“Il mio solo errore ridurre la reperibilità dei malati”

Il Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione Renato Brunetta ha scritto una lettera al quotidiano La Repubblica che pubblichiamo a seguire:
Gentile Direttore,
sono sicuro che concordiate sulla necessità che le notizie vengano date con la maggior completezza possibile e aiutando il lettore a comprendere il contesto in cui alcune frasi vengono pronunciate. Ecco perché credo che il titolo dato ad un brevissimo articolo di lunedì scorso (“Assenteismo più 25% a Ottobre. Brunetta ammette: Ho sbagliato”) possa aver indotto all’errore, facendo credere che abbia fatto ammenda per la strategia seguita nella lotta all’assenteismo nei pubblici uffici o, addirittura, per la scarsa affidabilità dei dati fin qui diffusi sul calo delle assenze per malattia.
Come ha invece ben spiegato giorni or sono la vostra Luisa Grion, lo sbaglio che ho riconosciuto è stato piuttosto quello di aver ridotto a sole 4 ore la fascia di reperibilità domiciliare del dipendente pubblico malato, nell’erronea convinzione che, dopo 14 mesi consecutivi di fortissimo calo delle assenze per malattia, i comportamenti opportunistici all’interno della pubblica amministrazione fossero stati ormai debellati. E’ invece bastato mollare di poco la presa per riscontrare un immediato aumento dell’assenteismo. Da qui la mia decisione di allargare a 7 ore le fasce di reperibilità (10-13, 15-19). Per colpa di qualcuno, non si farà più credito a nessuno.
Tag: lettera, malati, malattia, pa, Pubblica Amministrazione, reperibilità, repubblica
Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Guarda il mio canale YouTube
Segui questo blog con i feed









Per colpa di chi???
Per colpa del ministro che porta l’esempio dell’assenteista,doppiolavorista e ipocondrista.
Non posso credere a ciò che leggo!!! Ma Ministro santa pazienza, non ha ancora capito che non è quella la strada giusta?? Ma come fa a non capire che il problema non è la reperibilità durante la malattia perchè tanto alle 19, se un dipendente cafone è stato a casa per comodo e non perchè realmente malato, esce tranquillamente, va a cena e magari anche a ballare, oppure va in malattia il sabato mattina e alle 19 parte, e va a farsi un bel week al mare o in montagna e torna la domenica sera!!! Quello che voglio dire è che il punto è: CHI DI DOVERE DEVE CONTROLLARE TASSATIVAMENTE OGNI VOLTA CHE UN DIPENDENTE PRESENTA UN CERTIFICATO SE LA MALATTIA E’ REALE O SOLO UN COMODO!!!!!!!!!
e se la malattia è una bufala si deve fare un richiamo e al 3° richiamo si licenza!!!! Questo anche per tutelare coloro che sfortunatamente hanno veri problemi di salute e quelli che ogni tanto purtroppo si ammalano. Infine aggiungo, decurtare lo stipendio a chi presenta un certificato medico provoca da una parte che chi non può permetterselo viene al lavoro malato a scapito degli altri e dall’altra si penalizzano SOLO coloro che sono effettivamente malati e non riescono ad alzarsi dal letto magari perchè per alcuni gg hanno febbre alta. Ma si rende conto??!! Veramente Sig. Ministro ragioni con coscenza sulla questione e non parta dal presupposto che la maggior parte dei dipendenti pubblici sono dei fannulloni, ma bensì parta dal presupposto che la maggior parte dei dipendenti pubblici sono onesti lavoratori la cui immagine è quotidianamente infangata da una minoranza di fannulloni e cafoni…questi sono da licenziare in tronco!!!!!!!!! C’è tanta gente che ha tanta voglia di fare e potrebbe prendere il loro posto! La saluto distintanete.
Grande Ministro non se può più di aver a che fare con una massa di sfaticati opportunisti sempre pronti a farsi ferie in malattia. Che vadano a lavorare davvero a rompersi la schiena come le persone normali. E’ ora di distrugger questa casta di parassiti.
Cmq è vero Per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno!
Grande!
Carissimi,il problema principale stà nel nostro malcostume dico degli italiani,poi ci sono regioni dove si lavora d di più e regioni dove un dippendente publico timbra 20 cartellini….vedi napoli a striscia la notizia…ora dico io questi signiori sono tutelati dai sindacati se ti permetti di mettere alla porta questa gente vieni denuciato e costretto a riammetterli al lavoro…e poi anche brunetta deve stare attento, e deve dare un colpo al cerchio e uno alla botte…non è semplice far entrare in testa a certa gente che se sono pagati devono lavorare…. poi parlano male di quelli di destra piccoli imprenditori che lavorano 20 ore al giorno e a sua volta danno lavoro ad altri e vengono accusati che rubano!!!!!!!!!!!perchè rubare 14 mensilità non è reato!!!!!!!!!!!!forza ministro mettili alla gonia devono crepare nella scrivania….arrivederci a tutti…
FORZA SIGNOR MINISTRO
TUTTA L’ITALIA MIGLIORE E CON LEI . RIPULISCA LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DA UNA MINORANZA ( MA COMUNQUE NETTAMENTE SUPERIORE AD ALTRI PAESI ) CHE PENSA , ISTRUITA DALLA SINISTRA , DI POTER VIVERE SULLE SPALLE DEI CONTRIBUENTI . TUTTE LE MATTINE QUANDO ESCO DI CASA HO MODO DI VEDERE UN DIPENDENTE DELLA P.A. ( UN USCERE ) INTENTO A FAR PASSARE IL TEMPO GIOCANDO A SOLITARIO SUL PC .IN QUALUNQUE AZIENDA PRIVATA LO STESSO DIPENDENDENTE AVREBBE , OLTRE ALL’INCARICO DI USCERE , QUELLO DI CENTRALINISTA , ADDETTO ALLA CORRISPONDENZA ED ALTRO IN MODO CHE NON SIA COSTRETTO AD AMMAZZARE I TEMPI VUOTI GIOCANDO ( IN FONDO NON E’ COLPA SUA SE IL SUO INCARICO PREVEDE TALI TEMPI MORTI ).
2 giorni fa, sono andata in posta, era stanamente vuota, ho preso comunque il biglietto segna posto (cosi’ lo chiamo io) e attendevo che una delle 5 impiegate mi facesse cenno di avvicinarmi per fare l’operazione. Dopo 10 minuti arriva un signore che ha seguito il mio iter ma piu’ audace di me ma anche un po’ imbarazzato ha chiesto se poteva avvicinarsi allo sportello, e’ stato allora che le impiegate si sono riconnesse con il pianeta terra e io ho rivendicato la precedenza……una vergogna. Io dopo 10 minuti di lavoro devo aver prodotto un tot nr di pezzi (linguaggio da azienda metalmeccanica) e non posso stare al di sotto di quella soglia, pena lettera di richiamo e a volte decurtazione dello stipendio!Lo so che non siamo tutti uguali ma che rabbia!
sono influenzata,il medico mi ha costretto a stare a casa almeno tre giorni,s.c.,ma io non ci sto….ho pagato 25 euro di medicine e dovrei anche avere la trattenuta?Come si dice….”cornuti e mazziati”….ma io tornerò a scuola e se infetto tutti non sono fatti miei!…..
Grandissimo Brunetta ….tutta la gente che lavora seriamente e’ con lei !!!
Alla cara insegnante malata :ha ragione , ma ringrazi per questo quelle sue colleghe e tutti quegli impiegati falsi malati che costringono a estremi rimedi. Vero è che ci vogliono anche dei superiori che si prendano la briga , visto che sono ” i superiori” di controllare e sanzionare chi non adempie ai doveri.Ma è possibile che sia bastato rallentare le pressioni di controllo per far rifiorire il malcostume?Forza Brunetta l’Italia per bene è con lei. E bravo ad aver dolcemente bacchettalo Repubblica . Non se ne può più di questa stampa disinformante.
ministro brunetta, mi faccio meraviglia di lei che dovrebbe sapere benissimo che con i comunisti non è possibile nessuna forma di dialogo!! loro sono falsi, bugiardi, ipocriti, sofistici e capziosi per natura!!! li può richiamare alla verità quanto vuole, loro il giorno dopo se ne sono già dimenticati!! persino i paesi dell’est europeo non vogliono più avere a che fare con i comunisti, tanto è vero che non vogliono il sempre più comunista d’alema come ministro dell’estero dell’UE!!! ed i paesi dell’est di comunismo se ne intendono molto più di noi!! loro il comunismo hanno avuto la disgrazia di viverlo, noi italiani ci siamo stati vicini grazie ai comunisti come d’alema!! fortunatamente dal comunismo ce ne hanno liberato gli americani alla fine dell’ultima guerra mondiale e anche dopo!!
Sono stato dimesso oggi dopo 15 giorni di ricovero ospedaliero.
Mi è stato consigliato 1 mese di riposo per evitare ricadute.
Nel frattempo devo recarmi da 2 specialisti, senza contare che sono single e mi devo arrangiare a farmi da mangiare e fare la spesa.
farò tutto in 2 ore di aria libera. Ringrazio lei e tutti i suoi fans augurandovi di incappare in malattie serie e non semplici raffreddori.
P.S. lei ministro inoltre può contare su una schiera di servi che le portano il brodino a letto, i semplici cristiani no.
