P.A.: incremento delle assenze negli uffici e la lotta continua

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A novembre l’incremento delle assenze negli uffici si è attestato su un 44,3 per cento in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso ed il dato ha fatto riflettere il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta. Secondo i dati del ministero infatti, al netto delle assenze dovute all’influenza, l’aumento è del 20 per cento. «Sono cifre inaspettate – dice il ministro – Ma con le nuove fasce di reperibilità per le visite mediche le cose miglioreranno».

I dipendenti pubblici sono dunque avvertiti perché dalla prossima settimana si ritorna all’antico. Le nuove fasce sono infatti estese a sette ore, dalle quattro attuali, e vanno dalle 9.00 alle 13.00 del mattino e dalle 15.00 alle 18.00 della sera con un aumento di tre ore rispetto all´attuale reperibilità, compresa tra le 10.00-12.00 e le 17.00-19.00. Brunetta conta così di combattere quello che bolla come «assenteismo opportunistico».

«Da luglio ho cambiato le fasce di reperibilità, riportandole a quattro ore, pensando che il fenomeno fosse ormai sotto controllo e si fosse assestato. Così non era» di qui la decisione -ha spiegato Brunetta- di estendere la fascia delle viste fiscali a sette ore. «La battaglia quindi continua. Già da gennaio - ha aggiunto Brunetta – conto di ritornare ad un andamento fisiologico virtuoso». L´aumento di novembre segue i dati di agosto (+16,7 per cento), settembre (+24,2 per cento) e ottobre (+21 per cento al netto dell´influenza) che, si sono verificati in un periodo in cui sono state ripristinate le originarie fasce di reperibilità, meno stringenti delle undici ore applicate fino a giugno.

In ogni caso, la riduzione delle assenze rispetto al 2007 rimane ancora «sensibile»: il confronto tra giugno-novembre 2009 e gli stessi mesi del 2007, quando la legge contro l´assenteismo non era in vigore, indica un -29,9 per cento pro-capite. (Fonte: corrierediragusa.it)

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50 Commenti a “P.A.: incremento delle assenze negli uffici e la lotta continua”

  1. cristina scrive:

    complimenti..avanto così!!! io sono con Lei e sono una dipendente statale!!

  2. Roberto scrive:

    Finalmente qualcuno che tiene monitorate le cose e “si muove” di conseguenza…Per una volta…Ottimo direi!!

  3. gianluca scrive:

    Sig. Ministro, se sono ammalato me ne stò in casa anche 24 ore.
    Però se per caso prendo l’esaurimento stando rinchiuso in casa penso che non guarirò più. Chieda alla sig.ra cristina, indefessa statale, che saprà darle ottimi suggerimenti.

  4. mario scrive:

    Sig. ministro , grazie a lei ed al ministro dell’Incultura Bondi il cinema italiano si libera dal culturame di sinistra tipo fellini , Rossellini etc etc ed approda a barbarossa(12 milioni di euro pubblici)e a Natale a Beverly Hills designato film d’interesse culturale e nazionale!!!Cosi’ il cinepattone ha ricevuto 1,5 milioni di euro di fondi pubblici!!!Oltre ogni delirio , oltre ogni pudore…Quando il partito dell’amore avrà finito la sua guerra distruttiva contro cinema e cultura rimarranno solo macerie…
    Del resto è noto che per voi di estrema destra la cultura è inutile o pericolosa….Lei stesso ha detto che il cinema è solo spettacolo!!!
    “quando sento parlare di cultura metterei mano alla pistola” diceva Joseph Goebbels …Voi non mettete mano alla pistola ma tagliate i fondi agli autori bravi e li date ai cinepattoni ed ai deliri leghisti alla Barbarossa!!!

  5. Piero scrive:

    Carissimo Ministro Renato Brunetta, io ho ancora un barlume di fiducia, spero ancora ma sembra che la cosa sfugga di mano, “mali estremi, estremi rimedi”. Non aspetteremo che arrivi la sinistra per caso? provvedere subito. Buon lavoro Ministro, noi siamo tutti con lei perchè è l’unica nostra speranza.

  6. AndreaAlonzi scrive:

    Faccio il tifo per lei… si sbrighi però… anche altri settori aspettano la sua attenzione… mi sono reso conto di come versano gli ospedali periferici… è da piangere. AIUTO!!!

  7. roberto scrive:

    Ribadisco quanto già comunicato in precedenza, la lotta và fatta anche ai medici di base che prescrivono malattia per telefono senza neanche visitare il paziente.
    E purtroppo nessuna comissione medica si permette di contradire il collega!!!!!!!!!!

