Scuola: attivato il portale per pagelle online e sms ai genitori su assenze figli

Foto di Sifter
Si comunica che da oggi, all’indirizzo scuolamia.pubblica.istruzione.it, è consultabile il portale “SCUOLA MIA”, sviluppato nell’ambito delle iniziative previste dal Protocollo d’intesa sottoscritto che i Ministri per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini hanno sottoscritto il 30 ottobre 2008 nell’ambito del Piano e-Gov 2012.
I servizi già attivi per tutte le scuole e le famiglie che si registreranno sono:
- avviso ai genitori sulle assenze e sui ritardi degli alunni (sia giornaliere, via sms, sia periodiche);
- visualizzazione della pagella in formato elettronico;
- prenotazione colloqui con i docenti;
- comunicazioni della scuola alle famiglie attraverso vari canali (posta elettronica, sms, web, ecc.);
- rilascio di certificati scolastici in formato elettronico;
Molti altri servizi verranno inoltre attivati nel corso dell’anno scolastico.
Tag: figli, gelmini, genitori, istruzione, pagelle online, protocollo d'intesa, Pubblica Amministrazione, pubblica istruzione, scuola, sms, studenti
Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Guarda il mio canale YouTube
Segui questo blog con i feed












Ottima iniziativa Sig. Ministro!!!
ministro brunetta, a proposito di scuola e di università, dalle intercettazioni che ha mostrato santoro ieri è venuto fuori che anche un prete raccomandava una studentessa che dovevano superare una prova di ammissiione all’università la sapienza di roma!! ministro brunetta, è proprio il caso di dire che in italia quanto a favori sessuali, a prestiti di elicotteri ad onorebvoli poco onorevoli e a raccomandazioni universitarie si è proprio persa la religione!!!
o, ministro, sotto questi punti di vista la religione in italia l’avevamo persa da sempre!!?? o meglio ancora, ministtro, sotto i punti di vista delle raccomandazioni e dei prestiti gratis agli onorevoli (o in cambio di che cosa??) in italia non c’era mai stata religione???
alla fine, ministro, si scopre sempre che i moralisti sono i più corrotti di tutti!! io indagherei anche su santoro e le sue affascinanti veline pagate col pubblico denaro!!! io qualche dubbio serio serio ce l’avrei visto e considerato come funzionano le cose in italia che funzionano proprio come ci ha mostrato santoro ieri: scambio reciproco di favori!!! pensare e dubitare è umano ministro!! magari si fa anche peccato, però quasi sempre ci si “AZZECCA” ministro!!!
secondo lei, ministro, un parlamentare che prende a prestito un elicottero (non un triciclo o una bicicletta) da un amico, non so chi sia ma presumo un imprenditore altrimenti chi potrebbe possedere un elicottero, si rende ricattabile o no??? questo vorrei sapere da lei, ministro, se per lo meno una volta sola rispondesse nella sua vita in questi blog!!??? cmq, rimango tutt’oreccho, ministro, non si può mai sapere!!
ammenocchè, ovviamente ministro, questo fantomatico onorevole, che tanto fantomatico non è, abbia qualche fattura da esibire per dimostrare che l’elicottero non l’ha ricevuto in comodato d’uso!! ma non mi sembra che dall’interrogatorio del magistrato a fusi siano emerse possibilità in questo senso!!!
ministro brunetta, vorrei anche sapere chi paga la benzina ed il pilota dell’elicottero di cui usufruisce di pietro in prestito gratuito quando si sposta per l’italia per i suoi motivi esclusivamente personali!! e chi me le dice queste cose, ministro, se la magistratura non indaga?? indaga solo sulla massaggiatrice di bertolaso per le cui prestazioni ricevute ha regolare fattura!!
quindi secondo la teoria della ricattabilità posta in essere ed ideata recentemente dagli illustri scienziati ed intellettuali delle mie palle della sinistra italiana per colpire berlusconi, berlusconi dovrebbe rinunciare alla sua sacrosanta, legittima ed esuberante sessualità perchè sia che si metta con una escort sia che si faccia un’amante si mette nella posizione di essere ricattato! berlusconi non ha altre alternative per fare sesso (che è un sacrosanto diritto di tutti e di tutte) perchpè come tutti sanno è separato dalla moglie!! ma poi, ministro brunetta, anche una moglie legittima e regolare può chiedere favori al marito e/o ricattarlo, quindi come ne veniamo fuori da tutta questa orrida faccenda come la “par condicio” stupidamente architettata ed ideata da questa stupida sinistra italiana!! abbiamo sentito ieri che anche la moglie di baldini chiedeva favori ad un imprenditore!! ed allora che facciamo, ministro?? vietiamo ai parlamentari e ai funzionari dello stato di fare sesso e di sposarsi?? la verità è, ministro, che il fatto di essere in una posizione di ricattabilità non è proprio per nulla reato, reato caso mai è l’essersi fatto ricattare se si è accondiscesi al ricatto, ma ciò deve essere logicamento provato! siamo tutti ricattabili ministro, chi per un motivo chi per un altro, ma non tutti ci facciamo ricattare!!
il guaio è, ministro, che tutte le scimmiette ammaestrate di sinistra non hanno cervello o non lo fanno funzionare perchè si fidano ciecamente dei loro capi che poi nella realtà li manipolano e li strumentalizzano a loro piacimento, tanto sanno che le scimmiette ammaestrate abboccano sempre alle loro emerite minchiate!! chissà, ministro, se sanno le scimmiette ammaestrate che andare in televisione può anche essere controproducente se poi si dicono le minchiate più colossali come fanno santoro, floris e lerner e soprattutto si semina odio e violenza attraverso le tv!!! questi tre ipocriti e faziosi giornalisti di voti a berlusconi ne portano a iosa!! io sono diventato berlusconiano sentendo santoro ministro!!
io prima ero di sinistra ministro, poi non andavo più a votare, ed infine tra un santoro e l’altro sono diventato berlusconiano e sono ritornato a votare, ed ancora non me ne sono pentito! anzi quando mi viene qualche dubbio basta che segua una trasmissione di santoro che capisco che a berlusconi non c’è proprio alternativa in questo momento per cui ritorno più berlusconiano di prima!
ma si rende coto, ministro brunetta!!!! obama nell’america ricca di petrolio, di sole e di vento che viaggia pure ai 200 all’ora vuole le centrali nucleari e le scimmiette ammaestrate no! ma in che mondo viviamo in italia, ministro, per colpa di queste orride scimmiette ammaestrate che si lasciano stupidamente ammaestrare dai politici di sinistra che le usano e le strumentalizzano a loro piacimento da 50/60 anni a questa parte?? votano ancora i comunisti bersani e d’alema, figuriamoci un po’!! e parlano da una vita di sinistra riformista!! riformista delle mie palle ministro!
tra 50/60 anni le scimmiette ammaestrate, ministro, parleranno ancora di sinistra riformista, visto e considerato che la sinistra italiana si riforma ogni due anni, e voteranno ancora d’alema e bersani se sono ancora in vita, come io auguro loro con tutto il cuore, ovviamente, e come auguro a tutta la sinistra italiana visto e considerato che senza bersani e d’alema non ci sa proprio stare!!!! sembra proprio, ministro, che da 60/70 anni a questa parte la sinistra italiana senza i comunisti di vecchuio stampo non riesca ad esistere!!! e la chiamano sinistra riformista!! valli a capire, ministro, i sinistri italiani!!
io mi ci giocherei le palle, ministro, che se fosse ancora in vita togliatti sarebbe il leader incontrastato di tutta la sinistra riformista che più riformata non si può italiana!!!
ministro brunetta, e se la sinistra italiana non sa nemmeno riformare se stessa come può pretendere di riformare l’italia intera che è stata sfasciata talmente tanto dai politicanti di mestiere negli ultimni 50 anni che a riformarla non ci riuscirebbe nemmeno il Padreterno!! l’unico che ci può riuscire è berlusconi, ed allora riempiamolo di voti a più non posso, ministro, com’è giusto che sia nell’interesse esclusivo dell’italia intera, meridionali sudisti sfaticatii compresi, perchè se l’italia fallisce, ed il rischio è alto, ci rimettono soprattutto loro che dallo stato ricevono aiuti e sussidi a iosa direttamente o indirittamente grazie alle tante truffe che architettano con grndissima abilità a danno dell’inps (falsi inavalidi) dell’UE, dello stato italiano, delle compagnie di assicurazione e chi più ne ha più ne metta!! ministro, per il dissesto totale ambientale di tutto il meridione d’italia, secondo lei, chi pagherà se non lo stato italiano e quindi anche tutti noi del nord! ma come, ministro, i sudisti rovinano il loro territorio stuprandolo e violentandolo in una maniera abominevole e noi che stiamo al nord dobbiamo pagare?? ma in che italia viviamo ministro??? e ci credo che come amano garibaldi, i savoia e l’unità d’italia i sudisti nessun altro italiano al mondo ministro!!