Sono influenzata e presumibilmente l’ho beccata a scuola,considerato che insegno.Sono assente per malattia in attesa del medico fiscale e spero che arrivi, perchè almeno un medico mi visiterà!Infatti:in ospedale non si può,per i medici di famiglia è impensabile una visita domiciliare di questi tempi. Ah,dimenticavo la trattenuta!Mi sembra una beffa ancor più, visto che sn stata contagiata sul posto di lavoro.E poi se vogliamo essere ancora più efficienti,a nessuno è venuto in mente di limitare in un periodo come questo,tutte quelle riunioni che si fanno a scuola?Non bisogna arrivare alla chiusura delle scuole,ma piccoli accorgimenti aiutano ad evitare che più persone rimangano contagiate.
ministro brunetta, per cortesia, fate le riforme senza preoccuparvi dell’opposizoione che tanto ad essa non interessano minimamente le sorti dell’italia alla opposizione interessano solo gli interessi del partito o coalizione che dir si voglia! non c’è scritto da nessuna parte nella costituzione che le leggi che approva il parlamento devono essere condivise anche dalla minoranza, perciò si fa la conta dei voti e alla fine valgono esclusivamente quelli della maggioranza!! ministro brunetta, ancora non l’avete capito??? se aspettate che la minoranza dialoghi con voi non farete parecchia strada!! e non la farà nemmeno l’italia!! voi fate le riforme, ministro brunetta, e non vi preoccupate di altro, i comunisti lasciateli scioperare e lasciateli arrampicare sui tetti; se occorre scenderemo in piazza contro questa becera opposizione anche noi di destra e siamo molto più di loro!
Silvana, non ti lamentare quí i medici di famiglia lo fanno solo i medici privati, io con 64 anni di etá inabile al 50% e con 38 di febre a maggio sono finita in ospedale con broncopolmonite e grazie al servizio privato mi sono salvata di partire all’altro mondo adesso ho un debito con l’ospedale che finalmente finiró di pagare a rate a marzo del 2010, perché i miei superiori non hanno ritenuto valido il certificato medico di un medico di medicina generale perché era privato e il Sig. Brunetta ha legislato solo per impiegati della PA in Italia e non per gli impiegati della PA in servizio all’estero, noi non abbiamo accesso alla medicina pubblica perché i nostri contributi sono pagati in Italia presso l’INPS
cara Silvana, mi dimenticavo di dirti, che per avere qualche copertura medica dobbiamo sborsare mensilmente almeno 200 euro dal nostro stipendio che peró non coprono le spese al completo
carissima Silvana, pure io la malattia l’ho presa in Ufficio da un mio collega che né la madre né alla PA gli hanno insegnato a coprirsi il naso e la bocca quando stornutisce.
ministro brunetta, con gli italiani non bisogna mollare mai!! anzi bisogna essere sempre più severi con i fannulloni assenteisti e più gratificanti con coloro i quali svolgono le loro mansioni con competenza ed efficienza!! non premiare i meritevoli e non punire i fannulloni è stata un’invenzione dei comunisti sessantottini italiani, ministro brunetta, dovrebbe saperlo meglio di me!! inasprisca le pene, ministro brunetta, per gli irresponsabili menefreghisti (sono quasi tutti comunisti)e premi sempre di più i più capaci ed i più lavoratori! ma soprattutto ministro brunetta, lo voglio ripetere: NON BISOGNA MOLLARE MAI!!! siamo italiani e la mentalità comunista, purtroppo, a parecchi è entrata nel cervello logorandolo!!
Ministro sono un operaio e mi hai ridato la fiducia lavoro 40 ore settimanali qualche ora in piu di uno statale vai avanti x la tua strada il mondo operaio è con te
Al mio 2° giorno di ricovero, pur su di un letto d’ospedale, mi chiamavano dall’Ufficio per sapere cosa fare.
Oggi, primo giorno da dimesso sono in attesa di un collega che mi porti la posta accumulata da visionare e dare indicazioni sul da farsi. Non sono un dirigente, solo solo un responsabile. Brunetta mi premierà. Assolumente no. MENEFREGANDOMI di sicuro ci guadagnerei in salute.
So di un mio ex collega(ora sono in pensione)che, essendo stato destinato dal suo capo ufficio ad occupare un posto non di suo gradimento, si è platealmente dichiarato “ammalato” ed è assente dal servizio per stress da 70 giorni!! Quando entrerà in vigore il licenziamento in tronco per questi farabutti ed i loro complici medici?
p.s. Il soggetto in questione è un accanito “rifondarolo”, ma forse è solo un caso!
Nel primo commento il Ministro viene definito daun tale “assenteista,doppiolavorista e ipocondrista”.Essendo io nuovo del Blog,potrebbe quel tale motivare le sue asserzioni?
Io lavoro in un ufficio in cui il 60% degli impiegati è assenteista e di questi, il 90% votano convintamente per berlusconi. In pratica sono tutti exsocialisti e democristiani riciclati nel pdl.
E’ proprio vero. Ai destrorsi non piace proprio lavorare, e se nonostante i proclami del ministro, ancora lo votano, vuol dire che il ministro ci racconta solo balle.
sig.gianluca.scusami non capisco dove vuoi arrivare.sèi un responzabile.giusto? dunque l’anello tra il dirigente ed il semplice dipendente….sèi quello che ha piu responzabilita di tutti perche ti trovi in mezzo….cosa ti aspetti?io penso che se fai tutto questo, prima cosa credo perche tu sei serio e responzabile nel tuo lavoro ma anche perche sai che il tuo livello salira con il tempo giusto?
sig. brunettino…a parte il fatto che LEI SI APPROPRIA DI QUANTO NON E’ SUO….visto che non e’ stato lei a riportare le ore di visita medica a due ore al mattino e due al pomeriggio…ma una sentenza che ha definito INCOSTITUZIONALE gli arresti domiciliari per le PERSONE MALATE…..
….se non lo sapesse questo si chiama Karma
ed il suo e’ proprio orribile!!!!!
lei ha compreso cosa significa INCOSTITUZIONALITA’……o ha bisogno di un’altra laurea per comprenderne il significato?
lo “spaventapasseri” lo vada a fare da un’altra parte che di lei ne abbiamo proprio piene le scatole sa? le sue persecuzioni hanno proprio rotto e non se ne puo’ piu’ di leggere le caxxate che dice………..ho gia’ avuto modo di dirle cosa penso di lei ma adesso non chiudo gli occhi la sera senza pregare tutti i DEMONI perche’ lei possa ammalarsi seriamente ed essere punito con le stesse armi che usa per perseguitare…sono certa che in una precedente vita lei fosse un “inquisitore” …uno di quelli che si divertiva un mondo a bruciare le “streghe” e cerca di reiterare le sue malefatte passate in questa vita…..ecco perche’ almeno madre natura ha fatto in modo che sia quanto meno “riconoscibile”
sig.iomesepreio.scusami io nonn ti capisco stai male giusto hai 2 ore la mattina e due il pomeriggio dovè ilproblema arresti domiciliari stai male cazzo stai a casa se non ci sèi al controllo e stai dal dottore sèi giustificata…non esageriamo..
signor ministro. LEI Si è mai chiesto come si fa in una scuola media ,a sostituire tutti gli insegnanti assenti per MALATTIA ? come farebbe lei se fosse preside? parole parole parole…… si immagini,a scuola dobbiamo dimezzare le classi e mettere gli alunni insieme per non lasciarli senza sorveglianza, anche i docenti di sostegno fanno le sostituzioni a discapito degli alunni H. Le sembra giusto? le sembra che le lezioni si possano svolgere in un clima normale? seconda domanda: sono stata a scuola per 15 giorni con una bronchite senza febbre per evitare di aver decurtato quasi 8 euro al giorno perchè il mio stipendio di insegnante è di 1350 euro e arrivo con difficolta a fine mese: ho dovuto per forza mancare 3 giorni perchè avevevo la febbre……e lei se la ride ed è contento perchè l’assenteismo è diminuito……grazie , lei che farebbe se fosse un semplice insegnante?? lei come si regola quando è malato?????? le auguro di star ….bene ,sempre ed avere idee migliori per chi ha fatto e continua a fare il proprio dovere. grazie
Egr. Ministro Brunetta,
contrariamente a quanti ho intorno nella mia vita, apprezzo lo sforzo che sta facendo per migliorare la “baracca Italia”.
Ma sono convinto che debba fare di più e meglio, con più decisione.
Ho già avuto modo di conttattarla nell’apposito spazio messoci a disposizione, ma intendo esporre anche qui le mie idee, che non distano da quanto scrive Barbara alle 14.46 di oggi.
I, chiamiamoli “furbi”, continueranno a fare i furbi e se ne fregheranno altamente, nonchè beatamente, della decurtazione dello stipendio e delle ore di visita fiscale.
Chi ci rimetterà, saranno (come sempre) le persone oneste che si assentano sempre e solo se DAVVERO ammalate. Per di più con meno soldi (già di per se pochi) in busta paga.
E’ vero .. ci sono forti esuberi nella PA, e tanta, troppa gente che no fa nulla, scalda la sedia e “ruba” lo stipendio, passando la maggior parte del tempo a leggere giornali, navigare in internet o fare le parole crociate.
Ma vanno puniti loro! Non chi è ammalato! Altrimenti, comprendo bene lo sfogodi “un insegnante” che ha scritto – sono influenzata,il medico mi ha costretto a stare a casa almeno tre giorni,s.c.,ma io non ci sto….ho pagato 25 euro di medicine e dovrei anche avere la trattenuta? Come si dice….”cornuti e mazziati”….ma io tornerò a scuola e se infetto tutti non sono fatti miei!….. –
E così va a farsi benedire pure la prevenzione…
Io propongo visite fiscali SERIE e non semplici e ridicoli controlli dell’identità del malato. Se il dipendente è realmente ammalato, il medico fiscale convaliderà i giorni di malattia e se del caso, ripasserà a controllarlo (giusto per prevenire); se il dipendente non è malato (e lo si capisce ..) la decurtazione sarà aumentata del TRIPLO!
Certo, così facendo si solleverà il popolo!