  8. alberto scrive:

    GRAZIE PER LA LOTTA CHE STA’ FACENDO CONTRO QUELLE PERSONE CHE SFRUTTANO POSTI “AGEVOLATI” E CHE APPROFITTANO PER FARE UN 2 LAVORO…LOGICAMENTE POVERINI SONO AMMALATI…….DIA UN OCCHIO ALL’ARSENALE DI PIACENZA……NESSUNO FA IL SUO LAVORO….GRAZIE PER QUELLO CHE STA’PORTANDO AVANTI

  9. ugoz scrive:

    è una lotta durissima ministro brunetta, basta che lei molli un pochettino che tutto ritorna presto come prima. cosa che succederà senz’altro quando non ci sarà più questo governo al potere perchè gli italiani bisogna cambiarli nelle testa e non è semplice.

  10. ugoz scrive:

    ministro brunetta le persone sicure di se stesse amano perchè non hanno bisogno di odiare perchè per l’appunto come berlusconi trattasi di persone appagate sotto tutti i punti di vista. l’odio e la conseguente aggressività di di pietro, della bindi, santoro, floris, lerner, sartori, tutta rai 3, tutta la 7, tutta l’unità, tutta la repubbblica e di franceschini (tanto per fare solo qualche esempio) ministro sono invece, secondo freud, chiari sintomi di disturbi della personalità causati da carenze affettive sin dalla giovane età, forse nemmeno i genitori li amvano tanto, per cui questi nevrotici da adulti scaricano le loro frustrazioni sulle persone che anche a torto considerano i loro nemici o che impediscono la realizzazione dei loro progetti.

  11. mario l'altro scrive:

    P.A.: i privilegiati non controllati nella amministrazione statale.
    E’ assurdo che nella stessa struttura pubblica sono stati inventati i cosiddetti organismi o agenzie in house.
    Provate a cercare anche sul web e scoprirete che esistono nei vari ministeri delle pseudoagenzie che non applicano assolutamente le norme dettate dalle varie leggi Brunetta;
    infatti i dipendenti sono reclutati senza concorso;
    le promozioni senza merito; gli stipendi sono il doppio di quelli statali (oltre 14 esima, premi produzione senza produrre, esose indennità di missione, assicurazioni a carico dell’amministrazione,feste e quant’altro) pagati esclusivamente con fondi pubblici;
    le assenze non vengono monitorate e le visite fiscali non richieste;
    i dirigenti (anche senza laurea) in sovrannumero;
    decine di superpagati consulenti anche sul si dice…;
    uffici lussuosi;
    auto blu, rosa e altro…;
    nessuna pubblicazione sulla trasparenza; eppure sono pubbliche amministrazioni;
    non è fantasia basta ricercare sul sito http://www.ipi.it;
    gli stessi statali che lavorano accanto a questi privilegiati si deprimono e si ammalano forse anche per la disparità di trattamento ed ecco l’impennata degli assenteisti.
    Auguri ministro! Li scoverà questi fannulloni?

  12. Filippo Piras scrive:

    Non riesco a capire in quale modo il ministro abbia potuto desumere la percentuale di assenze dovuta all’influenza considerato che la diagnosi non viene inviata alle amministrazioni. Qui da noi in Sardegna in questi casi si parla di utilizzo dell’”occhiometro”. Se non mi risponderete voi lo chiederò all’autorevole corrierediragusa ovvero farò il televoto con alcune amministrazioni scelte a caso. Ho sentito dire che oggi in Italia si fa così.

  13. stefano scrive:

    Egregio Professore,spero che Lei ed i Suoi consiglieri non abbiate mai davvero bisogno di assentarvi per malattia(anche se poi avrete una cospicua assicurazione,che il mio umile stipendio non mi consente di stipulare):sono un cronico.Ciononostante,la l.104 non mi è mai stata riconosciuta,mi sono sempre recato al lavoro tra mille fatiche.Ma si ricordi:ho dato 22 anni di vita per far funzionare,io sì,davvero nel mio piccolo,quegli uffici pubblici che lavorano.Come il mio.Sentirmi dare ora del fannullone offende la mia coscienza civile di cittadino,prima che la mia sensibilità.Inoltre,per tutto cio’ e molto altro,sono stato ricompensato con € 1200 mensili dopo 21 anni di anzianità.Eh sì,ci sono i soldi x comprare 131 caccia ma nn x pagare i civili difesa…!E’ semplicemente vergognoso farmi pagare anche la tassa sulla sfiga quando mi ammalo.Vorrei,inoltre,che Lei si dedicasse anche a quelle caste di potenti mai toccate dalla sua riforma(leggi alti gradi militari e loro trattamenti stipendiali/pensionistici e di permessi.)Distinti Saluti.

