Pdl per le elezioni regionali che come tutte le altre viene depositata negli appositi uffici elettorali.

    La circostanza è stata scoperta ieri mattina a Monselice, dove l’ufficio elettorale del municipio ha riscontrato l’irregolarità. E immediatamente è scattata la denuncia ai carabinieri e alla Procura di Padova che, accertata la presenza delle tre firme incriminate, indagheranno per individuare i responsabili. Le prime voci circolate nella giornata di ieri vedevano coinvolto l’ex sindaco Fabio Conte, ora assessore in Provincia e candidato consigliere regionale. Ma subito è arrivata la secca smentita del diretto interessato.

  19. michele scrive:

    Formigoni è presidente della Lombardia dal 1995. Si crede insostituibile e si candida per la quarta volta. Non potrebbe, infatti la legge 165/2004 articolo 2 lo proibisce. Si può essere eletti solo per due mandati consecutivi. Ma nessuno ha fatto una piega. Formigoni tira dritto come ha fatto dopo l’avviso di garanzia per l’inquinamento a Milano. Era persino contento, pensava peggio. E ha sventolato con fierezza l’avviso di garanzia (vedi video). “Formigoni uno di noi” è tempo che tolga il disturbo, mi dicono che si stia allenando in bicicletta a scopo dimostrativo. Formigoni, se eletto, potrebbe essere destituito se qualcuno facesse ricorso. Perché rischiare?

  20. michele scrive:

    REDDITI POCO CHIARI.Il fatto è che, scorrendo i faldoni pubblicati da Montecitorio e Palazzo Madama, ci si imbatte in tante curiosità, se proprio le si vuole definire così. Si prenda il caso di Massimo Nicolucci, napoletano Pdl. Risulta nel cda de “Il Domenicale” di Dell’Utri, proprietario di un’Alfa 147, una Multipla, una Yamaha e di un box auto e ha dichiarato 215 euro. Se è per questo, al Senato stanno ben altri ex indigenti, da Barbara Contini (Pdl) e Mirella Giai (Udc), reddito zero nel 2007, come alla Camera la new entry berlusconiana Nunzia De Girolamo da assistente universitaria si era fermata a 5.899 euro. Provvidenziale, in questi casi, l’elezione dell’anno scorso.

    A quota “0″ risulta anche il ministro degli Esteri Frattini, ma solo perché nel 2007 era commissario Ue e non faceva dichiarazione in Italia. E che dire di Elio Vittorio Belcastro, Mpa, che ha dichiarato poco di più (9 mila euro) ma vanta 9 proprietà tra terreni e fabbricati, 4 auto e il 50% di uno studio legale associato? E del leghista Luciano Dussin, 22 mila euro, ma con Bmw, Volkswagen, Alfa spider, Mercedes e moto Bmw? Cose che succedono. Come può succedere che Nicola Cosentino, sottosegretario all’Economia Pdl, chiamato in causa nei mesi scorsi da pentiti di Camorra, risulti proprietario e comproprietario di 84 immobili tra Casal di Principe (suo paese di origine), Aversa, Gaeta, Roma e Caserta e di tre auto.

  21. michele scrive:

    ROMA – Il reddito di Silvio Berlusconi nella dichiarazione Irpef del 2009 è di 23.057.981, circa otto milioni e mezzo in più rispetto all’anno precedente, quando era di 14.532.538. Gianfranco Fini: nel 2009 ha dichiarato 142.243 euro di imponibile, contro i 105.633 euro dell’anno precedente. Per il presidente del Senato, Renato Schifani, 190.643 euro con un aumento di circa 31 mila euro.Antonio Di Pietro con 193.211 euro. Tuttavia, rispetto alla dichiarazione del 2008, l’ex pm ne ha persi circa 25 mila (ne denunciava 218.080). Al terzo posto Umberto Bossi con 156.405 euro: un “guadagno” di circa 22 mila euro nel confronto con i 134.450 dichiarati un anno prima. Segue a ruota il leader del Pd Pier Luigi Bersani con 150.450 contro i 163.551 della denuncia del 2008. Il reddito più basso è quello del leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, in “ribasso” da 142.130 a
    123.005.

  22. michele scrive:

    Guido Bertolaso: secondo la dichiarazione dei redditi, infatti, Bertolaso ha avuto un imponibile di 613.403 euro nel 2008 rispetto a 1.013.822 di euro del 2007, subendo così una flessione di circa il 40%. Giulio Tremonti. Nella dichiarazione del 2009 relativa ai redditi del 2008, infatti, Tremonti ha dichiarato un imponibile di soltanto 39.672 euro rispetto ai 4,5 milioni dell’anno precedente. Il titolare dell’Economia ha iscritto un credito d’imposta di 70.376 euro. Nello specifico, il reddito complessivo di Tremonti è stato pari a 176.897 euro, ma con oneri deducibili dal reddito per 137.225 euro che hanno fatto scendere l’imponibile a 39.672 euro. La notizia, che ha suscitato una certa “curiosità”, è stata chiarita da fonti del ministero dell’Economia, che hanno spiegato come il “calo” sia dovuto al fatto che Tremonti ha lasciato lo studio professionale di avvocato tributarista.

