La provocazione del ministro Brunetta: «Una legge anti bamboccioni»

«Tutti fuori casa a 18 anni per legge», è la provocazione del ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta che scatena inevitabilmente un dibattito dentro e fuori il Governo.
Tutto comincia con un’intervista radiofonica in cui Brunetta confessa un peccato originale per il nemico numero uno dei fannulloni. Anch’io, dice, sono stato un cocco di mamma. «Fino a quando non sono andato a vivere da solo a trent’anni era mia madre che la mattina mi rifaceva il letto», rivela il ministro della Pubblica amministrazione, che ora si è ravveduto e, vergognandosi di quel passato da viziatello, propone «un po’ scherzando» una legge che obblighi i giovani ad uscire di casa appena compiuti 18 anni. Certo è una legge che per lui non vale più, visto che la maggiore età l’ha passata da un pezzo e nel frattempo si è goduto il suo lungo periodo da «bamboccione» felice con lavatura, stiratura e pappa quotidiana garantita da mammà. Adesso però ha deciso che è ora di dire basta ai fannulloni, ai bamboccioni e a tutti gli «oni» in generale.
“I bamboccioni sono in realtà vittime di un sistema di cui sono responsabili i genitori” ma aggiunge che sta «un po’ scherzando». Chi dovrebbe obbligare i genitori a cacciare di casa i figli a 18 anni? Chi li manterrebbe? In quale casa andrebbero? E perché mai il governo dovrebbe farlo ed essere poi costretto a varare un assegno di sostegno per diciottenni homeless e senza lavoro? A Brunetta risponde il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli. «Sono il primo a schierarmi contro i cosiddetti bamboccioni», dice Calderoli, riferendosi alla sentenza del Tribunale di Bergamo che ha condannato un artigiano di 60 anni a pagare gli alimenti alla figlia 32enne, iscritta fuori corso all’Università da 8 anni. Ma «l’amico Brunetta con la proposta di una legge per far uscire i giovani dalla famiglia al raggiungimento dei 18 anni mi sembra l’abbia fatta fuori dal vaso», commenta il ministro.
«Questa proposta rappresenterebbe un’ingerenza inaccettabile nella vita delle famiglie, dei singoli e delle loro decisioni», prosegue Calderoli. Interviene anche Giorgia Meloni, ministro per le Politiche giovanili che propone, anche lei un po’ scherzando, di colpire i «vecchi» baby pensionati, imponendo «a chi è andato in pensione a 40 anni di dare indietro i soldi presi fino ad ora». Dice la sua anche il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini secondo cui «non si può generalizzare, né affrontare in maniera semplicistica questioni come questa. Con la crisi economica è innegabile che i ragazzi abbiano difficoltà a trovare un lavoro, figuriamoci un alloggio per conto loro, e non li si può definire bamboccioni per questo».
Fonte: Il giornale
Tag: bamboccioni, brunetta, calderoli, casa, disoccupazione, giovani, italiani, lavoro
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Ministro Brunetta, mi delude, si mette al pari di Schioppa ? Tutti fuori a 18 anni..!
Sono una madre di 47 anni… e vorrei sapere, come camperebbero questi ragazzi con il lavoro che non c’è ?? Forse quando lei è uscito di casa il lavoro c’era, oggi non c’è e nemmeno le case, mi sembra veramente assurdo ciò che dice. Io l’ho sempre sostenuta in tutte le sue campagne, ma qui delude parecchio, io sono madre di 2 ragazzi di 21 e 27 anni, il più grande nonostante abbia lavoro e voglia rendersi indipendente anche come casa, ha fatto i conti e, per vivere non avrebbe i soldi, pagando, mutuo, bollette e quant’altro…
Forse voi politici prima di aprire bocca e dare fiato dovreste, scendere in piazza in mezzo alla gente comune, per un po e vedere come campa.
Quindi prendere i nostri stipendi, pagare il mutuo, pagare le bollette,prendere i mezzi pubblici, stare in mezzo al traffico e fare le file dappertutto.
E’ facile parlare quando si hanno tutti i privilegi che avete voi, non si può fare politica a nostro favore, quando tra il popolo e voi c’è un’ abisso economico.
Gentile Ministro,
ho 40 anni e vivo con mia madre e mia sorella.
Sono una persona che si da da fare, ma nonostante questo, sembra che io mi debba fare giudicare da lei come un bamboccione.
In 3 riusciamo a malapena a pagare tutto e a vivere da persone dignitose.
E se poi dovesse capitare qualcosa a mia madre ?
Io e mia sorella saremmo quasi dei barboni…
La prego… io non conosco la sua storia, e non mi permetto di giudicarla.. ma prima di parlare apra la finestra e controlli se “lo stato” fa quanto necessario per sviluppare lavoro e di conseguenza reddito.
Nessuno vuole fare il fannullone..
anzi..
cerchiamo di lottare con tutte le nostre forze per arrivare non a fine mese, ma a domani.
Buona giornata.
Ministro, sono un “ragazzo” di 40 anni .
Capisco la sua provocazione e le dico che ha ragione !!!
CRISTO SANTO DIAMO UNA SVEGLIATA ALL’ESERCITO DI RINCOGLIONITI CHE STA’ AVANZANDO CREANDO INEVITABILI PROBLEMI FUTURI A TUTTI QUELLI CHE HANNO VOGLIA DI LAVORARE NEL NOSTRO SPLENDIDO PAESE !
Conosco un sacco di miei coetanei che andrebbero ammazzati , maledetti vampiri che non aspettano altro che arrivi il fine mese per succhiare i soldi della pensione dei loro genitori .
MINISTRO E’ UNO SCHIFO HA RAGIONE !
caro,minisrto che ne pensa di cominciare a lavorare per la gente, e non solo per farsi un pò di pubblicità in tv???Perchè lei già lo sà che con queste provocazioni tutti i media parleranno di lei’, poi lei smentirà,poi spiegherà meglio,poi…… ma alla fine niente si è fatto per i giovani e niente si farà!!!!
Gentile Ministro,
apprezzo la sua provocazione perchè il problema esiste. Non si arrabbierà di certo se però tale esternazione la inseriamo stabilmente fra le proposte da prendersi con lo il giusto spirito della provocazione immagino?
Con massima stima,
un suo ex studente (Uniroma2)
ho vissuto in famiglia fino alla fine degli studi universitari anche perchè non provengo da famiglia ricca e i miei genitori non potevano permetersi un altro affitto ciononostante mia mamma, persona dotata di buon senso e molto intelligente mi ha abituato a fare il letto rassettare la camera e lavarmi la biancheria, mia moglie ed io faccaimo altrettanto con nostro figlio il quale è sereno e accetta di buon grado la situazione forse gli italiani hanno sbagliato ad consentire la nomina di un bamboccione come brunetta?
sicuramente si
assento alla proposta e visto che “l’auto blu non si nega a nessuno” un appartamento gratuito per i nostri figli brunetta spero non ce lo negherà se poi vogliamo magari anche una colf purche a spese dello stato
Fuori di casa a 18 anni, sempre se lui è capace di travargli un posto di lavoro. Io non so se va a vedere troppe volte film di fantascienza e ha i piedi per terra.
Il più amato dagli italiani lo dice lui ?????, sono sparate come
Berlusconi. NON SIAMO MICA DEI DEFICENTI…
Ministro, lei è partito molto bene nel suo operato e sta finendo molto male, anche se questa minestra riscaldata del pessimo cuoco Padoa Schioppa, è più che altro una battuta, fatta da uno che oltre a intascarsi un corpulento stipendio,ne fa intascare al suo staff di raccomandati ,ecco l’elenco degli stipendi dello staff del ministro Brunetta che percepiscono soldi pubblici:
Spicca su tutti, al primo posto, il Cons. Filippo Patroni Griffi, Capo Gabinetto, che alla voce “Stipendio” scrive “Conserva il suo trattamento economico fondamentale”, senza entrare nel dettaglio, mentre sotto “Emolumento Accessorio” compare un bel 85 mila euro.
Certo un accessorio molto comodo. Sua Altezza Renato II avrà avuto i suoi buoni motivi, magari super Filippo ramazza pure per terra prima di chiudere il ministero.
Le Vice Capo Gabinetto Caterina Guama e Germana Panzironi, invece, che conservano anch’esse un vago “trattamento economico fondamentale”, vantano rispettivamente un “accessorio” di 61.705,49 e 55.826,46 euro l’anno. E supponiamo che loro, mentre Filippo ramazza, puliscano i vetri e tutte le maniglie placcate ottone del grande edificio pubblico. Il Dott. Enrico Pellizzari, Consigliere per le Relazioni Istituzionali, ad uno stipendio base di 84.962,44 euro l’anno va a sommare un accessorio di 34.300 euro, ma lui è quello che cura anche la manutenzione della corsia preferenziale dei tornelli, quindi è giustificato. Abbiamo poi la Dott.ssa Stefania Profili, Segretaria Particolare del Ministro, che percepisce un lordo di 51.392,75 euro annui più un accessorio di 34.306,36 euro. Ma lei è “particolare” e non fa testo. Il Portavoce Vittorio Pezzato, che appunto, come dice la parola stessa, “porta la voce di .Brunetta”, ha un accessorio di 43 mila euro secchi più uno stipendio base di oltre 51 mila euro.
Insomma, per non essere pedanti, diciamo che un’idea ce la siamo fatta e possiamo concludere con il Dott. Renzo Turatto, addirittura Capo della Segreteria Tecnica, che tra emolumenti vari, stipendi base, particolarismi, meritocrazia allo stato puro e tanta buona volontà arriva circa a 140 mila euro lordi l’anno.
TUTTE QUESTE PERSONE E I LORO FIGLI NON SONO DI CERTO “BAMBOCCIONI!”
Gentile ministro Brunetta,
anticipandole tutta la mia stima per l’egregio lavoro svolto sin ora da lei e dal suo dicastero, la pregherei di valutare piu’ attentamente la relatà con la quale “una bambocciona di 37 anni”
o considerata tale secondo i suoi parametri,e come la sottoscritta un’infinità di persone, nonostante si mantenga autonomamente, è costretta comunque a condividere con i propri genitori i costi per un “normale” tenore di vita. Il carico fiscale che grava sulle aziende rende MOLTO difficoltosa la corretta assunzione di personale,con le necessarie garanzie di continuità che occorrono per poter sottoscrivere un mutuo o alla peggio un contratto di affitto. Tale situazione riguarda ancor di piu’ alcuni soggetti, come me, che a causa dell’età avanzata (e ribadisco 37 anni!!!!) non godono di nessuna agevolazione fiscale, privilegiando chi non supera i 29 anni con un contratto di apprendistato, che spesso, per le ragioni sopra elencate, non viene rinnovato. A questo punto per lavorare si rende necessario o lavorare in nero, o lavorare in proprio con una partita iva… ma in quest’ultima ipotesi, mi permetta il tono scarcastico, mi dica “quanto dovremmo fatturare con una ditta individuale per poter realizzare un entrata netta sufficiente a garantire il minimo necessario alla sopravvivenza??”, visto che tolte le tasse e le spese (tutte a nostro carico) rimane a malapena il 50% di quanto guadagnato?
Se per bamboccione si intende il fannullone che approfitta dei propri familiari, rimanendo a loro carico economicamente (e non solo), mi creda, ce ne sono pochi, è piu’ condivisa sicuramente l’impossibilità e la frustrazione di non poter essere autonomi perchè non ci sono opportunità lavorative adeguate che permettano alle persone (perchè non si parla solo di giovani appena maggiorenni cosiddetti “giovani”)di vivere dignitosamente, e in libertà, perchè senza un lavoro che ci permettà l’indipendenza economica,e quindi la realizzazione di un benchè minimo progetto, non c’è nessuna libertà.
ministro brunetta ora che si è occupato dei bamboccioni si occupi pure della riforma dell’oroscopo, delle parole crociate e dello scopone scientifico e magari pure della briscola e del gioco della dama! ma mi faccia il piacere, ministro brunetta!! se un ragazzo o una ragazza si trovano magnificamente bene nella casa dei propri genitori, ministro brunetta, a chi dànno fastidio???!!! e perchè dovrebbero andare a vivere quasi sempre molto molto peggio da soli??? e se uno non ha intenzione di sposarsi visto i tempi che corrono (stipendi bassi e separazioni e divorzi a non finire con relative spese di mantenumento) perchè lei vuole farlo lanciare in una vera e propria avventura??? lei lo sa ministro brunetta quante persone si sono rovinate per essersi sposate e poi separate?? s’informi ministro brunetta, visto che è tantissimo disinformato come mi sembra molto evidente!!
cara Rosanna,
(che “noiosa” cit. e n.d.r.) fai come me. sono una giornalista. sono amica delle persone giuste. professo, se del caso, una idea politica quando mi fa comodo. mi sono trovata un marito. c’ho amici – colleghi (tamarri n.d.r.) ho fatto due figli. c’ho la baby sitter. c’ho colleghi autoreferenziali che si scrivono il pezzo e se lo leggono tra loro (alla faccia del tentativo di piacere al pubblico n.d.r.).
sostengo un amico collega (molto tamarro con compagna tamarra n.d.r.), ed alle volte gli cedo la rubrica per permettergli di scrivere quello che gli pare su tutto e tutti.
sono una scalatrice sociale (come molti dei miei colleghi e l’amico tamarro con compagna tamarra).
tutto ciò detto, ero sperduta a Brighton e sono tornata:
alla grande!
