“Io ho le idee, gli avversari veleno”

brunetta tavolo

Il ministro Renato Brunetta, nonché candidato sindaco del Pdl per la città di Venezia risponde in una intervista per “Il Gazzetino” alle accuse di Pier Ferdinando Casini sulla sua presunta violazione della par condicio in periodo di campagna elettorale.

Brunetta, il leader dell’Udc…
“Frena. Io ho una regola: chi fa attacchi personali e insulta vuol dire che sta perdendo. Chi parla di programmi, di futuro vuol dire che sta vincendo. Quando vedo gli sponsor del mio competitor Orsoni venire in Laguna a sputare fiele senza parlare di progetti, vuol dire che sanno che il loro sponsorizzato sta perdendo”.

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46 Commenti a ““Io ho le idee, gli avversari veleno””

  1. ugoz scrive:

    ministro brunetta, e come spiega il fatto che prodi ha già perso e continua a sferrare attacchi persoanli a bertolaso e berlusconi sostenendo che la spazzatura da napoli e campania non l’hanno tolta loro ma l’ha tolta proprio lui??? per lo meno, ministro, prodi non nega che la spazzatura a napoli sia stata tolta, ed è già qualcosa!! accontentiamoci di questo! chissà se le scimmiette ammaestrate, ministro, crederanno per lo meno a prodi o credeno ancora all’amico che abita a napoli e di tanto in tanto le avverte telefonoicamente sulla situazione napoletana!! come un bugiardo di sinistra si possa fidare di un altro bugiardo di sinistra, io proprio non riesco a capirlo ministro!!

  2. ugoz scrive:

    evviva il mortadella che ha tolto la spazzatura da napoli ministro brunetrtra!!! così farà contente le scimmiette ammaestrate che adesso gli crederanno ciecamente perchè altrimenti che scimmiette ammaestrate sarebbero?? tra poco si scoprirà che pure la cordata italiana per alitalia l’ha fatta lui e che la ricostrizione post terremoto dell’aquila è stata portata a termine grazie al mortadella!! cmq, ministro, per lo meno su una cosa adesso dovremmo essere tutti d’accordo e cioè che la spazzatura da napoli è stata tolta!!

  3. ugoz scrive:

    e spudoratamente il mortadella, ministro, ha sputtanato tutte le scimmiette ammaestrate e tutte le trasmissioni di santoro che avevano inconfutabilmente dimostrato che napoli era ancora tutta sommersa dalla spazzatura!! AMEN, ministro!! inchiniamoci di fronte alle grandissime trasmissioni d’inchiesta di santoro! le scimmiette non le prendiamo proprio in considerazione, se sbagliano reiteratamente non è colpa loro!

  4. ugoz scrive:

    poi mi deve dire, ministro brunetta, quale futuro può avere un paese nel quale ci sono molte persone che credono in loschi figuri “gelatinosi” come santoro e travaglio e non in un eroe nazionale come bertolaso??? me lo dica lei, ministro brunetta, quale futuro squallido ci dobbiamo aspettare per l’italia fino a quando questa gentaglia gelatinosa potrà abusare del diritto di andare in tv a disonformare spudoratamente le menti deboli delle scimmiette ammaestrate italiane!!!???

  5. ugoz scrive:

    certamente, ministro brunetta, le sue idee non sono come quelle di prodi, di santoro, di travaglio e di tutte le scimmiette ammaestrate d’italia!! ci mancherebbe altro ministro!!

  6. ugoz scrive:

    eppure, ministro brunetta, santoro e travaglio ci avevano dimostrato più volte attraverso le loro formidabili trasmissioni di denuncia e d’inchiesta, precostituite e prefabbricate a tavolino, che la spazzatura a napoli non era stata tolta, la qualcosa era l’ennesima grandissima balla di berlusconi!! adesso è arrivato prodi a smentire i due lestofanti “gelatinosi” personaggi, come mai ministro???

  7. ugoz scrive:

    io, ministro brunetta, per quanto riguarda la trasmissione di travaglio e santoro l’unica cosa che salvo è la velina, ma non per il contenuto delle sue idde che sono la copia conforme di quelle di santoro ma esclusivamente per il suo aspetto fisico!1 bisogna riconoscere ministro che santoroi quanto a scelta di veline non è secondo nemmeno a berlusconi!! l’importante è che le veline appaiano e che facciano audience, anche se la trasmissione di santoro apparentemente non dovrebbe essere un cabaret!!

  8. ugoz scrive:

    per lo meno adesso, grazie a prodi, sappiamo in maniera veramente inconfutabile che la spazzatura a napoli è stata tolta in due mesi!!! o abbiamo ancora dei dubbi, ministro brunetta??

