Protocollo d’intesa firmato con Microsoft

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Foto di Sigalakos

Il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, e il chairman di Microsoft Emea e vice president di Microsoft Corporation, Umberto Paolucci, hanno firmato ieri, a Palazzo Vidoni, un protocollo d’intesa volto a promuovere la diffusione dell’utilizzo di tecnologie Ict, in particolare per i servizi web della pubblica amministrazione.

Per Microsoft, “è significativo essere parte di questo progetto” ha dichiarato Paolucci, che punta a far sì che “l’Italia possa avere il meglio” da questo punto di vista: “servizi sempre più vicini” agli utenti, mentre il ministro ha spiegato che l’obiettivo, è quello di “prendere per mano il cittadino e portarlo negli indirizzi giusti”.

Brunetta ha ricordato inoltre che era stao già siglato un altro accordo con Google (il giorno precedente) che va nella stessa direzione. “Ai due accordi se ne aggiungeranno altri quindi alla fine ci sarà un sistema di accompagnamento – ha concluso Brunetta -. Questo è solo l’inizio. Stiamo accumulando servizi in rete in un sistema che entro il 2010 porterà trasparenza, efficienza e un approccio amichevole nei rapporti tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazione”.

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76 Commenti a “Protocollo d’intesa firmato con Microsoft”

  1. Zererico scrive:

    Pessima scelta Microsoft. Dovreste puntare sull’Open Source e risparmiare miliardi.

  2. Ross scrive:

    Si certo l’open source, e poi nel caso succedesse qualcosa con chi ce l’andiamo a prendere? Ottima scelta Microsoft!

  3. emi scrive:

    open source tutta la vita!! @ross cosa deve mai succedere??

  4. Emiliano scrive:

    Ma un bel progettino opensource con software riusabile da pubbliche amministrazioni?

    Già Mettiamoci-La-Faccia poteva essere realizzato centralmente con poche centinaia di Euro e ridistribuito ai comuni, piuttosto che lasciarli con 3 foto jpg ed il problema di costruirsi il software in mano…

    Risposta a Ross: Con chi ce la andiamo a prendere? Con i consulenti e chi fa assistenza! Serve chi faccia assistenza anche per i software open, come con i sw proprietari.

  5. Mauro scrive:

    Ma perché, signor Ministro, si continua a investire in licenze software di aziende straniere, invece di investire in sviluppo locale? Cervelli e aziende esistono anche in Italia e il software libero è la via per un nuovo Rinascimento tecnologico italiano. La Pubblica Amministrazione deve puntare sulle risorse italiane e sganciarsi dalla sudditanza della Microsoft.

  6. ciro scrive:

    bene, benissimo avanti così, l’importanza di avere partner qualificati e collaudati è fondamentale, se oggi usiamo molto i pc è stato grazie alla semplicità del linguaggio usato fruibile da tutti.
    buon lavoro signor Ministro

    cchic

  7. Domenico scrive:

    Se non avesse firmato nessun accordo sarebbe stato peggio. Che ne dite?
    Bravo Ministro!!!

  8. Emanuela scrive:

    Come dipendente del Ministero della Difesa…
    Da 23 anni in posizione di 3° livello chiedo:
    Sarà giunto il momento di trattare, seriamente, questo problema??
    Altro che fannulloni! Siamo per la P.A. i “vucomprà”!!!!
    Chi si deve ringraziare?
    Chi legge questo commento, e la pensasse nella stessa maniera, lasci un suo commento personale…grazie perche l’unione fa “SEMPRE” LA FORZA..

  9. riccardo bernardini scrive:

    Sanzionare gli Enti Pubblici che ancora non hanno adempiuto alla OPERAZIONE TRASPARENZA voluta dal Ministro.
    Infatti, in molti siti internet, per esmpio dei Comuni Italiani, non sono state pubblicate le retribuzioni, i curricula vitae e le presenze/assenze del personale.
    E poi obbligatorio pubblicare le deliberazioni di Giunta, del Consiglio e le Determine dei Dirigenti.
    Basta giocare a nascondino, Amministrazioni trasparenti e controllabili dai cittadini.

  10. gianluca scrive:

    Sig. bernardini,nel sito della funzione pubblica, sotto la voce RETRIBUZIONE E NON TRASPARENZA COME A LEI LE HANNO INCULCATO NEL CERVELLO LIMITATO, POICHE’ PILOTATO E TELECOMANDATO, per il personale dello staff vengono elencate alcune cifre per il trattamento economico accessorio ( e che vuole dire?) oltre alla frase “conserva il suo trattamento economico fondamentale (quanto cazzo è?). E le presenze e le assenze?
    Come mai nel mio ente sul sito, alla voce trasparenza, sono riportati il contratto collettivo decentrato, i giorni di presenza/assenza/, l’imponibile ( la cifra al centesimo di quanto si è percepito) dei dirigenti, il curricula vitae dei dirigenti e responsabili di servizio, (quest’ultimi fanno il lavoro da diregente ma sono pagati qualcosa di più di un impiegato senza responsabilità), e sul sito del Ministro non si capisce chi sono, cosa fanno e quanto prendono? A lei sig. bernardini, uno delle miglia di italiani che elogia il predicatore senza pretendere che ciò che Lui predica sia applicato da Lui stesso, in prima persona, la risposta.

  11. Domenico scrive:

    Caro Renato alla fine l’accordo con la Microsoft e la scelta più scellerata che potevi fare.Il futuro è l’open source e tu stai regalando i soldi a una multinazionale affondando i ricercatori Italiani.
    Complimenti :-)

  12. Gasper Rino Talucci scrive:

    Sono un suo fan, ma stavolta ha sbagliato.
    L’open source era la scelta più giusta, sia per i costi, sia per non essere “ricattati” da grandi multinazionali straniere, sia per la possibilità che offre di valorizzare risorse locali.
    Ci ripensi, sarebbe davvero una grande svolta rivoluzionaria un progetto di informatizzazione basato sullo “sviluppo dal basso”.

  13. ugoz scrive:

    ministro brunetta, come al solito ha ragione da vendere berlusconi: i magistrati che fanno politica cercando di far cadere il governo, ed i magistrati che non permettono che la giustizia venga riformata com’è indispensabile che sia sono dei veri e propri talebani!! anche i talebani afghani non rispettano il popolo sovrano, anzi lo opprimono e fanno in modo che nulla funzioni in afghanistan a parte quello che fa comodo a loro! come vede, ministro, è dimostrato abbondantemente che i talebani esistono anche in italia!!! è ora che ce ne liberimao una volta per sempre!! magistrati fortemente politicizzati hanno voluto portare avanti persino il processo mills che era prescritto, esclusivamente per nuocere a berlusconi, ed abbiamo visto che cosa hanno ottenuto alla fine!! tanto paga sempre pantalone!!

  14. ugoz scrive:

    se amiamo la libertà e la giustizia, ministro brunetta, non possiamo non essere con berlusconi che è una grandissima vittima della magistratura italiana, come tutte le persone intelligenti hanno adesso capito abbondantemente!! in una democrazia come dovrebbe essere quella italiana, ministro, non è ammissibile che delle persone vengano perseguitate per tutta la vita addirittura dai magistrati che la giustizia dovrebbero assicurarla, e che dovrebbero essere al di sopra e neutrali rispetto a qualunque schieramento politico!! ed invece, ministro, in italia abbiamo magistrati apertamente schierati a sinistra e di questa loro appartenenza se ne vanno persino vantando a tutto spiano senza vergogna alcuna nelle varie televisione italiane!! ministro, in italia esistono addirittura magistrati sessantottini che provengono da lotta continua! ma che schifo di paese è il nostro paese, ministro brunetta??? me lo sa dire??!! e come è stato possibile che noi italiani siamo scesi così in basso nella scala dei valori culturale, democratico e civile??? i magistrati non possono fare la lotta al governo, e se alcuni magistrati fanno la lotta al governo è giusto che il governo si difenda e contrattacchi proprio come sta facendo berlusconi!! anzi è un dovere da parte del governo denunciare il tentativo di colpo di stato di alcuni magistrati, perchè di questo si tratta ministro quando la magistratura scende in piazza a scioperare contro il governo! tant’è vero, ministro, che una volta i magistrati nemmeno potevano scioperare, chissà perchè adesso è stata concessa loro questa possibilità visto e considerato che un potere forte dello stato non può combattere nessun altro potere forte dello stato!!