Ma non facendo così, si perde la credibilità e il popolo (serio) crederà che sia solo l’ennesima trovata per raccattare soldi per lo Stato.
Grazie per la possibilità che mi ha dato di comunicare con lei.
Cordiali saluti
Signor ministro, NON SI FERMI! Vada avanti!
Le auguro ogni bene.
Cordialmente
Io propongo una cosa per rieducare il personale della PA. L’anno sabbatico…in un’impresa privata.
Un anno ogni dieci, per esempio…giusto per capire cos’è il lavoro. Credo che nei dieci anni successivi all’”anno sabbatico” andrebbero a lavorare cantando, altro che malattia!
sig.annamaria .sèi grande!!!!!!!!!!!!!!!ne avrei 3 o forze 4 da consigliarti poi ti faro la lista …grazie per il momento
Sembra che alcuni dipendenti privati che frequentano questo blog si lamentino per il troppo lavoro…signori, dovreste essere contenti invece…se lavorate tanto si presume che le vostre imprese abbiano molti ordinativi da parte della clientela e, di questi tempi di crisi, chiusure aziendali, cassa integrazione, licenziamenti ecc., ecc., ecc., vi pare poco?
Sig. Ministro io l’ammiro il suo compito è ripulire la pubblica amministrazione da sprechi, faccia attenzione soprattutto al mondo della scuola le maestre per esperienza personale sono sempre in malattia e purtroppo questa soluzione che lei propone la reputo moooolto blanda. lei DEVE DEVE fare di più per ridurre gli sprechi.
Le dico che una mia amica maestra lavorerà 3 mesi quest’anno poi non sò come riuscirà a beccare lo stipendio fino a fine anno scolastico senza andare a lavorare…………………E’ UNO SCANDALO VORREI DENUNCIARLA.
Sig. Gianvito, Lei vorrebbe denunciare una sua amica?????…e ai suoi nemici cosa vorrebbe fare???????
Ministro sei forte!!!
Hai tutto il sostegno degli italiani onesti e se lo chiederai, ne sono certo, sapremo dimostrartelo in piazza!
Solo un consiglio: trova il modo di licenziarli; l’Italia è piena di gente che prenderebbe volentieri il posto di questi parassiti, lavorando tranquillamente dieci volte di più!
Non mollare!!!
Io propongo una cosa per rieducare il personale della PA. L’anno sabbatico…in un’impresa privata.
…………………….
……te lo farei fare a tè l’anno sabbatico nel mio ufficio
….e visto che sono una persona corretta ti premetto che nessuno ha resistito piu’ di un giorno…. fuggono come se fuggissero da alcatraz
ecco un’altra INVIDIOSA
io ho lavorato per privati ben 16 anni..senza marche versate, 14 ore al giorno e pagata una miseria ….. tu invece hai sicuramente il culo pieno….marche marchette ferie malattia e tutti i diritti
sig.iomesepreio.scusami io nonn ti capisco stai male giusto hai 2 ore la mattina e due il pomeriggio dovè ilproblema arresti domiciliari stai male cazzo stai a casa se non ci sèi al controllo e stai dal dottore sèi giustificata…non esageriamo..
……….
non esagerare tu simone……ho gia’ esternato quel che penso su questo argomento e non intendo ripeterlo….
se quel che scrivo non ti piace non sei costretto a leggermi e soprattutto a rispondermi….ho gia’ detto che io scrivo le caxxate che voglio e voi le vostre….ma niente rotture di scatole ok?
su queste cose vorrei non fare discriminazioni, foss’anche un mio parente…
l’amicizia è diversa dall’onestà
Collega iomesempreio, scommetto che sei da anni sola in ufficio senza nessuno che ti dia una mano…so cosa vuol dire…hai tutta la mia comprensione e la mia solidarità…per quanto riguarda la Annamaria che dici…facciamo a metà?…sei mesi nel tuo ufficio e poi sei mesi nel mio (o viceversa a tua scelta)…o, in alternativa, se il collega Gianluca è condivide e se a te piace l’idea potremmo fare quattro mesi da te, quattro mesi da Gianluca e quattro mesi da me…ah!…ah!…ah!
Sig. Gianvito, come dice il proverbio “dagli amici mi guardi Dio che ai nemici ci penso io”…
MisterNo…..a mè và bene qualunque soluzione Voi decidiate….

….il dirigente si prende i meriti …. e l’amministrazione si mette il fiore all’occhiello ………….ed io…..la sola soddisfazione viene dall’utenza che esce dicendo: signora e’ un piacere parlare con lei…ha una preparazione incredibile ….fossero tutti come lei….ce ne vorrebbe una come lei in ogni ufficio 
…..e che si trova poi un brunettino che dice che …gli dispiace tanto ma putroppo per pochi devono pagare tutti le le conseguenze…..avro’ o no il diritto di volerlo picchiare a sangue?????????
tanto ribadisco che quella piu’ di “un giorno” (in realta’ bastano le tre ore e mezzo di ricezione al pubblico) non regge
poi potete pure prendervela voi e forse (se ha un briciolo di cervello) smettera’ di sparare la prima caxxata che le passa per la testa
si! lavoro da ben 14 anni sola e nessuno ma proprio nessuno sà fare il mio lavoro…perche’ e’ quasi un lavoro imprenditoriale..io me la canto io me la suono ed io me la ballo…si! sono una che balla da sola
e dove la trovano un’altra cretina che dà salute, impegno e dedizione ad un servizio?
Collega iomesempreio, il mio lavoro è simile al tuo (mi riconosco nella tua descrizione!!!!)…concordo con te, la sola soddisfazione viene dall’utenza…nel mio caso sono imprenditori…e sai cosa mi dicono spesso… che il mio ufficio funziona meglio degli uffici privati!!!!!!
è ora di finirla a 360 ° … Ministro Brunetta prosegua e non si curi delle critiche che vengono dai soliti noti… ovvero gli opportunisti, quelli che ci mangiano addosso e per colpa loro chi ha veramente bisogno e DIRITTO si vede penalizzato …. sono artigiana da 22 anni , ho 2 bambini (Ormai grandi) che posso dire avere partorito in azienda, in quanto sono nati in ufficio con me!! non sono morta per questa, ho rinuciato a ferie (loro compresi) , ,non avendo diritto a malattia sono sempre in azienda , godo di ottima salute… per lo stato e per i miei dipendenti, che invece loro la malattia la fanno eccome…. al primo starnuto sono minimo 3 gg. e non siamo in pubblica amministrazione… allora ribadisco il concetto che se sei malato .. STAI A CASA…ma non a orari… SEMPRE !!! e se devi uscire per visite o altro, il medico certifica il diritto di uscire, se ne assume la responsabilità !!!! cosa che adesso non avviene, perchè anche i cosidetti medici di controllo che arrivano a casa, non hanno mai contestato una malattia ,hanno sempre approvato quanto i loro colleghi certificavano.. e allora anche i cari medici, è ora che smettano di regalare certificati facili, la malattia va usata per necessità, non per metodo o per allungare il fine settimana … e qui mi fermo perchè ne avrei un milione da dire… e finisco con dire a Lei Ministro : non si faccia intimorire ( e credo che questo sia dato di fatto ) e prosegua nel Suo intento , per il bene di tutti !!GRAZE
Ministro Brunetta, la ringrazio di darmi voce.
La ringrazio per la sua disponibilita’….lei sta realizzando in italia una serie di misure, importanti per la societa’ vada avanti e non si curi di chi, non ha fatto niente per migliorare lo stato delle cose.Condivido anche la proposta che lei ha partorito ….e, cioe’ quella di mandare a casa un sms, o una e-mail, per renderci partecipi se i nostri figli , marinano la scuola.
Inoltre, visto il tema che scotta, sulla linea della severita’, per la condotta dei professori.La scuola è il proseguo dell’educazione dei nostri figli.Per motivi lavorativi questi giovani sono lasciati soli da noi genitori, e la scuola non è presente a mio avviso sulle tematiche tra genitori e figli…quindi ben venga, la condivisione telematica.Magari una password, che ci permetta di interagire, direttamente con l’istituto di frequenza. Grazie, spero venga attuato al piu’ presto…prima che una intera generazione, si perda.GRAZIE!!!!!!!
Finalmente i parassiti statali scenderanno dal piedistallo e faranno la vita dei comuni mortali! io sono una libera pfofessionista e non ne posso più di dover contunuamente fare i conti per far quadrare i miei bilanci, scadenze e quanto c’e per stressarti al massimo quando invece vedo tante persone, amici, nell’esercito o sanità che dopo un mese di ferie automaticamente prolungano di un altro mese con malattia, permessi per figli ecc ecc….e sono a casa e in giro a spassarsela alla grande…. alle nostre spalle ci sbeffeggiano pure!!!!!!!! schiffo!
Grande Ministro Brunetta vada avanti così!!!!!
Sono un medico e mi trovo a combattere con la mia etica professionale.
Sono ancora influenzata, ma se continuo a stare in malattia, temo di contribuire all’aumento della percentuale degli assenteisti con il rischio che il Ministro Brunetta possa ridurre ulteriormente il nostro credito ed aumentare la fascia oraria delle visite di controllo fino a 24 ore. Se torno in reparto, rischio di infettare i pazienti. Ministro la prego mi aiuti a prendere questa difficile decisione….mi dica almeno che non saremo ulteriormente puniti! GRAZIE
Ammissione di incapacità di lottare contro i veri fannulloni !
Fallimento dei propositi di inizio legislatura.
Tentativo di arrampicarsi sugli specchi facendo credere ai creduloni di far qualcosa !
L’antiberlusconismo non le piace ?
Bè, a me non piace l’antidipendententismo pubblico !
