Venezia merita la sua “rivoluzione”

Ho letto con attenzione tutti i vostri commenti alla notizia della mia designazione a candidato sindaco di Venezia per il Pdl e la Lega e continuerò a farlo. Mi interessa capire cosa ne pensiate e ascoltare le opinioni di chi segue attentamente la mia attività di ministro e di chi partecipa alle conversazioni su questo blog come sulla mia pagina Facebook.
Vi sono grato per l’impegno e l’interesse che ci mettete e quindi vi devo qualche spiegazione. Comprendo le osservazioni di chi teme che questo nuovo impegno possa avere occulti significati politici volti, in un modo o in un altro, a rimuovermi dal mio incarico di ministro.
Comprendo ma non condivido. Vi posso assicurare fin d’ora che la riforma andrà avanti e sarà portata a compimento con me ministro. Ho accettato la designazione a sindaco della mia città da parte del Pdl e della Lega e di Silvio Berlusconi solo alla condizione, irrinunciabile, che continuassi a fare il mio lavoro al ministero. Altrimenti avrei rifiutato categoricamente.
Comprendo anche le analisi e le critiche di quanti sostengono che una città come Venezia, con tutti i suoi problemi e con tutte le sue immense potenzialità, abbia la necessità di un sindaco “a tempo pieno”.
Anche qui, comprendo ma non condivido. È vero che Venezia richiede quell’impegno ma è anche vero che, per le peculiarità delle tante questioni lì in essere, la presenza di un sindaco-ministro non può che giovare, non fosse altro per il fatto che la nostra città avrebbe il proprio primo cittadino che siede in consiglio dei ministri, dove molte di quelle questioni si discutono e si affrontano.
Mi scuserete se non mi soffermo, naturalmente, su chi ancora si ostina a fare facile ironia: questo sì mi sembrerebbe una inutile perdita di tempo. Preferisco, piuttosto, ricordare, come ha fatto Paolo Costa, una frase di Giovanni Agnelli che diceva che se fosse rimasto tutta la vita a Torino non avrebbe fatto della Fiat quello che è diventata.
Ho accettato questa designazione per l’affetto che mi lega alla mia città, nella piena consapevolezza di poter essere utile a Venezia, e per la fiducia dimostratami dal Pdl, dalla Lega e dal Presidente del Consiglio, che ringrazio.
Venezia merita la sua “rivoluzione”. Con me, e con voi, certamente la otterrà.
Tag: Blog, candidatura, conversazioni, facebook, Gianni Agnelli, Lega nord, Paolo Costa, pdl, Politica, riforma, Silvio Berlusconi, sindaco venezia, venezia
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Fatti le ossa a Venezia , che poi dovrai esibirti da Premier. Ciao e complimenti.(occhio all’acqua alta.)
A venzia si deve fare le ossa? al amssimo i reumatismi.. per le ossa poteva scegliere di candidarsi a sindaco di Palermo…
La sua candidatura, per ora, è una notizia che non mi sconvolge. E’ uno dei ministri più amati dalla gente e credo che su Venezia possa fare una gran presa.
Rimane che fare il sindaco è un lavoro a tempo pieno e dubito lei riuscirà in un qualsiasi modo a svolgere bene la sua funzione, ovviamente ci sono assistenti, assistenti degli assistenti, segretari e via dicendo, questo la renderà un sindaco in differita. Affermare il contrario è andare contro al buon senso, spero che al di là delle frasi ad effetto questo possa essere chiaro a tutti.
Comunque, come in tutti gli affari italiani, chi vivrà vedrà.
Di Milano la Moratti ha fatto scempio, sacrificando la vivibilità della città in nome di una efficienza e di una apparenza che in realtà lasciano il tempo che trovano, mi auguro che lei, qualora eletto, sia ben accorto a non commettere gli stessi errori.
cordiali saluti
Venezia è una particella del Sud, anche se collocata al Nord.
Assistenzialisti, fatalisti, piagnoni e lamentosi.
Ci faresti solo una brutta figura, da “homo faber…” che non riuscirà ad insegnare detto concetto ai veneziani.
Lascia ai sindaci della sinistra questa gatta da pelare.
[...] Brunetta conferma sul suo blog di aver accettato la candidatura del PDL a sindaco di Venezia solo in aggiunta alla [...]