Lena
e quale sarebbe il motivo ministro brunetta per cui secondo lei è tantissimo importante che i giovani lascino le case dei propri genitori per andare a vivere da soli?? mi sa dire che cosa ci gudagnano??? ministro brunetta lei lo sa che con i tempi che corrono tante persone che si sono create una famiglia sono costrette per arrivare a fine mese a tornare a vivere con i propri genitori?? ed anche tanti uomini separati che devono passare gli alimenti alla moglie e ai figli sono costretti a ritornare a vivere con i genitori altrimenti farebbero letteralmente la fame e dovrebbero dormire sotto i ponti dei fiumi?? ci sono tanti giovani ceh guadagnano 800/900 euro al mese ed i genitori li lasciano vivere con loro proprio per dare la possibilità ai figli di mettere qualcosa da parte per poter comprare la casa quando si sposano se si dovessero sposare!!
Un tempo c’era l’obbligo di uscire di casa a 18 anni, ma è stato abolito: era la leva militare. Al suo posto propongo un anno di servizio civile obbligatorio per tutti, fuori dalla Regione di residenza. Ho l’impressione che i costi sarebbero ampiamente compensati dai benefici in termini educativi (allontanamento dal nido e adattamento a situazioni disagiate) e di utilità sociale.
Hmm un’altra bella proposta intelligente del grande ministro ha ha
e che c’entra la sentenza di bergamo ministro brunetta?’ anche io non la condivido!! è chiaro che ad una certa età bisogna lavorare ma il lavoro bisogna anche che esista e per fare in modo che il lavoro esista per tutti occorre pure che i politici si diano da fare in questo senso perchè ministro brunetta, come ho già postato altre volte, la piena occupazione in italia è possibilissima, occorre soltanto che voi politici insieme ai sindacati e agli imprenditori vi diate da fare!! la sentenza di bergamo non c’entra un fico secco perchè per vivere in casa insieme ai genitori è chiaro che devono essere d’accordo anche i genitori! se genitori che non hanno problemi di arrivare a fine mese, ministro, hanno un figlio precario che guadagna 800/900 euro al mese (quando li guadagna) con il rischio pure della cassa integrazione o della perdita del posto di lavoro ove vuole che lo mandino?? in merito ai bamboccioni ministro i casi sono tantissimi e non occorre proprio che vi mettiate in mezzo voi politici che tante volte le cose le peggiorate anzichè migliorarle!! lasciate che i fatti privati i cittadini se li risolvano da soli, è molto meglio!! voi avete, ministro, cose più importanti di cui occuparvi ed allora occupatevi di queste!! la gelmini si occupi della riforma della scuola e dell’università! ed alfano si occupi della riforma della giustizia! queste sono le cose importanti che interessano a tutti gli italiani!
ministro brunetta, voi politici (tante volte delle mie palle) avete solo il dovere di creare le condizioni affinchè i giovani che vogliono andare a vivere da soli lo possano fare! quindi, ministro, dovete creare posti di lavoro per tutti ben remunerati e dovete fare in modo che si costruiscano case per questi giovani con contributi a fondo perso o con mutui molto molto agevolati! per il resto ognuno è libero di vivere in democrazia come meglio crede e come meglio gli pare!! non è compito dei politici stabilire che cosa deve fare ciascuno di noi della propria vita!! lascieteci liberi di esietere liberamente, ministro!!! non è ministro che poichè non riuscite a fare la riforma della giustizia volete menare il can per l’aia facendo finta che vi occupate di stupidate varie???
ministro brunetta vi dovete occupare delle cose serie non di come devono vivere gli italiani!! questo lo lasci alla nostra libera scelta ministro! voi politici dovete solo fare in modo che le nostre possibilità di scelta siano le più ampie possibili! ma alla fine tocca a noi e solo a noi decidere!! questa è la democrazia come sta scritta nella noistra costituzione, ministro! non se ne inventi un’altra, ministro!!
ci sono persone ministro che vogliono correre il rischio di inguaiarsi vita natural durante e si sposano!!! ci sono altre persone che vogliono vivere eternamente libere, spensierate e divertirsi e fanno i bamboccioni vita natural durante ministro, che male c’è??? fa parte delle libere scelte individuali che sempre vanno rispettate e assecondate, mai ostacolate, in una vera e sana democrazia ministro!! ma lei ministro sa che cosa significhi vivere liberi e rispettare le altrui convinzioni??? lo impari ministro!!
Cazzo ugoz sono allibito…. per la prima volta da quando leggo questo post, condivido un tuo pensiero…. devo iniziare a preoccuparmi….
la libertà non piace a lei ministro?? ed un giovane dove può trovare la vera grande libertà se non ha casa dei suoi genitori se le varie condizioni, specialmente quella economica, lo permettono???? la casa dei genitori è come un albergo ministro: si beve, si mangia, non si ha il problema di lavare e stirae un bel nulla ed è tutto assolutissimamente gratis ministro1 per cui un giovane appena incomincia a lavorare ha quei pochi soldi che riesce a governare completamente a sua disposizione per il divertimento!! e magari riesce anche a mettersi qualcosa da parte per un futuro sicuro, tranquillo e migliore! ministro secondo me i bamboccioni vanno assecondati piuttosto che inguaiarsi sposandosi e divorziando!!! altrochè!!! e poi quale altra donna al mondo può trattare il bamboccione meglio della propria madre??? alla fine si scoprirà ministro che i veri furbi italiani sono proprio i bamboccioni! la vera libertà ministro esiste solo vivendo a casa con i propri genitori, altrochè!! vivendo da soli ci si deve preoccupare ed occupare di tutto e così si perdee la libertà di vivere e costa anche molto più caro ministro!!! ha tanto lei, ministro, da imparare dalla vita! lo dica anche alla gelmini MINISTRO!!
Carissimo mio dipendente, io sono tra quei fortunati che è riuscito ad andare a vivere da solo, con enormi sacrifici. Ora mi ritrovo con un mutuo da pagare e probabilmente la mia azienda a fine gennaio sarà liquidata. Come mi definirebbe??? Un ex bamboccione che ci ricasca??!!!! Dai sù che intanto tra qualche giorno, se non oggi stesso, smentirà quello che ha detto, o meglio, ci incolperà che abbiamo capito male noi!! Spero solo che gli altri suoi principali come me, si rendano conto che come dipendente è un buono a nulla e che prendano provvedimenti prima della cataclisse!!!
correggo il post di cui sopra ministro: se non ha casa… leggasi …se non a casa. mi scusi!!
ministro brunetta, non le risulta che già in precedenza aveva rotto le palle agli italiani con questa storia dei bamboccioni un certo padoa schioppa?? lo sa quanto è stato criticato quel lestofante per aver osato profferire una delle più grandi minchiate del secolo?? adesso si ci mette pure lei e la gelmini!!?? lo sapete benissimo le reazioni che potete provocare tra i cittadini! voi date buon lavoro e case per tuttii giovani (solo questo è il vostro compito ed il vostro dovere) e lasciate liberi i cittadini di fare la vita che preferiscono! ed il cerchio si chiude ministro!
le faccio uno dei tanti esempi pratici ministro per farle capire meglio. un 25enne lavora a 200 metri dalla casa dei propri genitori con i quali vive e guadagna 1000 euro al mese, cambia ragazza ogni 5/6 mesi, non ha intenzione di sposarsi (con i tempi che corrono non ne vale la pena) ma solo di divertirsi, lui è figlio unico e la madre è casalinga, i genitori non hanno problemi economici anche se non sono ricchi, mi dica ministro dove cacchio lo vorrebbe mandare questo giovane iper fortunato per il fatto di trovarsi nella situazione in cui si trova!!?? ed ho scritto ministro “iperfortunato” non certamente per il misero stipendio che guadagna!! “iperfirtunato” perchè può vivere tranquillamente ed agiatamente con i propri genitori! se questo giovane ministro andasse via di casa si rovinerebbe vita natural durante perdendo anche tutta la libertà della quale gode con i suoi genitori che essendo soli sono anche contenti di averlo ancora in casa! e lei ministro vorrebbe rovinare questa stupenda situazione?? ma mi faccia il piacere lei e le gelmini, ministro!! occupatevi piuttosto delle cose serie!!
ministro brunetta, occupatevi di cose serie!!!!! perchè dovete perdere voti voi del pdl per una questione nella quale non avete assolutissimamente il diritto di ficcarci il naso dentro?? non le sembra che certe scelte appartengano alla sfera esclusivamente privata dei cittadini italiani?? voi, lo ripeto, dovete creare solo le premesse serie che permettano ai cittadini che vogliono andare a vivere da soli di poterlo fare, quindi create posti di lavoro ben pagati per tutti e case per tutti. se ne siete capaci, ma ne dubito moltissimo!! e non fate chiacchiere anche voi, ministro brunetta!! mi sa che voi volete che le persone si inguaino vita natural durante!
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abbiamo finalmente scoperto che il vero grandissimo problema dell’italia e degli italiani sono i bamboccioni!! bravissimo ministro brunetta! invece il problema della giustizia, della scuola, dell’università, del buco di bilancio, della delinquenza di tutti i tipi, della costituzione che è da riformare e di tutti gli altri mille e più problemi che affliggono questo sciagurato paese sono quisquiglie e pinzellacchere!! ma mi faccia il piacere ministro!!!
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SALDI: “via di casa a 18 anni e a 20 in pensione.” Con una legge sola risolti tre problemi: abitazione, istruzione, occupazione!
Condivido la proposta Brunetta. Si tratta più che altro di indurre un miglioramanto delle condizioni psicologiche dei giovani. Gli aspetti economici sono spesso pretesti.
SALDI – SALDI – SALDI: “via di casa a 18 anni e a 20 in pensione.” Con una legge sola risolti tre problemi: abitazione, istruzione, occupazione!
SALDI DI FINE LEGISLATURA: “via di casa a 18 anni e a 20 in pensione.” Con una legge sola risolti tre problemi: abitazione, istruzione, occupazione!
fini se n’è uscito fuori con la cittadinanza agli immigrati dopo 5 anni e lei se ne è venuto fuori con la storia dei bamboccioni, ministro!!! ma non le sembra che in italia esistano mille e mille problemi pià gravi ministro brunetta!! anzi gli altri due non sono affatto problemi!! se i giovani continuano a vivere con i genitori non le sembra ministro che lo fanno semplicemente perchè per tanti e tanti motivi vi trovano la loro convenienza?? ed allora che cacchio interessa a lei che vuole sfasciare tutto???
Per goduria personale mi piacerebbe tanto che si facesse una legge del genere solo per vedere le facce dei suoi fans che la collocano come ministro più amato.
P.S. io suoi fans hanno capito l’assurdità della sua affermazione, magari perchè da loro vissuta o la stanno vivendo, quindi gentili sig.ri fans, quando pubblici dipendenti criticano il Ministro per il modo con cui lui sta facendo la rivoluzione, lo criticano perchè conosco la realtà e la vivono ogni giorno, e non sono necessariamente dei fannulloni che cercano in ogni modo di fare il bastian contrario.
Mi chiedo, cosa ci faceva ieri ad Hammamet un Ministro della SECONDA REPUBBLICA alle cerimonnia dell’anniversaio della morte di un Ministro della PRIMA REPUBBLICA?
ministro brunetta, non mi ha mai deluso come in questa circostanza! si occupi piuttosto dei problemi seri ministro, ce ne sono tanti da risolvere con urgenza!! e lei mi viene a parlare di bamboccioni!! sono libere scelte ministro, le rispetti democraticamente!!
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Caro Pantaleo di Terlizzi ma dove cazzo vivi???
io sono un ragazzo di 28 anni che oramai da 5 vive da solo, grazie a dio ho una mia aziendina e riesco a sbarcare il lunario quindi sono riuscito a comprare casa.. ma se, con la mia stessa identica mentalità, avessi percepito uno stipendio da € 1.000 al mese, considerando che le banche non erogano mutui con rate superiori al 30% dello stipendio, cosa avrei potuto fare??? comprare un box, una ruolotte o bene che mi andava una bella macchina… e questo senza entrare nei casi più critici di chi € 1.000 al mese non ce le ha… e non sono pochi….