Dottoressa Tiziana, stia a casa e non infetti gli altri andando al lavoro !
Magari i fans del ministro la vorrebbero in reparto come ci vorrebbero me, infermiere, ad infettarli tutti sennò pensano che rubiamo gli stipendi.
Usiamo la testa e non la propaganda ministeriale.
Cari Iomesempreio e Mister no, anche il mio lavoro è molto simile al vostro e proprio per questo non vi capisco, non capisco perchè un dipendente pubblico che lavora bene non voglia una riforma che cerca (ripeto cerca perchè i mezzi elaborati dal ministro sono ancora insufficienti e i risultati ancora molto lontani) di far fuori chi non lavora e getta fango anche su di noi. La meta pertanto è assolutamente da condividere, discutiamo semmai, e in modo costruttivo, di come arrivarci.
Nel merito:
1. è vero che le assenze erano diminuite con le fasce orarie allargate
2. è vero che sono di nuovo aumentate con la restrizione a 4 ore
Fin qui si potrebbe pensare che l’azione del ministro e gli aggiustamenti che sta meditando siano stati efficienti al 100%, ma è altresì vero che:
3. l’assenteismo dei furbi è ancora molto alto perchè per alcuni la trattenuta è insignificante (la trattenuta media di un bidello è di 2,5 euro al giorno, quella di un insegnante è di 7) e non li scoraggia dal fingersi malati, oltre a tutto le differenze anche molto sensibili fra i vari comparti (la trattenuta media di un infermiere per esempio è 5 volte tanto) è profondamente iniqua
4. la norma colpisce anche i dipendenti onesti che si ammalano di rado o che hanno patologie importanti
pertanto occorre trovare sistemi più efficienti e al tempo stesso più equi; la problematica principale sta nel modo in cui vengono effettuate le visite fiscali che rasenta il ridicolo, non c’è nessun controllo effettivo sullo stato di malattia e quindi sulla veridicità del certificato del medico curante quindi è sui controlli che bisogna agire principalmente instaurando una diversa responsabilità dei medici, sia quelli di famiglia che quelli fiscali. Più facile a dirsi che a farsi, nessun medico vuole prendersi (in Italia) la responsabilità di dichiarare una persona sana e in grado di lavorare, il timore è di vedersi un domani trascinati in tribunale dal paziente che cercherebbe per esempio di provare un aggravamento dello stato di salute dovuto al rientro al lavoro, tra l’altro di fronte ad una magistratura che come tutti sappiamo è sempre (o quasi) dalla parte dei ‘lavoratori’ (ricordate il licenziamento 2 anni fa dei ferrovieri pescati a timbrarsi il cartellino a vicenda? Tutti reintegrati dal giudice del lavoro!). Allo stesso problema finirà con l’essere ancorata la parte della riforma basata sulla valutazione del merito.
Quindi il discorso si fa ancora più ampio, nessuna riforma seria del pubblico impiego potrà realizzarsi senza una contemporanea riforma del sistema giudiziario basata, tra l’altro, sul principio di responsabilità dei giudici. E’ ostica ragazzi, è una catena infinita formata da tanti anelli da riformare e le strategie non sono facili da trovare, però credo che il disegno complessivo sia da appoggiare fornendo, ciascuno nel proprio piccolo e portando l’esperienza del proprio settore, il proprio contributo attraverso consigli, suggerimenti e perchè no anche critiche ma sempre in un’ottica costruttiva.
Il mio settore è la scuola e da fare ce n’è tanto, ma tanto tanto tanto, (tanti sono gli abusi dei cosiddetti diritti, tanti i privilegi) ma rimandiamo al prossimo capitolo…….
Io dico che l’essere umano non è stato creato solo per produrre e per stare inchiodato sul posto di lavoro tutti i giorni della sua vita oltretutto per stipendi ormai da fame….W la libertà, ogni tanto fa bene anche stare un po a casa per riposare e godersi la vita!!! E poi di tempo libero ne occorre perchè c’è da lavorare anche a casa, pulizie, manutenzioni di ogni tipo, idrauliche,edili, murarie, ecc…ci sono i figli, gli impegni con cure mediche, visite mediche, impegni di ogni tipo …ed il tempo uno dove lo trova? Quindi LAVORARE TUTTI LAVORARE MENO!!
sig.misterno ….vieni tra noi a discutere non metterti sul cucuzzolo della montagna a fare il beatificatore …..scendi tra i comuni mortali….sbagliati o giusti che siano…
“Cari Iomesempreio e Mister no, anche il mio lavoro è molto simile al vostro e proprio per questo non vi capisco, non capisco perchè un dipendente pubblico che lavora bene non voglia una riforma che cerca (ripeto cerca perchè i mezzi elaborati dal ministro sono ancora insufficienti e i risultati ancora molto lontani) di far fuori chi non lavora e getta fango anche su di noi. La meta pertanto è assolutamente da condividere, discutiamo semmai, e in modo costruttivo, di come arrivarci.”
Barbara….lo dici in quelle poche righe….tutto il resto non era neanche necessario….
non tollero che un ministrino incapace di perseguire i soli responsabili…coinvolga tutti…buoni e cativi e li massacri.
come hai ben detto getta fango su tutti indiscriminatamente e questo per mè dimostra solo la sua incapacita’ e la sua leggerezza….i suoi mezzi sono insufficienti e i risultati, semmai ci fossero, molto ma molto lontani…..e nel frattempo chi ha sempre fatto il proprio dovere subisce punizioni che non merita…subisce insulti che non merita e subisce anche lo stipendio da fame che gli viene dato dopo tante vessazioni……
ma di che stiamo a parlare?????? tutto il resto e’ solo celia e niente altro.
Brunetta sei il mio mito!! questa si che è coerenza ,che possa piacere o meno è l’unico modo di educare alcuni italiani … purtroppo …
Fate lavorare gli imprenditori invece che i dipendenti statali ….sono gli imprenditori che hanno sfruttato per fare profitto intere generazioni di italiani ….TASSATE GLI IMPRENDITORI specialmente quelli che hanno delocalizzato il lavoro all’estero per sfruttare la manodopera…andate a vedere quello che fanni gli imprenditori veneti in ROMANIA da ormai 15 anni….e lasciate perdere gli impiegati statali italiani che sono i meno pagati di qualsiasi paese industrializzato del mondo!!
Infatti …. gli impiegati statali italiani hanno troppa pazienza, secondo me dovrebbero lavorare non più di due settimane al mese oppure non più di 3 ore al giorno per i miseri stipendi che percepiscono …..bye
Simone, tu hai il tuo cocuzzolo, io ho il mio, se tu ha faticato per il tuo cucuzzolo anch’io (in modo diverso da te) ho faticato per il mio cocuzzolo…io forse parlerò da un cocuzzolo ma non mi sono mai permesso di mancarti di rispetto come hanno fatto troppo spesso certi “signori” che frequentano questo blog…
Buon giorno sig. ministro, ho letto l’articolo sul giornale l’Automobile, dove l’aci è stata elogiata per i soci sempre più soddisfatti. Provi a comporre lo 0331/841610 poi mi dirà…
Sig.ra Cristina, gli svantaggi della sua professione (come pure i vantaggi!!!!) fanno parte delle regole del gioco…
Collega Barbara, tutti parlano di merito, meritocrazia, ecc., ecc., ecc., giustissimo ma…all’atto pratico????…a mio modesto parere sono proprio i dipendenti pubblici che fanno il loro dovere a dover temere la riforma Brunetta…un esempio: tra un po’ il 25% del personale di un ente (i meno meritevoli) si vedrà azzerata la cosiddetta “produttività”…secondo te un funzionario diligente, serio, preparato che applica correttamente la legge senza farsi condizionare dal politicante di turno come verrà valutato????…invece della meritocrazia potemmo trovarci di fronte ad una “demeritocrazia” (molto peggiore dell’egualitarismo!!!!!!!) dove la persona diligente, seria, preparata verrebbe punita, mentre il menefreghista, l’assenteista, il fannullone, il ciarlatano (ma protetto politicamente!!!!) verrebbe premiato!!!!!…spero di sbagliarmi!!!
la prima volta che ho letto il giudizio del mio dirigente fatto nei miei confronti per la distribuzione del premio di produzione…ero felicissima…avevo letto parole di stima che per la prima volta mi gratificavano….poi qualche giorno fà…mi viene chiesto di firmare il secondo giudizio….mmmmm…..identico al primo…….solo che questa volta il dirigente mi chiede di fare le fotocopie di tutto il gruppo di lavoro….io le faccio e noto che…SONO TUTTI IDENTICI…ma non solo sono identici ma addirittura il suo giudizio e’ identico nelle percentuali per tutti….sono rimasta shoccata….perche’ questo significa che NON SI ASSUME LA RESPONSABILITA’ di differenziare i giudizi e che continua a distribuire a pioggia il premio di produzione al suo gruppo di lavoro (ci fù persino una schifosa che quando postai qui il mio giudizio disse che sicuramente ero stata una ruffiana col dirigente o addirittura me l’ero scopato)….cioe’…..io istruisco 4000/4500 pratiche l’anno e chi ne istruisce 400/450…produce esattamente quanto mè…io ricevo decine di migliaia di utenti l’anno….altri 2 0 3 persone al giorno e…….producono quanto mè……..QUESTO PERCHE’ UN VIGLIACCO DI DIRIGENTE….HA PAURA DI CHI POTREBBE VEDERSI IN BUSTA PAGA 100 EURO MENO RISPETTO AD UN’ALTRO….
brunettino e’ questa la tua RIFORMA? SONO QUESTI GLI OBIETTIVI CHE HAI RAGGIUNTO? ALLORA SEI UN PERFETTO FALLITO!!!!!!
sig.misterNO. mi perdoni ma credo che lèi abbia male interpretato il mio pensiero.non volevo offenderla..assolutamente. per quello che hanno scritto non i signori perche tali non sono ma bensi estremisti fanatici e violenti non mi preoccupo io ho fatto quello che pensavo dimostrare a tutti chi sono…..e di che pasta sono fatti. grazie e mi scusi di nuovo….
