P.A.: certificato online e 7 ore di reperibilità

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Foto di Thiago Martins

A partire da gennaio 2010 sarà utilizzato il famoso “certificato medico online”. Il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta ritorna a farsi sentire. Continua la lotta agli assenteisti anche durante le feste natalizie.

Nel consueto appuntamento radiofonico della domenica mattina, su Rtl 102,5 il ministro dice: “da gennaio ci sarà il certificato medico online e cioé mandato dai medici direttamente via elettronica all’Inps, tanto per i lavoratori privati che per i pubblici. A quel punto sarà molto più facile fare i controlli”.

E quindi ecco le misure per arginare il diffuso fenomeno di assenteismo. Brunetta comunica inoltre di aver firmato la versione definitiva del decreto che stabilizza le fasce di reperibilità a sette ore. Questo decreto sarà operativo a giorni e riguarderà tutti i dipendenti pubblici, tranne i militari ed i vigili del fuoco, che in caso di malattia dovranno rimanere a casa dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.

Il nuovo decreto non risparmia neanche i dirigenti pubblici. “Da metà novembre i dirigenti pubblici saranno responsabilizzati sui rispetti ai tassi di assenteismo dei loro collaboratori” – spiega Brunetta. “Se il tasso sarà superiore alla media nazionale i primi a pagare saranno loro non avendo i premi, ossia il 30% del reddito complessivo”.

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61 Commenti a “P.A.: certificato online e 7 ore di reperibilità”

  1. Cristiano scrive:

    Buongiorno, mi va bene il certificato on-line e il limite di 7 ore per la reperibilità, ma la vera piaga dell’assenteismo è il non essere al lavoro durante l’orario regolare d’ufficio, fenomeno difficile da riscontrare nel privato ma molto diffuso nel pubblico. Il sistema per risolverlo c’é, ma non so se lo si voglia effettivamente farlo. Se vuole approfondire mi farà piacere confrontarmi con lei.

  2. cristina scrive:

    speriamo sia la volta buona caro ministro..io sono una dipendente pubblica e sono totalmente con lei e la sua battaglia!!complimenti..se viene a firenze le offrirei volentieri un caffè!!

  3. lupin74 scrive:

    viva la mutua!!!!!!

  4. vilma zangheri scrive:

    Caro Ministro spero sia l’ultimo cambiamento dell’orario di visita fiscale da Lei cambiato più volte. Se uno stà male stà a casa

  5. [...] Che ne dice ministro, vogliamo usare internet anche per fare le telefonate e mandare la posta, oltre che per far circolare i certificati medici? [...]

  6. [...] Che ne dice ministro, vogliamo usare internet anche per fare le telefonate e mandare la posta, oltre che per far circolare i certificati medici? [...]

  7. maurizio scrive:

    caro sig.Ministro mi va bene tutto l’on-line, ma con quali mezzi informatici? quelli che abbiamo noi sono obsoleti e sto’ usando un eufemismo.Prima di usare internet, diamo i mezzi e le conoscenze altrimenti saremo sempre zoppi e ci saranno impiegati di serie a e b, cosa vogliamo fare?
    venga alla Questura di Roma Uff.Amm-vo Contabile e ne vedra’ delle belle.

  8. Enrica scrive:

    Caro Ministro, sono una dipendente del settore pubblico dal 1983, e se sto male sto a casa non a spasso a far commissioni o acquisti e quindi penso che il periodo di reperibilità debba essere identico all’orario di lavoro, in fondo se ci si deve recare dal medico la copertura è comunque giustificata. L’assenteismo da combattere è il finto assenteismo cioè il non lavvoro presto in orario di servizio, quanti dipendenti pubblici sono in servizio ma non fanno assolutamente nulla?
    Buone Feste a Lei e a tutto lo Staff

  9. ugoz scrive:

    non solo tartaglia, ministro, deve essere sottoposto a visita psichiatrica ma tutta la sinistra italiana!! conosco molte persone di sinistra, ministro, che quanto ad invidia ed odio verso berlusconi sono più inguaiate di tartaglia, e ce ne sono molte anche in parlamento a cominciare da di pietro e franceschini, molte altre sono nella tv di stato e lei sa benissimo, ministro, a chi mi riferisco, d’altronde nemmeno lo nascondono di odiare molto berlusconi!! cmq, ministro, mi raccomando lo sbarramento al 5% in tutte le elezioni d’italia, è una cosa alla quale tengo moltissimo perchè così ci liberiamo di tutti i politicanti di mestiere che per ingordigia e sete di potere tradiscono gli elettori (quante volte siamo stati traditi!!)per costruirsi mini partiti personali che rendono l’italia ingovernabile, come la storia ci insegna!! uniformiamoci, ministro, all’europa intera!! solo in italia esiste lo sbarramento al 4%, ministro, e la colpa è soprattutto vostra perchè nopnostante la grande maggioranza dei seggi che avete in parlamento vi fate condizionare e comandare dai politicanti di mestiere e dali comunisti italiani che sono proprio quelli che noi che vi votiamo vogliamo combattere, grazie a berlusconi, ed eliminare per sempre dalla scena politica italiana!! ministro, il 4% dei voti li prendo anche io se mi presento alle elezioni!!!! ma non scherziamo, per cortesia!! dovete comandarew ministro ed imporre la vostra voilointà perchè in parlamento siete la stragrande maggioranza!! e basta anche col cercare sempre la collaborazione a sinistra perchè tanto non la troiverete mai!! ed allora che fate?? non governate??? d’altronde come fanno le sinistre italiane (plurale) a prenderew una decisione coesa se casini dice una cosa, di pietro ne dice un’altra, d’alema ne dice un’altra, franceschini ne dice un’altra, la bindi ne dice un’altra ancora e bersani ovviamente a questo punto non sa che cosa dire perchè non ci capisce niente!!

  10. ugoz scrive:

    ministro con lo sbarramento al 5% ci liberiamo di casini, di di pietro, della sinistra radicale già ci siamo liberati e facciamo passare la voglia agli altri politici di mestiere, fini compreso, di prendere i voti da una parte e portarli dall’altra e di costruirsi il proprio mini partito ad immagine e somiglianza per determinare le sorti del paese con la sua minoranza!! ministro, lei capisce benissomo che questa non è democrazia perchè in democrazia devono comnadare le maggioranze non le minoranze di casini e mastella!!

