Scuola: portavoce Brunetta, su elezioni Rsu seguita volontà sindacati

uni +lavagna
Foto di Jonathan Pobre

”Pur rappresentando il comparto Scuola”, il segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo, ”non ama studiare”, e ”continua ad attribuire al Ministro Brunetta la volontà di rinviare le elezioni delle Rsu della Scuola. Gli ricordiamo per l’ennesima volta che il Ministro ha rispettato la volontà della maggioranza delle organizzazioni sindacali di rinviare di un anno le elezioni delle Rsu, manifestatasi in un accordo con l’Aran (verificabile sul sito del nostro Ministero)”.

Con queste parole, in una nota esplicativa, il portavoce del ministro Renato Brunetta, Vittorio Pezzuto, replica a Pantaleo che oggi è tornato a parlare dello slittamento delle elezioni delle Rsu.

Non solo. Si dimentica che nel 1999 la sua Cgil, con un protocollo di intesa firmato presso l’Aran il 19 gennaio e poi trasfuso addirittura in un decreto legge, decise insieme ad altre organizzazioni sindacali di revocare le elezioni delle Rsu della Scuola che si dovevano tenere dopo circa 10 giorni, per poi rinviarle praticamente di due anni. In quel caso si trattava di democrazia sindacale? Un po’ di fosforo e anche un po’ di coerenza, per favore”, conclude Pezzuto.

Tag: , , , , , ,

5 Commenti a “Scuola: portavoce Brunetta, su elezioni Rsu seguita volontà sindacati”

  1. Razza Piave scrive:

    grande Brunetta, tieni alto l’onore del Veneto insieme allo sceriffo Gentilini.
    via i parassiti

  2. Razza Piave scrive:

    grande Brunetta, tieni alto l’onore del Veneto insieme allo sceriffo Gentilini.
    via i parassiti di stato

  3. Razza Piave scrive:

    10 100 100 come Brunetta e Gentilini

  4. cipciop scrive:

    Caro senatoreMinistro,

    siamo sempre noi, quei laureati vincitori disoccupati,anche se stiamo facendo il tirocinio bis, del concorso per funzionari all\’Agenzia Entrate 2008.

    Non si dimentichi di noi.

    C\’e\’ quell\’emendamento del senatore Musi,in commissione finanze e tesoro per la finanziaria 2010.

    1400 giovani e meno giovani laureati le saranno grati. Le possiamo chiedere di attivarsi per farlo approvare? Grazie

    Emendamento all\’A.S. 1790 All\’art. 2, dopo il comma 12 aggiungere il seguente: \”12 bis. All\’art.17 del decreto legge del 1° luglio 2009 , n. 78, convertito con legge 3 agosto 2009, n. 102 – al comma 7, secondo capoverso, dopo le parole \”controllo delle frontiere\” inserire le parole \”dell\’Agenzia delle Entrate risultato vincitore ed idoneo ai concorsi già espletati\”; Relazione L\’emendamento è finalizzato ad includere l\’amministrazione proposta al contrasto all\’evasione fiscale nella deroga alle assunzioni di personale già previsto per il personale diplomatico, per i corpi di polizia, per i vigili del fuoco, per le amministrazioni preposte al controllo delle frontiere, università, enti di ricerca, magistratura e per il comparto della scuola. Sen. Adriano Musi

  5. attilio scrive:

    Ad uso e consumo del portavoce del ministro Brunetta incollo qui sotto il testo del preambolo relativo allo slittamento delle elezioni delle RSU del gennaio del 1999.
    Quelle elezioni furono rinviate perchè il processo di dimensionamento delle unità scolastiche e di autonomia delle istituzioni medesime era ancora in corso. Forse gli accoliti del ministro non conoscono la storia del sindacato… non è un problema di fosforo, ma di ignoranza e arroganza.

    Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.18 del 23.1.1999

    DECRETO-LEGGE 22 gennaio 1999, n.5

    Disposizioni urgenti in materia di elezioni delle rappresentanze unitarie del personale e di valutazione della rappresentatività delle organizzazioni e confederazioni sindacali nel comparto “scuola”

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

    Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

    Visto l’accordo collettivo quadro per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo regolamento elettorale, sottoscritto in data 7 agosto 1998;

    Considerato che il processo di attuazione dell’autonomia scolastica in corso ai sensi della legge 15 marzo 1997, n.59, comporterà l’attribuzione della personalità giuridica e dell’autonomia agli istituti scolastici entro il mese di dicembre del 2000, con conseguente esercizio di nuove funzioni e competenze ed una diversa articolazione dei livelli ai quali è prevista l’elezione delle rappresentanze unitarie del personale in base ai contratti e accordi collettivi vigenti;

    Preso atto che il protocollo del 19 gennaio 1999, sottoscritto presso l’ARAN, le Confederazioni CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, CISAL e UGL, che risultano largamente rappresentative nel pubblico impiego e che nel comparto “scuola” registrano l’adesione di una percentuale di dipendenti che si avvicina al 90 per cento del totale degli iscritti, dopo aver constatato che l’applicazione della citata legge n.59 del 1997 realizzerà l’autonomia scolastica attraverso il dimensionamento della rete degli istituti scolastici, nonché il riconoscimento ai capi di istituto della dirigenza con la connessa titolarità dei poteri in tema di relazioni sindacali sulle materie demandate dal contratto collettivo nazionale di lavoro di comparto per il quadriennio 1998-2001, hanno dichiarato di voler revocare le elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie nel medesimo comparto già fissate per il 25-28 gennaio 1999 e di volere indire nuove elezioni dal 13 al 16 dicembre 2000, che a seguito della realizzata autonomia si terranno a livello di istituti scolastici identificati come sede di contrattazione integrativa in base alla disciplina prevista dal citato accordo del 7 agosto 1998, a condizione che il Governo, in via eccezionale, realizzi la contestuale e coerente proroga per il comparto “scuola” del periodo transitorio di cui all’art.44 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.80, anche per l’accertamento della rappresentatività delle organizzazioni sindacali da ammettere alle trattative nazionali.

Lascia un Commento