ministro, i sudisti, si dice, dovrebbero vivere di agricoltura e turismo ma non hanno nessun rispetto per il loro territorio e per i loro ambiente che hanno stuprato in una maniera veramente vergognosa!! si costruisce abusivo, ministro, e s’inquinano persino ischia, capri e le le varie costiere di tutte il sud italia !! ma si rende conto di quanto sono scellerati i sudisti d’italia, ministrro!!?? è varamente una cosa dell’altro mondo!!!
ministro brunetta, bisogna fare in modo che ogni regioine d’italia paghi per i propri disastri ambientali ed i danni che ne conseguono!! ogni regione d’italia deve pagare la protezione civile quando interviene in questi casi!! altrimenti, ministro, è persino conveniente economicamente sfasciare l’ambiente, così arrivano i miliardi dello stato per tutti gli indigeni che più indigeni non si può!!
ministro brunetta, ieri, nella trasmissione di santoro, travaglio mi è sembrato più stressato, più invecchiato (mi sembrava un ottuagenario) e più suscettibile del solito! è proprio vero, ministro, il potere logora chi non ce l’ha e travaglio non ha potere e l’odio e l’invidia logorano che ce le ha e travaglio ridonda ed abbonda di odio ed invidia per sua stessa pubblica televisiva ammissione!! e se ne vedono le conseguenze sul suo fisico oramai decrepito!!! mi sembra molto più giovane berlusconi di travaglio, ministro!!
DAI UGOZ SFOGATI ARRABIATI PERCHE LA VERITA’TI FA MALE EVVIVA SANTORO TRAVAGLO,GOMEZ PADELLARO ECC.,ECC. EVVIVA ANCHE TUTTI I CORROTTI PAGATI DAI CITTADINI.CREDO PROPRIO CHE UGOZ NON PAGHI UNA CIPPA DI NIENTE,EVVIVA SANTORO LIBERA INFORMAZIONE
cmq, ieri sera, ripeto, travaglio mi è sembrato più incartapecorito e stressato del solito nonostante tutti i soldi che si è fatto vendendo libri alle scimmiette ammaestrate!! sarà colpa dell’invidia e dell’odio che nutre verso berlusconi!! è proprio vero, l’odio logora il fegato, il cervello e la pelle della persona che lo nutre!!! chi gliela fa fare a travaglio, ministro??!!! con tutti i soldi che ha se ne potrebbe andare a vivere eternamente beato nei mari tropicali ed invece si logora sempre il fegato con l’odio e l’invidia che nutre verso berlusconi!! quanto m’è sembrato stressato ed irascibile ieri sera, ministro!! dopo tutto gli avevano detto che anche lui in sicilia ha frequentato incosapevolmente gente mafiosa!!! capita a tutti di frequentare incosapevolmente gente mafiosa andando in sicilia, ministro!!
quando la mettono fuori onda, ministro, la banda mediatica travaglio-santoro con la collaborazione di vauro e della velina di turno! mai, ministro, che santoro scelga una velina solo intelligente ma non bella!! come mai per uno come lui che ha tanto criticato le veline senza cervello di berlusconi???? eppure la sua tv essendo una tv di alta informazione politica-scientifica-culturale perciò proprio per niente faziosa avrebbe bisogno più che di collaboratrici belle ma scimmiette ammaestrate di collaboratrici intelligenti e proprio per niente ammaestrate!!! o mi sbaglio, ministro??
UGOZ RICORDATI BENE CHE TRAVAGLIO HA IL CASSELLARIO GIUDIZIRIO CON SCRITTO “NULLA” PERCHE’ SE NON CI FOSSE SCRITTO “NULLA” SAREBBE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E QUESTO DI DA FASTIDIO, EVVIVA SANTORO TRAVAGLIOHA DIMENTICAVO CASINI HA FATTO UNA FIGURA DI MERDA CON CUFFARO,OLTRETUTTO HA DICHIARATO CHE SE CUFFARO VENIVA CONDANNATO AVREBBE CHIESTO SCUSA,INVECE COSA E’ SUCCESSO CHE LA DESTRA E LA SINISTRA SE LO COCCOLANO SOLO PER INTERESSI.FATE SCHIFO E ARCISCHIFO
con tutti i soldi che ha travaglio, ministro, si potrebbe comprare un harem di escort e vivere felice e contento per tutta l’eternità!! non ha bisogno travaglio, ministro, che le escort gliele forniscano gli altri, ed invece si va a lagorare il fegato nella trasmissione di santoro per seminare odio e violenza contro berlusconi che poi si ritorce irrevocabilmente ed immancabilmente contro lui stesso, come ci ha mostrato ieri sera abbondantemente la tv di stato!! quanta intelligenza ha un essere di tale fatta ministro?? e viva tranquillo e sereno i resti dei suoi giorni andandosene dalla mattina alla sera ad escort!!! con i tutti i soldi che ha grazie alle scimmiette ammaestrate che leggono i suoi libri se lo può permettere!!!
PER FORTUNA NON C’ERA IL LODO AFANO,SCHIFANI,MACCANICO,PROCESSO BREVE,LEGGITIMO IMPEDIMENTO,SCUDO FISCALE,ECC,ECC. Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall’amnistia del 1989. Interrogato sotto giuramento Berlusconi aveva detto: “Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo [.]. Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mai mi è stata richiesta”. Berlusconi però si era iscritto alla P2 nel 1978 (lo scandalo è del 1981) e aveva pagato la sua quota. Così i giudici della Corte d’appello di Venezia scrivono: “Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell’imputato non rispondano a verità [.], smentite dalle risultanze della commissione Anselmi e dalle stesse dichiarazioni rese del prevenuto avanti al giudice istruttore di Milano, e mai contestate [.]. Ne consegue quindi che il Berlusconi ha dichiarato il falso”, rilasciato “dichiarazioni menzognere” e “compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del delitto di falsa testimonianza”. Ma “il reato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia”.
anche lo scemo del villaggio, ministro, ha il casellario giudiziario con su scritto nulla! profferire minchiate per tv e scrivere libri pieni zeppi di minchiate non è un reato, ministro, solo per questo travaglio e santoro hanno il casellario giudiziario con su scritto nulla!!!
CHE BELLO SONO RAPPRESENTATO DA UNA PERSONA COSI’ EVVEVA LO SCUDO FISCALE (berlusconi) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
I grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). Appello: prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa (comma II art.530 c.p.p) per la quarta. Nelle motivazioni si legge: “Il giudizio di colpevolezza dell’imputato poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria”. Cassazione: assoluzione. La motivazione contiene due riferimenti alla classica insufficienza di prove. La Cassazione non può entrare dichiaratamente nel merito, né dunque annullare la sentenza precedente con formula dubitativa: deve emettere un verdetto secco (conferma oppure annulla). Ma nella motivazione i giudici della VI sezione penale rimandano esplicitamente all’”articolo 530 cpv”: dove “cpv” significa “capoverso”, cioè comma 2 (“prova contraddittoria o insufficiente”). A 12 righe dalla fine, a scanso di equivoci, i supremi giudici hanno voluto essere ancora più chiari. Si legge infatti: “Tenuto conto di quanto già osservato sulla insufficienza probatoria, nei confronti di Berlusconi, del materiale indiziario utilizzato dalla Corte d’appello…”.
anche l’invidia e l’odio, ministro, non sono reati altrimenti santoro e travaglio avrebbero la fedina penale (si dice così?) macchiatissima?? ma chi nutre odio ed invidia, ministro, è punito da madre natura che ritorce l’odio e l’invidia verso chi li nutre!!
tutto sommato, ministro, anche berlusconi ha la fedina penale (si dice così?) linda e pulita!!! e allora ministro!!!
BRUNETTA QUESTO DEVI FARE I servizi dà attivare per le famiglie che si registreranno sono:
- avviso ai genitori sulle assenze e sui ritardi dei parlamentari (sia giornaliere, via sms, sia periodiche);
- visualizzazione della paga in formato elettronico;
- prenotazione colloqui con i parlamentari;
- comunicazioni alle famiglie attraverso vari canali (posta elettronica, sms, web, ecc.);
- rilascio di certificati penali in formato elettronico;
Molti altri servizi verranno inoltre attivati nel corso dell’anno
SILVIO BERLUSCONI All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
I grado: condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. Appello: il reato cade in prescrizione, ma c’è: “per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza”. Cassazione: prescrizione confermata, con condanna al pagamento delle 11 spese processuali. Nella sentenza definitiva tra l’altro si legge: “Le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero su estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito Northern Holding [Craxi] furono realizzate in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con il rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente. [.] Non emerge negli atti processuali l’estraneità dell’imputato”.