  11. Lucia scrive:

    Gentile Ministro,
    in linea di massima la battaglia contro l’asseiteismo mi trova concorde. Meno quella sull’orario di reperibilità esteso per sette ore e applicato ai soli dipendenti pubblici. Se uno si ammala di influenza è ovvio pensarlo in casa a riguardarsi la salute…ma se uno si rompe un braccio o è in cura per particolari patologie che non si è nè voluto, nè cercato…..Lei non pensa che per certe malattie può essere terapeutico anche passeggiare un’ora per non pensare? Non riesco a pensare ad una persona che è in cura chemioterapica che rimane chiusa in casa per tutte quelle ore nei giorni in cui non è sottoposto al trattamento………..E la grande mole di certificati rilasciati per esaurimento nervoso o deperimento organico?
    Un deperito o un esaurito che rimane chiuso in casa? Non contrasta forse con la terapia? Esca!, si distragga!
    Ecco solo per fare qualche esempio, questi soni i suggerimenti medici……
    Qui, inutile dirlo, la grande responsabilità ricade anche sui medici, forse proprio questi ultimi dovrebbero avere la possibilità di indicare sui certificati alcune viarianti….es: può uscire per un’ora dalle ……alle……
    Ho un solo grande desiderio, indipendentemente dai suoi provvedimenti: non ammalarmi, ma questo non dipende da me.
    Dimenticavo. Il giorno 29 dicembre, giorno che io avevo preso come ferie, dovrò essere operata di un epitelioma basocellullare al naso. Spero di avere una diagnosi di convalescenza breve, che si protagga giusto per quei pochi giorni di ferie che avevo programmato.
    Comunque un Buon Natale e un Felice 2010.
    Cordialmente
    Lucia

  12. roberto scrive:

    Brunetta nostro, che sei nei cieli,
    sia santificato il tuo nome,
    venga il tuo regno,
    sia fatta la tua volontà
    come in cielo così in terra.
    UGOZ

  13. ugoz scrive:

    ministro, se non vi imponete con la vostra maggioranza, la prossima volta parecchi che dànno il voto al pdl lo daranno alla lega ddirittura! me compreso, quindi datevi da fare!! noi che votiamo centro destra vogliamo che scompaiano per sempre dalla scena politica italiana i comunisti, di pietro, i politicanti di mestiere alla follini casini e fini e tutti gli stranieri che si trovano sul suolo italiano ESCLUSIVAMENTE per DELINQUERE!!! ovviamente, ministro, vogliamo anche che scompaiano tutti i raccomandati di sinistra, tutti i baroni di sinistra e tutti i magistrati di sinistra e vogliamo che la TV di stato torni ad appartenere a tutti gli italiani e non sia più faziosa come quella di santoro, floris e tutta rai 3!! questo vogliamo noi che vi votiamo, ministro, sul piano prettamente politico, poi ovviamente vogliamo che riformiate l’italia e costruiate tutte le infrastrutture di cui necessita, nel modo migliore possibile!! grazie ai politicanti di mestiere comunisti compresi, ministro, siamo rimasti indietro di 50 anni in italia, voi dovete darvi da fare per recuperare il gap che ci separa da tutti i paesi più civili ed industrializzati del pianeta! ANCHE SE PER COME SIAMO STATI GOVERNATI PRIMA DI BERLUSCONI APPARTENIAMO PIù AL QUARTO MONDO CHE AL PRIMO MONDO, BASTA CONSIDERARE LO SCEMPIO DELLA SPAZZATURA NAPOLETANA!! per questo motivo, ministro, noi vi abbiamo votato, non per fare le belle statuine (lei non la fa, il mio è un ragionamento in senso generico) o per passare i cinque anni di legislatura a cercare un dialogo impossibile ed improponibile con la sinistra italina!! d’altronde, ministro, lei ricorda benissimo che prodi rifiutò la collaborazione di berlusconi nel 2006, nonostante al senato non avesse la maggioranza o l’avesse grazie ai rintronati senatori a vita che se avessero un po’ di coscienza ed un po’ di amor di patria se ne andrebbero in pensione piuttosto che continuare ad inguaiare l’italia persino alla loro età, come ha fatto andreotti che votava per l’orrido e squallido governo di prodi facendoci perdere così un anno e mezzo importantissimo per la nostra economia!!

  14. ugoz scrive:

    perchè stia tranquillo ministro che quando non ci sarà più berlusconi, speriamo il più tardi possibile, parecchi che adesso votano berlusconi voteranno LEGA, mica siamo così scemi da dare il voto a fini o a casini o da darlo addirittura a qualsiasi partito della sinistra italiana! stia tranquillo, ministro, che quando non ci sarà più berlusconi la lega al nord prenderà il 60% dei voti, come minimo!!

  15. ugoz scrive:

    ministro brunetta, secondo bersani d’alema ha un bel curriculum per rivestire la carica di presidente del COPASIR. infatti, ministro, d’alema ha un ottimo curriculum di comunista che non gli permette proprio assolutamente di ricoprire quella carica!! non occupano già i comunisti, ministro, moltissimi incarichi importanti del paese??? non siamo già pieni di baronie comuniste, di giornalisti della rai comunisti, di magistrati comunisti e quant’altro di sinistra, ministro?? possibile che solo in italia non debba contare niente essere stati fortemente compromessi col PCI figlio putativo di stalin e del suo partito comunista sovietico??? opponetevi, ministro, opponetevi!! nonostante tutti i voti che vi abbiamo dato, ministro, sembra che in italia comandino ancora i comunisti!!

  16. roberto scrive:

    come minimo

  17. ugoz scrive:

    ministro brunetta, fini e casini non devono minimamente pensare che una volta che non ci sarà più berlusconi noi daremo il voto a loro che si sono dimostrati inaffidabili al 100%!!!! ministro brunetta, noi il voto piuttosto lo daremo alla LEGA nord perchè non avremo altre possibilità!! Fini avrebbe dovuto fare il serio e aspettare il post berlusconi, rispettando nel frattempo al massimo berlusconi, per sperare di riceverne l’eredità, essendosi dimostrato traditore ha perso tutta la sua credibilità!
    per quanto mi riguarda, fini, politicamente parlando vale uno zero assoluto!!! nessuna credibilità politica!!

  18. roberto scrive:

    nessuna

  19. raimonda piras scrive:

    sono un’insegnante di scuola primarian provincia di oristano e nel mese di novembre mi sono assentata da scuola due volte per mtivi di salute: la prima volta perchè ero afona e non riuscivo a pronunciare una sillaba, ho un dma alla corda vocale destra che mi costringe a far riposo vocale; la seconda volta poichè l’influenza mi ha costretto a letto con la febbre altissima ( avrei preferito essere a scuola). Tutte edue le volte con la decurtazione dello stipendio ( tanto è molto ato).Manco dal lavor solo quando le condizioni di salute non me lo permettono.Chiederò al buon Dio che i tenga in salute! Bisogna perseguire quelli che ne approfittano e non quelli che poverini si ammalano per davvero. Ho trentaquattro anni di servizio e sono molto indignata perchè nella mia scuola, la quasi totalità degli insegnanti possiede la Legge 104 e fra qualche anno mi vedrò scavalcare da qualche giovane insegnante con la legge 104. Non potrò andare in pensione perchè avendo 58 anni, non ho maturato gli anni di contribuone(l’anno prossimo maturerò 35 anni di servizio e per la vecchia legge sarei andata in pensione. Mi vedo punita due volte!
    Spesso le colleghe con la Legge 104(legge che dovrebbe servire per l’assistenza ai propri cari) si assentano, non per assistere i genitori o i parenti disabili, ma per allungare il fine settimana, per riposarsi a metà settimana, per fare i loro comodi, tanto a scuola vengono sostituiti dai colleghi che si assentano solo per gravi motivi,che già lavorano e in più devono sobbarcarsi il loro lavoro. Chiedo al signor Ministro che chi utilizza la legge 104 debba certificarlo con un certificato medico nel quale si attesti che in qul giorno il parente ha necessità di assistenza.
    La Legge 104 si usa solo nel campo della scuola !
    La Legge 104 sebra essere fatta per scavalcare chi ha più punteggio:bella Legge!
    Chiedo al signor Ministro di porre rimedio.
    Cordiali saluti e auguri per un felice Natale.
    Raimonda

  20. Giuseppe scrive:

    Ugoz ,
    le tue sono solo opinioni per giunta su basi infondate,
    assorbite dall’attacco derivante dalla potenza persuasiva dei mezzi di comunicazione come i quotidiani (libero,il giornale)ma soprattutto televisivi(come Mediaset e vari programmi RAI),che ogni giorno irrompono con prepotenza direttamente dentro le case degli italiani con l’obbiettivo di indirizzare quella parte del popolo che è culturalmente incapace di informarsi con equilibrio e e autonomia,quindi più soggetto ad essere ammaliato ed a non capire dove stà nascosto l’inganno, verso una visione dei fatti uniforme e deviata rispetto all’attuale svolgimento degli eventi.
    Di conseguenza parole come :comunista,estremista etc.. sono termini che Silvio B. ha inculcato all’italiano alla Ugoz o Simone, tramite la sua capacità di bombardare per via TV ,infatti prima dell’uso continuo di questi termini come offesa(comunista o estremista) da parte di Silvio e dei suoi scagnozzi,nessuno li usava con così tanta frequenza e generalizzazione.
    Per tornare ad Ugoz.
    Oggi grazie alla potenza persuasiva dei mass-media controllati da Silvio ,e soprattutto grazie alle sue TV che bombardano di cose inutili l’Italia,ebbene anche Gianfranco Fini può diventare un pazzo comunista.

  21. porkyhttp scrive:

    Purtroppo per gli errori e la strafottenza degli si è arrivati al punto che ci rimettiamo tutti, anche chi non dovrebbe.
    Purtroppo secondo me attuare queste linee di comportamento è lecito, in modo che chi sta male per convenienza cominci a pensarci prima di farlo. Comunque se tutti noi la si smettesse con i favoritismi e si cominciasse a denunciare i fannulloni forse ben preso si ristabilirà un equilibrio che si è perso per strada.

  22. Giuseppe scrive:

    Questo perchè gente come Ugoz ha affidato le propria mente per pensare in autonomia(sottolineo autonomia),
    le proprie orecchie per ascoltare elaborare e capire,
    e la propria voce per esprimersi,
    tutto questo l’hanno affidato cancellando la propria coscenza alle volontà personali e materiali dei sporchi interessi di Silvio Berlusconi.

  23. Giuseppe scrive:

    Cambiare bandiera tutto ad un tratto come Capezzone,che un giorno da radicale proclama lo scandalo sui temi etici,
    e il giorno dopo all’improvviso sta dall’altra parte a sputare sul piatto dove ha mangiato e smentire quello per cui si batteva.
    Queste cose le TV di Silvio e i suoi quotidiani non le evidenziano….piuttosto linciano Fini solo perchè da persona di destra ,ancora si permette di pensare con la sua testa anzichè affidarla a Silvio,come da tempo a già fatto Ugoz e non solo.

  24. Giuseppe scrive:

    L’Italia s’è fermata per colpa di 13anni pieni di governo Berlusconi e dei suoi interessi personali,
    e per la sua opposizione sporca e filo-golpista negli anni in cui ha cercato con successo di governare sotterraneamente(1995-2000 e 2006-2007),con l’infiltrazione nelle maggioranze altrui di gente come Mastella(vedi indulto e caduta del governo),Lamberto Dini,Di Gregorio(ex infiltrato nell’IdV),e in indirettamente D’Alema e tanti altri,che non hanno fatto niente,ne per l’Italia,ne contro il simbolo del suo male Silvio Berlusconi,che è l’emblema primario della corruzione,delle speculazioni finanziarie ,e soprattutto dello sporco legame tra mafia e politica che ha compromesso lo sviluppo economico sociale e culturale della nostra amata Italia.

  25. paladinoitaliano scrive:

    concordo con Cristiano sul falso lavoro in ufficio che é assenteismo camuffato. Si dia responsabilità ai portieri e a gli addetti della reception di non far uscire la gente dagli uffici o segnare le uscite fuori orario, così come alle entrate fuori orario.
    Al Comune di Milano di P.le Accursio ci sono due addetti alla reception, idem a Bonola zona 8, idem all’ufficio elettorale di via Messina. Che cosa servono due alla reception ? Riutilizziamoli agli uffici e diamo loro un incarico di controllo.

  26. LIBERAL VOX scrive:

    A partire da gennaio 2010 sarà utilizzato il famoso “certificato medico online”. Il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta ci riprova. Tanto sparare sugli statali è innocuo: loro, i diretti interessati – i “fannulloni” – subiscono in silenzio con la sordina del sindacato, l’opinione pubblica approva e gongola non conoscendo davvero “il fenomeno” del quale il ministro palesa solo una faccia della medaglia, nascondendo quella più oscura e perversa delle ruberie, degli appalti, delle esternalizzazioni, dei favoritismi, delle clientele, dei super stipendi dei raccomandati di ferro alla camera, al senato, alla presidenza della repubblica e a quella del consiglio dei ministri! Continua così, senza lode e senza infamia, la lotta agli assenteisti anche durante le feste natalizie.

  27. Marco Focarelli scrive:

    Complimenti a Giuseppe che riscrive in due parole la Storia d’Italia, ma dimentica le evidenti responsabilità di Berlusconi e del suo Governo nel surriscaldamento del pianeta, nella pandemia dell’influenza A1H1 e soprattutto nella morte di Michael Jackson… Il mondo è bello perchè è vario… Buon Natale a tutti

  28. dino scrive:

    Caro ministro non le sembra il caso di guardare e premiare anche coloro che come me in 17 anni non hanno mai fatto un giorno di malattia? tutti i miei colleghi mi prendono sempre in giro dicendomi che una medaglia nessuno me la da e devo dire che hanno ragione vogliamo valorizzare o no la serieta’.(sono uno statale)

  29. mario scrive:

    Marco focarelli, ma vai a cagare va….. ironia degna di dell’utri…. no leggendo ciò che scrivi direi che il mondo è bello perchè avariato…..
    Dino, profondo rispetto per quanto hai scritto, ma rammenta, tu come dovrebbe fare l’opinione pubblica più in generale, che avere problemi di salute non è una colpa, anzì casomai è un danno sotto tutti i punti di vista…
    Da un imprenditore, non un dipendente pubblico….

