Linea amica: Il più grande network europeo di relazioni con i clienti della PA

Sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione (www.innovazionepa.it) è disponibile il Rapporto analitico sulla quarantesima settimana di attività (dal 24 al 30 ottobre) di “Linea Amica”, il più grande network europeo di relazioni con il pubblico presentato lo scorso 29 gennaio dal Ministro Renato Brunetta.
“Linea Amica” – che si pone l’obiettivo di una Pubblica Amministrazione gentile, trasparente e valutabile – raccoglie finora 598 URP o centri di risposta al cliente. Realizzato con la collaborazione del Formez, questo servizio si avvale in particolare della partecipazione di INPS, INAIL, INPDAP, Agenzia delle Entrate, Comune di Roma, Comune di Milano, Centri di Prenotazione Sanitaria del Lazio e dell’Emilia Romagna nonché della piena cooperazione di vari Ministeri, Regioni ed Enti locali. Nella settimana trascorsa è stata inoltre attivata la collaborazione, fra gli altri, con l’ATER Roma, la Provincia di Perugia e la Provincia di Cosenza.
Nella sezione “Network” del portale è consultabile una cartina dell’Italia con l’elenco delle amministrazioni che collaborano con il network. Nella settimana dal 24 al 30 ottobre il network ha raggiunto 1.154.300 contatti, inclusi risponditori automatici. I contatti assistiti da operatori sono stati 940.300, così distribuiti: 105.800 presso Ministeri (11,3%), 215.600 presso Enti previdenziali (22,9%), 37.000 presso Agenzia delle entrate ed enti fiscali (3,9%), 54.600 presso altri enti pubblici, tra cui il centro di contatto sul Bonus Elettrico e il contact center di Linea Amica (5,8%), 12.700 presso Scuola e Università (1,4%), 247.600 presso Regioni e strutture sanitarie (26,3%), 267.000 presso Comuni, Province e strutture locali (28,4%).
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Ministro Brunetta, nel ns. paese Sulbiate (MB) scuola media sezione A già dall’anno scorso mio figlio di 11 anni (adesso 12)tornava a casa da scuola dicendo che l’insegnante di lettere parlava di politica (naturalmente di sinistra), noi gli abbiamo dato peso (pensando che a lui fosse antipatica); quest’anno in seconda media capisce meglio le cose e ha le idee molto chiare nonostante l’età. Con alcuni dei suoi compagni già uscendo da scuola urlano che la prof. d’italiano non capisce niente perchè critica per I° il ministro Gelmini per il discorso dei tre mesi di scuola,
2° il Premier Berlusconi perchè dovrebbe andare in pensione vista l’età ect, Lei per il discorso dei fannulloni ect., anche per il Presidente Marrazzo poverino è colpa di Berlusconi che ha diffuso il video e via discorrendo.
Volevo sapere se c’è qualche legge o articolo che vieti agli insegnanti di esprimere le proprie opinioni fra l’altro in modo errato.
Quando le sarà possibile (immagino sia molto preso)mi consigli cosa fare per il futuro.
La ringrazio anticipatamente e continui così che siamo contentissimi di lei e del Premier grazie di esistere
Elena, nessuna legge democratica puo’ vietare la libera espressione del proprio pensiero e delle proprie opinioni…

………guarda….se lo facesse riderebbe tutta l’italia e tutta l’europa almeno 
ma tu non sai manco dove stà la destra
errate? questo dal il suo punto di vista…che grazie al cielo non e’ altro che un misero granellino nel deserto
e pensa che il ministrino si scomodera’ a rispondere a delle domande stupide e vanesie come le tue? …quello gia’ non risponde a domande intelligenti ….figuriamoci se risponde a delle cretinate del genere
ps: l’insegnante di italiano di tuo figlio forse e’di sinistra (mancina)
Elena, nessuna legge democratica puo’ vietare la libera espressione del proprio pensiero e delle proprie opinioni…

………guarda….se lo facesse riderebbe tutta l’italia e tutta l’europa almeno 
ma tu non sai manco dove stà la destra
errate? questo dal suo punto di vista…che grazie al cielo non e’ altro che un misero granellino nel deserto
e pensa che il ministrino si scomodera’ a rispondere a delle domande stupide e vanesie come le tue? …quello gia’ non risponde a domande intelligenti ….figuriamoci se risponde a delle cretinate del genere
ps: l’insegnante di italiano di tuo figlio forse e’di sinistra (mancina)
Sig.ra Elena, premesso che tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (art. 21 comma 1 della Costituzione) se io fossi un insegnante eviterei nel corso delle mie lezioni di esprimere le mie idee politiche di parte. Ritengo inopportuno influenzare i ragazzi. L’indottrinamento politico dei giovani lasciamolo alle dittature…
MisterNo….da quel poco che sono riuscita a capire…l’insegnante esprime la sua opinione non con i ragazzi ma quando esce di scuola..presumo in un dialogo con qualche collega e quello spione del figlio di Elena che odia l’insegnante sicuramente perche’ odia la materia che insegna…non perde occasione di ascoltare quel che dice…..


