Il ministro Brunetta all’Ermitage di San Pietroburgo

Foto di Tetrabrain
Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta si è recato nella città russa di San Pietroburgo per inaugurare la mostra “Spazialismi, Riccardo Licata e la pittura a Venezia dal dopoguerra ad oggi”, nel prestigiosissimo museo dell’Ermitage e ricordare così anche il “legame ideale” tra la Capitale degli Zar e la città lagunare.
“Italia e Russia, San Pietroburgo e Venezia intrecciano le loro culture da tempi lontani” ha detto Brunetta. Inauguriamo oggi una mostra di alto valore culturale che anticipa e introduce l’Anno della lingua e cultura italiana in Russia e della lingua e cultura russa in Italia, che nel 2011 arricchirà il quadro dei privilegiati rapporti bilaterali tra l’Italia e la Federazione Russa”.
Il ministro veneziano infatti lo definisce un “legame ideale tra due città la cui intrinseca bellezza è fatta di spazio, luce, acqua e linee, e trova nella mostra che stiamo per inaugurare, la sintesi stessa della loro essenza. Sono nato a Venezia. Città d’arte, meta di turisti da secoli, tappa obbligata del Grand Tour settecentesco, l’agglomerato lagunare – ha concluso – condivide con il resto della Penisola uno straordinario destino”.
Tag: brunetta, cultura, ermitage, ministro brunetta, Renato Brunetta, san pietroburgo, sindaco-ministro, venezia
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ministro brunetta, non si dimentichi che la russia è stata la patria del comunismo della peggiore specie che ha appestato ed inquinato enormemente anche l’italia, ed ancora adesso ne paghiamo le conseguenze!! santoro per esempio, ministro brunetta, è figlio proprio di quel comunismo criminale, assassino ed inefficiente!! ministro brunetta, dove governano i comunisti è il diluvio!! oramai è assodatissimo!! basti pensare a prodi che era criticato persino e soprattutto da ferrero, ferrando, di liberto, rizzo, giordano, bertinotti, vendola e pecorara scanio che di quel governo erano parte integrante!! e basta pensare a quello che ha combinato zapatero in spagna!! in un sol colpo ha sfasciato la spagna e le borse del mondo intero! spero che adesso sia riconosciuto l’enorme merito di tremonti nel gestire la situazione di crisi economica globale ed i conti pubblici del nostro stato nel migliore dei modi possibile!! diamo a cesare, ministro, quel che è di cesare!!!
dimenticavo, ministro brunetta! zapatero in un colpo solo oltre ad aver affossato la spagna e le borse di tutto il mondo ha affossato anche l’euro!!! i comunisti al potere, ministro, sanno fare solo danni enormi!!! è assodatissimo! prodi e zapatero e tutti quelli che li votano bisognerebbe prenderli a calci nel sedere dalla mattina alla sera e mandarli sulla luna per sempre!! si ricordi ministro, ora che si trova in russia, che la russia è stata la madre dei peggiori mali che hanno afflitto e che affliggono l’umanità intera!! abbiamo sentito bocca l’altro giorno ridondante e traboccante di odio comunista nella tv che appartiene a santoro, non allo stato italiano!! bocca è uno dei tantissimi comunisti che il comunismo russo ha rovinato irrimediabilmente, e pensare che poteva essere un ottimo giornalista come biagi e tantissimi altri!!! quando non ci sarà più lo ricorderanno solo i comunisti che è come se non lo ricordasse nessuno!!! e per quanto mi riguarda per l’odio che ha diffuso in televisione per me può anche non esserci più da questo momento!! chi se ne frega!!! non è giusto arrivare alla sua età ed andare in TV pubblica a seminare odio e violenza e dire di esserne anche fieri, questa gentaglia non dovrebbe mai essere nata!! e non facciamo i falsi ipocriti! chi semina odio come hitler e stalin non meritano nemmeno di essere nati!!
Ugoz,
l’altro giorno sono tornato dalla Spagna dopo aver fatto visita a un caro amico.
A Madrid una stanza singola costa 250euro,mentre a Roma 500euro,
a Roma se si è fortunati con 250 si trova una doppia.
La differenza è che in Spagna con lo stesso stipendio medio italiano, la spesa costa niente e gli affitti ancora meno.
Muoviti dal buco della tua stanza,
e soprattutto evadi dal tuo buco di culo di cervello ce ti ritrovi.
La Spagna stà meglio dell’Italia.
