Al via il Premio Renato Brunetta per giovani talenti di design

Sei un giovane creativo? Hai un’idea innovativa e originale? Ha appena preso il via il Premio Renato Brunetta per giovani talenti del design, volto alla creazione di un oggetto industriale, nato dalla collaborazione tra il Ministro della Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta insieme a Midj srl ed Enaip FVG che sarà premiato con un assegno da 5 mila euro – ed eventuale prototipazione e produzione – in occasione del Salone del Mobile di Milano.
Quest’anno l’oggetto in questione sarà una sedia! Se hai un progetto, invialo rapidamente anche corredato da un piccolo book di tuoi prodotti, all’indirizzo del concorso.
Il Premio verrà presentato ufficialmente il prossimo 3 febbraio a Milano, alle ore 19.00, nella sede dell’Hotel Nhow (via Tortona n.35), alla presenza di giornalisti, architetti, designer, creativi ed esponenti della cultura e dell’industria.
Troverai tutte le informazioni necessarie nel sito www.premiorenatobrunetta.it
Tag: concorso, design, designer, giovani talenti, innovazione, milano, premio renato brunetta, progetto, sedia
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€. 5.000,00 di premio per questa iniziativa forse per te sono Stronzonerie ma per altri possono essere importanti e utili, tanto più se disoccupati o ancora inoccupati
Brunetta hai un testa da pensatore …anche un premio alle tue fesserie …complimenti!!!
Bé, non rammarichiamoci che molti, forse ancora troppi, pensino che tutte le opportunità siano stronzonerie!! In fondo non saremmo fermi dove siamo se ci fosse tanta gente che possa credere nell’evoluzione di una semplice sedia!! Figuriamoci se possono credere nell’evoluzione di un paese!!! Un grazie a tutti i sinistroidi, che ci lasciate largo spazio per credere a ciò che è possibile mentre crogiuolate nel limbo del vostro pessimismo..
Giuseppe, vorrai perdonarmi ma il commento num. 2 credo sia il mio e se così fosse, posso solo dedurre di vedere e leggere l’articolo con un ottica semplicemente diversa e ciò, non significa “incantata o prostrata” dalle iniziative di Brunetta. Diversamente se riguarda la sedia ….. potremmo tornare sui 5000 euro che a mio avviso, non sono da disdegnare di questi tempi. Sulla sedia invece come argomento di base, credo non abbia senso perdersi.
Premi e concorsi sono sempre ottime cose…soprattutto quando, come in questo caso, premiano il talento, la creatività e la voglia di lavorare dei giovani! Ritengo che sia un’ ottima iniziativa e non fa altro che aumentare la stima che ho nei contronti del Ministro che con il suo lavoro sta cercando (e sicuramente riuscirà) di eliminare grossi problemi del nostro bel Paese!
A tutti i detrattori del concorso: siete accecati dall’odio politico, un parlamentare che mette a disposizione soldi suoi per incoraggiare i nostri giovani, in questi tempi di magra, credo che sia da ammirare. Perchè certe idee non provengono mai da politici di sinistra? Sono impegnati da una vita in altre faccende, soprattutto di sopravvivenza politica. Io mi vergognerei. Posso anche non essere d’accordo con il ministro, quando parla di bamboccioni e di soldi, perchè i giovani se escono fuori di casa come faranno a raccogliere un po’ di soldi per crearsi una famiglia, ma ciò non toglie la bontà del suo lavoro.
Sig. Antonio ma è sicuro che brunetta sracchi un assegno di 5.000 euro dal suo conto? Si legga il regolamento del concorso.
Potrà essere un’iniziativa carina però è pur vero che lei è accecato dall’adulazione.Qui si beve tutto alla grande.
CAVOLO ANCHE UN PREMIO…POVERA ITALIA…..
Qualcuno dica a Manola che il ministro
parlava di 500euro ,e non di 5mila euro come lei continua a scrivere.
