Troppi abusi sulla Legge 104

donna disabile
Foto di Saltatempo

Il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta ha presentato ieri i dati del monitoraggio per quanto riguarda l’utilizzo della Legge 104 a favore dei dipendenti pubblici e dei loro familiari disabili, e quel che è venuto fuori è stato che il 9% dei dipendenti usufruisce dei permessi consentiti dalla suddetta legge, che annualmente costa allo Stato circa un miliardo di euro. Ma ciò che ha reso i risultati di questi controlli particolarmente interessanti sono gli abusi rilevati, che si contano nella misura del 50% di utilizzo della legge, e che vanno limitati attraverso una razionalizzazione della materia. Bisogna dunque fermare gli abusi e intraprendere la strada per andare in contro ai veri “bisogni dei disabili”, migliorando le proposte della riforma della legge.

Il monitoraggio ha scoperto che nel 18% dei casi i permessi sono utilizzati da lavoratori disabili, nel 50% dei casi viene fornita assistenza ai genitori disabili, i permessi per assistenza a figli o altri parenti sono pari al 10% del totale. Le donne sono più presenti tra i fruitori dei permessi (67%) che tra il personale dipendente (58%). Secondo il monitoraggio del Formez inoltre, che ha analizzato amministrazioni che rappresentano 1,7 milioni di dipendenti, poco meno del 50% del totale dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, sono 2,4 milioni le giornate di permesso fruite nel 2008. A marzo 2009 i valori sono in crescita del 18% rispetto al 2008, così la proiezione 2009 lascia presumere che il totale permessi nella P.a. supererà i 5,5 milioni di giornate: di queste l`85% dei giorni di permesso è chiesto per assistere un familiare (i disabili stessi usufruiscono del rimanente 15%).

“Voglio fare chiarezza sugli usi e abusi della legge 104 – ha dichiarato Brunetta – non per risparmiare, ma per una redistribuzione delle risorse a chi ne ha bisogno”, altrimenti “ogni parente anziano diventa un bonus che il dipendente pubblico può utilizzare. E’ infatti presumibile che debba essere lasciato al disabile la scelta del tipo di assistenza che lo stato gli mette a disposizione”.

Tag: , , ,

106 Commenti a “Troppi abusi sulla Legge 104”

  1. Fausto scrive:

    Innanzi tutto i miei complimenti al ministro per il lavoro svolto fino adesso, ma la mia domanda è questa:” OCCORREVA UN RENATO BRUNETTA PER METTERE A POSTO TUTTE QUESTE INGIUSTIZIE??? I PREDECESSORI DEL MINISTRO ERANO CIECHI E SORDI,OPPURE ERANO LORO I PRIMI A FARE I FURBI!?

  2. NINO MATONTI scrive:

    BISOGNA CAPIRE COSA FA IN UNA GIORNATA “OGNI” DIPENDENTE PUBBLICO !
    CI VORREBBERO LE TELECAMERE A CIRCUITO CHIUSO !!!
    METTETELE PER LO MENO ALL’ENTRATA DI “OGNI” ASL, COMUNE, ECC… COSI’ VEDRETE QUELLO CHE TUTTI SANNO !
    COME MAI NON SONO STATE ABOLITE LE PROVINCE ?
    LO SO … CI VUOLE TEMPO, MA IL TEMPO E’ UN ALLEATO ANCHE DEI FANNULLONI !
    UN GOVERNO COSI’ FORTE E COESO SE NON AGISCE ORA SARA’ SEMPRE PIU’ ATTACCATO !!!

  3. Luigi scrive:

    Ma questo Brunetta non ha niente di meglio da fare che pensare ai fannulloni e alla legge 104?? E’ PARANOICO A DIR POCO! Ma perchè non si mette a lavorare seriamente invece di continuare a spararle di tutti i colori? Per quello che produce io gli farei percepire la stessa paga che lui sta facendo percepire a tutti gli impiegati statali cioà 1200 euro al mese non un centesimo di più e poi vediamo se non la smette di rompere!! BRUNETTA A 1200 EURO AL MESE!!

  4. Pierpaolo scrive:

    Sig. Matonti, siccome non lo so, mi dice cos’è che tutti sanno ?

  5. Sono orgoglio di avere finalmente un Ministro del calibro di Brunetta.
    Grazie al suo metodo, potrebbe anche essere eletto “ministro della salute” visto che le segnalazioni dello stato di malattia dei dipendenti, si è misteriosamente quasi azzerato…
    W Brunetta!!!

  6. marco scrive:

    On. Ministro,
    Le confermo quanto da lei detto, ci sono dipendenti pubblici che non svolgono servizi notturni perchè la legge 104 ne da facoltà ma poi vedi che o rimangano a dormire lontani dal disabile, o addirittura vanno a caccia la mattina prestissimo quindi si presume che il disabile non abbia tutta questa assistenza, o addirittura vanno a caccia o fare altro il giorno libero per legge 104 (che non richiede nessuna documentazione giustificativa), poi vi è una strana incidenza in via prioritaria del giorno libero per 104 con il sabato, non è strano.
    Vi sono poi dipendenti nel ministero della giustizia, che sono stati TRASFERITI per 104 poi il parente disabile è deceduto e loro rimangono ingiustamente fuori dalle sedi, questo nella polizia penitenziaria è uno dei motivi che ha creato una concentrazione di personale al sud. Vi sono istituti dove il rapporto detenuto-poliziotto è superioriore a 1 a 1 in altri ove a fronte di 300 reclusi vi sono 120 agenti più di 2 detenuti a poliziotto.
    Inoltre non vi sono assolutamente controlli sui dipendenti che abbandonano il posto di lavoro per la “Colazione” lunga direi anche superiore ai 30 minuti o altri che vanno a giocare al gratta e vinci……
    Incredibile, inguardable..

    Buon lavoro.

  7. Pierpaolo scrive:

    E siccome è incapace di stanare gli “sleali” fa leggi che colpiscano TUTTI i dipendenti pubblici (pure quelli che hanno situazioni gravissime a casa).

    E’ come abbattere un allevamento di animali; mica vai a controllare quali sono infetti e quali no, …li abbatti tutti.

    Chissà i dirigenti cosa fanno, eh sig Matonti ?

    Ma tanto lei è uno di quelli che si lamenta dei soldati, ma si mette sull’attenti davanti ai generali !

    Complimenti per l’intelligenza.

  8. MisterNo scrive:

    …forse il sogno della vita del signor Matonti era quello di entrare nella Pubblica Amministrazione ma…che sia per questo che urla così tanto?

  9. Luigi scrive:

    x Marco senti io sono un dipendente del ministero della Giustizia, lo sai tu che significa lavorare lontano da casa con 1200 euro di stipendio??? Che è più quello che spendi che quello che guadagni!!…E’ quindi logico che chi si è fatto qualche annetto fuori casa A RIMISSIONE ….cerca di farsi riavvicinare in modo che la sera vada a dormire a CASA SUA e quindi non costretto a pagare l’affitto!! Che ne pensi?? Non credi che nessuno ama lavorare per niente?? Mi sa che tu non hai mai lavorato lontano da casa per 4 soldi apposta spari cazzate!!

