“Ai giovani un reddito, non il posto fisso”

carta e penna
Foto di Olivander

Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha scritto ieri al Direttore del Corriere della Sera in merito alle difficoltà dei giovani, nel trovare un lavoro e sopratutto un reddito. A seguire le parole del Ministro:

“Caro Direttore, sono contento che il professor Ichino concordi con me nel giudicare il nostro diritto del lavoro sostanzialmente obsoleto e spieghi diffusamente nel suo articolo di lunedì le discriminazioni che esso determina nei confronti dei giovani. Ma poiché mi invita ad andare oltre quella che lui definisce battuta da talk-show, cioè la mia denuncia dello Statuto dei lavoratori che difende i padri ma non i figli, gli voglio ricordare che, in tal modo, si è limitato a guardare il dito e non la luna che veniva indicata.”

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63 Commenti a ““Ai giovani un reddito, non il posto fisso””

  1. Vito scrive:

    Un reddito? spero non il salario politico degli scansafatiche di sinistra… sarebbe un errore grossolano

  2. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se veramente volete dare una mano ai giovani cominciate con l’abolire tutte le licenze e tutti gli albi professionali che non fanno altro che difendere privilegi e caste vetuste ed obsolete! perchè ministro brunetta un giovane disoccupato non può mettersi a fare il tassista o non può aprire una gelateria o non può aprire una farmacia se ha l’apposita laurea??? mi risulta che nel resto dell’europa non esistano questi privilegi ed allora perchè devono esistere e resistere in italia?? è chiaro, ministro brunetta, che con tutte queste caste sempre difese dai politicanti di mestiere un giovane italiano si trova tutte le strade bloccate ed il lavoro se lo può solo sognare, ammenocchè non sia un lavora da quattro soldi e ammenocchè non sia il solito raccomandato privilegiato di sinistra figlio di baroni o figlio della cooperative rosse!!!

  3. ugoz scrive:

    ministro brunetta!! bisogna liberalizzare!! liberalizzare!liberalizzare!! libero mercato a tutto spiano ministro brunetta!! non è anche per questo che è stata creata l’UE??? ed allora che aspettate ad operare in questo senso ministro?? è assurdo, ministro, che un giovane non possa fare il tassista perchè ci stanno altri privilegiati che lo fanno prima di lui!! quindi uno che nasce oggi non deve fare niente??? e la carta costtuzionale non la prendiamo in considerazione minitro?? per essa tutti abbiamo gli stessi diritti a prescindere da qualunque altra cosa, compresa l’età!! tra l’altro liberalizzando ed aumentando la concorrenza ministro si abbassano anche i costi dei vari servizi, almeno cos’ dovrebbe essere in teoria!!

  4. ugoz scrive:

    se vogliamo, ministro, in italia è possibile anche la piena occupazione ma tutti se ne infischiano della piena occupazione sindacati compresi!! bisognerebbe solo mettersi seduti ad un tavolo tutti insieme politici, imprenditori e sindacati e verrebbero fuori certissimamente tante buone idee ministro, ne stia pur certo! ma nessuna cosa ministro, se non c’è la buone volontà, si riesce mai a fare!!

  5. ugoz scrive:

    per cui, ministro, andiamo avanti così!!!! privilegi a iosa per i padri e disoccupazione e al massimo occupazione con bassi salari per i figli, e di conseguenza bamboccioni a iosa a vita!!! così vissero, ministro, tutti felici e contenti, a parte i giovani italiani ovviamente!!

  6. ugoz scrive:

    se lei pensa ministro che con i soldi che vengono regalati a santoro per le sue orride e faziose trasmisisoni di sinistra si potrebbe dare lavoro per lo meno a 50 padri di famiglia italiani disoccupati c’è veramente da rabbrividire!!!!!

  7. ugoz scrive:

    e quello di santotro, ministro, è denaro pubblico!!

  8. michele scrive:

    Notizie nucleari in arrivo. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che disciplina la localizzazione e la realizzazione di nuove centrali nucleari. Ma non ci diranno – prima delle elezioni – in quali Regioni intendono costruire gli impianti!! È un diritto di noi cittadini saperlo! La nostra campagna contro questa scelta rischiosa e troppo costosa va avanti. Partecipa anche tu e firma l’appello su http://www.nuclearlifestyle.it per chiedere ai candidati alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo di dire No al Nucleare. Contro un governo che continua a imporre le sue scelte, l’opposizione delle Regioni è l’unica possibilità che abbiamo per fermare il ritorno del nucleare nel nostro Paese.” e

  9. michele scrive:

    A Torino l’acqua rimane pubblica grazie a una delibera di iniziativa popolare approvata in Consiglio Comunale. La delibera è stata sottoscritta da 12.000 cittadini su iniziativa del Comitato Acqua Pubblica e ha avuto parere favorevole delle 10 circoscrizioni torinesi. E’ stato inserito nello Statuto del Comune il testo: “In osservanza della legge, la proprietà delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato è pubblica e inalienabile. La Città si impegna per garantire che la gestione del servizio idrico integrato sia effettuata esclusivamente mediante soggetti interamente pubblici”. Il Governo delle privatizzazioni è stato sconfitto. Chiamparino in tutto questo non c’entra, anzi. L’approvazione è stata ardua: due votazioni, ma ne sarebbe stata sufficiente una se nella prima avessero detto sì i due terzi dei consiglieri. Mancavano tre voti, uno era del sindaco Chiamparino.Se non si fermano l’acqua costera’ il doppio

  10. michele scrive:

    Con la scusa di applicare la par condicio, la prossima campagna elettorale per le regionali vedrà la Rai ancora una volta imbavagliata.

    Chi dovrebbe controllare che la tv di Stato svolga correttamente il ruolo di servizio pubblico ha deciso, invece, di impedirglielo. La Commissione parlamentare di vigilanza, con i voti del centrodestra e del radicale Beltrandi, ha imposto che le trasmissioni di approfondimento non potranno andare in onda, a meno che, i vari Santoro, Floris, Annunziata, Vespa, ecc., non si rendano disponibili a trasformare i loro talk-show in classiche tribune politiche.

    La par condicio (in vigore dal 22 febbraio 2000), è quell’infernale legge che regolamenta la presenza in tv dei politici durante le campagne elettorali. Voluta dal centrosinistra per tentare di bloccare la bulimia televisiva di Silvio Berlusconi (straordinario campione di record tra interventi in studio o al telefono), come nel 2006 quando alla vigilia della campagna elettorale riuscì a superare le presenze editorial-propagandistiche di Bruno Vespa: un intervento a Uno Mattina, poi alla Domenica sportiva, passando da Biscardi.