  15. ugoz scrive:

    per non parlare poi, ministro, della corte costituzionale i cui membri sono atati quasi del tutto eletti dalla sinistra italiana, sia direttamente sia attraverso le nomine dei presidenti della repubblica, che guarda caso sono sempre di sinistra da 20 anni a questa parte!!! e la chiamano democrazia la nostra, ministro! patetico il presidente della corte quando parla di rispetto alle istituzioni!! mi dovrebbe dire quale personaggio di sinistra e quale istituzione di sinistra (compresa la corte stessa) rispetta berlusconi, che è fino a prova contraria il primo ministro italiano, e se non è un’alta carica dello stato berlusconi mi dica lei ministro che cosa significa essere un’alta carica dello stato!!

  16. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se la corte costituzionale vuole rispetto, in quanto è un’alta istituzione dello stato, cominci col rispettare il popolo italiano, che in quanto sovrano è la più alta istituzione dell’italia!! ed il popolo sovrano, fino a prova contraria, ha votato a raffica e a ripetizione berlusconi come primo ministro, ed allora lo si rispetti in quanto tale e lo si faccia governare in pace fino a quando è in carica, dopo lo si processi, se merita essere processato! ma io prima di processare berlusconi processerei tutti i magistrati di sinistra e tutti i giudici della corte costituzionale di sinistra, ce ne sono troppi e sono tutti talebani perchè non hanno il minimo rispetto del popolo italiano; proprio come fanno i talebani d’afghanistan che opprimono quel popolo con le assurdità più assurde e tremende, imponendo persino il burqa alle donne!!! ministro brunetta, i magistrati talebani comunisti d’italia devono sapere che noi popolo di destra il burqa da loro e da santoro e scalfari non ce lo faremo mettere mai e poi mai!!! lascino in santa pace berlusconi!! lo lascino governare con tranquillità e serenità perchè ha il compito di liberare l’italia da tutti i poteri forti comunisti, baroni e talebani compresi, che hanno occupato tutti i gangli nevralgici della nostra società, e non la fanno crescere!!!

  17. ugoz scrive:

    e tutto sommato, ministro brunetta, nessuno al mondo è stato processato più di berlusconi, ed allora perchè lo si vuol far passare a tutti i costi per uno che vuole sottrarsi ai processi???? noi popolo italiano a stragrande maggioranza chiediamo solo che berlusconi venga processato a fine mandato, in questo modo si ripsetta la volontà del popolo italiano sovrano e si ripsetta anche la costituzione che vuole che gli italiani siano tutti uguali dinanzi alla legge!! nel frattempo, se proprio i magistrati vogliono, processare qualcuno che processino d’alema, fassino e tutte le cooperative rosse, questi sì che si sono sottratti alla giustizia facendo trasferire addirittura la faleo che aveva osato indagarli!!!

  18. ugoz scrive:

    i magistrati col caso mills, ministro, sono veramente ridicoli!!! vogliono processare berlusconi senza che esista la minima traccia dell’eventuale pagamento della fininvest a mills!! veramente assurda tutta questa faccenda! è come voler processare qualcuno con l’imputazione di omicidio senza che sia stato trovato il corpo della vittima! ma per piacere!!! e poi mi vengono a dire che certi magistrati non sono talebani!

  19. Giuseppe scrive:

    Dite al CAPRONE che Silvio Berlusconi ha fatto di
    tutto per non andare in tribunale in questi anni.
    S’è inventato la scarlattina,è andato in Bielorussia,
    ha con tutte le forze cercato di depenalizzare il falso in bilancio di delegittimare il lavoro dei magistrati.
    Ieri il TG1 di Minzolini(cane bastardo ma fedele l padrone)
    ha addirittura affermato che l’Avv.Mills è stato assolto,
    tanto per incrementare la disinformazione .
    L’Avv. Mills è stato prescritto per decorrenza dei termini,
    prescrizione che si colloca nel quadro delle conquiste di Berlusconi per agirare il corso della giustizia.
    Nonostante la prescrizione,
    la Cassazione ha ammesso la colpevolezza dell’Avv.Mills,
    comunicando esplicitamente che il reato di corruzione e falsa testimonianza s’è effettivamente consumato,
    a favore come di consueto di Silvio Berlusconi come al solito
    risaputo corruttore e utilizzatore finale delle false dichiarazioni di Mills.

  20. michele scrive:

    GIUSEPEVEDRI HE TOURDE ORCE SULLA GIUSTIZIA IN QUATO ALTG1 E’ROPRO SI HANO DETT CHE E’ STATO ASOLTO INVECE CHE ‘ IN PRESCRIZIONE,NON VOGLIONO ACI SAPEE NIENTE BRUNETTA COPRESO

  21. michele scrive:

    UGOZ VATTI A VEDERE CHI E’ PROPETARIO DI All Iberian E STATTE ZITTO,HO MEGLIO TI SPIEGO CHE LA DENUNCIA MILLS E’ PARTITA DALLA GRAN BRETAGNA SE NON LO SAI E ADDIRITURA E’ STATO IL COMMERCIALISTA DI MILLS A DENUNCIARLO PERCHE’ LA LE MZZETTE NON ESISTONO QUA INVECE SI FA TUTTO E DI PIU’

  22. ugoz scrive:

    perchè, ministro brunetta, stalin non è il capo indiscusso dei talebani di tutti i tempi??? e tutti i comunisti italiani, ministro brunetta, da ferrando e di liberto fino a veltroni, fassino, d’alema e bersani non sono i figli prediletti del talebano stalin??? ed allora non ha forse ragione da vendere berlusconi?? anche santoro e tutti i magistrati comunisti sono figli prediletti del capo dei talebani stalin!!! ed anche i giudici di sinistra della consulta sono figli del talebano stalin!!! è dal talebano stalin che proviene a profusione l’odio che tutti i comunisti nutrono da sempre verso i propri avversari politici, berlusconi compreso ovviamente!! ministro, se avessimo avuto una consulta responsabile e consapevole non avrebbe bocciato il lodo alfano, salvando capra e cavoli come si suol dire!!! ma siccome abbiamo una consulta di talebani che in quanto tali odiano a dismisura berlusconi e tutto il paese, il lodo alfano lo hanno bocciato!! ed allora si meritano la qualifica di talebani perchè gli si addice al 100%!!!

  23. ugoz scrive:

    i giudici della consulta, ministro, in quanto talebani si ritengono solo loro alta carica dello stato e perciò meritevoli di rispetto! per i giudici di sinistra della consulta, ministro, berlusconi in quanto primo ministro non è un’alta carica dello stato per cui non è meritevole di rispetto ed ogni giorno chiunque lo può offendere ed umiliare!! ed anche il popolo italiano, che è addirittura sovrano in italia, per i giudici di sinistra della consulta non rappresenta un’alta carica dello stato ed in quanto tale meritevole di rispetto, e meritevole di rispetto soprattutto quando si esprime attraverso libere e democratiche elezioni!! imparino, ministro, i giudici della consulta a portare rispetto al popolo italiano che è la più alta carica dello stato!!! e se proprio la consulta, che dovrebbe garantire il rispetto della costituzione al 100%, non rispetta la pià alta istituzione d’italia, dove andrà a finire questo paese ministro brunetta!! me lo dica lei!!! quando si incomincia a non rispettare le istituzioni, ministro, non si sa mai con precisione dove si va a finire, ma il baratro è vicino!!

  24. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se l’odio è talebano allora il “popolo viola” è il prototipo dei talebani!!! puoi capire!!! di pietro, travaglio e bocca!!! lo dicono apertamente che odiano berlusconi, e lo dicono pure attraverso le televisioni di stato, senza che nessuno gli rimproveri niente! ed io devo pagare pure l’abbonamento “per forza”, ministro!!! se non è prepotenza talebana questa!!!!