Premesso che sono di tutt’altro orientamento politico, condivido pienamente la sua idea, magari applicandola tramite una riforma sostanziale della scuola e dell’università, “copiando” ,magari, dal sistema britannico, grazie al quale i ragazzi hanno la possibilità di uscire da casa e diventare autonomi senza la continua presenza, molto spesso dannosa, dei genitori, che, in Italia, tendono a rendere i propri figli, se pur a fin di bene, bamboccioni.
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Caro Gianluca, ce ne fosse stato solo uno di ministro ad hammamet…. io ne ho visti almeno 3… che roba, mi pare che almeno 2 di questi dal caro bettino percepissero compensi…. ma magari mi sbaglio…..
Antonio parla concretamente per piacere… cosa cazzo si deve fare per fare uscire i ragazzi di casa???? tendenzialmente credo che vendergli le case a € 200.000 non sia la strada migliore, però….
Sig. Mario, trovandomi sul sito dell’innovatore Brunetta, mi riferivo a lui, il resto non mi interessa.
Se oggi sarei buttato fuori di casa,domani sarei solo un senzatetto in più.
Non sono le famiglie che rendono bamboccioni i figli,
è questa politica che non gli dà la possibilità ai ragazzi di essere autonomi e indipendenti.
E’ questo strano modo di governare che non garantisce ai giovani un lavoro stabile,che non garantisce la possibilità di programmarsi un futuro.
E’ questo sistema economico fallito, che determina la posizione sia dei genitori sia dei figli.
Se poi pensiamo a tutte quelle famiglie che sono dovuti andare ad abitare dai suoceri perchè hanno perso lavoro casa autonomia tranquillità????
Sig.Ministro,
lei non è stato mai un genitore,non è stato mai in difficoltà,non è stato mai ragazzo.
Che minchia ne deve sapere come funziona la vita reale???
Quando Padoa Schioppa si permetteva di parlare dei cosidetti bamboccioni,che poi era sparlare dei ragazzi italiani in difficoltà,l’allora opposizione Berlusconiana si scandalizzò a reti unificate,urlando alla crisi e alla rovina.
Mentre oggi che c’è crisi e c’è rovina,un nano senza gioventù ma col culo pieno, addirittura si permette di inneggiare allo sfratto per legge…………….ma Vaffanculo!!!
….uno sfratto per legge …dalla casa propria addirittura!!!
Ma Vaffanculo!!!
questa stupidaggine te le potevi evitare, caro Ministro.
prova a vivere da solo con €.600 euro al mese e poi vediamo se la pensi allo stesso modo.
Vai a fare la spesa al supermercato e renditi conto di come campa la gente normale.
Ho una proposta: ogni deputato, senatore, consigliere regionale, provinciale, comunale ed ogni presidente e consigliere delle innumervoli società a partecipazione pubblica versino una parte dei propri “rimborsi” esentasse su di un fondo a sostegno dei giovani disoccupati.
SI LAVORA E SI FATICA PER LA PANZA E PER LA…..?
Dopo 2anni di dicastero brunetta, dopo la riforma, cosa è cambiato nella Pubblica Amministrazione?
Vieni a dire la tua su LIBERAL VOX
Gentile Ministro, sono una donna di 47 anni che a GOMITATE e’ riuscita a trovare un lavoro onesto solo 10 anni fa, e che fino ad allora e’ vissuta in casa coi genitori. Mi domandavo: a casa sua c’é abbastanza posto per ospitare tutti i giovani (e meno giovani) disoccupati italiani?
p.s. i miei genitori la salutano, e mi premono di dirLe che sono stati felicissimi di avermi avuta a casa così a lungo. Sa: li aiutavo ad arrotondare la loro misera pensione col mio precariato… Avanti così.
Mi fa schifo vedere in tv che intervistano il figlio di Montezemolo e questo dice che lui se n’è andato di casa a 18 anni…ma chi vogliamo prendere in giro!?! Io ho 21 anni…studio all’università dal lunedì al giovedì, e dal venerdì alla domenica lavoro in un centro commerciale…ma come cavolo posso uscire di casa se tutti i soldi che prendo riesco a malapena ad usarli per il treno, i libri, le tasse…e a me va anche bene che mi posso almeno mantenere un pò e ho una famiglia alle spalle!è solo colpa della gente che siede a Roma se noi non possimo uscire di casa a 18 anni…sono loro che dovrebbero riflettere sul perchè la gente a 30 anni non si fa una casa sua…farsi una casa ed una famigli propria è una grande soddisfazione personale…pochi stanno a casa per comodità, chi non vorrebbe un buco tutto suo da gestire come vuole?!? E allora per favore non dovremmo neanche pensarle certe cose…ecco cosa salta in testa a chi non ha altro da fare…l’idea di una legge simile…ma pensiamo a cose intelligenti, fatti un giro a Montecitorio e vedi quanti culi poggiano sulle sedie ogni giorno, quanti astenuti ci sono in aula ogni volta che c’è da votare qualcosa…questi sì che non fanno niente..e peggio ancora quando tentano di far qualcosa fanno solo danni!
Per quelli dello STAFF.
E’ inutile giustificare l’uscita del Ministro con il Titolo ” La provocazione del Ministro Brunetta” poichè trattasi di una sua sparata come tante sino ad oggi.
Lei è ridicolo e patetico quando dice queste cose, se ne rende conto? Io ho superato i 30 e solo da un anno ricevo uno stipendio decente (con contratto a progetto!!!)
Se dovessi andare a vivere da sola non sopravviverei neanche due mesi a causa di tutte le spese, e poi dovrei ritornare lo stesso dai miei.
Perchè non si da da fare a trovare posti di lavoro invece che toglierne (vedi fiat a termini imerese)… e poi se ne riparla di chi è o non è bamboccione!!!
buonasera, Signor ministro.
in questo Paese ormai c’è da vergognarsi di chi dovrebbe fare informazione. ieri a rtl io l’ho sentita parlare e si capiva benissimo che stava facendo una battuta quando ha citato la legge per far uscire di casa i giovani di 18 anni!ma questi pseudo giornalisti ci sono o ci fanno??? o sono veramente dei mercenari al soldo di qualcuno o di qualcosa!?
intanto mi permetto di farLe i complimenti per le Sue iniziative che provano almeno a smuovere le coscienze!
grazie per l’attenzione.
Caro Ministro, io ho un’ottima opinione di lei e sono assolutamente sicura che era solo una battuta!!
Purtoppo in Italia tutto viene preso “in senso letterale” perciò è meglio misurare le parole per non deludere quelle persone che, pur essendo dalla nostra parte, non capiscono dove finisce la realtà e dove inizia la provocazione e per non dar modo all’altra parte di cavalcare l’onda!!
Buon lavoro.
Andati tutti a quel paese.
E’ solo una battuta, una provocazione.
c’è un momento in cui non si gioca più
e il provocatore resta al guado se non supera “la linea d’ombra”
che sia detto per l’ultima volta:
buona fortuna anche a te
Sig.Ministro, è avvilente leggere quelle che vengono definite ” sue provocazioni”; lei di provocazioni ne fa continuamente e lo fa volutamente,altro che battute ironiche.Non so se devono impressionare qualcuno sopra di lei o se sono elucubrazioni mentali spontanee (le seconde sarebbero ancor più preoccupanti). Mi domando dove effettivamente lei viva e con chi si confronta ogni giorno per portare avanti i suoi programmi; dovrebbe sapere in quali condizioni economiche e lavorative ci troviamo e quindi da quale logica è nata la sua ” provocazione” riguardo i 18enni? Ritiene sia possibile uscire di casa e avere una vita autonoma senza un introito che lo consenta? Non credo valga la pena( per quello che lei dice è veramente tempo perso ),dilungarsi con esempi e motivazioni varie per farle capire che ha detto veramente una gigantesca sciocchezza specialmente rivolgendosi a tutte quelle famiglie che sono in affanno economico. La invito da normale cittadino che vorrebbe una classe dirigente capace e all’altezza del ruolo che occupa, di astenersi dal proferire queste sue ” sagge esternazioni” da mancato attore da avanspettacolo. Le chiedo di avere più cura del suo linguaggio nei confronti dei cittadini e più rispetto di noi.
Un padre
per il commento del padre.
direi che tutti abbiamo i nostri spazi e le nostre abitudini e vogliamo la nostra libertà di agire, di fare quel che ci pare senza essere controllati da chicchessia
non vogliamo essere giudicati, nè seguiti virtualmente e che le nostre storie, quando anche tristi, alle volte, debbano ispirare le lettere di un gionale, o il pensiero di un ministro.
c’è un momento in cui colui che ha rinunziato ad invadere l’altrui sfera, vada lasciato in pace.
molto chiaro
ma sembra ancora che sian dette parole al vento
perchè per chi vive al pc e gioca con le parole, queste non hanno alcun senso
peccato
per renè
mi scusi, ma cosa significa il suo commento? a chi è rivolto?
ministro brunetta a volte essere bamboccioni è una necessità per i genitori e per il figlio! mi sa dire, ministro, come potrebbero sopravvivere due anziani con una pensione di 800 euro al mese e fitto da pagare se non avessero un figlio che lavori e convive con loro?? e se il figlio ministro guadagna 800 euro al mese lo capisce che necessariamente devono convivere tutti e tre per poter sopravvivere decentemente?? non è che occorre una grande intelligenza, ministro, per capire certe cose!!! e se lo stato ha bisogno di soldi piuttosto che tartassare i singoli (mi sa che questa è la vostra intenzione per costringerli ad uscire di casa) che vivono con i genitori riducete drasticamente il numero dei politici ed i costi della politica, gli sperperi della politica e le ruberie dei politici in mille tangenti varie!!! e occupatevi di cose serie, ministro!! e si ricordi che già padoa schioppa per lo stesso motivo aveva fatto indignare tutti gli italiani o quasi!!
lo sa ministro che la maggioranza degli anziani italiani vive con pensioni da fame e la maggioranza dei giovani italiani vive con stipendi da fame?? ed allora come possono vivere decentemente se non convivono?? e meno male che convivono perchè se dovessero aspettare voi che riducete le tasse ai poveri italiani (pensioni e stipendi da fame)campa cavallo!!! lo sa ministro che tanti giovani italiani convivono con i genitori per mettersi qualche cosa da parte per un futuro migliore perchè quando andranno in pensione non si sa nemmeno se la piglieranno!!?? ma dove vivete ministro su marte forse???
Ugoz non mi capacito di come tu oggi esprima concetti degni…. non è che sei rimasto folgorato e magari hai capito che il nano è solo un populista che politicamente vive solo di provocazioni, ma di fatti “ghe nè minga”…
Come al solito leggo una valanga di parole sparate a caso da parte di gente che non si sforza di capire nemmeno il contesto in cui è stata detta una frase. Forse se i gentili commentatori ascoltassero l’intero discorso del Ministro riuscirebbero a capire almeno lontanamente cosa intendesse con la sua provocazione.
I giovani figli di ricchi imprenditori e di ricchi professionisti possono andare a vivere da soli senza eccessivi problemi…loro il giorno successivo all’ottenimento del diploma o della laurea (e spesso anche prima) hanno già la loro posizione nell’impresa o nello studio di famiglia e una disponibilità economica che consente loro l’acquisto (o l’affitto) di un alloggio…i figli dei normali lavoratori dipendenti (operai e impiegati), invece, sono spesso costretti a lunghi periodi di precariato malpagato e difficilmente possono permettersi certi lussi…
ministro brunetta se non l’aha ancora capito in italia non esiste un problema bamboccioni, se lo è inventato lei dopo che se lo era scelleratamente inventato padoa schioppa, i bambocciono in italia sono spesso e volentieri una risorsa per sè e per i propri genitori!! ministro brunetta, in italia invece esiste un grandissimo problema che è il costo della politica che è eccessivo come eccessivo è il numero dei politici e delle loro ruberie e sperperi vari! ministro brunetta se ancora non l’ha capito riformatevi voi politici!!! e lasciate vivere gli italiani come meglio gli aggrada, com’è previsto dalla costituzione o volete togliere agli italiani anche la libertà di vuivere con i propri genitori che quasi sempre è una necessità!! su questo argomento il ministro non si deve nemmeno permettere di scherzare!!! già ha esagerato padoa schioppa!!
con le cose serie e con le sciagure altrui non si scherza ministro! perchè pensioni da fame e stipendi da fame che non permettono ai giovani italiani e agli anziani italiani di vivere da soli sono una sciagura e quindi ministro sono una cosa seria!! datevi da fare per ridurre le tasse per lo meno a queste categorie ministro!! i soldi li dovete prendere eliminando gli enormi sprechi e le eneormi ruberie della politica tutta intera considerata, cioè dai comuni al parlamento, e dalla lotta all’evasione fiscale. datevi da fare ministro in tal senso, che di soldi ne troverete a iosa!!!
ministro la minchiata l’aveva già detta padoa schioppa non occorreva che la dicesse anche lei!!
a volte mi chiedo ministro se i politici vivono sulla terra o vivono su marte per non sapere quello che succede sulla terra!!!
l’italia ministro ha bisogna di tantissime riforme non ha certamente bisogno di iper tartassare i bamboccioni ad 800 euro al mese per costringerli ad andare a fare la fame lontano dai genitori!!! ma si rende conto ministro delle enormi minchiate che dite a volte voi poitici?? i bamboccioni ministro sono una risorsa e sono da incentivare non da punire!!! se i giovani che gudagnano 800 euro al mese fossero costretti a vivere da soli lontano dai genitori, ministro, farebbero la rivoluzione!!!! se ne rende conto ministro??? ci provi lei ministro a vivere da solo con 800 euro al mese, ci dimostri che è possibile se ne è capace!!!
e poi ministro, la questione della democrazia e della libertà delle persone dove la mettiamo?? ognuno è libero di vivere con chi vuole e dove vuole ministro!!! o ci volete togliere anche questa libertà??!!!
lei ministro si è occupato così degnamente della riforma della pubblica amministrazione lasci stare i bamboccioni che lei nemmeno sa che cosa siano! per lo meno da quello che ho letto sopra!!
mi spiace di aver sentito questa proposta che sicuramente fatta in buona fede, mina però un concetto fondamentale: quello della “solidarietà” familiare, vivere insieme, infatti, non è un ripiego ma molto spesso una sana formula di reciproco aiuto e rispetto. mi permetto di dirlo perchè mio figlio maggiore è un “migrante” dello studio e spero presto del lavoro, l’altro mio figlio minore, invece, portatore di handicap grave avrebbe potuto fruire della solidarietà e dell’aiuto del fratello se studio e lavoro non fossero, qui in sicilia, ancora un precario esercizio e una speranza troppo labile.
grazie per l’attenzione.
