Renato Brunetta sulla crisi della sinistra

burano
Foto di Dachalan

«Da vent’anni Venezia è governata sempre dalle stesse facce, che siano quelle di Mognato o di Bettin, che quindi non hanno alcun alibi di fronte al ritardo accumulato da questa città nei confronti del resto del Veneto e che danno l’impressione di accapigliarsi solo per il potere – così il candidato sindaco Renato Brunetta commentando le liti all’interno dello schieramento avversario – E sempre gli stessi hanno il coraggio di ripresentarsi, senza alcuna traccia di rinnovamento».

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19 Commenti a “Renato Brunetta sulla crisi della sinistra”

  1. ugoz scrive:

    ministro brunetta, anche io ho sempre sostenuto che santoro bisogna prenderlo a calci nel sedere e mandarlo via dalla rai PER SEMPRE insieme a tutti gli altri banditi della disinformazione che gli stanno accanto, velina compresa!! che inquisiscano anche me i magistrati!!! santoro RUBA LETTERALMNETE I SOLDI DEGLI ABBONATI ITALIANI!! chi lavora per la rai ha il dovere morale di fare informazione seria e non di parte, e qualunque giornalista abbia un’appartenenza politica dichirata e conclamata non può essere un serio professionista!! di santoro ne abbiamo veramente le palle piene, ministro!! s’è fatto la villa ad amalfi??? e se ne vada in pensione, a vivere per sempre nella sua villa!! amalfi è bellissima ed è piena di sole, di mare e di limoni!! si può fare delle bellissime spremute di limoni, lui di spremute se ne intende, visto che è stato bravissimo a spremere ben bene la RAI con tutti noi abbonati!!!

  2. ugoz scrive:

    ministro brunetta, di pietro ha detto apertamente con grande odio e grande rabbia(lo abbiamo sentito tutti in tv) alla mussolini e alla hitler che adesso è costretto ad allearsi con tutta la sinistra per sconfiggere berlusconi, e dopo, ministro, che cosa succederà??? secondo me farà il prepotente ringhioso e rabbioso pieno tracimante di odio anche con i ds, e saranno cacchi loro!!

  3. michele scrive:

    ALLO STAFF: ATTENTI AI COMMENTI DI UGOZ E’ISTIGAZIONE ALLA VIOLENZA

  4. ugoz scrive:

    ministro brunetta, non si possono votare personaggi politici per giunta ex magistrati rabbiosi più dei cani idrofibi e tracimanti di odio come fiumi in piena!! ministro brunetta, di gentaglia prepotente ed arrogante come mussolini, hitler e stalin ne abbiamo le tasche piene!! dobbiamo fare attenzione, ministro, che l’italia non cada in una nuova dittatura!! la chiameremo per intenderci meglio la dittatura dei magistrati!! sarebbe la peggiore di tutte le dittature possibili ed immaginabili!! i magistrati, ministro, sono prepotenti, arroganti egiustizialisti!1 i magistrati, ministro, vedono reati dappertutto per alienazione professionale!! i magistrati di sinistra, ministro, vedono il reato anche nelle scorregge di berlusconi, perchè i magistrati di sinistra anche le scorregge gli intercettano, com’è dimostrato dai fatti abbondantemente!!! poi se ci sono elezioni in vista oltre alle scorregge gli intercettano pure i gran rutti alla faccia di tutta la sinistra italiana sostenendo che sono reati!!

  5. Giuseppe scrive:

    Meglio i magistrati in politica che i ladri.
    Meglio sicuramente avere un De Magistris piuttosto che un Di Girolamo.
    Meglio un Di Pietro che un Silvio Berlusconi.
    L’Italia con Silvio Berlusconi al governo ha toccato veramente il fondo,sia a livello economico che sociale.
    I centinaia di migliaia di lavoratori licenziati ,precari o in cassa integrazione non toccano l’interesse personale di Silvio Berlusconi che se ne strafrega di loro ,mostrando invece tanta premurosa attenzione per le cose degli evasori i corrotti,i ladri cioè quelli che come lui in Italia stanno bene.
    I lavoratori in queste misere e anti-democratiche condizioni stanno bene agli affari politici di Silvio B. e del PdL(Partito dei Ladroni) a cui conviene mantenere i lavoratori ricattabili ,e senza altro a cui aggrapparsi se non alle promesse del potente che s’intrufola in ogni casa via TV a fare promesse mai fino ad ora mantenute.
    Nel frattempo che l’economia del paese sprofondava,la disoccupazione aumentava,i suicidi degli imprenditori anche, Silvio B. si preoccupava di salvarsi dai 1000 imbrogli di cui sicuramente è stato reo .