  25. michele scrive:

    QUESTO HA PROPRIO PUS NON HA MATERIA CELEBRALE SE DICE NIENTE LA TV DI STATO CHIEDO HA QUESTA SCIMMIETTA DIMMI TU CHI DEVE DIRE LA VERITA’SE CHE NESSUNO RIMPROVERI NIENTE

  26. michele scrive:

    GIUSEPPE DIGLI TU’ QUALCOSA PERCHE UNO COSI’ CREDO PROPRIO CHE SIA VERAMENTE PERICOLOSO

  27. Giuseppe scrive:

    Dopo il caso Di Girolamo,
    s’è affermata la forte influenza della ndrangheta all’interno delle istituzioni.
    Sarebbe il caso anche di parlare di elezioni truccate,
    in quanto il senatore accusato non risiedeva realmente in Belgio,
    cioè nello stato per cui rappresentando il PdL faceva illegalmente confluire i voti dall’estero per le elezioni italiane .
    Già nel 2008 c’era stata una richiesta d’arresto,
    respinta sia dal PdL (UDC compreso) che dal PD,cioè da quell’area politica (Lega compresa sul quadro etico) e quel modo di fare politica che sta portando gradualmente l’Italia allo sfascio.
    Questi due partiti sono composti da persone che nel corso degli ultimi 20anni sono scesi a compromessi privati,non curanti della trasparenza e della buona amministrazione hanno guardato sempre ai loro conti in banca come massimo principio e fine ultimo della politica.
    Di conseguenza questi partiti non sono altro che PORTE SEMPRE APERTE ED OSPITALI AGLI INTERESSI MALAVITOSI che senza l’appoggio di questa politica troverebbero serissime difficoltà ad infiltrarsi all’interno delle istituzioni.
    In Calabria,in Campania,in Sicilia,in Puglia etc..etc..
    i piccoli comuni di meno di 13mila abitanti governati dal PdL e dal PD,
    o da liste ricollegabili a questi partiti dovrebbero essere subito commissariati, contro ogni forma di garantismo e di democrazia,
    perchè non esiste coscienza politica nei voti raccolti in serbatoi elettorali e poi distribuiti dalla malavita organizzata al proprio politico di referenza(al proprio eletto), e quindi viene a mancare anche la democrazia in seno alla correttezza delle elezioni e alla trasparenza delle scelte.

  28. Giuseppe scrive:

    Caro Michele ,
    non ti preoccupare la vita del CAPRONE e la sua mente dipendono
    dalla TV commerciale.
    Il CAPRONE è solo tele-controllato ed è sempre pronto a tele-votare in qualsiasi momento.
    La strategia di Silvio B. di millantare le persone(il Wanna Marchi della politica) con Ugoz ha avuto effetti collaterali………
    ….molto….molto collaterali.
    Ugoz è un esperimento riuscitissimo del tele-lavaggio del cervello.
    Quindi dipende completamente da quello che si propina all’interno della TV che per colpa di Silvio B. è diventata una mangiatoia per i porci.

  29. michele scrive:

    Fedele confalonieri, la repubblica, 25 giugno 2000

    “La verità è che, se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato

    Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera con l’accusa di mafia.

    Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel lodo Mondadori

  30. michele scrive:

    ROMA -”Abbiamo voglia di fare pace” dice Fedele Confalonieri, con la mano sul cuore o forse sul portafoglio. “Pace con voi di Repubblica, con la Rai, con la parte del paese che ci considerava dei Mackie Messer e ora deve ricredersi, sentenze alla mano”. Ripete lo slogan “pace” come, senza offesa, i demoni bolscevichi ripetevano “mir”. Confalonieri, il fido nostromo di capitan Silvio, incarna da sempre il berlusconismo dal volto umano. Maledettamente simpatico, è il grande mediatore del principe. Ai tempi del Caf era l’ unico a intrattenere rapporti col Pci. Ed è stato lui a organizzare, d’ intesa con il lungimirante consigliere dalemiano Rondolino (oggi ricco autore Mediaset), la visita di D’ Alema a Segrate. “Il gruppo Berlusconi è un patrimonio di tutta l’ Italia”. Grande mossa. Il temuto governo “dei comunisti” s’ è poi rivelato per Mediaset una vincita al SuperEnalotto. In quattro anni i profitti si sono moltiplicati e il valore del gruppo è lievitato da 10 a 25 mila miliardi. Mani Pulite è in ginocchio, il pool disintegrato, la fortuna di Silvio assolta e consegnata alla storia. Nel ‘ 93 mi aveva detto: “Per entrare in politica, Silvio dovrà passare sul mio cadavere”. Sette anni dopo, grazie al cielo, sta benone ma ha cambiato idea. “Io avevo torto e lui ragione. La verità è che se non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera con l’ accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel lodo Mondadori. Ma questo non lo scriva”. Dottor Confalonieri, lei invoca il disarmo. E’ la generosità del vincitore? “E’ il momento di voltare pagina. Siamo stati accusati di tutto, dall’ essere mafiosi all’ aver comprato le sentenze. Mancava soltanto la pedofilia

  31. michele scrive:

    IL SCIALISMO DI BERLUSCONI Il sodalizio Berlusconi-Craxi – ferreo legame di interessi politico-affaristici tra il rampante imprenditore piduista e lo spregiudicato segretario del Psi – segnerà la ribalta del Potere per tutti gli anni Ottanta.
    “I due si frequentavano da prima ancora che Craxi diventasse segretario del Psi… Si incontravano spessissimo, frequentando le rispettive abitazioni… C’è sempre stata tra loro grande familiarità e confidenza. Craxi ha permesso a Berlusconi l’apertura di molte porte. C’è stato ad esempio un periodo in cui l’imprenditore faticava ad assolvere ai suoi gravosi impegni finanziari: con l’appoggio del segretario socialista, ben introdotto nelle banche, tutto è diventato più facile”. A propiziare il loro incontro era stato, nei primi anni Settanta, il faccendiere del Psi Silvano Larini, il quale finirà in carcere nell’ambito dell’inchiesta “Mani pulite” in seguito al suo ruolo di collettore di tangenti in nome e per conto di Bettino Craxi.
    La scalata di Craxi al potere, fino alla presidenza del Consiglio (agosto 1983), è parallela e connessa all’occupazione dell’etere pubblico da parte di Berlusconi. Il potere craxiano si sostenterà per anni, oltre che di corruzione e concussione, dei mezzi di comunicazione berlusconiani, e l’editore piduista si avvarrà per anni della sponda politica “socialista” e del sodalizio di potere con Craxi per muovere il suo attacco al monopolio Rai-Tv e al pluralismo della stampa, egemonizzando il nevralgico mercato pubblicitario.
    Tra il 1983 e il 1986, il governo Craxi rifiuta di procedere al rinnovo del decaduto Consiglio di amministrazione della Rai (in pratica congelandone l’attività); e quando, nell’ottobre ’86, il nuovo Consiglio viene finalmente insediato, alla presidenza della Tv di Stato Craxi impone Enrico Manca, il cui nome risultava negli elenchi della Loggia P2, e la cui ambigua e accomodante strategia verso il “concorrente privato” Fininvest darà adito a ricorrenti polemiche. Risulta evidente il disegno craxiano (in sintonia col “Piano” piduista) di indebolire la Tv pubblica, favorendo il monopolio televisivo privato dell’amico-complice Berlusconi. “Al Psi riconosciamo di avere per primo manifestato una significativa apertura verso le Tv private”. dichiarerà cori gratitudine un esponente della Fininvest.
    Quando, il 16 ottobre 1984, i pretori di Roma, Torino e Pescara dispongono l”‘oscuramento” dei tre illegali networks berlusconiani (Canale 5, Italia 1, Rete Quattro), il presidente del Consiglio Craxi nel volgere di sole 48 ore, quasi si trattasse di un “affare privato”, mette a punto il cosiddetto “decreto Berlusconi”, e il giorno 20 il governo vara il decreto-legge che rende “transitoriamente legali” i networks dell’editore piduista-craxiano, consentendone la ripresa delle trasmissioni, cioè a dire l’abusiva occupazione di fatto dell’etere pubblico. E quando, il successivo 28 novembre, il “decreto Berlusconi” viene giudicato incostituzionale e respinto dalla Camera, il governo Craxi con un colpo di mano lo reitera (6 dicembre> attraverso un secondo, analogo decreto (il “decreto Berlusconi-bis” verrà poi approvato dai due rami del Parlamento, evitando così la crisi di governo minacciata da Craxi).