Anche se la crisi a colpito entrambi ,e si sono persi in entrambi i casi centinaia di migliaia di posti di lavoro.
Ma Zapatero ha saputo contenere i prezzi,quel che si chiama il costo della spesa. Mentre in Italia per colpa delle politiche di Berlusconi dal 2001 ad oggi con l’entrata in vigore dell’euro gli italiani son o stati quotidianamente fregati,prima nei prezzi e adesso nelle fondamenta della nostra democrazia :cioè il lavoro.
Caro Ugoz, i tuoi politici preferiti con la Russia hanno rapporti più confidenziali rispetto ai comunisti di una volta.
Questo Blog è scaduto.
Ministro lo chiuda perchè ha perso d’interesse. Almeno si riparmia qualcosa visto che lei predica tanto su questo.
ministro brunetta, adesso che sta in russia si ricordi che la russia è stata la patria del male peggiore che ha afflitto e contaminato quasi tutto il pianeta, ed ancora oggi ne paghiamo le conseguenze, soprattutto in italia!! ministro brunetta, deve sapere che santoro, bocca, floris, lerner, bertinotti, d’alema, veltroni, floris, biagi, moretti, d’arcais, fassino, di liberto e pecoraro scanio ce li ritroviamo ancora in italia, comunisti vivi e vegeti, per colpa della russia che è stata la madre del comunismo globale che è stato causa delle peggiori nefandezze, scelleratezze ed inefficienze e sperperi di ricchezze di tutto il mondo!! ancora esiste e persite purtroppo in italia, ministro, il comunismo! basta sentire il vetusto ed obsoleto bocca per inorridere!! è arrivato alla sua veneranda età per essere pieno zeppo di odio comunista!! che cosa è campato a fare bocca, ministro!!?? i comunisti, ministro, hanno sprecato e sperperato la loro vita come sperperano e sprecano le ricchezze delle nazioni, e forse del globo tutto intero, come ci dimostra zapatero che in un colpo solo è riuscito ad affossare la spagna, che prima di lui economicamento aveva agguantato persino l’italia, l’euro e le borse di tutto il mondo!!
i comunisti, ministro, quando sono all’oppossizione vogliono far credere che loro sarebbero bravissimi a governare, e che conosco tutti i rimedi ai tanti problemi che spesso e volentieri loro stesso hanno creato, poi quando vanno al potere non durano più di un anno e mezzo ed aggravano e peggiorano la situazione in una maniera che poi diventa veramente quasi impossibile rimediare!! con le chiacchiere, ministro, i comunisti sanno tutto, loro risolverebbero tutti i problemi del mondo, poi quando andiamo a considerare i fatti vediamo che la russia ha dovuto abbandonare il comunismo per vivere più decentemente, la stessa cosa dicasi ella cina, la campania è stata distrutta da bassolino, alitalia era stata distrutta dai comunisti, la spagna adesso è stata distrutta da zapatero!! vediamo che cosa riuscirà a fare in americana obama, mi sembra che già il suo consenso sia sceso di parecchio!!
vede come ragionano stupidamente i comunisti, ministro??!! secondo loro in spagna si sta meglio che in italia perchè i beni costano di meno, per cui secondo il ragionamento di qualche stupido comunista dobbiamo pensare che in italia viviamo meglio che in germania, svizzera e francia perchè i beni in italia costano di meno. e dobbiamo anche pensare che in romania, in bulgaria, in cina, nel senegal e nel biafra si stia meglio che in italia perchè là la vita è molto meno cara che in italia!! i comunisti, ministro, estrapolano un dato da un contesto molto pèiù ampio e generale e cercano di trarre le conseguenze che fanno comodo a loro!! i prezzi alti, ministro lei lo sa molto meglio di me che è economista, sono indice di ricchezza perchè vuol dire che ci sono molte persone che possono acquistarli, dove c’è miseria ministro il valore dei beni tende necessariamente a diminuire!! non è che ci vuole una grande intelligenza per capire certe cose, ministro!!
ministro brunetta, il problema è che i comunisti non hanno una visione globale delle varie problematiche della vita, questioni economiche-finanziarie comprese!!!! loro vivono solo ed esclusivamente di comunismo e di quello che gli insegna il comunismo attraverso bocca, santoro e travaglio!! sono completamente alienati dal loro mondo comunista gretto, meschino, egoistico, violento, seminatore di odio ed esclusivo!! non esiste altro per i comunisti, ministro, che la loro visione gretta ed esclusia della vita!!