  10. Alvise scrive:

    …mi spiace per lei sig. Matonti ma, attualmente, ai sensi dell’art. 4 della Legge 20/05/1970, n. 300 (Statuto dei Lavoratori) è vietato l’uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori…

    Art.4 – Impianti audiovisivi.
    È vietato l’uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori.
    Gli impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l’Ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l’uso di tali impianti.
    Per gli impianti e le apparecchiature esistenti, che rispondano alle caratteristiche di cui al secondo comma del presente articolo, in mancanza di accordo con le rappresentanze sindacali aziendali o con la commissione interna, l’Ispettorato del lavoro provvede entro un anno dall’entrata in vigore della presente legge, dettando all’occorrenza le prescrizioni per l’adeguamento e le modalità di uso degli impianti suddetti.
    Contro i provvedimenti dell’Ispettorato del lavoro, di cui ai precedenti secondo e terzo comma, il datore di lavoro, le rappresentanze sindacali aziendali o, in mancanza di queste, la commissione interna, oppure i sindacati dei lavoratori di cui al successivo art. 19 possono ricorrere, entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento, al Ministro per il lavoro e la previdenza sociale.

  11. Carlo scrive:

    Lavoro nella P.A., lo stipendio non è molto, ma comunque lo prendiamo, ci facciamo rispettare e pretendiamo che i nostri diritti siano tutelati, però molto spesso ci si dimentica, che siamo pagati per prestazioni di lavoro e non per farci gli affari nostri, e che “esistono” anche dei doveri.

  12. Davide scrive:

    @Luigi
    “Per quello che produce io gli farei percepire la stessa paga che lui sta facendo percepire a tutti gli impiegati statali cioà 1200 euro al mese non un centesimo di più e poi vediamo se non la smette di rompere!!”

    Visto che tu credi di percepire un misero stipendio nel settore pubblico nessuno ti vieta di cercare posto nel settore privato così da percepire lo stesso stipendio e non avere tutte le agevolazioni che hai nel settore pubblico, legge 104 compresa.
    Abusare di alcuni privilegi lede chi dei privilegi ne ha veramente bisogno!

  13. Pierpaolo scrive:

    e il sig Davide, visto che sembra addentrato nel problema, volesse elencare i “privilegi” del settore pubblico, ne sarei felice.
    Forza allora.

  14. Davide scrive:

    @Carlo
    Quoto tutto ciò che hai scritto e mi rendo conto che i primi a subire le angherie di certi parassiti sono gli stessi lavoratori della P.A. ed è anche vero che i lavoratori onesti nella P.A. sono la grande maggioranza e fare di tutta l’erba un fascio è sbagliato.
    Buon lavoro Carlo.

  15. Lucia scrive:

    Carissimo Ministro, vada avanti così che non vedo l’ora Lei risolva questa situazione della Legge 104 abusata, che nel settore privato viene ampiamente schivata, ma nel pubblico, specialmente nella SCUOLA, c’è un uso vergognoso !!!…agevolazioni prese per parenti ricoverati, e poi nel giorno in cui si usa, mettendo in crisi l’istituzione scolastica, neanche si va a far visita all’ammalato !!!..non solo, ma ci si vanta anche di poterne usufruire e di andare a spasso !!!…introduca i controlli OBBLIGATORI da parte dei Dirigenti Scolastici, ma allo stesso tempo che siano veramente agevolate le famiglie bisognose…FIRMATO : una mamma che non mai potuto godere neanche di 1 euro di maternità pagata, solo perchè “non occupata”…nessun privilegio, niente di niente…

  16. Davide scrive:

    @Pierpaolo
    leggiti l’articolo oppure sfoglia meglio il Blog del Ministro.

  17. Pierpaolo scrive:

    @ Davide.

    Ho letto troppo spesso questo ministro che fa poco contro i DIRIGENTI DELLA PA E MOLTO CONTRO I DIPENDENTI CHE SONO DIRETTI DA QUESTI.

    Se uno non fa il proprio dovere, vuol dire che il dirigente non controlla.

  18. Disturl scrive:

    Basterebbe fare dei controlli a casa dei disabili, visto che so di colleghi che ne hanno usufruito e poi sono stati visti, casualmente, a SCIARE. Grazie Ministro Brunetta e spero erede di Berlusconi in un prossimo futuro.

  19. Pierpaolo scrive:

    Quindi ?
    Ritenete che un DIRITTO dei lavoratori (PUBBLICI E PRIVATI) che viene insozzato da alcuni, che non sono affatto controllati da chi dovrebbe CONTROLLARE, DEBBA ESSERE ABOLITO O RISTRETTO ?

  20. Luigi scrive:

    x Davide aridaje eccone una altro che rilancia la guerra tra poveri…guarda che ci sono anche lavoratori nel privato che guadagnano molto più di un dipendente statale….e poi come si fa a mettere sullo stesso piano un operaio ed un cancelliere del tribunale o procura il quale tratta documenti e dati sensibili e riservati di cui ha una responsabilit enorme… oltretutto per fare certi lavori nella PA bisogna avere un titolo di studio e sostenere delle selezioni dure….e dopo tutto questo il dipendente della PA guadagna solo 100 o 200 euro in più di un cameriere o di un operaio con la terza media? Anzi a me risulta che gli operai ed i camerieri GUADAGNANO PIU’ DI NOI !!! Ma siamo impazziti??? Dipendenti della PA AVETE UNA PAZIENZA INCREDIBILE!!

  21. Davide scrive:

    @Pierpaolo
    Su questo ti devo dare ragione, come sempre è più facile colpire in basso! Non per questo si può dire che in basso siano tutti onesti, ma l’azione dovrebbe avvenire anche tra i dirigenti che si trovano ad abusare ed in quanto dirigenti colpirli ancor più duramente.

  22. Davide scrive:

    @Pierpaolo
    “Quindi ?
    Ritenete che un DIRITTO dei lavoratori (PUBBLICI E PRIVATI) che viene insozzato da alcuni, che non sono affatto controllati da chi dovrebbe CONTROLLARE, DEBBA ESSERE ABOLITO O RISTRETTO ?”

    No, affatto credo che eliminando il malcostume di pochi i primi a trarne beneficio siano coloro che effettivamente ne hanno bisogno.

  23. Pierpaolo scrive:

    @ Davide.
    Non ho mai detto che in basso siano tutti onesti.
    Però non mi piace che si faccia di tutta l’erba un fascio.

    Chi conosce le situazioni personali (Direzioni amministrative) deve fare i controlli.
    Però aggiungo anche che ci sono leggi che consentono gli éscamotage.
    Il ministro, invece di sparare nel mucchio, cominciasse a fare leggi che impediscano ai furbetti e non ai bisognosi, di usufruire della 104.
    Malati di tumore o disabili, ci sono anche nelle famiglie dei dipendenti pubblici, come in quelle dei privati.
    Ciao.

  24. silvia scrive:

    Io lavoro in una pubblica amministazione e vi posso assicurare che alcuni usufruiscono della legge 104 come del congedo ordinario… alcuni vanno al mercato altri in gita.. altri semplicemente stanno a casa…in ferie! I genitori disabili magari abitano in casa con badanti o con fratelli che non possono usufruire di questo diritto. Io credo che tale legge dovrebbe subire dei cambiamenti profondi, e dovrebbe esistere la possibilità di verificarne il reale utilizzo potendo punire chi trasgredisce alla regole! Chi attualmente ne fa un uso corretto non credo che debba temere niente. Grande Brunetta!!!

  25. loredana scrive:

    X Luigi
    Carissimo non devi prendertela per quello che Marco dice
    Alla luce del vero dobbiamo ammettere che in molti casi la situazione é proprio quella descritta da Marco ,non nascondiamoci dietro un dito.
    Per quanto riguarda lavorare fuori dal proprio Paese…beh io ci stó da 30 anni e non ho modo di lamentarmi:prendere o lasciare
    Quindi cominciamo a capire di cosa abbiamo realmente bisogno!
    Di lavoro o di lamentele?