  14. LIBERAL VOX scrive:

    LIBERALVOX AUGURA A TUTTI BUONE FESTE!
    Il nostro Social Network in questi giorni – proprio in prossimità delle festività natalizie – spegne le “due candeline”. Dopo due anni di intensa attività, il bilancio è più che positivo. Mille accessi al giorno, una media di due articoli pubblicati quotidianamente dalla redazione ed uno dai nostri lettori “opinionisti”. Con i pochi mezzi a disposizione, senza alcun finanziamento pubblico e privato, senza nessun politico alle spalle, non possiamo che essere soddisfatti dei risultati raggiunti, naturalmente, insieme a Voi.

    Abbiamo fatto delle nostre pagine la “voce libera” degli italiani, quello che la tv di Stato, la stampa e la politica non dicono o non vogliono far sapere. Abbiamo cercato di dare la massima visibilità alle Vostre opinioni e se non ci siamo riusciti compiutamente Vi chiediamo di aiutarci, collaborando attivamente con la nostra redazione per migliorare il servizio.

    La visibilità, oggi, è la speranza di chiunque ha un’opinione da esprimere, da comunicare e da condividere con il resto del mondo: questa visibilità “Liberal” te la offre ogni giorno liberamente e gratuitamente! Lavoriamo insieme per aumentare il numero degli accessi, per promuovere la nostra e la Vostra iniziativa, per avere un pubblico sempre più numeroso, attento e attivo!

    Internet è, in primo luogo, comunicazione. Non avrebbe senso scrivere un articolo per “restare in famiglia”, in un blog personale, in un sito “fai da te”. Si cadrebbe nell’errore di fare l’equivalente di un diario di carta, e per questo è sufficiente un quaderno: noi invece siamo un Social Network, il tuo Network!

    Liberal VOX diventa ogni giorno più grande, importante ed ascoltato nel panorama mediatico italiano, esercitando la sua influenza, sempre più incisivamente, non solo nella società civile, ma anche nel mondo politico. Siamo consapevoli di dire cose che spesso non trovano spazio nei media tradizionali e sapere che stiamo diventando “influenti” porterà nuove forze ad unirsi a questa iniziativa editoriale, mirata a farsi conoscere, a rendere più semplice ed efficace difendere i diritti di chi non riesce a farlo soltanto con le proprie forze.

    Dunque, sapere che in poco più di due anni si è conquistato con pochi mezzi, ma con tanta buona volontà, un tale risultato ci conforta e ci dà una spinta ancora maggiore per fare di questo servizio pubblico, di questo spazio libero un avamposto della libertà di tutti.
    Buone feste a tutti voi.
    La Redazione di Liberal Vox

  15. Gino scrive:

    ATTENZIONE I primi due commenti di Cristina e Roberto sono molto probabilmente scritti dalla stessa persona!! Immaginate chi?

  16. Michele scrive:

    Vorrei complimentarmi con lei per tutto quello che sta tentando di fare.Se uno riceve uno stipendio deve comunque guadagnarselo come me lo guadagno io che come piccolo commerciante lavoro 12 ore al giorno, con tutto quello che, la mia invalidità, peraltro non riconosciuta,dato che sono appunto commerciante e non lavoratore dipendente,comporta.Con un rene solo ed una cicatrice di30 cm continuo da 8 anni a gestire il mio negozio di agraria spostando pesi che non potrei spostare e con la prospettiva di andare in pensione con la fantasmagorica cifra di 600 euro al mese.Non ho mai fatto un giorno di assenza in vita mia tranne 10 lunghi giorni in occasione di una insignificante nefrectomia.Grazie e per favore continui per la sua strada con ancora più convinzione.Le auguro un anno pieno di successi.

  17. anna scrive:

    buonasera, ringrazio il Ministro per l’impegno e la dedizione che mette nella ‘crociata’ all’assenteismo, uno degli aspetti della poca cultura del bene pubblico in Italia.sono una giovane professionista, una mamma (da poco),una dottoranda (senza borsa) all’università.lavoro sodo perchè credo che ci si debba meritare la propria fortuna e perchè confido che la meritocrazia possa prevalere…ma ogni tanto ammetto di essere anche avvilita di fronte a comportamenti chiaramente lassisti e poco responsabili, anche da parte di ‘insospettabili’.le auguro semplicemente Buon Lavoro e Buon 2010!

  18. Luigi scrive:

    ASSENTEISMO??? PER QUELLO CHE GUADAGNANO OGGI I LAVORATORI DIPENDENTI DOVREBBERO AL MASSIMO LAVORARE 3 ORE AL GIORNO!! LE ALTRE ORE DEVONO DEDICARLE A CASA LORO IN QUANTO NON GLI E’ PIU’ POSSIBILE PAGARE GLI ARTIGIANI CHE GLI RIPARANO LA CASA!!!