  6. Giuseppe scrive:

    Per quanto riguarda la crisi della sinistra devo ricordare
    al ministro Brunetta che la crisi non riguarda solo la sinistra ,
    ma riguarda tutta la politica italiana,destra centro e sinistra.
    Naturalmente la causa principale che ha determinato una profonda crisi nella vita politica e democratica dell’Italia negli ultimi 16(nel post tangentopoli)anni, è stato l’ingresso in campo di Silvio Berlusconi.
    Non è stato un caso che il post tangentopoli abbia costretto Silvio Berlusconi a fare la parte del leone per non essere inquisito a pari degli altri tangentari e corruttori.
    E non stato un caso che i governi precedenti non abbiano varato una legge sul conflitto d’interessi legge essenziale per la separazione di due distinti ruoli tra l’imprenditore e il politico e non solo.
    Tramite i potentissimi mezzi di comunicazione rappresentati dal pieno controllo dei canali TV(RAI1,rete4,canale5,Italia1) ,tramite il quasi completo controllo dell’editoria con la proprietà di tantissimi quotidiani(Libero,il Giornale,il Tempo,Panorama,con la Mondadori annessa abusivamente dopo aver corrotto i giudici,sentenza accertata e definitiva che restituisce la Mondadori a CIR di De Benedetti con risarcimento poi quantificato dal giudice Mesiano pedinato da Brachino inviato da Silvio Berlusconi da canale5).
    Silvio ha cancellato ogni buon senso ,
    ha fatto risorgere e riabilitare i ladri i corrotti i mafiosi,
    e ha affossato la gente onesta umile e lavoratrice,
    e con l’uso delle sue armi di distrazione e deviazione di massa(le TV e la carta stampata),s’intrufola come un ladro in ogni casa di ogni italiano a distrarre le persone dalle cose importanti (ad es. i licenziamenti di centinaia di migliaia di lavoratori,la condizione dei terremotati etc) e deviarli inducendoli a fargli ascoltare tutto il giorno il suo vittimismo il suo essere piagnucoloso come un bambino.

  7. Giuseppe scrive:

    Il problema di destra centro e sinistra intese come
    PdL,UDC e PD è che non sono/siete vicini ai problemi della gente.
    Ed è per questo che i cittadini di non hanno fiducia nei politici
    perchè sono stati sempre nel tempo spettatori di promesse non mantenute ,ed hanno visto sempre i propri eletti riempirsi sistematicamente le tasche non curanti della fiducia a loro speranzosamente attribuita.
    Il problema di questi parti PdL,PD, UDC è che non avete vergogna ,avete tutti una faccia di merda,ed è per questo che mai riconoscete la propria crisi che ha profonde e ultra-ferme radici nella disconoscenza e completa indifferenza ai principi etici,di cui siete miserabili .

  8. Giuseppe scrive:

    Ops!!!
    Questa è una spinta per togliere il belato del CAPRONE dalla Home Page!!

  9. mario scrive:

    X Ugoz…. prima pagina del Mattino di oggi: “Napoli, cassonetti bruciati e rovesciati torna l’emergenza rifiuti in centro”

    Ignorante ma l’emergenza non era risolta??? l’unto non aveva compiuto il miracolo???
    Informati pirla che di smentite come queste ne riceverai molte….. ma lo sai che a Palermo ci sono le strade piene di rifiuti, esattamente come a Napoli??? e no che non lo sai, d’altronde ti informi con mediaset…. informati ottuso

  10. LIBERALVOX scrive:

    Allontanata la “maledizione di Brunetta” che voleva la Pubblica Amministrazione come la Ferrari, la Rossa di Maranello riprende a fare la Ferrari, così come la P.A. – ben lontana dalle performance della casa automobilistica del cavallino – non ha mai smesso di essere… incartata nelle sue ’scartoffie’!
    Doppietta Ferrari nel Gp del Bharain con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa.

  11. michele scrive:

    NON SI SENTONO PIU’ LE LOFFIE DAL CERVELLO DEL CAPRONE

  12. LIBERALVOX scrive:

    A seguito della presentazione con Alfano e Brunetta del progetto di digitalizzazione dei processi, protesta dei lavoratori dei tribunali. “Non abbiamo ne personale ne strumenti per affrontare la digitalizzazione dei processi, abbiamo ancora gli Olivetti del ‘98″.