Caro sig Ministro sono una semplice insegnante sing,le volevo far presente che essendo l unica a dover pensare a me stessa e a gestire il mio stipendio fatto di mutuo,bollette e rate varie,,se lei mi fa PAGARE una tassa sulla malattia(per ogni giorno di assenza mi vengono fatte detrazioni dallo stipendio)per forza che l assenteismo si abbatte,,si va al lavoro anche malati,nn crede?e pensa così di aver risolto il problema ? ai FURBETTI e a quelli che di10euro al giorno nn gli cambiano la vita a quelli a cui lei dice che x colpa di qualcuno nn si fa sconto a nessuno,,nn è cambiato nulla,,ai poveracci come me ecco a chi fa la lotta ecco a chi usa il bastone,,sempre e solo ai poveracci che nn sanno più a cosa credere,,ma di sicuro so,che alle ultime elezioni nn sono andata a votare,ma adesso ho le idee chiare.Grazie
Sig.ra Nicoletta, un artigiano lavora per se stesso, più lavora più guadagna, il lavoratore dipendente lavora per gli altri, in un certo senso…”meno lavora più guadagna” (è una esagerazione ma rende l’idea…), per il resto la ringrazio per aver scritto: “i miei dipendenti invece la malattia la fanno eccome…. al primo starnuto sono minimo 3 gg. e non siamo in pubblica amministrazione…” a sentire molti dipendenti privati che partecipano a questo blog sembrerebbe che fossero tutti degli stakanovisti, tutti che lavorano come dei forsennati, tutti che vanno al lavoro con 40° di febbre, tutti vittime di datori di lavoro schiavisti!!!!…ritengo che (probabilmente) alcuni di loro non abbiano poi questa gran voglia di lavorare…
La distribuzione a pioggia degli incentivi è un risultato delle politiche attuate fino ad oggi e della scandalosa opera di un sindacato che raramente tutela chi lavora ma sempre più spesso protegge chi bighellona. L’appiattimento che ne consegue e che personalmente trovo estremamente frustrante deve essere rimosso a tutti i costi. Come? La valutazione da parte dei dirigenti può funzionare come no, lo vedremo solo quando la cosa entrerà a regime. La dirigente dalla quale dipendo io è persona onesta ed equilibrata e non sfugge dalle responsabilità ma la sua azione a favore della meritocrazia, così come la mia (sono diciamo un ‘quadro’ e da me dipendono altre 17 persone quindi un po’ di valutazione toccherebbe anche a me) è osteggiata dai sindacati. Nella nostra struttura un sistema di valutazione dirigenziale connesso ad un sistema di valutazione da parte dell’utenza sarebbe efficiente; magari altrove ci sarebbero i rischi che dite.
Ma le vostre proposte alternative quali sono? Non piace la riforma del ministro, ok, è pensiero libero e lecito, ma allora voi come fareste? O la vostra soluzione è lasciare tutto così com’è?
Egr. Ministro Brunetta,
credo sia necessaria una maggior decisione nei fatti. E’ comprensibile, ma non accettabile quando afferma “Per colpa di qualcuno, non si farà più credito a nessuno.”
Perchè se non vuole fare solo propaganda ma FATTI CONCRETI deve:
- mantenere anche questo orario di visita fiscale (il medico di base certificherà che la persona era da lui dalle ore tot alle ore tot)
- mandare un VERO medico fiscale, che faccia una VERA VISITA fiscale, cosicche il tutto non sia una semplice e ridicola accertazione delle generalità
- il vero malato rimane a casa SENZA decurtazione per il tempo necessario
- il falso malato avrà TRIPLICATA la decurtazione la prima volta che viene beccato; quintuplicata la seconda; licenziato alla terza
- la decurtazione deve esser uguale per tutti. Ho letto che un bidello avrebbe solo 2.5 euro in meno! Ma se fanno poco o nulla!!?!?!!?
Questo sarebbe un primo passo.
Cordiali saluti
quante braccia levate alla terra ,quanti “bulli” che continuano a pascersi sulle spalle dell’ITALIA CHE SUDA E FATICA. Hanno scelto la P.A nella certezza della “protezione istituzionale” del posto di lavoro, piuttosto che la dura legge del mercato , dove nessuno campa scalciando o urlando,per mestiere o per vocazione ! Coraggio ON Ministro BRUNETTA , ella , é il MIGLIOR MINISTRO di codesto GOVERNO.
Quanti fenomeni da baraccone in questa italia dell’imprenditoria stracciona della socializzazione delle perdite e dell’evasione dei guadagni.
Quante braccia levate alla terra di squali arrivisti che incentivano la precarietà del lavoro e dei diritti.
Quanti cafoni arricchiti o arrogantelli speranzosi di arricchirsi continuano a riempirsi la bocca di mercato in uno stato che permette loro qualsiasi cosa.
Coraggio, brunetta, ella è il miglior ministro che questa gentaglia meriti.
Se il Prof. Brunetta (mantenendo il suo stile) diventasse Ministro dell’Economia e delle Finanze gli imprenditori, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti che attualmente lo osannano continuerebbero tutti stravedere per lui?…Forse qualcuno cambierebbe idea!!!!
Collega Barbara, come puoi vedere avevo concluso il mio post con un “spero di sbagliarmi”, ma temo che in certe amministrazioni gli incentivi possano finire nelle tasche dei servi di partito, mentre chi con serietà e impegno manda avanti la “baracca” rischierebbe di rimanere a bocca asciutta!!!!…se così fosse sarebbe un disastro ben peggiore dell’egualitarismo!!!!…ripeto ancora una volta: spero di sbagliarmi!
Bravo Ministro, continui così, fino a quando verranno messi in un angolo i lavativi a favore dei meritevoli: ho un cancro, scoperto rapidamente in una struttura pubblica e rapidamente indagato e curato .Se anche uno solo degli operatori avesse ritardato nel fare il proprio lavoro, la mia prognosi sarebbe certamente peggiore. Invece posso curarmi, organizzandomi in modo da non perdere tempo,vita , affetti e lavoro.E tutto perchè c’è la professionalità e la voglia di fare il proprio dovere in molti che lavorano nel pubblico. Non mortifichiamo queste persone lasciando che abbiano accanto dei furbacchioni impuniti!
Che vergogna!
Senta gentilissimo sig. Ministro ma Lei non si è ancora accorto dell’influenza suina che sta mettendo KO l’Italia?
Ma crede proprio che i dipendenti pubblici si ammalino in base alle SUE fasce orarie?
Forse bisognerebbe guardare un po’oltre l’orizzonte e, mi consenta, se questi sono i suoi metodi per premiare i dipendenti nella pubblica amministrazione …..
Io sono un dipendente pubblico, e in 23 anni di servizio, per mia fortuna non ho quasi mai avuto bisogno di stare assente per malattia (grazie a Dio), avrò fatto sì e no 30 giorni scarsi in tutti questi anni, ma le garantisco che mi sento profondamente offesa nell’orgoglio e nella mia dignità di pubblico dipendente da queste suo PING PONG di allargamente e accorciamento delle fasce orarie della visita fiscale.
Mi scuso per lo sfogo ma già i soldi nello Stato (almeno per i dipendenti di livello medio/basso come me) sono pochi se poi si aggiungono certe PALATE COME QUESTE da parte di chi come Lei Ministro dovrebbe invece avere a cuore i suoi dipendenti mi cadono proprio le braccia.
Cordiali saluti.
i dati che il Ministro da sull’assenteismo nella pubblica amministrazione sono poco credibili, io lavoro in una pubblica amministrazione, per l’esattezza in una università, ho voluto vedere i dati sull’assenteismo a partire dal 2007 ad oggi, e li ho poi confrontato con quelli del settore privato, con mia sorpresa ho scoperto che all’università la media dei giorni di assenza per malattia è stata di 8,2 giorni all’anno mentre nel privato risulta di 8,9 giorni.Ho l’impressione che il Ministro stia facendo un lavoro di grande propaganda, finalizzata ad avere consensi da quei cittadini abituati a sfornare luoghi comuni sui dipendenti pubblici. Basta leggere le numerose dichiarazioni a favore del Ministro per capire: “BRAVO MINISTRO, SEI GRANDE, CONTINUA COSI’, DAI UNA LEZZIONE AI FANNULLONI…”e via dicendo, sembra più un branco di tifosi piuttosto che, cittadini capaci di ragionare seriamente sui problemi. Ho avuto modo di conoscere sia il settore privato che quello pubblico,ammetto che molte cosa andrebbero cambiate, ma sono altrettanto convinto che il Ministro Brunetta conosca poco la realtà della pubblica amministrazione.
saluti e buon lavoro
smettiamola di dare retta a Brunetta, non vedete che lui gode leggendo specialmente le cose che a noi danno fastidio, se ne frega di quelli che lo adorano, lui si alimenta della rabbia di tutti noi perché e un essere anormale sia fisicamente che mentalmente il suo risentimento sociale é talmente grande che lo sboccia colpendo il mondo ed é talmente ingenuo che fa i conti con quelli che gli dicono VAI AVANTI BRUNETTA si gioca la vita e giura con la pancia per terra che sará il prossimo Presidente del Consiglio
Collega Maurizio ecco un interessante articolo del quotidiano Il Sole 24 Ore su una elaborazione statistica realizzata dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre (associazione di categoria aderente a Confartigianato!!!!) su dati della Ragioneria Generale dello Stato!!!!!!
