“Le banche sono egoiste”

Foto di Ambrosiana Pictures
In una intervista rilasciata al Giornale il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta parla della situazione delle banche, che non hanno avuto sgravi nella Finanziaria perché sono «egoiste: pensano più a ristrutturare i loro conti che a finanziare l’economia».
Sostiene che le moratorie «non sono state fatte granché, e le banche non hanno mostrato grande disponibilità all’applicazione di questo accordo. Un po’ – aggiunge Brunetta – perché era su base volontaria, un po’ perché l’atteggiamento del sistema bancario, in questa fase, è molto miope». Allora, dice ancora Brunetta, perché concedere sgravi? «Sono d’accordo totalmente con Giulio Tremonti: non possiamo dare sgravi rispetto a una funzione che non viene eseguita con la piena apertura che si era ipotizzata». A maggior ragione, visto che nella situazione attuale il ruolo delle banche è «cruciale» per l’economia.
Secondo il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, gli sgravi (il 2% relativo alla quota di capitale impegnata per il finanziamento o il contratto di leasing; che aumenta al 3% se la rimodulazione delle scadenze si fa prima del 31 dicembre 2009) sarebbero serviti a mostrare un minimo di attenzione per le banche aderenti alla moratoria. Praticamente tutte, visto che il 95% degli sportelli bancari ha accettato di praticare il rinvio dei pagamenti, nonostante non vi siano obblighi ma solo un’adesione volontaria.
Tag: banche, brunetta, finanza, finanziaria, moratoria, tremonti
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ADESSO DICO BASTA!
La politica è diventata una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito. Dicono di voler combattere l’assenteismo e i fannulloni della Pubblica Amministrazione e poi quando Tremonti si presenta alle Camere per annunciare la gravità del momento di crisi, in Aula sono presenti, a dire tanto, una trentina di parlamentari su 630. Gli altri 600 se ne stanno a godersi i 25.000 euro che ogni mese fottono ai contribuenti. Non si capisce come possa fare un intero popolo a sopportare tutto questo, a non accorgersi o ad infischiarsene del fatto che oggi vivono di politica in Italia centinaia e centinaia di migliaia di persone (politici, portaborse, segretarie, impiegati, giornalisti, faccendieri, ecc, ecc) che hanno come unico obiettivo quello di farsi i propri affari, aumentarsi i loro stipendi in barba a qualsiasi crisi e a qualsiasi logica contrattuale, accrescere privilegi, occasioni di profitto alle spese della collettività, a spese nostre! Fino a quando pensano di trovare i soldi per andare avanti attingendo sempre e soltanto dalle nostre tasche? Non saprei dire. So soltanto che stasera non guarderò Annozero e che sabato leggerò un bel libro, invece di vedere la partita dell’Inter. Sono stufa di sentir parlare dei miei problemi, da gente che guadagna milioni di euro, sono stufa di fare il tifo per chi tira due calci al pallone a peso d’oro. Adesso dico basta!