  9. ugoz scrive:

    più che veleno, ministro brunetta, la sinistra italiana nutre odio a iosa nei confronti dei prori avversari politici, e non fa altro che seminare violenza infinita tra italiani e italiani anche attraverso la tv di stato!! ma si rende conto ministro brunetta??? la sinistra italiana, grazie a santoro e travaglio, cerca di seminare odio e violenza addirittura su bertolaso dopo tutto quello che ha fatto per tanti poveri italiani estraendoli addirittura da sotto le macerie aquilane!! ma in quale squallido mondo viviamo in italia, ministro, per colpa esclusiva di questa scellerata sinistra italiana??? d’altronde i sinistri italiani, ministro, non hanno mica vergogna a dire che odiano tutto e tutti!! lo dicono e lo urlano con grande orgoglio professionale addirittura in tv!!! i massimi esponenti di questa parte più oscura di tutta la sinistra italiana sono ministro: travaglio, santoro, vauro, lerner, flores d’arcais, floris, vattimo, tutta la magistratura di sinistra italiana, scalfari, mauro, di pietro e tutta l’idv, tutti i satiri di rai 3, fo, grillo e tantissimi e tantissimi altri personaggi ancora, uno più lurido degli altri naturalmente!!!!!

  10. ugoz scrive:

    ministro, dimenticavo franceschini e nanni moretti il cosidetto caimano che prende i soldi dallo stato italiano che a sua volta li prende dai lavoratori che non arrivano a fine mnese per finanziare i suoi orridi film che vede solo lui e qualche comuinista!!

  11. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se il comunismo fosse il vero comunismo il primo a votarlo sarei proprio io!! nel senso, però, che il comunismo dovrebbe togliere tutto ma proprio tutto a chi ha in sovrabbondanza, come santoro e travaglio per esempio, e darlo a chi non arriva a fine mese, a chi non ha una casa ove riparasi ed ai bamboccioni che senza soldi non possono andare mai via di casa!! questo è il comunismo che intendo io ministro brunetta!! lavoro a tutti ed equa distribuzione della ricchezza!! chissà se tutti i comunisti “bella ciao” italiani il comunismo lo intendono in questa maniera, a partire da santoro che guadagna 800 mila euro all’anno (se bastano!!) nonostante in questi tempi tremendi di crisi economica internazionale tanti lavoratori in tutta italia, isole comprese, perdono il posto di lavoro!! non possimo, ministro, ridurre tutti gli esosissimi stipendi di santoro e quelli come santoro che guadagnano cifre che possono esistere soltanto nei paesi in cui non c’è nemmeno l’ombra del vero comunismo, al quale loro dicono di essere molto affezionati?? ministro, dobbiamo togliere molto a voi politici tutti ed ai giornalisti tutti come santoro, per riuscure magari a rimediare alle tantissime perdite di lavoro di questi tristi momenti per il mondo operaio globale!! ministro, fino a quando ci saranno i politici come bersani e d’alema ed i giornalisti come santoro e floris che guadagnano cifre sproposite e al di fuori di ogni criterio logico economico la classe operaia non andrà mai in paradiso!! mi creda, ministro, brunetta, non le sto dicendo bugie!!

  12. ugoz scrive:

    altro che classe operai in paradiso, ministro brunetta!! qui, in italia, grazie al comunismo, in paradiso ci sono andati santoro, floris, nanni moretti, bersani, bassolino, d’alema, flores d’arcais, scalfari, mauro, lerner e bertinotti!!! e tantissimi tantissimi altri ancora, lestofanti per lo meno quanto le persone che ho appena nominato!!

  13. gianni scrive:

    Le IDEE che ha costui cioè Brunetta sono quelle di fare del male hai lavoratori dipendenti, di togliergli soldi e libertà, di vederli schiavizzati e sottomessi al padrone per paghe da fame!!
    Con 1330 euro al mese al massimo ci compri gli alimenti e ci paghi le bollette …poi comprare un auto o una casa è diventato appannaggio solo di quelli come lui che percepiscono almeno 10 volte più di un dipendente ….ecc…

  14. Staff scrive:

    I commenti di ugoz sono stati rimossi per la violazione della policy dei commenti.

  15. Carlo scrive:

    Bravo Staff!!! Era ora!!!!! Indipendentemente da quello che scrive non se ne può più di ugoz!!!!!

  16. gianluca scrive:

    Ognuno vota chi vuole, l’importante è che una sappia chi è che veramente vota e non ciò quello che gli si vuol fare credere.
    Per chi vuole una rinfrescatina visioni il link http://www.youtube.com/watch?v=7u7JVVOXpO4

  17. Giuseppe scrive:

    Sig.Ministro,
    le vostre bugie,e di questo governo Berlusconi
    sulla situazione dei terremotati sono venute a galla.
    I mezzi di comunicazione in possesso da questo governo hanno boicottato gli aggiornamenti sulle zone colpite dal sisma.
    Il governo ha raccontato per mesi che tutto è ritornato alla normalità,quando invece gli stenti continuavano a persistere,
    e i terremotati oltre che abbandonati ,sono stati traditi e i morti offesi e riuccisi ,dagli scandali che hanno interessato gli appalti e gli interessi sulla ricostruzione.
    Quindi in realtà quelle che il ministro chiama idee non sono altro che fantasticherie,o più precisamente bugie raccontate per
    tentare di millantare ulteriormente gli italiani.