    In realtà la par condicio rappresenta un tentativo, mal riuscito, del governo D’Alema per tamponare, in assenza di una vera legge, l’enorme conflitto di interessi di cui è protagonista il premier. Essa impone a tutte le trasmissioni un controllo anche sui contenuti: in campagna elettorale non si possono affrontare argomenti di natura politica, in teoria tutto diventa illecito: dopo la storia tra Berlusconi e la escort D’Addario anche il gossip è politica.

    Per superare ciò, il regolamento prevede che le trasmissioni di approfondimento, Annozero, Ballarò, In mezz’ora, Porta a Porta, ma anche Presa diretta, Report o Mi manda RaiTre e tante altre, se ricondotte sotto la responsabilità di un telegiornale (da RaiTre al Tg3, ad esempio), possono affrontare argomenti di attualità, con l’obbligo di mantenere, nella loro globalità, in equilibrio la partecipazione dei politici.

    Se nella prossima inchiesta di Riccardo Iacona, dove si parlerà di scuola e della riforma Gelmini, è stato intervistato un amministratore locale, con la trasmissione ricondotta sotto il tg l’intervista può andare in onda, altrimenti deve essere eliminata anche se indispensabile. La decisione della Commissione di vigilanza, se applicata alla lettera, obbliga la Rai a cambiare buona parte del suo palinsesto.

    La commissione è andata ben oltre il suo compito che era quello di determinare la data da cui far partire l’applicazione della legge, come denunciato dal centrosinistra che al momento del voto ha abbandonato l’aula. In questi dieci anni il maggior oppositore alla par condicio è stato, ovviamente, Berlusconi, che ha contestato il comma che prevede che gli spazi tv siano ripartiti in parte uguale tra partiti e movimenti che si presenteranno al voto.

    La commissione ha deciso di dare esecuzione al “suggerimento” di Sua Emittenza: le tribune politiche saranno vietate a chi non ha raggiunto la soglia del 4% alle ultime europee.

    Impropriamente si parla della par condicio come di una legge che entra in vigore durante la campagna elettorale, in realtà è applicata per dodici mesi l’anno, non solo nei confronti dei politici ma anche degli intellettuali e dei giornalisti, l’esempio classico è quello di Marco Travaglio che ad Annozero deve essere bilanciato da un giornalista di destra, come se questi non avessero spazio nella tv pubblica. In questi giorni è apparso nei telegiornali, in particolare Tg1 e Tg2, un volto nuovo della politica: Anna Maria Bernini, avvocato bolognese, entrata in Parlamento con Berlusconi alle ultime politiche.

    Dal 29 gennaio, da quando è stata candidata governatore alla regione Emilia-Romagna, è presente nelle principali edizioni dei due tg. Dov’è finito il controllo della commissione? La par condicio con il candidato del centrosinistra Vasco Errani perché non viene applicata? C’è una par condicio che è ben più importante: la deontologia, quella che non dovrebbe essere decisa per decreto, quella che dovrebbe stare nella testa e nel cuore di ogni giornalista.

  11. michele scrive:

    E sempre sul tema del lavoro si segnala un dato sugli stipendi che, secondo quanto emerge dal rapporto 2010 dell’Eurispes, sarebbero più bassi tra i paesi industrializzati. Nel documento l’istituto ricorda che nell’area Ocse a parità di potere d’acquisto, il nostro paese occupa il ventitreesimo posto sui trenta paesi monitorati, con un salario medio netto annuo che ammonta a 21.374 dollari, pari a poco più di 14.700 euro.

    Tra i paesi con il maggior salario medio netto annuo per un lavoratore senza carichi familiari si collocano tra i primi dieci: Corea del Sud (39.931 dollari), Regno Unito (38.147), Svizzera (36.063), Lussemburgo (36.035), Giappone (34.445), Norvegia (33.413), Australia (31.762), Irlanda (31.337), Paesi Bassi (30.796) e Usa (30.774). Il nostro Paese con 21.374 dollari occupa invece la ventitreesima posizione, collocandosi dopo quegli altri paesi europei con retribuzioni nette annue che si aggirano in media intorno ai 25.000 dollari, tra i quali: Germania (29.570), Francia (26.010), Spagna (24.632), e superando invece solo: Portogallo (19.150), Repubblica Ceca (14.540), Turchia (13.849), Polonia (13.010), Slovacchia (11.716), Ungheria (10.332) e Messico (9.716).

    I lavoratori italiani incassano dunque ogni anno retribuzioni medie tra le più basse dei paesi industrializzati, mediamente il 17% in meno della media Ocse, il cui valore è pari a 25.739 dollari. Se invece come termine di paragone viene assunta l’Europa a 15 (27.793 dollari annui di media), lo stipendio italiano è inferiore del 23% o nell’Europa a 19 (mediamente 24.552 dollari annui), il compenso medio annuo del lavoratore italiano è minore del 13%. Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, nel corso dell’ultimo ventennio il valore degli stipendi degli italiani sarebbe diminuito di quasi il 13% rispetto al Pil, contro una flessione media pari all’8% nelle 19 economie più avanzate.

  12. michele scrive:

    vai vai strparlare a mattino cinque, ha dimenticavo se sei ministro e forse sindaco,mi spieghi come fai a occupare le due cariche andando a mattino cinque a parlare?

  13. michele scrive:

    Migliori delle attese i dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti d’America. Il tasso di disoccupazione è risultato in calo: 9,7% in gennaio dal 10% registrato in dicembre. Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro. Le buste paga sono diminuite di 20mila unità. Le attese degli economisti erano per una flessione di 25mila, e per un tasso di disoccupazione stabile al 10%.

  14. Giuseppe scrive:

    Propongo una raccolta firme per mettere un tetto max
    di 1800 euro al mese,per gli stipendi dei politici.
    C’è bisogno di un punto di raccolta di carattere civico,
    che la rete può e deve incentivare.
    Per cose del tipo meritocrazia dei politici.
    Categorie di promozione o bocciatura da parte degli aventi diritto al voto che non posseggono tessere di partito.
    In pratica sarà il popolo non schierato partiticamente a decidere se un politico errante dovrà o meno uscire per sempre dalla scena.
    La meritocrazia ??
    Se dovesse essere applicata (come dovrebbe) per le personalità
    della politica,in base all’andazzo non credo si salverebbero più di 25 politici.
    Di sicuro i membri di questo governo e dell’opposizione PD,
    non meritano di occupare quei posti e quelle responsabilità che
    a fronte di una misera situazione vigente ,andrebbero cacciati
    a calcioni nel culo,e andrebbero spogliati dei loro beni posseduti tramite gli abusi di potere.