Carissimo Ministro Brunetta,
io mi auguro e spero che lei possa soddisfare a pieno le esigenze(qualora lei venisse eletto sindaco) di questa citta,’ in preda a un totale lassismo e permissivismo(con la filosofia non se magna a parte il sindaco uscente)dovra’ rimboccarsi le maniche e dovra rivoltare la citta’ come una calza,perche’ davvero qui le cose non funzionano..siamo perennemente in ammollo(negli ultimi anni con frequenze sempre piu’ elevate chissa’ perche..?)non ci sono case a prezzi umani,con quello che spendi d’affitto a venezia, per un modesto appartamento, nelle altre citta’ ti viene un lussuoso appartamento..non ci sono piu’ negozi dove acquistare generi alimentari,a parte qualche sparuto carissimo super mercato,chiudono i negozi per veneziani e aprono come funghi negozi di pelletterie cinesi,perennemente vuoti,chissa’ come vivono e dove prendono i soldi per continui nuovi acquisti?; negozi di articoli in pseudo vetro di murano(tutti qui sappiamo che quel tipo di vetro viene acquistato a padova dai cinesi a prezzi ridicoli) con prezzi esigui in saldi perenni al 50%,cosa per altro illegale,ma qui va’ tutto bene…Voglia davvero bene a questa citta’e come lei dice, usi il doppio incarico per aiutarla davvero..un consiglio: venga in mezzo alla gente perche’ siamo molto dubbiosi…la saluto Valentina Gheller
venezia una particella del sud? ma che sta dicendo, la finisca.. le sovvenzioni dello stato alla citta’ di palermo[ per non parlare di catania] per risollveral non si contano piu’, e dopo di quali assistenzilismi gode venezia?? il veneto manco e’ una regione a statuto speciale..
il comune di palermo per mantere un numero simili di dipendeti come quelli del comune di Genova spende 66.000.000 di euro in piu’… nonostante il comune di palermo percepisca dai trasferimenti stato regioni 480.000.000 milioni di euro, contro i 388.000.000 del comune di genova..
.
ah dimenticavo.. il sindaco del mio paesino ha dovuto rinunciare all’incarico da sindaco per fare il deputato all’ars.. e siamo in sicilia, mi aspettavo una caratura morale un tantino piu’ alta da chi predica cosi’ tanto..
ah dimenticavo lo sa che la regione sicilia per una voce riguardante gli ex deputati ARS spende 20.3 milioni di euro, quando la lombardia per la stessa voce ne spende meno di 7??
Buona sera Sig. Ministro,
come ho scritto su Face, credo che con Lei la Serenissima possa risorgere . Ci sarebbero molte cose da dire, ma sarebbe noioso. Le auguro di vincere con una bella maggioranza.
Con rispetto
Giancorrado Forin
Sempre per il signor Walter Moretti, che paragona Venezia a una citta del sud, il paragone glielo do io
La citta di Catania con 296.000 abitanti e’ un parco dipendenti di circa 3800 unita’ spende 145 milioni di euro
La citta di Venezia con 271.000 abitanti e un parco dipendenti di circa 3.031 unita’ spende 132.000.000 di euro, ovvero13.000.000 di euro in meno…
Onorevole Ministro, io e come tantissimi italiani non perdiamo le speranze che abbiamo riposto in lei, per noi è l’ultima spiaggia non ci deluda perchè noi ne andiamo fieri.
PS si sperava nella lega ma….
Le ultime spiaggie l’abbiamo già passate da 18anni,19 anni,
si chiamavano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Caro ministro e futuro SINDACO di VENEZIA spero che lei riesca a dare a questa città lo splendore che a perso con questa giunta e anche quella passata. Le auguro con tutto cuore di riuscire ad bucare le barriere di una città che per colpa anche di mestre e marghera vive ancora con giunte di sinistra! un grosso saluto:un suo grande ammiratore e anche del suo partito! P.S (dobbiamo farcela).
La ritengo uno dei pochi che riesce a concretizzare almeno in parte quello che dice e fa in modo che i cittadini si occupino ancora di politica.Continui e Le saremo riconoscenti poichè anche nel PDL si annidano cariatidi dall’annuncio facile,a cui non seguono i fatti.A proposito di tasse (anche se non è a Lei che bisognerebbe rivolgersi),quali sono le motivazioni che silentemente hanno fatto passare un balzello con beneficiaria la SIAE?