  30. Giuseppe scrive:

    Sig.

  31. Giuseppe scrive:

    Sig.Marco Focarelli,
    quel che ho scritto più che la storia è la reale barzelletta dell’Italia attuale, ovvero il paese dove, il ladro dei ladri può governare, al di sopra di tutti.
    Dove un mastro imbroglione può diventare ministro della giustizia(come Mastella,)dove l’avvocato dei mafiosi corleoneosi può diventare presidente del senato(Schifani),e dove un gran fannullone può diventare ministro della pubblica amministrazione,spargendo merda sugli altri lavoratori.
    Non ho dimenticato certo (oltre quello che aggiunto dal sig.Marco Focarelli )le evidenti colpe del governo Berlusconi, sul mancato interesse per mettere in sicurezza più di 2000 comuni solo al sud a rischio frana e alluvione e nn idonei con le regole antisismiche.
    Sicuramente questi genii della finanza non vedono l’ora che accada qualche altro Giampielieri,Onna o chissà…… dal momento che loro riescono a vedere e a fare gli affari sempre e solo sulle spalle della povera gente.

  32. Giuseppe scrive:

    Sorrida sig. Marco Focarelli,
    e auguri di tanta fortuna di Buon Natale e felice anno nuovo anche a te e famiglia…

  33. simone scrive:

    sig.giuseppe,io la parola estremista la conosco da quqndo ci sono gli imbecilli come lèi,lèi crede che io ho il tempo per guardare le stronzate in tv e farmi forgiare il retro cranio da berlusconi deficente 2 volte perche lo pènsi ho ben altro da fare.non continui con la storia dello scudo fiscale che a rotto i coglioni perche i tuoi amici di sinistra che hanno gran parte delle banche in italia non si sono mossi,per fermarlo e tu sai che potevano….berlusconi ha governato 13 anni cazzaro 7 e mezzo……e 8 la sinistra…stronzo…ex sindaco di palermo attualmente in forza con di pietro ti dice qual cosa che un santo quello….e i soldi che si è ciucciati di pietro per ristrutturare i suoi appartamenti….o cazzo non lo sapevi …informati…tornando a noi ti ricordo che tu tra tutti quelli che scrivono sul blog sèi l’unico che non produce per il fabisogno di questo paese…..vai a lavorare e manda qualche soldo a tuo padre che si è fatto il culo per farti studiare…ultima cosa se parliamo di menti contorte tu sèi unico …a 30 anni sèi un povero drogato che non lavora e produce…..

  34. simone scrive:

    sig.mario io non difendo ugoz ma credo che sia anche giusto rispettare le persone con i loro pensiere e non trovo giusto che di continuo viène offeso ….lui vede le cose a suo modo io non le condivido ma lo rispetto a differenza di giuseppe che non condivido il suo modo di sparare a zero su tutto quello che non gli sta bene….ciao mario e buona serata

  35. pierluigi scrive:

    Signor Ministro Renato Brunetta sono un dipendente della Scuola ho 51 anni e sono 36 anni che lavoro, il mio salario è di e.1150.
    ho dovuto subire un intervento di4 bay-pass.i cardiochirurghi mi hanno detto di camminare molto ,purtroppo starò in casa nelle ore più calde perché lei ha avuto la brillante idea di allungare le fasce di reperibilità.
    se vuole sconfiggere l’assenteismo se la deve prendere con i medici che fanno certificati fasulli e non con chi suo malgrado deve lottare tutti i giorni con malattie ,burocrazia,decreti governativi privi di ogni logica,purtroppo come tutti coloro che non vogliono risolvere i problemi lei e quelli come lei se la prendono contro i più deboli che non possono difendersi e non contro le corporazioni forti del paese.avvocati giudici medici notai ecc.ecc.
    cordiali saluti e le auguro di non aver mai bisogno di dover rispettare le fasce orarie

  36. Giuseppe scrive:

    Sig.Simone ,
    lei predica rispetto per le opinioni(perchè il pensiero è una cosa totalmente diversa,e ben lontana da voi Ugoz e SigSimone) degli altri ma da come si pone nei miei confronti ,lei il rispetto non sa proprio cos’è.
    Io non sono un drogato,ed ho sempre lavorato per facce di merda come lei(sig.Simone)per arrotondare e ammortizzare le spese dei miei genitori.
    Vada a scuola ignorante demente.
    O si faccia aiutare da sua moglie.

  37. Giuseppe scrive:

    il sig.Simone avrebbe potuto usufruire qualche anno fa dell’insegnante di sostegno.

  38. simone scrive:

    sig.siamo arrivati a tutto questo per colpa sua perche lèi è uno che inneggia alla violenza….lèi è uno che scrive carlo vive lèi adora gli scontri io le persone come lèi non le rispettero mai….e come sempre non rispondi a quello che ti fa comodo il resto delle mie domande non le hai viste , tu sèi un drogato cannarolo lo hai scritto tu e ti fai anche con tuo nipote vergognati……e ti sai solo attacare a come scrivo…non preocuparti per me miglio ignorante che che vfalso come te…vai a lavorare…..

  39. Giuseppe scrive:

    Io non adoro nessuno scontro,questo lo ha affermato lei sig.Simone,
    perchè è sempre tanto bravo a mettere le parole sue, in bocca agli altri.
    Sig.(Ignorante)Simone,fumare qualche canna non vuol dire essere drogato,e mai è morto qualcuno per cannabis ,lo è di più drogato chi fuma le sigarette vendute dallo stato con la scritta “Il fumo uccide”,ma sarebbe stata più sincera una scritta tipo: “lo stato aiuta il fumo ad ucciderti”,oppure “lo stato s’ingrossa le tasche sulla tua salute”.
    Poi, lei non sa formulare ne un dibattito e neanche sa esporre quelle che lei chiama domande(dove cacchio stanno ste domande con tanto di punto interrogativo???).
    Faccia di merda!!