  18. michele scrive:

    GIUSEPPE volevo dirti se per caso hai visto cosa e’ successo a san remo sabato sera e se hai visto quando i politici parlano in pubblico cosa succede.A bersani e’ andata male anche perche’ bersani e’ il portavoce di d’alema (miglior amico di berlusconi che gli ha regalato anche le televisioni).Quando ha parlato scajola e’ successo quello che non credevo se per caso noti subito dopo cha ha cominciato a parlare si sono girati quasi tutti e credo di sapere anche perche’,sicuramente stavano arrestando qualcuno.

  19. michele scrive:

    Brunetta, il leader dell’Udc…
    “Frena. Io ho una regola: chi fa attacchi personali e insulta vuol dire che sta vincendo. Chi parla di programmi, di futuro vuol dire che sta perdendo. Quando vedo gli sponsor del mio competitor Orsoni venire in Laguna a sputare fiele senza parlare di progetti, ”.

  20. michele scrive:

    Quali sponsor?
    “Casini, ma anche De Magistris che invece di parlare di Venezia e programmi demonizza me e, ovviamente, anche Berlusconi e’ sicuro che dice la verita’

  21. michele scrive:

    Capitolo chiuso?
    “Ancora una cosa. Perché l’amico Casini non parla del ruolo dell’Udc a Venezia e in Regione e delle contraddizioni di un partito che in Veneto è stato al governo per 15 anni? Perché non parla delle contraddizioni e del leader veneziano dell’Udc, Ugo Bergamo, che è nel Csm e fa politica? Perché chiede a me di dimettermi e lui non lo ha fatto quando da presidente della Camera faceva politica partecipando alle campagne elettorali?”BRUNETTA TE LO SPIEGO IO (HANNO TUTTI IL DOPPIO LAVORO ALLA FACCIA DEI DISSOCUPATI)

  22. michele scrive:

    Non c’è una legge che impone le dimissioni. Ma opportunità politica vorrebbe che…
    “Io sto alle regole e non le violo. Ricordo a Casini che la mia presenza televisiva ante par condicio è legata alla mia attività di ministro. Devo cancellare quella parte della mia attività? Mi si dirà che c’è la par condicio. Certo, e mi pare che sia rispettata. E poi, Cacciari sponsorizzando Orsoni non nega la sua posizione”.(BRUNETTA VAI IN TELEVISIONE PERCHE’ PUOI PARLARE SEMPRE SENZA CONTRADDITORIO.PARLARE SENZA CONTRADDITORIO E’ ANTIDEMOCRATICO SE NON LO SAI PROVA A FARE COME IL PRIMO MINISTRO AUSTRALIANO CHE HA PARLATO DAVANTI A GENTE NORMALE E STUDENTI LO HANNO MESSO IN IMBARAZZO)

  23. michele scrive:

    Ma non è strano che un consigliere regionale per candidarsi al parlamento debba dimettersi e un ministro restare al suo posto per diventare sindaco?
    “Se le regole non piacciono, basta cambiarle. Oggi le cose stanno così, e non serve invocare per opportunismo elettorale regole che non esistono, e per giunta chiedendo volgarmente le dimissioni di due ministri solo perché nella vicenda politica veneta l’Udc ha scelto un forno piuttosto che un altro. Casini spieghi che fine hanno fatto le sue pregiudiziali su Rifondazione che a Venezia, con l’Udc, appoggia Orsoni. Adesso parliamo di contenuti”.(BRUNETTA LE REGOLE VISTO CHE IL POPOLO E’ SOVRANO DEVONO DISCUTERLE LORO)

  24. michele scrive:

    Appunto, cosa farà se eletto?
    “Vendere tutte le case popolari, 15mila, a chi le abita, con riscatto;(PERCHE’ SIETE SENZA SOLDI) bonificare Porto Marghera (TANTO SONO ANNI CHE LA POLITICA LO DEVE FARE); portare via petrolio e petroliere dalla laguna(CON CHE SOLDI?); no alla chimica inquinante a Porto Marghera cancellando il ciclo del cloro(E REALIZZARE CENTRALI NUCLEARI); realizzare il quadrante di Mestre (STRADE ANCORA PERCHE’LE AUTO NON INQINANO IL CLORO SI); del rinnovo urbano attraverso il progetto dei venti “fondaci” per rivitalizzare terraferma e centro storico isole comprese recuperando le aree abbandonate e con l’utilizzo di finanza pubblica (solo nel riscatto delle case pubbliche si incasserebbero 400 – 500 milioni) e privata trasformarle in zone residenziali (anche destinata ai giovani), produttive per terziario e quaternario con l’apporto della finanza di progetto; realizzare la translagunare(CON PREZZI E TASSE FUORI DAL COMUNE); completare il Mose(COSI’ ROVINA LA LAGUNA). Che ne pensa di tutto ciò il mio competitor?(TANTO NON ESISTE OPPOZIZIONE) Del quale ho visto solo alleanze senza programma. Per me l’etica della politica è fare alleanze sui programmi, le alleanze senza programmi sono solamente di potere. Altro che definirmi ministro week end; sarebbe ora dicessero cosa vogliono fare”.