  32. michele scrive:

    CIOE’ VOGLIO DIRE, BERLUSCONI HA IMPARATO A SPUTARE SUL PIATTO DOVE HA MANGIATO E’ UN VERGOGNA,MI SA E CREDO CHE SIA VERO CHE DI TALEBANI C’E’ NE’ UNO E E’ AL GOVERNO E BRUNETTA NON DICE NIENTE ,HA HO CAPITO DEVE MANGIARE ANCHE LUI (FIN CHE LA GENTE LAVORA DOPODICHE!)

  33. michele scrive:

    MA SE UNA PERSONA DIGITA “SILVIO BERLUSCONI WIKIPEDIA” E’ DA RABBRIVIDIRE UN COSA SCONCERTANTE.SINCERAMENTE NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA UNO COSI’CHE MI SPUTTANA ANCHE IN GIRO PER IL MONDO

  34. michele scrive:

    NOI SAREMO I PROSSIMI Atene rinvia l’emissione del nuovo debito e si affida alla clemenza delle banche tedesche

    “La Grecia è andata”, dicono gli operatori finanziari. Tradotto: ormai è quasi sicuro che non riuscirà a vendere i suoi titoli di debito a investitori che hanno sempre meno fiducia nelle capacità del governo di Atene di avviare il piano di risanamento promesso all’Unione europea. Il Wall Street Journal di ieri ha rivelato che questa settimana era previsa un’asta di titoli di Stato, ma il governo l’ha rinviata all’ultimo minuto per timore che lo sciopero generale di mercoledì scoraggiasse i potenziali investitori. L’asta dovrebbe quindi tenersi la prossima settimana ed è considerato l’ultimo test per la Grecia: se non vende i bond sarà la bancarotta.

  35. michele scrive:

    LO DICEVO TEMPO FA’ TREMONTI E’ DISPERATO DEVE PIAZZARE 450 MILIARDI DI EURO IN TITOLI DI STATO,UN PO’ LI HA GIA VENDUTI IN CINA MA BRUNETTA NON DICE NIENTE LUI CHE E’ ECONOMISTA,SE NON CI RIUSCIRA’ ITALIA =GRECIA SEI CONTENTO UGOZ

  36. Antonio scrive:

    Ottimo, avanti così Ministro,
    modernizziamo questa Italia

  37. michele scrive:

    Ora, senza la ex Cirielli il reato si estinguerebbe nel 2014. Dunque Mills sarebbe stato condannato a 4 anni e 6 mesi. Senza il lodo Alfano, anche Berlusconi sarebbe stato condannato a una pena almeno equivalente, se non addirittura superiore in quanto corruttore. Senza l’indulto esteso alla corruzione giudiziaria, entrambi i condannati non beneficerebbero dello sconto di un terzo e sarebbero finiti in carcere. E, senza la norma salva-ultrasettantenni contenuta nell’ex Cirielli, Berlusconi finirebbe in carcere senza nemmeno poter chiedere i domiciliari. In più, dall’altroieri, sarebbe interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, pena accessoria obbligatoria per legge in caso di condanna per questo tipo di reato. Dunque la giunta per le elezioni e poi l’aula della Camera dovrebbero dichiararlo decaduto da deputato e ineleggibile per sempre, come hanno fatto tre anni fa per Previti. Mai come in questo momento, Mr.B. deve rivolgere un pensiero riconoscente alla sua maggioranza e anche al grosso della cosiddetta opposizione che, ciascuna secondo le proprie possibilità, l’hanno salvato dalla galera

  38. michele scrive:

    Ora voglio proprio vedere le PORCATE che vorranno far firmare a NAPOLITANO e voglio proprio vedere lui che e’ il garante della costituzione se firmera’ queste PORCHERIE

  39. michele scrive:

    Il Capo dello Stato promulga le leggi votate dalle due Camere, emana i decreti che hanno valore di legge (i decreti-legge e i decreti legislativi) e autorizza la presentazione delle proposte di legge del Governo. In questi tre casi il potere del Presidente è solo formale. E’ però interessante notare che, per il primo caso, la Costituzione italiana stabilisce per il Capo dello Stato la possibilità di rifiutare la promulgazione di una legge e di rinviare il testo di essa alle Camere per chiederne un riesame. Ciò può avvenire, ad esempio, nel caso in cui il Presidente ritenga che la legge in questione sia in contrasto con alcune norme o principi COSTITUZIONALI . Il rinvio alle Camere deve però essere accompagnato da un messaggio scritto, in cui vengono spiegati i motivi di questa decisione. Se però dopo il riesame la Camera e il Senato approvano la legge senza modificarla, il Presidente deve procedere alla promulgazione (art. 74 Cost.) o, in caso contrario, dimettersi dalla carica.

  40. michele scrive:

    La Costituzione attribuisce al Capo dello Stato anche alcuni importanti poteri che influiscono sulla sfera giudiziaria. Egli, infatti, nomina cinque giudici della Corte Costituzionale, è il presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (organo di autogoverno dei giudici creato dalla Costituzione per garantire l’autonomia dell’ordinamento giudiziario dal potere esecutivo) e può concedere la grazia alle persone che siano state condannate in via definitiva (attraverso tutti i gradi di giudizio).

  41. ugoz scrive:

    ma quando mai, ministro brunetta, i magistrati, il CSM, la corte costituzionale ed anche i politici di sinistra si sono preoccupati che la giustizia funzionasse in italia e che fosse uguale per tutti, come stabilisce la costituzione??? se si fossero tutti preoccupati della giustizia gli italiani adesso non avrebbero il sistema giudiziario (direi giustiziario) peggiore del mondo, per cui si può benissimo dire che in italia di giustizia non ce n’è per nessuno!! adesso con berlusconi tutti fanno finta di preoccuprasi che la giustizia sia uguale per tutti e sia efficiente!! eppure, ministro, berlusconi è il cittadino più processato e più assolto al mondo!! la solita ipocrisia delle mie palle di sinistra e dei giudici di sinistra, ministro brunetta!! tutti fanno finta di preoccuparsi adesso che è entrato in politica berlusconi che la giustizia sia uguale per tutti, magari fosse così!! il lodo alfano sospendeva soltanto i processi a berlusconi in quanto primo ministro eletto liberamente dal popolo sovrano, le scimmiette ammaestrate fanno finta di aver dimenticato questo piccolo particolare!! e poi mi vengono a dire che parecchi magistrati, che il CSM e che la corte costituzionale non siano dei veri e propri talebani, tranne qualche eccezione!!! ma per favore!!!

  42. ugoz scrive:

    sono passati otto anni ministro brunetta da quando ho citato in giudizio un medico per il risarcimento di danni ed ancora non siamo arrivati nemmeno ad una sentenza di primo grado!! e questi quattro mentecatti di giudici (compresi quelli del CSM e della corte costituzionele)mi vengono a dire che la giustizia deve essere uguale per tutti!! ma di quale giustizia parlano?? perchè in italia non ce n’è nemmeno l’ombra!! secondo questi quattro mentecatti di politici di sinistra e di magistrati di sinistra la giustizia deve essere esercitata solo contro berlusconi che da quando è entrato in politica è stato processato ed assolto per lo meno cento volte!! in un paese di super corrotti a 360 gradi (nessuno escluso)qual è l’italia vanno cercando la perfetta integrità morale solo in berlusconi!! il migliore degli italiani, ministro, ha la rogna!! e tutti vanno a rompere le palle solo ed esclusivamente a berlusconi che è senza ombra di dubbio il meno rognoso di tutti gli italiani!! e questa, ministro, la chiamano giustizia!! questa, ministro, io la chiamo la giustizia della persecuzione a senso unico!! altrochè!! si vergognino tutti magistrati d’italia!!!