se si va ad haiti, ministro, la vita costa niente!! se lo immagina un chilo di pane a 5 euro al chilo chi se lo può permettere ad haiti, ministro!!! pochissime persone!! quindi gli haitiani ministro, secondo i grandissimi intellettuali comunisti del blog e fuori blog, starebbero economicamente molto molto molto meglio degli italiani! che ci vuole fare, ministro, sono comunisti ed il cervello non sono abituati a farlo funzionare perchè per loro ragionano sempre (si fa per dire) santoro, floris, bersani e d’alema!!!!
ah, ministro!! ci fossero ad haiti migliaia e migliaia di imprenditori come berlusconi!! sono loro che portano la ricchezza nel mondo, ministro, non certamnete i comunisti, che sono solo bravi a portare miseria ovunque arrivino loro anche se prima di loro c’era ricchezza!! come zapatero insegna e dimostra, ministro!!
BRUNETTA STAI A CASA COMINCIA A RISPARMIARE SOLDI DA LI
BRUNATTA VAI A CASA
Silvio B. in Italia ,in un colpo solo ha affossato l’economia,
ha favorito gli speculatori,ha fatto perdere migliaia di posti di lavoro,ha sopraffatto da dittatore più volte il ruolo del parlamento,sta smembrando la giustizia,ha depenalizzato il falso in bilancio ,ha premiato l’evasione fiscale con lo scudo,
ha fatto migliaia di promesse e proclami e in 15 anni non ha mantenuta nemmeno una.
Ha fatto più volte vedere la propria incompetenza a gestire un grande paese come l’Italia.
HA FALLITO!!!!!!!!!!
E indietro non si torna.
GIUSEPPE DA QUELLO CHE MI RISULTA PARE CHE ABBIA DETTO (BERLUSCONI) A ENZO BIAGI E A INDRO MONTANELLI CHE SE NON ENTRAVA IN POLITICA FINIVA IN GALERA
CREDO CHE BRUNETTA SARA’ IL PROSSIMO MINISTRO DELL’ECONOMIA (ENTRO QUEST’ANNO) GIUSEPPE LEGGI Se una banca vi avesse offerto un mutuo di due anni al tasso dell’Euribor più uno spread del 5 per cento probabilmente avreste protestato dal prefetto così come consigliato dal ministro Giulio Tremonti.
Da mercoledì la Grecia paga questo tasso per finanziare il proprio debito pubblico. Gli investitori internazionali hanno capito che Germania e Francia non sono disponibili a garantire il debito degli altri paesi europei e hanno iniziato a chiedere tassi più elevati per continuare a finanziarli. Il Portogallo e la Spagna sono state le prime vittime con tassi sul debito che crescono a vista d’occhio.
L’Italia sta entrando nel mirino. L’ottimismo ostentato dal governo non convince i mercati che l’Italia è meglio di Spagna e Portogallo. Gli investitori internazionali stanno passando al setaccio i conti dell’Italia e non ci metteranno molto a scoprire che nelle proiezioni dei prossimi 3 anni il governo ha peccato di ottimismo e c’è un buco di almeno 15 miliardi all’anno.
Lo sa Tremonti, lo ha spiegato nei consigli dei ministri dove si vagheggiavano abbassamenti delle tasse e abolizione dell’Irap. Anche perché la struttura di spesa pubblica che il centrodestra aveva promesso di smantellare con un drastico dimagrimento è ancora lì.
La moneta unica, che Tremonti ha spesso attaccato, ci ha consentito di finanziare il nostro debito a tassi bassi, grazie a una implicita fideiussione che ci era stata rilasciata dalla Germania quando ci fece entrare nella moneta unica convinta dai nostri buoni propositi sulla finanza pubblica.
L’euro ci ha permesso di emettere titoli di Stato per pagare non solo il debito pregresso ma anche per pagarne gli interessi. Ci siamo comportati per dieci anni come una famiglia che per pagare gli interessi di un mutuo, contrae nuovi debiti.
I governi presieduti da Silvio Berlusconi hanno aumentato il debito di 400 miliardi di euro senza aver prodotto alcun aumento di benessere e sviluppo. I mercati internazionali stanno per presentarci il conto ed i nostri partner europei non alzeranno un dito per difenderci.