Frode nella Protezione Civile
Roma – Il direttore del dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, è caduto in discredito per corruzione. Il braccio destro del premier Silvio Berlusconi ha di conseguenza presentato le dimissioni, che sono state però respinte dal premier.
Bertolaso nel suo paese è un eroe nazionale con un’immagine integerrima, per la sua risoluta gestione del terremoto negli Abruzzi con epicentro a L’Aquila, all’inizio dell’aprile dello scorso anno. E’ stato Bertolaso che durante l’incontro del G8 ha fatto da cicerone ai leader mondiali, tra cui c’era anche Obama, mostrandogli L’Aquila.
Alcuni collaboratori del suo dipartimento sono sospettati di frode con fondi per le calamità e la ricostruzione delle zone disastrate, così è stato reso noto ieri. Bertolaso è stato interrogato e quattro altri, tra cui il presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sono stati arrestati.
Secondo il PM l’inchiesta si concentra sulla frode con fondi per la riconversione di una base NATO in un resort di lusso sull’isola della Maddalena (Sardegna), un progetto per cui sono stati spesi 327 milioni di euro. Inizialmente il vertice del G8 della scorsa estate si sarebbe dovuto tenere lì, ma Berlusconi ha poi deciso, “per solidarieta’ con le vittime”, di spostare il summit a L’Aquila. Bertolaso doveva vigilare sui fondi per la ricostruzione. Secondo i giornali italiani altri quattro progetti sarebbero sotto inchiesta.
Bertolaso ha confermato ieri in un comunicato che la sua responsabilità viene indagata, e pertanto ha presentato le dimissioni a Berlusconi. Bertolaso ha detto di voler pienamente collaborare con i magistrati. Berlusconi ha respinto le dimissioni. Secondo un collaboratore del premier, Berlusconi è convinto che Bertolaso fornirà a breve spiegazioni esaurienti. Berlusconi ha ripetutamente elogiato Bertolaso come un italiano esemplare e voleva promuoverlo a ministro.
ci sarebbe tanto da indagare, ministro, su veltroni e rutelli!!!! ed invece i magistrati non indagano mai anche se ce ne sarebbero motivi più che abbondanti come le intercettazioni sul caso bertolaso dimostrano!! per forza certi sinistri hanno la fedina immacolata, ministro!! se non avessero indagato su brusca e buscetta anche loro avrebbero la fedina immacolata!!! a dire la verità, ministro, io una piccola indagata me la farei anche su di pietro e chi gli presta gratis (ma sarà veramente gratis????????) l’elicottero!!!
L’Italia di Berlusconi lotta efficacemente contro la ‘Ndrangheta?
L’Italia ha delle buone leggi contro il crimine organizzato. Ha maggiore difficoltà a controllare i flussi finanziari legati al riciclaggio, a garantire la trasparenza dell’economia e a ripulire le liste elettorali dai politici corrotti. Ma evidentemente, quando il governo Berlusconi decreta un’amnistia fiscale permettendo il rimpatrio di fondi sospetti, quando limita le intercettazioni telefoniche, minaccia la lotta al crimine organizzato.
L’ondata di scandali di sesso e corruzione che attraversa l’Italia da mesi ha coinvolto un personaggio per il quale quasi tutto il paese avrebbe messo la mano sul fuoco: Guido Bertolaso, viceministro e capo della Protezione Civile dal 2001. Un attraente medico di 59 anni, con la fama di essere l’efficacia in persona, sposato e con due figlie, nipote del cardinale più potente d’Italia, Camillo Ruini, e figlio di un generale d’aviazione decorato durante la seconda Guerra Mondiale.
Il suo viso comprensivo e attento faceva la sua comparsa in tutte le catastrofi italiane come quello di un angelo salvatore. Era il favorito del premier Silvio Berlusconi, che con la scusa che qualunque grande evento può essere considerato un’emergenza, ha fatto passare per le sue mani fino a 10 miliardi di euro in dieci anni: dai campionati mondiali di nuoto all’accoglienza dei pellegrini quando morì Giovanni Paolo II. E anche il governo di sinistra di Romano Prodi ha avuto fiducia in questo cattolico arrivato al governo in quanto medico dell’ex premier Giulio Andreotti.
Ora Bertolaso è l’ultimo simbolo della doppia morale della classe dirigente italiana. E’ indagato per aver ricevuto tangenti e favori sessuali in cambio della concessione di appalti milionari all’imprenditore Diego Anemone. Per la Procura, il tallone d’Achille dell’eroe degli italiani aveva un nome: Francesca.
Nel novembre del 2008, Bertolaso, appena arrivato dagli Stati Uniti, telefona al vice di Anemone: “Se oggi pomeriggio Francesca fosse disponibile… mi piacerebbe molto darle una ripassata”. Bertolaso assicura che parlava di massaggi. La Procura, però, è in possesso di altre registrazioni che danno luogo a sospetti, come la festa “megagalattica” che gli prepara Anemone, e che promette divertimenti “di qualità”. Un sistema di corruzione già visto in Italia che é stato battezzato metodo Tarantini, dal nome dell’imprenditore che procurava prostitute a Berlusconi e ad altre cariche pubbliche.
In carcere il suo braccio destro
La Procura sospetta anche di un prestito di 50.000 euro in contanti che Anemone chiede ad un sacerdote, Evaldo Basini, che controlla importanti opere di carità: si pensa che in realtà sarebbero serviti per pagare una tangente a Bertolaso.
Lui nega. Dice che qualcosa può essergli “sfuggita” dal controllo, e che è stato “tradito” da qualcuno del suo staff. Il suo braccio destro, Angelo Balducci, adesso è in carcere con altri due alti funzionari. Avrebbero ricevuto diversi favori da parte di Anemone: contratti di lavoro a figli ed altri famigliari, macchine di lusso, telefoni gratuiti e addirittura mobili per le seconde case.
In cambio l’imprenditore avrebbe ricevuto, tra le altre cose, la concessione un appalto del valore di 117 milioni di euro per organizzare nella bella isola della Maddalena un complesso per accogliere il G8 l’estate scorsa. Il complesso è costato agli italiani 327 milioni d’euro, un valore altissimo per un’opera pubblica: 3.842 € al metro quadrato.
Peccato però che la Maddalena sia rimasta vuota, perché Berlusconi spostò il G8 a l’Aquila per solidarietà con le vittime del terremoto che uccise 308 persone il 6 aprile scorso. Lo stesso giorno del terremoto, due degli imprenditori intercettati ridevano.
“Preparati, non ci sono terremoti tutti i giorni” diceva uno. “Si, io ridevo stamattina nel letto” rispondeva l’altro. “Fate schifo” urlano adesso migliaia d’italiani.
gliele vorrei fare io 10 domande 10 a veltroni e rutelli ministro, visto e considerato che i magistrati non gliele fanno mai, anche se ce ne sarebbero motivi validissimi! ma come, un imprenditore dice che senza l’appoggio politico-affaristico di veltroni e rutelli non si prendono appalti da nessuna parte in italia ed i magistrati non indagano su questi personaggi della sinistra italiana in maniera più approfondita?? ma non scherziamo, ministro!! se non è una magistratura dichiaratamente di parte questa qui ministro mi dica lei che cosa è!!!
gli scandali sessuali italiani mi fanno semplicemente ridere ministro! vuol dire che se c’è sesso in italia “in abundatiam” c’è ancora voglia di divertirsi e vivere la vita nel modo migliore possibile!! a me fa impressione e non poco, ministro, lo scandalo che è costituito dal fatto che in italia ci siano ancora i comunisti che ne combinano di tutti i colori e che godono dell’immunità eterna da parte della magistratura italiana!! questo sì, ministro, che è un grandissimo scandalo!!
L’ex Ministro si rivolse ad Anemone per i lavori nella sua casa di campagna
Pietro Lunardi ha ristrutturato la sua casa di campagna rivolgendosi a Diego Anemone e ha ottenuto uno sconto di due milioni di euro in una causa con la Corte dei Conti della quale si parla nelle conversazioni intercettate dal giudice Mario Sancetta, suo ex collaboratore al ministero. Le due storie, non sono contenute nelle carte dell’indagine, ma sono state scoperte da il Fatto Quotidiano che ha intervistato l’onorevole del Pdl per offrirgli la possibilità di dire la sua versione su queste due vicende.