  13. rita scrive:

    La crisi della sinistra è in tutti i paesi, città, province e regioni governati da loro.
    Le solite facce, i soliti personaggi, le solite accuse, è un film già visto!!!!!!!
    I ritardi con loro non è che si accumulino, come dice lei, ma, si AGGROVIGLIANO, per non dir peggio, in un interesse politico e personale che, non permette a chi di merito,di emergere o di fare il proprio dovere.

  14. michele scrive:

    IO VOGLIO DIRE SOLO UNA COSA, TUTTA LA POLITICA E’ MORTA,DESTRA,SINISTRA CENTRO,NON ESISTE PIU’ NON HO VISTO POLITI ANDARE IN MEZZO ALLA GENTE SENZA SCORTA,E RIPETO PER L’ENNESIMA VOLTA QUANDO UN POLITICO VA IN PIAZZA CON LA SCORTA,DAL MIO PUNTO DI VISTA, VUOL DIRE CHE HA PAURA DEI CITTADINI.

  15. ufficiale coraggioso scrive:

    Si tratta del testo di un articolo pubblicato su un blog: è la lettera di un ufficiale del ruolo speciale inviata a tutti i colleghi del ruolo. Si tratta di un carabiniere ed di un ufficiale speciale,

    L’ORGOGLIO ED IL PENSIERO DI UN UFFICIALE “SPECIALE”

    “Vorrei esprimere il mio pensiero (sapete, una specie di “dichiarazione di voto”) e quindi, se non vi interessa, cancellate pure la mail senza leggerla. Sono orgogliosamente appartenente al … corso applicativo, … (perche’ orgogliosamente? perche’ ho avuto il privilegio di passare un anno con persone che sono state, sono e sicuramente SARANNO, di un livello superiore …a quello della media …. Persone per cui le parole Sacrificio, Rispetto, Onore non sono stupidaggini, ma qualcosa da perseguire ANCHE contro i propri interessi personali).
    Ho fatto l’unico corso che potevo fare al momento della mia decisione di diventare ufficiale. Se avessi potuto scegliere all’epoca avrei scelto il Ruolo Normale, ma non potevo. Credo nell’Arma, e nelle persone che ne fanno parte. Credo negli Ufficiali, a prescindere dalla loro appartenenza a ruoli diversi. e Credo anche nei nostri collaboratori.
    Amo l’Arma, non per quello che mi da, ma per quello che mi permette di dare. E se devo scegliere tra me stesso e l’interesse dell’Istituzione scelgo l’Istituzione. E posso provarlo.
    Abbiamo adesso una scelta da fare, noi del Ruolo Speciale. Dobbiamo perseguire la strada del ricorso amministrativo, fare pressione su qualche politico o semplicemente metterci da parte a vedere cosa succede? Se dovessi perseguire il mio interesse personale sceglierei di mettermi da parte, mostrarmi buono e condiscendente, si da avere nessun problema personale, ma anzi essere valutato positivamente dai superiori. Oppure lascerei l’Arma per lavorare nel privato (e le proposte le ho avute e rifiutate piu’ e piu’ volte). Se dovessi ascoltare la voce rabbiosa che a volte nasce dal profondo del mio stomaco sceglierei la protesta politica, pubblica, violenta dal punto mediatico. Diventerei forse un “perseguitato” ma sicuramente la mia figura diventerebbe carismatica, un polo di attrazione e qualche gruppo politico mi fornirebbe l’opportunita’ di una futura carriera, magari non nell’Arma ma sempre interessante.
    Scelgo invece di aderire al ricorso amministrativo. Perche’? perche’ vorrei che la MIA Beneamata Benemerita migliorasse, crescesse.
    E questo non e’ possibile se non vengono correttamente sfruttate tutte le potenzialita’ che il personale offre. L’Arma ha bisogno di Noi, ha bisogno di includerci nelle sue schiere A PIENO TITOLO.
    Il ricorso? non lo vinceremo ma solo perche’ non arrivera’ ad un procedimento esecutivo se non dopo molti anni, e nel frattempo le cose saranno cambiate PROPRIO per il ricorso.
    Il ricorso e’ un modo di rappresentare, con rispetto, chiarezza e decisione, che qualcosa non va.
    Di rappresentarlo in un modo che non puo’ essere ignorato.
    Di dirlo non solo al nostro Colonnello o al Cobar. Ma di portare la questione nell’arena che le compete, quella della giustizia, dell’efficienza e della correttezza.
    Questo e’ il mio pensiero, questa la mia decisione.
    Non penso di influenzare nessuno, ognuno di voi ha gia’ deciso. Ma adesso e’ il momento di dire quel che si pensa, di uscire allo scoperto (almeno per me).
    Un abbraccio a tutti, specie ai colleghi del Ruolo Normale, a cui va la mia stima e rispetto, e che vorrei comprendessero come il rispetto verso noi stessi ed i nostri colleghi e’ fondamentale per essere a nostra volta rispettati e tutelati.
    Lettera firmata”.
    Questa è la lettera che oggi abbiamo ricevuto tutti noi. E’ stata inviata da un capitano del ruolo speciale che conosciamo per le sue qualità e che in questo momento si trova all’estero, in un difficile contesto operativo, per rappresentare il Paese e l’Arma dei carabinieri.
    Le parole del collega, di un “campione del ruolo”, ci riempiono di orgoglio e di gioia, e sono la dimostrazione che la nostra non è una egoistica battaglia per una promozione, per la riduzione di una frazione di permanenza in un grado, per la promozione a generale. E’ la battaglia per i diritti e la non discriminazione e la lungimiranza del collega ci insegna che siamo sulla strada giusta.
    Amiamo l’Arma, ma non vogliamo che sia l’Istituzione delle discriminazioni, vogliamo che sia un patrimonio di valori condivisi da tutti gli ufficiali, che anch’essi sono carabinieri. Valori, si, ma valori democratici aderenti ai principi della nostra Costituzione.
    Adesso l’Arma deve cambiare, e noi la cambieremo. Questo è il nostro impegno ed il nostro obiettivo.