Per giunta queste misere 500euro verrebbero tolti dalle pensioni d’anzianità dei nostri genitori,
anzichè toglierli dalle onerose spese e i gonfi stipendi dei politici.
L’idea è buona ma purtroppo oggi l’Italia è un paese già seduto e la sedia servirebbe a ben poco. Per risollevarsi non occorrono premi in soldi o finanziamenti per la solita cattedrale nel deserto. L’innovazione vera si realizza dando impulso alla creatività attraverso i nuovi media e le nuove tecnologie.
METTE SOLDI IN PALIO PERCHE’ SONO VECCHI SENZA IDEE MENTRE I GIOVANI SONO PIENI DI IDEE SOPRATUTTO IN INNOVAZIONE TECNOLOGICA VIVA I GIOVANI I PROGETTI LI DOVETE VALORIZZARE DA SOLI PER CONTO VOSTRO E NON DARLI A QUESTE MENTI VECCHIEEEEE
però…. il Sig.Brunetta è riuscito a coinvolgere nell’iniziativa nientepopodimeno che il celeberrimo Enzo Mari il quale sarà Presidente della Giuria…. cavolacci!!!!
RENATO BRUNETTA e ENZO MARI, che inusuale sodalizio…
ministro brunetta, ha ragione da vendere quando sostiene che l’italia è un popolo di ipocriti, e a mio avviso lo sono soprattutto i comunisti, ma ministro anche voi politici non scherzate!!! i 500 euro da dare ai giovani italiani che vanno via di casa non bisogna prenderli dalle pensioni dei genitori ma bisogna prenderli dagli enormi sprechi della politica!!!!! ministro, come mai voi politici vi dimenticate sempre così facilmente delle cifre spropositate che costate al Paese in stipendi, in inefficienza, negli sperperi vari e nelle ruberie e tangenti varie!! ministro, se non conosce l’ammontare degli sprechi della politica che è enorme se lo faccia dire dalla corte dei conti!! rimarrà allibito ministro, glielo posso garantire!! cmq è grave, ministro, che un ministro non conosca l’ammontare degli sprechi della politica o se li conosce faccia sempre finta di dimenticarsene!!! questa è vera e propria ipocrisia ministro!! altrochè!!
Ci vuole un science park a Venezia per lanciare nuove start-up di giovani intraprendenti. Startups innovative, che possano creare un ecosistema imprenditoriale giovane e internazionale. A sostegno di questo ci vorrebbero fondi di finanziamento per le idee migliori assieme ad una tassazzione ridotta per incentivare nuove imprese. Professor Brunetta, faccia diventar Venezia (magari Marghera) la Silicon Valley Europea!!!!!!
ministro!!!! non faccia l’ipocrita anche lei e si batta per abbattere tutti gli enormi sprechi della politica italiana italiana e della pubblica amministrazione!! se lei pensa di avere sconfitto l’assenteismo in italia, ministro, è al di fuori della realtà!!! l’assenteismo, ministro, in questo momento è una cosa enorme in tutta l’italia e va dal monte bianco fino a lampedusa!! nessun piccolo paesino di pochissime anime escluso ministro!!! anche là, ministro ne stia pur certo, c’è sempre qualche dipendente comunale che fa l’assenteista!!
e quando parlo di assenteismo ministro mi riferisco non solo agli ammalati che non sono ammalati ma soprattutto a tutti coloro che striscaino il cartellino e se ne ritornano a casa magari a ciullare con l’amante! questo vale sia per gli uomini che per le donne ministro, che anche queste mica scherzano quanto ad amanti!!!!!!
mi diceva l’altro giorno un pubblico dipendente mio amico, aministro, che dove lavora lui c’è una donna (sposata e separata con tre figli)che arriva la mattina striscia il cartellino e poi se ne va con l’amante che l’aspetta nella strada con la macchina!! questo ancora oggi ministro!!! ministro, lei agli assenteisti ha fatto appena appena il solletico!!
