Sì del Cdm alla riforma Brunetta: “Una PA realmente a servizio del cittadino”

Foto di Antmoose
Era atteso per oggi il via libera definitivo all’approvazione della Riforma della Pubblica Amministrazione portata avanti dal Ministro Renato Brunetta ed è arrivato puntualmente.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la legge che prevede la lotta ad assenteisti e fannulloni, ma vuole anche segnare una nuova epoca nella PA: quella dell’efficienza, della meritocrazia, della serietà e della trasparenza. Inoltre si andrà verso la digitalizzazione totale degli uffici pubblici per aiutare i cittadini e velocizzare le lentissime pratiche burocratiche.
«Abbiamo previsto un’Authority di controllo, l’agenzia della valutazione – ha detto il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta – Una grande novità che ci porta a livello europeo per standard, controlli e valutazioni. La realizzeremo nelle prossime settimane al più alto livello possibile, con personalità standard per garantire autonomie ed indipendenza».
Anche il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha espresso soddisfazione, dicendo: «Una rivoluzione nel funzionamento della pubblica amministrazione, una grande spinta per la modernità del Paese, tutte le imprese saranno portate a modernizzarsi. I principi della riforma, ha detto, sono »maggiore trasparenza, risposte più rapide, meno assenteismo e più cortesia e qualità dei servizi, una amministrazione realmente al servizio dei cittadini».
Per un maggiore approfondimento leggi il Comunicato Stampa
Tag: cdm, pa, Pubblica Amministrazione, riforma, riforma antifannulloni, riforma Brunetta
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Complimenti ministro. Grazie mille per il suo impegno quotidiano. Sarà anche grazie al suo prezioso lavoro che questo paese riuscirà ad uscire dalla crisi più forte e competitivo che mai!!! Ritorniamo a parlare del fare…il gossip e l’offesa lasciamola ad una sinistra senza idee e programmi ma soprattutto senza voti e consenso!!! Che si vergognino loro!!! Continui così…di strada ne abbiamo ancora molta di fronte a noi…ma stia sicuro che saremo sempre dalla sua parte!!! Matteo
Voglio raccontarLe una storia…
Elisa (nome di fantasia – tuteliamo almeno la sua privacy!!!), è una bimba di due anni e mezzo affetta da sindrome polimalformativa con una diagnosi di grave ritardo psicofisico.
Vive a Laganosa di Satriano (1Km da Soverato – Cz – ). La bambina viene regolarmente iscritta nel plesso scolastico di via Castagna in Soverato nel gennaio2009, per motivi logistici(perché nella stessa via della scuola abita la nonna materna ). A fine luglio la mamma chiede il nulla osta alla scuola di Soverato, per trasferire i suoi bambini alla scuola della frazione di Laganosa, dove la famiglia abita, ma le viene concesso solo quello dei fratelli maggiori di Elisa:il nulla osta della bambina “ancora non è pronto”.
A settembre 2009, inizia il nuovo anno scolastico, la bambina si ritrova senza docente di sostegno nella scuola di Satriano, perché la stessa è stata assegnata al circolo di Soverato, dove rimane a disposizione della scuola fornendo copertura rispetto alle supplenze(forse).La cosa assurda è che l’insegnante di sostegno è nella scuola materna del plesso di via Castagna,ad un chilometro dall’altra scuola senza nessun bambino diversamente abile da seguire e rifiuta di prestare servizio nella scuola di Satriano perché dice”…non le compete”, mentre Elisa non si può recare a scuola perché non c’è la docente che dovrebbe seguirla, ottemperando altresì ai suoi doveri secondo criteri universalmente condivisi d’ integrazione e contitolarità rispetto ad una classe in cui è inserito un soggetto disabile.
Mi chiedo…
• Come si può far finta di niente quando ad una bimba con gravi difficoltà viene negato il diritto d’integrarsi in un contesto scolastico che è alla base della vita sociale di qualsiasi soggetto???
• visti i tempi di razionalizzazione delle spese, quale scuola o ufficio scolastico provinciale può mantenere un insegnante che di fatto non ha nessuna collocazione reale e che, pertanto, non risulta inserito in alcun organico di classe???
• Può un insegnante prestare servizio presso una scuola che di fatto NON HA LA CATTEDRA DI SOSTEGNO????
BENVENUTI IN Calabria…
[...] Consiglio dei ministri di venerdì 9 ottobre ha dato il via libera definitivo alla riforma Brunetta della pubblica amministrazione. La riforma vede al primo posto uno [...]