  15. Giuseppe scrive:

    Sig.Ministro,
    è inutile proclamare redditi garantiti ai giovani.
    Si capisce che sta provocando con faziosità un’intera generazione.
    Ai giovani un reddito non un posto fisso dice il ministro Brunetta,
    ma prima dice che si spende troppo in welfare per i padri(che il posto di lavoro non l’hanno più)e poco per i figli.
    Che confusione!!!!
    Proclami senza senso.
    Il ministro Brunetta vuole provocare scontri generazionali
    tra padri e figli lanciando ulteriori attacchi e deviazioni all’equilibrio dei giovani disinteressati alla politica ,che sentendo questi proclami a convenienza, pensano facilmente che Brunetta è per i giovani,quando la realtà è tutt’altra,dimostrabile ed esplicita alla fine del titolo cioè:
    “Ai giovani non un posto fisso”, che tradotto vuol dire che ai giovani d’oggi non si devono assicurare e garantire delle prospettive di un futuro dignitoso,lo stesso futuro che fu, e che ha garantito nel tempo ai nostri padri di crescere noi figli.

  16. michele scrive:

    Brunetta:…stabilire che “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” non significa assolutamente nulla…la parte valoriale della Costituzione ignora temi e concetti fondamentali come quelli del mercato, della concorrenza, del merito”. Mi viene da vomitare.
    “Brunetta ha ragione, nel senso che giustamente ritiene, OGGI, l’articolo 1 della Costituzione una ingiusta presa per il c..o per i lavoratori dipendenti che pagano fino all’ultimo centesimo di tasse. Egli, ex socialista, nel fondo della sua anima – ma proprio in un fondo relativo, ritiene eccessivo, dopo 15 anni e più di bastonature al lavoro delle persone serie che mandano avanti questo povero Paese, che vi sia anche LA PRESA PER IL C..O costituzionale.Infatti tutto è l’Italia, tranne che un Paese fondato sul Lavoro (quello vero, serio, faticoso, fatto per se stessi e per la Società nel rispetto delle regole, giustamente remunerato, riconosciuto ed apprezzato)”. Chiara Mente

  17. michele scrive:

    Democrazia operaia

    Una vera alternativa a questa finta democrazia, corrotta e serva dei poteri forti, non può che nascere partendo dagli interessi dei lavoratori e delle masse oppresse. Il nostro compito non può essere quello di rendere un po’ più presentabile il parlamento. Finché, il parlamento sarà dominato dalla borghesia non ci sarà mai un vero cambiamento. Solo costruendo una democrazia dove le masse avranno gli strumenti reali per esercitare un controllo effettivo su tutti gli aspetti dell’economia e della politica, porremo le basi di un vero cambiamento.

    Una democrazia dove, certo, bisognerà lottare contro ogni tipo di privilegio, affinché non possa ricrearsi più alcuna “Casta”. Una democrazia che preveda non solo l’eleggibilità di tutti i rappresentanti, ma anche la possibilità della revoca da parte dell’istanza che li ha eletti; stipendi che non devono superare il salario di un lavoratore qualificato; rotazione delle cariche. Misure che sono di grande attualità e che un partito come il Prc, pensiamo, dovrebbe far proprie.

  18. michele scrive:

    ECCO BRUNETTA SI E’ FORMATO A SINISTRA CON CRAXI.VIVA UGOZ (WIKIPEDIA) Di formazione socialista collabora, in qualità di consigliere economico, con i governi Craxi I, Craxi II, Amato e Ciampi.

    A 35 anni è coordinatore della commissione sul lavoro voluta dall’allora ministro Gianni De Michelis; nel 1993, durante Mani Pulite, firma la proposta di rinnovamento del Psi di Gino Giugni.[10]

    Dal 1983 vive ininterrottamente sotto scorta[11] a causa del contenuto delle consulenze da lui prestate al Ministero del Lavoro,[4] che gli hanno valso l’interessamento da parte delle Brigate Rosse.

    Dal 1985 al 1989 ricopre la carica di Vicepresidente del Comitato Manodopera e Affari Sociali dell’OCDE (Parigi). Dal 1983 al 1987 è responsabile, presso il Ministero del Lavoro, di tutte le strategie per l’occupazione e la politica dei redditi. Nel 1989 contribuisce alla fondazione dell’associazione EALE (European Association of Labour Economist), diventandone il primo presidente (1989–1993).[12]

    Nel 1999 entra a far parte dello schieramento di Forza Italia in qualità di deputato al Parlamento Europeo. È stato iscritto al gruppo europeo PPE-DE, dove ha ricoperto l’incarico di Vicepresidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia, e ha ricoperto la carica di membro di varie delegazioni:
    delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Croazia;
    delegazione parlamentare mista UE-Turchia;
    delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese.

    Tra i colleghi europarlamentari si piazza al 611mo posto per le presenze con una percentuale di assenteismo pari al 51,79%.[13]

    Nel 2000 è candidato a sindaco di Venezia per il Polo delle libertà, venendo sconfitto dal candidato del centrosinistra Paolo Costa[14] [15].

    Rieletto al Parlamento Europeo nel 2004, ha concluso il mandato nell’aprile 2008. Nella statistiche delle presenze all’Europarlamento risulta essere stato presente al 62.88% delle sedute.[16]

    Il 21 novembre 2005 è eletto consigliere comunale a Bolzano,[17] [18] incarico dal quale si dimette dopo circa un mese.[19]

    Dal 2007 fino al novembre del 2008 è Vicecoordinatore Nazionale di Forza Italia e responsabile del Settore Programma. Dal 29 marzo 2009 – data del primo congresso nazionale – entra a far parte dei componenti della Direzione Nazionale del Popolo della Libertà.[20]
    Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione (2008) [modifica]

    Viene nominato Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione nel quarto governo Berlusconi nel 2008. In questo ruolo si mette in evidenza per aver detto di voler maggior trasparenza nell’amministrazione pubblica e per la sua azione contro i co

  19. michele scrive:

    SANDRO BONDI SI E’ FORMATO A SINISTRA CON I COMUNISTI.EVVIVA UGOZ Studi e attività nel Partito Comunista Italiano [modifica]

    Unico figlio di Renzo Bondi, operaio di idee socialiste, e di Maria Bertoli, emigra con la famiglia in Svizzera, dove trascorre l’infanzia e frequenta le prime scuole a Losanna. Tornato in Italia nel 1970, continua gli studi al Liceo scientifico di Villafranca. Entra giovanissimo nella Federazione Giovanile Comunista Italiana, della quale diventa presto segretario della Lunigiana. Nel 1984 si laurea in Filosofia presso l’Università di Pisa con una tesi su frate Leonardo Valazzana, anch’egli nato a Fivizzano, predicatore agostiniano avversario di Girolamo Savonarola (il testo, successivamente rielaborato e integrato, è stato poi dato alle stampe sotto forma di saggio nel 2001).

