Brunetta sul pianeta anziani “Sarà il Comune a chiamarli”

Foto di Ed Yourdon
L’ultima novità targata Brunetta (candidato sindaco) è il contact center del Comune a servizio degli anziani: una sorta di telefono amico, attivo tutto il giorno ogni giorno. A chiamare, però, non sono gli anziani ma gli impiegati comunali per accertarsi che dall’altra parte della cornetta, dentro casa, vada tutto bene.
“L’ho visto fare a Milano da Letizia Moratti – spiega il ministro candidato sindaco in laguna, ieri impegnato a presentare la Lista Pensionati che lo appoggia per Ca’ Farsetti – Non sarà la soluzione di tutti i mali, ma almeno riusciamo a monitorare la condizione dei nostri anziani intervenendo là dove ce n’è bisogno. Troppo spesso sono persone sole, impossibilitate a muoversi, malate. Questo servizio è un piccolo aiuto, troverò le risorse e lo farò anche a Venezia, statene certi”. Leggi tutto l’articolo qui
Tag: anziani, brunetta sindaco, candidatura, contact center, elezioni comunali, programma elettorale, sindaco di venezia, venezia
Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Guarda il mio canale YouTube
Segui questo blog con i feed















lo trovo un pò fuori dal mondo francamente, ma se si riesce davvero nella realizzazione potrebbe essere una buona idea. Quel,lo che mi chiedo è… se gli impiegati statali non rispondono mai al telefono, adesso si metteranno davvero a chiamare loro???
Prima lo vedo e poi ci credo!
Io non ci credo ,
come non credo a tutto il resto proclamato da questo ministro e da questo governo.
certo sarebbe bello, ma immaginiamo che l’anziano abbia un problema, lo risolvono per telefono? miracoli della tecnologia!!!! signor Ministro non si lasci andare troppo all’utopia, restiamo sul concreto che è già una sfida.
comunque grazie per l’intento.
cchic
Bella iniziativa.
Non mancano esempi, oltre a Milano.
E i conti, alla fine del mese, tornano.
Soprattutto se l’iniziativa si inserisce in un piano più complessivo di e-welfare. Dove stanno maturando modelli di business davvero interessanti.
Il comune di Milano ha chiesto l’autorizzazione a Roma per derogare al blocco delle assunzioni,così come Roma che ha chiesto di poter assumere altre 2000 persone. Forse questi comuni troveranno qualcuno da mettere al telefono per passare la giornata a chiaccherare con gli anziani. Ma si ricordi Ministro che vi sono molti comuni in sottorganico e che per problemi di bilancio non possono assumere personale e quello che c’è, oltre a sopperire i colleghi non sostituitoi hanno già una scopa infilata nel culo. Speriamo che arrivi presto il 28 perchè con la scusa della campagna elettorare dice tante di quelle stronzate che solo i più ottusi non se ne accorgono.
Faccia così, per tutte le altre iniziative che le verranno in mente da quì al 28, coinvolga il suo di personale, che già non è poco. Forse a pestarci direttamente il naso si spera possa rinsavire un pochino. UN COMUNE DELLE STESSE DIMENSIONI, PER ESEMPIO DI 10,000 ABITANTI, non può essere che in uno vi lavorino 30 persone mentre in un altro 120. E’ QUESTA UNA DELLE COSE PRIMARIE DA SISTEMARE, E POI POTRA’ PRETENDERE CHE SIANO SODDISFATTE LE SUE…. DICIAMO IDEE.
Sig./Sig.ra Vita gli impiegati comunali non sono dipendenti statali…
Mia nonna vive a Milano, ha 82 anni, è invalida all 80 %, ma di telefonate dall’amico “comune di Milano” non ne ha mai ricevute…. non sarà l’ennesima cazzata buona solo a fare propaganda????????????????
hey ragazzi lo staff mi ha cancellato questo commento “mi chiamo mork su un uovo vengo da ork….sorridi tu se dormo a testa all’ingiù…nano nano la tua mano nano nano batti piano” ahahahahahahahahhahahahah che bello il ministro paga dei cani da guardia ahahahahah…ah no cazzo purtroppo sono io che pago lo stipendio al ministro ed ai suoi cani…
mi sembra una bella idea, ma francamente del tutto irrealizzabile in uno stato come quello italiano…