[...] suo blog del Ministo Renato Brunetta, nell’accettare la candidatura a Sindaco di Venezia dichiara: “Vi posso assicurare fin [...]
Renè, penso che oggi nel PDL non ci sia nessuno che abbia parlato così chiaramente come hai fatto tu.
E questo sono certa avrà scatenato molte invidie.
Detto questo, se ti senti di voler fare il sindaco, va bene. Ma gratuitamente. Insisto.
Ricordo che molti grandi avvocati in passato lavoravano per la Cassa Forense senza chiedere un centesimo.
E così per tante altre cariche professionali di categoria.
Dunque che non sia la carica di Sindaco una sorta di investitura ad imperatore, quanto un servigio di un cittadino per tanti altri cittadini.
Sarebbe un esempio per la P.A. e per l’Italia.
Colombina
salve,ministro brunetta,non lasci la carica da ministro,continui a fare il suo lavoro,di riforma della pubblica amministrazione.Si poteva candidare come sindaco di Palermo.
Il vergognoso decreto salvapoltrone[tanti saluti da tre$monti]
http://bit.ly/5tFUGN
E’ curioso notare solo commenti positivi a questa notizia, io credo invece che sia il massimo dell’ipocrisia! Vorrebbe dire fare due lavori e male tutti e due, se non altro per la mancanza di tempo. Probabilmente, oltre al nobel, si ritiene all’altezza di un oscar per gli effetti speciali! Credo che un po’ di umiltà farebbe bene a lei e a tutti gli italiani.
Aspetto con….ansia che venga riconosciuta la MERITOCRAZIA!!! Come e quando potremo vedere i risultati?
lei è la persona adatta per venezia ministro!! ma oggi volevo dirle un’altra cosa!! gli assenteisti documentati della provincia di perugia devono essere licenziati in tronco ed i sindacati ed i comunisti se li difendono devono essere presi a calci nel sedere e spediti per sempre sulla luna! non è concepibile ministro che i dipendenti privati sottopagati si fanno il mazzo per mandare avanti il paese ed il pubblico impiego sopra pagato sperperi con grande scelleratezza! questa è la prova dimostrata inoltre, ministro, che le province non servono a niente!! ed allora perchè non le eliminiamo??? non è ammissibile ministro che col debito pubblico che ci ritroviamo ci siano scellerati ed abietti personaggi pubblici dipendenti che approfittano del pubblico denaro!! e, ministro, licenziate in tronco anche i capi degli assenteisti della provincia di perugia perchè la colpa è soprattutto loro che sono pagati anche per sorvegliare e non sorvegliano un bel niente! nel pubblico impiego, ministro, esistono associazioni a delinquere per truffare lo stato e quindi per approfittare del pubblico denaro e quindi per approfittare delle tasse che gli operai del privato che producono veramente versano allo stato! facciamo piazza pulita ministro, ma soprattutto eliminiamo le province che non servono a niente e troverete anche i soldi per ridurre le tasse a chi veramente lavora, produce e paga le tasse!! datevi da fare ministro, ne abbiamo le palle veramente piene di tutto questo andazzo! ed il caso di perugia, ministro, sta anche a dimostrare che lei ha ancora tanto da fare e che la sua azione non ha ancora risolto del tutto il problema dell’assenteismo del puublico impiego!! ha cantato vittoria troppo ministro!!
ministro lei capisce che se vuole combattere l’assenteismo e quindi gli sperperi immani del pubblico impiego di conseguenza si deve battere anche per la completa eliminazione di tutte le province italiane che non servono assolutissimamente a niente!! e allora, ministro, si dia da fare anche in questo senso!! il tempo delle vacche grasse, ministro, è finito da tempo, lo ha capito??? e se lo ha capito si batta e combatta per la eliminazione di tutte le province italiane, glielo voglio ripetere un milione di volte così le entra bene nella testa!! noi italiani non ne possiamo più di questi sperperi enormi, come non ne potevamo più dei misfatti e delle stratosferiche ruberie di tutti i politici e partiti politici all’epoca di craxi, ma craxi ed il PSI, ministro, erano alla testa di tutta quella orrida masnada di banditi!!