  40. gianni scrive:

    Gent.mo Sig. Ministro,
    sono un dipendente pubblico, uno di quelli che non ha fatto un giorno di malattia in almeno sette anni, dico sette anni perchè l’ultima volta che ho fatto dei giorni di malattia, è stato solo perchè ho ritenuto questa, l’unica arma per difendermi dalle angherie del mio dirigente.
    Ho avuto ed ho ancora un dirigente che non può digerire i suoi dipendenti che timbrano il cartellino con le loro mani e quelli che dimostrano di capire qualcosa, perchè questi non sono ricattabili e quindi non sono servili a lui.
    Ho avuto qualche collega che in cambio di questa servilità, per anni non è venuto a lavorare e ha preso le mie stesse indennità come se fosse stato presente, mentre io ed altri eravamo soggetti alle vessazioni del dirigente(immagini un pò l’umiliazione subita).
    Morale! Che Lei se la prende così tanto con i dipendenti pubblici, non lo ritengo molto giusto, perchè per esperienza Le posso dire che un dipendente non può assentarsi per tanto tempo senza che il dirigente non se ne accorga. Il dipendente che si assenta per fare la spesa, la prima e la seconda volta può sfuggire, ma se si assenta la terza volta è perchè è coperto dal dirigente.
    Quindi non cadiamo nell’errore che le colpe sono dei dipendenti e i meriti dei dirigenti.

  41. mario scrive:

    Oggi si è toccato l’apice: Berlusconi dichiara entro la legislatura sconfiggero la mafia…… la strategia è chiara:
    . tagliare i fondi alle forze dell’ordine
    . screditare la magistratura
    . costruire un ponte che le uniche tasche che ingrosserà sono quelle della mafia…
    Tutto molto chiaro ed attendibile…. sì sì…. e Ugoz ne sarà entusiasta….

  42. paladinoitaliano scrive:

    Su questo ed altri blog leggo le critiche verso Brunetta perchè egli se la prende con gli statali e , se mi permettete, dissento.

    Il Ministro Brunetta ce l’ha e con una struttura fatiscente, non colpa dei dipendenti, e con i dipendenti fanulloni, non contro tutti i dipendenti e l’ha sempre detto.

    Chi è il massimo responsabile ?? Il Dirigente. Diamogli la possibilità indiscutibile di controllare e giudichiamolo dai risultati. Il dirigente responsabile se non colpisce i fannulloni, viene licenziato, se li colpisce e fa progredire il lavoro viene premiato. Se non è capace di dirigere ed è solo un raccomandato deve essere licenziato in tronco, senza liquidazione o con poca.

    Il dipendente onesto e produttivo viene premiato, il meno produttivo non viene premiato, l’assenteista viene censurato e poi licenziato.

    Cosa c’è di sbagliato in questo ??
    ==================================
    Leggere il giornale in ufficio, farsi gli affari personali, non lavorare o lavorare male , telefonare a spese dlelo stato, discutere del sugo da mettere sugli spachetti con moglie e colleghi, non devono essere tollerati e devono essere puniti fino al licenziamento: qualcosa in contrario ??

    I sindacalisti devono alvorare anche loro come da contratto, non essere irreperibili tutto il giorno: vogliamo dirlo che c’è un monte ore per ognuno della RSU o no ??

    Per il signore che si lamenta delle carenze informatiche posso dire che anche i compiuters vecchi di 15 anni sono in grado di gestire internet egregiamente, a patto che siano gestiti bene, puliti periodicamente, non abbiano virus ed il personale sappia usare il computer. Il perosnale di gestioen dello stato deve saper gestire i computers e se usati esterni controllati e pagati a fronte dei risultati.

    Personalmente ho visto negli uffici della polizia e carabinieri persone che sapevano appena accendere il computer e faticavano persino a stampare le denunce, non parliamo poi dello stile della denuncia, della carenza di italiano e via dicendo: questo vuol dire che il personale deve essere cicilicamente istruito ad usare strumenti,anche quelli obsoleti, purchè funzionali.

    Ovviamente gli strumenti ammortizzati dovrebbero essere sostituiti periodicamente, ma questo vorrebbe dire gestire lo stato con l’efficienza di una società privata: dobbiamo arrivarci e superale.

    Insomma se i dipendenti pubblici vogliono lavorare lo possono fare, altrimenti rischiano di essere licenziati ed i migliori devono essere premiati.

    Il dipendente pubblico dovrebbe essere l’esempio di efficienza e preparazione e dovrebbe essere rispettato ed invidiato dalla cittadinanza, in quanto esempio di senso del dovere e di capacità lavorativa per tutta la Nazione.

    Buon Natale a tutti

  43. MisterNo scrive:

    Sig. paladinoitaliano, quanto da Lei esposto è sostanzialmente condivisibile…purtroppo per il popolino ignorante tutti i lavoratori della p.a. sono dei fannulloni, anche quelli che fanno il loro dovere!!!!!…per il resto, come ho già scritto altre volte…i fannulloni se la ridono di Brunetta e della sua riforma…quella è (quasi sempre) gente iperprotetta politicamente che conosce tutti i trucchi per fregare l’amministrazione e i colleghi!!!!…non solo non verranno licenziati ma, anzi, è molto probabile che saranno proprio loro a incassare i premi di “eccellenza” previsti dal ministro…mentre chi rimarrà a bocca asciutta saranno, molto probabilmente, le persone oneste e per bene (senza santi in paradiso) che fino ad oggi hanno fatto il loro dovere!!!!!!…sono proprio queste ultime a doversi preoccupare del loro futuro!!!!!!…Buon Natale!!!!

  44. gianluca scrive:

    Sig. paladino,io ho lavorato in fabbrica e devo dire che gli operai non erano muti. ogni tanto si abbandonava la macchina(tanto funzionanava automaticamente) e si andava dalle donne per parlare un poco di sesso e magari si provava a vedere se poteva scapparci qualcosa. lei non ha ancora capito che la critica al Ministro non è per quello che fa ma per come lo fa. E’ partito con il piede sbagliato e questo ha messo sulle difensive in particolar modo chi veramente lavora, e posso dirle che ad oggi ha perso la fiducia di molte di queste persone. la premialità è uno specchietto per allodole. Non ci sono fondi e dove ci sono sono una miseria. E poi il Ministro non ha ancora imparato che vi è una differenza enorme fra chi lavora in un ufficio ministeriale di 1000 persone e chi lavora in un ufficietto di 3 persone e continuamente alla vista di amministratori e cittadini. Il fruttivendolo vende frutta ma non per questo la vende tutta allo stesso prezzo.

  45. paladinoitaliano scrive:

    Io non giudico se il Ministro Brunetta stia rivolgendosi male ai dipendenti pubblici, li stia provocando, o non sappia come comportarsi, io sostengo che Brunetta vada appoggiato in quanto ha preso di petto il problema e lo vuole affrontare sistematicamente.
    Io ho lavorato 15 anni nelle banche e 15 nell’industria farmaceutica e alla fine 8 nella consulenza aziendale.
    Ho visto tanta gente non far niente, ma il loro non far niente è limiato nel tempo, nel pubblico impiego è senza fine.