  19. simone scrive:

    sig.luigi,se ti fai due conti su 365 giorni e dividi ci sèi ……bravo

  20. Michele scrive:

    Caro sig. Luigi,devo dirle che ha ragione Simone in quanto lei di media forse non ci arriva a lavorare 3 ore al giorno.Io che sono commerciante ne lavoro 12,tutti i giorni,tutti i mesi dell’anno,senza mutua ed infortuni.Bravo!!!!!!!!!!!!!!!!

  21. Luigi scrive:

    Per Simone e Michele …bene allora tutti noi lavoratori dipendenti sottomettiamoci al volere dei padroni, e visto che io da dipendente della PA che guadagno 1300 euro al mese con mutua infortuni sono considerato un “signore ricchissimo” allora autorizziamo per legge tutti gli imprenditori a sottometterci con paghe da “schiavi cinesi” e facciamo un grande passo indietro come ai tempi del fascismo in cui lo schiavo doveva lavorare come un somaro per fare arricchire i padroni…VOI LAVORATORI DEL PRIVATO STATE FACENDO DEL TUTTO PER RIDURRE TUTTI I LAVORATORI DIPENDENTI (STATALI MA ANCHE PRIVATI) ALLO SCHIAVISMO IN BARBA AI DECENNI DI LOTTE SINDACALI CHE CI SONO STATE DAL DOPOGUERRA IN POI ….MI SA AVETE VERAMENTE POCA INTELLIGENZA!!! QUESTO CONTINUO VOSTRO DENIGRARE I LAVORATORI STATALI ANDRA’ A DANNO ANCHE VOSTRO!!

  22. Luigi scrive:

    Concludo con il dire ..CHI HA ROVINATO L’ITALIA NON SONO STATI I DIPENDENTI STATALI MA SONO STATI GLI IMPRENDITORI CHE HANNO DELOCALIZZATO IL LAVORO E LA PRODUZIONE INDUSTRIALE NEI PAESI DEL TERZO MONDO TOGLIENDO POSTI DI LAVORO QUI IN ITALIA…E I COMMERCIANTI E GLI ARTIGIANI CHE CON LA SCUSA DELL’EURO HANNO TRIPLICATO PREZZI E PARCELLE ….!!! LO VOLETE CAPIRE O NO?? OPPURE VOLETE CONTINUARE AD ALIMENTARE LA GUERRA TRA POVERI?? MA CHE TESTE CHE CIAVETE!!! PROPRIO DURE !!!

  23. simone scrive:

    sig.luigi,la nostra risposta si è basata sul suo modo di un po esagerato nel esprimere il suo pensiero,e secondo me anche adesso esagera ,credo che i proplemi lèi non li vede bene bensi non si èreso conto che i suoi beneamati sindacati non sono quelli di 40 anni fa e sono quelli che vi fottono dentro gli uffic.p.s.non dica che non vi rispetto sbaglia è lèi che esagera….

  24. gianluca scrive:

    I dipendenti statali, escluso i dirigenti che sono di un altro mondo, hanno come datore di lavori persone che pigliano minimo 20.000,00 euro al mese nonchè dopo 2 anni e 6 mesi maturano il diritto ad una pensione, quando sarà l’età, di oltre 5.000 euro al mese. Fanno quello che vogliono, dicono quello che vogliono e per far tacere tutto alimentato dissidi fra lavoratori pubblici e privati affinchè l’opinione pubblica non si occupi più di tanto di loro. Ministro, anzichè elargire ai lavoratori statali l’elemosina ad ogni rinnovo contrattuale e a inventare un sacco di corbellerie che non servono a niente se non solo di fare il fighetto coi creduloni, perchè non fa la proposta di abolire il privilegio di maturare la pensione per i parlamentari dopo solo 30 mesi di “lavoro”? certo è meglio rovistare nelle tasche degli altri, creduloni compresi.
    I lavoratori privati hanno datori di lavoro che pensano bene di esportare gli utili nei paradisi fiscali e se ne fregano se i suoi dipendenti non arrivano alla fine del mese. Lo scudo Fiscale è stato un succeso? Certo denaro fresco è entrato nelle casse pubbliche ma io vedo anche il lato opposto della medaglia. Quanti delinquenti che ci sono in Italia. E chissà quanti di quei soldi esportati all’estero erano soldi pubblici a fondo perduto destinati all’impresa per incentivare l’attività.
    E noi cittadini da 1.200. euro al mese ci scanniamo fra noi per dar retta a questa gentaglia?
    Ugoz in un altro post parli della Lega. sappi che io vivo nella terra dei leghesti e ti posso asicurare che anche loro sono molto abili a mettertelo nel culo. Solo gli sprovveduti o i masochisti non se ne accorgono, e sono tanti, anzi tantissimi.
    P.S. Ciò non toglie che la lotta ai Furbi ( la smetta di usare il termine fannullone) è sacrosanta ma dal mio piccolo le ripeto che lei sta sbagliando.-

  25. M. Teresa scrive:

    E’ giustissimo ci sia un controllo molto approfondito in tutti i settori lavorativi, c’è troppa gente che finge di lavorare anche durante le ore lavorative e non parliamo di persone che simulano di ammalarsi e poi si dileguano magari in un isola o addirittura in un centro di benessere. Sig. Ministro Brunetta continui ad indagare, in Italia ci sono troppi farabutti che rovinano e ci rimettono i lavoratori onesti i quali sudano e fanno sacrifici per vivere dignitosamente.

