Il Csm “da ragione” a Brunetta

uomo togato
Foto di Tz1_1Zt

«I magistrati non si spaccano certo la schiena. A dare pienamente ragione a Brunetta, e alla sua proposta-provocazione di mettere i tornelli all’entrata dei tribunali, è un documento del 2002. Che porta il timbro dello stesso Csm, l’organismo di governo autonomo della casta togata”.

Questo uno dei passaggi del libro di Stefano Livadiotti, “Magistrati, l’ultracasta” (ediz. Bompiani) che presentato due giorni fa a Milano affronta la scottante questione dell’Anm e del funzionamento dei tribunali italiani, e alla cui presentazione a Milano ha partecipato e parlato il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, che tante polemiche ha suscitato.
A seguire trovate i link ai documenti in questione:

GIUSTIZIA: IL LIBRO “MAGISTRATI, L’ULTRACASTA” SVELA CHE IN TRE ANNI LA BUSTA PAGA DEI MAGISTRATI SI E’ RIMPOLPATA DEL 10,65%

- GIUSTIZIA: I MAGISTRATI SONO FANNULLONI, LO HA DECISO UNA DELIBERA DEL CSM

- GIUSTIZIA: NEL TRIENNIO 2005-2007 INCREMENTO DI 146 MILIONI DI EURO PER IL SUO FUNZIONAMENTO

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28 Commenti a “Il Csm “da ragione” a Brunetta”

  1. ugoz scrive:

    lo sappiamo benissimo noi cittadini italiani onesti e non fanziosi come “non” funziona la magistratura in italia, non abbiamo bisogno di leggere libri e quant’altro, ministro brunetta!! la magistratura va riformata da cima a fondo ed il governo deve agire verso di essa come lei ha agito, ministro, verso la pubblica amministrazione: determinazione ed efficienza senza farsi condizionare da nessuno, ed alla fine ha ottenuto ottimi risultati! ministro, non credete molto ai magistrati quando dicono che volgiono collaborare col governo, in realtà vogliono soprattutto prendere del tempo, in attesa di momenti migliori! queste cose noi cittadini italiani non di parte le conosciamo bemissimo, stia tranquillo! ci consideri sempre vicinissimi a lei ed al governo tutto! perchè il governo, come ha dimostrato ieri berlusconi in abruzzo, “c’è”, ed è molto vicino al popolo italiano, soprattutto quello umile e sofferente! non sono queste mie vuote parole, sono suffragate da migliaia di fatti concretissimi!

  2. riccardo scrive:

    “da ragione” si scrive “dà ragione” con l’accento

  3. Felix scrive:

    se vogliamo precisare…anche “da” è corretto!(egli dà, da)

  4. Beatrice scrive:

    Tra l’altro i magistrati sono sempre da difendere quando danno addosso a Berlusca & company, ma quando si occupano dei ROSSI (vedi caso Forleo) ecco che il CSM “silura” il magistrato che non sta nel branco dei kompagni… dire che la magistratura è schierata e che agisce (usando i soldi dei contribuenti) solo per fini politici, mentre i normali cittadini devono aspettare per decenni la conclusione dei processi…beh… è sotto gli occhi di tutti. Gli Italiano si sono rotti le balle di aspettare 40 anni per avere giustizia…anzi per NON averla (perche’ alla fine tutti i criminali vengono PROTETTI dalla gistizia che è cieca, sorda, muta e candidata nelle file del PD). Saluti

  5. ugoz scrive:

    i magistrati sono fatti così, che ci volete fare??? loro possono attaccare il governo tutto, e fare tutta la ostruzione che vogliono alle leggi approvate in parlamento, ma berlusconi non può attaccare loro! questa la chiamano indipendenaza dei tre poteri dello stato. secondo me, invece, il governo ed il parlamento possono incidere e riformare anche pesantemente la magistratura, mentre la magistratura non può incidere e non può riformare nè governo nè parlamento che è sovrano! infatti il popolo la sua sovranità la esercita proprio attraverso il parlamento; chissà se i magistrati le conoscono queste cose!! ma noi cittadini italiani, non di parte, le conosciamo benissimo, ministro brunetta, per cui, stia tranquillo, saremo sempre dalla vostra parte nei tentativi di riformare la magistratura; che va pure riformata con estrema urgenza, e non ceretamente per colpa di berlusconi, ma piuttosto per colpe gravissime dei tanti politicanti di mestiere che si sono alternati (al potere e alla opposizione) negli ultimi 50 anni, mezzo secolo praticamente!!