  23. michele scrive:

    Mara Carfagna, che nel 2009 ha presentato un imponibile di 149.146, in leggero aumento rispetto all’anno precedente, quando era fermo a 133.561 euro.Dopo il premier, il “paperone” del governo è però il ministro della Difesa Ignazio La Russa: dalla sua dichiarazione dei redditi, infatti, risulta un imponibile di circa mezzo milione di euro (517.078 euro, per l’esattezza)Angelino Alfano, che con i suoi 123.000 euro e spicci risulta essere il meno abbiente tra i componenti dell’esecutivo. Per il resto, tutti i ministri hanno redditi che si aggirano attorno ai 150.000 euro.

  24. michele scrive:

    Altero Matteoli con 167.784 euro. Sandro Bondi, con 160.779 euro. Maurizio Sacconi: per lui l’imponibile lordo è stato nel 2008 di 115.915 euro.Gianni Letta. L’anno passato, infatti, il reddito imponibile del sottosegretario alla presidenza del Consiglio ammontava a 1.315.186 euro. Ferruccio Fazio, che nel 2009 ha denunciato redditi imponibili per 634.968 euro. Nel 2009 l’ex senatore del Pdl, Nicola Di Girolamo, ha dichiarato per il 2008 redditi imponibili pari a 187.039 euro.A Maurizio Gasparri spetta il primato nella categoria dei capogruppo al Senato. Il presidente dei senatori Pdl ha infatti un reddito imponibile pari a 204.170 euro, a fronte dei 122.074 del suo vice, Gaetano Quagliariello

  25. michele scrive:

    Pistorio, con 139.310 euro di reddito imponibile, seguito dal presidente dei senatori Udc, Giampiero D’Alia (130.059), dal capogruppo della Lega Federico Bricolo (129.782) e dalla presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro (116.611). Conclude la classifica il presidente del gruppo dell’Idv, Felice Belisario, con 95.918 euro.Il senatore a vita con il reddito più alto è l’ex governatore di Bankitalia, ex presidente del Consiglio e presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: nel 2009 ha denunciato 702.224 euro percepiti nell’anno fiscale 2008. Dietro di lui si piazza Giulio Andreotti con 522.408 euro, seguito da Sergio Pininfarina (487.226 euro), Oscar Luigi Scalfaro (230.101), Rita Levi Montalcini (200.094) ed Emilio Colombo (170.339). Il più “povero” è Francesco Cossiga, un altro ex capo dello Stato: nel 2008 ha percepito un reddito imponibile di 136.027 euro.

    Per quanto riguarda la Camera, la top ten dei deputati milionari è tutta targata Pdl, con una folta rappresentanza degli avvocati presenti in Parlamento. Dopo il premier c’è Santo Versace: il deputato più ricco con 5.190.127 di euro. Seguono Antonio Angelucci (3.530.528), Amato Berardi (2.788.482), Giuseppe Consolo (2.524.904), Gaetano Pecorella (1.490.083), Niccolò Ghedini (1.345.235), Donato Bruno (1.293.235), Giulia Bongiorno (1.288.440) e Denis Verdini (1.282.034).

  26. Ilaria Arri scrive:

    che lavoratore instancabile,e che spirito artistico!!
    Un bacione, Ilaria.

  27. gianluca scrive:

    Ilaria Arri, magari nota su altri siti anche come “Iaia_pink”?

  28. ugoz scrive:

    come si può avere fiducia nella democrazia italiana, nella costituzione e nella magistratura italiana, ministro brunetta, se esistono numerosissimi magistrati che provengono da magistratura democratica e ve ne sono alcuni che addirittura hanno appesi alla pareti dei loro uffici i poster di che guevara, marx, stalin, mao tse tung e quanti altri orridi comunisti ancora?? i giudici, ministro, non dovrebbero essere imparziali e neutri all’ennesimo livello, per definizione??? e se appartengono DICHIARATAMENTE e PALESEMENTE allo scellerato comunismo come possono essere imparziali e giusti verso tutti i loro avvesari politici, berlusconi in testa???? me lo dica lei, ministro!!!

  29. simone scrive:

    sig.michele tanto di cappello a guido bertolaso….lei come tanti siete capaci solo infanggare le persone ,io non so se lui è colpevole di qualche reato ,ma fino a prova cotraria impari a portare rispetto a chi risolve tanti problemi al nostro paese…..