Gentile ministro, sono madre di due figlie di 20 e 23 anni e, nonstante stiano benissimo a casa con me, condivido la sua pro-
vocazione relativa ai 18 anni. Il problema è vedere cosa fanno i figli “a casa” e come le famiglie sanno educare questi -ora ragazzi- ma prima bambini. Le mie sono studentesse universita-
rie: ingegneria civile ed economia e commercio. Poichè sia io che mio marito lavoriamo e non ci possiamo permettere una dome-
stica,loro, oltre a studiare ed essere in regola con gli esami, mi aiutano nel mandare avanti casa: faccende domestiche ed al-
tro. Non pensa che così possa andare? Le assicuro che sono due sgobbone e con poco tempo per divertirsi. Miriam
Gentile ministro, sono madre di due figlie di 20 e 23 anni e, nonstante stiano benissimo a casa con me, condivido la sua pro-
vocazione relativa ai 18 anni. Il problema è vedere cosa fanno i figli “a casa” e come le famiglie sanno educare questi -ora ragazzi- ma prima bambini. Le mie sono studentesse universitarie
rie: ingegneria civile ed economia e commercio. Poichè sia io che mio marito lavoriamo e non ci possiamo permettere una domesitca,
loro, oltre a studiare ed essere in regola con gli esami, mi aiutano nel mandare avanti casa: faccende domestiche ed
altro. Non pensa che così possa andare? Le assicuro che sono due sgobbone e con poco tempo per divertirsi. Miriam
Tutti fuori casa a 18 anni per legge… anzi, per DECRETO è meglio! Nevvero ministro?!?
E come dovrebbero campare questi famigerati ‘bamboccioni’ vittime del sistema.. dei padri.. del “welfare”..ma usare la lingua italiana no???
A Lei piace il linguaggio “popolare”… le “espressioni colorite”… perciò sarò franco, pur dubitando di raggiungere i raffinati livelli del suo stile.
Eccellentissimo Onorevole Ministro mi duole informarla che, generalmente, i comuni mortali non hanno la possibilità di accodarsi come “consulente” al seguito di questo o quel politico di turno. A non tutti poi è data la possibilità di comprare appartamenti sotto-prezzo alle porte dell’Appia. Soprattutto, ben pochi vengono pagati a peso d’oro per sparare cazzate a ruota libera dalla mattina alla sera!
Infatti, la gente comune (specie se ha meno di 40 anni) per campare ha bisogno di un lavoro VERO che spesso è sottopagato, con stipendi inferiori ai 900 euro mensili e contratto rigorosamente a termine, ovvero ’somministrato’ (come la pappina per i pupi) o co.pro… E dopo i gallinacei co.co.co. mai termine fu più appropiato per designare lavori di natura decisamente fecale!
Immagino che Lei si diverta molto; noi un po’ di meno. Già dobbiamo sostenere i danni, per sopportare pure le sue beffe. Perciò la smetta di pigliarci per il culo!
a brunetta… bamboccione vallo a dire ai figli tuoi o a tua sorella impedito, o se no, invece de raglià come n’asino dovresti prova’ a dimmelo in faccia se te riesce, parassita e fancazzista dei miei stivali…
a brunetta… ma vedi di annartertene affanculo te e l’anima delli mortacci tua…
capito ministro brunetta, è indispensabile abbassare le tasse per lo meno a tutti le pensioni e a tutte gli stipendi che non oltrepassano i 1200 euro al mese?? per dare la possibilità a moltissimi italiani di arrivare con una certa tranquillità a fine mese e per fare sì che i consumi aumentino in italia in modo che si riprenda pure l’economia!! e, ministro brunetta, sapete anche benissimo dove prendere i soldi! e se non lo sapete ve lo dico io!!!! i soldi dovete prenderli, ministro, riducendo drasticamente i costi esorbitanti di tutta la politica italiana (dalle comunità montane al parlamento), riducendo gli sprechi e le ruberie varie di tutta la pletora di poltici che appestano l’italia e facendo una lotta durissima e serrata a tutti gli evasori fiscali!! ministro brunetta perseguendo e raggiungendo questi scopi di soldi ne recuperereta a iosa!! ha capito ministro brunetta?? e allora si dia da fare in tal senso, che cosa aspetta!!?? e dica a berlusconi che per lo meno ai poverelli italiani le tasse devono essere abbassate a partire dal 2010!! i ricchi, ministro, possono anche aspettare!! anzi è meglio che aspettano!!
ministro brunetta, le province che cacchio esistono a fare???? ed i comuni di 300 abitanti che cacchio esistono a fare?? e le comunità montane a livello del mare che cacchio esistono a fare??? e le circoscizioni comunali che cacchio esistono a fare? e 1000 parlamentari che cacchio esistono a fare??? e 20 regioni che cacchio esistono a fare? ed i portaborse che cacchio esistono a fare?? ed i tanti benefit che hanno tanti politici italiani che cacchio esistono a fare?? ed i lauti stipendi dei politici italiani che cacchio esistono a afare?? e le ruberie e tangenti varie dei tanti politici italiani che cacchio esistono a fare?? ed i lavori inutili per opere mai finite o finite e mai utilizzate che cacchio esistono a fare??? eccetera, eccetera eccetera, ministro!! capito dove bisogna reperire con tutta urgenza i soldi per abbassare tutte le pensioni e tutti gli stipendi dei poverelli d’italia??? e poi ovviamente c’è anche la lotta all’evasione fiscale, anche gli evasori fiscali sono tantissimi come i politici corrotti, ladri e spreconi con i soldi dello stato che per un amministratore serio e responsabile dovrebbero essere sacri perchè si tratta soprattutto di soldi degli italiani che non arrivano a fine mese che lo hanno versato pagando le tasse onestamente e correttamente! ministro, come vede c’è tanto da fare in italia e si dia allora da fare ministro, e scusi il bisticcio di parole che tanto bisticcio poi non è!!!
lei è intelligente ministro quindi avrà capito che se esistono i bamboccioni in italia la colpa è soprattutto dei politici italiani che non operano come dovrebbero operare!! ammesso poi e non concesso che essere bambocciobni sia una colpa!! si vive così bene ministro a casa con i propri genitori e voi politici anche questa legittima e costituzionale libertà ci volete negare!!??? occupatevi di altro piuttosto ministro che in italia ci sono mille e mille problemi seri da risolvere!!! e latitano!! voi dovete solo dare agli italiani la possibilità di ampie scelte ma le scelte alla fine le devono fare gli italiani e non devono essere obbligate!! è una questione di democrazia e libertà ministro!!!
d’altronde ministro se le scelte fossero obbligate che razza di scelte sarebbero?? lo capisce questo ministro è vero????
e speriamo adesso che i politici non tornino più a parlare di bamboccioni e si occupino dei problemi seri del paese che ce ne sono a iosa!!!
Gentile ministro,
se potessi sarei già fuori casa da diversi anni ma ne ho 26, una laurea in scienze politiche, un master, 2 anni di lavoro, una anno di servizio civile nazionale (quindi ho lavorato anche per lo stato!!), volontariato in Sud America e ancora senza un lavoro fisso. La sua è stata una provocazione, la mia è una richiesta di aiuto!
Gentile Ministro,
condivido appieno il suo impegno politico ed ho grande stima per lei, ma quest’ultima “provocazione” sui cosiddetti “bamboccioni” mi ha strappato un sorriso amaro e beffardo, sebbene non sia un’affermazione fuoriluogo.
Sono una “ragazza di 36 anni” e vivo (purtroppo!) ma ancora per poco) con i miei genitori. Crede che vivere in casa fino a quest’età sia piacevole? Crede che non si aneli ad avere la propria libertà d’azione, ad affrancarsi dall’inevitabile “controllo parentale”, a poter vivere autonomamente la propria vita con tutte le responsabilità che questo comporta?
Le assicuro, il giorno in cui ho firmato il mio primo contratto di lavoro (serio e a tempo indeterminato…che fortuna!)mi sono sentita sollevata e serena, in una parola libera!
Sarò lontana dalla mia amata Italia,ma non si può vivere di affettività e di sole/mare/pasta per sempre!
Magari leggerà commenti di 30/40enni che apprezzano rimanere in famiglia per non rinunciare alle comodità e alle coccole di genitori troppo (ed erroneamente)premurosi; ma sono convinta che un’alta percentuale degli stessi è costretta a non lasciare il nido per l’ipossibilità di progettare un futuro!
Il problema più pressante del paese Italia è la mancanza di lavoro…chiunque non sia in grado di provvedere a se stesso economicamente dove va? Ad elemosinare!
Credo che vedere la nuova gioventù fuori casa a 18, ma anche a 20 anni, rimarrà un’utopia ancora a lungo o almeno fintanto che non si creino i giusti presupposti che consentano di farlo (borse di studio x frequentare università lontane da casa, lavoro ed incentivi x i giovani…)
Di fuga dei cervelli ne parlate tanto, anzi tantissimo, ma cosa fate concretamente per evitare che noi giovani laureati focalizziamo la ricerca di un lavoro all’estero considerando che nel nostro Paese lavoro fa rima con raccomandazione?
Come crede che possiamo sentirci dopo anni di studio e di impegno di fronte alla totale mancanza di prospettive?
Se ci si presenta l’occasione di un lavoro, fosse pure dall’altro capo del mondo…cerchiamo di coglierla…non solo per l’anelata realizzazione professionale, ma per conquistare un minino di indipendenza, per cominciare a pensare e vivere finalmente come “individui”.
Io ho 45 anni lavoro come dipendente nella PA e vivo ancora nella casa di famiglia con la mammima e lo sapete perchè? Semplice… secondo voi posso andà a spenne il 50 % dello stipendio pe pagà l’affitto e dopo che me magno? Che me rimane? Come le pago le tasse e le bollette?…Con quali soldi mi cambio l’auto o vado in vacanzia? Con quali soldi offro le cene o faccio i regalini alle donne??…Poi perchè dovrei cacciare i sordi pe riscaldà du case visto che il gas metano costa lira di dio…TACCI LORO!! Quelli si che non hanno problemi a comprarsi le case GLI IMPRENDITORI!!! Noi della PA VOLEMO L’AUMENTO DER DOPPIO ….minimo!!
Bamboccioni, ok! Ma se siamo disabili?
Lei si chiama Claudia ed è una disabile grave di Torino. A farsi portavoce del suo pensiero è la madre Marina che la accudisce da sempre. La lettera chiede risponde alla provocazione del ministro Brunetta sull’obbligo dei figli di lasciare la casa dei genitori al compimento del diciottesimo anno di età. “Il ministro si occupi anche delle famiglie con figli maggiorenni disabili, non solo per tagliare i permessi mensili o per negare la richiesta di prepensionamento”
TORINO – “Vorrei esprimere la mia opinione per le parole del ministro Brunetta sulla legge per i bamboccioni”: inizia così, in modo semplice, la lettera inviata da Claudia, giovane disabile grave di Torino, e scritta da sua madre Marina Cometto che da anni si occupa di lei. “Sono una bambocciona di quasi 37 anni e vivo ancora in famiglia per mia fortuna: avrei fatto una ben triste fine se non fosse così”.