  25. michele scrive:

    La priorità se sarà sindaco?
    “Affidare ad una prestigiosa società di revisione i conti dell’amministrazione di tutte le partecipate. Dopo due settimane di analisi, la società dovrà sigillare tutto in una busta e mi impegno ad aprire il plico con l’esito della new diligence davanti ai giornalisti…”(DEVI FARE TUTTO CIO’DACANTI HAI CITTADINI)

  26. michele scrive:

    Dubbi sulla gestione Cacciari?
    “No. Però voglio, se vincerò, avere il quadro contabile. Se i conti saranno a posto, me lo aspetto, darò atto agli uscenti di avere bene amministrato, al contrario se ne assumeranno le loro responsabilità”.(MA ALLA FINE CHI TIRERA’ FUORI I SOLDI DI UN EVENTUALE ERRORE?E IL QUADRO CONTABILE LO FARAI VEDERE HAI CITTADINI VISTO CHE SONO I CONTRIBUENTI?)

  27. michele scrive:

    Secondo intervento?
    “Chiederò a Francois Pinault di togliere quel bambino con la rana da Punta della Dogana: offende la storia di Venezia”.(PERCHE LA POLITICA NON HA OFFESO VENEZIA?)

  28. michele scrive:

    E scenderanno in Laguna otto ministri per battezzare il suo programma.
    “I miei “sponsor”(BERLUSCONI) non verranno a insultare Orsoni, ma per portare dossier(MAI FATTI VEDERE HAI CITTADINI SEGRETO DI STATO) – soluzioni ai problemi di Venezia(MAI RISOLTI E NON SI RILSOVERRANNO MAI); dalla cittadella della giustizia con Alfano,(LEGGI A PERSONAM, SCUDI FISCALI, LEGGITIMI IMPEDIMENTI, alle aree in crisi con Scajola(TANTO LE IMPRESE CHIDONO A RAFFICA), alla cultura con Bondi(RACCONTARE FROTTOLE), alla sicurezza con Maroni.(RONDE INVECE CHE DARE I SOLDI ALLA POLIZIA PER FARE BENZINA O AGGIUSTARE LE MACHHINE) Altro che passerella, questa è amministrazione”.

  29. michele scrive:

    Se lei e Zaia raggiungerete l’obiettivo, sarà un unicum Pdl – Lega con Provincia – Regione.
    “Aggiungo il governo,(CHE FINORA HA NIENTE) che dovrà essere parte del tavolo istituzionale(ASSIEME AI CITTADINI). Al quale affiancare quello con sindacati(CHE FINORA NON SI SONO VISTI,SOLO PAROLE) e imprenditori per studiare il rilancio economico della città”(CHE TANTO NON CI SARA’).

  30. michele scrive:

    QUESTO E’ IL PROGRAMMA COSTITUZIONA E DEMOCRATICO

  31. angela scrive:

    Ministro perchè ora non parla dei dirigenti della P.A corrotti? Perchè non applica a costoro le stesse punizioni che sta infliggendo ai lavoratori pubblici? Lei è vergognoso,sta utilizzando il mobbing verso i lavoratori pubblici e spero che ne dovrà presto rendere conto.

  32. ugoz scrive:

    almeno prodi, ministro, ha le idee molto chiare! ci ha detto che la spazzatura a napoli è stata tolta veramente perchè l’ha tolta proprio lui in prima persona!! peccato che quando è stata tolta la spazzatura a napoli lui non era più primo ministro perchè l’avevano fatto fuori i suoi accoliti!!

  33. giovanna scrive:

    Sig. Ministro,
    in questi giorni, a seguito della lettura di numerosi commenti su alcuni blog ho appreso che c’è un grande fermento tra gli ufficiali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza in relazione ai diversi profili di carriera per ufficiali inquadrati in ruoli diversi, ma con stessi titoli e medesimi incarchi. In relazione a ciò, mi permetto di sottoporre alla Sua attenzione l’articolo pubblicato sul link che segue:
    http://www.grnet.it/carabinieri/85-carabinieri/788-riordino-dei-ruoli-e-delle-carriere-grande-fermento-tra-gli-ufficiali-dellarma.html.

    La domanda che mi pongo è: come si può conciliare questa disparità di trattamento (qualcuno afferma in violazione di diritti costituzionali) del personale della pubblica amministrazione con il criterio di buon andamento di quest’ultima?
    Altra domanda: da cittadina mi devo preoccupare se ci fosse qualche “ingiustizia” proprio all’interno delle forze dell’ordine che hanno il compito di tutelarci?

  34. michele scrive:

    Uranio impoverito: arriva lo scudo salva-generali “Non è punibile a titolo di colpa per violazione di disposizioni in materia di tutela dell’ambiente e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro [...] per fatti commessi nell’espletamento del servizio connesso ad attività operative o addestrative svolte nel corso di missioni internazionali, il militare dal quale non poteva esigersi un comportamento diverso da quanto tenuto, avuto riguardo alle competenze ai poteri e ai mezzi di cui disponeva in relazione ai compiti affidatigli”. Così il governo Berlusconi ha predisposto l’ennesimo scudo penale. Stavolta, peraltro, di fattispecie addirittura marziale visto che serve a mettere al riparo da eventuali rilievi penali generali, colonnelli e via scendendo.