  43. ugoz scrive:

    come mai, ministro brunetta, berlusconi in otto anni è stato processato ed assolto cento volte (magistratura super efficientissima) e l’unica causa che ho in corso io, da otto anni, non ha visto nemmeno la sentenza di prima grado?? me lo può dire, ministro brunetta, che scempio di giustizia è quella italiana!! se fa comodo ai magistrati di sinistra subito si fanno i processi, altrimenti csampa cavallo!!! a me degli inutili processi a berlusconi, ministro, non mi frega proprio niente, io voglio che sia emessa la sentenza per il processo che mi riguarda che è importantissimo!!!

  44. ugoz scrive:

    ma come, ministro brunetta, nessun italiano che abbia a che fare con la giustizia riesce ad avere una sentenza di primo grado in otto anni e berlusconi in otto anni è stato processato cento volte e cento volte assolto, con sentenze addirittura di terzo grado??!!! più evidente e dimostrato di così che ci siano magistrati che perseguitano berlusconi, ministro, non è possibile!! e poi mi vengono a dire che non ha ragione berlusconi quando sostiene che in italia esistono molti giudici talebani!! ministro, berlusconi come al solito ha ragione da vendere!! altrochè!!

  45. ugoz scrive:

    ministro brunetta ed un paese nel quale ci siano giudici che fanno politica che schifo di paese è??? me lo sa dire ministro brunetta?? per quanto riguarda le intercettazioni, ministro, bisogna limitare drasticamente l’arbitrarietà dei magistrati a tal proposito, altrimenti andrà a finire che i magistrati, scellerati e talebani come sono, ne abuseranno e tutti gli italiani finiranno per essere intercettati 24 ore su 24!! e l’italia diventerà una magistratocrazia (dittatura dei magistrati)!! a tal proposito, ministro, siamo già sulla buona strada!!!

  46. ugoz scrive:

    e lei, ministro, non stia a guardare mentre l’italia si avvia ad essere mestamente una dittatura dei magistrati!! non faccia, ministro, come “le stelle” di cronin!!! scendiamo tutti in piazza, ministro, per limitare gli abusi della magistratura italiana, CSM e corte costituzionale comprese!!!!

  47. ugoz scrive:

    che ci vuole a capire, ministro, che berlusconi è un perseguitato della magistratura italiana?? e non sta bene, ministro, che la magistratura che deve esercitare la giustizia perseguiti i liberi cittadini come berlusconi!! le scimmiette ammaestrate, ministro brunetta, non le capiscono queste cose perchè non sono abituate a ragionare col loro cervello (ammesso che lo abbiano), loro ragionano con la testa di santoro, travaglio, bersani, d’alema, bertinotti, nanni moretti, lerner e flores d’arcais!!! tutta gentaglia che grazie al comunismo è arrivata in paradiso, mentre gli operai per colpa loro e per colpa del comunismo sono sprofondati sempre di più nell’abisso dell’inferno!! altrochè ministro!!

  48. ugoz scrive:

    com’è possibile poi che la televisione di stato possa affidare trasmissioni politiche ad uno come Santoro che da giovane ha fatto parte niente di meno che del gruppo maoista “Unione Comunisti Italiani” non si riesce proprio a capire, ministro brunetta!!!! la televisione pubblica non è di tutti ministro?? e la televisione pubblica non dovrebbe essere per definizione libera ed imparziale ministro?? ed invece l’ha occupata vita natural durante il maoista talebano santoro!!! la verità è, ministro, che l’italia è piena di talebani comunisti e non stanno solo in seno alla magistratura di ogni ordine e livello!!!

  49. ugoz scrive:

    ministro brunetta, grazie al “popolo viola” adesso siamo certissimi che in italia la giustizia, nei secoli dei secoli, sarà uguale per tutti ed i magistrati italiani diventeranno i più bravi, solertri ed efficienti del mondo!! ministro brunetta, a questa mega minchiata, che è la più grande che abbia mai ascoltato in vita mia, non ci credono nemmeno le scimmiette ammaestrate!!! mi ci giocherei le palle, non possono essere così stupide, anche alla stupidità c’è un limite!!!!!!

  50. ugoz scrive:

    ed invece, ministro brunetta, grazie a berlusconi il CSM, la corte costituzionale, i magistrati di sinistra ed i politici di sinistra hanno scoperto che tutti gli italiani sono uguali di fronte alla legge e tutti hanno diritto alla stessa giustizia efficiente e veloce!! voglio veramente vedere se dietro le tante parole di circostanza profferite soltanto per danneggiare berlusconi seguono anche i fatti e tutti si diano da fare affinchè il popolo italiano possa godere di una giustizia veramente giusta!! staremo a vedere, ministro, staremo a vedere tutto il fumo che c’è dietro tutte queste belle parole di circostanza! finita la questione “berlusconi” tutti si dimenticheranno che in italia non c’è un minimo di giustizia e nesssuno farà niente affinchè ce ne sia, com’è sempre stato prima di berlusconi!!!

  51. ugoz scrive:

    che ipocrisia il popolo viola, ministro brunetta: la giustizia deve essere uguale per tutti!!! e come mai in otto anni non sono riuscito ad avere una sentenza di primo grado per una causa che mi riguarda con tre perizie a mio favore, mentre berlusconi in otto anni è stato processato 100 volte con altrettante sentenze definitive!!?? ministro brunetta, è evidente che la giustizia italiana per berlusconi è molto più giusta che per chiunque altro!!! si diano da fare i giudici, ministro, ad emettere per lo meno una sentenza di primo grado per la causa che mi riguarda piuttosto che mettersi a fare politica e processare 100 volte inutilmente berlusconi!! ministro brunetta, l’ipocrisia del popolo viola assomiglia molto all’ipocrisia della sinistra italiana: che le due cose siano la stessa cosa????? anche il CSM e la corte costituzionale scoprono finalmente che tutti gli italiani sono meritevoli della stessa identica giustizia che in italia non esiste proprio per niente, ed allora si diano da fare veramente i magistrati in questo senso e piuttosto che fare politica si preoccupino di dare agli italiani una giustizia degna di un paese civile ed occidentale!! altrochè, ministro!!

  52. Giuseppe scrive:

    Ugoz la confusione in persona .
    Dice di aspettare una sentenza di primo grado a suo favore,
    e nello stesso tempo e` favorevole al processo breve secondo
    l’idea di Silvio B.
    A voglia che aspetti Ugoz ,e ringrazia Silvio B. nel caso non riuscirai per tempo ad avere giustizia.

  53. salvatore scrive:

    Possibile che ci sia tanta ignoranza in merito all’open source e al suo utilizzo? Va bene per fini hobbistici, di ricerca etc, ma, per uso produttivo, mi dite voi quale imprenditore pazzo o ente pubblico ancora più matto, può affidare un proprio sistema informativo nelle mani di un software che non si sa magari in quale parte del mondo è stato aggiornato o modificato?
    Vi immaginate che per qualche errore nel codice si blocca un Comune, una regione, un ministero, la FIAT o una banca e poi non si sa per quanto tempo e come risolvare il problema e a quali costi.
    Ci sono società al mondo che hanno preso il codice open e ne hanno fatto un “prodotto”, come red hat o quell’altra azienda svedese per My SQL. Ma se vuoi un linux lo devi comprare ovviamente. é una società che ti garantisce l’assistenza, gli aggiornamenti. Come del resto Microsoft, forse un pochino più affidabile della prima? Che ne dite? Forse investe molto più in ricerca? Con migliaia di sviluppatori? Per questo forse costa di più.

    In sintesi, io non ho mai visto uno che lavora gratis in attività ad alto valore aggiunto come l’ICT. E se lo facesse io non mi fiderei perchè prima o poi, se si scoccia, ti lascia a piedi oppure ti ricatta. Pertanto chi vuole la qualità, i servizi, l’affidabilità etc, la deve pagare.
    Poi, infine, non capisco perchè quando un ente pubblico deve acquistare dei beni o servizi chiede l’affidabilità economica, finanziaria e tecnica di un’azienda (serve per non vedersi lasciati in mezzo al guado)e poi, quando dovrebbe acquistare prodotti strategici come il software di base, lo scarica dalla rete senza sapere da chi.

    Riflettete gente, riflettete.