[...] Consiglio dei ministri di venerdì 9 ottobre ha dato il via libera definitivo alla riforma Brunetta della pubblica amministrazione. La riforma vede al primo posto uno [...]
Diciamo qualcosa anche su brunetta.
Brunetta era il lecchino-tappetino di craxi. Ossia di colui che era capo della più colossale truffa a danno dell’italia.
Craxi e isuoi hanno saccheggiato l’italia e non hanno nemmeno pagato.
CRAXI INFATTI, è ANCORA LATITANTE, TUTTI I SUOI SOTTOPOSTI INVECE, SI SONO RICICLATI IN FORZA ITALIA, IL PARTITO DEI LADRI E DEI MAFIOSI.
Ecco, brunetta è uno di questi.
Naturalmente brunetta non è ladro nè mafioso.
Era solo l’amico del cuore dei ladroni socialisti.
Poverino, tanto sveglio e intelligente…..possibile che non si sia mai accorto che intorno a lui si era dato inizio al saccheggio?
Certo, poi a 20 anni di distanza, essendo la memoria degli italiani molto corta, brunetta può tornare e fare il fenomeno.
Perchè non lo ha fatto 20 anni fa il fenomeno?
Populista ipocrita.
On.Brunetta ormai mi sento una di casa a scriverLe intervengo spesso sul Suo sito, finalmente è stata varata una riforma ad ok
per questo paese di benpensanti e vagabondi con salari da follia grazie per averci salvaguardato, qualcuno ci ha pensato!!
Grazie di nuovo Luisa Vannucchi
On. Ministro Renato Brunetta , bravooooooooooooooooooooooooooooooo,
dico davvero , averne …………… cosi…………….. ,
a noi che è stato dimezzato lo stipendio , a noi che per non essere licenziati abbiamo accertato il part time , a noi popolo di lavoratori ” veraci ” , noi vogliamo chiedere a tutti quelli che si sentono ” indignati ” perchè non sono più liberi di lasciare incostudito il proprio posto di lavoro per andare : al mercato , ddll’estetista , dal massaggiatore , dal parrucchiere , a fare shopping , ; a questi signori che ora faranno il diavolo a 4 !!!
bè : era ora che qualcuno ORA abbia deciso di : NON OFFENDERE PIU’ LA NOSTRA INTELLIGENZA ……………… Non dico che tutti erano a spasso nell’orario di lavoro , ma una buona percentuale va ” regolata “
commento a ” tuutelemignottedisilvio ” : non è mai troppo tardi…
con i tempi che corrono 20anni , è un tempo ragionevole………..
meglio tardi che mai… hai altre idee??
Bravo ministro Brunetta, continui così, dia una spazzata a tutto quello che hanno escogitato i sindacati per tutelarsi sempre ed autogenerarsi per stare sempre a galla. Complimenti sinceri, signor ministro, per quanto ha fatto e farà ancora
Egr. Sig. Ministro, on. Brunetta.
Leggendo alcuni punti della sua riforma, ho trovato molte similitudini con i vecchi CCNL che già prevedevano sistemi sanzionatori nei confronti dei dipendenti, licenziamento compreso.
Abbiamo capito tutti che se questi sistemi non venivano applicati, era per colpa di alcuni dirigenti.
Adesso però ci troviamo ad avere 5 componenti centrali e non so quanti ORGANI DI VALUTAZIONE INDIPENDENTE per ogni, BADATE BENE,
ENTE O AMMINISTRAZIONE.
Facendo 2 conticini, mi son chiesto:
se in Italia abbiamo 8000 comuni, avremo 8000 ORGANI DI VALUTAZIONE ?
E LE PROVINCE ?
E LE REGIONI ?
LE ASL ?
LE VARIE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO ?
Non dovevamo risparmiare Sig. Ministro ?
I precari a casa e migliaia di ORGANISMI DI VALUTAZIONE nuovi pseudo dipendenti pubblici, sul groppone della collettività.
Mi scusi se non ho annoverato anche i COLLABORATORI di detti ORGANISMI DI VIGILANZA.
Forse ho capito male io, ma se illumina una mente avrà fatto un pò di luce.
Distinti Saluti.
x albertomaria
Di tutte le cose dette, è solo questo il tuo commento?
Beata ignoranza.
Al caro “tuttelemignottedisilvio”.