    Cattolico democratico, svolge presso l’Università di Firenze l’attività di ricercatore, milita nel PCI e intanto lavora come assicuratore per la Unipol. Dal 1987 collabora per circa due anni con la testata Il Tirreno.
    Sindaco comunista di Fivizzano (1990-1992) [modifica]

    Nel 1990 viene eletto sindaco di Fivizzano nelle liste del PCI, ma nel 1992 la giunta comunale da lui guidata viene rovesciata dai socialisti locali, in associazione con la Democrazia Cristiana. Già allora gli attivisti lo paragonano scherzosamente a un ravanello: cioè rosso fuori e bianco dentro. In seguito lascia il PCI.
    Carriera politica in Forza Italia [modifica]

    Attraverso lo scultore Pietro Cascella, che sta lavorando ad Arcore per la cappella funeraria di Villa Berlusconi, nel 1994 conosce Silvio Berlusconi, che gli affida dapprima la direzione del Dipartimento beni culturali del Centro studi di Forza Italia. Successivamente Bondi viene incaricato di curare la corrispondenza personale di Berlusconi, di cui diviene in breve tempo segretario particolare e collaboratore fidato, tanto da ricevere il compito, in occasione della campagna elettorale del 2001, di coordinare la stesura di Una storia italiana, un libro fotografico sulla vita pubblica e privata di Berlusconi spedito, come mezzo di propaganda elettorale in vista delle successive elezioni, a tutte le famiglie italiane.

    Bondi ricambia la fiducia accordatagli dal Cavaliere diventandone negli anni uno dei maggiori sostenitori, esternandogli pubblicamente in più occasioni la propria devozione e fedeltà,[1] anche tramite poesie che ha talvolta letto in alcuni programmi televisivi, tanto da essere stato spesso bersaglio di critiche o battute ironiche.

    Nel 2001 è eletto alla Camera dei Deputati nelle liste di Forza Italia nella III circoscrizione (Lombardia 1) ed entra nella Commissione affari costituzionali della Camera. Dal 2002 è portavoce di Forza Italia.

    Nella campagna elettorale per le elezioni regionali del 2005 si occupa della comunicazione del partito e nello stesso anno viene nominato coordinatore del movimento forzista.

    Alle elezioni politiche del 2006 riceve un nuovo mandato parlamentare alla Camera, risultando eletto nella circoscrizione XX (Campania 2). Collabora intanto al settimanale Vanity Fair con una rubrica di poesie.

    Alle elezioni del 2008 è candidato al Senato della Repubblica nella regione Toscana nelle liste del Popolo della Libertà, nonché candidato del centrodestra alla carica di presidente della Provincia di Massa Carrara. Viene eletto al Senato, mentre per la presidenza della provincia accede al ballottaggio col presidente uscente (sostenuto dal Partito Democratico) Osvaldo Angeli, che vince con il 55.4% dei voti, contro il 46% di suffragi raccolti da Bondi.

  20. michele scrive:

    MAURIZIO LUPI ERA DELLA MARGHETITA OGGI PARTITO DEMOCRATICO EVVIVA UGOZ. Attività politica [modifica]

    È stato fondatore dell’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà e promotore, insieme con Ermete Realacci, esponente de La Margherita (oggi confluita nel Partito democratico), della proposta di Legge sui Piccoli Comuni, nonché della nuova Legge sui Principi di Governo del Territorio.

    E’ giunto all’impegno politico dopo aver completato nel 1978 il liceo scientifico e nel 1984 gli studi alla facoltà di Scienze Politiche ad indirizzo economico, con una Tesi su “l’introduzione del sistema editoriale integrato nel giornalismo quotidiano”, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

    Iscritto all’ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 1984 come giornalista pubblicista, è socio Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italia) dal 1990 ed è membro di Comunione e Liberazione.

    Dopo aver lavorato dal 1982 al 1984 in qualità di Presidente CUSL (Cooperativa Universitaria Studio e Lavoro; 20.000 soci), è approdato al settimanale il Sabato come assistente personale dell’amministratore delegato.

    Lì ha lavorato fino al 1993 assumendo il ruolo di Direttore Marketing P.R. Dal 1989 si è occupato dello SMAU (Salone Internazionale per l’ufficio, Sistemi per l’informatica, la Telematica e le Comunicazioni) come membro del consiglio di amministrazione. Dal settembre 1994 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato Fiera Milano Congressi società leader in Italia e in Europa nel mercato congressuale.

    L’avventura politica è iniziata nel 1993 come Consigliere Comunale di Milano. Avendo in particolare a cuore la riorganizzazione della periferia della città dal 1993 al 1996 è stato Vice presidente Consiglio Comunale di Milano e dal 1996 al 1997 Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Milano, sotto la giunta Formentini.

    In seguito, dal 1997 al 2001, è stato nominato Assessore allo Sviluppo del Territorio Edilizia Privata e Arredo Urbano del Comune di Milano, sotto la Giunta di Gabriele Albertini.

    Per atti intervenuti durante tale operato è stato indagato per “tentata truffa” e “tentato abuso d’ufficio” per la “concessione a una federazione della «Compagnia delle Opere» della Cascina San Bernardo, vicino Chiaravalle, e sul suo uso post-ristrutturazione”, insieme al collega Verro, entrambi membri di Forza Italia. [1] La “Compagnia delle Opere” è stata fondata da un gruppo di imprenditori e laureati, alcuni dei quali appartenenti al movimento “Comunione e Liberazione”, da un’intuizione del fondatore della stessa, Mons. Luigi Giussani, ed e’ a tutti gli effetti considerata il braccio “industriale” e/o operativo dello stesso movimento. [2]

    Dal maggio 2001 è stato eletto Parlamentare per Forza Italia presso la Camera dei Deputati nel Collegio di Merate e rieletto in Lombardia 1 nel 2006.

    Nella XVI Legislatura è stato eletto vicepresidente della Camera dei Deputati.

    È stato padrino di Magdi Allam, in occasione del suo battesimo da parte di papa Benedetto XVI nella notte della veglia pasquale del 2

  21. michele scrive:

    UGOZ AMMAESTRATO BENE ANCHE CICCHITTO.EVVIVA UGOZ È stato negli anni settanta segretario della FGSI (Federazione Giovanile Socialista Italiana), membro del PSI, nella corrente di sinistra dei lombardiani da socialista marxista vicino alla politica di compromesso storico perseguita dal Partito Comunista Italiano: in questo periodo è stato molto critico verso la CIA, i servizi segreti italiani (come il SID) e la Democrazia Cristiana, che secondo lui avrebbe approfittato del caso Moro e delle Brigate Rosse per escludere il PCI dal governo.