poi, ministro, se noi cittadini italiani vi lanciamo le monetine perchè non fate il vostro dovere non dite che gli scellerati siamo noi!! scellerato ministro è chi non fa il proprio dovere e ruba il denaro pubblico o lacsia che altri lo rubino, che è la stessa cosa!! ministro brunetta, lei sotto questo di punta di vista sta nell’occhio del ciclone proprio per la carica che ricopre!! fini ad ora ha lavorato benissimo ministro ma come ha visto non è bastato ed allora continui con maggiore accanimento sulla strada che ha intrapreso e si batta per la eliminazione di tutte le province che è meglio ancora!! questi sono i suoi precisi grandissimi doveri in questo momento!!
forte questo! –
“È vero che Venezia richiede quell’impegno ma è anche vero che, per le peculiarità delle tante questioni lì in essere, la presenza di un sindaco-ministro non può che giovare, non fosse altro per il fatto che la nostra città avrebbe il proprio primo cittadino che siede in consiglio dei ministri, dove molte di quelle questioni si discutono e si affrontano.” –
una mano lava l’altra…sono sicurissima che è questo che ci voleva per Venezia e già la vedo gloriosa come ai tempi del Ducato.
BRAVO BRUNETTA!!!
ma rinunci ad entrambi e diventi ministro della giustizia!
Io so de Roma e ci ho lavorato 3 anni a Venessia nella PA….uno schifo la città è tenuta male…un vero peccato!! Prima di tutto DEPURARE LE ACQUE DEI CANALI che PUZZANO…. poi….restaurare la gran parte dei bellissimi palazzi antichi …secondo educare le donne Veneziane a non fare troppo le complicate le difficili le superbe e le malfidate….e non mi dilungo!! In tre anni che sono stato li avessi avuto la compagnia di qualcuna macchè …guardano nell’uomo solo estetica e portafoglio…idem in tutto il Veneto….ciao
LE VENEZIANE E LE VENETE SE LA TIRANO TROPPO E PENSANO DI AVERCELA SOLO LORO!!! Guardatevi un po sto sito: http://www.seduction.net
http://bit.ly/8NrVuV
Visite fiscali: Brunetta cambia ancora gli orari,
ma nel Decreto c’è una falla
[...]
Il Ministro ha ritenuto comunque utile conservare anche nel nuovo decreto, questo, molto teorico, deterrente. Ma, come in tutti i “drammi sociali” che si rispettino, la parte finale del Decreto riserva una sorpresa, invero un colpo di scena.
Così infatti recita l’art. 2, ultimo capoverso: “Sono, altresì, esclusi i dipendenti nei confronti dei quali è stata già effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato”.
[..]
Con il nuovo decreto, tenuto conto che le Pubbliche Amministrazioni dispongono “fin dal primo giorno di assenza”, la visita fiscale, il dipendente che alla prima visita venga riconosciuto ammalato e al quale venga altresì confermata la prognosi, per tutta la durata di questa, avrà la certezza che nessun altra visita fiscale verrà effettuata.
La disposizione è stata accolta con sorpresa dalle Amministrazioni, perché almeno stando alla lettera del nuovo decreto e fino a nuovo ordine, nei confronti del dipendente che alla visita fiscale, normalmente disposta ed effettuata nei primi giorni di malattia, si è visto confermare, per esempio, una prognosi di giorni 30, non potrà essere disposta per tutto questo periodo, nessuna ulteriore visita fiscale di controllo…
mamma mia sono contentoc he il ministro ha letto i commenti e che abbia capito che la carica di ministro e sindaco non sono compatibili benche’ esista bassolino sindaco nel 1998 mentre la legge che regola i conflitti di interesse e’ legge del 20 luglio sempre del 2004 n.215 che si occupa delle ”Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi.
Comunque per completare il discorso credo che bisogna sottoliniere che un semplice decreto legge non sia risolutivo del cosa, bisognerebbe passare tramite una proposta di legge e quindi il parlamnte (giacche’ stiamo discutendo di leggi elettorali) ed e’ quindi giusto che abbiano il piu’ alto consenso possibile. lo stesso si dica per le riforme costrituzioneli, comunque a parte cio’, penso che la riforma piu’ urgente sia la PPAA. in questo senso volevo far notare alcune cose.