ministro, per recuperare soldi basta anche legalizzare e tassare la prostituzione, e di soldi ne trovate a iosa! che cosa aspettate ministro?? avete forse paura della chiesa ministro o di berlusconi che è molto cattolico a sproposito?? e questa non è ipopcrisia ministro??
avoglia se l’italia è un popolo di ipocriti ministro!!!! sotto questo punto ha perfettamentre ragione!! ma gli ipocriti sono tutti i politici compreso lei ministro, altrimenti si batterebbe per eliminare tutti gli sprechi della politica e per legalizzare e tassare la prostituzione e tante altre cose ancora che in italia non si fanno semplicemente per ipocrisia ministro!!
Ragazzi ma quanta creduloneria…. lasciando perdere l’autoreferenzialismo del premio “brunetta” che già di per se sarebbe argomento di dibattito…. (mi ricorda il suo capo)…. ma per quanto posso dedurre ritengo che i famosi 5mila euri per i quali tanto ci si esalta provengo o da fondi Europei per l’incentivazione delle giovani menti (esistono parecchi bandi dell EU su basi simili) ed i tal senso la cara Manola sarebbe opportuno verificasse in sede di Bruxelles quante opportunità ci sono molto più interessanti di questa…. oppure da fondi regionali (so per certo che ad esempio la regione lombardia nello scorso mese di novembre aveva indetto un bando molto simile)… non fatevi prendere per il culo… i soldi suoi… ma per piacere scendete dal pero….
Ugoz, una domanda: leggo che sei favorevole alla legalizzazione della prostituzione (cosa che condivido pienamente), ma sulle droghe leggere cosa ne pensi?????
I commenti di Giuseppe e Mario sono stati rimossi per la violazione della policy dei commenti.
sig.mario te cosa ne pensi delle droghe leggere,sono curioso!!!!!!!!!!!!!
CERCASI DISPERATAMENTE NUOVO BLOG DI SINISTRA DOVE SONO ACCETTATI COMMENTI DI ELETTORI DI DESTRA
Ciao Simone, sono sicuramente favorevole ma per un ragionamento molto lineare ovvero:
- per esperienza ti posso garantire che gli effetti dell’alcool sono immensamente più pesanti di quelli della cannabis (per inciso l’alcool ti manda fuori per davvero, con la cannabis al massimo ti addormenti, se non la reggi)
- la storia ci ha insegnato che il proibizionismo non funziona, inoltre una grossa fetta dei fumatori occasionali lo fà proprio per trasgressione
- attualmente gli introiti della vendita di cannabis vanno per la maggior parte alla criminalità organizzata, non sarebbe cosa intelligente eliminare una delle principali fonti di sostentamento della criminalità organizzata potendo inoltre tassarne la vendita creando così un introito enorme per lo stato??
Ho paracchie altre argomentazioni a sostegno della mia tesi ma sto già diventando troppo prolisso e mi fermo qui, se vuoi approfondire sono a disposizione..
Buona giornata simone
staff, visto che hai cancellato il mio commento ritieni che la Carfagna non stia con Berlusconi per amore??????
sei piccolo di statura ma sei grande di pensieri
sig.mario. io non sono a fatto favorevole,sta arrivando gente poi ti spiego il perche ,ti auguro una buona giornata..
anche tu bannato?