Carissimo intellettuale dei miei(nostri)coglioni, portatore e depositario della verità inconfutabile e dei dogmiinattaccabili della sinistra.
Che ne dici di cambiare il nikname?.
Ti proporrei “tuttiiviadosdisircana”.Che ne dici?
x sergio45
Bello. Sircana è simpatico, faceva tutto alla luce del sole e non ha mai negato nulla.
E non era nemmeno presidente del consiglio.
A me però interessano più le mignotte di silvio. Hanno fatto dei racconti che rimarranno alla storia.
A proposito, se silvio dormisse un pò di più invece di tentare di fare ancora all’uomo, magari non si addormenterebbe ai funerali di stato.
Pensa un pò come siete messi.
Gli italiani tutti devono ammettere anche contro la loro volontà che un governo così esperto di economia non ci sia mai stato.Berlusconi and co. riuscirebbero a tenere per le redini una crisi tale anche dopo un banchetto dionisiaco, con un paese che vanta un premio ignobel per i casini in cui sopravvive.Sicuramente non poteva andarci meglio con una crisi del genere. Hai ragione ministro, dovresti falciare tutto questo parassitismo come quando si taglia l’erba:a partire dai magistrati giudici, che rovinano sto paese, dai 2 anni per omicidi alle attese di 20 anni per cause dove bisogna spartire 1 mela tra 2 vicini di casa, meriterebbero l’esilio.peccato che il difetto degli italiani è quello di lavarsi la bocca degli altri di mestiere.Una bella restauratio serenissimii…Almeno lei un riferimento storico di funzionalità politica ce l’ha.
Rivolgo nel mio piccolo di cittadina veneziana prima e italiana (per forza) i complimenti vivi a tutti voi ministri(con un bis per la Gelmini): pensare che con le teste geniali che avete potreste essere altrove, e invece siete qui a rompervi le scatolee sgolarvi per questo paese, con dibattiti in tv dove manca pure leducazione di lasciar finire di parlare.Ogni posto (nordico, ben s’intende) che visito, Svezia,Regno Unito, Danimarca, ecc. ha in vigore o in uso qualcosa di semplice e sociale e rispettato da tutti, che quando prendo in mano il biglietto aereo di ritorno, mi viene l’ebola solo a pensarci.Vi ammiro davvero: ho un doppio titolo di restauratore senza lavoro, e per la tristezza che provo, ho pure abbandonato il settore, per non vivere di commiserazione.Ps ultima cosa, Silvio c’ha ragione di farsi gli affari suoi, lo sp…anano per le escort, però la spogliarellista in parlamento è piaciuta a loro….E cmq lo sappiamo…è pura invidia: non dimenticherò mai quando ho letto da adolescente che uno dei primi acquisti di d’alema quando ebbe cariche importanti furono le scarpe di coccodrillo da 5.000 euro un orologio da non so quanto e la barca a vela.la prego:deve riuscire a fare un referendum per gli immigrati:tutti quelli che li vogliono,a partire dai politici,e cacciari idem, se li portano a casa loro e la se li tengonoe li mantengono!!!
SI PUO’ INTERESSARE DI QUESTA QUESTIONE? 1400 LAUREATI ALLA SPASSO LE SARANNO GRATI.