    Questa nuova versione della incoercibile tendenza all’impunità dell’esecutivo è contenuta nientemeno che nel decreto di proroga delle Missioni internazionali (articolo 9 comma 4) varato il 1 gennaio e ora in corso d’approvazione in Senato dopo l’ok della Camera. Curiosamente a Montecitorio le opposizioni, pur avendo criticato con parole di fuoco il comma “salva-generali”, hanno poi votato a favore.

    “Il governo fa carta straccia dei diritti di salute dei militari, compresi quelli che svolgendo il proprio lavoro hanno perso la vita o hanno visto compromessa la propria salute per le patologie connesse all’uso di sostanze nocive, come l’uranio impoverito”, hanno sostenuto ad esempio i deputati Pd Donatella Ferranti, Jean Leonard Touadì e Rosa Calipari. Di più, questo “è un grave colpo di mano nei confronti di migliaia di vittime (per l’Associazione Vittime Uranio sono 216 morti e oltre 2500 i malati, e si tratta di dati parziali!)”.

    Questo comma, infatti, disattiva le leggi in materia di sicurezza sul lavoro, tutela dell’ambiente e della salute nel corso delle missioni internazionali e sembra pensato per casi come quello della contaminazione da uranio impoverito, sostanza contenuta negli armamenti americani e britannici usati ad esempio nella ex Jugoslavia, dove i nostri soldati – a differenza dei colleghi Usa e Gb – agirono senza alcun dispositivo di protezione.

    Ora però le sentenze di risarcimento concesse dai giudici civili alle vittime e ai loro familiari cominciano ad arrivare: il ministero della Difesa non ha tutelato i suoi dipendenti, hanno scritto le toghe di Roma a proposito di un caporalmaggiore di Lecce morto nel 2005. Il Tribunale di Firenze, nel dicembre 2008, ha sostenuto la stessa cosa anche per la missione in Somalia: il ministero “non ha disposto l’adozione di adeguate misure protettive… nonostante fosse sotto gli occhi dell’opinione pubblica internazionale la pericolosità specifica di quel teatro di guerra, e nonostante l’adozione da parte di altri contingenti di misure di prevenzione particolari”.

    Oggi, con questo comma infilato alla chetichella in un decreto che è quasi obbligatorio approvare in fretta, si tenta di deresponsabilizzare i vertici delle Forze Armate: “Si tratta di una norma vergognosa e anticostituzionale – sostengono le associazioni delle vittime – un tentativo di dare un colpo di spugna alle responsabilità di chi ha inviato i nostri militari all’estero senza informarli dei rischi” e “di chi non ha adottato le norme di protezione e di chi non le ha fatte rispettare”. Non solo. D’ora in poi nelle missioni di pace all’estero, dal Libano al Kosovo, alcune migliaia di lavoratori italiani – militari e civili – non avranno pieno diritto alla salute e alla sicurezza. Per legge.

  35. michele scrive:

    Anti-corruzione, insabbiata ad arte la norma Ue C’è una formula magica per combattere la corruzione. Si chiama traffico di influenza, o per gli anglofoni trading in influence. Non a caso in Italia non ne parla nessuno, né a destra, né a sinistra. Basterebbe un comma per farla finita con le “cricche” e i “sistemi gelatinosi”, descritti dalla Procura di Firenze nell’inchiesta su Guido Bertolaso, Angelo Balducci e compagni. Invece il centrodestra preferisce vagheggiare improbabili leggi sulla corruzione. L’ultima uscita è quella di Gianfranco Fini. Il presidente della Camera ha proposto di impedire per cinque anni la candidatura a tutti i condannati per reati contro la Pubblica amministrazione. La cura, non a caso, non corrisponde al male.

    Le norme di cui si discute non sarebbero utili per combattere le nuove forme di corruzione che emergono dalle indagini del Ros di Firenze. Le tecniche non sono più quelle rudimentali di Tangentopoli. L’evoluzione darwiniana della specie ha prodotto dei mostri. Gli imprenditori amanti dell’appalto facile hanno trovato forme più sofisticate per blandire i pubblici ufficiali. La busta da 5.000 euro nella tasca dell’assessore milanese è un omaggio vintage ai tempi andati. In tutte le grandi vicende degli ultimi anni, dalle indagini di Woodcock a quelle di De Magistris, la mazzetta classica non c’è quasi mai. I soldi corrono, certo, ma non seguono traiettorie dirette, preferiscono triangolare su un intermediario, pubblico o privato, che incassa i soldi al posto di chi firma il provvedimento o l’appalto.
    In tal modo chi riceve non emette nessun atto. E chi fa l’atto contrario ai doveri di ufficio non prende nulla. Non direttamente almeno. Nessuno dei due può essere punito.

