Brunetta, novità contro l’assenteismo

Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha modificato alcune norme riguardanti l’assenteismo degli uffici pubblici, in particolar modo è stata portata “a sette ore la reperibilità dei dipendenti statali in malattia” (dalle 9 alle tredici e dalle 15 alle 18).
“Abbiamo capito che non possiamo abbassare la guardia contro i comportamenti opportunistici” – ha commentato il ministro a seguito di questi nuovi provvedimenti. Secondo i dati che vanno da luglio 2007 al luglio 2009 c’è stata una riduzione del 50% dell’assenteismo nel settore pubblico. Però negli ultimi mesi, dopo che il ministero aveva ripristinato le quattro ore della visita fiscale, c’era stato un nuovo aumento di assenteisti, che ha portato Brunetta ad un nuovo inasprimento delle condizioni.
Tag: assenteismo, dipendenti pubblici, malattia, pa
Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Guarda il mio canale YouTube
Segui questo blog con i feed















Facciamoli davvero questi controlli e non molliamo!!!
VAI MINISTRO SIAMO CO TE ORA I MAGISTRATI IO HO UN ESEMPIO DI UN MAGISTRATO CHE ALLE 13.30 HA SMESSO MANDANDO TUTTI NOI TESTIMONI A CASA DOPO ESSERE STATI UNA MATTINATA INTERA PRESNTI CHIUDENDO UN NEGOZIO .FACENDOLO NOTARE SONO STATO REDARGUITO SENTENDOMI DIRE CHE IN AULA COMANDAVA LEI!”!!!
Bisognerebbe fargli una statua a quest’UOMO… L’unico davvero interessato affinchè gli sprechi non ci siano e a difendere noi privati dall’arroganza dei dipendenti pubblici. Anche se è difficile risolvere il problema. A Venafro ( IS )c’è tanta omertà perchè ognuno ha qualcosa da nascondere! Brunetta vieni a fare pulizia anche in Molise. Iorio ci stà rovinando.
Bravo Ministro…continui così!
Mi domando solo una cosa….i docenti..solo perchè sono tali non hanno gli stessi doveri dei tecnici-amministrativi?
Forse sarebbe il caso che cominciasse a dare ..un giro di vite…anche a loro!
Ma la smetta….sig.Ministro,
Lei ne ha fatte tante di quelle assenze ingiustificate nella sua
carriera politica considerando le assenze quando era capo gruppo
dell’opposizione nella sezione municipale di Cà Loredan (a Venezia) prima e al parlamento europeo più tardi.
Ed ancora tutt’oggi continua ad assentarsi dalla sua cattedra all’Università
di Tor Vergata dove lei è Professore ordinario…quindi la smetta di fare il falso moralista.
Ribadisco quanto scritto in un altro post
Sono un insegnante di scuola secondaria. In 5 anni più uno in azienda ho fatto 3 giorni (separati) di malattia e due per malattia del figlio. Ho un raffreddore spaventoso, stamani non riuscivo a spiegare perché starnutivo con una frequenza di uno starnuto ogni 2 minuti e sapete cosa faccio domani? Vado a scuola comunque e, mio malgrado, infetto tutti perché non posso permettermi la decurtazione dello stipendio accessorio. Viva l’Italia e viva gli italiani.
Aggiungo che, nell’azienda privata, i malati che vanno al lavoro non sono ben visti. Io domani vado al lavoro.
Quanto al commento di Franca: non ho capito se si rivolga agli assistenti tecnici (che possono fare quello che vogliono una volta timbrato il cartellino) o agli insegnanti come me che, in una mattina, non hanno neppure la possibilità di andare in bagno.
Io non so in quali scuole vanno i vostri figli. Io non mi assento MAI dall’aula, io faccio lezione anche malato, io lavoro anche gratis perché ho delle responsabilità morali nei confronti dei ragazzi e della società.
Saluti ai moralisti.
per me il sig Brunetta dovrebbe essere a capo dei sindacati.Era ora che in italia ci fosse una persona seria che facesse finalmente l’interesse reale del nostro meraviglioso paese! Anzi secondo me è un moderato…..in causa agli sprechi come l’assenteismo ed a tutto il resto,che in italia il costo del lavoro è tra i piu alti del mondo! BISOGNA IMPARARE CHE ALLA FINE DEL MESE LO STIPENDIO ARRIVA SOLO SE SI LAVORA! non come tanti statali che oltre a non lavorare sono anche maleducati! ma ho paura che questo rimarra’ per me un sogno….
Ha ragione, Ministro!
Noi italiani abbiamo bisogno di essere puniti, ma credo servirebbero anche gratifiche a chi le merita!
Cmq i controlli non devono essere fatti solo agli assenteisti, c’è molta gente imboscata che forse deve essere stanata!
A mio avviso servono dirigenti che abbiano la capacità di saper gestire le risorse in modo corretto e non solo dirigenti raccomandati politicamente.
Fiero di avere un Ministro come Lei! Perché non applicare la norma anche al privato e agevolare i costi per le visite mediche a carico delle aziende?
Io sono uno di quelli che (come consiglia Lei), nonostante abbia una laurea,sia in procinto di prendere la seconda e abbia un master, pur di lavorare mi alzo (letteralmente) alle 5 e mezza di mattina per andare a scaricare le cassette di frutta e sbarcare il lunario, dopo che i signorotti imprenditori hanno ripetutamente giocato con la sorte e la carriera mia e di altri giovani malcapitati.
Proprio oggi mi sono sentito rifiutare(dopo 8 mesi di contratto interinale)un’assunzione diretta perché “costo troppo” rispetto ad un giovane apprendista, nonostante la mia efficienza ed i miei risultati siano palesemente ottimi.
Posso rivolgerle la supplica, visto che nell’ambito degli assenteisti raccoglie grandi successi, di intervenire anche in ambito occupazionale senza stare qui a dilungarmi sui pro che un risveglio in tal senso porterebbe in molteplici ambiti?Grazie
Il problema purtroppo non è solo l’assenteismo ma negli uffici manca il dinamismo e la voglia di fare il proprio dovere. Ad esempio controllare come si lavora nelle motorizzazioni civili non sarebbe male. Per il rilascio di un “foglio rosa” non è possibile che si debbano attendere dai 30 ai 40 giorni…roba da terzo mondo! Se costoro lavorassero in un’impresa privata non durerebbero manco una settimana!
Salve ministro le faccio i complimenti era ora che qualcuno facesse qualcosa per l’ assenteismo.
Grazie Ministro di farmi lavorare meno, visto che i miei colleghi sono a lavorare e non al mare, a sciare, a fare i loro comodi, essendo AMMALATI.Re….nato for President.