  30. ugoz scrive:

    a casa, ministro, tutti i magistrati che provengono da magistratura democratica e tutti quelli che hanno appesi alla pareti dei loro uffici poster che richiamano palesemente a personaggi orridi e scellerati del comunismo nazionale e internazionale, a cominciare da marx per finire a che guevara, castro e togliatti!!!

  31. simone scrive:

    sig.gianluca la vita privata non si tocca e non si discute secondo il mio pensiero ,ognuno di noi è libero di andare con chi vuole a va rispettato che sia di sinistra o di destra con trans o puttane ,dato che la legge in itaalia non esiste in materia anchec i politici sono esclusi…pultroppo,so che loro dovrebbero conportarsi diversamente ,ma tu sai meglio di me che noi abbiamo una politica con dei politici di merda…detto questo lo stesso pensiero è anche per le telefonate…fino a quando le telefonate sono private..ciao

  32. ugoz scrive:

    che bella democrazia che c’è in italia, ministro brunetta, e quanto rispetto per la costituzione hanno questi orridi magistrati politicizzati comunisti, per colpa dei quali la stragrande maggioranza dei cittadini laziali non ha la possibilità di esercitare il proprio diritto/dovere previsto dalla costituzione di votare liberamente il partito che più si preferisce!!! questa sarà la pagina più triste e più scura della democrazia (si fa per dire) italiana che sia mai stata scritta! e questi falsi ed ipocriti comunisti e dipietristi sostengono pure che il dittatore è berlusconi!!! ministro, non avevo mai visto un dittatore al quale viene impedito in libere elezioni di presentare il proprio partito!!! io conosco solo dittatori che in tempo di elezioni presentano solo il proprio partito ed impediscono a tutti gli avversari di presentare il proprio, proprio quello che hanno fatto nel lazio col pdl i comunisti italiani e di pietro!! si vergognino tutti di esistere, insieme ai loro orridi magistrati, di chiara appartenenza comunista staliniana marxista, talmente sono prepotenti ed arbitrari nel non rispettare la legge costituzionale, che vuole che tutti i cittadini vadano liberamente a votare!!

  33. ugoz scrive:

    maiali comunisti che avete sempre falsificato tutto, storia compresa!!!! i veri dittatori siete voi, di pietro ed i vostri magistrati venduti che provengono da magistratura democratica, e sono tanti scellerati e sicuri di sè che si permettono addiruttura di tenere affissi alle pareti dei loro uffici i poster dei loro idoli che sono stati dei veri e propri squallidi delinquenti criminali assatanati, il peggiio praticamente che mai abbia generato l’umanità!! e sono sicuri di sè i magistrati politicizzati di sinistra perchè sanno che il CSM e la corte costituzionale stanno con loro, perchè sono politicizzati esattamente come loro!! altro che rispetto per le istituzioni!!! bisogna avere rispetto per berlusconi che non è venduto ed agisce sempre in nome e per conto della stragrande maggioranza del popolo italaino che lo ha votato, ma se le istituzioni sono rappresentate da gente venduta non vanno rispettate proprio per niente, anzi vanno combattutte affinchè si ritorni nella normalità e nel pieno rispetto della costituzione italiana!!! chi può avere rispetto dell’arbitro in una partita di calcio se si sa che è un venduto????

  34. michele scrive:

    Simone per l’amor di dio io rispetto la tua opinione non ho niente da dire ma purtroppo io quardo i fatti e si da il caso che c’e’ stato un gran tam,tam al riquardo delle case a l’aquila,ma francamente dovresti quardare anche l’altro lato della medaglia allora credo che avresti un’informazione completa,anche perche mi sono reso conto che il discorso l’aquila e’ stato sbandierato ai quattro venti,ma nessuno sa (esempio)quanto petrolio e gasolio lungo il percorso del po e’ andato a finire in mare,

  35. ugoz scrive:

    un arbitro venduto va disprezzato e combattuto al massimo, per tornare nella normalità, ministro brunetta, altrimenti si perde la fiducia in tutte le partite di calcio ed il calcio muore per sempre!! altrochè ministro!! non c’è niente di peggio in una sana democrazia, ministro, che esistano istituzione vendute che non facciano proprio per niente il prorio dovere!! così muoiono le democrazie, ministro, e la libertà e succede che i cittadini non possano votare liberamente nemmeno per il partito al quale democraticamente vogliono dare il voto!! a che serve,ministro, che il partito più grande d’italia debba raccogliere le firme per presentarsi?? anche voi politici le volete cabiare le leggi adeguendalo alla concretezza e alla realtà??? le leggi vanno fatte soltanto se sono utili, ministro, altrimenti è sola burocrazia e si dà più potere ai magistrati che non lo meritano proprio per niente, perchè parecchi di loro sono politicizzati di sinistra per cui succede quello che è successo nel lazio, che è un vero e proprio scippo alla libertà dei liberi cittadini elettori del pdl laziali!!!