Onorevole Lunardi, a il Fatto Quotidiano risulta che Diego Anemone, l’imprenditore arrestato per corruzione assieme al presidente del consiglio dei lavori pubblici, Angelo Balducci, si è occupato della ristrutturazione della sua casa a Basilicanova, in provincia di Parma. Come è andata?
È stato proprio Angelo Balducci a presentarmi Diego Anemone qualche anno fa. Mi sembrava un imprenditore molto sveglio e quando ho dovuto ristrutturare la depandance della mia casa di campagna vicino a Parma l’ho chiamato. Lui mi ha indirizzato a più aziende che hanno seguito i singoli aspetti dei lavori.
Ma tra tante imprese che ci sono a Parma perché ha scelto proprio il romano Anemone?
Me lo consigliò Balducci e mi sembravano entrambi persone valide, non potevo immaginare quello che sta emergendo. E poi c’erano delle particolarità tecniche, mi sembra di ricordare.
Anemone è accusato di avere corrotto Balducci anche con la ristrutturazione della casa romana del figlio. Nel suo caso, le ditte segnalate da Anemone si sono fatte pagare? E quanto?
Certo. Parliamo di una storia di 5 anni fa. Mi sembra che l’importo fosse intorno ai 100 mila euro, si trattava della ristrutturazione di una dependance non della cascina principale. E non era un gran lavoro. Comunque conservo le fatture.
Le possiamo vedere?
Certamente. Non ho nulla da nascondere. Solo che mi trovo a Roma e la mia contabilità è a Milano.
Possiamo aspettare. Quando pensa di poterle inviare?
Ah no, non le voglio mostrare a il Fatto. Le consegnerò agli investigatori, se riterranno. Parliamo di cose private.
È una sua scelta. Ma, visto che Anemone e Balducci sono in carcere, sarebbe bello da parte sua dare una risposta – prima che agli inquirenti – ai suoi elettori. Lei era ministro delle Infrastrutture quando la sua casa è stata ristrutturata. Balducci è stato nominato da lei al consiglio dei lavori pubblici e Anemone lavorava nelle opere pubbliche. Le sembra “una questione privata”?
Guardi che il ministro non si occupa delle gare e dei lavori. E, a dire il vero, era Anemone che mi doveva un favore. Il suo circolo, Salaria Village, voleva allargarsi e io ero amico dei proprietari dei terreni vicini. Così lo aiutai a convincerli a vendere.
C’è poi un’altra questione che emerge dalle intercettazioni. Mario Sancetta, il suo capo dell’ufficio legislativo al ministero delle Infrastrutture fino al 2006, afferma che lei avrebbe promesso per i suoi amici imprenditori un aiuto per le gare del G8.
Sì, ricordo che me ne parlò ma non ho fatto nulla anche perché un ex ministro conta poco.
Sì, ma Sancetta nelle intercettazioni aggiunge che lei era disponibile con lui perché “gli sto facendo un piacere” in una sua causa pendente davanti alla Corte dei Conti.
Le cose stanno così: io ero stato condannato, ingiustamente, in primo grado dalla Corte dei Conti nel 2006 a pagare 2,7 milioni di euro perché avevo dato una liquidazione all’ex amministratore dell’Anas che secondo i giudici non avrei dovuto dare. In quel periodo Sancetta era mio consigliere legislativo e gli chiesi di seguire la questione. Poi effettivamente siamo riusciti a chiudere la causa con una transazione.
E quanto ha pagato alla fine?
Ci siamo accordati sul 20 per cento. Mi pare una cifra intorno ai 600 mila euro.
Un bello sconto, ha risparmiato 2 milioni di euro. Ma chi ha firmato l’accordo? Il presidente della Corte?
Non lo so. Si occupava di tutto Sancetta.
Non aveva un avvocato?
Certo, il professor Mario Sanino. Sancetta mi aiutava come consulente,ma prima di tornare a fare il giudice alla Corte.
La sua versione non coincide con le intercettazioni. Sancetta nel maggio del 2009, quando era giudice alla Corte, dice: “Bisogna entrare nel vivo con Lunardi. Ma purtroppo c’ho questa cosa in piedi e ancora andiamo per le lunghe. Ho l’impressione che quello se prima non vede risolta la cosa sua, non alza un dito”. Come spiega queste parole?
Sancetta può dire quello che vuole. È vero che mi ha parlato dei lavori del G8 ed è vero che mi ha aiutato per la Corte ma in amicizia, non da giudice. E comunque io non gli ho mai promesso nulla. Se lui pensava che ci fosse un legame tra le due cose, era una sua aspirazione della quale non mi ha mai parlato.
sa cosa voglio dire alle scimmiette ammaestrate ministro!!??? ma che si vadano a vedere il festival di sanremo piuttosto, che è quello che si meritano!!! certamanete è più credibile della trasmissioine di santoro e travaglio che è lo scandalo mediatico più grande del mondo intero!!
Il Fatto Quotidiano è nato contro il bavaglio. Era l’8 luglio dell’anno scorso e all’Alpheus di Roma accorremmo in migliaia. Per festeggiare l’arrivo di un giornale totalmente libero. E dire di no alla legge Berlusconi escogitata per impedire o gravemente limitare l’uso delle intercettazioni nelle indagini giudiziarie. Per un po’ non se ne parlò più. C’era altro da far digerire al paese (dallo scudo fiscale per gli evasori al processo breve ad personas). Ma adesso le norme porkata sono di nuovo all’esame del Parlamento. Lui vuole che siano approvate senza indugio. Ha parlato di una “vergogna da cambiare subito”. Dal suo punto di vista, è del tutto comprensibile. Grazie alle telefonate intercettate dai Ros dei carabinieri oggi tutti conoscono gli affari sporchi realizzati dalla “cricca” di politici (di governo e di opposizione) e costruttori sulla torta delle Grandi Opere e forse anche sulla pelle dei terremotati de L’Aquila. Una straordinaria abbuffata di denaro pubblico (di cui Guido Bertolaso giura di non avere saputo mai nulla), con il contributo fattivo di parenti, amici, amici degli amici e delle immancabili escort, che adesso è sotto gli occhi di tutti. Ovvio che il premier sia furibondo e voglia impedire altre “vergogne” del genere. E pazienza se una volta legate le mani alla magistratura corrotti e corruttori (reati cresciuti del 229 per cento secondo la Corte dei Conti) continueranno a delinquere e a riempirsi le tasche. Per non parlare della moltitudine di criminali che resteranno a piede libero. Sappiano loro signori che per impedire questa nuova infamia siamo disposti a organizzare dieci, cento Alpheus. Sappiano che saremo molto più incazzati.
TI DA’ FASTIDIO TI DA’ HAHAHAHAHAAAA TI STAI RODENDO,HAI IL FEGATO SULL’ORLO DELLO SPAPPOLAMENTO NON SAI COSA SCRIVERE,SCRIVI IN FORMA DIVERSA MA IL CONCETTO E’ SEMPRE QUELLO.CREDO PROPRIO CHE SEI FINITO
BECCATI QUESTA Dopo caotiche e dannose leggi vigenti o pendenti (il pacchetto sicurezza, il trattato con la Libia, le ronde anti-immigrati, le detenzioni abusive, l’abbandono delle carceri, i condoni, la riforma della scuola); dopo le trovate-spettacolo, come gli attacchi al capo dello Stato, ai giudici, ai giornalisti, alle televisioni e persino alla Chiesa col caso Boffo (ma l’elenco è esemplificativo e parziale) viene la trovata di ieri. Berlusconi dichiara: “Tenteranno fisicamente di farmi fuori”. C’è qualcosa di meglio dell’annuncio di regicidio come pesante espediente (uno in più, una trovata grandiosa) per coprire il fallimento e il non fatto di Berlusconi e di tutto il governo? C’è un’idea più efficace per aprire la campagna elettorale di un partito diviso da furiose guerre intestine e diventarne l’unico protagonista? Ammettiamolo: nessuno poteva servire Berlusconi meglio di Berlusconi. Quanto all’Italia, dedichiamogli la canzone un po’ imbarazzante di Filiberto di Savoia a Sanremo, e lasciamo perdere. È materia che non lo riguarda.
la clerici ci vuole far credere che è una “figona” di quelle mai viste, ministro, bleffando in una maniera incredibile e spudorata!! e travaglio e santoro ci vogliono far credere che hanno a cuore l’informazione parziale e corretta che è uno scandalo più scandaloso di quello della stessa clerici ministro!! a queste cose, ministro, possono credere solo le scimmiette ammaestrate, tanto bevono tutti veleni e le buguie che vengono propinati loro dal duo criminale-mediatico per eccellenza che è il duo travaglio-santoro!!! la velina lasciamola stare, forse ha un’altra funzione che estrapola dalla trasmissione stessa! non penso che dubitare fortissimamente ed esprimere i proptri legittimi dubbi a tal proposito sia un reato, ministro!! anche se i comunisti fanno di tutto affinchè berlusconi non possa eprimare il proprio libero e legittimo pensiero, ed infatti si sono inventati a tal proposito la stupida “par condicuio” che cosa più stupida al mondo non può esistere!!! una trasmissione bella pulita e non faziosa come quella di monica setta, ministro, veramente in italia non ce la possiamo permettere!! vermanete, ministro, noi italiani siamo così scellerati da meritarci la trasmissione del duo mediatico abominevole per eccellenza santoro-travaglio?? non ci posso credere, ministro!!