La gestione pentapartitica degli anni 80-90 incentrava il tutto su una politica economica basata sull’indebitamento pubblico, il che non e’ sbagliato in via di principio purche’ gli investimenti fatti abbiano un ritorno economico in futuro. Purtroppo cio’ non e’ avvenuto con l’effetto di avere infrestrutture di paese vetuste ed un debito annuo da onorare che incide fortemente sulle politiche di bilancio (bene fa tremonti a frenare la spesa). in queste condizioni un recupero della spesa e’ ineludibile, ma come fare?
mi permetta di farle notare che la politica di outsorcing della PPAA messa in atto credo dal primo ministro amato piu’ che avviare un circolo virtuoso ha creato un aumento della spesa.
Insomma bisognerebbe dae un colpo alla botte e uno al cercio. la botte in questo caso e’ un recupero di chi lavora nelle PPAA e questo lo sta facendo in modo egregio, invece mi duole notare che dall’altro canto mancan il colpo al cerchio, in aprticolare mi riferisco alle spese che ogni PPAA
mamma mia sono contentoc he il ministro ha letto i commenti e che abbia capito che la carica di ministro e sindaco non sono compatibili benche’ esista bassolino sindaco nel 1998 mentre la legge che regola i conflitti di interesse e’ legge del 20 luglio sempre del 2004 n.215 che si occupa delle ”Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi.
Comunque per completare il discorso credo che bisogna sottoliniere che un semplice decreto legge non sia risolutivo del cosa, bisognerebbe passare tramite una proposta di legge e quindi il parlamnte (giacche’ stiamo discutendo di leggi elettorali) ed e’ quindi giusto che abbiano il piu’ alto consenso possibile. lo stesso si dica per le riforme costrituzioneli, comunque a parte cio’, penso che la riforma piu’ urgente sia la PPAA. in questo senso volevo far notare alcune cose.
La gestione pentapartitica degli anni 80-90 incentrava il tutto su una politica economica basata sull’indebitamento pubblico, il che non e’ sbagliato in via di principio purche’ gli investimenti fatti abbiano un ritorno economico in futuro. Purtroppo cio’ non e’ avvenuto con l’effetto di avere infrestrutture di paese vetuste ed un debito annuo da onorare che incide fortemente sulle politiche di bilancio (bene fa tremonti a frenare la spesa). in queste condizioni un recupero della spesa e’ ineludibile, ma come fare?
mi permetta di farle notare che la politica di outsorcing della PPAA messa in atto credo dal primo ministro amato piu’ che avviare un circolo virtuoso ha creato un aumento della spesa.
Insomma bisognerebbe dae un colpo alla botte e uno al cercio. la botte in questo caso e’ un recupero di chi lavora nelle PPAA e questo lo sta facendo in modo egregio, invece mi duole notare che dall’altro canto mancan il colpo al cerchio, in aprticolare mi riferisco alle spese che ogni PPAA esercita come ad esempio spese epr ristrutturazioni, acquisti di beni e servizi etc.
perche’ ad esempio non verificare qaunto si spende e soprattuto come si spende in appalti dati a ditte esterne?
venezia è una città molto importante, ministro, per tutta l’umanità e non merita di essere governata da un sindaco comunista per giunta filosofo, perchè la filosfia, minisatro, è pura chiacchiere ed amministrare una città è l’esatto contrario! lei lo può fare, ministro, meglio di chiunque altro e soprattutto meglio dei comunisti che non sono buoni a fare assolutamente nulla! sono solo buoni i comunisti ad essere massimamente inefficienti e massimamenti dispendiosi per le casse pubbliche ministro!! d’altronde se il deficit dello stato è stratosferico, la colpa è anche dei comunisti che hanno sempre spartito le laute torte che affluivano nelle casse sciagurate di tutti i partiti italiani, non soltanto del psi di craxi e di chi lo ha preceduto!! certamente non è colpa di berlusconi che adesso ha l’arduo compito di ripianarlo, ministro!!
il colpo alla botte, ministro, è la lotta all’evasione fiscale mentre il colpo al cerchio è la lotta a tutti gli sperperi della pubblica amministrazione e alle varie tangenti e ruberie di chi fa parte della pubblica amministrazione, politici compresi, e vedrà ministro che di soldi ne troverete a iosa per risolvere tutti i problemi economici dell’italia e degli italiani! intanto cominciate col licenziare i dipendeti della provincia di perugia che vistavano il tesserino ed andavano via ed anche i loro superiori!! e non li rimpiazzate, ministro, perchè se non lavoravano vuol dire che erano superflui! già così ministro recupererete un 150 mila euro all’anno!! vede ministro?? basta poco che ci vuole??? però, ministro, bisogna volere!!! mi sa che lei, ministro, non ha ancora fatto molto per combattere gli abusi e l’assenteismo nella pubblica amministrazione!! ministro, abbiamo cantato vittoria troppo presto!!