  26. Marcella scrive:

    Caro Ministro Brunetta, sono dipendente pubblica da 37 anni, le sue proposte posso anche sembrare interessanti, la sua lotta ai cosidetti fannulloni una lotta giusta. Però… si c’è un però… con tutta l’esperienza di dipendente pubblica Le assicuro che tutto ciò è pura utopia. Venga a controllare di persona nelle amministrazioni pubbliche e vedrà che i fannulloni continuano a fare i fannulloni fregandosene altamente delle sue nuove normative. Ci sono dipendenti che non lavorano nemmeno la metà dei giorni lavorativi in un anno e che continuano a prendersi le incentivazioni come e forse più dei colleghi che lavorano anche per loro. I dirigenti stanno a guardare e non intervengono, nessun dirigente pubblico ha il coraggio di fare o dire qualcosa, più uno è fannullone e più è intoccabile. La sua proposta di liquidare il 25% o il 50% delle incentivazioni ai meritevoli è inapplicabile. Venga a controllare e capirà il perchè. Lavorare, per chi lavora sodo come me, in un’amministrazione pubblica è frustrante, tanto si viene trattati come chi lavora poco e nemmeno Lei riuscirà a cambiare la situazione. Cordiali saluti

  27. gianluca scrive:

    Sig.ra Marcella, sono solidale con lei. L’unica sua consolazione è chè è vicina all’età pensionabile e quindi non dovrà più rodersi il fegato per quello che è costretta a vedere e per quello che è cotretta a sentire. Quello che più fa male ai lavoratori onesti è il sapere che tutte le innovazioni portate dal Ministro andranno a discapito di chi lavora e a favore di chi non lavora. Fa male sapere che nessuno ti crede quando lo dici. fa male sapere che per il cittadino tu sei IL fannullone, che ti spacchi la schiena o meno. Fa male sapere come molti visitatori del Blog considerino chi si lamenta, dei fannulloni infastiditi dai provvedimenti del Ministro e non viceversa, ossia lavoratori offesi e puniti ingiustamente che tramite il blog esprimono la loro disapprovazione e il loro dispiacere. GRAZIE MINISTRO, per quanto MALE ha fatto agli onesti e per quanto non ha fatto e continua a non fare per i disonesti.

  28. Luigi scrive:

    Per Marcella ….anche io sono un dipendente statale, ma lei dipendente statale mi dica ma veramente si ammazza di lavoro più degli altri?? Ma veramente? Ogniuno parla bene di se stesso e spesso male di tutti gli altri… è cosi è la legge della natura, gli uomini e le donne sono fatti cosi da sempre tutti si è bravi mentre gli altri no…! Un dipendente statale DOVREBBE SPACCARSI LA SCHIENA? COME? A PULIRE I CESSI? O COME??? Per esempio io sono un informatico …e spesso non ho niente da fare …perchè non ci sono guasti …o malfunzionamenti in quanto io che sono un bravo informatico faccio in modo che non ci siano guasti e quando sono senza far niente che dovrei fare io che sono un tecnico qualificato e diplomato pulire i cessi? …Marcella perchè non li pulisce LEI??

  29. Luigi scrive:

    Per Marcella ….anche io sono un dipendente statale, ma lei dipendente statale come me mi dica ma veramente si ammazza di lavoro più degli altri?? Ma veramente? Ogniuno parla bene di se stesso e spesso male di tutti gli altri… è cosi, è la legge della natura, gli uomini e le donne sono fatti cosi da sempre, tutti si è bravi mentre gli altri no…! Un dipendente statale DOVREBBE SPACCARSI LA SCHIENA? COME? A PULIRE I CESSI? O COME??? Per esempio io sono un informatico …e spesso non ho niente da fare …perchè non ci sono guasti …o malfunzionamenti in quanto io che sono un bravo informatico faccio in modo che non ci siano guasti.. e quando sono senza far niente che dovrei fare (io che sono un tecnico qualificato e diplomato) pulire i cessi? …Marcella perchè non li pulisce LEI??