    Spesso l’intermediario è un professionista, magari amico o parente del pubblico ufficiale, che lo segnala alla società. La corruzione così si trasforma in parcella fatturata. Non sempre poi il professionista ritorna una parte del maltolto al mandante pubblico. Spesso troverà un altro modo per gratificarlo: assumendo il figlio o facendo felice la moglie con i nuovi mobili per la villa. Altre volte ancora il piacere sarà restituito da un terzo che poi avrà qualcosa in cambio. La corruzione da retta tra due punti (corrotto-corruttore) si è fatta così triangolo (corrotto-intermediario-corruttore) e più spesso rete. È questo il “sistema gelatinoso” della Procura di Firenze. Il problema è che il nostro Codice penale è fermo al 1930 e punisce solo “il pubblico ufficiale, che, per compiere un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, o ne accetta la promessa”.

    Per questa ragione, l’Unione europea ha varato una direttiva che recepisce le due convenzioni internazionali in materia, quella di Strasburgo del 1999 e quella di Merida del 2003. La normativa internazionale punisce finalmente “il traffico di influenze illecite”. Dal 2007 l’Italia dei Valori cerca inutilmente di far approvare un disegno di legge che ora è arenato in commissione. Il nuovo codice pena-le punirebbe con pene fino a sei anni “chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale…ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fa dare o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale”.

    “La direttiva”, spiega l’avvocato Paola Parise, esperta in reati contro la pubblica amministrazione, “è stata già recepita in Gran Bretagna, Belgio, Paesi Bassi, Finlandia, Svezia, Norvegia e persino dal Portogallo e dalla Grecia”. Ma non dall’Italia. “La normativa europea”, continua l’avvocato Parise, “permetterebbe di adeguare lo schema di incriminazione al nuovo assetto dei rapporti tra pubblico e privato nella gestione di beni e servizi pubblici. Inoltre riconoscerebbe un disvalore meritevole di sanzione penale anche al ruolo dell’intermediario privato, per fare un esempio, un professionista che chiede denaro quale prezzo del suo intervento sul pubblico ufficiale”.

    L’inchiesta di Firenze rischia di essere penalizzata dalla mancanza di questa norma. Molte storie contenute nelle intercettazioni che hanno fatto indignare l’Italia potrebbero anche non portare a una condanna. Chi riceve dalla “cricca” le prestazioni di ogni tipo, dalle prostitute alle case, non sempre è il pubblico ufficiale che firma l’appalto. E su questo gli avvocati daranno filo da torcere ai pm. Basterebbe recepire la direttiva per spuntare le grinfie alla “cricca”. Il Pdl potrebbe approvare l’arma letale contro la forma di corruzione più diffusa e pericolosa eppure non la approva.

    Nel 2006 era stata addirittura la Cassazione a suggerire implicitamente al legislatore di recepire la direttiva. In quella sentenza la Corte assolveva un giudice solo perché “il caso in esame è inquadrarle nel ‘traffico di influenza’, di cui parlano la Convenzione penale europea del 1999 sulla corruzione non ancora ratificata nel nostro ordinamento”. Sarà un caso ma il giudice assolto per “mancanza di norma” in quel caso (Imi-Sir) era Renato Squillante, l’amico di Silvio Berlusconi e Cesare Previti.

  36. michele scrive:

    DICHIARAZIONI FANTASCIENTIFICHE Se sarà eletto sindaco di Venezia, il ministro Renato Brunetta è deciso a vendere le quote di Save ancora nelle mani del Comune. Lo ha annunciato ieri a Mestre in un incontro elettorale. “Mi dite a che cosa serve – ha chiesto – che il Comune sia nel cda come socio di minoranza? Io venderei tutto e userei il ricavato per fare altro”.HAA CHE BRAVO E ALLORA RISPONDI A TUTTI QUELLI CHE POVERINI LI HANNO IFINOCCHIATI CON PARMALAT,CIRIO,BOND ARGENTINI,TELECOM,ECC.CHI ERA NEL CDA?.CHE COSA HANNO FATTO?RISPONDI A LORO

  37. michele scrive:

    L’ITALIA E’POLITICAMENTE CORROTTA Certo non è bello che giorni fa, a Roma, due parlamentari del Pdl siano stati costretti a rifugiarsi in una libreria per sfuggire alla riprovazione di alcuni giovani (e non li giustifica assolutamente che uno dei due fosse l’onorevole Ghedini). Così come colpisce che una brava conduttrice del Tg1 inviata a L’Aquila venga inseguita dalla gente al grido significativo di: “Scodinzolini, scodinzolini”, e faccia le spese della scarsa credibilità di cui gode tra i terremotati quel suo direttore che finisce in “ini”. Della protesta degli orchestrali al Festival di Sanremo contro l’inno principesco sotto vuoto spinto conosciamo la risonanza: 12 milioni e rotti di telespettatori, e tanto basta.

    Succede questo. Come certe regioni meridionali dissestate dall’abuso e dall’incuria anche il potere politico che ci malgoverna può essere definito uno sfasciume pendulo. Nel senso che probabilmente non verrà mai giù del tutto e tutto insieme, ma a pezzi, a brandelli in una sorta di lebbra degenerativa. Né possono essere quattro ragazzi o venti musicisti a fomentare una rivoluzione. Pur tuttavia se una firma del Giornale di Feltri come Marcello Veneziani scrive che siamo all’”ultima chiamata prima del baratro”, che “il degrado dei poteri e dei partiti ha superato la soglia di guardia” e che “il Paese non si ribella solo perché la nausea prevale sul dissenso”, qualcosa vorrà pur dire.