  26. Davide scrive:

    @Luigi
    Scusa…non voglio essere sgarbato, ma chi te la fatto fare!
    A parte la battuta sono d’accordo con te sulle grosse differenze a certi livelli di stipendio tra il pubblico ed il privato. Purtroppo in Italia ha sempre prevalso il modello ” posto pubblico posto sicuro” mentre nel privato la sicurezza del posto non c’è mai stata. Credo però che nella P.A. l’introduzione del merito come stimolo a migliorarsi economicamente e di conseguenza a migliorare il servizio ai cittadini sia una strada percorribile e che possa dare buoni risultati.

  27. Davide scrive:

    @Pierpaolo
    “Il ministro, invece di sparare nel mucchio, cominciasse a fare leggi che impediscano ai furbetti e non ai bisognosi, di usufruire della 104.”

    “Voglio fare chiarezza sugli usi e abusi della legge 104 – ha dichiarato Brunetta – non per risparmiare, ma per una redistribuzione delle risorse a chi ne ha bisogno”

  28. maria adelaide scrive:

    caro ministro,io credo che lei si sia posto la domanda del perchè di questi risultati.E’ ovvio che le donne prendano più permessi per la suddetta assistenza,sono normalmente le più “idonee”.Le scrivo,perchè,io ,come miglioni di altre persone,abbiamo avuto problematiche simili.Ho dovuto lasciare temporeaneamente il mio lavoro(4 anni)per assistere mia madre con invalidità 100%.Lavoravo in proprio.l’assistenza o i soldi?Questo è un grande dilemma.Ho preferito i soldi per accompagnare mia madre personalmente.Sacrifici e depressione conseguente sono stati i risultati.L’iter per l’accompagno è stata estenuante e deprimente,per fortuna mamma,già non “percepiva”più certe situazioni.Chiudiamo la storia quì,Le sottolineo inoltre che una infermiera specializzata per assistenza costa ben oltre l’assegno di invalidità.E poi mi scusi,il personale fannullone esiste,ma esistono ancor di più,con fior di stipendi I DIRIGENTI. CONTROLLIAMO TUTTO

  29. Pierpaolo scrive:

    @ Davide.

    E in che modo ?
    Con le stesee metodologie adottate per l’orario della malattia (11 ore per i dipendenti della PA, tranne polizia, GdF, Carabinieri, ecc…), oppure riduzione dei permessi per aggiornamenti (per la PA, beninteso).
    Io lavoro nella Sanità.
    Devo fare Educazione Continua in Medicina (ECM) perchè devo dare le migliori prestazioni ai cittadini.
    Ho solo (anzi avevo) 8 giorni di permesso all’anno per questo.
    Ogni convegno a cui partecipo (a mie spese) mi dà 2, 3 o 4 crediti formativi.
    Ne devo fare 150 in tre anni (50 all’anno).
    Se fai i conti ti accorgi che arrivo a farne molti meno con i giorni a mia disposizione.
    Devo usare i miei riposi ?
    le mie ferie ?
    Ce l’avrò un famiglia a cui dedicarmi ?
    o devo dare pure il culo alla PA ?

    Questo è Brunetta, nel quale riponevo molte speranze….deluse.
    Perchè per lui, come per altri, essere dipendenti pubblici è timbrare il cartellino e andare via.

  30. Davide scrive:

    @Pierpaolo
    Educazione Continua in Medicina (ECM)? mi puoi spiegare in poche parole di che si tratta?

    Per ciò che riguarda permessi, ferie e quant’altro devo dire che per esperienza personale mi sono sempre trovato a non sfruttarle a dovere per motivi di lavoro e questo credo che a molti altri succeda nel settore privato, percui una fetta di culo all’azienda la diamo un pò tutti.
    Per quanto riguarda i crediti credo sia un retaggio del passato ma non ha niente a che vedere con la “meritocrazia”.
    Credo comunque che nello specifico settore della sanità e sopratutto nel settore ospedaliero (ho amici infermieri)non ci siano adeguate retribuzioni, in quanto sia un lavoro stressante e sopratutto di grande responsabilità.

  31. Luigi scrive:

    X Silvia …allora non hai capito niente?? Macchè grande Brunetta!! Povera cocca che sei ….voi donne siete tutte piene di invidia…è uno tra i vostri più classici difetti!!

  32. Davide scrive:

    @Luigi
    “….voi donne siete tutte piene di invidia…”
    scusami se rispondo al posto di Silvia, ma non riesco a trovare un nesso tra l’invidia ed il post di Silvia!?

  33. Pierpaolo scrive:

    Sono infermiere, Davide.
    Ma mentre lavoriamo in carenza cronica di personale, credi che qualcuno autorizzi l’assenza dal lavoro così ?

    Dai malati chi ci mandiamo ?

    Tutti gli operatori della sanità devono obbligatoriamente fare ECM (pubblici e privati).

    In totale negli ultimi anni mi hanno dato 12 giorni di infortunio (INAIL)per infortuni legati al sollevamento di pazienti (schiena bloccata e fuoriuscita di emorroidi).
    Ne ho usufruito solo di tre per non creare problemi ai colleghi e ai pazienti.
    Adesso esce questo e pensa di mettere tutto a posto punendoti solo perchè pensa che siamo degli eletti e perchè c’è qualche stronzo.

  34. Pierpaolo scrive:

    Bye, bye.

  35. silvia scrive:

    io invidosa??? e di cosa? secondo me la legge 104 va modificata! io coordino del personale e ti assicuro che adoro il mio lavoro, ti posso dire che ho del personale che ne usufruisce non per gli scopi per cui è stata istituita, da molti è intesa come “giorno di ferie”… per adesso secondo me, Brunetta sta facendo un ottimo lavoro…. io sono convinta che è necessario dare delle regole e farle rispettare…
    vi faccio una domanda….
    è giusto usufruire della legge 104 presa per un genitore, per portare la propria figlia a comprarsi le scarpe? se mi rispondi di si mi dai torto… se mi rispondi di no sei d’accordo con ciò che dice brunetta!
    ciao

  36. andrea scrive:

    la precarietà non fa altro che aumentare gli abusi dei datori di lavoro sui propri dipendenti (perchè di questo non ne parlate?!), e per quanto riguarda i privilegi dei pubblici….e davvero facile colpire i ceti deboli e ci si tiene molto alla larga dalla classe dirigenziale. Se c’è un certo andazzo, è perchè qualcuno lo permette…vogliamo “punire” anche i manager???

  37. cencigiovanni scrive:

    ..volevo scrivere qualcosa…..ho letto abbastanza…c’è di tutto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  38. davide scrive:

    @cencigiovanni
    “..volevo scrivere qualcosa…..ho letto abbastanza…c’è di tutto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

    ???????????
    è una critica ai post a volte contrastanti oppure sono stati esaudienti e quindi non hai più di che dire?

  39. Tania scrive:

    Complimenti e solidarietà per il lavoro del Ministro Brunetta! Veramente bravo e competente.

  40. enrico scrive:

    Caro ministro complimenti bisogna tagliare i rami secchi che ci sono e approfittano della legge 104 grazie di tutto

  41. davide scrive:

    @enrico

    non credo che tagliare sia il modo migliore per risolvere il problema oppure non il solo ma educare al rispetto ed all’onestà… e qui purtroppo il problema si allarga alla scuola ed alla famiglia!

  42. Enzo scrive:

    Forza ministro Brunetta, cerca di “stanare” tutti gli approfittatori della lgge 104, sapessi quanta gente chiede il permesso per andare a caccia o a farsi la giterella di fine settimana od altro ancora ! !
    Diamo giustamente i permessi per l’assistenza ai casi veri e annulliamo quelli fasulli. Se c’è in famiglia un parente che non lavora perchè mai deve per forza assistere il disabile esclusivamene il parente che lavora (si fa per dire) nella pubblica amministrazione????? FORZA BRUNETTA, SIAMO CON TE AVANTI TUTTA ! ! ! !