Preparatevi: Lega, Pdl, Tremonti, Brunetta, Scajola, Baldassarri e tutti gli altri grideranno tutti contro la speculazione internazionale, contro quei cattivoni che non compreranno più i titoli di Stato italiani a tassi bassi. Tenteranno di dare la colpa agli avidi banchieri se dovranno fare una manovra da 50 miliardi, se la pressione fiscale aumenterà e il nostro paese passerà momenti veramente difficili.
Questo governo dovrà poi affrontare la sfida più difficile, quella di guidare l’Italia, con un debito pubblico mostruoso, in una nuova Unione europea dove ognuno è giudicato per quello che è non da quale moneta usa.
L’esecutivo dovrà mantenere la coesione sociale anche con i tagli alla spesa, dovrà recuperare l’evasione fiscale con durezza, dovrà dimenticarsi grandi opere, consulenze e prebende varie ai grandi gruppi d’interesse. Ce la farà ? Fate la vostra scommessa perché i giochi stanno per chiudersi.
VOGLIONO IMBAVAGLIARE IL WEB A voler imporre un pesante giogo alla libera diffusione delle idee via Internet la Cina non è sola. C’è un partner d’eccezione, che risponde al nome di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, nelle vesti stavolta, di tycoon.
La faccenda è recentissima e poco nota, oscurata com’è stata dalle ultime notizie di reato sul fronte Mediaset (ipotesi di compravendita di titoli cinematografici a prezzi gonfiati con relativa frode fiscale etc. etc.). Oltreoceano se n’è parlato, in compenso, persino su Time.
In apparenza, si tratta di misure che accoglierebbero nella nostra legislazione una direttiva comunitaria (la 2007/65), che prevede di mettere al bando de lege la pornografia dagli schermi degli internauti in tenera età. Non solo: anche i siti dal contenuto violento sarebbero d’ora in poi territorio proibito per bambini e adolescenti. Un’iniziativa in sé lodevole, insomma.
Tanta solerzia da parte del governo nei confronti di navigatori meno…scafati per ragioni anagrafiche ha un suo perché: si vuole de facto attribuire agli Internet provider – cioè le aziende che permettono lo smistamento del traffico in Rete – la responsabilità di quel che accade sul Web: a partire, come è ovvio, dalla liceità dei contenuti.
Con una similitudine non troppo azzardata, sarebbe come rendere la concessionaria di un’autostrada responsabile della guida pericolosa di un’automobilista in stato di ebbrezza. Basterebbe ben poco, in definitiva, a mettere fuori legge un qualsiasi video o un qualsiasi blog, senza che esso sia in sé “pornografico” o “violento”: una (anche) piccola violazione di copyright e il gioco (del governo) è fatto.
È altrettanto chiaro che i contenuti “vietati” per ragioni di salvaguardia del diritto d’autore potrebbero tornare in gioco…a pagamento su siti che la stessa Mediaset potrebbe fornire, in un domani non troppo lontano.
Da notare che, a ovest dell’ex-cortina di ferro, l’Italia sarebbe il primo e unico Paese ad avere in vigore misure di legge di questo genere. Il pericolo “censura” comincerebbe così a concretizzarsi. Molto presto, peraltro, dato che entro il 4 febbraio le commissioni di entrambe le Camere che sono state interpellate sulla questione dovranno esprimere un loro parere; poi sarà il Consiglio dei Ministri, in una delle sue prossime riunioni, a prendere l’ultima decisione, ovvero a ratificare la volontà delle alte sfere governative, senza fare sconti a chicchessia.
A prevenire ogni possibile obiezione è sceso in campo Paolo Romani, viceministro alle Comunicazioni nonché berlusconiano della primissima ora nonché ispiratore del decreto legislativo in questione (che verrà deliberato dal Consiglio dei Ministri il prossimo 4 febbraio) “non intende mettere il bavaglio all’informazione on-line né limitare la possibilità di espressione di blogger e utenti dei social network”. E tanto per essere chiari, a finire sotto la lente d’ingrandimento del governo sono Youtube e Facebook. Il primo, per essere il più importante punto di riferimento per chi cerca immagini in Rete – e Mediaset non può non essere danneggiata da eventuali violazioni di copyright.
Per Fb il discorso si fa più complesso: in gioco, le pagine che inneggiano alla violenza contro Berlusconi, da dove sarebbe partito secondo il ministro Maroni l’input per l’attentato di Milano al premier nello scorso dicembre.