CONTINUA A SCRIVERDI DA SOLO POVERETTO
ma che cosa si può dire di più, ministro, a carico delle stupidissime scimmiette ammaestrate e di tutto il comunismo italiano!!?? non vogliono nemmeno le centrali nucleari che obama ama la follia coma ha esternato in tv pubblicamente recentemente!! è la dimostrazione che le scimiette mmaestrate sono talmente bene ammaestrate che vogliono rimanere per sempre scimmiette mmaestrate! ma per favore, ministro!! non si può essere al mondo più stupidi ed ignoranti dei comunisti italiani e di conseguenza delle loro scimmiette ammaestrate!!
ministro bruetta!!!! il nucleare e berlusconi ci renderanno liberi!!! le scimmiette ammaestrate amano vivere da sempre nella dittatura comunista, per loro non c’è niente da fare, loro sono irrecuperabili, poverine!!
a dire la verità, ministro, una povera e patetica scimmietta ammaestrata debole di mente come tutte le scimnmiette ammaestrate ha già cercato di far fuori berlusconi!! infatti è mancato pochissimo, è mancato un solo centimetro!! altrochè!!
Nell’articolo pubblicato il 17 febbraio con il titolo DIPENDENTI PUBBLICI CON CARTELLINO DI RICONOSCIMENTO: CIRCOLARE DEL MINISTRO BRUNETTA SU APPLICAZIONE DELLA NORMA, i commenti sono chiusi, come mai?.
Forse perchè è l’ennesima scoperta dell’acqua calda, dato che l’obblicgo del cartellino è stato introdotto con il Decreto Legislativo 165 del 2001?
Quante panzane fate credere ai cittadini, molti dei quali volutamente e consciamente ingenui.
Mentre il Presidente del Consiglio acconsente
per abolire -effettuata dal ministro Gelmini- lo studio della geografia nelle scuole dell’obbligo,
per retrocedere ancor di più
la conoscenza culturale del popolo e della loro stessa terra.
Non studiando la geografia i ragazzi avranno tantissime difficoltà anche a studiare la
storia perchè verrà loro molto difficile orientare gli avvenimenti storici nei contesti e nei luoghi accaduti.
Non studiando la geografia nelle scuole ,
le stesse università avranno
come studenti ragazzi che non conoscendo la geografia di base,
avranno moltissime lacune nella comprensione della geopolitica in facoltà come scienze politiche,Lingue ,Discipline economiche e sociali e tantissime altre facoltà.
In compenso il Brunetta ci propone faziosamente il portale delle pagelle e le soffiate tramite i messaggi col telefonino alle famiglie come mezzo per far progredire la scuola, mentre
i ragazzi del futuro saranno più ignoranti dei loro trisnonni.
Silvio Berlusconi usa la sua monopolistica onnipotenza televisiva per invadere le case degli italiani e deviarli
nel quotidiano pensare,appunto gli italiani cioè dei poveri zoticoni che non sanno più ragionare perchè
,sempre per unilaterale e monopolista volere di Silvio B. è la TV che si occupa ormai anche di questo.
Noi italiani abbiamo già scelto sul nucleare,
abbiamo ragionato e deciso con la nostra intima e personale elaborazione sulla questione nel poco lontano 1987 ,
e non ci serve una decisione così importante impacchettata da questo governo autoritario che è desinato a scomparire.
La ragione, che dovrebbe essere quasi come il DNA,
un’originale elaborazione logica e realista che ogni singolo individuo può disporre per affrontare capire e risolvere una questione o a migliorare la propria esistenza.
La ragione come basilare percorso per arrivare alla conoscenza.
La ragione come unica per individuo,
come la meraviglia di gustare un piatto diverso e prelibato.
Per colpa di Silvio Berlusconi e della sua azienda invasiva della TV deviante che fabbrica un unico modo di ragionare a quantità industriali giorno per giorno, che fabbrica le paure , che decide cosa è scandaloso ,che tipo di informazione è valida,e
quali sono i programmi sbagliati(Annozero e Ballarò ai quali Silvio B.
pur essendo stato sempre invitato non si è mai presentato),Silvio B. decide quando gli conviene che và bene il contraddittorio e quando non gli conviene decide di parlare da solo senza la presenza di opposizioni intimando dalle sue TV alle persone che è giusto così, decide anche quali magistrati devono essere considerati onesti e quali disonesti,
insomma per colpa degli interessi del personaggio in questione ,
la ragione per gli italiani non è più coperta da un intimo e personale raccoglimento nel filosofare,
la ragione per gli italiani non è più quell’originale e diverso piatto prelibato che s’assaporava da soli,
la ragione per colpa di Silvio B. s’è ridotta in un’accumulo
di tonnellate di foraggio industriale per cani o maiali,in
una grande ciotola (la TV),
assaltata da milioni di italiani che s’ingrassano s’ingiuriano e si spintonano come al solito dentro e fuori la ciotola,
e che all’improvviso alzano la testa dall’orrenda pappa come gazzelle allerta, e si guardano intorno per paura del predatore,il vero male della comunità sempre per unilaterale decisione del governo cioè : il clandestino.
ministro brunetta basta con queste orride trasmissioni televisive del duo mediatico più bugirado del mondo travaglio-santoro! a me di santoro e travaglio e delle loro ipocrisie iperboliche non frega proprio niente ministro!! io voglio sentire solo le opinioni dei politici veri che contano, come berlusconi, che devono ragguagliarci su quello che pensano e su quello che hanno in progetto per l’italia, visto e considerato che noi italiani tutti dipendiamo da berlusconi e dal suo splendido governo e non certamene da santoro e travaglio!! possibile che berlusconi non le vedo in televisione, ministro, da mesi e mesi ed invece bersani lo vedo tutti i giorni??!!! e dove è andata a finire la par condicio ministro??? bersani l’ho visto addirittura da fede ministro!!
possibile, ministro, che dobbiamo sentire mille volte travaglio e santoro e le loro fantasticherie e non dobbiamo sentire mai berlusconi che è il primo ministro italiano?? ma dove è andata a finire la libertà di pensiero e le libertà di esprimetre il proprio pensiero se un primo ministro non può andare in tv a fare la sua giusta e legittima campagna politica elettorale e far conoscere il proprio programma agli italiani, ed il programma di un primo ministro è la cosa più importante che possa esistere in un paese ministro! ed invece chi dobbiamo ascoltare?? le assurdità poliziesche-investigative a tavolino di santoro e le stressate incazzature di travaglio!! me per favore ministro! non pagassimo per lo meno il canone rai come fa la maggoioranza dei sudisti!!
ministro, dovete mandare nel sud italia tutta la guardia di finanza a scandagliare tutti i sudisti che non pagano il canone rai con notevole danno erariale!!! ministro, il canone o lo paghiamo tutti dalle alpi alla sicilia o non la paga nessuno!! non è giusto che il canone rai si debba pagare dalle alpi fino al fiume tevere!!! mi sembra una questione di giustizia e civiltà questa ministro!! ed allora si dia da fare in questo senso! non c’è scritto nella costituzione che gli italiani sono tutti uguali dalle alpi alla sicilia senza distinzione di appartenenza geografica e che tutti devono pagare le tasse che gli spettano?? se amiamo la costituzione, ministro, paghiamo senz’altro con grandissima gioia e senso del dovere l’abbonamento alla rai altrimenti non amiamo e non rispettiamo proprio per niente la magica costituzione italiana!!
MA VAI A BUTTARTI VIA
Quello che succede in Italia è surreale.