“Ho letto -scrive – dell’intenzione del ministro Brunetta di proporre una legge che obblighi i figli a lasciare la casa paterna al compimento dei 18 anni. Ben detto! Una brillante idea che vorrei commentare, se potessi farlo. Una legge in tal senso obbligherebbe il governo però, ai sensi della Costituzione italiana, a prevedere una partecipazione economica a questo scopo, perché la maggior parte dei ragazzi italiani a 18 anni studia ancora e non ha redditi propri. Come potrebbe mantenersi fuori casa?”. “E se una legge in tal senso con i relativi fondi fosse veramente proposta e approvata – incalza la lettera – dove si potrebbe trovare la copertura finanziaria visto che non ci sono le risorse economiche per mettere in atto le leggi che già ci sono?”.
“Vorrei ricordare anche al ministro Brunetta – puntualizza – che una legge in tal senso dovrebbe contemplare tutti i 18enni, compresi quelli con disabilità. Forse non è a conoscenza però di quanto possa costare la vita autonoma fuori dalla famiglia d’origine. Tante sono le necessità, dall’abitazione senza barriere architettoniche agli arredamenti tecnologicamente avanzati, fino all’assistenza per gli atti quotidiani della vita: andare a lavorare, a scuola, in riabilitazione”. “Se oggi non sono stanziati fondi sufficienti ai sensi della legge 162/98, tali da permettere a tutte le persone con disabilità di avere una vita autonoma, come è possibile solo pensare di emanare una legge del genere? Oppure sarà previsto che le persone disabili possano continuare a vivere in famiglia così da evitare un esborso molto oneroso per le finanze del nostro Stato?”.
“E le pari opportunità? Questa sarebbe discriminazione. Esiste una legge in tal senso, una buona legge. Parecchio dimenticata, che in questo caso credo sarebbe finalmente messa in atto da molti. Io non mi preoccupo – scrive ancora Claudia – perché ho un patrimonio invidiabile che mi permette di avere tutto ciò che mi serve per vivere dignitosamente. Ho un padre e una madre che fin da quando ero piccola si sono presi cura di me e io sono sempre al primo posto in famiglia per quanto riguarda le priorità. Ho anche un sostegno economico dallo Stato di circa 750 euro che aiuta i miei genitori sostenere la mia vita materiale, fatta di alimenti, vestiario, medicinali, cure, spesso anche trascurando e dimenticando i loro sogni, i loro interessi, la vita stessa”.
“Non ho mai rifatto il mio letto, nonostante l’età, e non ho imparato a far da mangiare. Sono proprio una gran bambocciona, ma credo però che avrei diritto anch’io alla Sua considerazione, perché se una Sentenza che obbliga un padre a mantenere la figlia 32 enne studentessa universitaria fuori corso ha provocato un tale interessamento in lei vorrei per equa giustizia che lei si ponesse la domanda di come i miei genitori abbiano fatto fino ad ora a mantenermi. Certo io non frequento l’università e non posso far causa a nessuno”.
“Vorrei poter chiedere al ministro Brunetta – conclude infine la bambocciona torinese – di occuparsi anche delle famiglie con figli maggiorenni disabili, non solo per tagliare i permessi mensili o per negare la richiesta di prepensionamento per chi un lavoro è riuscito a mantenerlo nonostante le difficoltà di organizzazione famigliare. La mia mamma non è stata così brava e non avrà diritto ad alcuna pensione. Vorrei potergli dire che, pur se faccio parte di una minoranza, sono, esisto e ho gli stessi diritti di tutti i bamboccioni anche se io non posso esprimerli. Lo fa la mia mamma per me, così come ha scritto questa lettera, ipotizzando il mio pensiero e ascoltando il suo cuore. Dopo 37 anni, sentendo certe ipotesi da un ministro, proprio non riesce più a stare zitta, ma, si sa, la mamma di una bambocciona disabile parla sempre troppo”.
Fonte: superabile.it
19/01/2010
Gentile Ministro,
la sua provocazione di mandare i 18enni fuori di casa può essere un’ottima idea se nello stesso istante a questi stessi ragazzi date un lavoro ed una casa dove andare ad abitare. I conti dello stato italiano che sono sempre più in rosso non possono permettersi di sprecare neanche un centesimo….. quindi dovrà aspettare tempi migliori per queste strambe idee!!!
Forse questi tempi arriveranno se iniziate a fare le prime riforme sui vostri salari. Voi Ministri svolgete un lavoro come tanti perchè dovete essere remunerati di più? Perchè un’operaio di una fabbrica che LAVORA, CHE FA TURNI STRESSANTI deve prendere un salario di circa 800,00€ e la vostra categoria a partire dai 15.000€ dove il lavoro svolto e quasi nullo??? Lei Ministro che va sempre contro corrente perchè non pensa di varare una legge taglia stipendi dei Ministri? Sa quanti soldi recupererebbe il bilancio dello stato italiano??? Tantissimi e allora potreste pensare di sfruttare le risorse costruendo più case accessibili a tutti e non con mutui milionari, costruendo più infrastrutture, etc, etc.
Forse solo vivendo come noi gente modesta potreste pensare al bene del popolo italiano.
Qualunque sia la bandiera che sventoli non c’è ancora stato nessuno che è riuscito a portare avanti i veri interessi del popolo italiano.
Allora Ministro aspetteremo con ansia questa grande riforma taglia salari ai ministri.
Saluti.
Bella idea!!!!!! Cominciamo ad eliminare le auto blu a far si che anche qualcun’altro spenda i suoi soldi e non quelli dei cittadini per andare a lavorare (se di lavoro si puo’ parlare), che vengano raddoppiati gli stipendi che con l’avvento dell’euro hanno costretto le famiglie in ginocchio, facendo si che aumentando la domanda , aumenti anche la produttività , aumentando la produttività aumentino le assunzioni…..e allora si che le aziende non chiudono, i giovani lavorano ed escono di casa a 18 anni in grado di acquistare una prima casa e vivere!!!!!! Ma questo i politici lo sanno, vero???’ Meglio far finta di cadere dalle nuvole? Bravo brunetta guarda quante aziende chiudono…ah già, tu lo stipendio lo hai e anche bello….come puoi conoscere la situazione economica di un operaio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Caro ministro
io sono di poche parole e vado subito hai fatti.
prima di dire queste cazzate, controlla che il cervello sia collegato.
Per far sì che i 18enni escano di casa, 2 sono le cose fondamentali:
LA CASA
IL LAVORO
Quando avrai risolto questi due cose potrai lanciare una proposta di questo genere, anche se mi sembra un pò DITTATORIALE.
Comunque sarebbe meglio che LEI pensasse a cose più importati aanzichè preoccuparsi della sistemazione dei 18enni
Caro ministro
io sono di poche parole e vado subito hai fatti.
prima di dire queste cazzate, controlli che il cervello sia collegato.
Per far sì che i 18enni escano di casa, 2 sono le cose fondamentali:
LA CASA
IL LAVORO
Quando avrai risolto questi due cose potrai lanciare una proposta di questo genere, anche se mi sembra un pò DITTATORIALE.
Comunque sarebbe meglio che LEI pensasse a cose più importati aanzichè preoccuparsi della sistemazione dei 18enni
Buonasera,prima di iniziare ci terrei a sottolineare che ho 22 anni e che da 13 anni sono un sostenitore della coalizione di centro-destra.L’aver sostenuto la coalizione mi ha sempre procurato grandi soddisfazioni e con il passare degli anni mi sono sempre più convinto di non aver fatto la scelta sbagliata.
Sfortunatamente tale convinzione è stata messa a dura prova dalla sua provocatoria proposta e dalla sua ancor più infelice apparizione a Matrix l’altra sera.
L’ho sempre stimata per la sua preparazione e per i suoi interventi nella politica italiana,ma sono spiacente di sottolinearle che questa sua proposta ha ricordato troppo da vicino quella che fece l’On. Padoa Schioppa nell’ultimo governo Prodi.All’epoca,in uno dei dibattiti condotti nella mia scuola,mi opposi fermamente a tale proposta sottolineando come era ovvio che essa scaturisse non da un genuino interesse per la responsabilizzazione dei giovani,ma da un puro calcolo finanziario dal quale risultava che ogni giovane che rimane a vivere con i suoi rappresenta una entrata in meno nelle casse dello stato.Non mi sono mai tirato indietro di fronte al mio dovere di cittadino di aiutare lo stato italiano ma ho sempre sostenuto che lo stato è una emanazione dei cittadini che lo compongono e non un giogo sulle loro teste.Per questo ho sempre rifiutato le dottrine economiche punitive e dissanguatorie proprie dei governi di sinistra.
La sua proposta sarebbe,a mio parere,da prendere parzialmente in considerazione(cioè solo per i giovani che lavorano;e anche in quel caso più che una imposizione sarebbe più saggio incentivarli con agevolazioni di qualche tipo) solo se i giovani avessero delle basi economiche SOLIDE per prendere il loro posto nella società (e per solide intendo non che si arrivi a spendere fino all’ultimo centesimo in mutui,bollette,beni di prima necessità per rimanere senza un soldo a fine mese e dover risparmiare su cose importanti come la propria cultura personale).
Mi creda,non sono mai stato una di quelle persone che passano tutto il loro tempo a pronunciare la parola “crisi”,quasi fosse un passatempo,ma attualmente devo ammettere che per noi giovani non c’è un vero futuro,ne sul mercato del lavoro,ne sul piano delle realizzazioni personali(casa,famigllia ecc..),a meno di non voler naturalmente escludere una vita fatta solo di “lacrime e sangue”,come si soleva dire della finanziaria del governo Prodi.
La ringrazio per aver messo a disposizione questo blog,confido in Lei e nel suo operato con la speranza che una situazione di malcontento verso una sua proposta non si ripeta.
sig.mister no .le posso assicurare che conosco molti giovani che stanno in affitto con stipendi da 1200 euro ,la cosa importante è non essere esigenti nella scelta della zona della casa allontanarsi un po dal centro e fare qualche km in piu in treno macchina o moto è lavoglia che manca a tanti pigroni….è che gli fa comodo stare al caldo da mamma…poi ci sono quelli che sono nati con la camicia e gli dice culo sensa preocuparsi….
sig.mister no .le posso assicurare che conosco molti giovani che stanno in affitto con stipendi da 1200 euro ,la cosa importante è non essere esigenti nella scelta della zona della casa allontanarsi un po dal centro e fare qualche km in piu in treno macchina o moto è lavoglia che manca a tanti pigroni….è che gli fa comodo stare al caldo da mamma…poi ci sono quelli che sono nati con la camicia e gli dice culo sensa preocuparsi….che vuoi fare è la vita.
Sig.Simone ,
più che comodità ,abitare da mamma,
in molti casi si tratta di necessità oggettiva.
Bisogna considerare sempre, che ognuno di noi sà i problemi che lo riguardano,le restrizioni che deve affrontare,i sacrifici, insomma
conosce le proprie tasche e quindi le proprie disponibilità economiche per far o meno delle scelte.
Poi come pienamente condivido con Lei sig.Simone,
ci sono quelli che sono nati con la camicia e credono che tutto nei loro confronti sia dovuto.