  36. ugoz scrive:

    berlusconi è l’unico politco e l’unica istituzione che non ha mai tradito il popolo italiano verso il quale ha sempre mantenuto le sue promesse numerosissime!! io ricordo perfettamente, ministro, cosa promise berlusconi prima delle elezuioni: togliere la spazzatura a napoli e campania; risolvere il problema annoso e spinoso di alitalia che era fallita; lotta spietata e serrata a tutti gli stranieri che arrivavano da clandestini in italia specialmente via lampedusa; federalismo fscale; riforma della pubbluica amministrazione; passante di mestre; riforma della scuola e dell’università; lotta ai baroni dell’università e della sanità di sinistra; lotta a tutte le criminalità organizzate del sud italia; lotta agli stranieri delinquenti; riforma del codice civile, lotta agli evasori fiscali, ecc., ecc.!! inoltre, lo ricordo benissimo, ministro brunetta, a causa della crisi economica-finanziaria che si avvicinava promise lacrime e sangue per tutti; ed era proprio questo il motivo per cui non avrebbe abbassato le tasse come avrebbe voluto in quanto lui le odia moltissimo a differenza di padoa schioppa che le ama moltissimo!! aggiungiamoci il miracolo della ricostruzione di l’aquila che quando si votò non era ancora stata colpita dal terremoto!! quando mai un politico prima di berlusconi aveva mantenuto una sola delle promesse che aveva fatto, ministro?? ecco perchè berlusconi ieri ha fatto giurare dinanzi a sè tutti i candidati governatori, perchè per berlusconi ogni promessa va mantenuta giurandoci sopra, com’è giusto che sia per persone che hanno alto il senso dell’onore ed il senso del rispetto verso il popolo che le ha votate!!!

  37. michele scrive:

    SI CAPRONE HAI PROPRIO RAGIONE un arbitro venduto va disprezzato e combattuto al massimo e’ quello che ha fatto BERLUSCONI le liste in lazio,le regole erano gia’ scritte ma qualcuno ha voluto cambiarle in corsa,

  38. michele scrive:

    SI CAPRONE HAI RAGIONE BERLUSCONI HA FATTO TUTTO E DI PIU’,HA FATTO TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO,SOLO CHE DEVE STARE MOLTO ATTENTO ALLA DEMOCRAZIA DIRETTA E SE NON LO SAI INFORMATI

  39. michele scrive:

    RIPETERO’ ALL’INFINITO Ogni forma di democrazia DIRETTA spaventa i partiti, loro sono abituati a decidere per la nostra vita in piena autonomia e senza la nostra interferenza. I politici sono nostri dipendenti. I cittadini sono i datori di lavoro, eppure non possono decidere, non vengono ascoltati. Associazioni, comitati, gruppi di protesta, sono tutti dei fastidi per chi governa

  40. michele scrive:

    RIPETERO’ ALL’INFINITO I partiti politici hanno le ore contate, sono strutture auto-referenziate sorde e cieche verso i bisogni dei cittadini. Il conto arriverà, pagheranno il prezzo di questa indifferenza, forse non domani, forse non quest’anno, ma il loro destino è segnato. I cittadini si stanno organizzando, nascono movimenti, gruppi spontanei. La gente comincia ad informarsi.

  41. Giuseppe scrive:

    Don Giovanni D’Ercole vescovo inviato dal Vaticano,
    ha affermato che la città di L’Aquila e i suoi concittadini aquilani sono stati abbandonati da questo governo.
    Nel frattempo Silvio Berlusconi ha unilateralmente deciso che non ci saranno duelli TV dove potersi confrontare d’avanti al grande pubblico.
    Silvio Berlusconi ha paura del contraddittorio che nella forma a lui più aderente rappresenta la verità a cui il nostro premier non è particolarmente affezionato.
    Silvio Berlusconi ha paura che gli vengano rinfacciate davanti a tutti gli italiani,tutte le nefandezze,le promesse non mantenute,gli scandali e le varie critiche connesse alle intercettazioni.
    Silvio Berlusconi ha una paura matta di Antonio Di Pietro,ed è per questo che non vuol andare in onda in un confronto all’americana,perchè si sente d’essere colpito con la forza della verità.