“Il comunicato arriva fresco fresco per email . E’ dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, e, sorpresa, sfata lo stereotipo del dipendente pubblico fannullone, riabilitando questa categoria di lavoratori.
I giorni medi di assenza per malattia nella pubblica amministrazione (escluse le assenze per maternità), si legge, sono stati nel 2006 pari a 11,54, mentre gli operai del settore metalmeccanico ne hanno registrati 9,6. Il differenziale di assenza in più a carico degli statali quindi è appena di 1,94 giorni.
Nel 2006 la spesa dello Stato per l’assenteismo è stata di 4,064 miliardi di euro.
Le differenze tra i vari settori del pubblico impiego non mancano, aggiungono gli artigiani. Nei ministeri l’assenza media è stata di 14,31 giorni, nella scuola soli 9,66 giorni mentre tra i dipendenti delle Regioni a statuto speciale e le Province autonome i giorni di lavoro persi sono state 7,31. Poco più di 13 giorni, invece, si sono toccati nei Corpi di polizia (13,31) e nelle Agenzie fiscali (13,11). 12,95 giorni di malattia si registrano tra i dipendenti della Presidenza del Consiglio, 12,73 nelle Regioni e nelle Autonomie locali, 12,69 negli Enti non Economici, e 12,40 nella sanità. In coda alla classifica troviamo i lavoratori degli Enti di ricerca (11,38) e di seguito la scuola e le Regioni autonome. Il maggior costo per l’assenteismo è a carico della sanità che ha toccato 1,164 miliardi di euro e della scuola, dove le assenze sono costate 1,076 miliardi di euro.
E così il vulcanico segretario della CGIA Giuseppe Bortolussi si fa inedito difensore dei dipendenti della Pa. Gli stessi che, invece il professor Pietro Ichino nei suoi articoli e libri accusa e indica alla pubblica riprovazione: “Non è vero – commenta Bortolussi a margine dei dati – che sono troppi e che non lavorano. Caso mai il problema è la loro cattiva distribuzione e i livelli di efficienza che non sono sempre imputabili ai singoli lavoratori ma alla cattiva organizzione degli uffici” (fonte: Il Sole 24 Ore – JobTalk di Rosanna Santonocito – 26/01/2008)
Egr. Ministro Brunetta, se proprio dobbiamo comunicare adoperando proverbi, le posso dire che purtroppo “La malerba non muore mai”, chi è nato fannullone morirà fannullone, nonostante i suoi sforzi. Se Lei decide di fare “Di tutta un’erba un fascio”,si rischia grosso…. poiche’ i lavoratori seri, che fino ad oggi,in silenzio, si sono fatti in QUATTRO, lavorando anche per i fannulloni, potrebero decidre di lavorare per UNO… Analizzi per un attimo la psicologia di un lavoratore indefesso, che Le sente dire “Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno”?
Se per colpa di qualcuno ci si divesse limitare a svolgere le sole mansioni di competenza, l’intero sistema della Pubblica Amministrazione verrebbe messo gravemente in crisi……!
X mISTERNO:
Grazie, finalmente una posizione ragionevole… che documenta ciò che riporta… meno male
Caro Ministro, sono veneziano puro sangue come Lei ma vedo il mondo in maniera completamente differente. Lei e’ di destra, io di sinistra. Io riconosco che Lei su alcuni punti ha pienamente ragione. E sa perche’? Semplicemente perche’ l’onesta’ non e’ una dote solamente delle persone di destra ma fortunatamente anche di quelle di sinistra. Arrogarsi il diritto di decidere se l’onesta’ e’ tutta di destra e niente di sinistra o viceversa e’ il suo piu’ grande limite. Sarebbe come dire che al Nord siamo tutti bravi e al Sud tutti incapaci oppure il contrario. Non si puo’ generalizzare.
Fortunatamente nel mio ufficio ( ex- statale )non esiste assenteismo tranne due o tre casi ( su 300 persone ).
Le assicuro che questa minoranza io la avrei gia’ licenziata da anni. Proprio perche’ sono una persona onesta almeno quanto Lei Sig. Ministro che si vanta di essere di destra.
Immagini solo che uno di questi fannulloni dal certificato facile a tempo perso (quindi anche durante i periodi di malattia ) gestisce un bar in centro citta’. Tutti lo sanno. Dal Direttore all’ultimo dei nettacessi.Uno scandalo.
Sa dov’e’ il problema? Sul fatto che una volta passato il controllo del dottore per tutti gli altri giorni di malattia non passa piu’. E questa non e’ colpa della Sinistra o dei Comunisti.
Queste regole state fatte ancora ai tempi in cui governava la DC ( che oggi per meta’ e’ nel PDL) e dai Socialisti che Lei dovrebbe conoscere benissimo…..
Mi deve spiegare cosa serve prolungare le ore di “reclusione” giornaliera se poi il medico di controllo passa, per esempio, alle 16 e una volta uscito si e’ liberi di far quello che si vuole.
E poi se si ha il sospetto che un lavoratore sia un finto malato lo si deve ” pizzicare” con le mani nel sacco… ovvero fare un controllo dove si presume svolga il secondo lavoro. Questo e’ essere severi con i disonesti, altrimenti si spara nel mucchio ( come fa Lei ), si offendono tutti i lavoratori anche gli onesti ( come fa Lei), si tirano in ballo la Sinistra,i Comunisti, i Sindacati ( come fa Lei per politicizzare il problema e ragranellare voti) e non si risolve il problema una volta per tutte.
Concludo dicendo che ho 52 anni, faccio un lavoro pesante, sempre di notte, freddo, vento, ghiaccio, nebbie, caldo, afa, zanzare tigri…. dopo 30 anni di logorio e’ previsto avere un’influenza, un mal di gola, una caviglia slogata, una frattura a una mano, un attacco di cervicali… o bisogna essere forgiati nel ferro, temperati come l’acciaio… una specie di Hulk?
Le porgo distinti saluti.
Caro ministro Brunetta, sono dipendente pubblico del SSN, infermiere per la precisione. Sono a casa con l’influenza A, ho preso fino ad ora due giorni di malattia, nonostante il mio medico insista che non sono sufficienti. Domani se la febbre scenderà sotto i 38 me ne tornerò a lavorare, perchè ho bisogno dello stipendio, unica fonte di sostentamento della mia famiglia. Da anni non facevo un giorno di assenza per malattia, da anni mi faccio il culo in reparto. Ora sono a casa con la A e dovrei sentirmi un fannullone? Io domani andrò al lavoro, sono ancora infetto e trasmetterò l’infezione ad altre persone, colleghi e pazienti, ma a questo punto il problema non è mio, lo vuole Lei sig. ministro.
Saluti
http://www.senzasoste.it/lavoro-capitale/brunetta-tra-i-sei-europarlamentari-italiani-pi-assenteisti-a-brux.html
Invece di contare i peli del culo agli altri si guardi i propri
Andate sul link e diffondete.
Mai come ora si è reso necessario far capire alla gente come stanno le cose.
VERAMENTE
Caro Massimo, sono la dottoressa Tiziana avevo il suo stesso problema, ma poi sono tornata in reparto dopo la guarigione completa, putroppo siccome ero veramante debilitata dalla malattia al rientro in casa dopo la notte in ospedale, sono stupidamente caduta e mi sono lussata la spalla. Inoltre un infermiere che come lei e’ rientrato ancora con l’influenza ha commesso un grave errore di distrazione sulla terapia di un paziente, per fortuna si è evitato il peggio poichè il controllo del medico ha posto rimedio in tempo.Caro infermiere un errore di distrazione potrebbe costare la vita a qualcuno,e nessuno le darà le attenuanti… La prego non rientri in servizio! Basta comunque mi sono rotta…..stiamo male e non possiamo lavorare…… si scherza con la vita della gente, siamo professionisti e seri lavoratori.
La disonesta’ come ho detto precedentemente non e’ di DESTRA e non e’ di SINISTRA. E’ un malcostume che certi italiani “vivono” quasi con orgoglio. E molte volte raccontano pure in giro per farsi belli e per sentirsi “considerati furbi” invece che vergognarsi di tali comportamenti scorreti.
L’assenteismo (quando non si e’ veramente ammalati) e’ una “furbizia” meschina che va a ledere nell’immagine i diritti sacrosanti di chi sta veramente male e ha bisogno di cure.
Le malattie non guardano in faccia se sei di DESTRA o di SINISTRA. Almeno per le malattie non c’e’ IMMUNITA’ come in certi altri “ambienti”….
Gli assenteisti ci sono nel pubblico e nel privato, piu’ o meno in tutte le regioni d’Italia. Ne sono contagiati ricchi, poveri,
gente con la laurea e persone che non hanno un titolo di studio.
La riprova? Quante volte si vedono nei telegiornali, TUTTI i telegornali, immagini che mostrano il Parlamentare di turno che relaziona tutto infervorato ed ad ascoltarlo non c’e’ quasi nessuno. Parlamento semideserto. E gli Onorevoli dove sono in questi frangenti? E dei “Pianisti” cosa vogliamo dire? Quella nutrita schiera di Parlamentari che votano anche per i loro colleghi assenteisti?
Concludendo: sono d’accordo con Lei Sig. Ministro che bisogna cercare dei rimedi anche se sara’ molto difficile. Sradicare un malcostume… bhe’ si fa a tempo ad invecchiare… Pero’ se mai si comincia mai si vedra’ uno straccio di risultato. Faccia il Suo lavoro ma per piacere lasci perdere i proclami che la mettono in cattiva luce e cerchi se possibile di non fare di ogni erba un fascio. Non e’ possibile che solo Lei sia onesto e noi tutti disonesti. Trovi degli accorgimenti severi ma equi con chi non c’entra nulla coi fannulloni
La ringrazio e La saluto.