    Per esempio, che anche da quella parte si osservano con un certo timore le crepe nel soffitto. E che forse le ridicole norme anti-corruzione di Berlusconi sono l’estremo tentativo (fallito) di metterci un po’ di cerone sopra. Troppo tardi quando tutto ci parla di una cosa pubblica infestata dalle mazzette, di cricche di potenti che si scambiano favori, di appalti spartiti e di sciacalli che ridono sui morti.

    L’Italia si è rotta perché è stato superato ogni limite. Perché la regola del “facciamo come ci pare”, dai e dai, è diventata una lama a doppio taglio che suona così: se loro rubano e si fanno le leggi su misura perché noi dobbiamo continuare a chinare il capo, a fare finta di niente? Ed ecco gli spartiti che diventano palle di carta da scagliare contro i raccomandati del si-bemolle. Ed ecco il dileggio del giornalista prono. Si chiama protesta civile e combatte prepotenti e profittatori con le loro stesse armi. Non ci manca certo la fantasia per farli sentire ciò che realmente sono. Sfasciume pendulo.

  38. michele scrive:

    In economia l’illegalità è un sistema che assume due volti, quello della mafia e della corruzione, spesso intrecciate fra loro o addirittura, per vari profili, sovrapposte.
    La drammatica realtà delle mafie, oggi, è che esse hanno costruito una vera e propria “economia parallela” che pian piano risucchia nel suo vortice commerci, imprese e forze economiche sane. Legalità e osservanza delle regole faticano sempre di più a resistere a fronte della forza criminale di chi impiega – sistematicamente – forme di persuasione, condizionamento o minaccia (invisibili o violente, con modulazione a seconda dei casi).
    Così l’economia illegale inesorabilmente avanza e si espande, come una melma che si insinua dovunque e cerca di impadronirsi di tutto. Libero mercato e concorrenza rischiano di ridursi a simulacri, scatole vuote, meccanismi arrugginiti che facilitano il massiccio inquinamento dell’economia pulita ad opera di quella illegale. Analoga e non meno drammatica è la realtà della corruzione. Una piaga che nel nostro paese arriva a costare tra i 50 e 60 milioni di euro all’anno, spalmati su tutti i cittadini, ciascuno dei quali (neonati compresi) paga una tassa annuale di 1.000 euro (sono dati ufficiali, elaborati qualche tempo fa dal Servizio anticorruzione e trasparenza che opera presso il dipartimento della Funzione pubblica, e ribaditi in questi giorni dalla Corte dei Conti, che ha parlato di un “tumore maligno”).

  39. angelo umana scrive:

    Datemi la vostra firma e vi denuderò. Così potrebbe dire un bravo grafologo ed è lodevole che alcuni candidati alle prossime elezioni appongano la loro firma nei manifesti elettorali, in questo modo – attraverso la calligrafìa – si fanno conoscere oltre i loro atti e comportamenti, nei loro aspetti reconditi della personalità, quanto e più i solchi del viso dicano. Può servire a coloro che vogliono votarli.

    Uno di questi politici è Renato Brunetta, che rende pubblica la sua firma sul manifesto elettorale. Un grafologo di professione mi ha spiegato diversi aspetti che emergono da quella firma.
    Risaltano enormi le iniziali R e B, enormi almeno quanto i compiti che Brunetta si vuole assumere, quello di sindaco di Venezia oltre quello di ministro della Funzione Pubblica, che ha già. Ma quelle iniziali enormi e un po’ leziose dicono anche altro, come il desiderio di farsi notare, “sono qui, guardatemi un po’, quanto sono bravo!”, iper-compensano un forte senso d’inferiorità. La sua scrittura è povera, come di una persona che ha molto studiato (è in fondo un economista di valore) ma non dotata di grande intelligenza. Altri segnali sono ricci di soggettivismo e di mitomania, che devono compensare grossi vuoti di autostima.

    L’ attuale maggioranza invitò Pietro Ichino ad essere della partita, forse avrebbe fatto di più e meglio – sicuramente in modo più pacato – il lavoro di Brunetta; Pietro Ichino non accettò l’invito.
    Ricordo che, quando ancora avevo la tv, vidi e soprattutto sentii Brunetta urlare la stessa frase ad un avversario in una discussione, pur di sommergere gli argomenti dell’altro, in stile Sgarbi insomma. Peccato, l’ avrei votato!

    Angelo Umana.

    Febbraio 2010

  40. angelo umana scrive:

    Rivolto a Michele: scusa ma hai fatto copia/incolla da Il fatto Quotidiano di oggi???. Condivisibile il contenuto però forse dovresti dirlo che non è farina del tuo sacco.