  6. Beatrice scrive:

    AGGIUNGO: ad esponenti della magistratura e’ vietato candidarsi in liste politiche (così a ognuno il suo mestiere).
    Inoltre: separazione delle carriere; non si diventa magistrati prima di una certa eta’ e dopo aver dimostrato di avere fatto qualcosa di valido nella vita. Basta con i mocciosi presuntuosi che si assicurano un grasso vitalizio solo per essersi messa la parrucca rossa e avere vinto un concorso truccato!

  7. vito scrive:

    vai brunetta, pensaci tu, che sono 50 anni che aspettiamo un governo con le palle che faccia gli interessi della gente normale, quella che lavora (nel privato) per mantenere un carrozzone che invece di darci, con tutto quello che ci estorcono, servizi di prim’ordine ci fa scendere a livello dei paesi del terzo mondo. E non ti fare scoraggiare dai musi lunghi dei giornali e delle toghe “qui si ammazza la democrazia”, ma quando mai c’è stata democrazia con governanti e togati che mangiavano (e mangiano ancora purtroppo) allegramente a quattro ganasce, alla faccia di quei fessi che pagano le tasse.

  8. ugoz scrive:

    ministro brunetta!!! voi politici dovete sapere che noi cittadini italiani, non di parte, siamo molto più informati di quello che voi credete e pensate! noi non di parte le idee ce le facciamo con la nostra testa, dopo aver valutato tutto il buono e tutto il cattivo che esistono sui piatti delle varie bilance della politica, in italia ce ne sono ancora troppe di queste bilance per cui lo sbarramento alle prossime elezioni bisogna metterlo al 5%, com’è in tutta europa!! basta favoritismi a casini, a di pietro, a mastella, a vendola, a di liberto e a pannella e bonino!! che facciano pure tutti gli sciopperi della fame e della sete che vogliono!! non si ricattano così le maggioranze! se pannella e bonino fanno tanto i democratici dovrebbero sapere anche queste cose!

  9. ugoz scrive:

    infatti è proprio quello che vogliamo in italia!!!!! ammazzare la democrazia alla comunista! e ci possiamo riuscire solo con berlusconi che effettivamente gli ha dichiarato una guerra a tutto spiano! non dimentichiamocelo mai: è il momento buomno per liberare l’italia dall’oppressione della dittatura comnuista con tutta la sua inefficienza, il suo sperpero di pubblico denaro, le sue raccomandazioni, i suoi privilegi, le sue tangenti, il suo nepotismo, i suoi giornalisti ed intellettuali (si fa per dire), i suoi sindacati, i suoi magistrati, le sue cooperative rosse, le sue baronie universitarie e sanitarie e chi più ne ha più ne metta!! solo berlusconi (mi consenta ministro brunetta) ci può riuscire, dobbiamo approfittrane adesso, perchè berlusconi, purtroppo non è eterno!! però finchè dura è invincibile e batte pure i record!!!

  10. riccardo scrive:

    OT x felix: http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4016&ctg_id=93 … non fidarti del sito “italian-verbs” è sbagliato ;)

  11. dandy scrive:

    lavoro e politica prendono strade diverse,il cittadino percorre la prima attraverso numerose difficoltà.
    Queste difficoltà sono costruite ,ad arte, dalla casta politica…per mantenere il potere.

    Fraterni saluti
    Dandy

  12. ivana merlo scrive:

    decidono il loro carico di lavoro, le pratiche, fanno cernite oggettive e suddivisioni a piacimento…il numero delle cause non deve mai abbondare anzi…il troppo storpia?

  13. Giorgio Setti scrive:

    Vai Ministro!! L’Italia sana è tutta con te!

  14. Silvano scrive:

    Il punto è che agli italiani l’attuale sistema giustizia proprio non piace, quindi anche se Brunetta ha delle uscite un pò sopra le righe – com’è nel suo stile – non si sentono di condannarlo.

  15. Gianni Finotto scrive:

    Appena iniziata la “campagna” contro i dipendenti pubblici, chiesi al ministro, con due mail, una nel suo sito e una sul sito del ministero, che comunicasse agli italiani quante assenze aveva fatto quand’era professore universitario, e quando copriva la carica di eurodeputato molto ben pagato.
    Non intendevo, certo, che mi rispondesse privatamente, ma che rendesse pubbliche queste semplici informazioni, se non altro per smentire una volta per tutte quelli che lo accusano di forte assenteismo.
    Ebbene non mi ha mai risposto nè privatamente, nè pubblicamente.