    Dopo essersi iscritto (fascicolo n. 945, tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980) alla loggia massonica P2[1], venne estromesso dal PSI. Riammesso nell’ottobre 1987 da Bettino Craxi, seppure in ruoli marginali, ha poi adottato le posizioni del segretario del PSI, fino alla dissoluzione del partito a causa delle inchieste di Mani Pulite.

    A seguito del congresso di scioglimento del PSI, fonda nel 1994 a Roma insieme ad Enrico Manca, il Partito socialista riformista (PSR). Aderisce poi al Partito Socialista di Gianni De Michelis.

    Parlamentare del PSI per tre legislature (Deputato 1976-1979, 1979-1983 e Senatore 1992-1994), ha partecipato ai lavori della Commissione Bilancio della Camera e alla Commissione Industria del Senato.

    Ha inoltre contribuito alla definizione della posizione dell’Italia sul sistema monetario europeo, sul trattato di Maastricht e ha partecipato al dibattito sulle privatizzazioni.

    Dal 1998 è editorialista de Il Giornale e anche, successivamente membro della direzione de L’Avanti.

  22. michele scrive:

    E VAI ANCHE CAPEZZONE.VIVA UGOZ Daniele Capezzone è un politico italiano.

    Ex segretario dei Radicali Italiani (2001-2006) ed ex deputato della Rosa nel Pugno (2006-2008), è stato portavoce di Forza Italia dal 2008 fino alla confluenza del partito ne Il Popolo della Libertà, nel quale ricopre lo stesso ruolo.

    Durante la XV legislatura è stato il primo Parlamentare radicale ad assumere la carica di Presidente di una Commissione Permanente della Camera (la X Commissione Permanente – Attività Produttive, Commercio e Turismo).

  23. Bruno scrive:

    caro Professore

    mentre leggo ciò che scrive sul welfare ed i diritti al lavoro dei govani del mio PAESE, mi sento un prurito un pò dappertutto….quello che leggo “dietro” le sue parole, mi fa venire l’orticaria….ma perchè non vuole dirci, “papale papale”, “punto per punto” cosa farebbe lei (se le fosse possibile) per far lavorare (anche in Italia, nel loro Paese)i nostri giovani, senza inchiappettare i loro padri (che si sono fatti in mazzo)? Ma lei veramente crede che i padri italiani non darebbere un braccio per un dignitoso futuro dei loro figli ? Ma allora lei “ci fa….” Professore ! o ci sta provando a mettere gli uni contro gli altri per non so quale becero fine elettorale ? Siete VOI, Quelli al Governo, che avete il DOVERE di far sviluppare le opportunità lavorative nel nostro Paese, caro Professore, non i padri a dover rinunciare alla pensione (che tutti i Governi hanno sperperato) per far lavrare i propri figli ! Ci stiamo facendo battere ancora dalla Germania e da altri che “guardano lontano” mentre voi MIOPI, siete ancora a far tirar la cinghia invece di “progettare” un futuro per il Mio Paese……….

  24. mary scrive:

    caro ministro ascolta un po prima di tutto bisognerebbe dar spazio lavorativo i giovani e mandare un po di gente in pensione non farla morire sul lavoro!!!! poi perche non pensi a TAGLIARE UN PO DI VIVERI AI LAVORATORI DEL PARLAMNETO CHE BECCANO STIPENDI DA FAVOLA (il loro mensile è come il nostro reddito ANNUO!!!!) E NON SANNO CHE SIGNIFICA ANDAR A FAR LA SPESA , PAGARE UN BANALE CAFFE,LE SCUOLEMIGLIORI, le cene i viaggi tutto spesato e chi PAGA??? NOI CONTRIBUENTI E TI SEMBRA UNA COSA GIUSTA QUESTA?????? QUI SIMO ORNATI INDIETRO DI SECOLI …I RICCHI EI POVERI PER NON DIRE SCHIAVI!!!!! CONTROLLA UN PO LORO COME LAVORANO, E POI BERLUSCONI SI COMPRA LE VILLE…..E UN POVERO CITTADINO onesto che fa sacrifici a stento si puo permettere un casina quando puo!!!!! insomma caro ministro ci vuole un po di giustizia credo qui si sta andando veramente sempre piu a rotoli credimi prima o poi ci sarà una rivoluzione ……sempre piu crisi…..PENSACI

  25. ugoz scrive:

    ministro brunetta, qusti spudorati magistrati si sono permessi il lusso addirittura di mettere le mani addosso a bertolaso uno dei pochissimi italiani di cui possimao andare fieri!! ministro brunetta, non se ne può proprio più dell’impunità dei magisytrati, devono pagare anche loro per gli errori madornali che commettono come è per tutti gli italiani!! uno come bertolaso è certo al 100% che non abbia potuto commettere nessun tipo di reato!! e finiamola con queste assurde intercettazioini e con queste assurde interepretazioni delle telofonate!!

  26. de intercettationem natura scrive:

    Ministro, perchè non dice qualcosa sulle intercettazioni ai danni di privati fatte dai giornalisti?
    E’ uno scandalo e prima o poi verrà fuori. C’è anche chi se ne bea e ne fa un suo vanto, o ironie. Ne escono articoli o post.
    Poi un giorno se ne pentiranno, quando dovranno rispondere dinanzi la POLIZIA POSTALE o un qualsiasi PM.

    Virgilio

  27. ugoz scrive:

    per quanto mi riguarda, ministtro brunetta, io santoro e floris li imbavaglierei per sempre non soltanto quando ci sono le elezioni!! la tv di stato non si può permettere di fare politica di sinistra a tutto spiano!! eliminiamo questi tipi di programmi dalla televisione pubblica ministro!! l’informazione politica o la si fa seriamente, cioè in modo imparziale, o non la si fa proprio!! mettiamo il bavaglio a santoro e floris, ministro, e non glielo togliamo più!! quando impareranno a fare trasmissioni serie e non parziali come fanno vespa e fede che sono di destra però se uno non lo sa non se ne accorge allora ne possiamo riparlare di togliere il bavaglio ai due lestofanti santoro e floris!! floris ride sempre, che cosa avrà da ridere non si capisce proprio, ammenocchè non rida perchè sa di prendere per i fondelli le scimmiette ammaestrate!!