Sig. Gabriele, ho letto solo ora il Suo post n. 3 del 5 novembre 2009 alle 16:01, a riguardo La rimando al mio post n. 73 dell’8 novembre 2009 alle 14:50. Cordiali saluti…
Vi invito a diffondere…informare tramite la rete quanta piu gente potete.
Perche la cosa piu odiosa di questa classe politica che ci sta governando sta nella loro spocchiosa arroganza che gli fa credere di potersi porre al di sopra di tutto e tutti e fare i propri porci comodi, tanto poi ci si mette poco a tenere dei poveri cervelli che hanno un padrone sotto controllo.
SVEGLIAMOCI TUTTI QUANTI O SARANNO VERAMENTE CAZZI AMARI !!
Oltretutto, evidentemente credono (vorrebbero) che tanto noi…popolo bue! MANDIAMO GIU TUTTO.
MA SI SBAGLIANO !!!
Egr. Ministro Brunetta,settecentomila Italiani colpiti dall’influenza, purtroppo per lei, non tutti dipendenti statali…la notte riesce a dormire o la trascorre a calcolare la percentuale degli assenteisti? Adesso a cosa mai possono servire tutte le nostre polemiche!Evidentemente le sue sinapsi neuronali hanno un funzionamento direttamente proporzionale alla sua altezza…
Egregio Ministro Brunetta,settecentomila Italiani colpiti dall’influenza, purtroppo per lei, non tutti dipendenti statali…la notte riesce a dormire o la trascorre a calcolare la percentuale degli assenteisti? Adesso a cosa mai possono servire tutte le nostre polemiche!Evidentemente le sue sinapsi neuronali hanno un funzionamento direttamente proporzionale alla sua altezza…
…… giusto per ribadire il concetto
Scusate se intervengo ancora….ma c’e’ una cosa che non forse mi sfugge.
Assenteista e’ colui che si assenta (in questo caso) dal lavoro in maniera ripetuta, sistematica,dolosa, chiaramente per un secondo fine (leggi: secondo lavoro)per periodi anche di mesi. Credo che un’influenza non possa rientrare tra i casi di assenteismo. Questo dobbiamo gridere forte e chiaro e pretendere educatamente che il Sign. Ministro chiarisca una volta per tutte questo concetto. Certo che se l’influenza un lavoratore la “dichiara” 12 volte all’anno… facciamo il gioco del Ministro.
Sul mio posto di lavoro e’ anche successo che uno ha contratto l’AIDS per esser andato a prostitute. Quello non e’ un assenteista, quello e’ un grosso coglione. Rimane il fatto che quello sta male per davvero.
Quello che mi dispiace particolarmente e’ che tra i fans del Ministro che inneggiano con cori da stadio, si fa confusione tra chi non va a lavorare e chi lavora poco.
Sul reprimere i comportamenti scorretti dei furbi che marcano visita anche quando stanno bene sono disponibilissimo a discutere. Sul discorso di chi lavora tanto o poco non sono assolutamente d’accordo. E’ vero che c’e’ gente che vive lunghi letarghi in stanze polverose, archivi dimenticati,sgabuzzini ameni, ma ci sono anche tanti infermieri e inservienti negli ospedali che lavorano sodo e soprattutto hanno uno ” stomaco” di ferro. Ho conosciuto maestre che con dedizione hanno fatto uscire il meglio da ogni alunno portandolo ad una maturazione insperata ( vedi mio figlio)
Forse l’uscere ha carichi di lavoro non troppo onerosi. Di solito sono persone anziane, prossime alla pensione con problemi fisici reali.Ma guadagnano anche poco in proporzione. Quando un uscere del Comune guadagna 850 euro bisogna anche pensare che se stava a casa con una pensione di invalidita’ allo Stato costava lo stesso. Cosi’ almeno qualcosa produce e lo si recupera a livello umano. Piuttosto a me pare che guadagni troppo un Deputato, un Senatore. Fare politica dovrebbe essere un onore quasi una missione. Pensare che girano stipendi da 15000 euro al mese piu’ benefit ….. Io al loro posto me ste stare zitto e non andrei tanto a istigare la classe operaia che fa fatica arrivare a fine mese. Un po’ di buon gusto please.
Distinti saluti.
Egregio Sig. Ministro,
sono dipendente del Ministero dell’Istruzione Ricerca come lei.
Ultimamente non mi riconosco nella veste che lei descrive per il dipendente pubblico! Lei, che è un docente universitario, in quale veste si riconosce? Con l’impegno da Ministro come farà a seguire i suoi studenti? Certo non rinuncerà allo stipendio!
Invece per la categoria dei non docenti (sono i maggiori assenteisti!?COMUNICANO LE ASSENZE)le regole sono ben diverse dalla categoria dei docenti(NON COMUNICANO LE ASSENZE.
Caro Ministro sono un infermiere vorrei fargli una domanda! Visto che la gente a noi dipendenti della P.A. ci chiama Lavativi,Fannulloni,Taglioni io personalmente gli rispondo che siamo Grandi Lavoratori al servizio del bene del Malato, facciamo turni Massacranti su 3 turni diversi giorno per giorno, doppi turni, reperibilità, grandi responsabilità che la stragrande maggioranza delle volte non ci viene riconosciuta…pensiamo ad esempio allo stipendio!
Visto che tutti abbiamo famiglia e a nessuno piace vedersi decurtato di molto lo stipendio per potersi curare, personalmente se sto male vado lo stesso al lavoro, questo le sembra giusto? Purtroppo molti di noi siamo costretti dalla sua politica!
concordo ed approvo tutti i suoi sforzi per ridurre gli abusi da parte di un ridotto numerodi dipendenti, ma bisogna anchelimitare le ssenze indiscriminate per chi usufruisce di benefici derivanti da un indicriminato uso di permessi per la legge 104. Nella mia amministrazione, per esempio, un gruppo di lavoratori non udenti, assunto in base allla normativa sul collocamento obbligtorio, usufruisce in maniera perenne di 3 giorni al mese di congedo straordinario, oltre ai vari normali giorni di congedo. Al di làdei canali preferenziali per accedere al pubblico impiego, che mi sembra una cosa sacrosanta, non capisco l’altro beneficio valido per l’assistenza a se stessi.
QUELLO CHE HO AVUTO LA SFORTUNA DI LEGGERE E’ SEMPLICEMENTE ALLUCINANTE, NESSUN PAESE CIVILE DAREBBE RAGIONE HA CHI INFIERISCE CONTRO GLI AMMALATI,
SE SI OBBIETTA CHE TANTI NON LO SONO E VANNO IN MALATTIA UGUALMENTE,ALLORA SONO ALTRE LE STRADE “CIVILI” DA PERCORRERE:
UNA PUO’ESSERE,SICCOME IL CETIFICATO UNA PERSONA NON LO COMPILA DA SE’, E’ ALLORA IL MEDICO IL VERO RESPONSABILE DELL’ASSENZA,
PER MALATTIA E SE RISULTA FALSA OLTRE AL DIPENDENTE DEVE ESSERE PERSEGUITO ANCHE IL MEDICO,CHE NON E’ UN’IMBECILLE QUALSIASI
MA UN LAUREATO CHE FA’IL GIURAMENTO DI IPPOCRATE,E NON DI IPOCRITA,MA SICCOME E’ PIU’DIFFICILE, E’MEGLIO E PIU’ SEMPLICE BASTONARE TUTTI GLI AMMALATI,DI SICURO SI COLPIRA’ANCHE CHI NON LO E’.MA SE DIO ESISTE PER OGNI AMMALATO VERO CHE VIENE COLPITO
INGUISTAMENTE IO AUGURO A TUTTI I FANS DI QUESTE ALLUCINANTI PRESE DI POSIZIONE,ANNI DI MALATTIE SERIE,,DICONO CHE IL DOLORE FA’ MATURARE!
credo che l’enorme sacrificio di trovare soluzioni al problema è da apprezzare ma sicuramente non riuscirà mai a trovare una vera soluzione e le spiego:
prima di tutto dalla scrivania del suo studio non può capire i veri motivi del fallimento della sua manovra legislativa in secondo luogo non deve colpire il dependente bensì il medico che giorno per giorno mese dopo mese continua a elargire gratuitamente sempre alle stesse persone giorni di vacanza ingiustificabili e non documentati. credo che una riforma equa debba partire proprio da quì…
il mio medico mi dà i giorni solo se stò davvero male ed in tal caso comunque mi riempie di controlli medici.
come vede la fascia oraria non servirebbe affatto se tutti i medici svolgessero la loro attività con la diligenza professionale acquisita. se vuole una vera riforma la deve cercare dal basso ovviamente chiedendo a chi lavora da sempre.
ah le ricordo che molto spesso chi sta male davvero si trascina e lavoro quindi rinunciando a curarsi con il risultato che le cose precipitano con il passare degli anni… grazie buon lavoro.
egregio ministro BRUNETTA, io lavoro presso una pubblica amministrazione da soli 5 anni e mi trovo benissimo e ringrazio DIO ogni giorno per aver vinto il concorso ed essermi meritata il posto senza conoscenze o raccomandazioni come troppo spesso è accaduto in passato e sicuramente ancora continuera’ ad accadere in qualche posto. come le dicevo sono 5 anni che lavoro e solo quest’anno, o per sfortuna o perche’ era destino ho dovuto inviare ben 5 certificati di malattia. premetto che in 5 anni sono i primi 5 perche’ negli anni scorsi sono andata a lavoro anche con 38 e mezzo di febbre ed i miei colleghi potrebbero testimoniarlo. ma quast’anno mi sono rotta il menisco, ho subito un intervento e sono stata costretta a letto per 2 mesi. ora cammino decisamente meglio ma mi chiedo, è mai possibile che se uno ha un ginocchio rotto o comunque subisce un intervento chirurgico debba essere sottoposto a controlli di visita fiscale.? lo trovo ingiusto. ho il certificato e il video dell’intervento che conferma che mi sono operata davvero quindi piu’ di cosi??? potevate venire direttamente in ospedale ad assistere all’intervento in sala operatoria!!!! spero comunque di rientrare a lavoro prestissimo e che non insorgano altri problemi perche’ di stare carcerata a casa proprio mi sono stancata!
aggiungo una cosa soltanto:; MA GLI ORARI NUOVI OSSIA 10 – 13 E 15 – 19 DA QUANDO ENTRANO IN VIGORE? IO PER PAURA STO SEMPRE A CASA, DALLE 10 ALLE 19 PERO’ POSSO PERMETTERMELO PERCHE’ VIVO IN FAMIGLIA. SE AVESSI DEI FIGLI E FOSSI SOLA COME FAREI CON SCUOLA, SPESA, E LE ALTRE COMMISSIONI CHE LE CASALINGHE SVOLGONO OGNI GIORNO? DOVREI ASSUMERE UNA PERSONA? E CHI LA PAGHEREBBE?