  16. mimmo scrive:

    caro ministro è verissimo che i magistrati sono unaq casta da tenere soittocontrollo Io cmq devo dire che ho conosciuto alcuni –oggi in pensione– che erano dei veri lavoratori e lavorare con loro era un vero piacere e non mi risulta che nessuno di loro si sia mai interessato di politica attiva . oggi non è cos’ i magistrati sono tutti politicizzati e pensano solo alla carriera dimenticando le loro funzioni .
    Per q.s vada avanti poichè noi uomini liberi siamo con lei e con il governo

  17. Paolo scrive:

    Ministro, Lei vada avanti per la sua strada, la stragrande maggioranza del popolo Itliano è con Lei, metta a disposizione della magistratura gli strumenti per lavorare, non guardi in faccia a nesusno come ha fatto con la pubblica amministrazione.
    Gli Italiani gliene saranno grati!
    Magistratura garantista, politicizzata, schierata, corrotta a direzionata a piacere dalle sinistre!
    Saluti e un abbraccio!

  18. mario scrive:

    X Gianni Finotto
    Al parlamento Europeo per la precisione la frequenza tocca il 57,9 per cento. Con questi standard un impiegato (che non guadagna 12 mila euro al mese) potrebbe restare a casa 150 giorni l’anno. Ferie escluse
    nessun parlamentare va sotto il 50, perché in tal caso l’indennità per le spese generali viene dimezzata

    Mentre al consiglio comunale di Venezia:
    Nel 2000 55,2%
    Nel 2001 50,0%
    Nel 2002 45,8%
    Nel 2003 15,0%
    Nel 2004 11,0%

    Mi sà che è un pò fannullone, che dici?

  19. mario scrive:

    Questi dati sono stati confermati dal ministro….. privo del senso della vergogna…..

  20. DISOCCUPATO E VINCITORE scrive:

    Senato della Repubblica
    Assemblea
    RESOCONTO giovedı` 24 settembre 2009
    009
    Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
    ZANETTA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Premesso
    che:
    in data 8 febbraio 2008 e` stata bandita dall’Agenzia delle entrate
    una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.180
    unita` per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale
    funzionario, per attivita` amministrativo-tributaria;
    la selezione suddetta prevedeva una prova oggettiva tecnico-professionale,
    una prova oggettivo-attitudinale e un tirocinio teorico-pratico
    integrato da una prova finale orale;
    considerato che:
    in data 4 agosto 2009 e` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
    179 la legge 3 agosto 2009, n. 102, «Conversione in legge, con modificazioni,
    del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi,
    nonche´ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
    internazionali»;
    all’articolo 17, comma 7, del suddetto decreto-legge si prevede
    che: «le amministrazioni e gli enti interessati dall’attuazione del comma
    3 del presente articolo non possono procedere a nuove assunzioni di personale
    a tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia` autorizzate
    e quelle previste da disposizioni di carattere speciale»;
    a seguito dell’approvazione del suddetto comma, si e` quindi stabilito
    il blocco delle assunzioni anche per l’Agenzia delle entrate;
    rilevato che:
    i candidati che hanno partecipato e superato la selezione hanno dovuto
    affrontare numerose difficolta`, dovendo effettuare anche un tirocinio
    di sei mesi, senza retribuzione e in molti casi fuori dalla regione di residenza;
    e` emersa la necessita`, in particolar modo negli ultimi anni, di contrastare
    efficacemente la diffusa pratica dell’evasione fiscale, peraltro ribadita
    dal «decreto anticrisi» citato;
    il blocco delle assunzioni concernenti l’assunzione a seguito della
    suddetta procedura concorsuale riguarda personale addetto a contrastare
    l’evasione fiscale;
    considerato che:
    in data 24 dicembre 2008 l’Agenzia delle entrate ha bandito un secondo
    concorso per altri 825 funzionari;
    nella legge finanziaria per il 2008 erano previste delle norme che
    permettevano la deroga all’assunzione nel settore delle Agenzie fiscali;

    all’articolo 17, comma 35-bis, del decreto-legge n. 78 del 2009 e`
    stata, inoltre, inserita una proroga «atecnica» fino al 31 dicembre 2009
    dei tirocini dei neo assunti presso l’Agenzia delle entrate, per garantire
    il potenziamento dei controlli fiscali, nonostante il blocco delle assunzioni;
    la proroga di ogni istituto e` legittima e razionale solo se disposta
    mentre il rapporto (in questo caso il tirocinio) e` ancora in corso, non
    quando e` scaduto; inoltre, il tirocinante non potrebbe esercitare appieno
    i poteri e le funzioni di controllo, visto che non conduce con l’amministrazione
    il cosiddetto «rapporto organico», derivante dalla stipulazione del
    contratto di lavoro, necessario perche´ gli atti posti in essere possano legittimamente
    considerarsi espressione della potesta` autoritativa dell’ente di
    appartenenza;
    al mese di agosto 2009 sono state pubblicate le graduatorie regionali
    e a breve verranno pubblicate quelle nazionali,
    l’interrogante chiede di sapere quali provvedimenti di competenza
    il Ministro in indirizzo abbia adottato o intenda adottare per venire incontro
    alle legittime aspettative dei vincitori del suddetto concorso dell’Agenzia
    delle entrate e per disporre di nuove risorse professionali.