Grazie al Ministro ed anche a tutti i dipendenti (pubblici e privati) che nonostante non abbiano restrizioni si dedicano al lavoro con dedizione. Io, sarei ancor più dura con tutti gli opportunisti e gli scansafatiche! Credo che tutti gli altri non si possano sentire offesi! Cerchiamo di pensare da “cittadini del mondo” mettendo al primo posto il dovere … poi il diritto!! Buon lavoro a tutti
L’inps di una città del sud italia ha perso alcuni contributi di un mio caro versati nei lontani anni ’70. In risposta alla nostra richiesta di verifica puntuale presso i loro archivi storici abbiamo ricevuto il ben servito ed anche in maniera piuttosto scortese. A nulla sono valse le preghiere (quasi fosse un favore)ad ottimizzare le ricerche. Abbiamo la certezza che i contributi sono stati versati e diversi operatori apparetenenti allo stesso ente (ma di una città del nord italia) hanno cercato di dialogare con i signori interessati ma senza esito. Alla fine anche loro si sono arresi formulando i soliti commenti sui lavoratori pubblici del sud italia! Morale: se il mio caro vuole avere la pensione deve pagare un importo pari a circa 12.000,00€ per abbonarsi un anno di contributi e garantirsi la (necessaria) pensione. Problema: non abbiamo la possibilità economica di versare questo importo in una unica rata (come richiesto) pertanto addio pensione ed al vento una vita di sacrifici. Le sembra giusto?
fate una bella riforma eliminando la burocrazia e tutte le cose inutili
dr. Emanuele…molti imprenditori e manager votano in massa per i partiti di governo e, pertanto, ritengono (purtroppo) di poter fare “quello che vogliono” strafregandosene di tutto e di tutti…Le auguro ogni bene per il Suo futuro professionale…
Sig. Antonio Picone, premesso che non lavoro alla Motorizzazione Civile…mi domando…ma Lei prima di criticare si è adeguatamente informato?… è a conoscenza di quali e quanti sono gli adempimenti di legge ai quali devono ottemperare gli impiegati della Motorizzazione…è a conoscenza del funzionamento interno degli uffici?…è a conoscenza dei carichi di lavoro?…lo sa che spesso nella P.A. i tempi di evasione delle pratiche si allungano a causa dell’incompetenza ed inettitudine di certi commercialisti, consulenti, impiegati del privato, ecc., ecc., che non ne combinano una di giusta che non sanno nemmeno di essere a questo mondo!!!!…conosco molti impiegati amministrativi delle imprese private che sono talmente incapaci che se venissero messi agli sportelli di certe P.A. di prima linea rischierebbero di essere presi a sberle da certa utenza!!!!!!!!
sig.misterNo…un imprenditore tutela la sua azienda ….sia che governa la destra che la sinistra e si comporta di consequensa….
Sig. Simone…una cosa è tutelare la propria azienda…cosa ben diversa è maltrattare dipendenti, imbrogliare i clienti, intrallazzare, rubare, ecc., ecc., ecc….
Sara’ che solo chi misura le proprie conoscenze poi crei leggi alternative..applicabili agli altri però…sigh quanta ipocrisia , ignoranza,
E i magistrati?Non solo non timbrano cartellini o badge,non firmano presenze in ufficio o usano tornelli,ma usufruiscono dei buoni pasto e..portano il lavoro a casa..loro,chi li controlla??
Questa dell’assenteismo sta diventando un OSSESSIONE il ministro non ha niente di meglio a cui pensare e vuole distrarre le masse dai problemi seri e dalle”malefatte” dell’attuale governo facendo sensazionalismo e demagogia, il vero problema non è l’assenteismo ma sono tutti i soldi che sono stati rubati ai lavoratori dalla classe politica e dalle caste degli industriali…dalla delocalizazione del lavoro all’estero per fare profitto e dall’evasione fiscale!! Questo dell’assenteismo E’ L’ULTIMO DEI MALI!!! Inoltre vorrei ricordare che l’essere umano non è stato creato per stare inchiodato a produrre in una struttura tutto il giorno …ma per vivere la propria vita in libertà e no oppresso dal lavoro vedere il video: http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo
1. Questa dell’assenteismo sta diventando un OSSESSIONE il ministro non ha niente di meglio a cui pensare e vuole distrarre le masse dai problemi seri e dalle”malefatte” dell’attuale governo facendo sensazionalismo e demagogia, il vero problema non è l’assenteismo ma sono tutti i soldi che sono stati rubati ai lavoratori dalla classe politica e dalle caste degli industriali…dalla delocalizzazione del lavoro all’estero per fare profitto e dall’evasione fiscale!! Questo dell’assenteismo E’ L’ULTIMO DEI MALI!!! Inoltre vorrei ricordare che l’essere umano non è stato creato per stare inchiodato a produrre in una struttura tutto il giorno …ma per vivere la propria vita in libertà e no oppresso dal lavoro per stipendi ormai da fame!! Vedere il video: http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo
rettifico il sito web da vedere è questo: http://www.youtube.com/watch?v=5YANjIKfNEo&feature=related
sull’altro è stato disattivato l’audio!!!!! E’ stato sabotato!!
Meno male che brunetta c’è!
Forza merli.
sig.misterno…ho capito…non si puo raggionare..anche tu vedi tutto a senzo unico …..la smettiamo di fare tutto un fascio…..e dai non esageriamo….
sig. simone, per favore, può evitare gli errori di scrittura e soprattutto i puntini?
Eppure anche lei, penso, sia andato un pò a scuola. No?
Non è possibile dover rileggere i suoi post più di una volta per capirne il senso.
sig.tutteteletransmarrazzo..ha raggione e mi scuso ma ho veramente frequentato poco la scuola…e per me scrivere sul blog…ed usare il compiuter..sono delle lezioni…lèi pensi che sono…6 mesi che ho iniziato ad usarlo…e so di èssere una zappa..grazie…
sono una dipendente pubblica da 29 anni e grazie al mio lavoro , cuoca nelle mense scolastiche, mi sono rovinata mani, schiena e spalle, ho sempre fatto più di quello che mie era richiesto sia che manchi il personale sia quando mancano le atrezzature (più di una volta ho comprato a carico mio piccoli acessori che sono indispensabili in cucina ) ho fatto pochissima mutua e ora che devo subire parecchi interventi sia alle mani che alle spalle mi devo trovare penalizzata perchè lei ci sta trattando come dei delinquenti.