  41. michele scrive:

    PER ANGEL UMANA qalche articolo e del fatto lo copio perche’ a scrivere non sono tanto bravo pero’ il contenuto mi rispecchia a pieno

  42. Giuseppe scrive:

    Il ministro sogna distrattamente e parla sovrapensiero,
    quando dice di avere la capacità di formulare idee..
    Se guardiamo alla questione sul nucleare ,
    e sulla sicurezza di questa ormai passata tecnologia,
    possiamo dedurre che Brunetta si convince di esprimere idee,
    mentre in realtà si esprime solo per recitare la sua parte del copione scritto da Silvio Berlusconi e quindi si esprime per consolidare la sua posizione, espletando financo con passione l’orrenda funzione di disinformare pubblicamente,impolpettare pubblicamente ,millantare pubblicamente.
    A proposito di idee e di veleni.
    Questo giorno dovrebbe essere ricordato in futuro con una ricorrenza,come un giorno della memoria,per il grande crimine causato nei confronti del nostro territorio.
    Oggi in Italia è stato perpetrato un crimine contro l’ambiente e
    contro gli italiani.
    La fuoriscita di veleni dal petrolchimico della “Lombarda Petroli” ha determinato un disastro ambientale incalcolabile dopo che il fiume Lambro già inquinato è affluito nelle acque del fiume Pò e che interessa tutte le zone della pianura padana.
    Tutto questo oltre che essere un enorme danno ambientale è anche un enorme attentato alla salute pubblica dei cittadini delle zone interessate e alla salute di tutto l’ecosistema circostante.
    Mentre tutto questo accade sotto gli occhi di questo governo dell’emergenza(governo portatore di sfiga e di guai),
    governo Berlusconi che non si cura di garantire al pubblico,
    ai cittadini, il servizio dei controlli nelle fabbriche per la messa in sicurezza e prevenzione dei disastri interni,
    e disastri esterni.
    Un governo Berlusconi che prediligge soddisfare gli interessi economici dei petrolieri garantendo l’assenza di controlli, che prediligge avere rapporti con imprenditori senza scrupoli,anzichè tutelare gli interessi degli italiani .
    E mentre le persone s’infetteranno ,
    gli alberi appassiranno
    gli uccelli moriranno e
    i pesci dai fiumi si estingueranno ,
    Brunetta e il suo capo silvio B. tenteranno ancora di imporci il
    nucleare , tele-assicurando bugiardamente gli italiani della sicurezza delle centrali nucleari,
    quando invece gli italiani sanno già che questo governo nn garantisce nemmeno i controlli per la sicurezza interna di una
    fabbrica,di un semplice stabilimento o di un deposito infiammabile.

  43. Giuseppe scrive:

    Lo stato si dovrebbe costituire parte civile
    nel processo contro la “Lombarda Petroli”,
    codesta società deve rimborsare il danno economico provocato nell’area,e deve risarcire l’Italia per un grande e mostruoso delitto ambientale a lungo raggio.
    La realtà che questa nuova situazione dimostra è che ,
    il governo Berlusconi non si preoccupa della salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini.
    Ma si preoccupa invece di salvaguardare gli interessi delle grandi società e delle multinazionali ,consentendo a queste di operare nella massima libertà intesa come permesso a non rispettare le leggi in materia di standard di sicurezza.
    Questo governo non garantisce in alcun modo la sicurezza del cittadino e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente ed è anche per questo che il nucleare sarà più che una grazia,
    una condanna.

  44. Giuseppe scrive:

    Silvio Berlusconi importatore privato di belle fighe.
    Governo Berlusconi portatore pubblico di eterne di sfighe.

  45. domanda al sig. ministro scrive:

    sig. Ministro,
    in questi giorni è stato depositato un disegno di legge per l’unificazione dei ruoli speciali e normali degli ufficiali dei carabinieri e della guardia di finanza, nonchè degli appartenenti ai ruoli direttivi della polizia penitenziaria e della polizia di stato.
    Finalmente si inizia ad affrontare una problematica, evidenziata ormai da diverso tempo, che mostra una evidente disparità di trattamento tra ufficiali appartenenti a ruoli diversi e costituisce anche una palese violazione dei diritti costituzionali in considerazione del fatto che tale differenziazione è priva di qualunque fondamento.
    Mi iteresserebbe molto conoscere il suo punto di vista su questa tematica ampiamente dibattuta.
    Non crede che il futuro di questo paese dipenda anche dal grado di coesione all’interno dei ruoli direttivi dele forze dell’ordine?
    Un’ altra domanda, se posso permettermi, non crede che questa sia una valida occasione per dimostrare la vicinanza della politica alle forze di poliza e al loro operato che quotidianamente svolgono al servizio del cittadino?
    Augurandole di essere nominato futuro sindaco di Venezia, la saluto crdialmente.

  46. GIUSEPPINA scrive:

    CARO MINISTRO, SCRIVO DA FERRARA IL GIORNO 4/07/2010 HO CERCATO DI METTERMI IN CONTATO CON L’UFFICIO INPS E A TUTT’OGGI 8/07/2010 NON RISPONDE MAI NESSUNO A NESSUN ORA,(PARTE IL RISPONDITORE AUTOMATICO DICENDO CHE GLI OPERATORI SONO TUTTI OCCUPATI? MA QUANTO LAVORANO!! O FORSE LA SEDE E STATA CHIUSA SENZA DARE INFORMAZIONI AGLI UTENTI?

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