e non urlare forte forte che l’unico rimedio alla tanta fame, alla tanta miseria e alla tanta disperazione che esiste nel mondo è il controllo e la limitazione delle nascite non è ipocrisia ministro!! poi facciamo finta che ci disperiamo quando si manifestano situazioni come quella attuale di haiti!! non sono i politici nazionali ed internazionali che dovrebbero battersi contro tutte le miserie del mondo e per evitare che 10 milioni (forse anche di più) di bambini muoiano di fame ogni anno? che avete paura, ministro, di mettervi contro la chiesa che è contraria persino all’uso del preservitivo? non è ipocrisia, ministro, far finta di credere che la chiesa sia infallibile quando tutti noi sappiamo i crimini dei quali si è macchiata la chiesa in tutta la sua storia e quante volte la chiesa ha sostenuto le più colossali minchiate di questo mondo?? pensi a galilei ministro!! ce n’è a iosa, ministro, di ipocrisia tra di voi politici!! lo sappiamo tutti che per la chiesa è importante fabbricare anime perchè anche se poi i bambini muoiono per la fame a 6/7 mesi c’è il paradiso che li aspetta! sappiamo tutti benissimo che per la chiesa anche se si soffre e si vive una vita di disperazione sulla faccia della terra è poca cosa rispetto all’eternità della vita ultraterrena!! quanti di voi politici, ministro, per non mettersi contro la chiesa sostengono ed appoggiano ipopcriticamente le sue tesi??? ed intanto miliardi di persone soffrono la fame sulla faccia della terra e milioni di bambini muoiono di fame!! non è, ministro, che tutte queste organizzazioni umanitarie nazionali ed internazionali che esistono sulla terra sulla miseria altrui ci marciano e ci vivono lautamente??? ce n’è di ipocrisia tra i politici ministro!!! ammenocchè, ministro, non voglia dirmi che anche lei crede nella vita ultraterrena, nel paradiso, nella resurrezione, nell’eternità e quante altre minchiate va sostenendo la chiesa, perchè se così fosse ministro sarebbe ancora peggio!! vede quanta ipopcrisia c’è nel mondo ministro e nessuna la contrasta!!?? e chi dovrebbe contrastarla ministro se non soprattutto voi politici!!!
Vorrei segnalare che sul blog del fatto cancellano i commenti contrari e bannano gli utenti scomodi.
Effettivamente ci vuole un blog nuovo aperto ai commenti di tutti.
Invito il ministro Brunetta a dare un premio al miglior commento dell’anno sul tema.
Questo è il mio.
La parola è libera. E’ una pietra, è un fiore.
Con essa si convince. Con essa si ragiona.
Con lei si traduce il pensiero.
Con la parola l’uomo somiglia a Dio.
per cortesia non parli di ipocrisia, ministro, che tra voi tutti politici è tracimante!!!! ministro, la prostituzione esiste ed è inutile far finta che non esista! ministro, la fame e la disperazione nel mondo esistono ed è inutile far finta che non esistano! se aspettiamo l’intervento di Dio che vede e provvede e che risolva tutti i nostri problemi è pura e grandissima ipocrisia ministro!!!
Ministro brunetta,
ho una bellissima idea da proporle e da sparare a raglio in qualche intervista: riguarda sempre i bamboccioni, vale sempre il bonus di 500 euro, ma potrebbe dire che li prenderà dalla lotta che lei, come ha già fatto con gli assenteisti….., farà per scovare i fasi invalidi!!!!
Ricollegandomi al post di mario n. 21 faccio notare ai molti che da anni vivono e continuano a vivere sul pero, come antonio germino,che nel post vi è un parolina blu che se ci si clicca sopra vi collega direttamente al sito di una società, dopodichè dilungarmi oltre è superfluo. Mi sono accorto che in questo blog vale il detto” non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire” e quindi “chi è causa del proprio mal pianga se stesso.”
la parola è libera, ministro brunetta, ma va misurata!! che la parola sia libera e che la libertà, in genere, sia a 360 gradi è una favoletta della sinistra italiana!! persino la libertà di stampa e di fare il giornalista, ministro, non lo è a 360 gradi!! per esempio, ministro, santoro non dovrebbe essere lasciato libero di esternare tutti i giovedì nella tv pubblica tutte le sue emerite minchiate!! quella non è libertà giornalistica ministro, quella è libertà di dire bugie e prendere per i fondelli milioni di italiani tutti ingenui e tutte scimmiette ammaestrate!!