  54. michele scrive:

    VORREI DIRE AL MENTECATO PROCESSO BREVE LEGGITTIMO IMPEDIMENTO,AVANTI CON QUELLO IL RESTO SE NE FREGA MA INTANTO I DATI SONO QUESTI Istat, dati allarmanti nel 2009: crolla la produzione industriale. Risultato peggiore dal ’91
    Crolla la produzione industriale. Proseguono i dati allarmante sull’onda lunga della crisi economica. Secondo i dati Istat del 2009 è diminuita del 17,4% rispetto al 2008. L’istituto di statistica ha precisato che il calo corretto per gli effetti di calendario è stato del 17,5%. Si tratta della diminuzione più forte dal ’91, primo anno di confronto delle serie storiche. La produzione industriale a dicembre è diminuita dello 0,7% rispetto a novembre e del 2,3% rispetto a dicembre 2008. Lo comunica l’Istat precisando che il calo tendenziale corretto per gli effetti di calendario è del 5,6%.
    Chi scende – Il calo più consistente si è avuto sui beni intermedi (-24,9%) e nei beni strumentali (-21,2%). Per i beni di consumo il calo della produzione è stato più contenuto (-6,9%) grazie a un calo della produzione dei beni non durevoli del 4,3% e di un calo per i beni durevoli del 17,8%. La produzione di energia ha registrato una diminuzione dell’8,9% sul 2008. Tra i settori la diminuzione più forte l’ha registrata la produzione di metallurgia (-28,1%) e la fabbricazione di macchinari (-28,7%) ma anche la fabbricazione di mezzi di trasporto (-25,2%). La diminuzione più contenuta è stata registrata dagli alimentari (-1,6%), mentre l’unico settore che ha registrato un aumento della produzione è la farmaceutica con un +2,8%.

  55. michele scrive:

    Sembra che il primo ministro italiano Silvio Berlusconi si sia salvato da un nuovo scandalo. Giovedì la Corte di Cassazione italiana ha stabilito che non perseguirà l’avvocato britannico David Mills che precedentemente era stato condannato per aver accettato una tangente per mentire e così proteggere Berlusconi.

    Il fatto che Mills ora se la cavi dipende da una legge che fa sì che alcuni casi non possano essere perseguiti, nel caso in cui sia passato troppo tempo. Una legge che molti considerano essere fatta su misura per proteggere Berlusconi.

    L’avvocato David Mills, 65, fu condannato l’anno scorso in primo e secondo grado poiché nel 1997 aveva accettato una tangente di 600.000 dollari. In cambio avrebbe rilasciato delle deposizioni positive per Silvio Berlusconi riguardo alla creazione di conti all’estero per una holding di Berlusconi, scrive il New York Times.

    Nel luglio 2004 Mills aveva ammesso di aver accettato i soldi da colleghi di Berlusconi per rilasciare dichiarazioni in favore del primo ministro italiano. Successivamente ritrattò ma fu condannato, nonostante la sua smentita, a 4 anni e mezzo di carcere.

  56. michele scrive:

    Quasi quotidianamente l’Italia sembra essere scossa da nuovi scandali che fanno pensare a una politica corrotta e con infiltrazioni mafiose. Secondo Berlusconi sull’Italia incombe invece la minaccia di uno stato di polizia.

    L’establishment italiano in questo periodo è sconvolto da uno scandalo dietro l’altro. Quasi quotidianamente i giudici per le indagini preliminari della Repubblica avviano nuove indagini o presentano nuovi elementi probatori dando l’impressione che la corruzione, a vent’anni di distanza da Tangentopoli, sia ancora largamente diffusa e che nella politica ci siano oggi più che mai infiltrazioni mafiose.

    Senatore della ‘Ndrangheta

    Mentre lo scandalo per corruzione che ha coinvolto la protezione civile già minaccia di causare altre crisi, l’autorità antimafia martedì ha anche sollevato l’accusa che Nicola Di Girolamo, senatore della maggioranza di governo, sia al servizio della ‘Ndrangheta, la mafia calabrese, e che assieme ad altri criminali abbia ingegnato un sistema di scatole cinesi per il riciclaggio di denaro sporco e per evadere il fisco. Secondo i magistrati sarebbero coinvolti in queste losche faccende anche attuali manager ed ex-manager di Fastweb e di Telecom Italia.

    Anche se il sospetto degli inquirenti, che hanno affidato senza remore le loro prove alla stampa, dev’essere ancora confermato dai giudici, nell’élite politica ed economica del paese c’è già un gran fermento. Il nervosismo del Presidente del Consiglio Berlusconi è anch’esso sintomatico. Prima – la settimana scorsa – annuncia una dura presa di posizione contro la corruzione, poi denuncia nuovamente, come ha ribadito mercoledì, che in Italia si sta arrivando a uno stato di polizia.

  57. michele scrive:

    VIA TUTTI I CONDANNATI DAL PARLAMENTO

  58. michele scrive:

    ELENCO PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA
    Massimo Maria Berruti (deputato FI):
    8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.
    Alfredo Biondi (deputato FI):
    2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
    La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei confronti di Alfredo Biondi è stata revocata in data
    28 settembre 2001 per intervenuta abrograzione del reato.
    Vito Bonsignore (eurodeputato Udc):
    2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.
    Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord):
    8 mesi definitivi per tangente Enimont.
    Giampiero Cantoni (senatore FI):
    Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta
    fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.
    Enzo Carra (deputato Margherita):
    1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.
    Paolo Cirino Pomicino (eurodeputato Udeur):
    1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per
    corruzione per fondi neri Eni.
    Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):
    condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture
    Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
    Antonio Del Pennino (senatore FI):
    2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito Enimont; 1 anno 8 mesi e 20 giorni
    patteggiati per i finanziamenti illeciti della metropolitana milanese.
    Gianni De Michelis (eurodeputato Socialisti Uniti per l’Europa):
    1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6
    mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
    Walter De Rigo (senatore FI):
    1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai danni del ministero del Lavoro e della Cee per 474
    milioni di lire in cambio di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda.
    Gianstefano Frigerio (deputato FI):
    condannato a Milano a oltre 6 anni di reclusione definitivi per le tangenti delle discariche (3
    anni e 9 mesi, corruzione) e per altri due scandali di Tangentopoli (2 anni e 11 mesi per
    concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito).
    Giorgio Galvagno (deputato FI):
    ex sindaco socialista di Asti, nel ’96 ha patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per
    inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti
    colposi contro la salute pubblica (per l’inquinamento delle falde acquifere) e omessa denuncia
    dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello scandalo della discarica di Vallemanina e
    Valleandona (smaltimento fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti).
    Lino Jannuzzi (senatore FI):
    condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo
    dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.
    Giorgio La Malfa (deputato Pri, ministro Politiche comunitarie):
    condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.
    Roberto Maroni (deputato Lega Nord e ministro Lavoro):
    condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la
    perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
    Augusto Rollandin (senatore Union Valdôtaine-Ds):
    ex presidente della giunta regionale Valle d’Aosta è stato condannato in via definitiva dalla
    Cassazione nel ’94 a 16 mesi di reclusione, 2 milioni di multa e risarcimento dei danni alla
    Regione per abuso d’ufficio: favorí una ditta “amica” nell’appalto per la costruzione del
    compattatore di rifiuti di Brissogne. Dichiarato decaduto dalla Corte d’appello di Torino, in
    quanto “ineleggibile”, nel 2001 si candida al senato con l’Union Valdotaine, i Ds e i
    Democratici.
    Vittorio Sgarbi (deputato FI):
    6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, cioè del ministero dei
    Beni culturali.
    Rocco Salini (gruppo misto)
    condannato in Cassazione a un anno e 4 mesi per falso ideologico.
    Calogero Sodano (senatore Udc):
    già sindaco di Agrigento, condannato definitivamente a 1 anno e 6 mesi per abuso d’ufficio
    finalizzato a favorire i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali.
    Egidio Sterpa (deputato FI):
    condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.
    Antonio Tomassini (senatore FI):
    Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.
    Vincenzo Visco (deputato Ds):
    Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni
    ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
    Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.
    Alfredo Vito (deputato FI):
    2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.