Sig. Simone…ho scritto che i figli dei normali lavoratori dipendenti (operai e impiegati) sono SPESSO costretti a lunghi periodi di precariato malpagato e difficilmente possono permettersi certi lussi…
…al giorno d’oggi 1.200 euro al mese sono molto spesso lo stipendio di normale operaio e impiegato “adulto”(assunto a tempo indeterminato) e in questo caso potrebbe avere ragione lei….ma un giovane precario molto spesso se li sogna 1.200 euro al mese, non solo, ….è sempre nell’incertezza…gli rinnoveranno e non gli rinnoveranno il contratto di lavoro????…e se non glielo rinnovano cosa fa?…torna a casa da mamma e papà…
tutti devono essere liberi di vivere come vogliono, ministro! se una persona vuole vivere da solo con 800 euro al mese e suicidarsi economicamente è libero di farlo!! però se una persona guadagna 1200 euro al mese e vuole vivere con i propri genitori deve essere altrattanto libero di farlo!!! questa è la vera libertà e la vera democrazia ministro! voi politici dovete solo fare in modo che tutti gli italiani guadagnino per lo meno 1500 euro al mese! al resto devono pensare solo gli italiani! e visto che ci siamo, ministro, vedete di ridurre drasticamente i lauti stipendi di tutti i dipendenti del parlamento perchè non è giusto ministro che un usciere guadagni 6000 euro al mese con 2 milioni di disoccupati che abbiamo in italia! con 6000 euro al mese ministro si devono poter avere 4 dipendenti, altrochè!! oppure ministro fate in modso che tutti gli italiani guadagnino quanto un usciere del parlamento!! per non parlare poi dei dirigenti del parlamento!! ministro vergoignatevi per avere il parlamento più ingiusto che possa, scorretto ed antidemocratico che possa esistere sulla faccia della terra!! il vostro, ministro, è il parlamento del privilegio!! politici e dipendenti non politici tutti compresi!! ve ne rendete conto ministro?? ed allora riformatevci a 360 gradi a partire proprio dal parlamento!!
e se ministro in una democrazia il suo parlamento è un covo di privilegiati che cacchio di parlamento è?? e che cacchio di democrazia è??? me lo dica lei, ministro, sono tutt’orecchi!!! chissà quanto guadagna un usciere di parlamento, ministro, in francia, in germania o in inghilterra!! se, ministro, un parlamentare spagnolo guadagna la quarta parte di un parlamentare italiano vuol dire che l’usciere italiano guadagno molto di più di un parlamentae spagnolo! si rende conto ministro dell’assurdità di questa amara realtà!!??? sembra una barzelletta, ministro, ma purtroppo è la verità!!! e secondo me, ministro, tutti i dipendenti del parlamento, dall’usciere ai dirigenti, sono tutti raccomandati! mi ci gioicherei anche le palle ministro!!!
ministro brunetta, mi può dire quanto guadagna un dirigente del parlamento italiano?? sono tutt’orecchi ministri!!! mi aspetto una risposta via blog in modo che lo sappiano tutti e tutti inorridascano!!! se in italia si facessero le cose per bene, ministro, ci sarebbe lavoro a iosa per tutti e non staremmo a parlare dalla mattina alla sera di disoccupazione, di precariato e di bassi stipendi e basse pensioni!! svegliatevi ministro, potete risolvere tutti i problemi dell’italia se solo vi mettete a fare le cose con criterio!! c’è solo da dire a vostra discolpa, ministro, che se l’italia è ridotta così male ed è l’italia del privilegio non è cetamente colpa di questo governo ma è colpa di tutti i governi che lo hanno preceduto da un secolo a questa parte!! e forse anche oltre!!
e mi risulta, ministro, che recentemente i dipendenti del parlamenti tutti abbiano pure chiesto aumenti salariali!! le risulta a lei ministro?’ me lo faccia sapere via blog sono tutt’orecchi ministro!! prendenteli piuttostoi a calci nel sedere, ministro, a questi spudorati raccomandati!!! lo stipendio è giusto che glielo abbassiate a questi lestofanti privilegiati e raccomandati, altrochè!! è una questione di equità e giustizia sociale ministro! ma a voi politici chissà quanto v’interessa la giustizia e l’equità degli stipendi!!
vorrei sapere da mamma di due giovani di 29 e 25 anni che vivono fuori casa rispettivamente da 10 e 6 anni se sono considerati bamboccioni visto che hanno mantenuto il domicilio nella casa paterna.come i miei figli solo nel mio paese c e ne sono a centinaia,se fanno le statistiche non tenendo conto di questo fatto penso che dovranno rivedere i loro numeri.e ora basta con questa parola che offende tanti giovani sopratutto del sud che a costo di immensi sacrifici studiano e lavorano in giro pe l italia e per l europa,e offende i loro genitori che sono costretti ad aiutarli anche se lavorano perchè non riescono a sopravvivere con i miseri stipendi che prendono.e poi vorrei dire al signor ugoz che ha le idee confuse sulle cacche secche meridionali,per uno che parla cosi sarebbe troppo lungo spiegare qualcosa sulla storia e le vicende del sud e di quando al nord se n e approfittato.
possibile che da ieri sera nessuno vuole rispondere alla mia domanda sul discorso dei ragazzi ancora in casa con i genitori.già non interessa più?
sig.giuseppe tu sèi la prova evidente che ti dai da fare con tanti lavori per portae avanti i tuoi progetti ,tu stesso hai scitto che con dignita come l’avoro hai fatto di tutto e continui a farlo,tutto questo lo fai perche vuoi raggiungere un obbiettivo,stando lontano da casa hai imparato a gestirti con soldi mangiare e situazioni quodidiane ,io e te abbiamo delle divergenze su dei discorsi ma ti stimo perche ti dai da fare perche credi nel futuro anche se lo critichi ….se c’è voglia di fare veramente tanti giovani possono fare la differenza,,,,e tu sèi la prova evidente …
sig.giuseppe tu sèi la prova evidente che ti dai da fare con tanti lavori per portae avanti i tuoi progetti ,tu stesso hai scitto che con dignita come l’avoro hai fatto di tutto e continui a farlo,tutto questo lo fai perche vuoi raggiungere un obbiettivo,stando lontano da casa hai imparato a gestirti con soldi mangiare e situazioni quodidiane ,io e te abbiamo delle divergenze su dei discorsi ma ti stimo perche ti dai da fare perche credi nel futuro anche se lo critichi ….se c’è voglia di fare veramente tanti giovani possono fare la differenza,,,,e tu sèi la prova evidente …buona giornata
sig.MISTER NO.non discuto il suo commento ma se dovessimo tutti aspettarci un qualcosa da questo o da un altro governo staremmo freschi,resteranno tutti a casa i giovani,hanno raggione i giovani ma anche loro devono fare la loro parete guarda giuseppe del sud sensa una lira ma con tanta voglia di fare….dobbiamo imparare che questo abbiamo per il momento….percio siamo costreetti a darci da fare….
Caro ministro,
La capisco benissimo, e comprendo anche la sua provocazione, a me piacerebbe moltissimo poter vivere da sola, e formarmi una famiglia.
Purtroppo, sono una delle moltissime invalide che vivono in Italia, e riescono solo a campare grazie all’aiuto dei genitori.
Ho un lavoro molto precario, e molto spesso non lavoro neanche.
Ciononostante, mi piacerebbe moltissimo fare come dice Lei, ma non riesco, perché sono parecchio ammalata.
Vorrei seguire il suo consiglio, ma la mia malattia non mi permette di vivere facilmente, sono invalida all’80%, e non riesco a campare con quello che guadagno in un call center..
Ho paura che tra un po’ smetto anche quello.
Grazie per l’ascolto, Ilaria.
egregio signor ministro,sono un ragazzo che nel 2008 all’età di 26 anni è andato a convivere con la sua ragazza che oggi ha 22 anni.Lavoro con mio padre nel campo dell’edilizia, mio padre è un artigiano che lavora in proprio.HO avuto il coraggio di andare via di casa con il lavoro che ancora oggi scarseggia e la mia ragazza per fortuna e ringraziando a dio lavora in un piccolo supermecato come apprendista! oggi il problema è il lavoro ma è vero che è anche colpa dei genitori che non spingono i figli a motivarli per andare a vivere da soli.lei lo sà meglio di me che una volta non cera tutto questo benessere e comodità che abbiamo oggi.Dare dei soldi a dei ragazzi non è come dare un incentivo alle macchine,ma aiutare i ragazzi come me a trovar lavoro forse potrebbe esser un aiuto ad andar via di casa..comunque il suo lavoro non è facile come sembra è ha tutta la mia ammirazione.Le porgo i miei più sinceri ossequi( un ex bamboccione!!!)GRAZIE
Caro Ministro Brunetta,
sono uno Statistico di 30 anni, vivo ancora in famiglia, e ultimamente per comprarmi qualche vestito o farmi la ricarica al cellulare sono costretto a lavorare in campagna, occupandomi della rimonda degli ulivi, guadagnando così 95 euro al giorno. Vorrei che, vista la sua posizione di Ministro, faccia presente come già è stato reso sono in passato, dell’esistenza della legge del Sistan. Sono sicuro che nella P.A. ci saranno molti posti di lavoro liberi perchè, specialmente al Sud, sopratutto in molti comuni, gli uffici di statistica esistono solo sulla carta e di fatto non sono operativi. Occasionalemnte, a titolo di consulenza o collaborazione esterna anche informale, mi presto al servizio della P.A., scoprendone la sua inefficienza, dal punto di vista statistico, causata dal non accostamento alla legge del Sistan.
Caro ministro, la Facoltà di Scienze Statistiche Demografiche e Sociali di Messina è stata vergognosamente chiusa, non permettendomi pertanto, nemmeno di potermi candidare ad un dottorato di ricerca.
La P.A. della mia figura ne fa a meno, tranne che per coprire qualche buco occasionale; di che cosa mi devo occupare nella vita?
Il periodo di rimonda degli ulivi va da gennaio a marzo al massimo. Certamente non posso fare a meno di vivere a casa con i miei genitori, almeno fin quando lei, caro Ministro, invece di fare una “Legge sui bamboccioni”, si occupi di legiferare a favore del Sistan per la P.A., dandomi la possibilità di svolgere l’attività professionale per la quale ho dedicato anni studio.
Cordialmente Dr.Luk.
Ministro Brunetta, le sue provocazioni cominciamo ad essere piuttosto patetiche, l’ultima di poco fa …agire sulle pensioni di anzianità che partono dai 55 anni… ma quante sono? cosa risolverebbero? Ma lei ha presente quanto ci costate Voi politici, con tutti i privilegi e le pensioni d’oro che maturate non certo dopo 35/40 anni di lavoro!! Siamo seri. Una bella ridimensionata dovreste darvela Voi.
Caro Profesore
Sono daccordo con la sua “battuta” ma io sono convinto sul serio che i giovani Italiani (al pari di quelli di alte Nazioni) dovrebbero uscire dalla casa natale a 18 o prima dei 18 anni…
Non sono daccordo su quanto leggo sui giornali di oggi che Lei propone di dare €500 ai givani togliendoli dalle pensioni e dal welfare…
I genitori dei giovani di oggi hanno lavorato per sperare di ottenere quanto meritano dalle pensioni…
I giovani devono lavorare per conocere il “sapore” del danaro ma…
Ma le opportunità di lavoro, caro Professore, DEVE DARLE LO STATO ! (vedasi COSTITUZIONE ITALIANA) e questo non vuol assolutamente dire che lo Stato deve cercare posti di lavoro o crearli da nulla bensì che il Governo di uno STATO deve “muovere gli elementi strutturali” di un Paese in modo tale da far sì che si generi NUOVO LAVORO e se non lo sa fare, bisogna che si tolga dai piedi…
Il Mio ed il SUO PAESE hanno bisogno di :
Sicurezza
Cultura
Lavoro
Ma l’attuale Governo quando farà sì che questi argomenti trovino sbocco e soluzione ?
Non si aggrappi anche Lei alle pensioni ed al welfare, Professore…tutti sappiamo che le pensioni vanno tagliate a coloro che ne percepiscono di ESORBITANTI o di INGIUSTIFICATE.
Quanto deve star seduto in Parlamento un signre per prcepire una pensione ? Ma lei si ricorda che un cittadino comune deve INVECE spaccarsi il c..o per 35 anni si o no ?)per NON percepire € 2000 lorde di pensione.
Asserate le tasse sul lavoro dei giovani e vedrete come questo “salta fuori” ! Permettete che un ragazzo possa “inseriesi” prima di ciucciare anche il sangue dalle rape !!!
Controllate con i Carabinieri le aziende che non sono in regola con i dipendenti e le assunzioni e, messi in galera i titolari furbi, gettate via la chiave !
Una volta tanto il Governo di cui Lei fa parte, mostri di affrontare i problemi per risolverli e non solo per “tirare la coperta ora di quà ora di là”…
………..saluti, Professore…
…
Naturalmente sono coninto che se i ragazzi (dai 10 al 25) d’oggi iparassero ad avere un solo telefono cellulare per i prossimi anni, a non avere la paghetta se non guadagnata facendo lavori occasionali e saltuari, ad avere un solo computer e se si rompe, ciccia ! A studiare con più impegno e determinzione per far crescere il loro cervelletto ormai atrofizzato dalla TV e da Facebook, ecc…La situazione avrebbe qualche speranza di miglioramento…
Ha ragione Professore, siamo stati noi genitori della generazione 50-60 a generare i problemi dei nostri giovani di oggi ! Allora ci aiuti a trovare soluzioni e non lanci più anatemi inaccettabili…
Mi pice di più quando opera nell’ottimizzazione del lavoro dei dipendenti pubblici…dove ha un cammino lunghissimo e tortuosissimo ancora da fare…
La capisco a proposito di Venezia, caro professore ma non molli la sua Mission sulla Funzione Pubblica altrimenti decido che nel Mio Paese NON C’E’ VERAMENTE PIU’ NESSUNO DI CUI FIDARSI…
Sono una ragazza di 38 anni e anchio vivo in famiglia.
Vorrei consigliarle a lei e al onorevole schiopa di properre una legge per dimezare i vostri stipendi e distribuirli alla povera gente che come me tribula a trovare lavoro per pagarsi un affitto. Non tutti sono lazzaroni io un posto fisso in Italia e’da quando ho compiuto 17 anni che non lo trovo.Domande non considerate ho cestinate.Questo vale anche per i nostri politici che prendono salari stando seduti sulle poltrone a Roma. Distinti saluti Giovanna
brunetta, invece di diminuire le pensioni x dare 500€ al mese ai BAMBOCCIONI non sarebbe meglio diminuire gli stipendi di voi politici,mandare i BAMBOCCIONI a lavorare x mantenersi e aumentare le pensioni x far vivere in maniera decorosa gli anziani con pensioni da fame?
