GESTIONE EMERGENZA ABRUZZO: IL PRESIDENTE DI “JAPAN TOBACCO INTERNATIONAL” ZANNI CONSEGNA UN MILIONE DI EURO AL PRESIDENTE DEL FORMEZ FLAMMENT
Ieri a Palazzo Vidoni, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, il Presidente per la Regione Europa Sud Occidentale e Paesi Baltici di JTI-Japan Tobacco International, Roberto Zanni, ha consegnato al Presidente del Formez Carlo Flamment un milione di euro a sostegno del Progetto GEA (Gestione Emergenza Abruzzo).
Il progetto, coordinato dallo stesso Formez, realizzerà una serie di iniziative volte a rispondere alle esigenze della popolazione e delle amministrazioni abruzzesi colpite dal terremoto. La donazione avviene in parallelo alla graduale consegna delle nuove case alle famiglie abruzzesi, contribuendo in questo modo alla ripresa della vita socio-economica del territorio.
Nel corso della conferenza stampa sono state ricordate le quattro linee di intervento del Progetto GEA:
- Informazione e assistenza alla popolazione attraverso il rafforzamento della “Linea Amica Abruzzo” già operativa a cura del Formez, sia per supportare l’attività delle istituzioni impegnate a L’Aquila, sia per offrire assistenza telefonica e online ai cittadini delle zone terremotate (es: allaccio gas, liste di agibilità degli edifici, liste di assegnazione case, ecc.);
- Corsi di formazione per favorire una ricostruzione nella logica del recupero e della prevenzione indirizzati agli apparati tecnici della Regione Abruzzo, della Provincia de L’Aquila e degli Enti locali colpiti dal sisma, nonché agli organismi rappresentativi del mondo privato, con l’obiettivo di stimolare maggiore attenzione ai temi dell’idoneità sismica delle costruzioni e dei sistemi urbani;
- Assistenza alle imprese per favorire la continuità aziendale e la ripresa delle attività economiche. Il sisma ha infatti colpito un sistema produttivo formato per lo più da piccole imprese artigianali che necessitano di assistenza per predisporre un inventario preliminare dei danni e delle perdite, per preparare una strategia mirata di recupero degli asset perduti, per individuare le eventuali riallocazioni provvisorie o definitive e valutare le necessità finanziarie. Tutto ciò sarà più facile grazie al Progetto GEA, che si curerà di coordinare le istituzioni nazionali e locali (Protezione Civile, Regione Abruzzo) e le espressioni del mondo produttivo (Camere di Commercio, associazioni degli imprenditori, artigiani, commercianti, ecc.);
- Implementazione di un sistema di monitoraggio del territorio e degli interventi, attuato d’intesa con la Regione Abruzzo e denominato GIS (Geographical Information System). Il sistema consentirà alla pubblica amministrazione di disporre di una banca dati integrata al fine, ad esempio, di individuare i terreni migliori per la costruzione di nuovi edifici o controllare lo stato degli edifici esistenti (disponendo di informazioni che arrivano fino alla singola unità abitativa).
Grazie al GIS sarà possibile verificare in tempo reale la proprietà di un terreno e la sua eventuale disponibilità, l’esistenza di pozzi, la stabilità, il monitoraggio dei flussi di finanziamento per i singoli interventi, garantendo l’accesso ai cittadini. Il sistema garantirà un elevato livello di trasparenza e la possibilità di monitorare gli interventi sul territorio, consentendo di individuare eventuali abusi, irregolarità o sprechi nella spesa.
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