Io vado fiera di come ho svolto il lavoro in tutti questi anni , e se c’è qualcuno da penalizzare non sono i lavorartori che sono in malattia perchè gravemente malati ma sono gli imboscati, protetti da dirigenti e sindacati, lei è al corrente che qui nel comune di genova i bidelli non puliscono più ma c’è un’impresa che lo fa al loro posto e che per ovviare al fatto che è stata tolta una persona ad ogni plesso perchè c’è l’impresa prendono un incentivo di 600 euro l’anno? a volte si annoiano poverini…….. mentre noi in cucina sempre con la schiena piegata sui lavandini e con le mani a bagno non abbiamo neppure il tempo per andare in bagno. oppure giri nei palazzoni del comune e ti perdi tra un ufficio e l’altro perchè l’usciere non sa indicarti l’ufficio e quando l’hai trovato non sanno mai dare una risposta alle tue domande. ce ne sarebbero tante cose da dire ma non sarebbe più un commento ma un libro.Caro ministro penalizzi le schiene dritte che ce ne sono tante ma non faccio di tutta l’erba un fascio c’è anche tanta gente che per 1000 euro al mese si ammazza di lavoro e per curarsi ne deve spendere altrettanti
sig.anna…se fosse per me lèi dovrebbe prendere 3000 euro al mese…credo che li meriti tutti perche so di cosa parla…ho grande rispetto per chi lavora in cucina buonanotte signora..
IO FANNULLONE-ASSENTEISTA… MA LASCIATEMI LAVORARE!
Egregio On. Renato BRUNETTA,
voglio cogliere l’onda lunga del suo essere il “Ministro più amato dagli italiani”, aderendo personalmente per l’efficacia della sua azione politica, con la denuncia pubblica di appartenere alla categoria degli “assenteisti” perché ho scelto di essere scevro dei tanti privilegi garantiti ad altri impiegati modello “presenzialisti”, dalla colazione mattutina all’uscita per far la spesa a mezzodì, dal caffé alla sigaretta con cadenza oraria, dalla doverosa lettura giornalistica delle notizie, anche quelle aggiornate nei giornali on line, alle necessarie e numerose telefonate giornaliere, a tutta la famiglia e parenti vicini e lontani, in ogni modo tutte attività lecite appartenenti a quei privilegi intoccabbili dei cosiddetti “inattaccabili”, perché in fondo sono pur sempre presenti in ufficio!
Accetto pure l’appellativo di “fannullone”, perché è vero di non aver potuto far nulla con le reiterate segnalazioni alla Direzione Centrale, oggi cosciente che nulla poteva essere fatto quando ho cercato di intaccare il cuore del problema: l’inefficienza della mia Amministrazione nasce e cresce con l’inefficienza di una Dirigenza lassista e l’azione solidale di quanti da Funzionari preposti, divengono “artefici o complici” di attività illecite.
Non ho fatto nulla contro un Direttore che ritiene uno “spreco di carta” rispondere ad una istanza legittima e non provvede all’abuso delle “fotocopiatrici” per riprodurre interi libri come in una copisteria in deroga alla norma del Decreto di giugno 2008 sotto il titolo “Taglia carta”.
Non ho fatto nulla contro un Direttore che “amministra”, percependo legalmente un doppio stipendio, un’attività pubblica e una privata in concorrenza, con l’opportunità esclusiva di avere una impiegata in modo virtuale nel pubblico e reale nel privato con la gratifica di uno stipendio, oggi pensione e TFR compreso, così ben garantito, ma ancora a sua disposizione perché “capacissima è!”.
Non ho fatto nulla contro un Direttore che grida il suo autoritario “vada a lavorare” ad un sottoposto, come se avesse davanti lo schiavo Kunta Kinte, mentre egli stesso è latitante alle problematiche dell’ufficio pubblico, “più che assente” per seguire gli interessi nel lavoro privato.
Non ho fatto nulla contro una Dirigente, di forma mentis “lumbard”, che poco dimostra nelle sue direttive tale innata condizione, facendo valutare meglio la coerente umile azione amministrativa del suo predecessore “terrun”.
Non ho fatto nulla contro una Dirigente, di forma mentis “aziendale”, che anziché contrastare i vari e generalizzati illeciti comportamenti dei tanti “bravi e sempre presenti impiegati”, fornisce loro utile copertura contro qualsiasi “aziendale” azione di denuncia o demandando tutto al lassismo del superiore Direttore “più che bravo” perché sempre assente!
Non ho fatto nulla contro una Dirigente, di forma mentis “sindacale”, che senza remore smentisce la propria esperienza non ponendosi in difesa dei diritti nella generalità di qualunque lavoratore, ma nemmeno degli iscritti del suo popolare sindacato tradito, al cui candidato RSU non dà il voto, ma indirizza con “autorevolezza sindacale” le indicazioni di voto al “più piacente estremista sindacalista” .
Non ho fatto nulla contro un Funzionario di alto livello, ma di bassa educazione morale, che usa il turpiloquio nei comuni rapporti d’ufficio, e ancora più risulta immorale quando con elaborata manipolazione, raccoglie ampio consenso tra i colleghi con la gestione ad personam degli orari di ingresso ed uscita o peggio con permessi personali sotto la causale “per motivi d’ufficio”.
Non ho fatto nulla contro un Funzionario di alto livello, ma di bassa educazione sindacale, che da R.S.U. democraticamente eletto in sigla sindacale autonoma e marginale, gestisce ad personam l’erogazione di ampie somme relative a quote dello stipendio accessorio, o peggio elargendo per anni buoni pasto senza far adempiere l’obbligo della timbratura della pausa mensa ai tanti sodali.
Non ho fatto nulla contro un Funzionario di alto livello, ma di bassa educazione sociale, che utilizza l’ufficio come sua abitazione, detenendo in modo esclusivo la chiave, gestendone l’orario di apertura al servizio pubblico a cui è preposto secondo le proprie esigenze personali e non dell’utente, esibendo con orgoglio per il credo politico negli stessi locali l’effige del rivoluzionario Che Guevara.
Non avendo intaccato quanto sopra, mi sono arreso e lascio l’arduo compito a Lei, paladino delle tante battaglie contro la “cattiva amministrazione della cosa pubblica”, augurandomi che riesca a superare quegli ostacoli per me invalicabili, oltretutto con le armi spuntante del mio essere definito “assenteista e fannullone”.
Proietto in Lei le mie residue speranze per riconquistare, lasciandomi lavorare magari in altra amministrazione, l’immagine di impiegato che per il proprio impegno merita il rispetto della società e contribuisca a creare l’immagine di un Paese migliore, con l’auspicio che la lascino lavorare su quei binari che ha tracciato, ma se non riuscisse a far nulla, non vorrei annoverarla tra i biasimati “fannulloni” e certo nella sua indiscutibile coerenza non lascerebbe tempo per presentare le sue dimissioni.
Buon lavoro per il futuro, sperando che a me stesso possa essere quanto prima rivolto lo stesso augurio, e certamente avrà notato come sono così in stretta dipendenza il mio dal suo lavoro!
Distinti saluti
Un impiegato del prastato.