  43. gianluca scrive:

    Sig. Enzo, sono bastate le parole (si fa per dire) per far capire che anche lei ha bisogno che i suoi familiari chiedano la 104 per prestarle assistenza.

  44. Luigi scrive:

    x Enzo e chi è con Brunetta? Quelli che vorrebbero mettere in catene i dipendenti statali? Quelli che vorrebbero far lavorare i dipendenti come somari e continuare a dargli una paga da fame? I dipendenti statali per quello che percepiscono dovrebbero lavorare al massimo tre ore al giorno e mettersi in malattia almeno una settimana al mese!

  45. Disturl scrive:

    Onore al Grande erede di Berlusconi.Lunga vita al Re…nato.

  46. Cristina scrive:

    Buonasera, signor Ministro, sono la mamma di un ragazzino con Sindrome di Down e sono anche maestra (soddisfatta9 da 28 anni in una scuola primaria. Ringrazio i legislatori della Legge 104 perchè questa mi permette di stare con mio figlio in alcuni momenti particolari (usufruisco delle legge a ore)per visite mediche o per seguirlo nei compiti.Raramente completo il mio monte-ore mensle e cerco di ususfruirne senza danneggiare i miei alunni, senza nomine di supplenti….insomma cercando di creare meno disagio possibile a chi mi sta intorno( e come me molti altri colleghi)Ben vengano i controlli e gli eventuali richiami, ma rispetto a chi esercita un diritto con discrezione e buon senso. Grazie

  47. Disturl scrive:

    Ben vengano i controlli e gli eventuali richiami, ma rispetto a chi esercita un diritto con discrezione e buon senso. Grazie a te Cristina.Ciao.

  48. adriana scrive:

    Bravo Ministro! pensi che il mio collega, per assistere la madre (non convivente e con altri figli) gode da quest’anno di ben gg.36 l’anno, + circa gg.20 di ferie residue dell’anno precedente + gg.36 di ferie dell’anno corrente + gg.3 di permessi retribuiti + gg.vari maturati con ore eccedenti che presterà: MI DICA LEI: il mio collega mancherà 1/3 dell’anno!!!!

  49. Piero scrive:

    Brunetta non sa dove più attaccarsi ed ora si attacca sulla legge 104, che palle veramente!! Secondo me ha delle ossessioni …! Perchè non va a cercare i veri evasori fiscali e non lascia perdere i lavoratori dipendenti che sono ormai alla fame?

  50. Piero scrive:

    Mi ricordo quando qualche mese fa il governo voleva tassare i SUPER RICCHI quelli dal redditto superiore ad una certa cifra (on ricordo quale) e poi hanno infangato la storia dicendo che NON AVREBBE AVUTO SENSO TOGLIERE DEI SOLDI ALLA “PICCOLA PERCENTUALE ININFLUENTE” DI SUPER RICCHI (qualche decina di migliaia) perchè qualche milione di euro sarebbe stato MOLTO POCO inutile….mentre adesso vogliono attaccare i beneficiari della LEGGE 104 che sicuramente RUBANO MOLTI SOLDI ALL’ERARIO….BRUNETTA …MA VAFFAN……..! Ma quanta gente stupida che c’è in Italia……I SUPER RICCHI (che sono moltissimi di più dei beneficiari della legge 104 L’HANNO FATTA FRANCA ANCORA UNA VOLTA …ITALIANI seguaci di Brunetta siete dei …..l’avete capito….

  51. libera scrive:

    @adriana: francamente non capisco tutta questa indignazione!!! O è invidia? Se il suo collega ha lavorato di più l’anno scorso quest’anno gli spettano le ferie arretrate, così com’è un suo diritto (dato che lo ha deciso una legge dello stato) assentarsi anche nelle occasioni da lei citate. Lei in modo neanche tanto sottile fa passare l’idea che il suo collega è un gran fannullone, invece a me sembra una persona seria, che utilizza ciò che gli spetta di diritto!!!!!!
    PS – e non sono di sinistra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  52. Fonussi scrive:

    W Brunetta premier.

  53. ALESSANDRO scrive:

    Grazie Ministro continui così e nn dia retta a chi la critica xchè sono i primi farabbutti e fannulloni,che hanno usufruito di una legge sacrosanta dello Stato solo x fregare il prossimo e assentarsi dai luoghi di lavoro,xchè certa gente meno fà meno vuole fare.Ma dove si è mai sentito che una persona fà richiesta per usufruire della legge 104 per accudire la nonna,la zia,la nipote,la suocera…FINIAMOLA…lo Stato deve monitorare tramite delle apposite commissioni queste benedette pratiche e dare i benefici solo a chi REALMENTE nè ha bisogno,tutti gli altri a lavorare.
    Al Ministro ricordo e sollecito di andare a controllare tutte le 104 presetate dai VIGILI DEL FUOCO che fanno servizio in Sicilia e soprattutto in provincia di TRAPANI,dove ormai la situazione è paradossale.Basti vedere che circa il 20% dell’organico è stato trasferito con i benefici della 104,si parla di circa 70 unità che hanno tolto il posto a gente che aspetta da 10 anni di tornare a casa e che ingiustamente vede il proprio posto preso da altra gente con pochi anni o addirittura mesi di servizio,dovendo così attendere ancora anni il fatidico,ormai,rientro nella prorpia sede con un dispendio di risorse sia economiche che umane,perchè oltre ad affrontare spese ingenti di affitti e biglietti aerei e/o ferroviari e/o di carburante s vedono privati dell’affetto dei propri cari.E nn mi facciano credere che queste circa 70 persone accudisco i familiari per cui hanno chiesto il trasferimento,nn credo proprio che badino,accudiscano,puliscano,diano da mangiare,curino le nonne,le zie,le nipoti o tantomeno suocere o suoceri.Dunque prego il Sig. Ministro di fare da garante per tutti quei lavoratori che fino ad oggi hanno visto lesi i propri diritti,se è vero che da oggi bisogna premiare i meritevoli dia un segno tangibile di questo e prenda provvedimenti anche e soprattutto retrattivi facendo controlli mirati e a tappetto e scoprira tante belle cosette.Questi signori hanno firmato delle dichiarazioni di auotocertificazioni e se mentano che paghino le conseguenze.MINISTRO CI AIUTI LEI E GRAZIE DEL SUO LAVORO

  54. Una cosa alla volta .Io sono ancora in attesa di conoscere la quantita’ dei falsi invalidi (in particolare dal centro sud ).In Piemonte hanno gia’ iniziato da mesi e mio figlio ( con distrofia muscolare di douchenne )è gia’ stato rivisitato due mesi or sono.Ho fatto ,tramite il mio sito,una lettera aperta al presidente della repubblica e scritto anche a te’ ma,ripeto,non ho avuto ancora risposta :questo è un vero “reato” ,il lasciare rubare dei soldi a chi non puo’ difendersi e con la complicita’ di dipendenti pubblici (medicina legale) senza scrupoli. RIPETO una cosa alla volta ;le tue idee sono entusiasmanti ma vorrei vedere il risultato di almeno una delle tue iniziative .Come l’Idea delle reti amiche,ottima ;ma inserire i tabaccai [ormai milionari ,(grazie al fatto che non vengono rilasciate nuove licenze)]e le Poste mi vergognerei nel definirle amiche e con me’il 75% degli Italiani .Roberto Frezzato.