  30. MisterNo scrive:

    Collega Luigi, scusami se mi intrometto, tu sei un informatico, il tuo lavoro non è solo riparare i guasti o malfunzionamenti, ma anche essere presente nel caso in cui si verifichino guasti o malfunzionamenti…se tutto funziona correttamente e tu sei in servizio, stai facendo il tuo lavoro anche se materialmente non stai facendo nulla…non vedo quale sia il problema…

  31. MisterNo scrive:

    Collega Gianluca, i tuoi (interessantissimi) interventi colgono sempre il bersaglio!!!!!!…Auguro a te e ai tuoi collaboratori un proficuo 2010!!!!!! Buon Anno!!!!!!

  32. gianluca scrive:

    Sig. Luigi lei è il classico Ministeriale quadrato, che è assunto per fare a e fa solo A. ci sono realtà dove uno per sopraggiunte competenze deve fare a e b e poi magari gli affibbiano anche c perchè chi fcaeva c è andato in pensione e qualcuno lo deve fare.Quindi penso che quando tutto funziona lei possa tranquillamente pulire i cessi. E comunque Spaccarsi la schiena è un mdo per dire che si lavoro sodo. Anche nei privati sono pochi che si spaccano la schiena, perchè ci sono le macchine che hanno preso il posto del lavoro pesante.
    Il suo è un intervento fuori luogo e non capisco quale astio possa averle procurato l’intervento di marcella.

  33. gianluca scrive:

    La ringrazio MisterNo, ciò che scrivo lo vivo ogni giorno direttamente sulla mia pelle. Le auguro di cuore un serenissimo e meraviglioso 2010.

  34. Luigi scrive:

    x MisterNo ..vedi caro amico il problema è proprio la presenza cioè l’omnipresenza, la coabitazione forzata ecc…bisogna stare troppe ore chiusi in quelle strutture a diventare matti e a sprecare il proprio tempo vitale (quando ce ne vorrebbe tanto da dedicare alla propria famiglia) che non ha assolutamente senso, con le tecnologie attuali per esempio il mestiere dell’informatico potrebbe essere anche gestito da remoto.

  35. MisterNo scrive:

    Sig. Luigi…come Lei ben sa nei casi simili al Suo “essere presente” non vuol dire necessariamente essere fisicamente sempre presenti in ufficio, si può essere presenti con il telelavoro standosene a casa propria…si può essere presenti anche in spiaggia, sotto un ombrellone con un cellulare e un portatile con collegamento internet…è comunque sempre un lavoro…se il suo compito è quello di rispondere alle telefonate e riparare i malfunzionamenti da remoto e un giorno nessuno La chiama (e non ci sono nel frattempo rogne da affrontare), Lei ha comunque lavorato in quanto ha garantito la Sua presenza (anche se non fisica)…a volte lavorare non vuol dire necessariamente fare qualche cosa, vuol dire non poter disporre del proprio tempo liberamente…Buon Anno.

  36. simone scrive:

    sig.è bello pensare al futuro ,alla tecnologia ad un dipendente publico che lavora da casa via internet,che il nostro sistema funzioni bene ,sarebbe bello ma tutto questo non è possibile fin quando , molte persone che lavorano nella p.a.da chi lava i cessi a chi dirigie inizia veramennte a prendersi le propie responsabilita….se milioni di italiani avvertono un disservizio qualche problema ci sara….oppure siete tutti santi ognuno si prenda le propie responsabilita….buon anno….

  37. MisterNo scrive:

    Sig. Simone…ci sono già dipendenti pubblici che lavorano da casa loro con internet…si chiama telelavoro…
    Per quanto riguarda i disservizi che lei lamenta se va a dare un’occhiata ai risultati della settimana 23 marzo/30 novembre 2009 dell’operazione “mettiamoci la faccia” vedrà che il livello generale di soddisfazione è stato: 80% positivo (faccetta verde), 13% neutro (faccetta gialla), 7% negativo (faccetta rossa)…
    I dati sono disponibili nel sito http://www.funzionepubblica.it
    Buon anno…

  38. Geremia scrive:

    Bene gli orari ma se le ASL, per risparmiare, fanno effettuare solo 1 visita ogni 3 richieste rigettandole al mittente…!!!
    Bisognerebbe ribadire con una CIRCOLARE l’obbligo di svolgere tutte le visite o comunque di attenersi alle 6 visite giornaliere per medico come indicato dal Ministro al via della riforma.
    Se non vengono effettuate tutte le visite avremo comunque i lavoratori in casa ad attendere il medico, Dott. Godot ma verrà a decadere lo scopo principale della riforma, ovvero valutare la sussistenza della patologia lamentata ed il poter ridurre la prognosi, quando possibile, quindi riduzione dei costi!