Egregio Sig. Ministro,
Credevo che lei sapesse che un pensionato, in genere, ha lavorato una vita per meritarsi una pensione che gli permetta di vivere senza strafare e, troppo spesso, che gli permetta solo di sopravvivere, anche tenendo conto dei tagli alla sanità.
Non Le nego il merito di certe iniziative, ma cazzo! (scusi ma ci voleva) guardiamo di non farci contagiare da certi atteggiamenti megalomani.
In ogni caso, deve esserle assolutamente chiaro che la decisione di rimanere in famiglia sono affari suoi (e del governo) nella misura in cui l’economia del paese non permetta il distacco dei giovani.
Piuttosto provi ad proporre di scremare pensioni, stipendi ed appannaggi dei politici, vedrà quanti “vaffa..” le arriveranno addosso.
Le auguro buon lavoro, ma sopratutto La invito ad usare un maggior raziocinio nell’esternare certe ipotesi bislacche.
Roberto – Firenze.
…. OH OH BLOODYYYY MONDAYYYYY!!!
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p.s. commento postato sul blog del fatto, e.. prontamente cancellato dai “democratici”!
B-U-F-F-O-N-I!
Perchè Ministro, vuole togliere quel po’ di pensione ai cittadini normali e non ai parlamentari che la ottengono dopo cinque anni? – Dovevate diminuire i parlamentari, i consiglieri comunali, provinciali ecc, ma avete rimandato tutto forse perchè ci sono le Amministrative e allora si va a caccia di voti e non si possono eliminare le poltrone che servono per piazzare gli “amici”! Quando si tratta di far ciccia, siete tutti uguali!
L’economia e la vita di tutti stanno andando a rotoli, ma Voi che non avete buchi nel potafoglio, la crisi non la sentite, provate a mettervi “veramente ” nei panni di uno stipendiato anche da 1500 euri o anche nei panni di chi non riesce a pagare gli stipendi dei propri dipendenti e rischia di saltare, poi mi dite se riuscite a dormire la notte !!!
Dica al suo amico Tremonti che se intende abbassare le tasse quando la crisi è finita è come chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati!!!- STUPIDO!!
Ciao Bono. Si è sparsa un po’ la voce di quello che dici. E cioè, a quanto pare, che si faccia la fronda dalle parti di quelli de “il fatto”.
Genterella che quando è armata di una telecamera, un microfono, un foglio o un blog sul quale scrivere, ebbene, fa la faccia feroce. Mostra superiorità, disprezzo, critica, ironia.
Così in un’intervista sembra di vedere che l’intervistatore come un inquisitore, come quel nuovo ragazzotto, barba incolta e scapigliata, che è inviato a fare il Masaniello da Annozzero, dimostri all’occhio attento tutta la sproporzione tra potere del “media” e povero intervistato.
Reagite a queste armi, intervistati! Non vi fate mettere sotto torchio da un flash, un microfono e una telecamera.
Da quella parte, c’è spesso un pusillanime; un incolto; un fazioso.
Non temete il potere della telecamera. Andate anche voi dall’inquisitore con la vostra troupe, il vostro microfono, il vostro taccuino, e sappiate dare la vera versione dell’intervista CAPESTRO.
Saluti a tutti Serenella Gioffredi
Bassano del Grappa
Sig.Serenella,
tanta grappa fà male.
Si contenga.
Rischia di diventare troppo ubriachella già alle 15.21.
Brunetta nn ha paura delle telecamere,bensì del confronto,del contraddittorio,una fobia questa che colpisce tutti gli affiliati a Silvio Berlusconi e a quest’ultimo in primis.
La paura tremenda dei fatti espressi e denudati davanti a tutta l’opinione pubblica.
Sig. Giuseppe, non sto facendo la difesa del Brunetta, ma la caricatura di giovinastri che impazzano nella rete e in tv. Gli hanno detto “facite a faccia feroce”, come diceva mia nonna di Gragnano, ossia fate la faccia cattiva, e questi vanno in tv a fare i capopolo.
Ridimensioniamo tutti insieme queste armi:
TELECAMPERA
MICROFONO
TACCUINO
FOTO
BLOG
CENSURA
FAZIOSITà
L’unica cosa che c’è da ridimensionare è il potere mediatico
che tiene in mano Silvio Berlusconi.
Un potere che gli permette di controllare indirizzare e decidere cosa deve pensare l’opinione pubblica e cosa invece no.
S’intenda l’opinione pubblica che è quella maggior parte caprona del paese che pensa di potersi correttamente informare tramite le TV,e che tramite il loro messaggio hanno più o meno paura dell’immigrato,danno più o meno importanza a un gossip(Marrazzo)anzichè ad un altro(Noemi Letizia)etc..etc..
gli confezionano una visione della magistratura e della giustizia anzichè un’altra,o,
un’immagine(naturalmente falsa) del processo breve anzichè un’altra ……….e così all’infinito.
Senta sig. Giuseppe, vada a scrivere sul blog del fatto. Non vede che lei è come un disco incantato?
I suoi interventi e quelli di molti altri, qui nel sito di Brunetta, sono stancanti ripetizioni. Spamming.
Ogni tanto qualcuno dica pure qualcosa di nuovo ed intelligente. E se qualcun altro lo ha fatto (perdoni la presunzione), riconosciamolo.
caro Ministro Brunetta in seguito alla sua proposta di concedere 500,00 € per far uscire di casa i bamboccioni così come li chiama Lei anzichè attingere alle pensioni di chi ha lavorato una vita e alle fasce più deboli, perchè non vi togliete voi Deputati, Senatori e Ministri 1.000,00 al mese visto che i vostri stipendi sono di gran lunga superiori?
Visto che tra Deputati e Senatori sono 945 membri si rende conto importo che verrebbe fuori?
Dai ma valaaaaa!!!! sindaco di Venezia ma non farmi ridere!!!!!
quante cariche pensate di collezionare voi politici!!!!
Possibile che il pdl non abbia nessuno al di fuori sei soliti noti?
a tutte le serenelle. c’è sempre l’invidiosetto, il rabbiosetto, o la rabbiosetta, in giro per il mondo. a volte l’incontri e tiri dritto, a volte te lo ritrovi nel lavoro, tra gli amici. è il boicottatore, il buttafuori nei gruppi, quella o quello che soffre se tu fai amicizia con qualcuno importante, quello che vede delle qualità e si sente messo indiscussione o minato nel suo potere o nella sua autorità. le serenelle resistano. al mondo c’è posto per tutti!
atutteleserenelle
CENTRO!
(tutto il resto, è fuffa!)
Brunetta pensi a eliminare il diritto alla pensione dei parlamentari, come lei, che la maturano dopo due anni e mezzo alla faccia di tutti gli altri cittadini.
@Serenella Gioffredi
Perdonate l’intervento non in tema con la provocazione del Ministro.
Volevo spiegare alla gentile commentatrice Serenella Gioffredi di Bassano del Grappa, che nei blog, signori come Giuseppe, Ugoz, ed altri, scrivono stancamente per dare un po’ di vitalità al blog nell’ attesa si presenti a commentare una persona logica e avveduta.
Probabilmente qualche commentatore routinario riceverà anche una paghetta per l’ingrato mestiere (sia detto con garbo), facendo si che il blog non sia solo un giornale elettronico, ma soprattutto l’incontro di più voci. Simulando, se possibile, il coro del Nabucco, ad esempio.
Arrivederci
Cosa c’è di scandaloso nella verità??’
Silvio B. possiede Mediaset e diversi quotidiani,nonchè è padrone di Rai1 e di Vespa,del Tg2 e di Rossella,di Feltri di Sallusti e di BelPietro,di Giordano e di tantissimi altri.
Lui decide cosa debbano pensare gli italiani.
E poi c’è gente come Serenella e l’Universale che pensano quello che Silvio decide che debbano pensare.
Gente vecchia ignorante che purtroppo vota.
Io non scrivo sul blog del Fatto.
Io scrivo sul blog di Brunetta proprio perchè questa e anche opposizione attiva,far sentire il proprio dissenso dicendo pure verità.
…mi piacerebbe sapere quale dipendente statale (fannullone per antonomasia)avrebbe oggi la possibilità di andare in pensione a 55 anni (senza avere 40 anni di contributi, ovvio)..caro ministro: ma lei le conosce le sue riforme? sono dipendente statale, ho 55 anni, lavoro da 34 anni e di certo godrò pensioni baby da cui decurtare i 500 euro per i nostri ragazzi!!
NON godrò..ops
Renato Brunetta, il ministro che da
vicino sembra lontano, è un fustigatore
dei costumi, ma degli altri. Vuole che
siano resi pubblici i compensi dei
giornalisti e dei presentatori in coda alle
trasmissioni Rai. I suoi colleghi
parlamentari assenteisti organici
cumulano lo stipendio con altre attività
come, a puro titolo esemplificativo,
l’avvocato Ghedini, l’amministratore
Expo Stanca, l’attore Barbareschi. Gente
troppo impegnata a farsi i ca..i suoi per
stare alla Camera o al Senato. Infatti,
sono sempre in televisione. Propongo, in
coda alle trasmissioni a cui partecipano,
di mettere i loro compensi (pubblici e
privati) con il numero di presenze in aula.
L’ex capo magazziniere dell’IBM Stanca
non molla doppia poltrona e doppio
stipendio. Parlamentare, ma anche
amministratore delegato della società
per l’Expo di Milano. Stanca ha
dichiarato: “Un amministratore non può
essere valutato dal tempo che dedica
alla società, ma dai risultati. Sto
dedicando tutte le energie possibili a
Expo. Sono pronto ad andare via, però,
se i soci non mi riterranno all´altezza.”.
Se dedica tutte le sue energie a Expo, e
gli voglio credere, come deputato non
sta facendo per noi un beneamato
belino. E allora perché pagarlo? Fuori
dal Parlamento lui e tutti i doppiolavoristi
Brunetta per favore non ci faccia ridere.Quando lei era giovane non c’ era tutta questa disoccupazione, si trovava ancora lavoro al nord. Smettetela di mettere nal calderone dei bamboccioni noi disoccupati, figli di una societa ceca…Ma pensate a creare lavoro che al resto ci pensiamo noooi! I problemi si sisolvono alla fonte!!!! Non e una scelta stare a casa con 3 4 5 6 7 cento euro al mese buttaci i vostri figli in mezzo alla strada!!! C’e lavoro neroooooo Partite da quello!!!
è una legge assurda come si fa non c,è lavoro specialmente al sud diamo una scossa per il lavoro non per certe leggi che creerebero il disaggio ancora piu grande di quello che è dateci un lavoro che è la cosa piu importante che volete che la gente si sta stancando e prima o poi succederà come in francia una gran rivoluzione
Pregiatissimo Signor ministro essendo padre potrei essere d’accordo con lei nel giudicare bamboccioni i figli che vivono ancora in casa con i genitori ma non sono per nulla d’accordo con lei visto che questi giovani, diplomato, laureati, con master giu’ nel mezzogiorno non trovano una collocazione di lavoro stabile cosi da farle lasciare il focolare domestico e viovere da indipendenti la loro vita quindi Signor Ministro a posto di polemizzare con questi giovani senza futuro veda un poco di cercare di mandare a casa quanti piu’ sessantenni e cercare di indire concorsi mirati in modo da dare un futuro a queste generazioni cosi come li cataloga lei di bamboccioni che per me ripeto non li reputo tali.
gaspare sei un …
“ministro brunetta, mi può dire quanto guadagna un dirigente del parlamento italiano?? sono tutt’orecchi ministri!!! mi aspetto una risposta via blog in modo che lo sappiano tutti e tutti inorridascano!!! se in italia si facessero le cose per bene, ministro, ci sarebbe lavoro a iosa per tutti e non staremmo a parlare dalla mattina alla sera di disoccupazione, di precariato e di bassi stipendi e basse pensioni!! svegliatevi ministro, potete risolvere tutti i problemi dell’italia se solo vi mettete a fare le cose con criterio!! c’è solo da dire a vostra discolpa, ministro, che se l’italia è ridotta così male ed è l’italia del privilegio non è cetamente colpa di questo governo ma è colpa di tutti i governi che lo hanno preceduto da un secolo a questa parte!! e forse anche oltre!!”