  42. michele scrive:

    Il presidente del Consiglio dice no al duello tv con il leader del Pd. E aggiunge: “Non mi spiace essere chiamato capopopolo”. Guerra di cifre sul corteo del Pdl: “Ognuno dà numeri che fa comodo dare”. Letta: “Dire no al confronto non è amore, ma odio”

  43. michele scrive:

    BRUNETTA vai a mestre a vedere quanta gente va a chiedere alimenti perche’ non arriva piu’ a fine mese

  44. Giuseppe scrive:

    Guardando e confrontando su Repubblica ,
    le immagini della manifestazione di Silvio B. con quelle delle varie manifestazioni delle sinistre si individuano molti retroscena e strani comportamenti retaggio evidentemente degli anni di piombo e della strategia della tensione.
    Innanzitutto le riprese dall’alto sono chiare ed inconfutabili,alla manifestazione del popolo viola e al primo maggio la partecipazione è stata 5volte superiore ,dal pubblichino portato abitualmente da casa da Silvio Berlusconi.
    In quella manifestazione PdL c’era la crema dei personaggi che contribuiscono ad affossare economicamente l’Italia che si prodigano di chiudere gli occhi e tappare le orecchie agli italiani bloccando fonti e rubinetti d’informazione indipendente e alternativa(meno male che Internet c’è verrebbe da dire).
    Per giunta la partecipazione a quella pseudo-manifestazione(non spontanea ma comandata a bacchetta dal capo) è stata gonfiata dalla presenza delle rispettive ultime settime generazioni di ogni politico PdL presente e ricorrendo ai soliti trucchetti di invitare tramite sms non graditi se non con offerte di danaro per corrompere eticamente la volontà di non partecipazione spontanea dei giovani (di solito belle ragazze),per pareggiare il grandissimo numero di vecchi rincoglioniti che vanno appresso a Silvio Berlusconi.
    E’ stata una manifestazione capeggiata ,non democratica,
    una manifestazione non spontanea,sentita dal popolo,
    ma comandata con la frusta da un individuo, a cui interessi si affiliano rispetto a 60 milioni d’Italiani solo poche decine di migliaia di persone per lo più mafiosi,prestanomi triplo-stipendiati e imprenditori ladroni,e perchè no poveri caini come Ugoz.

  45. Giuseppe scrive:

    Una manifestazione per difendere i suoi interessi ed indirettamente seppur consapevolmente gli interessi
    dei malfattori,dei ndranghetisti, degli evasori fiscali,della camorra .
    Una manifestazione per denigrare i magistrati che dimostrano
    spirito di servizio ,che dimostrano di essere meticolosi di fronte all’art.3 della Costituzione Italiana.
    Una manifestazione in cui gli italiani con la fedina penale immacolata non hanno avuto la necessità di sentirsi partecipi.
    Una manifestazione che assomigliava a un circo.
    Dove la parte del domatore e della frusta,del trapezista e della corda,del leone,del serpente,del pagliaccio,della ballerina ,del cane,del cavallo era monopolizzata dal solito personaggio maxi-corruttore, pluri-indagato,filo-dittatore,e prototipo del super-latitante del futuro.

  46. ugoz scrive:

    fa bene berlusconi, ministro brunetta, a rifiutare il confronto in tv con bersani!!! gente che ha fatto di tutto per togliere a liberi cittadini persino il loro sacrosanto diritto di votare il partito che più amano merita questo ed altro!!! il confronto lo faremo nelle urne prossimamente e vinceremo anche nel lazio nonostante tutto, ministro brunetta!!! poi bersani è comunista ed i comunisti si sono macchiati dei delitti più scellerati nella storia dell’umanità e non hanno fatto altro che dire bugie nella loro squallida ed orrida esistenza, falsificando persino la storia e chiamando “paradiso rosso d’oltre cortina” quello che è stato il più grande inferno che esseri umani abbiano avuto la scelleratezza di creare!!! quale confronto si può avere, ministro brunetta, con gentaglia così abietta e scellerata??? con hitler non si discute, ministro brunetta, e nemmeno con stalin!!!!

  47. ugoz scrive:

    quale confronto hanno adesso il coraggio di chiedere questi orridi comunisti!!?? hanno tolto il diritto al voto a milioni di cittadini laziali scrivendo la pagina peggiore di tutti i tempi della nostra democrazia ed adesso vengono a parlarci di confronti???? con la cacca secca di vacca non ci può essere confronto, ministro brunetta!! la cacca secca di vacca, ministro, va accuratamente evitata ed allontanata e magari buttata pure nella fogna!!! altro che tenersela vicina per eventuali improbabilissimi confronti!!! il confronto bersani se lo deve sognare, ministro brunetta, puzza troppo di comunismo!!!

  48. ugoz scrive:

    che bersani vada pure per la sua strada, ministro brunetta!! che poi è la strada dell’allucinato, sempre incazzato nero, ridondante di odio furioso e violenza, giustizialista ed imperialista all’ennesima potenza, irrispettoso di tutti: il capolavoro della peggio umanità: di pietro!! questo meritano i comunisti italiani, ministro brunetta: diventare schiavi di hitler!!