    La domanda che voglio farle è : E’ lei disposto a pagare di tasca sua il tempo perso di un impiegato del pubblico impiego a bere capuccini , fare la spesa, giocare alle parole crociate, leggere il giornale, stare a casa in falsa malattia, ecc .??
    Se si, lo faccia e versi allo stato assieme alle tasse un altro stipendio per tutto il tempo perso dal pubblico impiego, altrimenti pensi a come recuperare le risorse sprecate.
    Non le è chiaro che in Italia non si fa niente perchè la struttura pubblica assorbe quasi tutte le risorse non producendo quasi niente o merce di cattiva qualità ed il resto va in caste altamente politicizzate ??

    E’ disposto a lasciare ai propri figli uno stato ingessato, estremamente sindacalizzato che non si muove foglia che il sindacato non voglia, sprecone, inefficiente, approssimativo, mafioso, ecc ??

  46. angela scrive:

    Ma in questo blog scrivono solo decerebrati o anche persone normali? Leggo post che spero siano frutto dei collaboratori del ministro perchè mi sembra strano che degli onesti lavoratori possano difendere l’operato del ministro che sa solo provocare.
    Il dipendente pubblico deve essere efficiente, competente ,preparato,mai malato,utilizzare strumenti vecchi ottenendo risultati strabilianti, resuscitare i morti,non avere bisogni nè fisiologici nè sociali, dire sempre sissignore signore, ed avere uno stipendio da fame perchè solo riducendolo in schiavitù verrà fatta giustizia e si potrà procedere alla distruzione dello Stato sociale. SVEGLIA!!!!!!

  47. paladinoitaliano scrive:

    Io sono un decerebrato che si è occupato di organizzazione e sistemi informativi.

    Dalla mia porvera esperienza risulta che se nessuno piega la schiena e lavora non si produce niente, forse tu hai informazioni contrarie ??

    La parola “provocare” usate in ogni caso dove le persone non vogliono intendere ragioni ma si attaccano alle loro vetuste ideologie di odio.

    Quelli che vogliono capire che un dipendente debba venire pagato se e solo se lavora e bene: se lavora bene deve essere pagato bene, se lavora male deve essere pagato male, se lavora malissimo deve essere licenziato in tronco e basta.

    Se invece tu sei una esperta informatica avrai capito che on una buona gestione degli strumenti informatici fatta da personale che sia professionale, anche i vecchi catorci di PC ( es PIII 800 Mhz) riescono a spedire e-mail e girare per internet, non riescono invece a fare velocemente i calcoli per la schedina del totocalcio.

    Ricordati che volere e potere, non fare niente è rubare.

    Naturalmente ti sei arrabbiata perchè tu non sei una fannullona e non fai le pauese cappuccino di 1,5 h e non esci a far la spesa e fai tutti i tuoi compiti in tempo: in questo caso ti faccio i miei complimenti.

    Buon Natale

  48. MisterNo scrive:

    Sig. paladinoitaliano…”se lavora malissimo deve essere licenziato in tronco e basta.”…giustissimo…non mi sembra però che per le imprese private sottoposte all’art. 18 dello statuto dei lavoratori sia così facile liberarsi dei dipendenti sgraditi…nel senso che se provi a licenziare qualcuno molto spesso ci pensa il giudice del lavoro a reintegrare il fannullone!!!!!

  49. oigres scrive:

    Nulla si crea ma tutto si trasforma.Così è per la politica e per le persone che nè fanno parte. Posso capire il tifo la partecipazione la condivisione, ma non il fanatismo che porterà le persone di una qualsiasi parte a combattere, ideologicamente per una causa ora condivisa domani abbandonata perchè politicamente non conveniente.Un politico giusto è prima un uomo giusto con se stesso che ha il dovere di vivere in prima persona le leggi che prima propone e che poi attua.Chiedo: siamo tutti sicuri che nessuno dei nostri politici applicchi trasparenza e non usi corsie privilegiate invisibili ai comuni mortali? Certo oggi il clima è esacerbato da un sacco di cose che si contrappongono le une alle altre con la stessa valenza. Si va sul privato, si cerca di distruggere l’uomo prima che la mansione, perchè questa è ovviamente subordinata all’immagine, ma si dimentica che la verità è proprio questa e cioè l’uomo, l’essere umano che vien fuori solo nelle tragedie della quotidianità dimentichi che quest’ultima non può essere soggettiva nella sua interezza ma oggettiva poichè abita comunque in un contesto sociale del quale può essere Re o vittima. Da chi dipende? per i liberisti solo da se stesso, per i leghisti dalla regione di nascita, per i comunisti dallo stato. E’ quindi tutto relativo. Dipende solo dal momento storico. E…..scusate questo è un periodo di merd…….

  50. Giuseppe scrive:

    Sig. Ministro, l’impegno per arginare per quanto possibile l’assenteismo dagli uffici pubblici, potrebbe essere anche lodevole, se non che per raggiungere tale scopo, l’impegno si può trasformare in privazione della libertà della persona. Mi spiego, se una persona è in malattiva per dolori, influenze o patologie simili, è giusto che stia in abitazione, ma una persona che subisce un intervento chirurgico e successivamente ha bisogno di camminare, oppure subisce un trauma ad un braccio, se comunque viene sottoposto ad un intervento chirirgico, dove il certificato dell’ospedale lo attesta, per quale motivo, non deve poter uscire? eventualmente anche per distrarsi e non “ascoltare” il dolore o il disturbo che quasto impedimento può comportare.

  51. paladinoitaliano scrive:

    Per coloro che mi hanno risposto, grazie.
    Io sono d’accordo con chi afferma esserci nelle strutture private dei fannulloni protetti dai giudici, ma per questi deve valere lo stesso atteggiamento da me descritto per i dipendendi pubblici. Se mai i giudici devono avere meno potere di cambiare le carte in tavola e far riassumere i ladri che hanno derubato i passaggieri all’aereoporto della Malpensa.
    O non è così ??