quando, ministtro, si lascia libero santoro (ma anche floris “iena ridente”) di profferire in tv tutte le sue emerite minchiate, voi politici ministro, dovreste tener presente che in italia esistono milioni di menti deboli che non hanno capacità di discernere e non hanno assolutamente capacità di critica!!! cmq ministro, nonostante santoro abbiamo visto la fine che hanno fattoi DS in puglia e a bologna!!! e lo chiamano pure partito, ministro!!! e ancora non si arrendono ministro!!! e combattono pure berlusconi che è l’unico capace di governare l’italia per 5 anni di seguito, ministro!!che squallore arriva dalla sinistra italiana ministro!!!
ministro, floris è una iena ridens (ridente) spiccicata, lerner è un leprottino spiccicato e a quale animale possiamo paragonare santoro ministro?? dal collare che ha io lo paragonerei ad un suino e dalla faccia che ha lo paragonerei a un gorilla! facciamo, ministro, un suingorilla, che ne dice??? non esite in natura secondo lei ministro?? si sbaglia, ministro, perchè ha dimenticato santoro!! dopotutto anche lui è una crreatura della natura ministro, anche se è un comunista “bella ciao”!!!
Titolo: AL VIA IL PREMIO RENATO BRUNETTA PER GIOVANI TALENTI DI DESIGN
Leggendo i post è inevitabile non notare come, pur parlando della medesima persona, si sia volutamente o inavvertitamente, nell’enfasi della discussione, perso il filo conduttore dell’articolo di cui sopra.
BRUNETTA E VENEZIA – Una sconfitta quasi annunciata
Le primarie a Venezia sono finite . Vince Orsoni e se si votasse adesso probabilmente il Ministro Brunetta perderebbe con percentuali che rasentano la miseria e il ridicolo.
Il motivo di questo turno disastroso sarebbe da ricercarsi primariamente in motivazioni che fanno capo a criteri tipologici pre- elettorali.
Le relazioni tra istituzioni centrali e comunità locali nel nostro Paese sono da sempre bilanciate da una riconoscibilità dei candidati che trascende la funzione politica assunta e presenta invece caratteristiche post-elettorali quasi familiari. La logica del “voto lui anche se non è del mio partito perché è una brava persona” è molto più vicina al consigliere comunale o al sindaco che al politico nazionale. Questo ragionamento è valido per contesti micro o medio locali. E’ evidente invece che in ambiti macro non vi sia questo tipo di approccio. Se la comunità amministrata è grande, in termini geografici, è abbastanza naturale che il primo cittadino, la sua giunta o il suo consiglio, possano avere delle esperienze politiche pregresse di una certa importanza extra-locale (vedi il binomio Roma- Alemanno per esempio).
Per mantenere quindi un rapporto il più vivo possibile tra ambito locale e rappresentanti istituzionali è principalmente necessario che le istanze rappresentate siano corrispondenti a figure che provengono dallo stesso contesto socio-economico-culturale. In modo tale da creare una associazione simbiotica “elettori-candidato” che si basi su criteri di tipo fiduciario intimo.
Brunetta perderebbe questo turno in modo così rocambolesco perché probabilmente la relazione con i veneziani non diventerebbe del tipo sopra descritto. Venezia con tutta probabilità sceglierà un’altra persona. Un altro sindaco che sia tale. Perché con Brunetta, se sommiamo le premesse sopra riportare agli impegni romani da Ministro, l’ associazione simbiotica descritta nelle righe precedenti non verrebbe certo a crearsi. Anzi, i veneziani correrebbero forse il rischio di veder attuato un meccanismo di delega all’eventuale vice sindaco che sarebbe pressoché totale e totalizzante rispetto ai destini istituzionali della città e del suo hinterland.
C’è poi un ulteriore fattore ostativo all’elezione brunettiana.