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-04133
presentata da
MASSIMO DONADI
mercoledì 16 settembre 2009, seduta n.215
DONADI. – Al Ministro dell’economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione.- Per sapere – premesso che:
l’Agenzia delle entrate ha bandito, in data 15 febbraio 2008, un concorso per assunzione a tempo indeterminato di 1.180 funzionari da destinare all’attività di controllo fiscale;
detto concorso prevedeva una prova scritta, una orale, un tirocinio formativo di sei mesi presso gli uffici dell’Agenzia (al quale sono stati ammessi un numero di partecipanti superiore del 40 per cento rispetto ai posti messi a concorso) ed un’ulteriore prova orale al termine del tirocinio;
il percorso concorsuale è stato superato da circa 1.400 partecipanti: 1.180 vincitori e circa 200 idonei;
l’investimento sostenuto dall’Agenzie delle entrate – tra organizzazione di una procedura che ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di giovani laureati e la formazione tramite tirocinio di migliaia di loro – non può andare perduto;
il decreto-legge n. 78 del 2009 (ora legge n. 102 del 2009) ha però previsto il blocco delle assunzioni per tutto il 2009 concedendo deroghe per importanti settori della pubblica amministrazione, ad esempio per la ricerca, ma non per le agenzie fiscali;
il personale selezionato dall’Agenzia delle entrate è viceversa indispensabile per porre un argine all’evasione fiscale che nel nostro Paese ha dimensioni triple rispetto a quelle degli altri Paesi europei, ed è stimata in circa 100 miliardi di euro ogni anno;
peraltro, molti di coloro che hanno superato il concorso a 1.180 posti di funzionario hanno dovuto abbandonare posti di lavoro nel settore privato, condizione indispensabile per partecipare al tirocinio formativo presso l’Agenzia delle entrate;
il prolungamento del tirocinio fino al 31 dicembre 2009 predisposto dal comma 35-bis dell’articolo 17 del decreto-legge n. 78 del 2009 (ora legge n. 102 del 2009), e l’assunzione in servizio dal 2010 hanno come effetto per i vincitori di detto concorso una perdita secca di contribuzione, atteso che il tirocinio formativo non prevede alcuna forma di contribuzione previdenziale e, comunque, non risolve il problema dei circa 200 idonei che non rientrano tra i 1.180 vincitori del concorso;
l’indispensabilità del personale selezionato ai fini del contrasto all’evasione fiscale è suffragata dal fatto che nel frattempo è stato bandito dall’Agenzia delle entrate un altro concorso per 825 funzionari, la cui prima prova scritta si è svolta il 17 luglio 2009 -:
se i Ministri interrogati non ritengano di dovere assumere le opportune iniziative al fine di concedere una deroga al blocco delle assunzioni per le agenzie fiscali che assicuri l’assunzione dei circa 1.400 laureati – vincitori ed idonei – che hanno superato la selezione svolta dall’Agenzia delle entrate, dando così seguito concreto agli impegni più volte enunciati dal Governo ad una seria e fattiva lotta all’evasione fiscale.(4-04133)
In data 15 febbraio 2008, l’Agenzia delle Entrate bandiva un concorso per assunzione a tempo indeterminato di 1180 funzionari da destinare all’attività di controllo fiscale.
Tale concorso prevedeva due prove scritte, svoltesi rispettivamente il 20 giugno 2008 ed il 18 luglio 2008, un tirocinio teorico-pratico della durata di sei mesi presso gli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate ed una prova orale finale tenutasi nei mesi da maggio a luglio 2009. Di seguito venivano pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate le graduatorie approvate relative a vincitori ed idonei del suddetto concorso.
Successivamente, il Decreto Legge nr. 78/2009, ora Legge nr. 102/2009 all’ art.17, stabiliva il blocco delle assunzioni, a tempo determinato ed indeterminato, fino al conseguimento degli obiettivi di contenimento della spesa assegnati a ciascuna amministrazione. Il comma 35bis prevedeva per il “personale” delle Agenzie fiscali la proroga del periodo del tirocinio fino al 31 dicembre 2009.
A parlare sono i vincitori e gli idonei beffati al termine del concorso, i quali dopo un anno e mezzo di prove, esami ed innumerevoli disagi legati allo svolgimento di un’attività lavorativa provvisoria, si ritrovano a subire la “proroga” di un tirocinio già concluso lo scorso aprile secondo i termini del bando.
In virtù di questa situazione, i vincitori del concorso, attualmente “tirocinanti-bis”, evidenziano le conseguenze anomale di questo status indefinito:
limitazioni giuridiche nell’operatività connesse alla non acquisizione dello status di funzionario (firma degli atti, assenza di rappresentatività dell’amministrazione, dipendenza dall’approvazione del contribuente alla partecipazione alle operazioni di verifica);
completa assenza di alcun contratto scritto che disciplini la posizione;
trattamento economico decurtato rispetto a quanto previsto dalla fascia retributiva come da bando;
mancato versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per l’intero periodo del tirocinio;
mancata corresponsione di quota TFR maturata, rateo di tredicesima mensilità, premi produttività, indennità per attività esterna e/o di sportello, scatto di anzianità;
mancato accumulo di ore di lavoro straordinario e riposi compensativi;
impossibilità di usufruire di istituti riguardanti l’amministrazione del personale (diritto allo studio-150 ore, permessi parentali…..).
Il tutto ha inoltre comportato e comporterà notevoli disagi nell’organizzazione della vita personale quali:
scelta del domicilio, non essendo definitiva la sede di assegnazione;
difficoltà di stipula di contratti di locazione transitoria per periodi così brevi;
impossibilità di accendere contratti di finanziamento o mutuo.