Simone, leggi bene, ho scritto “MOLTI imprenditori e manager” e non “TUTTI gli imprenditori e manager”…c’è una bella differenza!!!!!
caro sig brunetta, sono d’accordo con lei nella lotta all’assenteismo, ma invece di colpire quei poveri lavoratori che tutte le mattine si alzano e vanno a lavorare e che per loro sfortuna ogni tanto si ammalano oppure hanno un figlio di 4 anni che, non so se lei lo sa, non ha nemmeno diritto di ammalarsi in quanto dopo i tre anni un genitore non ha piu diritto al congedo straordinari per malattia del figlio, veda di andare a cercare quelli che fanno timbrare i loro cartellini ai loro colleghi, ai bidelli che durante le ore di lavoro vanno a fare la spesa o altro, ai vari medici o infermieri che escono tranquillamente dagli ospedali per la cosiddetta pausa caffè ecc ecc ecc ecc ecc
Sig. Simone, più che non saper usare il computer lei non ha i fondamentali dell’educazione. Infatti non occorre essere degli informatici per scrivere in maniera corretta una frase.
Ma evidentemente i suoi genitori hanno dimenticato di insegnargli il rispetto degli altri.
sig.come techiami…io sono stato sincero con lèi e mi sembra anche educato…non ti permettere di parlare dei mièi genitori….noo parlare a me di educazione mi sembra che il tuo nome dica tutto…..e ti diro di piu ti sèi fatto rodere perche ti ho chiamato tutitransmarrazzo…ho capito sèi il solito terremotato di sinisra..estrema…cresci….che sèi tarato..
sig.misterno.è notevole.la differenza…ha raggione lèi
Non ha pensato ministrino vero? ………ma e’ ovvio!! che stò a chiedere?…….nella situazione in cui si trova l’Italia in questo momento …con vaccini che non arrivano…..e con gia’ 12 morti acclarati e 400.000 italiani infettati dall’influenza suina, lei COSTRINGE chi non puo’ privarsi della decurtazione dello stipendio da morti di fame che ci date ad andare a lavoro e ad infettare ogni persona che ha la DISGRAZIA di avvicinarlo ….
mi chiedo…….ha pensato a quanti morti avra’ sulla coscienza…ma ….ce l’avra’ mai lei una coscienza????….
io dovro’ affrontare questa pandemia senza vaccino stagionale e senza vaccino H1N1 perche’ allergica al 90% dei farmaci in circolazione ed il mio medico ha paura che il solo vaccino possa uccidermi…..spero con tutte le mie forze di riuscire a sopravvivere …….ma spero anche un giorno di potermi trovare a pochi centimentri dalla sua faccia per poterle mollare un ceffone a nome di tutti gli italiani che vorrebbero farle ben altro!!!!
«Ho ancora fiducia nell’esistenza di magistrati seri che pronunciano sentenze serie, basate sui fatti. Se ci fosse una condanna in processi come questi, saremmo di fronte a un tale sovvertimento della verità che a maggior ragione sentirei il dovere di resistere al mio posto per difendere la democrazia e lo stato di diritto»
PAROLE DI BERLUSCONI
un corruttore, dichiarato tale da ben due sentenze di giudizio…che ha pagato 600.000 euro, tale il costo della sua curruzione, ad un uomo perche’ mentisse per lui…uno che della giustizia se ne fà un baffo, uno che, vuoi per la sua veneranda eta’, vuoi per i suoi soldi, vuoi perche’ lo hanno messo a fare il presidente del consiglio, se ne sbatte di tutto e di tutti….fà i suoi porci comodi e con lui tutta la marmaglia che gli stà attorno e che dichiara pubblicamente che malgrado sia, con due gradi di sentenza, un corruttore…..non intende lasciare la poltrona….il 30% degli imbecilli italiani gliel’hanno data e guai a chi gliela tocca…..
siamo arrivati ad un livello di schifo che andare oltre significa davvero toccare il fondo….mai e dico mai avevo visto tanto schifo nella mia vita
staff se vuoi cancella pure …..ma che mi importa di voi e di tutta questa marmaglia incapace di governare un paese e che e’ stata votata dalla mafia, dai delinquenti comuni e da tutta la parentela…..quello che piu’ mi fà schifo e’ questo …indefinibile….che continua a perseguitare la gente che soffre e che fà del male ai piccoli ma con i grandi se ne guarderebbe bene….come lo vogliamo chiamare? coraggioso? ma andate tutti al diavolo!!!!!
Sig Simone, io mi permetto di parlare di ciò che voglio.
Almeno si capisce quello che scrivo, a differenza di chi fa finta di non sa scrivere o di chi, il che sarebbe anche peggio, fa finta di non saper scrivere.
Il mio nome racconta una realtà, tanto quanto i trans di marrazzo. Solo che il primo a fare obiezione sulle mignotte di silvio è stato lei.
Ora, i casi sono due: o anche lei ha le stesse abitudini di berlusconi oppure fa parte di quella maggioranza degli italiani che farebbe andare berlusconi anche con sua moglie.
Comunque, ho capito chi è lei: è il solito italiano che vota a seconda di come tira il vento,berlusconiano dentro, evasore o aspirante tale, e fenomeno al punto giusto credendo che gli altri siano più stupidi.
Scenda sulla terra…..simone “brunetta”……che di palloni gonfiati ce ne sono già troppi che volano.
sig.come te chiami..tu parli dei tuoi genitori non dei mièi..puoi anche saper mettere..i punteggi e virgole ma scrivi sèmpre delle nefandezze pazzesche. e non accetti..che marrazzo sia come berlusconi..e se dovessi fare un paragone preferisco andare con le escort…poi con berlusconi o chi tu vuoi mandaci tua sorella..che da come si dice è molto brava…sul mio voto…..non ho mai cambiato idea…ma non loriconosco piu perche è pièno di estremisti limitati mentali..di sinistra come te ,no lo mai detto ma dato che esistono quellicome te..da oggi a scurciagola evvvvvvivvvva brunettttte….e silvio sèi grande….stai a rosica perche e te chi pensa…
Signor Ministro,
sono una dipendente di una Pubblica Amministrazione dal 1984 e le scrivo dal mio capezzale, perchè sono una dei tanti dipendenti pubblici malati e sono veramente depressa.
Sono una di quei poveracci che ha dato sempre l’anima al lavoro. Mi sono spesso sentita accusare e sbeffeggiare da familiari e amici perchè un impegno simile sarebbe stato accettabile solo per un imprenditore o manager privato che guadagnasse milioni e non uno stipendio per la sopravvivenza, misero come il mio.