Le nostre aziende hanno esportato la
produzione in Cina, in Romania, in
Bulgaria, in Polonia, in Brasile con la
benedizione dei governi. Il guadagno
ottenuto è finito nelle tasche degli
imprenditori che hanno abbassato i costi
di produzione e mantenuti invariati i
prezzi. E i prodotti fabbricati all’estero, se
progettati in Italia (quindi quasi sempre),
hanno conservato il marchio “Made in
Italy”. I dipendenti italiani sono stati
licenziati a centinaia di migliaia, ma
questo è un dettaglio. All’export delle
nostre aziende corrisponde da tempo la
chiusura delle filiali delle multinazionali
presenti in Italia. Da qualche mese sta
diventando una fuga di massa. Dopo
Alcoa, Fiat, Yamaha, Motorola e Nokia
(per citarne solo alcune) è il turno della
Glaxo che lascia a piedi 500 dipendenti
in Veneto. Le nostre aziende
delocalizzano e le imprese straniere
chiudono. Il prossimo passo sarà la
delocalizzazione degli italiani.
figura FT 8/2/2010 La Grecia è famosa
per il Partenone, per le sue isole e per
l’evasione fiscale, in questo accomunata
all’Italia. Stessa tassa (evasa), stessa
faccia. La Grecia è la malata d’Europa,
l’Italia, secondo i nostri baldi giornalisti
economici, è invece in ottima salute. Non
è un maiale, uno dei PIGS, come altri
Paesi a rischio. Non si spiega allora la
nostra prima posizione assoluta in
Europa a fine 2009 nel rapporto tra
debito e PIL. Stacchiamo la Grecia di
un’incollatura, ma doppiamo Portogallo,
Irlanda e Spagna. Per evitare il default
Tremorti deve collocare centinaia di
miliardi di euro di debito a interessi
zerovirgola o zero, nel 2010 circa 450
miliardi. Ma chi li comprerà? E a quali
condizioni?
ministro brunetta, visto e considerato che scalfari, mauro e concita sostengono che bertolaso non è un eroe nazionale perchè non vanno loro a togliere con la pala e la vanga il fango dalla calabria e dalla sicilia che stanno franando giorno dopo giorno!! e l’inverno non è ancora passato!!!!!! magari, ministro, si possono far dare una mano anche da santoro e travaglio visto e considerato che sono dei colleghi di bertolaso perchè si ritengono eroi nazionali, loro sì, ministro brunetta, per le minchiate che profferiscono ogni settimana in tv?? che vuole che significhi togliere il fango dalla calabria e dalla sicilia ministro!! quello che contano in italia sono le minchiate di santoro, travaglio e scalfari!! infatti di queste minchiate noi italiani non ne possimao proprio fare a meno ministro!!
TremoNti fa scuola. La Grecia, di fatto in
default assistito, vuole copiarci lo Scudo
Fiscale. Lo ha dichiarato il suo ministro
delle Finanze, George Papacostantinou,
preso dalla disperazione. Prima però ha
deciso di tagliare del 4% gli stipendi dei
500.000 dipendenti pubblici. Poi sarà
forse il turno delle pensioni. Anche in
questo caso l’Italia traccia il solco.berlusconi che fino a ieri negava la crisi
ha detto al vertice convocato a Bruxelles
per salvare la Grecia: “Ho posto il
problema dell’età pensionabile visto che
c’è l’esigenza da parte di tutti. Le
pensioni stanno pesando sempre più sui
bilanci di tutti gli Stati”. Tutti? Noi siamo
in pole position. Le previsioni per il
debito pubblico 2010 sul PIL per l’Italia
sono del 116,7%, seconda assoluta
dopo la Grecia con 124,9%. La Spagna
è data solo al 66,3%.
La volontà dell’ottimismo di berlusconi e le balle economiche in
libertà sono l’ultima frontiera per il
rilancio del Paese. Il PIL 2009 è in calo
del 4,9%. Il dato peggiore dal 1971, da
TRENTANOVEANNI. In realtà è il calo
peggiore da sempre. Il confronto, infatti,
è fatto sulle serie storiche che iniziano
solo dal 1971. Prima il buio. Gli analisti si
sono stupiti del calo della produzione
avvenuta nell’ul tima parte dell’anno.
Pensavano a una ripresina, a un
rimbalzo positivo. Non frequentano,
come è palese, le fabbriche chiuse e
nulla sanno delle multinazionali in fuga. I
telegiornali evitano ormai di parlare di
economia (vedi video). E’ diventata una
brutta parola, da non pronunciare per
rispetto del pubblico a casa.
ministro brunetta, dobbiamo costruire centrali nucleari altrimenti tutte le aziende, italiane e non, scappano via dall’italia perchè da noi il costo dell’energia è esorbitante!! è il doppio praticamente degli altri paesi, visto quanto è importante ministro costruire centrali nucleari in italia?’ ed allora si dia da fare in questo senso, ministro! le aziende scappano via dall’italia, ministro, anche per le tasse esorbitanti che sono costrette a pagare che padoa schioppa ha aumentato a dismisura qualche anno fa, adesso berlusconi le deve abbassare però guarda caso non lo può fare perchè il nostro debito pubblico è astronomico per colpa dei politicanti di mestiere degli ultimi 5/6 decenni! le aziende scappano via dall’italia anche per l’enorme burocrazia italiana e per le tangenti che devono pagare ai politici ed ai funzionari dello stato! inoltre, ministro, le aziende scappano via dall’italia anche perchè non abbiamo infrastrutture (tav e ponte sullo stretto) e la magistratura civile italiana è lentissima soprattutto per quello che riguarda diritto del lavoro, infatti per portare a termine una causa di lavoro fino al terzo grado ci vanno per lo meno 15 anni, e ci credo benissimo che tutte le aziende se ne scappano via dall’italia!! non sono mica fesse!!!
GIUSEPPE HAI VISTO QUELLO DEL PUS PARLA DELLA CLERICI,E’ PROPRIO AMMAESTRATO BENE GLI HANNO RIGONFIATO IL CERVELLO
e le aziende scappano via dall’italia, ministro, anche per la cgil che è un sindacato enormemente politicizzato e fa sciopero esclusivamente contro il governo berlusconi danneggiando così le aziende ed i lavoratori, altrimenti non si capisce perchè epifani non ha mai scioperato quando al governo c’era prodi che ai lavoratori ne ha combinate di tutte i colori, come sempre hanno sostenuto ed ammesso gli stessi di liberto, bertinotti e ferrero che facevano parte del governo!!
SIII PAGHIAMO TUTTI IL CANONE RAI COSI VEDIAMO SANTORO FLORIS E TRAVAGLIO
“Dimissioni, dimissioni”. Anche il popolo viola si ritrova davanti a Montecitorio per protestare contro il decreto Bertolaso, ma soprattutto per ricordare l’appuntamento del 27 febbraio in Piazza del Popolo contro il legittimo impedimento.
All’improvviso, passa serafico l’onorevole Ghedini con il suo sorriso d’ordinanza.
Gli attivisti colgono al volo l’opportunità di chiarire il messaggio sfoderando il classico striscione: ‘Legittimo un cazzo’, riferito all’impedimento. L’avvocato mantiene l’aplomb e procede spedito, poi però rallenta per guardare in faccia i manifestanti, e quelli cantano più forte. L’onorevole decide quindi di riparare all’interno della libreria Arion insieme alla scorta.
Gira tra i volumi, sceglie e paga due Grisham: trentasei euro con lo sconto parlamentari. Fuori i contestatori non mollano. Ci sono anche i comitati campani anti-inceneritore: “Siete la monnezza della politica! Andatevene a casa”.
Arriva la Polizia. Giulia Bongiorno, a fianco del collega, suggerisce una soluzione strategica: non c’è un’altra uscita? Il direttore del negozio scatta e guida il gruppetto giù per la scala di servizio, mentre fuori le gente continua col megafono a suon di “Ladri, a casa”. Ma qualcuno s’accorge della fuga sotterranea: “Se n’è andato, dal retro. Non tengono vergogna questi”.
Silvio Berlusconi, dal giorno dell’editto bulgaro, 18 aprile 2002, che determinò la chiusura del Fatto di Enzo Biagi, di Sciuscià di Michele Santoro e la fine della carriera in Rai di Daniele Luttazzi, come gli ha suggerito l’amico Previti, non ha più fatto prigionieri, soprattutto quando qualcuno tenta di inserirsi tra le sue aziende e le risorse pubblicitarie e quando c’è chi si oppone al “pensiero unico”: cioè il suo. Ne sa qualcosa Sky (prima l’aumento dell’Iva dal 10 al 20%, poi la nascita di una seconda piattaforma satellitare), così come le oltre 50 testate che con il taglio del 20% del fondo per l’editoria, previsto in Finanziaria, rischiano di chiudere. Per Winston Churchill: “La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato”, per Berlusconi, invece, la democrazia esiste quando uno dei due non può parlare. A subìre il prossimo editto, vestito ufficialmente da decreto, quello del sottosegretario con delega alle Comunicazioni Paolo Romani, è il mondo del Web.