  28. ugoz scrive:

    ministro brunetta, va a finire che con questa orrida magistratura che ci ritroviamo in italia sarà reato persino fare sesso!! ma come si permettono i magistrati di fare simili intercettazioni, tenerne conto e renderle pure pubbliche!! nemmeno il segreto sanno tenere!! bertolaso, ministro, non dovevano proprio permettersi di toccarlo!!

  29. de intercettationaRUM natura scrive:

    errata corrige del nik
    de intercettationaRUM natura

    Ad Ugoz,
    se magari imbavagliassero tutte le digressioni che fai su questo blog, ne guadagnerebbe la tua salute e quella dei lettori.

    Saluti al ministro.
    Virgilio

  30. michele scrive:

    UGOZ SIIII ABASSO FLORIS,SPAZZATURA ANNO ZERO,TRVAGLIO TERRORISTA MEDIATICO,MA MI CHIEDO E RISPONDIMI PERCHE’ TI DA’ FASTIDIO?.HA SI FORSE PERCHE’ C’E’ UN STRALCIO DI VERITA’

  31. michele scrive:

    ABASSO GRILLO CHE ROMPE I COG..ONI AL GOVERNO,ABBASSO DI PIETRO OPPOSIZIONE VERA.EVVIVA IL REGIME

  32. michele scrive:

    TI VA BENE SE SCRIVO COSI? TI SENTI REALIZZATO?

  33. hanna scrive:

    Fortissimo brunetta!!!
    un po’ futuristico;
    sembra fantascienza costruire uno stato non fondato sul lavoro; eppure nel futuro sarà proprio così: “sempre più vicini alle figure professionali e meno a quella del lavoratore dipendente di stampo novecentesco”…e non dite che i ragazzi se non studiano o non lavorano, vanno per le strade demoralizzati.
    c’è tanto altro da fare

  34. mary scrive:

    cmq son tutti uguali appena hanno il potere fanno quel che vgliono e a noi ci tocca subire…..cmq loro si riescono sempre a giustificarsi ……sai brunetta cosa mi è accaduto a me?? te lo racconto in poche parole semplici sono dipendente pubblica cmq per un errore di timbratura sono stata davanti alla commisione diciplinare, senza conseguenze perche hanno vrificato la mia buona fede e il mio errore, ma i miei CAPI che hanno sbagliato e non controllato altri dipendenti a cui invece gli son stati riconosciuti ore non dovute ….loro son passati lisci si è messa una pietra sopra …ti pare una cosa onesta???vedi le ingiustizie capitano ovunque e non piccini subbiamo in silenzio purtroppo…che dirti…….

  35. mary scrive:

    EHI CARO MIO BRUNETTA MA UNA CURIOSITA MI TORTURA….MA LE LEGGEREI MAI QUESTE E-MAIL??????? IO SPERO ALMENO TI FRAI UN PO DI IDEE DI COME E COSA PENSA LA GENTE COMUNE….CIAO CARO

  36. F scrive:

    Signor brunetta ma sa che nelle asl pugliesi stanno combinando un casino, stanno stabilizzando tutti i volontari delle coperative dei 118 e un sacco di quelli delle pulizie giustificando il tutto con concorsi su misura per loro, ma io mi chiedo, solo qua si passa dal privato al pubblico senza problemi?ah già in puglia hanno trovato il sistema delle coperative in house service, quindi dipendenti pubblici a tutti gli effetti e quindi chi ha titoli deve aspettare sempre e dare spazio a quelli senza titoli e quindi farsi la valigia….ci metta lei le mani su questi imbrogli legali e faciliti le mobilità perchè cosi noi non riusciremo mai ad andare a casa a lavorare perché la zuppa esce sempre per i raccomandati..!

  37. Mirko scrive:

    Caro Ministro Brunetta, è cosi difficile dare ad ogni italiano di qualsiasi età, dai 18 agli over 50, un posto di lavoro sicuro e fonte di reddito?

    Solo così, finalmente tutti staremo bene e l’economia e come se girerebbe nel verso giusto … cosi facendo tutti spendiamo, e tutti facciamo circolare la moneta.

  38. Mirko scrive:

    Noi giovani non vogliamo uno stipendio e stop.

    Noi giovani non vogliamo un posto fisso e stop.

    Noi vogliamo un lavoro prima di tutto, sicuro, regolare e rispettoso dei nostri diritti.

  39. Kos scrive:

    Carissimo Ministro Brunetta,
    Ti ho scritto alcune righe pochi giorni orsono perchè una “dirigente” mi ha tenuto in “ostaggio” presso la sua direzione finanziaria per ben tre anni!!!! ancorchè avesse, dopo il primo anno dichiarato testualmente:
    Siete da quasi un anno nella mia direzione finanziaria ma io:
    1) NON CAPISCO NIENTE DEL VOSTRO LAVORO;
    2) NON SO COSA FARVI FARE;
    3) NON C’E’ UN RUOLO PER VOI NELLA MIA DIREZIONE!!!
    Geometra si inventi qualcosa Lei…..
    E così via dicendo….
    Ma, pur essendosi accorta dopo solo un anno, poverina!, di avere un Settore Tecnico non gestibile nella Sua Direzione Finanziaria ha continuato a trattenere il Settore (pieno di fannulloni….) per ben altri due anni.
    In questi tre anni di “forzata” convivenza da “separati in casa” ha trovato solo il tempo per proporre dei consigli di disciplina “architettati” fino ad arrivare alla proposta di licenziamento con preavviso…
    Ne cito solo alcuni ad esempio…
    Non Ha salutato il capo….
    Avrebbe sbattuto una porta (in vetri che, stranamente non si è rotta…); il geom. Kos mi ha parlato ad alta voce che ho pensato mi volesse picchiare… e così di seguito..
    Ministro Brunetta, nonostante sia cambiato il Rettore qui a Cagliari la musica è sempre la stessa….
    Perchè non viene a farci visita?
    A proposito, ha trovato gli ispettori disposti a venire in questa bellissima isola???

  40. ugoz scrive:

    che bravo santoro ieri sera ministro, ha cercato in tutti i modi di sfasciare bertolaso e la protezione civile che negli ultimi tempi hanno risolto nel modo migliore possibile gravissimi problemi italiani! bertolaso è un mito adesso in italia, ministro, per cui aver voluto distruggerelo con le falsità e con le interpretazioni capziose più spudorate non farà altro che far perdere ulteriori voti alla sinistra italiana, con grande beneficio di berlusconi!! la sinistra italiana è talmente stupida che non ha nemmeno capito che la televisione se si è mentecatti e bugiardi i voti li fa perdere e non guadagnare! uno come santoro, magistralmente coadiuvato da travaglio e ruotolo, è molto controproducente per la sinistra italiana, e più va in onda e più le fa perdere voti!! peccato, ministro, che santoro trasmette una sola volta alla settimana!! non possiamo istituire un bel fuori onfa per santoro, ministro?? l’unica cosa che si salva nella trasmissione di santoro è la valletta subalterna, ma non per il contenuto delle sue idee che non sono proprio da prendere in considerazione ma perchè sembra una bella donna per cui sarebbe piacevole andarci a letto, magari organizzando una mega festa come quelle che si vogliono addebitare alla protezione civile e a bertolaso!! grazie ai comunisti tra poco sarà vietato in italia anche fare sesso!!!