  39. Stefano scrive:

    Gent.mo Ministro, sono uno studente frequentante il IV anno in una scuola alberghiera e le scrivo poichè nella mia scuola l’assenteismo del personale è diffuso; più precisamente alcuni miei professori invece di iniziare le lezioni alle ore 8.30 (come d’orario) arrivano in classe alle ore 9.00. Così facendo la prima ora di lezione non viene mai effettuata poichè a causa delle giustificazioni e dell’appello si perdono altri 10 minuti di lezione. Inoltre essendo il nostro edificio un distaccamento di quello principale, i nostri bidelli non timbrano neanche, perchè la macchina delle presenze è presente solo nella sede centrale (che dista solo 10 minuti a piedi) cosichè arrivano e se ne vanno quando vogliono. Tornando ai docenti, ma perchè non si mette l’obbligo di timbrare anche per loro? Perchè se noi arriviamo tardi anche solo di 5 minuti dobbiamo giustificare e loro se arrivano in ritardo di 30 minuti vengono retribuiti ugualmente? Grazie

  40. titta scrive:

    Mi associo a ciò che ha detto Marcella nella sua mail del 31 dicembre. E’ tutto vero. E quanto ti ci rode…………………

  41. Pina scrive:

    D’accordo con lei su tutto Signor Ministro, mi piacerebbe però che gli eterni ammalati fossero colpiti in modo più duro, ma chi sta male veramente avrebbe bisogno di vedere più equità, non le pare?
    In 30 anni di servizio ho due certificati medici, perchè si continua a sparare su tutti? Voi potete sapere chi sta male veramente e chi no e allora perchè non punite chi merita e tartassate chi fa il proprio dovere?
    Grazie

  42. Luigi scrive:

    X Pina io invece durante il servizio militare contrassi una malattia che poi si è cronicizata e non solo non mi fu riconosciuta dallo stato ma mi mi causò numerosi problemi nella vita civile, disoccupazione ed impossibilità di fare quello che desideravo…adesso che sono dipendente statale mi metto spesso in malattia e lo faccio anche in un certo senso per “rifarmi” dell’ingiustizia subita!! A proposito mentre io all’età di 18 anni ero a fare la guardia nelle polveriere del Friuli di notte a 10 sotto zero tu dov’eri??

  43. maria rosaria scrive:

    Caro Sig. Ministro, lei fa bene a dare la caccia ai fannulloni, ma le dico che queste persone sono dei fannulloni perchè glielo hanno permesso. Io lavoro nella giustizia dal 1996 (3 anni alla Procura di Bologna e il resto qui a Roma presso il Tribunale penale) e quando sono stata in malattia, sia a Bologna che a Roma, mi è sempre stata mandata (a me come a tutti i miei colleghi) la visita fiscale (anche per un giorno) e mi hanno sempre tolto dallo stipendio l’indennità di amministrazione (che oggi per il mio livello sono circa 8 Euro al giorno).
    Quindi mi domando: quei “fannulloni” come potevano svolgere un secondo lavoro se avessero ricevuto le dovute visite fiscali disposte dalle loro amministrazioni? Deduco che per quei “fannulloni” non ci sono mai state le richieste di visita fiscale da parte delle loro segreterie del personale e forse neanche le decurtazioni dagli stipendi!!
    Le auguro buon lavoro.

  44. patrizia proietti vannoli scrive:

    Le comunico quanto segue per una riflessione sui comportamenti dei dipendenti dell’Ufficio scolastico regionale di Roma, via pianciani n° 32: ieri 11/1/2010 mi sono recata al suddetto USR (ex PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI ROMA) per controllare il mio fascicolo pensionistico perché intendo andare in pensione al primo settembre 2010 e… l’addetto con fare indifferente mi dice che il mio fascicolo non si trova in archivio, né all’interno della sua stanza, poi mi manda da un impiegato del “RUOLO” stanza 239, II piano, ma anche lì niente si trova. Ritorno dal ptimo, stanza 113, ma nel frattempo la folla è triplicata e devo rifare la fila… Ripassa TALE CORTESE ADDETTO E MI RISPONDE DI NUOVO CHE EGLI NON PUO’ FARCI NULLA SE IL MIO FASCICOLO PER ANDARE A SETTEMBRE IN PENSIONE… MA IO DEVO FARE LA DOMANDA ENTRO IL 16/1/2010!!! pazzia pura, cortesia 00000000000000. Signor ministro ecco il resoconto di un pomeriggio nero di una docente con 38 anni di contributi. COSA DEVO FARE??? Mi risponda, sono disperata: tra l’altro non potrò più accedere di pomeriggio in Provveditorato visti gli orari di ricevimento del pubblico in tale ex Provveditorato!!! A CHI MI DEVO RIVOLGERE PER AVERE IL MIO FASCICOLO KAFKIANO????? IO NON HO TEMPO DA PERDERE COME QUELL’IMBECILLE CHE PENSA DI AVERMI LIQUIDATO CON LE PAROLE;«IL FASCICOLO NON SI TROVA!!!» MA SI RENDE CONTO??? QUESTO SIGNIFICA LAVORARE CON PROFESSIONALITA’? VERGOGNA
    LA RINGRAZIO PATRIZIA