Ebbene si, confesso di aver commesso gravi errori: ho confuso il mio luogo di lavoro con la mia casa, sono sempre stata troppo partecipe ed investita di tutte le più delicate problematiche lavorative ed anche private dei mie superiori: me ne sono fatta carico come un dovere inderogabile, naturale, senza dubitare mai che la mia partecipazione e immedesimazione potesse essere esagerata. Ho conosciuto gioia fino alla commozione quando sono riuscita ad ottenere qualche risultato positivo, costruttivo, avvelenandomi il sangue e la vita quando – come il più delle volte ancora succede, purtroppo – tanto lavoro ti si sgretola tra le mani, perchè non basta solo l’impegno personale, il quale talvolta viene anche osteggiato o male interpretato, si, frainteso da chi non conosce buonafede, o considerato solo una rottura di scatole da chi preferirebbe non essere chiamato ad impegnarsi, a nessun livello, fingendo che i problemi non esistano e dando per scontato che sia sempre qualcun altro a doverli risolvere.
Non ho mai conosciuto limiti di orario. Anche oggi, con un contratto che di dirigenziale ha solo le 38 ore lavorative, posso lavorarne anche molte di più, ben consapevole che non mi verranno mai retribuite nè riconosciute in altro modo. Ammetto che, a causa della mia inconsapevole miopia, per me è sempre stata una questione di priorità, di responsabilità, con la sola consapevolezza che nel merito entrambe fossero valutate solo fessaggine da somari che in quanto tali trottano sempre, così concentrati sulla meta da raggiungere, da non accorgersi neppure di carote e bastoni volanti nell’aria.
Eppure, alla luce del Suo mitico decreto legge, posso tranquillamente essere tacciata di fannullonismo, vuoi perchè sono unica figlia di una madre con due invalidità al 100%, tra le quali la cecità, che mi ha costretto per lunghi periodi ad una assistenza obbligata prima di riuscire a trovare una badante fidata e adeguata, per quanto destinata a collaborare attivamente al nostro progressivo, rapido impoverimento; poi sono interveuti miei personali problemi di salute.
Ultime ciliegine sulla torta, per dovere di cronaca, a ottobre mi sono permessa di farmi bloccare per circa tre settimane da una feroce lombosciatalgia (che, parere non mio, non ci avevo proprio pensato, ma di medico, potrebbe essere una conclamata causa di servizio: sindrome da prolungata vita sedentaria…sorvoliamo…) ed ora rischio di fare il bis di assenze a causa di una tremenda, pericolosa forma bronchiale. In sintesi, tra iniezioni, antibiotici e cortisonici mi sento l’ombra di me stessa, avvilita, svilita, depressa. Pensi cosa provo quando leggo che Lei, Signor Ministro, vuole punire gli statali perchè hanno ricominciato ad ammalarsi. Io, prigioniera della mia camera da letto, costretta ad andare dal medico di famiglia perchè a casa non viene neanche se crepi (ma non ha nessuno che la possa accompagnare? Si copra bene e magari venga in un’ora più calda, verso le 11 !!!…), devo sentirmi in dovere di essere criminalizzata, offesa da un Ministro che punisce me, lavoratrice indefessa, alias schifosa carne da macello, che si permette di ammalarsi, definendomi aberrante fannullona.
Questi, Signor Ministro, ritiene debbano essere i criteri di giudizio della meritocrazia, di motivazione dell’impegno lavorativo, di rilancio della P.A.? Da diretta destinataria di queste che considero delle profondamente offensive iniquità nei miei – come sicuramente di tanti altri poveri miei simili – confronti, Le assicuro che questa è la strada per far passare la voglia di lavorare ai santi, ed anche per inferire un colpo di grazia finale alla P.A., a meno che davvero non pensi di avvalersi dell’ignobile strumento del ricatto lavorativo…ma no, non voglio neanche pensare ad una simile bassezza da parte di un Ministro della nostra Repubblica. Lei è riuscito comunque a sancire il deleterio, squallido e tristissimo meccansimo di una guerra tra poveri: davvero può considerare questo un Suo successo? Davvero si diverte tanto a provare a terrorizzare la parte socialmente tra le più deboli, ma la più forte per l’economia del Paese (siamo gli unici a pagare in anticipo molte più tasse si quel che sarebbe lecito, si, una rapina legalizzata!)? Certo, mi rendo conto, Signor Ministro, che è troppo facile e quindi troppo allettante praticare l’ onnipotenza con i più deboli, noi esecrabili dipendenti della P.A., gli unici veri colpevoli di…ma di tutto, Signor Ministro, si, diciamolo, di tutto!!! Crucifige nos Domine!!!
Non è affatto vero che chi lavora e si ammala davvero non ha niente da temere e Lei lo sa molto bene. Chi lavora davvero è destinato a rimanere all’ombra cupa di dirigenze arroganti e birbone, assistendo a gratifiche e premi di produzione, spesso da capogiro, assegnate solo a mediocri per quanto indiscusse nomine dirigenziali rigorosamente autoreferenziali – furbetti di quartierini vari; chi si ammala veramente è ormai guardato con sospetto e penalizzato più del finto malato che almeno se la gode e, sicuro del fatto suo, ci sa fare molto più di te, povero malaticcio d.o.c., e quindi è anche più temuto e di conseguenza più rispettato.
Sono una delle tante persone serie e responsabili che operano nella P. A. di questo Paese, non permetto a nessuno di negarlo ed esigo rispetto, soprattutto dal mio Ministro di riferimento, anche e soprattutto quando sono ammalata. Anzi, a proposito, esigerei anche che il mio rispettabilissimo medico di famiglia fosse obbligato a venirmi a visitare a casa e severamente punito per omissione di soccorso e inadempienza se lo rifiuta, perchè è verissimo che se non ho la forza per andare a lavorare non ne ho neanche per andare dal medico, rischiando pure un coccolone per strada, che solo grazie al mio sforzo di massima concentrazione non è intervenuto.
E piantiamola con queste buffonate da due soldi! Il lavoro è un’altra cosa, è su un altro piano, di tono e valore molto più elevati, che due soldi viene solo pagato.
Ci sarebbe moltissimo altro da aggiungere, e l’hanno detto o lo diranno altri.
Lo so che non avrà alcun esito questa mia perepeppata e che, se verrà letta, sarà considerata nella migliore delle ipotesi solo una patetica farneticazione di una signora nessuno. Non importa, ho sentito di doverla a me stessa e ai tanti come me. E’ una semplice, banale questione di rispetto, non per gentil concessione o facoltativo, ma DOVUTO.