  59. Giuseppe scrive:

    Il ministro Brunetta,
    lo sa molto bene che con l’open source al posto di Microsoft
    si sarebbero potuti risparmiare miliardi di euro.
    Ed è per questo che ha siglato l’accordo con Microsoft,
    per entrare nelle grazie di una potente multinazionale,
    contro gli interessi che hanno i cittadini a risparmiare sulla spesa pubblica.
    Il ministro non agisce su quello che conviene agli italiani.
    Al contrario ha dimostrato ancora una volta di mandare a quel paese il risparmio ,
    la privacy,e la buona amministrazione.

  60. LIBERALVOX scrive:

    Lotta alla disoccupazione: il governo nomina altri 4 sottosegretari!

  61. domanda al sig. ministro scrive:

    sig. Ministro,
    in questi giorni è stato depositato un disegno di legge per l’unificazione dei ruoli speciali e normali degli ufficiali dei carabinieri e della guardia di finanza, nonchè degli appartenenti ai ruoli direttivi della polizia penitenziaria e della polizia di stato.
    Finalmente si inizia ad affrontare una problematica, evidenziata ormai da diverso tempo, che mostra una evidente disparità di trattamento tra ufficiali appartenenti a ruoli diversi e costituisce anche una palese violazione dei diritti costituzionali in considerazione del fatto che tale differenziazione è priva di qualunque fondamento.
    Mi iteresserebbe molto conoscere il suo punto di vista su questa tematica ampiamente dibattuta.
    Non crede che il futuro di questo paese dipenda anche dal grado di coesione all’interno dei ruoli direttivi dele forze dell’ordine?
    Un’ altra domanda, se posso permettermi, non crede che questa sia una valida occasione per dimostrare la vicinanza della politica alle forze di poliza e al loro operato che quotidianamente svolgono al servizio del cittadino?
    Augurandole di essere nominato futuro sindaco di Venezia, la saluto crdialmente.

  62. domanda al sig. ministro scrive:

    Gentile Sig. Ministro,
    immagino che si sia decisamente stupito nel leggere, nel suo blog, le opinioni di numerosi carabinieri, finanzieri e appartenenti alle forze dell’ordine che usano questa piattaforma per raccontare il “disagio” in cui si trovano numerosi ufficiali che appartengono al cosiddetto RUOLO SPECIALE.

    Un disagio derivato da una legge, di ormai 10 anni, che – forse involontariamente – ha creato “figli e figliastri”. Una legge che non è più “attuale”, o che forse non lo è mai stata, che ha sicuramente prodotto delle “disparità” di trattamento fra ufficiali d’accademia (del ruolo normale) e ufficiali dei corsi applicativi (del ruolo speciale) a totale svantaggio di questi ultimi che, ad uguali incarichi, hanno diverse progressioni di carriera.

    A questo punto Lei penserà: ecco qui, i soliti militari che pensano solo a far carriera! Ebbene no, per chi vive il nostro lavoro con dedizione, spirito di sacrificio ed in forma totalizzante, sottraendo sistematicamente tempo libero, riposi e licenze alla famiglia, poichè chi veste la divisa delle forze di polizia vive in continua emergenza (la rapina, l’omicidio, il grosso furto ad ogni ora del giorno e della notte) che impegna l’ufficiale (operante spesso da solo nei territori della nostra penisola) senza sosta.

    Parafrasando De Crescenzo in bellavista “facimm nu poc na vita e …..”, a fronte di un trattamento economico che, se comparato con le altre forze di polizia europee, è fra i più bassi (guadagnano meno di noi solo turchi e rumeni ma il loro costo della vita è molto più basso).

    Dunque, progredire più lentamente in carriera significa persino un danno economico ma, anche questo, NON è il PUNTO.

    Pensando di interpretare il pensiero di molti ufficiali R.S. provo ad esporle meglio in cosa essi si sentono “mortificati”: lavorare, comandare, sacrificarsi come gli ufficiali del ruolo normale e poi vedersi superare da ?ragazzini in carriera” che progrediscono anni luce prima, genera umiliazione e malumore. Quel ragazzo d?accademia di 20 anni che indossa la stelletta da sottotenente e che a 24 da tenente si trova alle dipendenze del capitano R.S. che gli “insegna” il lavoro e che, nel giro di 4 o 5 anni, sorpassa in curva quello stesso capitano R.S. che rimane ancora al pezzo e si trova a poter essere comandato dal suo “allievo”, è “paradossale”.

    Si premiano gli allievi modelli e si umiliano i maestri, altrettanto modelli. Ergo provi a mettersi nei panni degli ufficiali del Ruolo Speciale e provi ad interpretare questa assurda condizione.

    Da un paio di giorni non si parla d?altro, nell?ambiente R.S., della proposta di legge Paladini sull?unificazione dei ruoli. Il parlamentare è riuscito a ?intercettare? il malessere di molti appartenenti al ruolo speciale per provare a dare un colpo di spugna alla norma vigente, decisamente iniqua.

    Una proposta di legge che deve coinvolgere ? trasversalmente ? tutto il pendolo della politica perché carabinieri, finanzieri e poliziotti non sono né di destra né di sinistra ma sono al servizio di tutti i cittadini, baluardo di una nazione che ha sempre più bisogno di punti di riferimento.
    Le posso chiedere cosa ne pensa in proposito?

    Grazie!

  63. presa di coscienza scrive:

    finalmente il mondo della politica inizia a comprendere le problematiche degli ufficiali e dei ruoli direttivi delle forze dell’ordine…
    grazie On. Paladini per l’interesse e la vicinanza dimostrata da lei e dall’Italia dei Valori.
    Voglio, inoltre, rivolgere un appello anche all’On. Di Pietro affinchè, in qualità di uomo di legge, si esprima nel merito della problematica..
    grazie per tutto quello che fate!!!!!!!!!!!!!!!

  64. spunti di riflessione scrive:

    sig. Ministro, l’Italia dei Valori ha preso atto della disparità di trattamento esistente tra gli uffiiclai dei rruoli normale e speciale degli ufficiali dei crabinieri, della guardia di finanza, della polizia e della polizia penitenziaria. Disparità e diversità, peraltro, prive di qualsiasi fondamneto costituzionale. Finalmente a distanza di oltre 10 anni dall’istituzione di questi ruoli speciali ch ehanno creato solo malcontento, malumore e attrito all’interno dei ruoli direttivi delle forze dell’Ordine, l’on.Paladini ha presentato il ddl 3280 per la soppressione di questo ruolo speciale e l’unificaizone dei ruoli.
    Sig. Ministro, non ritiene che la causa sia giusta e meriti di essere sostenuta da tutte le forze politiche?
    non ritiene che creare coesione all’interno dei ruoli direttivi delle forze dell’ordine significhi rafforzare il paese e contribuire ad incrementare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni?
    io ritengo che questo sia un preciso dovere di tutte le parti politiche
    lei cosa ne pensa?

  65. domande alla politica scrive:

    nel ringraziare l’On. Paladini per la presentazione del ddl 3258 per l’unificazione dei ruoli normale e speciale delle forze di polizia, colgo l’occasione per rivolgere un appello a tutte le forze politiche perchè l’eliminazione di disparità di trattamento tra ufficiali con medesimi titoli e compiti, è un dovere della politica che deve adoperarsi per l’affermazione di diritti, a prescindere da schieramenti di destra, di centro o di sinistra.

  66. ministro intervenga per una giusta causa scrive:

    grazie onorevole Paladini per quello che sta facendo per le forze dell’ordine che quotidianamente, per una intera esistenza, mettono a disposizione dei cittadini la loro vita.
    la prego di estenedere i ringraziamenti a tuti coloro i quali hanno collaborato all’interno dell’Italia dei Valori.

  67. per il sig. ministro scrive:

    Sig. Ministro,
    mi auguro anch’io che lei che dedica tanto spazio ai problemi del lavoro, trovi spazio per i problemi del lavoro dei Carabinieri e di tutte le forze dell’ordine. Noi lettori siamo interessati.