  55. cinzia scrive:

    si lasciamo la libera scelta di decidere cosa sia bene per lui.come il continuare ad essere assistito dal propio figlio anche se non convivente.provi a pensare un anziano che vive solo e ha in vita un unico figlio che veda provveda senza abusi non facciamo che tutti debbano fare i furbi,

  56. Lorella scrive:

    Grazie,Ministro, di esistere.Finalmente con le mie colleghe al lavoro e non in mutua, non sarò più ai lavori forzati.E pensare che loro parlavano di arresti domiciliari, visto che non riuscivano più a fare i loro comodi.Vada avanti così.

  57. Enzo scrive:

    X Gianluca: se tu lavorassi nella scuola dove io presto servizio capiresti che ho perfettamente ragione, altro che bisogno di 104. Se non conosci queste realtà ti scuso per le cose che dici, ma se tu conosci bene questa realtà di falsi accompagnatori allora mi fai pensare che sei in malafede.

    x Luigi: perchè mai chi è con Brunetta deve essere contro i dipendenti? Sono dipendente anche io e, come la maggioranza, vorrei soltanto che si lavorasse tutti meglio e nella stessa maniera, tutti con voglia di lavorare, senza ammazzarsi, ma con un pizzico di affetto verso il lavoro, tutto qui. Per la paga, ma è un altro discorso, posso essere daccorto con te nell’aumentarla, ma affermare che “i dipendenti statali per quello che percepiscono dovrebbero lavorare al massimo tre ore al giorno e mettersi in malattia almeno una settimana al mese” mi sembra uno sproposito fuori luogo. Per darti una idea diversa: pensa a quanta gente è disoccupata e “muore veramente di fame”? Pensa a quei lavoratori agricoli o edili ecc, ecc, che si rompono veramente la schiena . . . e vedrai che il nostro lavoro, in confronto, è niente ! ! SONO CON BRUNETTA, SONO CON LE COSE GIUSTE.

  58. PASQUALE scrive:

    EGREGIO MINISTRO
    PROCEDA PURE NEL LAVORO INIZIATO MA SI OCCUPI ANCHE DEI SUOI “AMICI” CHE SIEDONO IN PARLAMENTO, CHE NE FANNO DI TUTTI I COLORI.
    LAVORO NERO (PORTABORSE), PROSTITUZIONE, DROGA, ASSENTEISMO, CORRUZIONE, CONCUSSIONE, DISTRAZIONE DI BENI (SOLO PER CITARNE ALCUNI)

  59. Piero scrive:

    IL PRIMO ASSENTEISTA E’ BRUNETTA!!

  60. cinzia scrive:

    Bravo Pierpaolo credo anche io sia più comodo fare piazza pulita per la legge 104 che trovare i veri sleali

  61. Gianni 88 scrive:

    Grazie Ministro Brunetta.Avanti senza paura e diverrai Premier.

  62. amaranta scrive:

    Lavoro 1 una asl, sono talmente nulla facente che sono riuscita a sfondare gli zoccoli di gomma! Suggerirei al signor ministro invece di spulciare sulla 104 dei disabili di controllare piuttosto i falsi infortuni di quanti come si suol dire “hanno un santo in paradiso” e appoggiati dalle alte sfere fanno i propri comodi alla faccia dei colleghi che li incontrano bellamente a sollazzarsi come se fossero in vacanza! Alla faccia di chi per dover andare in malattia è cotretto a subire decurtazioni salariali nonchè il rispetto delle fasce orarie, presto allungate, questi signori fanno davvero i propri comodi.

  63. Karol scrive:

    Caro Ministro sono qui a ribadire tutto quello che le ha scritto Alessandro il 23 ottobre,continui così, Lei ha l’ammirazione dell’Italia sana, purtroppo i fannulloni continuano a fare i fannulloni. Andate a controllare gli amministrativi civili della scuola aeronautica di pozzuoli dove c’è chi usufruisce di false 104, false certificazioni mediche per starsene a casa per mesi. andate in fondo agli accertamenti,e scoprirete dei truffatori stipendiati dallo stato, i parassiti asmministrativi che l’unica cosa che sono abili a fare è rubare lo stipendio!

  64. grazia scrive:

    Sono una dipendente della Sanità con un figlio Down e la madre allettata da 4 anni.A entrambi è stata concessa la 104.Ne usufruisco solo per mio figlio che ne ha più bisogno.Non mi sembra di avere mai abusato dei diritti delle lavoratrici madri di figli disabili.Di solito faccio ricadere il giorno di 104 sul sabato perchè è il giorno in cui non gravo sul lavoro, non perchè mi conviene per il week-end. Penso che la legge sia una buona legge per chi ha il problema della disabilità in casa.Purtroppo il vecchio detto “fatta la legge, trovato l’inganno” autorizza qualcuno ad abusarne a scapito di chi ne ha veramente bisogno.In quel giorno mi dedico a cercare di risolvere le problematiche che un disabile intellettivo incontra ogni giorno (scuola, sport, vita sociale,ecc.)Secondo me invece di sparare nel gruppo come si è fatto per le malattie, è necessario piuttosto fare un controllo sulla concessione indiscriminata dei benefici della 104 a chicchessia.

  65. Vito scrive:

    Onorevole Brunetta.
    Sono concorde che la Legge 104 è un grosso aiuto, per chi ha problemi di varia natura nel proprio nucleo famigliare, (specifico, nel proprio NUCLEO FAMILIARE o a CARICO), anzi tre giorni al mese sono relativamente pochi. Ma veniamo al dunque, contestando il sistema di fruizione e di controllo che a mio parere è inesistente e ridicolo. Voglio solo dire che non è giusto che un dipendente pubblico, ha 32 giorni di ferie annui ed il suo collega 68 (+ 36 di L. 104). E nella condizione che, uno presenta un’istanza di ferie e l’altro un’istanza di L.104, la prima viene rigettata dall’Ufficio preposto al vaglio delle singole richieste e la seconda viene accettata, per ovvi motivi. Tutti questi permessi, vanno valutati e controllati come se fossero delle malattie o similari e rientrare nel contesto del Controllo Fiscale tramite organi competenti, e in caso di assenza dal luogo di assistenza, giustificarlo con adeguata documentazione. La stessa cosa vale anche per chi usufruisce del congedo per nascita figli, sino al compimento del 3° anno di vita del bambino, cosa serve se la moglie e casalinga e non lavora?
    Ecco caro Brunetta, perché sono aumentate le malattie dei dipendenti pubblici che non usufruiscono di alcun beneficio (L.104 o Congedi per nascita figli).
    Non c’è nessuna equità e il tutto crea sbilanciamento di forze a scapito di chi lavora, perché deve farsi carico del lavoro e delle problematiche altrui, oltre al proprio.
    Un lavoratore che è contro le ingiustizie.
    Vito

  66. addolorata scrive:

    faccio i complimenti a Lei ministro Brunetta e po i vorrei sapere perchè i dipendenti hanno da ridire se avete la coscienza pulita dovreste fregarvene della riforma

  67. Adriana scrive:

    troppi abusi per la legge 104, sono d’accordo. un’ottima soluzione per chi necessità di giornate per assistere realmente persone molto vicineì, ma non sicuramente per assistere una nonna che abita a 1000 km di distana e in tutti i ponti dell’anno,
    a discapito dei colleghi che vorrebbero andare in ferire
    buon lavoro, Brunetta.
    io sostengo questa linea, sarà poco ma le gocce formano gli oceani!!!!!