  16. dexter scrive:

    governate dalle solite facce.
    Ma evitiamo alle solite facce di essere sindaco di Venezia e contestualmente ministro.
    Ieri ho visto il servizio di report (rai tre) sui parlamentari che sono anche assessori, presidenti di province etc.
    Smettiamo di mettere sempre i soliti ad avere molteplice cariche.
    Perché non fa un decreto che rende incompatibile ad un parlamentare di diventare sindaco?
    e poi ho visto ieri la storia del parlamentare che vota al posto dell’assente.
    Mi dica… se un impiegato pubblico timbra il cartellino al posto di un altro deve essere giustamente licenziato.
    Ma perché chi vota al posto di un altro al parlamento una legge fondamentale non deve essere inibito a fare più il parlamentare?
    le regole valgono solo per gli impiegati pubblici?
    e per voi?

  17. michele scrive:

    DEXTER MA TI SEMBRA CHE SI TIRANO LA ZAPPA SUI PIEDI? ES.VEDI SCUDO FISCALE

  18. Giuseppe scrive:

    Dopo la sinistra tutta di sinistra,
    la magistratura tutta di sinistra,
    la cultura tutta di sinistra,
    i gay tutti di sinistra,
    i baroni(privilegiati)tutti di sinistra,
    il sindacato fatto di lavoratori tutti di sinistra,
    il nostro Presidente della Repubblica tutto di sinistra,
    gli immigrati tutti di sinistra,
    il PD tutto di sinistra……….
    La questura è di sinistra……………………………. l’ultima grandissima stronzata fuoriscita dalla bocca putrida ed eversiva della vecchia mutanda rincoglionita e Pduista che è Fabrizio Cicchitto,stronzata che supera addiritura di gran lunga quella secondo cui il PD è di sinistra.
    E fu così che la questura, il questore Manganelli ,gli agenti che menano con i manganelli e gli stessi manganelli diventarono dei provetti fuorilegge comunisti nella lista nera della testa contorta e pericolosa di una vecchia braga della politica, tutti questi manganelli sono nuovi personaggi scomodi al governo che ha subito mafiosamente tentato di porli all’opinione pubblica consensiente(mafiosi e prestanomi,tangentari e corruttori evasori etc…)e ai CAPRONI IGNORANTI come persone che non fanno bene il loro mestiere solo perchè intralciano l’attività propagandistica-disinformativa-deviante degli eversori del PdL con a capo come al solito Silvio Berlusconi (la questura aveva quantificato la partecipazione in piazza per il PdL in 150mila unità,ma F.Cicchitto e altri sgorbi volevano si dicesse 1milione,a quel punto il questore infastidito ha ammesso che in realtà erano al massimo 45mila cioè molti molti di meno).

  19. Giuseppe scrive:

    Ma poi se tutti,
    proprio tutti sono di sinistra,sorge spontaneo domandarsi:
    chi ha votato Silvio Berlusconi?????
    Se la risposta è gli italiani di sinistra (dal gay,all’operaio,dallo studente al questore al magistrato)
    sorge quindi anche spontaneo sospettare che Silvio B. ha fatto a suo tempo elettorale ancora una volta affidamento alla sua più grande e imbattibile capacità cioè…quella d’imbrogliare.

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