Tartaglia, il mancato carnefice, vittima di una suggestione mediatica di origine non televisiva, insomma. Pesanti le sanzioni previste dal governo per i siti che non rispetteranno le indicazioni contenute nel decreto: multe fino a 150.000 euro, per intenderci. Niente, però, rispetto ai 500 milioni di euro che Mediaset avrebbe intenzione di chiedere a Youtube-Google a titolo di risarcimento danni per l’abuso del materiale video prodotto dall’azienda del premier.
Come a dire: la libertà ha un prezzo. Per Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Pd, la strategia del Biscione ha come obiettivo un rilancio in grande stile della tv (privata, come è ovvio) quale asse portante della comunicazione di massa. I cinesi, dal canto loro, lo fanno per una questione ideologica e per introdurre una sorta di autarchia dell’e-commerce.
Ma attenzione: c’è chi crede, come Carlo Carnevali Maffe, docente alla Bocconi di Milano, che la direttiva europea recepita dal governo italiano possa introdurre una sorta di “fattore di regolazione” della Rete: “Io non posso considerare Youtube un qualcosa che ha apportato dei benefici all’umanità – ha chiarito il professore in un’intervista – piuttosto diamoci una piattaforma legale più aggiornata per dare a tutti pari opportunità nella competizione in Rete”.
Dal quartier generale in Europa di Youtube-Google si spera in un ripensamento del governo italiano prima del fatidico 4 febbraio. Ma a voler considerare i precedenti in questo senso (vedi innalzamento dell’Iva a Sky), non c’è da essere troppo ottimisti: sarà una coincidenza, ma Internet è (o era?) l’unico ramo della comunicazione ancora non dominato dalle aziende del premier.
purtroppo ministro, berlusconi non è riuscito ad affossere ancora di pietro e bersani, però è riuscito abbastanza bene ad affossare tutta la sinistra radicale, verdi di pecoraro scanio compresi!! e, ministro, non ci sarà bene per gli italiani e per l’italia se berlusconi non riuscirà ad affossare la sinistra tutta intera!!! fino a quanto un solo dipietrista ci sarà sulla faccia della terra sarà un grande problema per tutti noi!! anche bocca, ministro, come biagi passerà senza lasciare traccia alcuna!! perchè chi è contro berlusconi, ministro, è contro gli italiani ed è a favore del privilegio, della raccomandazione, dell’inefficienza, delle baronie e delle tangenti!!
la verità è, ministro brunetta, che fino a quando personaggi abominevoli come bocca, santoro, di pietro, floris, lerner, moretti, d’arcais, vattimo, travaglio, de magistris, grillo e tantissimi altri che lei conosce benissimo molto meglio di me possono parlare non ci sarà pace per l’italia e gli italiani!! d’altronde ministro l’intelligenza non può appartenere al popolo intero!! in ogni famiglia, ministro, c’è sempre qualche pecora nera!! in democrazia anche gli scellerati e gli allucinati possono parlare! c’è addirittura chi sostiene che la vicenda tartaglia con la storia della statuetta del duomo di milano sia tutta una montatura di berlusconi ed io scommetto, ministro, che molti comunisti e molti dipietristi ci credono pure!! una persona appena appena intelligente che non è una scimmietta ammaestrata soltanto da questo episodio può capire quanto siano fuorvianti e bugiardi i loro rappresentanti politici!!! ma i comunisti ed i dipietristi sono completamente privi d’intrelligenza, per cui andiamo avanti così, vedremo dove arriveremo!! io spero in una bella guerra civile così il sud andrà con di pietro, bassolino e d’alema ed il nord andrà con berlusconi e bossi!!!
Brunetta è il ministro più arrogante di tutta la politica Italiana, dal dopoguerra ad oggi. Tanta alterigia, boria, presunzione e niente umiltà. Se non siete ciechi guardate gli atteggiamenti che tiene quando è in pubblico o sottopposto ad un intervista.
oooo si e’ rivisto la scimmietta ammaestrata
e da fastidio sentire la verita
bisogna guardarsi in casa
credo che purtroppo siamo in un bel regime
ugoz ti danno fastidio i personaggi che hai citato?