  45. MisterNo scrive:

    Sig. Luigi, Lei avrà anche contratto una malattia a causa del servizio militare, però se adesso ha un posto di lavoro è perché lo Stato che Lei disprezza Le ha offerto un’oppotunità…opportunità che, di converso, i privati “fighetti” con le loro manie (…tutti giovani!!!…tutti belli!!!…tutti sportivi!!!…tutti palestrati!!!…) Le hanno negato!!!

  46. Gabriella scrive:

    Egr. Ministro sono anni che da dipendente privato mi confronto con amici e parenti impiegati nella P.A. che vedo vivere in modo molto più sereno di me. Il lavoro sulle assenze da Lei svolto è egregio e spero consolidato. Mi domando se ha mai fatto statistiche sulle assenze per maternità: le mie coetanee nella P.A. iniziano la mternità dal 1° giorno dopo il test di gravidanza e non rientrano al lavoro se non dopo ANNI (credo attraverso malattie). Per non parlare dei permessi concessi alle madri per visite mediche dei figli fino al terzo anno di età, cosa che noi nel privato dobbiamo pagare con fior di giorni di ferie e permessi NON RETRIBUITI. Grazie per l’attenzione. Continuerò a seguire le Sue attività con estremo interesse. Distinti saluti.
    P.S. La questione Maternità non mi riguarda ormai più da vicino avendo superato i 50 anni ma l’ho siceramente vissuta come una vera discriminazione e pagata cara ai miei tempi.

  47. ferdinando scrive:

    Sig.Ministro, sono un cittadino di un piccolo paese di 18000 abitanti

  48. ferdinando scrive:

    Sig.Ministro sono un cittadino di un piccolo paese di 18000 abitanti (bellizzi)salerno , dove ci sono circa 9 o 10 vigili urbani che non riescono a fare il propreio dovere:attraversamento per i banbini all’entrata e uscita di scuola,controllo dei parcheggi,insomma non ci sono mai oppure quelle poche volte che ci sono controllano chi vogliono loro,o fanno verbali sempre a chi vogliono chi invece è amico l’ho vanno a chiamare.Mi darebbe un consiglio a chi mi posso rivolgere per denunciare tutto questo? anche perchè a fine mese questi signori riscuotono il loro stipendio regolarmente e secondo me è rubatooooooooooooooooooooooooooooo.Vi ringrazio e spero di avere una sua risposta.

  49. carmelo scrive:

    SIG MINISTRO NON LO CAPISCE CHE NON SERVE QUESTA SUA DITTATURA NELLA PUBBBLICA AMMINISTRAZIONE. LEI VUOLE CAMBIARE LE COSE IN QUESTO MODO? MA SE LA FINISCA! FACCIA UN ESAME PIU’ APPROFONDITO, VEDA QUALE SONO I VERI PROBLEMI CHE PORTANO ALL’ASSENTEISMO. Se fa finta di non saperlo glielo ricordo io: sono il clientelismo politico e sindacale, ” le spartizioni dei servizi” e le dirigenze della pubblica amministrazione. Ogni due-tre anni ad ogni cambio dirigenziale succede di tutto: dipendenti con le qualifiche amministrative che vengono spostati e inseriti in servizi diversi della propria qualifica. Per non parlare di quello che succede nella sanita’, dove gli infermieri e gli ausiliari vengono assegnti ai servizi amministrativi e gli amministrativi ai servizi sanitari. CONTROLLI QUESTE COSE E VEDRA’ CHE QUALCOSA CAMBIERA’

  50. paola scrive:

    caro ministro,sono anch’io una dipendente statale incazzatissima con questa legge entrata in vigore oggi ma non perchè vengono ampliate le fasce orarie per le visite fiscali(quando uno sta male, sta in casa) ma perchè come sempre ci sono figli e figliastri. io sono un civile e lavoro in una casa circondariale, le sembra giusto che se io mi ammalo devo perdere l’indennità penitenziaria mentre chi indossa una divisa NO?????? Inoltre non sono d’accordo con la NON VISITA FISCALE per le cause di servizio,(si ricordi che i grandi marcatori sono proprio loro) prima di tutto perchè sono state concesse, negli anni precedenti, con troppa facilità e soprattutto perchè ci sono troppi medici compiacenti che per un raffreddore scrivono causa di servizio… incominciamo a controllare anche loro…. e si ricordi il pesce puzza dalla testa…. buona giornata

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