Caro Mininistro spero che le pene per i fannulloni siano vere e non una bolla di sapone. Se il percorso da lei intrapreso è eliminare o castigare i fannulloni io sono super contento, ma ricordi Signor Ministro che esistono anche dipendenti esemplari, umili che magari non hanno gratificazioni dai capi. Sono daccordo con lei sui falsi malati, oggi il dipendente pubblico deve capire che il suo posto “sicuro” può essere traballante se non rispetta il proprio lavoro. Ogni giorno mi chiedo come mai esiste questo traffico in centro, guardo l’orologio e sono le ore 11,30. Dico: saranno tutti studenti, casalinghe, pensionati o sono tutti disoccupati BO!!!!!!! Guarda caso incontro sempre qualcuno che mi dice: “ho preso un permesso”. Il libero professionista se non lavora non guadagna, se dovesse ammalarsi sono cavoli suoi, le tasse e le spese li deve sempre pagare anche per quei giorni. Il dipendente statale non ci pensa due volte a mettersi in malattia, tanto lui non paga!!! paghiamo tutti noi
sig.marina che peccato,lèi sarebbe sta un ottima commerciante..ma non si preoccupi..se lèi è veramente malata nussuno la licenziera,se lèi continuera,a dare tanto spero che un suo diriggente ne terra conto per farle guadagnare di piu,se il suo medico non si presenta chiami il 118 e si faccia portare al pronto soccorso per certificare almeno il suo stato di salute ,le dico cosi perche non ci sono alternative per chi è solo…le auguro una pronta guarigione.
Sig. Saverio…quindi secondo Lei il traffico cittadino delle 11.30 è causato da dipendenti pubblici fannulloni e bighelloni??????…siamo al grottesco!!!!…io invece penso che il traffico delle 11.30 sia causato prevalentemente da rappresentanti di commercio, artigiani, liberi professionisti, lavoratori autonomi che devono spostarsi per il proprio lavoro…se poi un dipendente pubblico usufruisce di giorni di ferie o di permesso previste dal contratto collettivo di lavoro, che male c’é????…non commette alcun illecito!!!!!!…infine (come ho già scritto in precedenza) bisogna accettare le regole del proprio gioco, altrimenti si cambia gioco (o si cerca di cambiarlo)!!!!…Suppongo che Lei sia un libero professionista, se è così, Le dico che se non le vanno bene le regole del gioco dei liberi professionisti può sempre cercare di entrare nella pubblica amministrazione, altrimenti accetti le regole del gioco e non stia troppo a lamentarsi…ogni lavoro ha i propri vantaggi e i propri svantaggi!!!
Non ho voce in capitolo per la questione lavoro ed assenteismo.
Sono pensionata a 495 euro al mese.
Ho visto il suo blog, e solo la sua immagine – che peraltro già intravista altre volte – dicevo la sua figura, immagine ed espressioni e gesticolazioni, mi danno , beh uso ua parola pù civile, mi danno un fastidio enorme.
Non so se venga dalla campagna, abbia smesso i suoi panni da lavoro di zappa e sia stato messo a blaterare sciocchezze di ogni genere.
Non ha la figura del contadino ma quella del cafone.
Un contadino è migliore di lei. Soprattutto non dice baggianate e fa vergognare gli Italiani per le sue “uscite” estemporane.
Sarà professore, scritto dei libri, ma……mi riesce assai difficile a considerarla come persona civile.
E abbiamo bisogno di persone civili, davvero.
Gentile Sig. Simone, la ringrazio per la sua parteciapzione e per i suoi auguri. Per come mi sento, non vedo segnali di pronta guarigione: oltre a problemi oggetivi di salute mi sono davvero molto depressa e questo non accelera certo il ritorno della salute…
Non credo neppure che avrò un giorno i riconoscimenti che lei auspica per me: sono di quelli destinati a vivere di un tozzo di pane con tanta, tanta stima come companatico. E poi basta.
Vorrei davvero che il merito fosse riconociuto a prescindere da qualsiasi appoggio, da qualsiasi appartenenza…che vuole, sono un dinosauro in estinzione in difesa della giustizia, dell’onestà…un’incorreggibile sognatrice che pure ha vissuto proprio sostenuta dai suoi sogni meravigliosi che tali rimarranno. Questo temo significhi, caro sig. Simone, che sarei stata una pessima commerciante
Non mi rassegno però alla storia del medico di famiglia: voglio informarmi bene al riguardo. Dopotutto i centri di emergenza continuano ad invitare la gente a prediligere il medico di famiglia…come la mettiamo?…Quando starò meglio e potrò tornare guerriera sul campo indagherò a fondo, ci conti!
Sig. MisterNo il mio commento sottolinea come alcuni dipendenti (non tutti per fortuna)usufruiscono facilmente di permessi. Certo non è illecito anzi si segue la legge, il problema sta nel capire chi realmente lo fa per necessità o chi per altre cose. Ribadisco il concetto tasse/stipendio: il libero professionista paga di persona, il dipendente (alcuni) gravano sulle nostre spalle. Se lei è un dipendente della pubblica amministrazione perchè prendersela, le regole Sig. MisterNo si accettano quando si comincia un percorso lavorativo, si può sempre cambiare percorso, però io penso a tutti quei dipendenti statali seri che realmente lavorano con grande dignità senza approfittare del posto sicuro. Questi sono quelli che realmente mandano avanti la PA, gli altri sono fannulloni.
Sig. Simone, ho avuto conferma di ciò che ho scritto nel post sopra.
Secondo lei i “limitati mentali” sono quelli che non le permettono di fare i suoi porci comodi. Per questo motivo si è convertito al berlusconismo. Non avevo sbagliato nulla nell’analisi: bandieruola.
In relatà, il limitato mentalmente sembra proprio lei, visto che mette a confronto escort e trans. Ma io non avevo nemmeno dubitato dei suoi gusti. Oppure ha la coda di paglia?
Lei incarna perfettamente l’italiano medio: un pò spaccone, voltagabbana, dedito solo ai propri affaracci, non affari, anche un pò bigotto e, la cosa peggiore, orgoglioso di quella sua ottusità.
ministro, ma si rende conto del casino che succederà (o meglio già sta succedendo)con i contagi per l’influenza di tipo A? e tutto per colpire pochi fannulloni? si, perchè i fannulloni sono pochi, e lei lo sa bene, e sa bene anche dove si annidano: si possono andare a scovare direttamente. sparare nel mucchio è una tecnica terroristica, non è un agire da istituzione civile.
Indagando in internet ho trovato questo link che riguarda le competenze e la deontologia del medico di famiglia: a quanto pare non è affatto esonerato dall’obbligo della visita domiciliare quando motivatamente richiesta:
http://www.gravidanzaonline.it/servizi/medicina_di_base/medico_famiglia.html
Sig. Saverio…
a)un lavoratore dipendente (pubblico o privato che sia) chiede LEGITTIMAMENTE un permesso previsto dal proprio contratto collettivo di lavoro;
b)il datore di lavoro LEGITTIMAMENTE lo concede;
c)il lavoratore LEGITTIMAMENTE ne usufruisce.
…che male ha fatto il datore di lavoro, che male ha fatto il lavoratore?????