  21. Mauro scrive:

    Mario: specifica meglio di chi sono quelle percentuali di presenza al consiglio comunale di Venezia, chi sarebbe quel fannullone! prendendo atto che in questo blog ci sono molti semi-analfabeti, è molto probabile che non capiscano bene anche ciò che hai scritto e che ritengo molto interessante ;-)

  22. Roby scrive:

    SI LAVORA E SI FATICA PER LA PANZA E PER LA….?

  23. mario scrive:

    Caro Mauro i dati di presenza che ho sopra riportato sono dell’onorevole Renato Brunetta, sì proprio lui, il paladino antifannulloni.

    Saluti

  24. Mauro scrive:

    si, certo Mario, adesso è ben chiaro a tutti! hai notato che nessuno ha più fatto un commenti? che blog poco interessante…

  25. ugoz scrive:

    com’ è stato possibile che una istituzione così importante come la giustizia sia stata abbandonata a se stessa nel corso dei decenni facendole fare la fine che ha fatto, cioè uno sfascio totale? dove stavano i politicanti di mestiere di tutti i colori mentre la giustizia italiana sprofondava inesorabilmente negli abissi più profondi?? e dove stavano gli stessi magistrati, e di che cosa si occupavano? forse di politica? si vergognassero tutti, magistrati e politicanti di mestiere di tutti i colori per come è ridotta oggi la magistratura italiana, da quarto mondo praticamente!

  26. ugoz scrive:

    e la magistratura ed i magistrati oggi si permettono anche di fare politica e di impedire a questo governo di riformarla coadoiuvata dalla solita sinistra italiana che la spalleggia spudoratamente!

  27. Giuseppe scrive:

    NO LODO !!

  28. sandro manci scrive:

    Ritengo che la vicenda delle nomine concordate riguardi non solo il Presidente Marra ma tutti i vertici della magistratura, anche i Procuratori della Repubblica. E’ innegabile che le loro nomine siano frutto di mediazioni più o meno concordate anche con dei Vassalli che poi si avvarranno dei Valvassori!!! Non ci si venga nemmeno a dire che qualche PM muoia di sonno! o peggio di fatica! Dei due casi è più probabile che possa verificarsi il primo, per il secondo sarà arduo solo poterlo immaginare!.Allora viva i tornelli di Brunetta anche per i magistrati perché quei pochi o tanti fannulloni che fanno parte della categoria possano finalmente essere almeno obbligati a stare in ufficio e aver quindi diritto, in modo giustificato, anche quei tanti buoni pasto a cui sono ammessi a fruire forse più di ogni altra categoria di lavoratori pubblici con molta disinvoltura. Ben vengano anche per loro le stesse visite mediche e psicologiche di routine a cui tutti gli appartenenti delle FF. di Polizia e Armate devono sottoporsi preventivamente per poter essere assunti o proseguire la carriera!
    Per quanto riguarda le loro nomine di vertice, è vero, che anche tra i magistrati la scelta il più delle volte ricade in una cerchia di pari meritevoli, ma a farcela è sempre quello più sponsorizzato o quello che per le sue connotazioni non solo caratteriali sia ritenuto più confacente alle aspettative del plenum e dei suoi grandi elettori.
    Quello che lascia sbigottiti è che i procedimenti disciplinari dei magistrati si concludano quasi sempre con un nulla di fatto, anche in presenza di un giudizio di colpevolezza la sanzione non produce effetti concreti. La caduta di credibilità della magistratura dipende anche da questa incapacità di fare autocritica e pulizia!
    Sarebbe interessante verificare anche quale indice di fiducia goda la categoria presso gli operatori di Polizia e presso gli stessi collaboratori diretti. Ho idea che l’accertamento/sondaggio sarebbe in linea con le mie stime! altrettanto interessante sarebbe verificare se siano accreditati di buona imparzialità o se invece siano ritenuti connotati chiaramente da una parte politica come qualcuno sostiene!!

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