Il governo in risposta ad una direttiva del Parlamento europeo sui media audiovisivi, mette mano a quello che oggi è il settore mediatico che gode di maggiore libertà. A lanciare l’allarme è stata la stessa Commissione europea che nutre serie perplessità sulle nuove responsabilità che il decreto Romani pone agli Internet service provider come Fastweb e Telecom Italia, in quanto la direttiva europea vieta obblighi preventivi sul commercio elettronico come, invece, obbligherebbe il decreto del governo, se approvato definitivamente. In sostanza Romani vorrebbe sottoporre la trasmissione delle immagini sui siti (dalle Web tv a YouTube), alle regole audiovisive tipiche della tv e a una preventiva autorizzazione ministeriale, ciò cambierebbe totalmente l’attuale funzionamento della Rete.
La realtà invece è quella che ha sottolineato il presidente dell’Autorità per le Comunicazioni, Corrado Calabrò: “Un filtro generalizzato su Internet da una parte è restrittivo, dall’altra è inefficace perché è un filtro burocratico a priori”. Il problema su Internet esiste”, ha poi aggiunto Calabrò, “però non è un caso che nessun paese occidentale abbia adottato la soluzione Romani”. L’Italia come la Cina. A questo punto una domanda sorge legittima: “Perché il Web fa tanta paura a questo governo?”.La Rete è il luogo della comunicazione, tutto passa, nulla può essere nascosto. Durante la guerra del Kosovo, le informazioni da Belgrado arrivavano, nonostante la censura dei serbi di Milosevic, da Radio B92 che trasmetteva clandestinamente via Internet; grazie alla Rete, il regime di Teheran ha subìto un grosso colpo, i blog iraniani hanno informato il mondo, le televisioni straniere hanno fatto grande uso delle immagini prese dai siti aggirando così la censura. Le immagini della morte di Neda, sempre grazie al Web, hanno fatto il giro del mondo e sono diventate il simbolo della protesta al regime di Ahmadinejad. Se in Abruzzo non ci fossero stati i blogger con le loro telecamere digitali dai giorni successivi al terremoto, dall’informazione televisiva non avremmo mai saputo che il miracolo del duo Berlusconi-Bertolaso, oltre a tante altre cose non fatte, non ha mai contemplato la rimozione delle macerie dalle zone più colpite, ormai integrate nel territorio e ricoperte d’erba nel frattempo cresciuta abbondantemente.
Credo che sia legittima una seconda domanda: “Obama sarebbe diventato presidente degli Stati Uniti senza Internet?”. Aldo Grasso scrive sul Corriere della Sera che “dopo anni in cui è prevalsa l’ideologia dell’informazione free (sul Web no copyright) si è scoperto che a beneficiare di ingenti guadagni non sono i giornali, ma altri soggetti”, aggiungendo poi, “con la crisi della pubblicità l’informazione non può più essere gratuita”. Se ciò accadesse la Rete rischierebbe di fare la fine della televisione, dove un imprenditore è padrone di tre reti e altre tre le controlla perché è anche presidente del Consiglio. Questo è il motivo per cui la Rete deve rimanere libera e chi lavora nell’informazione non deve temere la sua libertà, anzi, la deve garantire. Per questo il governo vuole imbavagliare il Web: lì ogni opinione ha un valore a prescindere dalla firma, e tutti possono ancora esprimere liberamente il proprio pensiero senza condizionamenti.
In economia l’illegalità è un sistema che assume due volti, quello della mafia e della corruzione, spesso intrecciate fra loro o addirittura, per vari profili, sovrapposte.
La drammatica realtà delle mafie, oggi, è che esse hanno costruito una vera e propria “economia parallela” che pian piano risucchia nel suo vortice commerci, imprese e forze economiche sane. Legalità e osservanza delle regole faticano sempre di più a resistere a fronte della forza criminale di chi impiega – sistematicamente – forme di persuasione, condizionamento o minaccia (invisibili o violente, con modulazione a seconda dei casi).
Così l’economia illegale inesorabilmente avanza e si espande, come una melma che si insinua dovunque e cerca di impadronirsi di tutto. Libero mercato e concorrenza rischiano di ridursi a simulacri, scatole vuote, meccanismi arrugginiti che facilitano il massiccio inquinamento dell’economia pulita ad opera di quella illegale. Analoga e non meno drammatica è la realtà della corruzione. Una piaga che nel nostro paese arriva a costare tra i 50 e 60 milioni di euro all’anno, spalmati su tutti i cittadini, ciascuno dei quali (neonati compresi) paga una tassa annuale di 1.000 euro (sono dati ufficiali, elaborati qualche tempo fa dal Servizio anticorruzione e trasparenza che opera presso il dipartimento della Funzione pubblica, e ribaditi in questi giorni dalla Corte dei Conti, che ha parlato di un “tumore maligno”).
FIRME CONTRO IL NUCLEARE grazie per aver firmato il nostro appello contro il nucleare! Siamo diventati più di 45.000 a chiedere ai candidati alle elezioni regionali di dichiararsi contrari al nucleare. Insieme a te, hanno aderito pubblicamente all’appello anche personaggi del mondo dell’arte e dello spettacolo come Lello Arena, Bernardo Bertolucci, Andrea Camilleri, Ascanio Celestini, Elio Germano, Beppe Grillo, Sabina Guzzanti, Diego Parassole e Valerio Mastandrea.
Per fare pressione sui candidati, il nostro appello deve continuare a crescere. Segnala ai tuoi amici il sito http://www.nuclearlifestyle.it e invitali a firmare.
Saluti e a presto!..
La Nuova Italia è in costruzione. Il
Paese del Fare è in azione. E’ un nuovo
Rinascimento con la TAV, il Ponte di
Messina e le centrali nucleari al posto
del Colosseo e della Basilica di San
Pietro. Costruzioni che superano il
tempo e lo spazio, proprio come le scorie
nucleari. Tutte a carico del bilancio
dello Stato e quindi delle prossime
generazioni. Un padre italiano potrà dire,
con orgoglio, al proprio figlio: “Tutta
questa merda sarà tua insieme al debito
pubblico”. Se è la somma che fa il
totale, quanto ci costano le Grandi Opere
Inutili? Un calcolo approssimativo ci
porta a 4 miliardi cadauno per 5 centrali
nucleari, 5 miliardi per il Ponte, 20 per la
TAV in Val di Susa. 45 miliardi di euro in
tutto, salvo il lievitare dei costi, anche
fino a tre volte, a causa della corruzione
e del pizzo della criminalità. Tutto
sommato un prezzo accettabile per
entrare finalmente nella modernità e per
tenere in vita la Confindustria, le
cooperative rosse e bianche e le mafie
La Nuova Italia è in costruzione. Il
Paese del Fare è in azione. E’ un nuovo
Rinascimento con la TAV, il Ponte di
Messina e le centrali nucleari al posto
del Colosseo e della Basilica di San
Pietro. Costruzioni che superano il
tempo e lo spazio, proprio come le scorie
nucleari. Tutte a carico del bilancio
dello Stato e quindi delle prossime
generazioni. Un padre italiano potrà dire,
con orgoglio, al proprio figlio: “Tutta
questa merda sarà tua insieme al debito
pubblico”. Se è la somma che fa il
totale, quanto ci costano le Grandi Opere
Inutili? Un calcolo approssimativo ci
porta a 4 miliardi cadauno per 5 centrali
nucleari, 5 miliardi per il Ponte, 20 per la
TAV in Val di Susa. 45 miliardi di euro in
tutto, salvo il lievitare dei costi, anche
fino a tre volte, a causa della corruzione
e del pizzo della criminalità. Tutto
sommato un prezzo accettabile per
entrare finalmente nella modernità e per
tenere in vita la Confindustria, le
cooperative rosse e bianche e le mafie..
Quello cn la testa piena di pus,
ha scritto perfino che alla RAI non devono trasmettere Annozero-Ballarò,bensì secondo la insensata elaborazione prodotta dal pus
nella capa di Ugoz ,dobbiamo vedere in RAI politici seri come Silvio B.( immenso paradosso) che deve ragguagliarci della situazione(come se non ci rendessimo conto della misera situazione in cui tutti noi ci troviamo mentre lui, Silvio no) ,che deve dirci quello che pensa(sarebbe a dire quello che pretende che tutti gli italiani pensino),
e per giunta l’elaborazione del pus del CAPRONE gli fà affermare che tutti gli italiani dipendono da Berlusconi,quando dovrebbe essere costituzionalmente e democraticamente normale il contrario.