CARO UGOZ UN MINISTRO GUADAGNA 24.OOO EURO AL MESE PIU’ DIRITTO DI PENSIONE DOPO 36 MESI A 3.000 EURO AL MESE PIU’
ATOSTRADA GRATIS
TEATRO GRATIS
CINEMA GRATIS
SPESE SANITARIE GRATIS
PER MANGIARE ARAGOSTA NELLA MENSA DEL PARLAMENTO 7 EURO
PARRUCHIERE GRATIS
AUTO CON AUTISTA GRATIS
E TANTO ALTRO ANCORA
Lucio Stanca, doppiostipendista, prendi
la penna (il computer non lo sai usare) e
fai la somma:
- 164.168 euro da parlamentare
- 300.000 euro da amministratore
delegato dell’EXPO 2015
- 30.000 euro come consigliere
dell’EXPO 2015
- 150.000 euro di variabile per l’EXPO
2015
Totale. 644.168 euro.
Stanca si deve sempre ricordare che è
un nostro dipendente. I soldi che prende
(tanti) gli arrivano dalle nostre tasse.
Percepisce un doppio stipendio senza
vergogna. E se un giornalista di
Repubblica gli chiede le ragioni replica:
“Devo rispondere ai miei elettori e al
gruppo del Pdl”. Chiedo ai precari,
disoccupati, alle famiglie monoreddito
con 800 euro al mese e a tutti i cittadini
che non percepiscono un doppio reddito
a carico dello Stato, quando incontrano
Stanca per strada, di fermarlo di farsi
restituire i soldi da parlamentare. Il
creatore della più grande ciofeca
informatica mondiale, il celebre portale
Italia.it, infatti alla Camera non si fa più
vedere. Nel mese di ottobre è stato
presente solo al 4,22% delle votazioni.
Parlamento ha votato all?UNANIMITA? e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA? DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l?auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Fai circolare…….si sta promovendo un referendum per l?abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass-media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……
UGOZ QUESTA RISPOSTA AL TUO COMMENTO
La Pubblica Amministrazione, un buco nero grazie al costo della politica, e in particolare negli enti locali dove grazie ad un’eccessiva autonomia succede di tutto in termini di scambio di favori che poi paghiamo noi non solo in termini di tasse, ma anche indirettamente con le ingustizie sociali indotte da tale costo.
Per esempio perché poi non ci sono i soldi per uno stato sociale in cui ci sia un reddito minimo garantito per tutti como succede in altri paesi europei o perché non ci sono per avere nel nostro paese un’adeguata assistenza sanitaria o un’adeguato livello di ricerca in ogni settore.
Grazie a questo scambio di favori si rubano posti con i concorsi pilotati e poi pensioni opportunamente ingrossate grazie alla facilità con cui nell’ambito di queste autonomie si riesce a trovare ogni tipo di motivazione (livelli gerarchici, professionalità, premi vari, ecc) formalmente corrette ma in realtà orientate ai soggetti più legati a particolari interessi. Ciò porta, in questi ambiti, ad una certa forma di ingustizia sociale specifica in quanto non vengono ricunosciuti i meriti ma solo un certo tipo di oscuri rapporti all’interno della P.A. locale. Comunque senza andare a finire al perchè la P.A. non va come dovrebbe, termino dicendo que anziché pensare a provvedimenti occasionali indirizzati una volta ai giovani e un’altra a qualche altro settore sociale, basta considerare uno stato sociale generale come quello già in atto in altre paesi europei sicuramente possibile facendo fronte a tutto ciò che diretta o indirettamente il costo della politica comporta.
Caro Ministro Brunetta,
io ho quasi 20 anni e le giuro che farei carte false per poter uscire di casa adesso. Lo sa come funziona a casa mia? Dalla famiglia di mamma, nonno, impiegato alla provincia, è riuscito a trovare lavoro a tutti e tre i suoi figli nello stesso identico settore. Mio papà è agente di commercio. Io ho un fratello e una sorellina più piccola. Dal punto di vista economico, mi sembra di vedere che i miei genitori possano usufruire di valevoli garanzie. Io non ho nulla, non posso neanche decidere una domenica di uscire a mio piacimento. La macchina non me la fanno usare e non vogliono comprarla (ma neanche io chiedo che ciò accada) perché i soldi non bastano. Io a casa mia, faccio tutto: lavo, cucino, stiro, metto in ordine. Eppure non un soldo in tasca per fare nulla. L’università mi vedo costretta a frequentarla, nella speranza utopica di trovare un lavoro un domani che mi dia un pò di felicità. Ora cerco, sarei anche disposta a fare l’università da non frequentante, ma purtroppo non trovo nulla. L’unico spiraglio di libertà sa quando lo trovo? Quando sto con il mio fidanzato, con il quale riesco a passare belle giornate a costo quasi zero (e di questo sono strafiera), siamo due sportivi, quindi una corsa ci basta. Inoltre, mi presta la macchina se ne ho bisogno. Lei crede forse che la situazione in Italia sia cambiata rispetto a 50 anni fa? Io l’unica prospettiva che vedo per acquisire autonomia a 20 anni è quella di sposarmi. L’unico freno è che credo all’amore e non voglio associare l’amore alla libertà ed alla sicurezza economica.
VORREI SAPERE COME POSSANO PERSONE CHE GUADAGNANO 10 VOLTE UN IMPIEGATO MEDIO POSSANO PENSARE DI RISOLVERNE I PROBLEMI. MA VOLETE CAPIRE CHE VIVETE IN UN ALTRO MONDO?
I PARLAMENTARI HANNO:
-LIBERO ACCESSO AI TRENI DELLO STATO ED ALLE LINEE AEREE
-VITTO E ALLOGGIO A ROMA PER IL TEMPO NECESSARIO A SVOLGERE L’ATTIVITA’ LAVORATIVA;
-NO CONTROLLO DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI IN RELAZIONE ALLE SPESE CHE IL PARLAMENTO EFFETTUA;
-E TANTE ALTRE CHE COSE CHE LEI CONOSCERA’ MEGLIO DI ME.
IO PER ANDARE ALL’UNIVERSITA’, A DARE UN ESAME, DEVO SVEGLIARMI 3 ORE PRIMA(5:00), ANDARE ALLA STAZIONE A PIEDI (QUALSIASI CONDIZIOE METEO), FARE UN’ORA DI PULLMAN (ALTRETTANTO X IL RITORNO).
Molti miei coetanei, forse x differenti possibilità economiche, hanno: automobile, discoteca il sabato sera…….
IO STO A CASA, MA NON MI SI DICA CHE SONO UNA BAMBOCCIONA, PER CERTE COSE FORSE SONO PIU’ MATURA DEI MIEI GENITORI, CHE ADORO E STIMO MA CHE CERTE VOLTE NON SOPPORTO PERCHE’ LA LORO GENERAZIONE E LA PRECEDENTE HA PRESO TALMENTE TANTO CHE NON HA LASCIATO NULLA ALLA MIA.
VORREI ESSERE LA CAVIA DELLA SUA NUOVA PROPOSTA. GRAZIE SE MAI LEGGERA’ QUESTO COMMENTO MA NE DUBITO FORTEMENTE.
CREDO CHE SIA UN ALTRO METODO PER PALESARE FITTIZIAMENTE UN VOSTRO INTERESSE NEI CONFRONTI DELLA GENTE COMUNE E FARCI PENSARE “OH, MA IL MINISTRO VUOLE SAPERE CIO’ CHE NOI PENSIAMO!”
Le Auguro una buona domenica.
Sono sempre io.
Mi scusi il per scritto con la “x”, mi sono lasciata prendere dalla foga.
VALERIA LEGGI QUESTO CHE HA DUE STIPENDI
“Non faccio niente. Ma con un impegno della madonna…”, recita Luca Barbareschi nel suo ultimo lavoro teatrale. Lui è regista e primo attore di un musical nato da un’idea di Giorgio Gaber. Gira l’Italia. Ancona, Roma, Napoli, Crotone e ancora…
Mi scusi, come concilia un impegno del genere con la sua attività parlamentare?
“Beh, non capisco la domanda: ho oltre l’80% di presenze”
Sicuro? I dati ufficiali della Camera raccontano di un 47,70%…
“Ah si. Vabbè, è quasi la metà. È la stessa cosa”.
Non proprio…
“Senta, io lavoro molto più di lei (è la prima volta che ci parliamo, ndr). Dormo quattro ore a notte, sono in piedi dalle sei del mattino e sono in grado di organizzare il lavoro”.
Però dalla commissione Trasporti, della quale lei è vice-presidente, lamentano le continue assenze…
“Saranno i suoi amici a dire certe cose. In un anno e mezzo ho presentato quattro proposte di legge e ne ho portato a casa una. Sono uno dei più efficienti!”
Bene. Lei però, ha spesso denunciato il malaffare italiano, il lassismo politico: non crede che la complessità della macchina statale meriterebbe un po’ più d’attenzione?
“Nooo. Eppoi non potrei permettermelo: non ce la farei ad andare avanti con il solo stipendio da politico”
Ma sono circa 23mila euro lordi al mese, più tutti i benefit…
“E allora? Non sono mica nato da una famiglia ricca. Nessuno mi ha lasciato niente”.
Per lei, Montecitorio è un secondo lavoro…
“È facile parlare per voi! Voi giornalisti siete la vera casta, la feccia. Ora avete chiamato me come se fossi il male assoluto”.
Eravamo incuriositi dalla sua poliedricità…
“No! I nemici sono i giornalisti ladri. Sono la maggior parte, solo che non li becca mai nessuno. Intoccabili. Inoltre i problemi della vita sono altri…”
Quali?
“I ladri, i farabutti e tutti quelli come loro”.
Ma proprio non vede la necessità di maggiore impegno parlamentare?
“In Israele chi fa il deputato deve lasciare ogni altro lavoro”
Appunto…
“Da noi non è così. Ho anche una attività imprenditoriale da mandare avanti…”
Pure…
“Sì. E sono bravissimo. Mi basta un’ora per dare le direttive giuste e farle eseguire”.
Sarà stanchissimo…
“Cosa? Non ho capito…”
Sento la sua voce molto affaticata…
“Ah! Lo ripeto: mi sveglio presto, lavoro, e poi alle cinque vado a teatro per le prove. Anzi, la saluto, devo andare. Saluti Travaglio, mi piace molto come lavora”.
Sì, sono le 16.30, è ora di correre al Quirino di Roma. Sono gli ultimi giorni, poi via per una lunga tournee, lontano dalla Capitale. Buon viaggio, e non si stanchi troppo, onorevole Barbareschi.
Mi viene la nausea. Ciao Michele. 23000 non gli bastano no, sono evidentemente troppo pochi. Ma scherzi!?
Pensare che i giovani ragazzi che studiano giurisprudenza non sanno dove sbattere la testa per poter intraprendere la carriera di parlamentare……….mah…..l’Italia ha comunque uno strano metodo di reclutamento……dall’essere mamma di un ragazzo che muore durante il g8……all’essere un ex-soldato paracadutista che ha perso l’uso delle gambe durante un attacco…….che per carità condivido pienamente il dolore materno e i meriti militari e l’immane sacrificio……..ma non c’è nesso alcuno con l’attività né di deputato alla camera e né di senatore.
Ad ogni modo, numerose sarebbero le argomentazioni.
Tutti ci lamentiamo perché non siamo mai contenti e vogliamo sempre di più.
Dare ai giovani,che lasciano la casa dei genitori, un aiuto è cosa buona e giusta (frase che ha detto Dio quando creò il mondo),mi sembra di avere sentito parlare di 500€.
Chiedo;io nato nel 1938, quindi nel periodo della guerra, non ho avuto nessun beneficio da giovane perché c’era fame subito dopo la guerra ho avuto l’interesse di imparare un mestiere che poi ho esercitato per tutta la mia vita lavorativa, operaio ero, e povero sempre più sono diventato.
I benefici per i padri io non li conosco, non ho mai avuto aiuto da nessuna forma di Stato. Sono pensionato Inps e dopo 39 ANNI di contributi versati, 15 come operaio dipendente e 24 come artigiano ho una pensione di 630 € per fortuna non pago affitto.
Quindi 500€ da parte mia per i giovani che cercano, solo benessere e comodità sono troppi, e quindi sarebbe anche il caso di pensare anche a noi persone grandi di età, che dopo la guerra abbiamo saputo con il lavoro ed i sacrifici fare diventare Grande l’ITALIA, per dare alle nuove generazioni quel benessere che nemmeno riescono a vedere e ad apprezzare.
Si debbono smuovere,e non piangere sempre.Il lavoro, per chi vuole lavorare si trova è chiaro che essendo ora tutti diplomati e laureati il lavoro per tutti non potrà esserci mai, quindi bisogna accontentarsi. La frutta, i cereali e la verdura non si coltiva e non nasce negli uffici dove c’è l’aria condizionata.
Un Saluto a tutti.
Scusami si non parlo bene l’italiano, sono brasiliana e vivo in mio paese. Ieri passato in tv articolo del Ministo Brunetta… Statistica, 79% 18/39 anni degli figli ancora a casa?! Ma che male!! Questo è molto male!
Dai,FORZA ragazzi, il futuro della Italia bisogna di voi! Commento 113/Bruo, sono completamente d’ccordo con te.
Brunetta,HAI ROTTO I COGLIONI!