Renato Brunetta ricopre il ruolo di Ministro della Funzione Pubblica. Questo fa si che abbia numerosi incontri (scontri) con le amministrazioni locali. Dato questo che lo pone in una probabile posizione di difficoltà nei confronti di una amministrazione comunale veneziana che potrebbe sentirsi sminuita e messa in secondo piano nei rapporti di carattere istituzionale . Se per esempio capitasse un qualsiasi episodio in cui il Ministro “desse ragione a un comune e torto a Venezia” in nome dell’interesse nazionale, che fine farebbe l’interesse locale da lui stesso rappresentato?
E’ vero che la candidatura brunettiana è stata portata avanti sulle ali dell’entusiasmo sostenendo che gli stessi veneziani l’avessero sponsorizzata. E’ vero che ci sono dei precedenti illustri per quanto riguarda il doppio incarico (Costa , Cacciari, Veltroni) ma Costa, Cacciari e Veltroni erano Euro deputati, non ministri. E si sa che a Strasburgo, con buona pace dell’Europeismo e degli euro- buoni propositi, si fa di tutto tranne che fare leggi.
Brunetta invece è un Ministro della Repubblica, ruolo di tutt’altra rilevanza e pesantezza professionale – istituzionale. Non me ne vogliano i sopra citati.
Un altro che ha tentato questa strada è stato Vito Gnutti, all’epoca del primo governo Berlusconi (Ministro dell’Industria e candidato sindaco a Brescia). Anche lui con risultati elettoralmente non entusiasmanti.
A riprova che interesse nazionale e interesse locale devono essere gli elementi “distinti” di un continuum istituzionale che vive di decisioni politiche assunte e condivise tra centro e periferia. Allo stesso modo “distinti” devono rimanere gli uomini che reggono le sorti istituzionali di centro e periferia, per evitare distonie istituzionali che potrebbero “accentrare troppo l’istituzionalmente locale” o viceversa localizzare troppo “l’istituzionalmente centrale”.
QUALI SOLDI DA’ BRUNETTA VISTO CHE SIAMO RIDOTTI COSI’.C’erano una volta i ministri
dell’economia ambasciatori delle imprese
nazionali. Nei loro viaggi istituzionali
all’estero promuovevano imprese come
Telettra, Italtel, Telecom Italia, Olivetti,
Alfa Romeo. Oggi tutto è cambiato.
Tremonti sponsorizza nei suoi tour
internazionali l’unico vero prodotto
italiano in continua espansione: il debito
pubblico, che ha raggiunto i 1.801
miliardi di euro. Tremonti è, allo stesso
tempo, produttore del debito e suo
esportatore. Più ne ha, più ne deve
piazzare sotto forma di titoli di Stato.
L’ultima disperata missione è avvenuta in
Cina dove ha venduto tutti i titoli di Stato
che ha potuto. In cambio di cosa?
Sovranità nazionale. L’equazione è
semplice: chi è padrone del nostro debito
è padrone della nostra politica
economica. Secondo la Banca d’Italia i
titoli di Stato in mano straniera sono in
forte aumento. La Cina è vicina, almeno
fino al crack.
6
E’ nato il gruppo di Facebook NO BRUNETTA SINDACO DI VENEZIA
http://www.facebook.com/group.php?v=wall&gid=260450693996
Mille contatti al giorno, centinaia di articoli pubblicati! LiberalVox cresce e si diffonde: nato dalla voce libera dei cittadini, considerato dalla stampa, seguito dalla politica! Un avamposto di libertà, un punto di riferimento per tutti. Manchi soltanto tu! Inviaci le tue opinioni. Scrivi alla redazione: liberal@email.it
E’ nato il gruppo di Facebook BASTA!!!! NON SE NE PUO’ PIU’ DI UGOZ NEL BLOG DI BRUNETTA!!!!
http://www.facebook.com/groups/create.php#/group.php?gid=305293568626