  68. rosario scrive:

    Bravo Brunetta, anchio sono un dipendente pubblico, ma capisco che molta gente approfitta della legge 104 a discapito di veramente ha bisogno di assistenza, uno spreco di denaro!!!
    nell’occasione riferisco che un’altra malversazione è quelal dei permessi per motivi politici, se non prenderebbero lo stipendio per intero a fine mese, vedra’ come diminuiscone i permessi per le seduto di consiglio che di solito avvengano la sera, come tanti privati di giorno lavorano regolarmente e lasera discutono, prenda in considerazione anche questa ipotesi!!

  69. Alex scrive:

    Il caro brunetta fa presto a parlare , nanerottolo, certo che per lui che guadagna migliaia di euro al mese il problema dell’assistenza a un parente non sussiste, anziche risparmiare su tutto a discapito della povera gente farebbe meglio a starsene ben zitto ,

  70. alex scrive:

    ma vedi di andare a lavorare sul serio, non sai nemmeno cosa voglia dire avere una persona da assistere tu. sei un criminale.

  71. Raffaella scrive:

    Vorrei porre un adomanda semplice e non (troppo) rabbiosa al Ministro: io lavoro in una struttura pubblica in regime di part-time orizzontale (5 ore giornaliere) e quindi, secondo l’interpretazione del Ministro fruisco di 3 giorni ovvero 15 ore di congedo ex L. 104 per la mia mamma disabile al 100% e con me convivente. La collega della scrivania acceanto non ha il babbo convivente, è a tempo pieno ed usufruisce regolarmente, da anni di 27 ore di congedo mensile ex L.104, avendo SEMPRE necessità del premesso nei giorni in cui dovrebbe lavorare 9 ore. Come è possibile? Dobbiamo farci tutti “furbi” oppure mia mamma è invalida di serie B?

  72. carmelo scrive:

    Gent/mo sig Ministro
    Dopo la pubblicazione delle graduatorie d’Istituto per l’individuazione dei docenti soprannumerari, e dopo 37 anni di insegnamento, mi vedo scavalcato da docenti con neanche la metà di anni di insegnamento, semplicemente perchè usufruiscono della L. 104, “Assistenza a familiari”.
    Purtroppo non di rado, come si “sa” tutto è fasullo, e i certificati sono semplicemente atti ad ottenere vie agevolate per scavalcare persone con decenni di anzianità.
    Chiedo, fermo restando il massimo rispetto per le persone bisognose di assistenza, se è moralmente accettabile che dopo tanti anni di insegnamento, essere quasi messo in disparte da una legge la cui applicazione a mio modesto modo di vedere è ingiusta.
    Io credo non più prorogabile, un serio controllo di questi certificati, dove si evidenziano i bisogni di assistenza per persone invalidi, e se regolarmente chi lo richiede, poi presta tale assistenza, è un modo disonesto per passare sempre avanti secondo il nostro modo di intendere i diritti e i doveri.

  73. angela scrive:

    Caro Ministro lei si accanisce sui fannulloni ed in parete fà bene ma secondo me si dovrebbe preoccupare dei dirigenti o menager che continuano a praticare privatamenti le loro visite usufruendo non solo dei materiali della struttura pubblica,ma facendo i loro comodi nell orario in cui dovrebbero teoricamente lavorare per il pubblico. Non solo, tutti (direttori sanitari compresi) lo sanno ma nessuno fà niente!!! QUESTA E’ UNA VERGOGNA E NESSUNO SE NE PREOCCUPA;STIPENDI ALTI PER BASSO RENDIMENTO!!! E NOI PER 1300 EURO A SPACCARCI LA SCHIENA!

  74. antonio scrive:

    Carissimo Carmelo, non sei il solo a trovarti in questa situazione.Lo sono anch’io.Premetto che la 104 dovrebbe funzionare solamente a parità di punteggio e dopo i dovuti accertamenti da parte del dirigente. Perchè non è ammissibile che questi, nonostante messo al corrente della situazione(mi dice che non può entrare nel merito!) congede l’esclusione della graduatoria interna alla mia collega che:1)non convive con i genitori;2)ha il fratello (ex guardia forestale) che ha usufruito della 104 per il padre ottenendo prima il trasferimento da fuori provincia(da Catanzaro a Catania) e, successivamente,ha chiesto i due anni di congedo retribuito per andarsene in pensione a 52 anni!;3)questi dichiara che non può assistere i genitori perchè abita “fuori comune”(prima però gli conveniva: che figlio affettuoso che era!);4)detto comune ,però,confina con il mio ela distanza che separa la sua casa da quella dei genitori e circa tre chilometri(immagina i km che dovrebbe fare!);5)ha tutto il tempo disponibile, essendo in pensione, di assistere i genitori;6)nonostante ciò la sorella usufruisce dei tre giorni previsti anche se non le spettano proprio per la situazione su descritta;7)il prossimo anno scolastico presenterò domanda di pensionamento;8)questa volta, se il dirigente non rettifica la graduatoria,mi vedrò costretto a denunciare alla procura della repubblica sia la collega che il fratello.

  75. tati scrive:

    Eccoci di nuovo ad affrontare l’abuso dei permessi previsti dalla L. 104/92.
    Vi sembra giusto che questi famosi permessi che servono per accudire – e dico accudire – la persona disabile invece servano per fare da baby -sitter ai nipotini? E già sembra un’assurfità ma nel luogo dove io lavoro una dipendente si sta facendo passare da un altro familiare la L.104 come accompagnatrice di disabile per poter tenere il suo nipotino in quanto la figlia deve andare al lavoro. Prenderà i permessi retribuiti di due anni. Vi sembra giusto? Poi fino ad oggi ne usufrusce mia sorella da domani facciamo il cambio.Ma a cosa stiamo giocando? A chi serve allora questa 104? la prendono per organizzare matrimoni dei figli, oppure per andare in vacanza, oppure per raccogliere le olive, oppure per prendere in giro l’amministrazione e i colleghi.
    Carissimo Ministro faccia fare controlli oppure certificazioni (veritiere, lo so che è una chimera)che attestino veramente che il disabile in quei giorni o in quel periodo abbia avuto bisogno di assistenza.
    Continuo a ripetere che la maggior parte degli articoli di questa legge sono solo a favore dei lavoratori fannulloni.
    Abbasso i fannulloni!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    In tutto questo, si intende, c’è anche il consenso dei vari Dirigenti.

  76. gianna scrive:

    Caro Ministro
    la strada intrapesa per limitare gli abusi della legge 104 è giustissima,ma va percorsa fino in fondo senza tentennamenti ed in fretta perchè i beneficiari furbi crescono come funghi ,specialmente nella scuola.
    La prego di fare controlli approfonditi iniziando proprio dalla scuola dove il fenomeno ha raggiunto dimensioni allarmanti:fra non molto sarà difficile trovare un docente senza 104!
    La legge è nata per aiutare i disabili e non i parenti che la utilizzano per non andare in soprannumero a discapito dei colleghi anziani che,dopo lungo peregrinare,avevano finalmente raggiunto la sede più comoda e si vedono buttati fuori dall’ultima arrivata con 104 al seguito!
    Tutto questo non è giusto! Ci aiuti!