  49. ugoz scrive:

    berlusconi, ministro brunetta, è l’unico politico al mondo che abbia sempre mantenuto tutte le sue promesse sulle quali giura solennemente!! la stessa cosa ha fatto con tutti i candidati del pdl a governatori delle varie regioni italiane!!! sulle promesse fatte agli elettori bisogna giurare oerchè le promesse fatte agli elettori vanno rigorosamente mantenute, non sono barzellette come sempre hanno pensato i politicanti di mestiere italiani che non erano abituati a fare promesse e non erano abituati nemmeno a fare programmi succunti e comoendiosi!! tutte mode che ha lanciato ultimamente berlusconi!! io ricordo benissimo cosa promise berlusconi prima delle elezioni due anni fa, ministro brunetta!! e già le ha mantenute tutte, per filo e per segno!! ricordo benissimo che ha promesso anche lacrime e sangue in vista della crisi che tutti sapevano sarebbe arrivata, ed invece è riuscito a far avvertire agli italiani la crisi meno che in tutte le altre nazioni del mondo!!! per gli italiani, grazie ai 38 miliardi di euro che lo stato ha stanziato grazie al governo berlusconi per il welfare, ci sono stete pochissime lacrime e pochissimo sangue!! ed allora, ministro brunetta, diciamo tutti grazie a berlusconi, l’unico politico al mondo che abbia sempre mantenuto tutte le sue promesse, nnostante le varie crisi economiche e politiche internazionali che si sono succedute durante il suo premierato: in particolare, torri gemelle e crisi economica-finanziaria internazionale, dalla quale usciamo meglio di tutte le alttre nazioni al mondo !!! questi sono i fatti, ministro brunetta, e sono chiari ed evidenti sotto gli occhi di tutti quelli che amano la verità e vanno alla sua ricerca!! il resto, ministro, sono le scimmiette ben bene ammaestrate!!!

  50. michele scrive:

    CENSURATO DALLE TV ITALIANE!GUARDALO TUTTO,ILLUMINANTE!http://www.youtube.com/watch?v=MW8iP38KiGc&feature=related.

  51. Giuseppe scrive:

    Lei è brutto sig.Ministro!!!!
    Proprio brutto………
    Ma brutto da fare schifo!!!!!!
    Ma si è guardato mai allo specchio ???
    C’è arrivato fin lassù a guardarsi???
    Lei appena si sveglia e sale sulla sedia per guardarsi allo specchio già si è rovinato la giornata.
    Se dobbiamo prendere i consigli elettorali dello psyco-nano Silvio Berlusconi che pensa di essere bello (mentre è pazzo detto da sua moglie) ,ebbene lei sig.Ministro per la sua schifezza di presenza non è proprio candidabile.
    La serenissima solo a vederlo diventerebbe la spaventatissima.

  52. Giuseppe scrive:

    La dittatura mediatica effettuata dal capo del governo
    invade le case degli italiani,raccontando incommensurabili stronzate.
    Silvio Berlusconi impone la disinformazione del servizio pubblico in qualità di capo del governo e la malainformazione in Mediaset di sua proprietà nell’abuso totale dei suoi enormi poteri, in un paese che dovrebbe garantires invece una libera e indipendente informazione sia a quegli italiani che l’hanno votato ed anche a quelli politicamente contro,perchè comunque rappresenta un’istituzione in qualità di presidente del consiglio di tutti (purtroppo) gli italiani,anche di quelli che gli fanno dura opposizione.
    Una delle tante merde che Silvio B. e tramite la sua maggioranza, hanno lanciato di prepotenza nelle case degli italiani ed alla fine è venuta a galla riguarda le rivendicazioni di orgoglio fatte in tutti i canali TV secondo cui l’Italia aveva reagito meglio alla crisi di altri paesi,
    quando invece si viene a sapere che solo nell’ultimo trimestre del 2009 si sono persi quasi 500mila posti di lavoro.
    A questo punto c’è solo da accertarsi di quali altri paesi parlavano quelle facce di minchia senza vergogna della maggioranza (Sacconi ministro del lavoro in primis ).
    Forse dell’Etiopia,della Libia,o più “rincuoratamente” della Grecia,solo perchè (peccato, ditelo a Calderoli) la Turchia in questo senso stà meglio di tutti questi.
    Altra balla puzzolente intrufolata nelle case degli italiani è la vicenda terremoto.
    Solo perchè esiste il web,e programmi Tv come Annozero ,Ballarò,Report,Presa Diretta, sappiamo che il governo ha abbandonato e speculato i terremotati di L’Aquila.
    Solo grazie alle intercettazioni telefoniche tanto antipatiche a Silvio B.,sappiamo che loschi imprenditori si stavano dividendo la torta molto allegramente , sulle spalle dei terremotati già fregati dai tristi eventi.
    Solo grazie al web sappiamo della rivolta delle carriole che gli aquilani usano per auto-sgombrare la loro città,mentre il governo bada a rivoltare la giustizia e a far rivoltare i padri costituenti nelle loro tombe.
    Chi è una vergogna …è colui che non ha vergogna.