…il libero professionista paga di persona…(mi risulta che esistano le polizze per rischi professionali)…
…non dimentichiamo le regole del gioco…l’imprenditore, il lavoratore autonomo, il libero professionista rischiano in proprio, se non fanno affari, per incapacità o per sfortuna, chiudono (svantaggi), ma se sono bravi e fortunati possono guadagnare molto (vantaggi)…i dipendenti pubblici per entrare nella pubblica amministrazione devono superare difficili concorsi e poi devono accontentarsi di uno stipendio modesto (svantaggi), hanno un lavoro sicuro e altri benefici (vantaggi)…
…ogni lavoro ha i suoi vantaggi e e i suoi svantaggi, cerchiamo ogni tanto di apprezzare i vantaggi del nostro lavoro invece di lamentarci sempre degli svantaggi!!!!!!
Infine…perché prendersela????…e chi se la prende?????
Non controllate chi si assenta dal lavoro per problemi seri di salute!Provate a vedere quante persone non fanno un giorno di malattia(perche’ non c’e’ bisogno),l’unico sforzo che fanno nel turno di lavoro e’ quello di sollevare la mano per timbrare il cartellino…tanto lavorano gli altri al loro posto;e a fine anno prendono anche il premio produttivita’.
Sig. MisterNo, le comunico che le polize professionisti o polize rischi professionali riguardano i danni a terzi, non coprono le assenze. Si ricordi che per fare il libero professionista occorre superare prove, esami e concorsi. Il mio commento era rivolto al pensiero di chi realmente lavora nella PA. Il fatto è che sono stati scoperti dipendenti che risultavano presenti in ufficio ed invece erano in altri posti. Come riporta il Magnifico Ministro Brunetta gli assenteisti sono diminuiti. Chiaramente chi chiede il pernesso segue le regole della PA, chi si assenta senza un permesso o con la compiacenza di qualche medico commette un illecito.
Sig. Saverio…lei prima dice che il libero professionista paga di persona…quando io le ricordo che esistono le polizze per rischi professionali lei mi dice che le polizze per i rischi professionali non coprono le assenze!!!!..comunque se lei si riferiva alle malattie e agli infortuni esistono anche in questo caso polizze assicurative!!!!…mi dice che per fare il libero professionista occorre superare prove, esami e concorsi…i liberi professionisti devono superare l’esame di stato per l’iscrizione ai collegi e agli ordini professionali…agli esami di stato di avvocato o di commercialista, non c’è un numero chiuso, nel senso che l’esame per quanto impegnativo basta superarlo non è un concorso per il quale devi vincere come in una gara!!!!!…l’esame di stato previsto per poter esercitare la professione notaio è invece a numero chiuso, si tratta di un vero e proprio (massacrante) concorso pubblico…(…ma grazie tante!!!…nella provincia dove vivo io notai dichiarano da un minimo di 300.000 euro a un massimo di 1.500.000!!!)…per il resto le ricordo che il ministro Brunetta è professore universitario di economia del lavoro, non mi risulta abbia ancora rivestito la carica di Rettore (…quindi non è ancora… Magnifico…)!!!!
Egregio Signor Ministro
Nel rivolgerle i miei complimenti per il lavoro da Lei svolto mi permetto di fare qualche considerazione che spero possa valutare attentamente
La categoria degli insegnanti lavora praticamente Part-time (200 giorni di insegnamento all’anno,18 ore alla settimana,giorno libero,vacanze a casa, più un monte di 80 ore annue per attività funzionali all’insegnamento) è una VERGOGNA quando tutti i lavoratori lavorano 40 ore alla settimana per 11 mesi all’anno
Caro Sig. Ministro, nella Sua giusta lotta all’assenteismo nella PA La invito a considerare il problema delle FALSE GRAVIDANZE A RISCHIO (Interdizioni )che affligono ogni anno le insegnanti della nostra scuola pubblica e i congedi post parto per falsa malattia che sempre affligono le suddette insegnanti. Perchè non istituire una campagna di controllo a tappeto da parte di un medico fiscale di tutte queste false malate? perchè non licenziare in tronco tutte queste false malate che rubano ogni mese lo stipendio allo stato x loro e per il supplente e dunque a noi onesti cittadini che paghiamo le tasse? piuttosto che accorpare classi per risparmiare sulla spesa per l’istruzione pubblica (con conseguente perdita del posto di lavoro per i precari) perchè non cominciare un’opera di rastrellamento di tutte le insegnanti che invece si fanno rilasciare dal loro ginecologo un certificato di falsa gravidanza a rischio?Ormai tutte si prendono congedo dal primo mese di gravidanza,e fino a 1 anno del bambino…..POVERA ITALIAAAA::: E’ assurdo che si debba pagare questa gente per farla stare a casa!!! CHI NON LAVORA E’ UN LADRO E CHI SI FA RILASCIARE FALSI CERTIFICATI DI GRAVIDANZA A RISCHIO E’ ALTRETTANTO LADRO!!! E I MEDICI SONO COMPLICI. Io lavoro in una scuola da 30 anni,e ne ho viste e sentite di cotte e di crude.
Ora voglio darle un suggerimento: ,ogni mese trasmettiamo la statistica delle assenze ,mese corrente e mese anno precedente,docenti e Ata ,MA MI SPIEGHI UNA COSA …..PERCHE’ SOLO PER IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO ? MI RISULTA CHE PROPRIO LORO SI ASSENTINO MENO DEI DOCENTI ANNUALI
E PRECARI ,TRA MALATTIE ,LEGGE 104 E ASTENSIONI FACOLTATIVE.
AGGIUNGA anche la voce personale a tempo DETERMINATO,
Grazie e cordiali saluti
Caro Sig. Ministro finalmente la nuova legge della PA (40 anni di contributi, o 70 anni come età) stà dando i primi risultati soprattutto nelle università.
Molti baroni che detenevano le poltrone sono andati via. Alcuni ancora sperano!!!!!!!!
Concorsopoli nelle università deve finire.
Sig.Ministro;sono un insegnante di 55 anni che cerca di fare il proprio lavoro con impegno, entusiasmo e passione.Nel 2011 a 57 anni la legge da Lei voluta mi “pensionerà” forzatamente raggiungendo in quella data i 40 anni di contributi. Io non mi sento “vecchio” ho fatto anch’io molta gavetta (ho cominciato a lavorare a 14 anni ed ho sempre studiato e lavorato) ed ora insegno in un Liceo.La motivazione che si adduce per giustificare tale provvedimento è che i dipendenti pubblici sono vecchi e che bisogna lasciare spazio ai giovani. Le stesse motivazioni che si sostenevano negli anni 70-80 del secolo scorso per giustificare le baby-pensioni che tanto hanno contribuito a dilatare a dismisura il debito pubblico ora a carico delle nuove generazioni. A spanne credo che se continuassi a lavorare sino a 65 anni (cosa che io desidererei) lo Stato risparmierebbe 250-300.000 euro che moltiplicati per qualche migliaio di dipendenti forse qualche milione di euro si risparmierebbe.