lei sa molto meglio di me, ministro, che il caso dell’assenteismo di perugia è solo la punta di un iceberg che è immenso! ministro, pediniamo e riprendiamo con telecamere tutti i pubblici dipendenti d’italia e quando li becchiamo in simili circostanze licenziamoli!!! solo così ministro, ne stia pur certo, recupereremo milioni di euro a palate!! inoltre ministro questo caso di perugià è la dimostrazione provatissima che dobbiamo eliminare tutte le province d’italia che tanto non servono a niente e salvare solo i dipendenti che lo meritano, qualcuno c’è ministro!!!
ministro sono talmente ammaestrate le scimmiette dipietriste e comuniste che i lore Dèi (di pietro e santoro) gli hanno fatto credere persino che in italia non c’è libertà d’informazione, nonostante dal 1994 ad oggi tutte le televisioni d’italia non facciano altro che sparlare a vanvera e a sproposito di berlusconi! si può essere più scimmiette ammaestrate di così ministro??? io penso proprio di no!! specialmente santoro poi!!! proprio lui parla di mancanza di libertà di stampa! in italia, ministro, c’è troppa libertà di dire minchiate attraverso la stampa e la tv, specialmente quella pubblica, la qual cosa è veramente intollerabile!!
in questo momento, ministro, la mussolino sta dicendo in tv (rai 2) che in romania non esistono i campi nomadi come in italia e che gli zingari vivono nei condomini insieme alla gente normale!! ministro, se ci fa caso, è proprio quello che vado sostenendo io in questo blog da lungo tempo!! ed invece, ministro, che cosa ha fatto il sindaco di venezia a tal proposito? ha costruito villette di lusso agli zingari veneziani a spese dei lavotratori italiani che non arrivano a fine mese!! i campi nomadi, ministro, e lo ripeto per l’ennesima volta, vanno completamente smantellati e gli zingari devono andare a lavorare, devono vivere nei condomini e devono mandare i figli a scuola!! soltanto così si può parlare di integrazione ministro, tutto il resto è la solita ipocrisia comunista che non ha portato mai a nulla di buono!!! in questo momento c’è il solito deficiente di sinistra, sempre in tv, che difende i campi nomadi!! non c’è niente da fare, le scimmiette ammaestrate non cambiano nemmeno di fronte all’evidenza più evidente!!
ugoz candidati tu per venezia! sei uno che ha le idee chiare tu!
ma quindi ministro se perderai a venezia continuerai tranquillo a fare il ministro? è vero che sei un genio!
non c’è niente di peggio al mondo degli squallidi, allucinati ed ipocriti dipietristi e comunisti italiani, ministro!!! a parte ovviamente le iene della savana africana!!
Caro Ugoz, non è che fai parte dello staf del Magnifico Ministro? Il sospetto mi è venuto: forumista accanito, nei tuoi discorsi sei servile come un cane col suo padrone; il dubbio è lecito! Che mi rispondi?
Dai ugoz riporta il bastone!
arf arf!
Sig. Michele,per come ho letto io, Brunetta se vincerà farà il Ministro e il Sindaco. ma perchè Pur di plaudire sempre e comunque non capite o fate finta di non capire?
Sig. Michele ma perchè voi che non vedete altro che il ministro Brunetta non fate anche un poco di autocritica?
Ad esempio:”1.400 dipendenti di troppo, segretarie pagate come direttori.
La presidenza del Consiglio in una reggia.
A palazzo Chigi lavorano ben 4.500 persone, oltre 1.400 in più di quelle previste nella pianta organica, a dimostrazione del fatto che quella dei dipendenti è ormai una spesa fuori controllo.
La corsa dei costi di Palazzo Chigi sembra infatti ormai inarrestabile: 3 miliardi 621 milioni nel 2006; 4 miliardi 280 milioni nel 2007; ancora di più, 4 miliardi 294 milioni, nel 2008. Soldi che se ne vanno per mille rivoli e che finanziano le strutture che sono proliferate sotto il governo Berlusconi tra uffici di diretta collaborazione (23) e dipartimenti retti da sottosegretari e ministri senza portafoglio: i centri di spesa in bilancio sono ben 19.”