CAPRONE.
Silvio Berlusconi usa la sua monopolistica onnipotenza televisiva ome arma per invadere le case degli italiani,imbacuccandoli a calcio,distrarli con i programmi spazzatura e deviarli
nel quotidiano pensare.
Gli italiani cioè dei poveri zoticoni che non sanno più ragionare perchè
,sempre per unilaterale e monopolista volere di Silvio B. è la TV che si occupa ormai anche di questo.
Noi italiani abbiamo già scelto sul nucleare,
abbiamo ragionato e deciso con la nostra intima e personale elaborazione sulla questione nel poco lontano 1987 ,
e non ci serve una decisione così importante impacchettata da questo governo autoritario che è desinato a scomparire.
La ragione, che dovrebbe essere quasi come il DNA,
un’originale elaborazione logica e realista che ogni singolo individuo può disporre per affrontare capire e risolvere una questione o a migliorare la propria esistenza.
La ragione come basilare percorso per arrivare alla conoscenza.
La ragione come unica per individuo,
come la meraviglia di gustare un piatto diverso e prelibato.
Per colpa di Silvio Berlusconi e della sua azienda invasiva della TV deviante che fabbrica un unico modo di ragionare a quantità industriali giorno per giorno, che fabbrica le paure , che decide cosa è scandaloso ,che tipo di informazione è valida,e
quali sono i programmi sbagliati(Annozero e Ballarò ai quali Silvio B.
pur essendo stato sempre invitato non si è mai presentato),Silvio B. decide quando gli conviene che và bene il contraddittorio e quando non gli conviene decide di parlare da solo senza la presenza di opposizioni intimando dalle sue TV alle persone che è giusto così, decide anche quali magistrati devono essere considerati onesti e quali disonesti,
insomma per colpa degli interessi del personaggio in questione ,
la ragione per gli italiani non è più coperta da un intimo e personale raccoglimento nel filosofare,
la ragione per gli italiani non è più quell’originale e diverso piatto prelibato che s’assaporava da soli,
la ragione per colpa di Silvio B. s’è ridotta in un’accumulo
di tonnellate di foraggio industriale per cani o maiali,in
una grande ciotola (la TV),
assaltata da milioni di italiani che s’ingrassano s’ingiuriano e si spintonano come al solito dentro e fuori la ciotola,
e che all’improvviso alzano la testa dall’orrenda pappa come gazzelle allerta, e si guardano intorno per paura del predatore,il vero male della comunità sempre per unilaterale decisione del governo cioè : il clandestino.
Eh, paga il canone CAPRONE !!
Che tra l’altro quest’anno Silvio Berlusconi l’ha aumentato
fino a 109 euro.
Aumenta il canone tanto l’azienda non è sua.
Perchè al contrario della RAI,
immaginiamo:
se Mediaset si pagasse,chi cazzo la vedrebbe???
Che tanto lui pur essendo capo indiscusso di un’azienda televisiva privata Mediaset si permette di fare il comandante anche della televisione pubblica italiana cioè la RAI,decidendo l’aumento della tassa relativa.
Silvio B. non solo mette le mani in qualcosa che non gli compete,
ma sfrutta l’assenza di una legge sul conflitto d’interessi che gli permette di essere capo indiscusso di Mediaset cioè la prima concorrente della RAI,
e allo stesso tempo il capo del governo,ruolo che gli concede
i poteri per ostruzionare e indebolire in modo rilevante l’unica concorrente di Mediaset, cioè appunto la RAI.
Smembrare e infangare il pubblico per favorire il privato è sempre stata la specialità di Silvio Berlusconi che con la RAI ci prova da anni ed è quasi riuscito,s’è visto anche con Alitalia, con la
Protezione Civile c’era quasi.
Quando c’era il pubblico tutto funzionava bene.
e’ si giusepe c’e’ il leccaculo di vespa anche perche berlusconi a monopolizzato tutta la tv con la scusa che e’ presidente pero’ non di che paga 1% di tasse sul fattura mediaset,anche perche’ se pagasse le tasse normali chiuderebbe subito EVVIVA LA DITTATURA OCCULTA
PURTROPPO HA TANTO DI QUEL PUS CHE NON CAPISCE UN CAZZ
BENE HO FATTO DUE STRAMPALATI,CON LO SCUDO SECONDO BANKITALIA SONO RIENTRATI 85 MILIARDI DI EURO.BENE ALLORA FACCIAMO I CONTI:SE SONO STATI SCUDATI 85 MILIARDI DI EURO AL 5% NE RESTANO 95% ALLORA SE IO FACCIO 85 PER 95% MI RISULTA CHE I SOLDI EVASI SONO CIRCA 1680 MILIARDI DI EURO BELLA SOMMA (siccome non sono sicuro qualcuno mi corregga se ho sbagliato)
ma che bravo!!! Noi lavoriamo da 6 anni ed eroghiamo a 12 scuole lo stesso servizio , altre 5 aziende in italia lo fanno per migliaia di scuole e grazie a questo incredibile servizio ,paurosamente copiato da altri (plagio ???) 6 aziende rischiano adesso di trovarsi senza lavoro e con centinaia di lavoratori a piedi,grandissimo successo devo dire senza contare il non rispetto della legge stanca e la poca trasparenza circa i prerequisiti che un simile servizio deve avere in termini di gestione della privacy, peculiarità quest’ultima degli Internet Service Provider, ma ovviamente tutto questo non conta nulla ciò che conta è appararire e far credere di aver fatto qualcosa,soprattutto in prossimità delle elezioni. Sono amaraggiato e deluso e mi vergogno di essere italiano!!! Grazie signor Ministro!! Davvero di cuore Grazie
Sig. Ministro,
in questi giorni, a seguito della lettura di numerosi commenti su alcuni blog ho appreso che c’è un grande fermento tra gli ufficiali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza in relazione ai diversi profili di carriera per ufficiali inquadrati in ruoli diversi, ma con stessi titoli e medesimi incarchi. In relazione a ciò, mi permetto di sottoporre alla Sua attenzione l’articolo pubblicato sul link che segue:
http://www.grnet.it/carabinieri/85-carabinieri/788-riordino-dei-ruoli-e-delle-carriere-grande-fermento-tra-gli-ufficiali-dellarma.html.
La domanda che mi pongo è: come si può conciliare questa disparità di trattamento (qualcuno afferma in violazione di diritti costituzionali) del personale della pubblica amministrazione con il criterio di buon andamento di quest’ultima?
Altra domanda: da cittadina mi devo preoccupare se ci fosse qualche “ingiustizia” proprio all’interno delle forze dell’ordine che hanno il compito di tutelarci?
ma funziona questo sito?? Ho cercato diverse scuole ma nessuna era presente, è disponibile un elenco delle scuole che hanno aderito?
Caro Ministro,
come vedo nella Scuola si sono fatti davvero molti passi in avanti, finalmente i genitori sapranno se i figli marinano oppure no, e conosceranno le pagelle.
Ottimo provvedimento, bravo.
Un saluto, Ilaria.
bravo signor ministro continui cosi’ questi giovanissimi hanno bisogno di una bella strigliata ,anche se bisognerebbe cominciare dai genitori che hanna perso il senso della famiglia e dei doveri
Gentile Ministro,
apprezzo molto la sua opera, e non è per
piaggeria che glieLo dico.
Sono un insegnante di scuola media e ho seguito
la trasmissione di “Porta a Porta”, incentrata
sul portale Scuola Mia, in cui Lei ha spiegato
molto efficacemente il tutto.
Entusiasta ne ho parlato al
Preside e poi in Collegio docenti.
L’iscrizione della nostra scuola è stata
semplice, così come l’inoltro della richiesta
di attivazione dei servizi.
Resta invece complessa l’attivazione dei medesimi
servizi, in specie, ad esempio, la comunicazione
via sms del ritardo/assenza di un alunno.
Più e più volte abbiamo contattato la sig. ra De Simone,
referente per l’assistenza alle scuole, ma non abbiamo risolto.
Ora stiamo provando a ricontattarla ma non risponde nessuno.
Non sapendo a chi rivolgermi, e non volendo sfigurare nei confronti delle famiglie che, via via, si stanno registrando al portale,e volendoLa tutelare da un’eventuale magra figura; sapendo del Suo blog, ho preso il coraggio a due mano Le ho scritto, sperando in un Suo autorevole intervento.
Cordiali saluti.
Giuseppe Guidone
Scuola Secondaria di 1^ Grado “G. Baccelli” di Sarno (Sa)
codice meccanografico della scuola: SAMM21600Q
tel. 0815136295
fax. 0815137011
e-mail: samm21600q@istruzione.it