  41. ugoz scrive:

    la sinistra italiana, ministro, pensa ancora che i voti si guadagnano in proporzione al tempo che si sta in tv a fare propaganda al partito di appartenenza! ai sinistri italiani non passa nemmeno per l’anticamera del cervello che con la televisione, se si è mentecatti e bugiardi e non si hanno idee politiche valide, i voti si perdono!!! pensi un po’ quanto sono deficienti i vari appartenenti a questa orrida, falsa, bugiarda e deficiente sinistra italiana! e se le scimmiette ammaestrate non fossero talmente bene ammaestrate anch’esse dovrebbero cambiare idea e partito al vedere una sola orrida trasmissione di santoro, massimamente ipocrita e massimamente capziosa!!! bertolaso oramai in italia è un mito, ministro!!

  42. ugoz scrive:

    bertolaso, ministro, non si tocca nella maniera più assoluta!! ministro, bertolaso per la sinistra italiana deve essere tabù perchè la sinistra italiana rischia di contaminare tutto quello che tocca!! per questo ministro le scimmiette ammaestrate sono massimamente immonde e conttaminate!! i più contaminati di tutti sono ovviamente santoro, ruotolo, travaglio e floris (iena ridens) e quell’altro flores (d’arcais)!!! io più li guardo e più li sento e più mi convinco che in italia non si può fare altro che votare berlusconi!! in italia, ministro, non ci stanno proprio alternative a berlusconi!!

  43. ugoz scrive:

    l’unica cosa che si può salvare, ministro, della tv di santoro ministro è la ragazza (non ricordo come si chiama), ma per il corpo non per il cervello che si vede a mille chilometri di distanza che oramai è irreversibilmente inguaito dalle idee malsane ed ipocrite di santoro!! praticamente, ministro, anche lei è diventata una scimmietta ammaestrata!!poverina, e pensare che non è da buttare via completamente!! chi l’ha raccomandata ministro??? e chi la paga, sempre il contribuente italiano forse??? e quanto cacchio ci costa, ministro, questa orrida, oscena, falsa e capziosa trasmissione di santoro che in quanto tale fa solo enormi danni all’italia e agli italiani?? se non è sperpero di pubblico denaro questo, ministro, mi dica che cos’è sperpero di pubblico denaro!! la solita questione tipicamente comunista, ministro!!! grandissimo spreco di pubblico denaro e grandissimo danno per tutta l’italia!! a dire la verità, ministro, la sua utilità ce l’ha la trasmissione di santoro perchè è un ottimo coadiuvante delle campagne elettorali sempre vincenti di berlusconi!! per cui possiamo benissimo dire, ministro, che la cosa più efficiente di tutta la sinistra italiana è la trasmissione di santoro ed ovviamente anche quella di floris perchè le due trasmissioni si assomigliano completamente!! infatti, ministro, delle due trasmissioni non si capisce qual è la fotocopia e qual è l’originale!!!

  44. ugoz scrive:

    ministro, per vincere con il maggiore scarto di voti possibile le prossime regionali dobbiamo fare in modo che le trasmisioni di floris e santoro vadano in onda sette giorni alla settimana!! ministro, freghiamocene della “par condicio” o come diavolo si chiama!! secondo me l’avrà inventata il solito pazzo di sinistra! a noi di destra, ministro, proibire a santoro e floris di fare le loro solite trasmissioni false e capziose ci danneggia enormemente!! io, ministro, la vedo sempre la trasmissione di santoro perchè mi piace molto la ragazza che lo accompagna, ma non per le orride idee che esprime, che sono la copia conforme di quelle di santoro, ma perchè dal punto di vista fisico sessuale vale la pena guardarla! e devo dire la verità, ministro, mi ispira anche!!! sempre dal punto di vista sessuale ovviamente, ministro, non certamente, lo ripeto, per le sue idee abominevoli da scimmietta ammaestrata!! ma come, ministro, santoro non era contro le veline!!?? o salamente a berlusconi è proibito “USARE” ed “ABUSARE” delle veline?? ed invece santoro ne può “USARE” ed “ABUSARE” a iosa!! ministro, le veline il loro tornaconto ce l’hanno in termini di audience, e forse anche in “altri termini” ministro, altrochè!!! alla fine ministro il pelo femminile (veline) non piace solo a berlusconi!!

  45. ugoz scrive:

    anche io ministro sono per “più pelo per tutti” e quindi più veline in televisione!!! bravo santoro!!! hai saputo copiare berlusconi nel migliore dei modi possibile!!

  46. ugoz scrive:

    ministro brunetta, più veline per tutti tranne che per berlusconi!! questa sì che è vera democrazia, ministro!!! ministro, bisogna ammettere che santoro le veline se le sa scegliere meglio di strascia la notizia!! e poi non essendo quasi completamente nude come le veline classiche sono ancora più conturbanti e coinvolgenti per cui la voglia di sesso che suscitano tra i telespettatori è ancora maggiore!! almeno in questo il satrapo santoro è abilissimo!! bisogna ammetterlo!!

  47. ugoz scrive:

    ministro brunetta, la verità è che oramai le trasmissioni di santoro e floris sono diventate delle vere e proprie satrapie!! altrochè!!!

  48. ugoz scrive:

    ministro brunetta, santoro contro le veline!!!! ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah!! ministro, la solita grande ed immensa ipocrisia di santoro e compagnia!!! ministro brunetta, santoro è contro, solo ed esclusivamente, le veline di berlusconi!!! diciamoci la verità ministro, come s’intende santoro di veline nessuna altra persona al mondo!!! altrochè!!

  49. ugoz scrive:

    ce ne vorrebbero di santoro nelle varie televisioni italiane ministro!! avremmo due grandissimi vantaggi: 1) vedremmo delle bellissime veline; 2) farebbe santoro sempre dei grandissimi favori elettorali a berlusconi!!