  77. mario scrive:

    Bisogna combattere i Furbi, disonesti e fannulloni.
    In questo modo caro Ministro stai colpendo soprattutto la brava gente mentre i furbi trovano sempre una scappatoia (fatta la legge trovato…)
    ho avuto bisogno di chiedere la trasformazione del mio lavoro in part time per problemi documentati di salute e familiari e ora grazie alle vostre regolamentazioni neanche ci rispondono o bocciono la richiesta senza dare spiegazioni!!!! grazie…dipendente dell’Asur 7 di ancona

  78. Luisa scrive:

    Stranamente Sig.Brunetta le ho scritto e “stranamente” non ho avuto risposta. Sono un’insegnante in ruolo da oltre 25 anni e sono perfettamente d’accordo con lei che bisogna colpire i fannulloni e i disonesti, ma non chi si ammala veramente, ai quali decurta parte dello stipendio in base all’assenza! E’ disonesto uno che sta male veramente?? Quando la visita fiscale l’ha verificato perchè decurtare soldi dallo stipendio? Questa è disonesta! Gli onesti pagano per i disonesti? Fiumi di dipendenti pubblici del sud che lavorano al nord prolungano le vacanze di Natale e Pasqua con il certificato medico ma li le visite fiscali non esistono, rispondono che non hanno personale e intanto gli onesti continuano a pagare per i disonesti!? Si informi Sig.Ministro di come funziona la Sua riforma e soprattutto risponda quando le viene fatta una domanda, cominci Lei ad essere trasparente dando delle risposte chiare ai cittadini! Saluti

  79. LIBERALVOX scrive:

    Meno dipendenti pubblici, ma maggiore spesa!

    Peccato che la stragrande maggioranza dei pubblici dipendenti, parliamo di quelli che campano con mille euro al mese – non certo di quelli ‘privilegiati’ impiegati al Quirinale, alla Camera, al Senato, nelle segreterie particolari di ministeri, province, regioni e quant’altro, che invece campano di ‘luce’, ma soprattutto di ‘stipendi riflessi’, percependo retribuzioni ben più pingue, in perfetta sintonia con onorevoli, senatori, sindaci, presidenti di provincia, regione, ecc, ecc – tutta questa maggiore spesa non l’abbiano mai vista, né percepita e non sanno neppure di cosa si parli! Fatto è che, il costo del lavoro pubblico peserà nel 2010 per l’11,2% del prodotto interno lordo, in calo dall’11,5% del 2009, ma «non ancora in linea con l’obiettivo di un ritorno ai valori registrati negli esercizi precedenti al 2008».

  80. carmelo scrive:

    Caro Sig. Ministro
    uno dei doveri dell’uomo politico è il rapporto che deve istaurare con i cittadini, e se apre un forum deve poi avere il buon senso di farsi anche sentire. Non basta annunciare ai giornali e tv che si vuole ascoltare ed interloquire con il cittadino. Bisogna mantenere le promesse. Grazie

  81. gianna scrive:

    Sono d’accordo con il Sig. Carmelo,mi sarei aspettata una qualche forma di risposta da parte del Ministro ,in realtà non sappiamo neanche se i nostri commenti vengono letti,da chi e se si tiene conto del contenuto.

  82. Natalia scrive:

    Sono un ins. che a causa di una centoquattrista, il prossimo anno avrò molti disagi,dovrò, per 12 ore, lasciare la mia scuola per completare in altre due scuole distanti circa 28 Km dalla mia sede di titolarità! E’ un ‘ingiustizia perchè io ho un punteggio maggiore; e poi se lo spostamento avviene nello stesso comune, dove la centoquattrista assiste il disabile, perchè non può scomodarsi lei ad andare in un’altra sede??Non le bastano i tre giorni al mese??Infine, è giusto che chi benefica della L.104 quando dovrebbe svolgere la normale attività didattica usufruisce dei permessi che le spettano e poi partecipa a mille laboratori extracurriculari per un guadagno extra?? L’applicazione della L.104 va assolutamente rivista e modificata!!!!!!

  83. Maria scrive:

    La L. 104 non può tutelare alcuni lavoratori a scapito di altri!!E’ inammissibile!
    Deve essere,al più presto, rivista a tutela degli onesti che non possono sempre subire!!!!!!

  84. PINELLA scrive:

    ANCHE IO SONO UNA VITTIMA DELLA 104,DOPO 18 ANNI DI SERVIZIO E 137 PUNTI IN GRADUATORIA DI ISTITUTO, SONO STATA SCAVALCATA DA UNA PIVELLA APPENA ASSUNTA CON 50 PUNTI NELLA GRADUATORIA, MA CHE HA DICHIARATO DI ESSERE L’UNICA A POTERSI PRENDERE CURA DEL PADRE DISABILE. ADESSO IO SONO COSTRETTA AD ANDARE IN UN’ALTRA SCUOLA MOLTO DISTANTE DAL MIO PAESE LASCIANDO FIGLI MINORENNI ALLO SBANDO… LEI SI FA TUTTI I VIAGGI D’ISTRUZIONE IN GIRO PER L’ITALIA E LE ATTIVITà EXTRACURRICULARI POMERIDIANE LASCIANDO IL POVERO PADRE A FARE LE PULCI SULLA SEDIA A ROTELLE PER 10 GIORNI DI SEGUITO.DOVE SONO I CONTROLLI???

  85. Maria scrive:

    Vorrei sapere come possiamo tutelarci dai centoquattristi!Ciascuno di noi ha problemi familiari,anche se non certificati!!
    Di quale legge possiamo avvalerci noi???
    Non può esserci una legge(L.104) che tuteli alcuni a scapito di altri!!! Non è leggittimo ,nè democratico!!!

  86. gianna scrive:

    Colleghi senza 104 uniamoci e denunciamo tutti gli abusi che questa legge consente! I Dirigenti non controllano, i politici sono impegnati su altri fronti,ma i problemi che questa legge crea agli onesti lavoratori sono stati presi in considerazione da qualcuno?
    Può esistere una legge che per conservare il posto al
    lavoratore con meno punteggio lo toglie ad un’altro con più punteggio?E’ assurdo!

  87. PINELLA scrive:

    PER Gianna
    PURTROPPO TI DEVO DIRE CHE PER ORA NON ESISTE NESSUNA LEGGE PER TUTELARE I LAVORATORI SENZA 104. HO FATTO RICORSO ALLA MAGISTRATURA DI NICOSIA(EN)TENTANDO DI DIMOSTRARE CHE LA COLLEGA CHE MI AVEVA SCAVALCATO, PRESENTANDO UNA 104, IN EFFETTI NON SI PRENDEVA CURA DEL PADRE(DISABILE GRAVE SU UNA SEDIA A ROTELLE PER AMPUTAZIONE DEGLI ARTI INFERIORI)PERCHè MANCAVA DA CASA ANCHE 10 GIORNI DI SEGUITO TRA PONTI E GITE SCOLASTICHE(NON NE PERDE UNA). LA LEGGE è TROPPO GARANTISTA E NON C’è UNA GIURISPRUDENZA CHIARA. SPERIAMO CHE IL MINISTRO LEGGA TUTTI I NOSTRI COMMENTI E CHE PRENDA DEI PROVVEDIMENTI…HAI PERFETTAMENTE RAGIONE SULL’IMPORTANZA DI UNIRSI E DI FARSI SENTIRE!

  88. Maria scrive:

    Oltre a denunciare gli abusi dei centoquattristi; è la L. in sè che viene applicata male.Non capisco,perchè i beneficiari della 104 hanno il privilegio ,indipendentemente dal loro punteggio,di restare fuori dalla graduatoria! Se soprannumerari, non potrebbero spostarsi loro, per andare in un’altra scuola, sita nello stesso comune dove “assistono il disabile”?Perchè lo deve fare chi ha punteggio maggiore ed è più anziano?Nella mia scuola, per alcune discipline,tutti i docenti godono dei benefici della 104 , in questo caso,esce chi ha meno punteggio!!!
    C’è qualche sindacato che ci tutela, in che forma possiamo portare avanti la nostra protesta??