  68. sandro scrive:

    Per quanto riguarda la tematica oggetto della discussione bisogna rilevare che, effettivamente, la situazione in cui versano gli Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri è paradossale.
    Pensare che uomini preparati, professionalmente capaci ed in grado di dare un contributo fondamentale per garantire l’efficacia e la funzionalità di quella che è considerata l’Istituzione più amata dagli italiani debbano essere discriminati è davvero inquietante.
    Questo potrebbe rivelarsi un elemento destabilizzante all’interno dell’istituzione in considerazione del fatto che Ufficiali con stessi, se non addirittura identici, titoli di studio, stessi incarichi di comando e con l’assunzione di medesime responsabilità in virtù dell’incarico ricoperto subiscono iter completamente diversificati e differenziati per quanto attiene alle procedure di avanzamento.
    diversificazione che, per quanto sopra espresso, non trova alcun fondamneto logico o razionale e per certi aspetti si potrebbe rivelare anche incostituzionale.
    bisogna che qualcuno si dia da fare per eliminare questa disparità di trattamento professionale e umano tra Ufficiali dei Carabinieri del Ruolo Normale e Ufficiali dei Carabinieri del Ruolo Speciale, realizzando l’unificazione dei ruoli ed evitanto distinzioni (e conseguente creazioni di caste.

  69. anna scrive:

    sapere che tra i carabinieri ci sono dei problemi non mi fa stare tranquilla.
    se gli ufficiali dei carabinieri hanno problemi interni, vuol dire che tutti i carabinieri hanno problemi e questo sinceramente mi inquieta.
    in effetti i carabinieri son quelli che sono più vicini ai cittadini, risolvono molti problemi e sono molto umani…………
    anch’io nel mio piccolo voglio che questi problemi si risolvano con l’aiuto di tutti noi

  70. riflessione scrive:

    E allora anche io Sig. Ministro voglio fare un elogio alla pazzia. Effettivamente in giro ci sono dei folli, gente che potrebbe starsene nel suo cantuccio, approfittare di quel poco che ha, senza rischi e scossoni. Questi folli, forse non sono nemmeno tantissimi, invece si vogliono esporre, rinunciano alla tranquillità che gli può garantire il loro mestiere e decidono che devono combattere una battaglia civile, per ottenere la parità dei diritti come lavoratori. Questi folli appartengono alla categoria degli ufficiali del ruolo speciale dell?arma dei carabinieri. Si tratta di ragazzi giovani, a dire il vero non proprio tutti giovani, che svolgono il loro lavoro in ogni angolo della penisola e soprattutto sono impegnati in incarichi di tipo operativo. Rischiano ogni giorno, hanno tante responsabilità, combattono la criminalità, lavorano sul territorio, si danno da fare e sono contenti del lavoro che fanno. Ma questi ragazzi hanno un grosso problema. Gli ufficiali dei carabinieri, quelli operativi, sono suddivisi in ruoli: ruolo normale e ruolo speciale. Quelli del ruolo normale possono diventare anche Comandanti Generali, fanno carriera senza alcuna limitazione, hanno la possibilità di ricoprire gli incarichi più prestigiosi, hanno una progressione di carriera veloce e quindi hanno indubbi vantaggi economici. L?altra categoria quella formata dagli ufficiali del ruolo speciale ha carriera più lenta che muore a colonnello (tra l?altro i posti di colonnello sono pochissimi), tra l?altro per diventare maggiore questi ragazzi devono fare quattro anni in più dei colleghi del ruolo normale e la retribuzione per effetto della progressione di carriera limitata è di entità minore. Ma direte voi, queste due categorie in che cosa differiscono??? La risposta: in niente, gli ufficiali delle due categorie hanno gli stessi compiti, le stesse responsabilità, condividono gli stessi obiettivi, svolgono le stesse funzioni. Il problema risiede nel fatto che, a dispetto di quanto previsto dal diritto comunitario in tema di parità di trattamento tra i lavoratori e di non discriminazione, dalla stessa costituzione italiana che prevede l?uguaglianza dei cittadini e l?imparzialità della pubblica amministrazione, a dispetto di quanto da lei affermato Sig. Ministro, ossiache in questo Paese deve vincere il merito, gli ufficiali del ruolo speciale formano una CLASSE DI LAVORATORI DI SERIE B e devono sacrificare i loro diritti per consentire ai colleghi del ruolo normale di poter aspirare alla PROMOZIONE fino al grado di generale di corpo d’armata. Vi pare giusta una cosa del genere, si può consentire che nella pubblica amministrazione si usino due pesi e due misure per retribuire una stessa categoria di lavoratori?. Siamo un Paese moderno o siamo un Paese dove ancora ci sono CASTE e NOBILI, uomini con i diritti e uomini senza?
    Noi non vogliamo che venga perseguita una politica della discriminazione, vogliamo che le norme vengano cambiate. Gli ufficiali del ruolo speciale non vogliono diventare colonnelli e generali, vogliono solo che venga riconosciuto loro il diritto a diventare colonnelli e generali, vogliono avere le stesse possibilità che vengono riconosciute agli ufficiali del ruolo normale. Parità di condizioni di lavoro, parità di trattamento economico e di carriera ed eliminazione di ogni pregiudizio sulla provenienza. Se un ufficiale ha fatto prima il maresciallo o l?ufficiale di complemento e non ha, quindi frequentato l?Accademia, NON E? UNA PERSONA DI SERIE B. E? un lavoratore che ha la stessa dignità degli altri.

  71. antonella scrive:

    Controllare i dipendenti perchè devono lavorare e lavorare bene, io ci sto’, ma ,i dirigenti chi li controlla? continuiamo a pagare il dirigente che metta le firme nei documenti ma non ha potere di decisione ,ed inoltre si paga un’ altro dirigente con potere di decisione ma non di firma ,ma entramdi pagati dalla ASSL a 100.000 euro annui ..e poi si dice che l’ ospedale e in banca rotta!

  72. elisa scrive:

    Caro ministro, sono una docente nelle scuole superiori e voglio dirle il mio sconforto. La riforma scolastica farà molti esuberi (mi creda! Se l’orario è stato ridotto a 27 ore settimanali come si fa a non perdere le ore? Il Ministro dice che ha aumentato le ore di lingua. FALSO! Nel liceo scientifico ha tolto due ore) e quello che mi spaventa è perdere il posto di lavoro per colpa di coloro che usufruiscono della legge 104. E’ una vera ingiustizia! Capisco i tre giorni al mese ma perché devono anche avere la fortuna di non essere toccati dall’esubero? Non possono fare assistenza anche se devono andare in un’altra scuola? Forse ha tante altre cose da fare e questa per lei non sarà una cosa importante ma, mi creda, per me che ho 56 anni e avere la paura di dover viaggiare dopo anni di insegnamento in una scuola, mentre una collega, appena arrivata, ti supera perché ha la legge 104, è un’ingiustizia! Forse nemmeno leggerà questa e-mail ma io non so a chi santo rivolgermi!

  73. maria scrive:

    cara elisa, ma lei ha provato ad avere una persona disabile da accudire? Le assicuro che non ragionerebbe così e le auguro di non averne mai.

  74. maria scrive:

    Egregio dott. brunetta sono una dipendente della pubblica amm.che ogni tanto, purtroppo si ammala e in seguito alle sue disposizioni,viene penalizzata con la decurtazione dello stipendio. La mia domanda è: Perchè chi si ammala viene penalizzato e chi,ogni mezzora lascia il posto di lavoro per andare fuori a fumare non è colpito da nessun provvedimento? Come minimo, dovrebbe recuperare il tempo perso, altrimenti, si decurti anche il suo stipendio, visto che non glielo ha ordinato il medico di fumare. Lei ha studiato questa soluzione per risanare il debito pubblico, quindi dobbiamo aspettare che tutti i tabagisti si ammalino, per poter risparmiare anche sui loro stipendi o studierà qualcosa anche per risolvere questo problema?grazie.

  75. marcello attivo scrive:

    bene tutte le intese, ma troppo spesso la marea di pc che inonda le nostre scuole ha poco o nulla di programmi seri e se ne fa un uso del tutto banale. pensa all’opensource, linux, ottime applicazioni a costo zero. e una rete attiva di supporti (i gruppi locali linux) già oggi ben collegati con molte scuole.
    proposta: una bella campagna del Ministero sul prossimo Linux day.
    avanti così

  76. [...] ricorda tanto il “caro” Brunetta e i suoi elogi entusiasmanti per avere l’Open Source nelle PA in modo da abbattere i costi [...]

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