E provare a guardare dentro casa e a 2 passi di casa prima di andare a vedere cosa fanno gli altri?
…auspicavo e immaginavo che i vertici del pdl (berlusconi)avrebbero candidato brunetta a sindaco di venezia, e’ la scelta giusta x una citta’ che deve risollevarsi da un lungo e progressivo, ma non inevitabile, degrado sociale, urbano, economico, culturale, ecc. so che il ministro fara’ bene, ha il temperamento, la giusta ambizione, l’esperienza e le idee per riuscire in una difficile sfida. ho solo qualche perplessita’ dul doppio incarico, perche’, sull’onda del gradimento popolare x quello che sta faccendo, non vorrei che si lasciasse, per cosi’ dire, prendere la mano presumendo troppo dalle sue forze. sono comunque sicuro che sapra’ dimostrarci il contrario. allora avanti ministro perche’ finalmente per venezia e’ giunta l’ora di cambiare registro. noi faremo il possibile e l’impossibile per darti una mano.
Ministro si faccia clonare e venga a salvare la Calabria!
ministro, lo sa benissimo che se c’è una persona che può fare il sindaco di venezia meglio di chiunque altro è lei!! ha le idee chiare, ha le giuste idee e la voglia e la determinazione soprattutto di concretizzarle! e poi, c’è sempre berlusconi che le può dare degi ottimi consigli! d’altronde ministro fare meglio di cacciari non è difficile ma non per cacciari che è una brava persona, il problema è che è comunista ed è filosofo (il peggio del peggio quindi) e che “c’azzecca” con l’amministrare una città come venezia che è patrimonio dell’umanità!!??
per amministrare una città come venezia, ministro, ci vuole concretezza e coim opetenza economica non la filosofia che è solo sofistica teoria!! la filosofia, ministro, è un gioco dell’intelletto, ma anche se c’entra l’intelletto sempre di gioco si tratta!! ed invece ministro per domare l’alta marea ci vogliono altre conoscenze e competenze. la filosofia ministro, tanto per farle capire, non ha mai riempito le pance di chicchesia!!
mi sembrano lle solite chiacchiere senza sostanza e il solito cumular cariche, se la riforma è un flop non si capisce perché il ministro dovrebbe essere in grado di gestire il flop e aggiungerci il governo di una città sperando di combinare qualcosa di utile
e infatti Brunetta pensa sicuramente ad altro, alla sua immagine, al suo prestigio, alla rivincita presso quei veneziani che lo hanno sempre ritenuto un palloncino gonfiato
niente di buono per i veneziani
signor ministro.. lei.. è il predica bene e razzola male in persona.. io sono un dipendente pubblico e non posso fare altro lavoro, altrimenti rischio il licenziamento.. lei invece sindaco e ministro.. non ha abbastanza soldi? non pensa che fare due lavori è un buon modo per farli male tutti e due?
Non pensa che tutte le sue battaglie sono solo aria con la sua candidatura?
É ovvio che il pdl l’ha messa li non per le sue potenzialità, ma per l’immagine che si è costruito.. un’immagine, che ovviamente, per chi vive negl i enti pubblici.. è lontana dalla realtà dei fatti e della vita di tutti i giorni..
gli italiani sono lenti, ma capiranno ..
Onestamente non ho idea se e come riuscirà rivestire due ruoli così importanti senza contare le ore di docenza a Roma. Se poi avesse anche qualche altro incarico, mi permetta di dubitare su un risultato positivo. Credo invece che riducendo alle due cariche di Ministro e Sindaco, con le sue doti e capacità organizzative, riuscirà senza dubbio ad espletare al meglio gli oneri e le incombenze ma anche le gioie che certamente la sua “carica” produrrà.
Scelga un buon Staff e certamente riuscirà ad alleggerire molti pesi pur gestendoli.
Caro ministro,
Le auguro tutto il bene, che possa vincere e farcela a lavorare nel migliore dei modi.
Salve, Ilaria.
Cari forumisti di questo sito
Il Ministro Brunetta o chi ne fa le veci, questa sera cancellerà tutti i commenti a lui sgraditi, lasciando solo quelli di fido ugoz e pochi altri.