Ora che è mattina correggo il post di ieri che era un tantino sopra le righe. frasi di eroi e venite e uccideteci tutti… capita. e direi è una cosa buona anche ogni tanto.
corro qui per dire siiiì. ci siamo anche noi con i giovani di caltassetta! che commozione vedere italiani come noi fratelli compatrioti finalmente. che belle facce. grazie ragazzi. grazie di esistere. sembrate un miraggio, la cavalleria, la terra che si spacca al momento giusto e sputa fuori i guerrieri più forti.
quando i magistrati giovani e meno di caltanissetta si sono alzati quando il nipote di rocco chinnici ha detto di voler fare il carabiniere tornare in sicilia e arrestare i mafiosi vedo che l’italia ancora c’è ed è davvero l’italia di eccellenze l’italia dei grandi l’italia a cui sono fiera di appartenere
milano 2 la replica che ghedini non ha avuto quando ha detto la edilnord era una società florida che non aveva bisogno di finanziamenti né risultano: per quello che so per milano 2 ci sono state entrate in contanti difficili da ricostruire non che la edilnord fosse in condizioni rosee. b aveva 35 anni non aveva soldi di familglia, ma ci penserà la magistratura.. solo che il giudice è quello che ha assolto andreotti e la magistratura al suo interno è divisa e i carabinieri da quanto emerge dal processo mori e dalle dichiarazioni di ciancimino sono e da tanti altri episodi sono inaffidabili per usare un eufemismo
visto anno zero e sono stata sopraffatta da una botta di entusiasmo anche comica. ora che è mattina correggo il post di ieri che era un tantino sopra le righe. frasi di eroi e venite e uccideteci tutti… capita. e direi è una cosa buona anche ogni tanto. e comunque buono o no capita.
ecco il post di ieri solo un poco ripulito.
corro qui per dire siiiì. ci siamo anche noi con i giovani di caltassetta! che commozione vedere italiani come noi fratelli compatrioti finalmente. che belle facce. grazie ragazzi. grazie di esistere. sembrate un miraggio, la cavalleria, la terra che si spacca al momento giusto e sputa fuori i guerrieri più forti. sembrate luce. un esercito di fotoni che attraversano tutto
entusiasmo esattamente. è giusto esprimere lo sconforto come pure l’entusiasmo quando c’è.
nella metro visti con la musica in cuffia la gente che annuisce al ritmo. annuisce e non vorrebbe. non controlla i suoi suoi nervi.
quando i magistrati giovani e meno di caltanissetta si sono alzati quando il nipote di rocco chinnici ha detto di voler fare il carabiniere tornare in sicilia e arrestare i mafiosi vedo che l’italia ancora c’è ed è davvero l’italia di eccellenze l’italia dei grandi l’italia a cui sono fiera di appartenere
milano 2 la replica che ghedini non ha avuto quando ha detto la edilnord era una società florida che non aveva bisogno di finanziamenti né risultano: per quello che so per milano 2 ci sono state entrate in contanti difficili da ricostruire non che la edilnord fosse in condizioni rosee. b aveva 35 anni non aveva soldi di familglia, ma ci penserà la magistratura.. solo che il giudice è quello che ha assolto andreotti e la magistratura al suo interno è divisa e i carabinieri da quanto emerge dal processo mori e dalle dichiarazioni di ciancimino sono e da tanti altri episodi sono inaffidabili per usare un eufemismo
ad ogni modo un brindisi ad anno zero, le puntate sulla mafia 2009/10 sono state eccezionali, bravi tutti bravissimi tutti. viva l’italia e godiamoci la gioia di appartenere a un paese così bello fatto di persone cosi’ coraggiose. riprendiamoci il nostro paese riprendiamoci il sogno che racconta la nostra costituzione
Per la ‘gentaglia’ di questo paese c’è solo una casa: Regina Coeli!
Un mondo tutto al contrario che penalizza le persone oneste, la “gente perbene”, e che premia e favorisce ladri e farabutti, la “gentaglia”! Chi una casa può tranquillamente permettersela – grazie a guadagni più o meno leciti – riesce ad ottenerla a quattro soldi, chiavi in mano, nei posti più belli della capitale, chi invece campa sicuramente in maniera onesta e vive di stipendio da lavoro dipendente deve impegnarsi fino all’osso del collo con le ‘loro’ banche per riuscire a pagare un debito lungo tutta una vita! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti, crisi, emergenza casa. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito!
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non commento ma dico : finitela col dire sempre le stesse cose, tu di sinistra MICHELE, hai un clichè da seguire dovuto al partito,ho conoscenti che parlano così…è un record !! Sono le stesse cose che dice Ugoz, le stesse di sempre ma….si analizzano le verità ? Siamo veramente a TERRA ? ?. Non credo proprio, tanti soldi per le vacanze e, dove abito io, un paesino microscopico, circolano 2 ferrari rosse !! Basta inalzare Berlusconi, basta afffosssarlo..Pintatela che fattte senso !!