  52. valter assessore personale scrive:

    Al ministro Brunetta

    Buongiorno. Ministro Brunetta,
    Mi sento di scrivere questa mia lettera come dipendente pubblico e come assessore al
    personale del Comune di Mori (TN) che è balzato agli onori della cronaca locale ( quotidiano
    l’Adige) per un aumento della malattia del personale dell’ 83% nel mese di novembre 2009 rispetto
    al 2008.
    E intervengo anche perchè da ormai tre anni stiamo lavorando sodo come amministrazione
    comunale a un progetto di riorganizzazione dell’intera struttura amministrativa al fine di renderla
    più efficace e più efficiente, al servizio del cittadino, e stiamo raggiungendo degli ottimi risultati
    lavorando in sinergia con i dipendenti .
    Usi non corretti di dati estrapolati da un contesto, oltre a non essere attendibili e significativi
    rischiano di distruggere in un istante il lavoro fatto, creando situazioni conflittuali che poi sono di
    difficile risoluzione.
    Vi chiedo pertanto di intervenire per rendere sì pubblici questi dati, lo ritengo corretto , così
    come ritengo corretta la pubblicità dei compensi, ma di renderli pubblici in modo completo con
    supporti statistici corretti e globali.
    Dall’enciclopedia informatica ho tratto le seguenti considerazioni che probabilmente già
    conoscete ma che ritengo importanti: :
    L’assenteismo si manifesta attraverso diverse modalità:
    L Uso sostenuto o eccessivo di permessi retribuiti
    U Ricorso sistematico a permessi per malattia
    R Ricorso ai periodi di aspettativa per motivi personali
    R Assenze ingiustificate o coperte da altri colleghi
    Mancanza sistematica di puntualità o di rispetto dell’orario minimo di lavoro
    L’assenteismo è un fenomeno sociologico direttamente collegato al comportamento sia dei singoli
    che delle imprese e alle condizioni di lavoro complessive. Infatti, condizioni e ambienti di lavoro
    soddisfacenti e motivanti si sono dimostrati fattori essenziali nel ridurre l’assenteismo, mentre
    condizioni opposte, unite alla disaffezione o alla scarsità di controlli da parte dell’azienda,
    favoriscono al contrario il fenomeno.
    Non esiste una definizione precisa per la misura dell’assenteismo e per la valutazione esatta del
    suo impatto. In linea di massimo, l’assenteismo viene stimato calcolando il rapporto tra il numero
    di ore lavorative perse e il numero di ore di lavoro potenziali su un determinato periodo di
    riferimento (mese, trimestre, ecc.), tenendo distinte le assenze di tipo giustificato (ferie, trasferte,
    malattie effettive), in qualche modo misurabili, dalle altre assenze non giustificabili o non
    retribuite, di più difficile rilevamento.
    Il quotidiano locale l’Adige, nella giornata di ieri 12 gennaio 2009, titolava in 1 ° e 15 ° il
    famoso effetto Brunetta con esposizione di una serie di dati in percentuale dai quali si evidenziava
    un dato eclatante per quanto riguardava l’incremento della malattia nel mese di novembre 2009 del
    comune di Mori che, come ho già detto, riscontrava un aumento dell’83% rispetto all’analogo dato
    del mese di novembre dell’anno precedente, definendolo come dato choc..
    Oggi il quotidiano ospitava le delucidazioni del sindaco di Mori in merito a questo
    incremento esponenziale e le posizioni delle rappresentanze dei lavoratori.
    Non credo che però sia stato sottolineato un uso quantomeno superficiale, spero di non
    offendere nessuno, forse un uso inesatto dei dati forniti che, pur essendo matematicamente corretti,
    sono stati estrapolati da un contesto più generale, riferito all’intera struttura e al cumulo globale
    delle giornate lavorative del mese di novembre che determinano una percentuale decisamente più
    bassa del 4;8% .
    Di conseguenza sul sito del comune di Mori pubblicheremo una tabella riassuntiva che tiene
    conto del numero di dipendenti, delle giornate di lavoro nel mese, del totale dei giorni lavorati e
    della conseguente quota percentuale dell’assenza per malattia, tenendo presente sia le malattie fino
    a 10 giorni che quelle superiori che di solito uno preferisce non avere in quanto generalmente sono
    problemi di salute piuttosto gravi .
    E’ esplicativa la seguente tabella riferita alle malattie minori a 10 giorno:
    mese n. dipendenti Gg lavoro Gg lavorati malattia %
    Novembre 2008 88 21 1848 47 2,5 %
    Novembre 2009 85 21 1785 86 4,8%
    Dicembre 2008 88 21 1848 41 2,2%
    Dicembre 2009 85 21 1765 66 3,7%
    Ovviamente se considero solo i giorni di malattia ottengo il + 83 % , ma è l’83% in più
    rispetto al 2,5%, per cui credo che al di là dell’aspetto di interesse giornalistico non abbia grande
    valore statistico, la percentuale corretta di assenze per malattia inferiori a 10 giorni per il personale
    del comune di Mori è quindi del 4,8% per il mese di novembre e del 3,7% per il mese di dicembre
    2009.
    Credo che questo sia in linea con i dati che periodicamente vengono giustamente pubblicati,
    ma credo anche che siano in linea anche con il settore privato .
    Questa guerra mediatica e politica oltre ad esacerbare gli animi dei facinorosi, un po’ come
    la moviola nel calcio, rischia purtroppo di provocare gravi danni verso quelle amministrazioni
    comunali che stanno impegnandosi a fondo, investendo energie e risorse per fare in modo che la
    macchina amministrativa sia più efficiente e più efficace, sia a fianco e non contro il cittadino, sia a
    sua disposizione.
    A Mori stiamo lavorando verso questo obbiettivo, rivoluzionando il modo di lavorare e di
    proporsi dei nostri dipendenti pubblici che per la maggioranza hanno risposto con entusiasmo e
    professionalità, il pubblicare i dati in questo modo diventa fortemente destabilizzante e mette in
    seria difficoltà .
    Possiamo pure continuare a contrapporre le varie realtà socio economiche esistenti , l’altro
    quotidiano locale, ad esempio il Trentino, titolava oggi che “ i poveri viaggiano in porsche”
    facendo riferimento al fatto che in provincia di Trento circolano oltre 29.000 automobili di grossa
    cilindrata a fronte di meno di 3.500 “ricchi” dichiarati all’agenzia delle entrate.
    In cronaca evidenzia che su 7.200 accertamenti su presunti evasori fiscali il 92% sono
    risultati positivi.
    Non credo che una guerra di questo tipo faccia bene alla nostra provincia e alla nostra Italia .
    E’ compito del governo nazionale prima e provinciale poi il semplificare le procedure, il
    ridurre la burocrazia, il rendere più agevole e sicuro l’iter del procedimento.
    Consentitemi una provocazione dettata più dall’amarezza che dal raziocinio, perchè,
    partendo dal teorema sempre più spesso oggetto di discussione dell’inutilità’ della pubblica
    amministrazione, macchinosa e vessatorio, lontana dal cittadino e contro di esso, potremmo anche
    provare, a chiudere per un mese intero tutto quello che pare essere l’inutile l’apparato
    amministrativo di stato, regioni, province e comuni, destinando i risparmi al risanamento dei conti
    pubblici .
    Avremo dei grossi vantaggi in denaro nel mancato pagamento degli stipendi, del
    riscaldamento e della corrente degli uffici, avremo meno inquinamento atmosferico per gli
    spostamenti dei pendolari, avremo un incremento degli acquisti visto che la gente avrà più tempo a
    disposizione.
    Credo sinceramente che i rimedi siano diversi dall’implementare le fasce orarie di
    reperibilità durante la malattia, ma siano legate anche a fattori motivazionali e di
    responsabilizzazione delle persone, che non possono essere ottenuti attraverso azioni unilaterali da
    parte dell’impresa (che potrebbero paradossalmente peggiorare la situazione) ma vanno affrontate in
    modo cooperativo, insieme, in modo da tentare di agire direttamente sulle cause scatenanti
    ricreando l’orgoglio di essere dipendenti pubblici al servizio dei cittadini.
    Io credo che sia invece necessario fissare degli obbiettivi certi che il dipendente deve
    raggiungere e poi non credo sia necessario verificare quante pause caffè fa una persona, perchè non
    sempre il restare 8 ore davanti al terminale corrisponde a 8 ore di efficienza, di efficacia e magari di
    buona educazione verso il cittadino utente.
    Scusandomi per il disturbo l’occasione è gradita per porgere distinti saluti
    Valter Gazzini
    Assessore al personale