Saluti
Ecco sig. Ministro, faccia come dice Manola, si scelga un buon staff così il lavoro lo faranno loro ed i meriti suoi, come sempre. Dimenticavo, però paghi il suo personale una CICCA come milioni di italiani, poveri mortali.
Egregio Signor Ministro …. ecco un pensierino per Lei.
http://www.youtube.com/watch?v=ociw6Qlvo0M
Buongiorno sig. Ministro,Le scrivo per renderLa partecipe di un problema che stanno vivendo in questo momento i giovani restauratori che vivono e dovrebbero lavorare nella Sua meravigliosa Città. Ho una figlia,Marinella Chiolerio, che dopo aver conseguito il diploma artistico prima e il diploma all’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como poi, è riuscita dopo tanti sacrifci affrontati ad arrivare a Venezia. All’inizio ha trovato lavoro, però dall’agosto 2009 tutto è fermo.Non sto ad elencarLe tutto ciò ha fatto finora perchè il suo curriculum è veramente consistente. Ci tengo a precisarLe che non è mai stata raccomandata,ciò che sa e che ha fatto è tutto merito del suo impegno e dei suoi sacrifici e posso asicurarLe che sono stati veramente tanti.Le rendo l’idea dicendole che non può permettersi di vivere da sola? Giustamente Lei dice che deve prevalere la meritocrazia,sono d’accordo ma non ho ancora avuto il piacere di incontrarla nel nostro Paese. Mi creda, non è facile proseguire in questo modo,specialmente in una città dove l’arte non manca di certo. Marinella non chiede privilegi,chiede solo di poter lavorare.Se dovesse desiderare di consultare il suo curriculum sarò lieta di inviarglieLo.Sono una mamma fiduciosa,La saluto e Le auguro un ottimo esito per tutti i suoi lavori.Anna
«Dare 500 euro al mese ai giovani agendo sulle pensioni di anzianità.» E’ l’ultima “cazzata” – non troviamo altri termini per definirla – del ministro Renato Brunetta per agevolare l’uscita dei ragazzi dalla casa di mamma e papà «per legge» a 18 anni. Ma se a destra c’è un problema, che qualcuno sta disperatamente cercando di risolvere affogandolo in “laguna”, a sinistra non è che vada meglio. La “S.p.a. Massimo D’alema – Pierluigi Bersani” ha incassato ieri sera, dopo lo schiaffo della Bonino, un altro sonoro schiaffone. Lo smacco più pesante: la sconfitta del suo candidato alle primarie del centrosinistra in Puglia. Primarie, il cui istituto è ancora tutto da scrivere dal momento che le “elezioni fatte in casa PD” si tengono laddove ce n’è la convenienza, e si saltano di pari passo, come accaduto per la regione Lazio laddove detta convenienza il duo D’Alema-Bersani non l’hanno mai ravvisata! Insomma in Puglia ha vinto Nichi Vendola, ma a differenza di cinque anni fa – quando battè lo stesso avversario di ieri, Francesco Boccia, con il distacco risicato di 1600 voti – stavolta ha fatto il pienone: 73 per cento contro 27. Una valanga!
ma forse no. Non è detto! dipende da come opererà e da quanto tempo pensa di dedicare al lavoro di minisreo e di sindaco. Per me nn è sicuramente una buona idea!
Gentile Ministro,
sono un cittadino veneziano (Cannaregio) ed in quanto elettore alle prossime comunali, sarei molto interessato Lei potesse spazzar via alcuni dubbi riguardo la Sua candidatura. Da più parti
Le sono state mosse accuse riguardo la Sua attività di euro-parlamentare, in particolare riguardo l’assenteismo. Non avendo trovato delle Sue dichiarazioni pubbliche sull’argomento mi sono deciso a scriverLe, spinto anche da un servizio comparso su L’Espresso (http://www.youtube.com/watch?v=QOhf9NO_ePA).
In particolare mi preme chiederLe se i suoi numerosi impegni (Ministro della Repubblica, saggista, docente universitario) non siano un ostacolo alle responsabilità che una città così delicata come Venezia richiede.
Distinti Saluti
Marco
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LiberalVox offre la possibilità di partecipare ad un progetto giovane, dinamico e ambizioso. L’occasione giusta per fare esperienza in quella che vuole essere anche una palestra per giovani giornalisti. Grande visibilità. Centinaia di migliaia sono gli accessi al nostro Network: il più seguito dalla stampa, dalla politica, dai cittadini!
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