  50. nicola scrive:

    Veramente verrebbe voglia di prendere il fucile, non se ne può più degli stupidi, dei delinquenti, malandrini di tutti i tipi, ignoranti, supponenti che ci comandano, fanno leggi e regolamenti stupidi, la cui attuazione crea un macello dietro l’altro! Lei,Mattioli, Scaiola, Berlusconi ecc avete rotto i c…! E’ vero quello che dice un post sopra, che voi prendete in un mese quello che noi prendiamo in un anno, ieri ho guardato i miei conti (11 febbraio)il 98% dello mio stipendio è andato, per spese correnti, no cinema, no cene fuori…solo la spesa e bollette. Revisione dell’auto (obbligatoria ogni due anni- perchè? euro 64.50 per dieci minuti: che avrà guardato in così poco tempo? le luci, i freni ? sbaglio se dico che è una presa di culo e l’ennesima spremitura di una vacca smunta? Auguro a tutti voi di andare al bagno e di rimanerci per una diarrea inteminabile !

  51. ugoz scrive:

    ministro brunetta, ha ragione questa volta santoro, più veline per tutti!!!!!!!!!!

  52. ugoz scrive:

    ministro brunetta, a questo punto a noi italiani non rimane altro che farci una grandissima masturbata generale con ispirazione ed in onore di tutte le veline che esistono in tutte le televisioni d’italia!!! o i comunisti vogliono proibirci anche di fare sesso da soli!!?? visto e considerato che vogliono proibire a berlusconi, a bertolaso, a marrazzo e a del bono di fare sesso in compagnia di chicchesia???

  53. ugoz scrive:

    ministro brunetta, ci dobbiamo liberare una volta per tutte delle orride e solite ipocrisie di sinistra, anche di quelle a sfondo sessuale!! se ne andassero all’altro paese tutti i comunisti d’italia e portassero con loro tutte le loro squallide ipocrisie a 360 gradi che hanno impresse a lettere di fuoco nel loro squallido e pervertito DNA!!!

  54. ugoz scrive:

    ministro brunetta, se ai giovani riusciamo a dare un lavoro, un reddito ed anche se il posto è fisso che male ci sarebbe?? questo è il traguardo che la pollitica si deve porre ministro, poi se non si riesce a raggiungerlo è un’altra cosa, ma per lo meno avvicianiamoci il più possibile a questo traguardo!!almeno provateci, voi politici, ministro!! anche per questo vi abbiamo eletti ministro!! non solo più veline e più pelo per tutti, come giustamente vuole e ci dimostra santoro, ministro, ma anche più posti di lavoro (possibilmente fissi) per tutti!!

  55. ugoz scrive:

    questa volta ha ragione santoro ministro!!! di veline si vive!!! sotto tutti i punti di vista!! altrochè!! almeno noi uomini ci possimao masturbare tutti per qualcosa di cui ne vale la pena!! evviva l’italia ipocrita, falsa e bugiarda di santoro e di tutti i comunisti italiani, ministro!!!!!

  56. ugoz scrive:

    evviva la par condicio comunista, ministro!! finalmente possiamo parlare meno di politica (se ne parlava tanto a sproposito) e concentrarci di più sulle veline!!! ma che pazzi questi comunisti d’italia, ministro!!! una stron…zata pensano e cento minchiate fanno!!

  57. ugoz scrive:

    ministro, adesso che non possiamo più parlare di politica ci possiamo concentrare molto di più e molto meglio sulle veline, comprese quelle di santoro!! non ne vedevo proprio l’ora ministro!! e tutto questo grazie ai comunisti ministro!! ma si può essere più cretini e più stupidi dei comunisti italiani ministro!! io penso proprio di no!

  58. ugoz scrive:

    ma lo sanno i comunisti d’italia, ministro, che andare in televisione può anche essere controproducente? se si va in televisione e si dimostra di essere falsi, ipocriti e bugiardi come fanno santoro e floris, la sinistra italiana i voti li perderà sempre!! gli italiani non sono stupidi, ministro, e sanno benissimo discernere il vero dal falso ed il buono dal cattivo!! a parte, ministro, le scimmiette ammaestrate ovviamente! e l’unica cosa buona che c’è nella trasmissione di santoro è la velina e santoro ha dimostrato di saperle scegliere molto bene!!! bisogna riconoscerglielo!! diamo a santoro, ministro, quello che è di santoro!! ma lui, ministro, non odiava le veline di berlusconi???

  59. ugoz scrive:

    quando parlo di velina di santoro ministro, voglio solo dire che ne vale la pena guardarne il corpo, il fisico, ma che è altrettanto inutile ascoltarla!! trattasi della solita scimmietta ammaestrata di santoro, per cui non ha niente di originale e valido da dire!!

  60. francesca bosi scrive:

    Se avessi dei rapporti orogenitali con il suo padrone avrei un posto in parlamento?
    Ma forse farei meglio a sposare il giovane Piersilvio sarebbe molto più chic…. al di là dell’assoluta cafonaggine della stirpe in questione, solo gli ignoranti possono vederci un signore… tra simili ci si intende.
    No perché sa, mi risulta che i mafiosi possano riportare i capitali sporchi in italia senza quasi pagare le tasse, ma nel contempo c’è un’intera generazione di giovani e dire giovani ormai è un eufemismo a P.I.V.A. che non guadagna quanto dovrebbero ma che deve pagare le tasse al posto del suo padrone e della sua casta di lacché.
    Distinti saluti,
    Francesca Maria Bosi

  61. alex scrive:

    1)togliere i doppi incarichi e assegnare incarichi ai giovani disoccupati laureati
    2)ridurre stipendi e benefici ai parlamentari da subito i soldi per i figli prendiamoli dal parlamento,MINISTRO PER DARE L’ESEMPIO INIZI DAI SUOI si riduca quella ricchezza che gli italiani gli regalano ogni mese
    3)abolire tutti gli enti e societa’statali paratatali le varie associazioni inutili
    4)con i risparmi la ricchezza puo’ridistribuirsi
    questa è l’unica strada per salvarci.
    5)dura e vera lotta al’evasione fiscale e lavoro nero

  62. alex scrive:

    voi politi canti ci costate troppo mentre in europa siete i piu’pagati il dipendente ha uno stipendio molto al di sotto della media europea e volete togliere pure quel poco che prende e a chi è fortunato ancora a prendere uno stipendio non avete vergogna ?!!!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!vergogna!

  63. alex scrive:

    ministr ……….vada a lavorare per 1200 euro al mese con un mutuo da pagare e una famiglia da mantenere poi ci dica come si sente se dopo 40anni di lavoro statale o privato che sia gli tolgono la misera pensione per darla a un figlio forse di un evasore perche’non ha reddito dimostrabile

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