Sarebbe opportuno limitare la legge a coloro i quali abbiano compiuto i 60 anni di età e 40 anni di contributi non mandando in pensione persone di 57 anni obiettivamente “giovani” rispetto alla tendenza in atto presso tutti i governi di portare l’età pensionabile a 65 anni. Cordiali saluti Prof. Nicola Donà
Egr. Ministro Brunetta
Noto con piacere che il mio post di ieri è stato tolto dal suo Blog. Me ne compiaccio perchè anche questo stà a dimostrare quanto lei e tutti quelli che ci stanno governando ora ( purtroppo) siano democratici
Saluti
Egregio Sig. Ministro Brunetta.
Personalmente la stimo molto per il suo impegno nel combattere i fannulloni e gli assenteisti presenti nella pubblica amministrazione….. e che magari in passato se ne sono pure vantati sapendo di essere degli “intoccabili”. Purtroppo alcuni servizi fatti da “striscia la notizia” dimostrano che di “furbetti” ce ne sono ancora tanti, i piu’ folkloristici sono naturalmente i timbratori collettivi, cosi’ allenati….. che in brevissimo tempo ti timbrerebbero il cartellino di un intero ospedale od altro luogo pubblico. Detto questo caro ministro proporrei di sostituire i classici “timbratori a cartellino” con apparecchiature piu’ evolute e nello specifico timbratori biometrici, che registrano gli ingressi e le uscite tramite il rilevamento dell’impronta digitale…… naturalmente, per chi volesse fare il furbo…. le impronte fotocopiate non funzionano.
Distinti Saluti da un suo fan.
SALVE A TUTTI,io vorrei sapere se Brunetta ha cambiato qualche legge sull’indennità di malattie e il pagamento per i lavoratori nel settore privato……ad esempio:ieri ho ricevuto la busta paga,è possibile che su 6 giorni di mutua mi sia stato pagato solo un giorno dall’inps?..il mio datore di lavoro mi ha dato come giustificazione che con la legge di brunetta “il datore di lavoro,può pagare(come no) i primi 5 giorni,a sua descrizione…è vero?che puo decidere di non pagare?ma prima non era che i primi 3 gg erano a carico del datore e gli altri dell’inps?datemi qualche risposta aggiornata vi prego!grazie simona
X fringuello:
Mi risulta che i docenti, quanto meno quelli seri, debbano preparare le lezioni, correggere o compiti a casa degli alunni, piuttosto che i compiti in classe etc… etc…. direi che considerare orario di lavoro di un insegnante unicamente il tempo che trascorre nella struttura scolastico è alquanto iniquo…. in sostanza, non dire cazzate
Gentile Ministro,
Perchè i dipendenti sono stati scoperti solo perchè qualcuno se ne è accorto? Perchè avevano modo, a Montecitorio, di comportarsi così indegnamente? Incollo in calce l’articolo, ogni commento è ovviamente superfluo.
Cordiali Saluti
TGCOM del 26 gennaio 2010
Al lavoro per finta, indagati
Sotto accusa 15 dipendenti della Camera
“Bigiavano” il lavoro ma risultavano presenti perché un collega solerte timbrava il badge al posto loro. Sono finiti sul registro degli indagati con l’ipotesi di truffa e falso 15 dipendenti della Camera. La pacchia è finita quando finalmente qualcuno si è accorto che risultavano presenti persone che in effetti non arrivavano sul posto di lavoro. L’accusa: aver eluso il sistema di controllo delle presenze e aver percepito compensi non dovuti.
A raccontare l’ennesima vicenda di assenteismo è il “Messaggero”. Coinvolti anche quelli che “coprivano” i colleghi, i quali, d’altra parte, lo facevano con lo scopo di ricevere a loro volta il favore: a questi viene infatti contestato il reato di falso, dal momento che i cartellini sono personali. E’ stata l’amministrazione di Montecitorio a rendersi conto che risultavano delle anomalie nel sistema delle timbrature. Si è così dato il via a una serie di controlli quotidiani per verificare le presenze “virtuali” e quelle reali. E’ così che si sono individuati i dipendenti assenteisti.
Il dossier è stato consegnato al procuratore Giovanni Ferrara e del caso si stta occupando il pm Ilaria Calò. Una nota di Montecitorio spiega: “L’amministrazione della Camera dei deputati precisa che l’inchiesta della Procura di Roma nei confronti di alcuni dipendenti ha preso le mosse da un’apposita denuncia all’Autorità giudiziaira presentata dalla stessa amministrazione, con riferimento ad un uso irregolare di tesserini impiegati per la rilevazione della presenza in servizio”.
Montecitorio ha fatto sapere che da ora in poi i vecchi trucchi saranno finalmente resi inutilizzabili. Si legge infatti nel documento della Camera: “Si sottolinea infine che, a partire dal prossimo mese di febbraio, per effetto di decisioni assunte prima che venissero alla luce i fatti oggetto di indagine, i tesserini assegnati al personale della Camera saranno tutti sostituiti con badge di ultima generazione, idonei, tra l’altro, a impedire la reiterazione di comportamenti analoghi a quelli riscontrati nella circostanza”.
Egregio Signor Ministro,
Mi sono trovata a passare da questo blog per caso. Stavo cercando “maternità assenteismo” perchè volevo dimostrare al mio capo che non era possibile associare le due cose.
Premetto che io lavoro nel settore privato. Io l’anno scorso ero in gravidanza e nonostante stessi poco bene ho continuato ad andare a lavoro (contro il parere del mio ginecologo) perchè non c’era nessuno che potesse sostituirmi. Alla 15 settimana ho perso il mio bambino. Quest’anno al momento degli aumenti salariali mi sono sentita rinfacciare che, nonostante avessi raggiunto tutti i miei obbiettivi, non avrei avuto nulla perchè ero assenteista in quanto avevo usufruito di 20 giorni di malattia nell’anno precedente (tutti nelle 15 settimane di gravidanza, con tanto di motivazione del mio medico e settimana di gravidanza).
Mi piacerebbe avere un suo parere, anche per lei sono una assenteista?
Secondo lei, preservare la nascita di un bambino mettendosi in gravidanza a rischio può essere considerato assenteismo alla stregua di chi rimane a casa per un semplice callo all’alluce del piede?
Grazie per la sua attenzione
Sig.ra Marianna, mi spiace molto per la sua situazione. Sono indignato! Il suo datore di lavoro è un delinquente che starebbe bene in galera! Lo dico senza mezzi termini!!!!!!! Le auguro ogni bene per il suo futuro.