UGOZ, sei dappertutto! Possibile che non hai nulla da fare? Ho l`impressione che tu sia un gran FANNULLONE! Le persone uducate e tolleranti riescono a comprendere e sopportare molto, ma I LECCACULO fino a questo punto sono veramente INSOPPORTABILI!Non ci sperare non ti faranno ONOREVOLE! Premetto che non sono comunista, ma credo che una persona politicamente corretta, di qualsiasi corrente, dovtrebbe mantere un comportamento DIGNITOSO!
Sono un’insegnante profondamente indignata con il ministro. Perchè gli insegnanti devono sempre e solo essere tacciati di essere fannulloni ed imbroglioni… ha rimesso le 7 ore di reperibilità anche per noi… strano: le assenze sono ricominciate proprio quando gli insegnanti fannulloni, a detta di tutti, sono in vacanza…
Saranno forse i dipendenti dei ministeri…. non sarebbe ora di differenziarci da questa categoria?
bisogna dare una tiratina di orecchie ai medici io conosco persone che per un motivo o per l’altro sempre lecitamente, diritti sanciti ma che sono a casa da cinque anni
sempre i lavoratori in prima linea si ammalano per finta o no.io sono dipendente e se ho male sto a casa non mi interessano orari o controlli.ma una domanda e’ lecita come mai la dirigenza di medio o alto livello non si ammala mai o raramente? per paura di perdere poltrone di potere o per dare proprio il buon esempio,o perche’non vengono controllati?
GENTILISSIMI COLLEGHI STATALI PURTROPPO LA MIA MODESTA VITA NON è STATA SEMPLICE POI FINALMENTE DIECI ANNI Fà IL POSTO QUASI FISSO E POI DA DUE ANNI A TEMPO INDETERMINATO DOVREI ESSERE CONTENTA MA POI è ARRIVATO IL MIO MALESSERE ATTACCHI DI PANICO E DEPRESSIONE SONO 5 ANNI CHE VIVO FRA ALTI E BASSI MA AVENDO DU FIGLIE PICCOLE VADO A VOLTE AVANTI E A VOLTE INDITRO, VI CHIEDERETE IL PERCHè DI QUESTE PAROLE. ALCUNI MESI Fà SONO STATA 6 MESI CHIUSA IN CASA A CAUSA DI QUESTA MIA PATOLOGIA,ATTACCHI DI PANICO DEPRESSIONE TUTTO DOCUMENTATO INCONTRI CON MEDICI DEL CENTRO DI IGENE MENTALE MEDICINALI X APOTERMI ALZARE MEDICINALI X DORMIRE VISITA FISCALE DALLE 8 ALLE 8 DI SERA ,E QUESTO MI STAVA ANCHE BENE PERCHè IO NON VOLEVO USCIRE,DOPO UN PO’ MI SENTO DICIAMO MEGLIO E TORNO A SCUOLA DOPO QUALCHE GIORNO UNA COLLEGA VA IN MALATTIA CON LE MIE STESSE PATOLOGIE IL SUO MEDICO LE DIAGNOSTICA LA MIA STESSA PATOLOGIA SOLO CHE LEI NON è A CASA MA PUO’ RICHIEDERE LA VISITA AMBULATORIALE ANCHE SE MOLTI SANNO IL MOTIVO DI TUTTO QUESTO DIRIGENTE IMPIEGATI DELLA SCUOLA IO SONO DEL SUD LEI E’ DEL NORD LEI SENZA NESSUN CERTIFICATO DEL CIM MA SOLLO QUELLO DEL MEDICO DI FAMIGLIA E IO CON TANTI ANNI DI INCONTRI MI SONO RITROVATA S DOVER TORNARE A LAVORO CON TUTTE LE MIE IMSSOFFERENZE LA SCUOLA E DEL NORD E IO SONO SEMPRE PIU’ GIU’ LA COLLEGA E’ SEMPRE IN GIRO E TUTTI FANNO FINTA DI NIENTE. ORA MI CHIEDO PERCHE’ E’ COSI’ ,CHI DEVE CONTROLLARE SE QUESTA PERSONA EFFETTIVAMENTE SOFFRE DI QUESTA MALATTIA? E PERCHE’ NON FA DEGLI INCONTRI CON I MEDICI DELLA ASL E PERCHE QUESTA DIRIGENTE NON LA CONTROLLA NESSUNO E PERCHE’ IO SONO STATA UMILIATA E DERISA PROPIO PER LA MIA PATOLOGIA . E FATTA PASSARE PER UNA FANNULLONA CHI DARA VOCE ALLE MIA RICHIESTA DI GIUSTIZIA CHI DEVE CONTROLLARE PERCHE’ A LEI LA VISITA AMBULATORIALE E IO 5 MESI DI CONTROLLI FISCALI(CHE BEN VENGANO)VOGLIO TANTE RISPOSTE E NON SOLTANTO LA VOCE DI ALCUNI COLLEGHI CHE MI DICONO DI FARMI I FATTI MIEI PERCHE’ ALTRIMENTI MI TROVO NEI GUAI. VI PREGO QUALCUNO MI AIUTI SONO SOLA IN UN PAESE DOVE PURTROPPO ALCUNE COSE SONO SEMPRE LE STESSE.
GENTILE MINISTRO
28 ANNI FA MIA FIGLIA PAOLA DI 2 ANNI E’ STATA COLPITA DA MENINGITE TBC CON CONSEGUENTE IDROCEFALO E, DOPO 9 MESI DI RICOVERO , ORMAI ALLO STATO VEGETATIVO CON PARALISI SPASTICA, ME LA RIPORTO A CASA. MI SONO BUTTATA A CAPOFITTO NEL LAVORO CHE E’ STATA LA MIA VERA ANCORA DI SALVEZZA. ANCORA DI SALVEZZA E’ STATA ANCHE LA MIA FAMIGLIA DI ORIGINE CHE HA CONVISSUTO CON ME LA TRAGEDIA E NELLO STESSO TEMPO MI HA PERMESSO DI VIVERE UNA VITA “PSEUDONORMALE” ( LE EVITO IL RACCONTO DELLE GIORNATE FATICOSE PROPRIO A LIVELLO FISICO E LE NOTTI CHE SI DORME A TURNO CON MIO MARITO PER SEGUIRE PAOLA CHE MAGARI HA DORMITO TUTTO IL GIORNO E DI NOTTE DEVE MANGIARE – LA DOBBIAMO MUOVERE – RISTORARE ECC ECC) CHE DIRE , POTRA’ SEMBRARE ASSURDO MA ERO FELICE DI LAVORARE )(SONO FUNZIONARIO TRIBUTARIO PRESSO LA DOGANA)- FELICE DI LAVORARE PERCHE’ MI SENTIVO UNA PERSONA “NORMALE”. PURTROPPO LE COSE CAMBIANO. OGGI I MIEI GENITORI QUASI NOVANTENNI HANNO BISOGNO LORO DI ESSERE ASSISTITI E NEL CONTEMPO DEVO SEGUIRE MIA FIGLIA, CERCO DI STARE DIETRO A TUTTO CON L’AIUTO DI MIO MARITO MA ORAMAI SONO DISTRUTTA DALLA STANCHEZZA. SPERAVO NEL PREPENSIONAMENTO CHE BERLUSCONI AVEVA PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE PER CHI ASSISTE A CASA UN DISABILE E L’HO VOTATO. MI RITROVO CON UN MINISTRO CHE NON SOLO NON MANTIENE LA PROMESSA MA ADDIRITTURA AUMENTA L’ETA’ PENSIONABILE MANDANDOMI IN PENSIONE A 65 ANNI. NE HO 56 !!!!!!!!QUANTO PENSA CHE POSSA DURARE ANCORA FACENDO QUESTA VITA.????GRAZIE PER AVER FATTO DI TUTTA UN’ERBA UN FASCIO, SENZA UN MINIMO DI DISTINGUO, GRAZIE PER AVER “RUBATO” IL MIO VOTO E NO SICURAMENTE NO LEI NON RIENTRA NEL MIO GRADIMENTO – POCO LE IMPORTERA’ MA CI TENEVO A DIRGLIELO E DURANTE LE MIE VEGLIE NOTTURNE LA PENSO OH E COME SE LA PENSO E VORREI CHE FOSSE LEI A VIVERE LA MIA VITA…..FORSE SE TOCASSE A LEI SAREBBE PIU’ INDULGENTE CON LE SUE NECESSITA’, O FORSE LO E’ GIA?