  89. gianna scrive:

    Per Maria
    I Sindacati? Te li raccomando! Se siamo arrivati al punto dove siamo lo dobbiamo a loro !Il troppo storpia e concedendo sempre di più, sempre di più sono arrivati a snaturare una legge che era partita bene! Mi dici come fa un figlio( con tanto di lavoro, credo retribuito, e famiglia a carico ), che non convive con il genitore( distante da lui) ad assisterlo in modo “assiduo” e “continuativo” come la legge richiede?Per non parlare dell’”esclusività” nell’assistenza:assistere in maniera esclusiva significa escludere tutti gli altri familiari.Ma come può spettare ad un solo figlio il ” dovere “di assistere un genitore?La legge deve tutelare i disabili ed i parenti con loro conviventi , basta!Continuiamo a gridarlo insieme,non ci stanchiamo ,forse qualcuno ci ascolterà!

  90. lello scrive:

    Come mai sono sembre gli insegnanti nel mirino dei tagli?Le Provincie i Comuni non sono mai elencati,mi sapete dire cosa serve la provincia??? se abbiamo gia il sindaco,poi al comune fanno tutte le ditte esterne gli impiegati comunali e provinciali sono seduti lì senza fare niente.Una volta erano cantonieri che pulivano le strade ora (il politico di turno )sono seduti tutti dietro la scrivania e le strade? Fai un giro per vedere in quali condizioni sono.Abolendo le provincie si puo’risparmiare parecchio.

  91. gianna scrive:

    Stranamente della legge 104 non si è saputo più niente!Cosa bolle in pentola?Questo silenzio è preoccupante !Quante vittime di questa legge ci dovranno ancora essere?C’è qualcuno che ci ascolta?Il Ministro Brunetta c’è ancora?

  92. Maria scrive:

    Vorrei sapere se il ministro ha fatto qualcosa perchè la L. 104 venga applicata senza che nessuno venga penalizzato!! Potete dare 104 ,ove necessario,ma fate,urgentemente, qualcosa per non penalizzare coloro che non usufruiscono di “certi privilegi”!

  93. mara scrive:

    sono una signora che usufruisce della legge 104 e mai mi sono permessa di prenderla per andare in giro per affari miei.Bisogna provare cosa vuoldire avere un malato al 100 per 100 invalido e poi si puo parlare.
    Io faccio un lavoro dove svolgo il turno notturno e non mi sono mai tirata indietro alle mie responsabilita.

  94. Paolo Giampaolo scrive:

    Ma un dipendente pubblico guadagna mediamente € 1200/1300 nette al mese, con i quali non si arriva neanche alla fine del mese. Un reddito da miseria genera il nostro debito pubblico?

  95. anna rita scrive:

    Il sabato è la giornata ideale che prendono tutti quelli che dicono di assistere i disabili possibile che non riuscite a capire che ci prendono in giro. L’altra cosa vergognosa è quando ottengono la 104 per assistere la suocera che poi ha in casa la badante e due o più figli in pensione che possono assisterla.

  96. rita scrive:

    Cara annarita evidentemente e beata te non sai neanche cosa significa avere a casa un disalibile e anche se fosse una cara suocera con badante sappi che anche le badanti hanno diritto ad un giorno di riposo e che mia madre o mia suocera o mia figlia si meritano di stare un giorno con me anche di sabato

  97. mary scrive:

    vergogna maria ti auguro di usufruire della 104 anche di sabato

  98. mary scrive:

    ragazzi andiamo nel blog del governo

  99. gianna scrive:

    Cara Mary
    chi si deve vergognare di più : tu che auguri (gratuitamente)del male al prossimo o chi ha il coraggio di denunciare i numerosi sciacalli che orbitano intorno ai disabili, veri destinatari dei benefici della legge 104?
    Ai posteri l’ardua sentenza!

  100. mary scrive:

    gianna non è gratuito il mio augurio perchè finchè non ci si passa non si può capire e ti assicuro che è tragico visto che sei una delle tante paladine di cancellare i diritti cosa ne pensi della legge sul diritto allo studio( sono 150 ore all’anno ) e la legge sulla maternità forse ne hai usufruito o ne stai usufruendo.Io ho chiesto la 104 per mio suocero che è 6 anni su una sedia a rotelle e ha 90 anni , mentre per mia madre e mia sorella che sono già morte di CANCRO CANCRO CANCRO, sai cos’è ,mi vergognavo a chiederla quindi prima di parlare bisogna sapere

  101. mary scrive:

    un’altra cosa mia madre è morta dopo 7 anni mentre mia sorella in 72 giorni e io usufruisco della 104 da novembre 2009

  102. gianna scrive:

    Cara Mary
    ma tu credi veramente di essere l’unica destinataria di disgrazie familiari? Mio padre ,affetto di Alzaimer, è morto di cancro alla prostata a settant’ anni :non ho mai chiesto la 104.Mia madre ,caduta per le scale ,mi ha “lasciata” improvvisamente per un embolo polmonare :non ho avuto tempo neanche di chiedere la sedia a rotelle!Mia suocera,allettata per tre anni,ha avuto il “riconoscimento” della 104 quindici giorni prima della sua morte!Mio suocero è morto di ictus dalla sera alla mattina!Io non ho usufruito di nessuna maternità perchè ho avuto “l’onore ” di cominciare a lavorare a 37 anni!Ti risparmio le mie patologie(ne ho da vendere) e scusa se è poco!

  103. domeniconotarnicola scrive:

    il mio augurio per il ministro brunetta e tutti quelli che sparlano degli invalidi a vanvera, e che tutti abbiano il mio Handicap.poi inizieremo a vedere i cambiamenti

    Sono disposto a venire in qualsiasi posto per incontrarla e poter sputare addosso a lei e quelli che la pensano come lei.

    quando vuoi io sono qui che ti aspetto

    Domenico

  104. Nello Nisi scrive:

    06/07/10 Lippiano- Monte Santa Maria Tiberina (PG)

    Nello scrive:
    Nisi Nello professione agricoltore in pensione di anni 69, con 54 anni di contributi regolamente versati,una pensione di 560 euro al mese, ancora in attività per al conduzione della piccola azienda agricola di proprietà.
    Gentilissimo Ministro, ( per parlare con lei ,mi sono fatto prestare la mail da un caro amico)la mia modesta domanda riguarda le Comunità Montane, e precisamente gli operatori di questi enti.
    Nella mia piccola realtà, un Comune di circa 1000 abitanti , molti sono impiegati- operatori agricoli che regolarmente lavorano presso l’Ente, dei quali diversi operatori oltre che aver a disposizione infiniti giorni liberi, ( il cattivo tempo nelle stagioni fredde impedisce… il regolare lavoro…) si adoperano per lavori extra: recinzioni, taglio del legname, gestione del verde privato , lavori di movimento terra,ecc..
    per recarsi al lavoro utilizzano mezzi della dell’Ente,e come se ciò non bastasse hanno poi un buonissimo stipendio.
    Ma queste Comunità non dovevano essere abolite?
    Sono regolari questi Comportamenti?
    E’ giusto che questi carrozzoni gravino sulle spalle anche di noi modestissimi pensionati?
    Spero che lei riesca a dare una risposta a queste mie,
    Grazie e Buo Lavoro.

  105. gianna scrive:

    domeniconotarnicola,
    no comment!

  106. mary scrive:

    non capisco perchè ci sono persone che si scagliano così violentemente contro il ministro brunetta quando si parla della 104.E’evidente che controlli vanno fatti a tutela dei lavoratori onesti che fortunatamente non hanno la 104 e che svolgono il lavoro dei colleghi disonesti che ne fanno un uso improprio.Tutti gli altri non hanno niente da temere…a meno che….

Lascia un Commento