  53. un cittadino scrive:

    gentile ministro, commenti questa notizia:

    Figli di potenti assunti senza concorso
    Ecco la Parentopoli di Bertolaso
    di PAOLO BERIZZI

    Guido Bertolaso
    ROMA – Lo “Stato nello Stato” ha imbarcato proprio tutti. Tutti quelli che bisognava imbarcare. Figli e nipoti di: generali, colonnelli, magistrati della Corte dei conti e della Corte costituzionale, cardinali, prefetti, direttori generali del Tesoro (gli stessi che devono controllare le spese della Protezione civile), avvocati di Stato, 007 dei servizi segreti, dirigenti e segretari generali della Presidenza del consiglio dei ministri, ex capi dei vigili del fuoco, dirigenti sindacali.

    Tutti assunti per chiamata diretta. Senza concorso. Tutti catapultati nel dipartimento-carrozzone più generoso d’Italia. Quello della “procedura straordinaria”, della deroga continua a tutto. Anche all’articolo 97 della Costituzione che prevede il concorso per entrare nella pubblica amministrazione. In Protezione civile i posti di lavoro si materializzano su indicazione di Guido Bertolaso. Che di problemi, da questo punto di vista, non se n’è mai fatti. Avendo piazzato il cognato ed ex socio in affari, Francesco Piermarini – ingegnere in stretti rapporti con uno dei pilastri della “cricca dei banditi”, l’imprenditore Diego Anemone – a lavorare in evidente “conflitto d’interessi” nei cantieri del G8 della Maddalena.

    “L’anomalia istituzionale è mostruosa – dice il senatore Pd Mario Gasbarri – questo è l’unico settore della pubblica amministrazione dove la parola concorso pubblico non esiste e dove si va avanti con assunzioni parentali e amicali in cui la grande assente è la competenza. Alla faccia di Brunetta”. Nel mare grande del pubblico impiego, in effetti, l’attuale Protezione civile è un isola del tesoro sciolta dagli ordinamenti dello Stato.

    Un coacervo istituzionale dove il nepotismo e il clientelismo sono elevati alla massima potenza grazie anche a un “congelamento” delle norme che regolano le assunzioni statali. E dove un posto, una collaborazione, un salto di carriera, un trattamento economico extra moenia, si materializzano sempre. Anche se sei un pensionato di 83 anni (è il caso di Domenico Rivelli, “collaboratore per le problematiche amministrativo-contabili dell’emergenza rifiuti a Napoli”). Anche se di emergenze e calamità hai sentito parlare solo in televisione. Può capitare di essere figli del capo del personale di palazzo Chigi (Giuseppina Perozzi). E così si aprono le porte dell’ufficio stampa del dipartimento.

    E’ il caso di Eugenio D’Agata, già “collaboratore dell’emergenza eventi avversi” in Calabria, assunto a 24mila euro assieme ad altri 199 con la recente legge 26 che ha trasformato il decreto 195, quello della “Protezione civile spa”. Del mazzo dei fortunati fa parte anche Carola Angioni, figlia del generale Franco Angioni, capo della spedizione in Libano, oggi assunta dopo aver collaborato a tamponare nel 2007 “l’emergenza eventi atmosferici” nel Veneto. I rifiuti di Napoli sono stati il banco di prova di Marta Sica, figlia del vicesegretario generale di palazzo Chigi: arruolata anche lei. Come la nipote del cardinale Achille Silvestrini, come la figlia di Carmen Iannacone, funzionaria della Corte di conti addetta al controllo degli atti di palazzo Chigi.

    Sono molti i magistrati che hanno prole tra i protettori civili: almeno cinque della Corte di conti, e cioè quello che dovrebbe essere il cane da guardia del dipartimento. Due sono Rocco Colicchio e Marco Conti. Un’altra è la segretaria generale, Gabriella Palmieri. Poi c’è la Corte costituzionale. Giovanni De Siervo, figlio del vicepresidente della Corte, Ugo De Siervo, è in squadra. Si è occupato dell’esondazione del Sarno e ora segue le “relazioni con gli organismi internazionali”.