  53. antonella scrive:

    sotto certificato .va da suo medico curante o da specialista per esguire esami di vario tipo deve avvisare .per tempo o basta la giustificazione reale certificata?grazie antonella

  54. monica scrive:

    Vorr ei sapere quali sono gli orari giusti della reperibiita’per la visita fiscale per dip.pubblici. grazie monica.

  55. franco scrive:

    non votiamo contro i nemici del popolo

  56. ENRICO scrive:

    VORREI DARE UN CONSIGLIO AL MINISTRO
    CHI STA MALE NON E’ UN ASSENTEISTA E DEVE PERDERE DEI SOLDI,CIOE’ UNO STA MALE E DEVE ESSERE PENALIZZATO,E’ SBAGLIATO.
    ANCHE PER PERIODI LUNGHI DI MALATTIA
    POTREBBE FARE UN DOPPIO LAVORO ? MA SE COSI’ FOSSE CI SONO DEI MEDICI DELLE AUSL CORROTTI,SE NO CON I CONTROLLI COME SI FA A FARE UN SECONDO LAVORO ?
    POI CHI PRENDE MALATTIA PER LUNGHI PERIODI LO PUO CONTROLLARE C’E’ LA FINANZA,I CC. LA POLIZIA SE FA UN DOPPIO LAVORO LO BECCA DI SICURO.
    I VERI ASSENTEISTI SONO QUELLI CHE A LAVORO CI VANNO MA SONO SEMPRE AL BAR O IN GIRO,MA SUL POSTO DI LAVORO NON CI STANNO.
    I DIRIGENTI SONO QUELLI CHE ARRIVANO ALLE 9/9,30 QUANDO VA BENE E I PRIMI AD ANDARSENE,TIMBRANO PER SERVIZIO E VANNO A FARE I PORCI COMODI LORO,NE CONOSCO TANTI,SONO I PIU PREMIATI E NESSUNO LI BECCA.
    POI CI SONO I SINDACALISTI QUELLI SI SONO ASSENTEISTI LI TROVO SEMPRE LA BAR,IN UFFICIO NON CI VANNO MA IN COMPENSO SONO I PIU’ PREMIATI IO CON LASTESSA QUALIFICA DI UN SINDACALISTA LUI E’ IN ALTO IO SEMPRE ALLA STESSA QUALIFICA.
    SE IL MINISTRO VUOLE DEI SUGGERIMENTI GLI DICO IO COME FARE PER TOGLIERE L’ASSENTEISMO.
    1-RIDURRE ALL’OSSO I PERMESSI SINDACALI O AL LIMITE GLI TOGLIE LE GIORNATE DI LAVORO LI FACCIA PAGARE AL SINDACATO LE GIORNATE CHE I SINDACALISTI SI GODONO,LO SO BENE IO ERO UN SINDACALISTA.
    2-LICENZIARE CHI TIMBRA I CARTELLINI,E CE NE SONO TANTI ? NO QUASI TUTTI SPECIALMENTE USCIERI E BIDELLI.
    3-A CHI STA MALE 1/2/3 GIORNI TOGLIERE IL 50% DELLA GIORNATA LAVORATIVA TRANNE SE NON E’ MALATTIA GRAVE O PER CAUSA DI SRVIZIO
    4-SISTEMI DI CONTROLLO MODERNI,ANCORA C’E’ CHI FIRMA ASSURDO ARRIVA ALLE 10 E FIRMA PER LE 7,45
    5-PREMI,AVANZAMENTI DI CARRIERA PER CHI SEGNALA SU UN SITO SPECIALE DEL MINISTRO CON MODO DI RICONOSCIMENTO,CHI TIMBRA I CARTELLINI O ALTRI SOSPETTI DI GENTE CHE NON LAVORO
    MA NE AVREI DI IDEE L’ASSENTEISMO SI TOGLIE CON INTELLIGENZA E NON A CASACCIO COME FA BRUNETTA.
    SALUTI

  57. ENRICO scrive:

    SIG.MINISTRO NON ABBIA PAURA DEI SINDACALISTI
    NON VOGLIO FARE DI UN’ERBA UN FASCIO,MA SE NE SALVANO IN POCHI
    VOGLIO ESSERE GENEROSO NON PIU’ DEL 10% GLI ALTRI SONO IL VERO MALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  58. Carlo scrive:

    Sig. Enrico, abbiamo capito non c’è bisogno di urlare…

  59. Paola scrive:

    Va bene tutto Signor Ministro, ma ricordiamoci di non escludere la casta dei militari e/o ex militari che durante i mesi o meglio gli anni di giorni di CONVALESCENZA fanno di tutto: sport, viaggi, mare, spesa ai familiari, portano a spasso figli, nipotini etc……allarghi gli orizzonti e non escluda niente con i dati alla mano potrà valutare…..si faccia un giro nelle caserme più o meno operative ne vedrà delle belle!!!!!
    SARA’ UN LAVORONE!!!!!! E UN SUCCESSONE!!!!!!

  60. susanna scrive:

    Sono una dipendente della P.A da tanti anni e sono d’accordo con lei sullla battaglia contro l’assenteismo,infatti ne ho incontrati anch’io diversi di colleghi assenteisti, anche se la maggior parte, invece erano dei gran lavoratori. Io non sono mai stata un’assenteista però quest’anno sono stata “costretta” ad assentarmi molto a causa di “mobbing” provocatomi dal mio dirigente.Sto male sia perché il mio lavoro(insegnante) mi piace molto, sia perché non sopporto il mal lavorare degli altri, sia perché mi sento in colpa a non andare al lavoro.Dunque, secondo me, per combattere l’assenteismo bisognerebbe combattere anche le cause che lo provocano, come nel mio caso, la mancanza di voglia di lavorare bene dei “superiori”.

  61. giulio scrive:

    Vorrei la mia riservatezza per denunciare che ci sono colleghi alla quale timbrano e vanno a casa per conto loro. Chiedo la vostra collaborazione per cercare una soluzione a tale richiesta. Grazie e spero in una vostra risposta positiva.

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