ehhhhhh ce ne sono una marea di furbettini come lui
e’ sicuramente maggiormente interessato a imparare qualcosa della sua via privata che quello che insegna
non credero’ mai che un’insegnante entra al mattino a scuola per parlare male di berlusconi di brunetta o di marrazzo o la gelmini
naaaaaaaaa quelle sono sicuramente le “diffamazioni” di un alunno asino che per “distrarre” i genitori dalle sue malefatte dirotta la loro attenzione sull’insegnante
Cos’è questa “linea amica”?
Una linea telefonica erotica?
Mmm…difficile allora prendere la linea. Il tuo silvio avrà sicuramente la precedenza e, vista la sua impotenza, starà lì ore e ore.
Per favore brunetta, faccia funzionare almeno questo servizio….del cazzo.
al sig. iomesempreio invece ha capito male l’insegnante non parla fuori dalla scuola ma in classe e sempre in ogni occasione es.(manca la carta igienica è colpa della Gelmini, “ragazzi ringraziate la Gelmini che ci ha tolto i soldi”) e via dicendo….
sono i ragazzi che appena escono da scuola ci vengono a dire le cretinate che gli racconta la Prof.,no quello che ha detto lei (presumo in un dialogo con qualche collega) e sempre per farLe sapere mio figlio è uno che si fa gli affari suoi e che odia gli impiccioni (per rispondere alla sua domanda di prima guarda caso è anche un ottimo studente anche in italiano).
sig.elena se veramente è cosi come lèi scrive la invito vivamente a fer presente la situazione al preside della scuola …tutto questo non è accetabile da parte di un docente….che parli di festra o di sinistra…
purtroppo non si riesce anche la Preside è così
Per questo ho scritto, vorrei che qualcuno possa contattare il Ministro e che quindi mi dica dove poter fare un reclamo la ringrazio per la comprensione
ho avuto una contravvenzione notificata e pagata tramite internet: vespa su strisce gialle. bene dopo qualke mese ricevo altro vrebale per non aver comunicato i dati del conduttore. MA ERO IO, IL PROPRIETARIO. é una scherzo o un modo di far cassa prendendo in giro il cittadino? é un quarto della mia pensione……….
questo succede a Genova con il Sindaco Marta VINCENZI già PCI
per la sig. Elena
E’chiaro. Si tratta di un complotto comunista. Direi di rivolgersi alla magistratura, ma l’idea di affidarsi a qualche toga rossa mi lascia perplesso: se ci provano con IL NOSTRO S.B. di lei farebbero polpette. Faccia come le pare.
sig.elena .ho visitato vari siti in materia se lèi dedica 10 minuti del suo tempo per suo figlio giustamente lèi trovera molte risposte e contatti..abbussare del ruolo di professore..buona giornata
(pensando che a lui fosse antipatica);
…….
sig.ra Elena, sbaglio o lo ha sospettato anche lei che a suo figlio la prof fosse antipatica?
ora…lei pensa davvero che tutti quelli che lavorano e che si trovano con delle privazioni come la carta igienica o il sapone nel bagno….comemttano REATO e non possano pensare che sia colpa della gelmini che ha tagliato tutte le spese …anche quelle necessarie? …non pensa che sia suo figlio che ha frequentazioni estremiste di destra che stia attento ad ogni parola della prof solo per poterla poi attaccare?….anziche’ preoccuparmi di attaccare le idee della prof…cosa per cui non basta quanto afferma suo figlio….dovrebbe preoccuparsi delle frequentazioni di suo figlio e spiegargli che un ragazzino di appena 12 anni dovrebbe pensare ad altro e non alla politica?………..guardi che certi “danni” a prescindere dal colore politico….iniziano proprio in famiglia……o tra compagni di scuola……io inizierei con l”impedire a mio figlio certe frequentazioni e a fargli capire che non e’ per lui questo il momento della politica ma dei giochi e che non deve concentrare la sua attenzione nei discorsi degli Adulti……….poi lei faccia quello che vuole……tanto il figlio e’ suo mica mio
Sig. Andrea, Vespa su striscie gialle perdita di 2 punti. Come da verbale notificato doveva indicare il nominativo di chi era alla guida. non averlo fatto non comporta la perdita di alcun punto dalla patente ma il pagamento di una somma.
Se si usasse di meno la ciabatta e di più il cervello si capirebbe che il cittadino a volte si da da solo le martellate sui coglioni.