A tutto questo si aggiunge la nostra maggiore preoccupazione: CHE NE SARA’ DI NOI DAL 01 GENNAIO 2010? QUALE ALTRA FORMA CONTRATTUALE VERRA’ PROPOSTA? IL TIROCINIO-TER?!?
A GRAN VOCE CHIEDIAMO, COME PREVISTO DAL BANDO, IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALL’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO A PARTIRE DAL 01 GENNAIO 2010!
Nei confronti di chi da tanto tempo sta affrontando con impegno ed entusiasmo un’attività lavorativa qualificata e così importante ai fini della lotta all’evasione, non è giusto che l’amministrazione dissimuli un contratto di lavoro a tempo indeterminato che spetta ai vincitori, con forme di lavoro flessibile ed amorfe.
Sottoscrivono
I tirocinanti-bis
Con l’articolo 69 del dlgs approvato venerdì hanno introdotto questa disposizione nel dlgs 165/2001
2. In tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica è inviata per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia, all’Istituto nazionale della previdenza sociale, secondo le modalità stabilite per la trasmissione telematica dei certificati medici nel settore privato dalla normativa vigente, e in particolare dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri previsto dall’articolo 50, comma 5-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, introdotto dall’articolo 1, comma 810, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dal predetto Istituto è immediatamente inoltrata, con le medesime modalità, all’amministrazione interessata.
3. L’Istituto nazionale della previdenza sociale, gli enti del servizio sanitario nazionale e le altre amministrazioni interessate svolgono le attività di cui al comma 2 con le risorse finanziarie, strumentali e umane disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Yuppi, evviva, hurrà per il nostro uomo di parola! Finalmente avremo la reperibilità uguale ai privati. Prchè Lei, signor ministro, è un uomo di parola, vero?
Complimenti davvero !!! Il Suo operato è degno di nota, continui così ed avrà il nostro sostegno.
Grazie da un semplice Cittadino.
Gent.le sig. Ministro….sono una dipendente di P.A…..ma lei è proprio sicuro che tutte queste norme vengano realmente applicate? e che tutto il potere che Lei ha dato ai dirigenti non venga invece sfruttato dai vari politici che “regnano ” indisturbati nelle varie amministrazioni? Forse Lei non ha ben chiare alcune realtà…come quelle di Napoli…e delle sue Municipalità…e le posso garantire che in un contesto del genere anche il migliore dipendente ad un certo punto depone le armi….è una guerra persa..ma lei non lo sa..perchè ciò che a Lei giunge è solo una sottospecie di sunto finale…POVERI NOI…!PECCATO PERCHè PER UN MOMENTO CI AVEVO QUASI CREDUTO…AL CAMBIAMENTO DELLA P.A!
Caro Ministro, sono un povero vincitore di concorso “bloccato”. Ma perchè la punizione non viene comminata a chi sta già nella PA e non ha svolto quanto richiesto dalla legge 102/09 piuttosto che a chi sta fuori con la speranza di ottenere un lavoro meritato?
I SOLITI PRIVILEGI, PER I SOLITI PRIVILEGIATI!
Tutti, ma proprio tutti, stanno partecipando ai grandi sacrifici che la ‘patria’ ci chiede? I calciatori? I grandi papaveri della Rai? I Top-manager sia del pubblico che del privato? E, yacht a parte, ci piacerebbe proprio sapere quali sacrifici sta facendo per la ‘patria’ PierSilvio il figlio di Silvio Berlusconi! Fin’ora gli unici sacrifici che ci è dato conoscere sono quelli imposti agli statali – le solite vittime, ‘fancazzisti’ incalliti, innoqui, inermi, che non hanno neppure la voglia di… ‘reagire’ – ai medici ospedalieri e anche i magistrati che, però, essendo ‘categoria’… ‘reagiscono’! La scure dei sacrifici si abbatte sempre più di qua, ma mai di là. Tant’è che qualcuno nuota felicemente in questa valle di lacrime. Gli europarlamentari si sono appena votati una leggina ”ad personas”. E’ molto semplice, e molto chiara! Prevede un aumento di stipendio di 1.500 euro al mese. La loro busta paga passerà da 17.864 a 19.364 euro. Per contro, si paventa di portare addirittura a 70 anni l’età pensionabile dei giovani! Certo, che con uno stipendio del genere tutti vorrebbero andare in pensione il più tardi possibile!
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