    Fino al 2004 i dipendenti della Protezione civile erano 320. Oggi sono 800, di cui 150 “comandati” (provenienti già da altre amministrazioni). Cinquecento assunti in cinque anni. Gli ultimi 200 Bertolaso li ha chiamati a corte a fine febbraio: da co. co. co. a contratto a tempo determinato. In attesa di essere stabilizzati. Ovviamente senza concorso. Altri 16 dirigenti a contratto (con ordinanza) diventeranno in questi giorni dirigenti dello Stato, stipendio da 3 mila euro netti.

    L’elenco dei neo protettori è una specie di manuale Cencelli. Puoi trovare la figlia del prefetto Anna Maria D’Ascenzo, già capo del dipartimento dei vigili del fuoco; quella del colonnello Roberto Babusci che dirigeva il centro operativo aereo della Protezione civile; la nipote dell’ex presidente della Rai Ettore Bernabei e il figlio di Mario Ferrazzano, segretario generale del sindacato della presidenza del consiglio Snaprecom. Un dipartimento fidelizzato. E la fede con Bertolaso paga. Nel “cerchio magico” ci sono Agostino Miozzo, Marcello Fiori e Bernardo De Bernardinis. Tutti e tre sono stati nominati (da co. co. pro che erano) dirigenti generali della Presidenza del consiglio con norme ad personam. Infilate nel decreto rifiuti del 2008. Guadagnano 170mila euro. Quando nel 2001 sono stati assunti, i primi due erano estranei alla pubblica amministrazione. Facevano solo parte della squadra di Rutelli al Giubileo. Da oggi a vigilare sull’operato della Protezione civile, “a difesa dell’equità di trattamento dei lavoratori”, c’è una consulta permanente creata dalla Cgil. Basterà?

  54. Giuseppe scrive:

    A lavorare con la palla di piombo attaccata al piede.
    Altro che sindaco e ministro.
    Se non fosse per la dittatura di Silvio Berlusconi e per le decisioni unilaterali delle segreterie di partito che impongono chi fà il ministro anche se la gente non è daccordo……
    ebbene col cazzo che gente come Brunetta Sacconi o la Gelmini sarebbero diventati ministri.

  55. LUCIANO scrive:

    Minstro Brunetta, è vergognoso che un paese dichiarato civile come l’Italia sia governato da una massa di delinquenti. Mi riferisco a tutti quegli onorevoli deputati e senatori(centinaia e centinaia) condannati civilmente e penalmente.
    Le sembra serio essere rappresentati da simili individui?.
    Al momento delle presentazioni delle liste elettorali è bene
    che vengano esclusi chiunque abbia subito condanne penali; solo
    così si potrà parlare di moralizzazione della politica.

  56. roby scrive:

    Gentile Ministro,
    Cortesemente legga questo articolo dal sito del comune di San Cataldo http://www.comune.san-cataldo.cl.it/

    Il 22 dicembre si sono conclusi gli esami per la stabilizzazione dei lavoratori precari, che da anni prestano la loro attività all’interno di Palazzo delle Spighe con contratto a tempo determinato.
    Un concorso interno, dunque, che si colloca all’interno della procedura prevista dalla legge Nazionale e che va a concludere il progetto di stabilizzazione che il Comune ha approvato nel 2008.
    Il concorso è stato indetto per le categorie A, B C (limitatamente ai lavoratori ex Lsu).
    Sono stati emanati 5 bandi che prevedevano prove d’esame differenziate, orale e scritto per la categoria C, prova scritta e pratica per la categoria B, e prova di idoneità per la categoria A.
    Alla fine di tutte le prove sono risultati idonei complessivamente 47 su 48 lavoratori.
    In 6 dei 47 candidati non hanno superato la prova per la propria categoria, ma sono stati messi in condizione di effettuare le prove per la categoria inferiore,(POSSONO SCEGLIERE ANCHE LA CATEGORIA E C’ERA BISOGNO DEL CONCORSO) che alla fine hanno superato.
    “Come Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Dott. Giuseppe Di Forti – ci siamo presi cura del nostro personale e la stabilizzazione era uno degli obiettivi primari che ci eravamo prefissati”.
    “Finalmente escono dal precariato 47 famiglie – ha continuato il primo cittadino – e lo abbiamo fatto nel rispetto della trasparenza, della correttezza e della linearità, come è nello stile dell’Amministrazione che guido. Si tratta di personale che già lavora al Comune da decenni, dunque la stabilizzazione non comporterà incremento della pesa del personale, il che vuol dire che non ci sarà maggiore costo a carico della collettività.
    Siamo soddisfatti – ha concluso il Sindaco – perché la buona notizia per questi ex precari arriva prima delle festività natalizie e adesso siamo certi che questi lavoratori guarderanno il futuro certi di avere un lavoro stabile”.
    Il contratto a tempo indeterminato per i 47 lavoratori precari partirà dal 1 gennaio.

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