Facebook: è Brunetta il più cliccato!

Sono ormai più di 58.400 i sostenitori “feisbucchiani” del Ministro della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione Renato Brunetta, che risulta essere il più cliccato sul popolarissimo social network.
Lo dice lui stesso scrivendo per il mensile Media Duemila: “Il numero cresce di ora in ora e al tempo stesso il mio senso di responsabilità per un attestato di amicizia e di fiducia tanto spontaneo quanto inaspettato”.
Inoltre la diffusione di questi social network e in particolar modo di facebook, diffusosi a macchia d’olio, ha rivoluzionato la comunicazione e le relazioni, ed ha consentito ai personaggi pubblici in generale e ai politici in particolare di avvicinarsi maggiormente alla gente, poiché le piattaforme sono diventati luoghi d’incontro, scontro, di confronto e di scambi di opinione. Insomma una vera rivoluzione comunicativa, della quale il ministro Brunetta è stato uno dei primi ha saper utilizzare nel modo giusto.
Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Guarda il mio canale YouTube
Segui questo blog con i feed












Gent. Ministro Brunetta,
mi complimento innanzitutto con Lei per il suo operato. Spero che ciò possa effettivamente corrispondere ad un miglioramento concreto del nostro Paese e del nostro sistema, che da ormai troppi anni risulta uno dei più antiquati al mondo. E’ giunta l’ora di avere il coraggio di cambiare, in modo giusto, senza traumi. E’ il nostro Paese che lo vuole, sono i miei e Suoi concittadini che lo vogliono da tempo. Ogni volta ch posso, mi permetto di pubblicare sul mio sito di Facebook articoli che trattano di Suoi provvedimenti.
La stessa mia pagina è stata campo di battaglia per difenderLa da accuse sterili, da persone false che forse non si rendono conto esattamente. Le Sue parole, di cui son pienamente d’accordo son utili per cambiare la mentalità che fino ad oggi ha caratterizzato le mentalità degli intendenti dei Teatri e soprattutto dei politici consenzienti, i quali han fatto di tutto per detenere e mantenere un monopolio culturale in questo settore. Lei non lo sa, ma da addetto ai lavori del mondo musicale, difendo (ahimè mosca bianca nel mio ambito) le Sue idee a riguardo del FUS. E’ importante che il Suo collega Min. S.Bondi, cerchi di chiudere sempre di più quel rubinetto del FUS,per poi ripensare e redistribuire gli aiuti economici, in base a termini meritocratici e soprattutto per essee spesi bene, per produrre qualcosa di serio e qualiativamente elevato, e non per far sì che essi vadano ai soliti, i quali non concludono nulla, nè per la società, nè per l’Arte. Bisogna far sì che vengano meno ladrocini da parte di Sovrintendenti dei Teatri e dei Beni Culturali, ch spesso hanno stipendi da capogiro, senza meritarseli. Bisogna fare un cambio generazionale, dove siano ammessi le persone in gamba, non collocati da politici. Un caso emblematico, fra i tanti altri teatri lirici italiani è quello del Teatro Regio di Parma, dove l’orchestra è affittata come fosse un’impresa delle pulizie,nel cui interno suonano gli amici degli amici senza audizioni pubbliche, dove gli stipendi sembrano siano coperti da segreti di stato. Signor Ministro, coadiuvato dai Suoi colleghi Bondi, Alfano, Gelmini, vada avanti a scovare le brutture e gli scempi di questo Paese, a causa dei quali l’Italia è così penalizzata. Solo così si creeranno le basi per un Paese più serio e meritocratico.
Vada avanti così!
Con stima,
Alessandro
Sono contento per tanta popolarità, signor Ministro, bravo con gli statali, bravo col FUS e bravissimo coi magistrati e il CSM. In questa Italia, dove metà della popolazione lavora coscienziosamente e l’altra metà vive sfruttando il lavoro altrui, Lei rappresenta la rivolta della gente perbene per un Paese più moderno e più giusto. Avanti così, siamo con Lei. Ah, dimenticavo: privatizzare il baraccone RAI, riservando un solo canale al governo e senza canone. Auguri.
Sono d’accordo col lei ministro x quanto sta facendo nelle sue funzioni poichè sono stato x 34 anni in un anete pubblico ove il totale dipendenti era di 30 di cui 17 LSU e LPU tutti di sx e prima di loro altri grazie alla 285 . oggi molti di loro sono dirigenti di settore o responsabilio di servizi senza alcun concorso come da me sostenuto e con notevoli sacrifici.
Questi dirigenti ovvero digerenti non solo hanno dimostrato incompetenza ma hanno sempre lasciato che altri svolgessero iul loro lavoro e magari con incarichi esterni
grazie ministro vada avanti
Non mi stanchero mai di ripetere che è troppo facile predicare bene e razzolare male…
Il fannullone contro i fannulloni (voi fans andate a vedere le presenza del vostro idolo in consiglio comunale e all’europarlamento, dove ha fatto il 54% di presenze giusto per non vedersi ridotta la pensione)
Contro i consulenti quando lo è stato ai tempi del bettino e ora ha assunto DeMichelis, chissà con quale stiipendio..
Sono daccordo con il merito di alcune delle iniziative di Brunetta, ma per potergli dare credibilità direi che dovrebbe avere un background decisamente diverso….
Per piacere invece di idolatrare, verificate con occhio critico…
Giusto sig. mario.
Grande Ministro,non mollare coi giudici!!!Non mollare!!!non farli respirare devono impazzire sti venduti….continua cosi sei l’orgoglio degli italiani onesti
E’ il più cliccato? da cosa lo capisce? ne ha le prove, o è la solita aria fritta?
Senato della Repubblica
Assemblea
RESOCONTO giovedı` 24 settembre 2009
009
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
ZANETTA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Premesso
che:
in data 8 febbraio 2008 e` stata bandita dall’Agenzia delle entrate
una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.180
unita` per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale
funzionario, per attivita` amministrativo-tributaria;
la selezione suddetta prevedeva una prova oggettiva tecnico-professionale,
una prova oggettivo-attitudinale e un tirocinio teorico-pratico
integrato da una prova finale orale;
considerato che:
in data 4 agosto 2009 e` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
179 la legge 3 agosto 2009, n. 102, «Conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi,
nonche´ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
internazionali»;
all’articolo 17, comma 7, del suddetto decreto-legge si prevede
che: «le amministrazioni e gli enti interessati dall’attuazione del comma
3 del presente articolo non possono procedere a nuove assunzioni di personale
a tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia` autorizzate
e quelle previste da disposizioni di carattere speciale»;
a seguito dell’approvazione del suddetto comma, si e` quindi stabilito
il blocco delle assunzioni anche per l’Agenzia delle entrate;
rilevato che:
i candidati che hanno partecipato e superato la selezione hanno dovuto
affrontare numerose difficolta`, dovendo effettuare anche un tirocinio
di sei mesi, senza retribuzione e in molti casi fuori dalla regione di residenza;
e` emersa la necessita`, in particolar modo negli ultimi anni, di contrastare
efficacemente la diffusa pratica dell’evasione fiscale, peraltro ribadita
dal «decreto anticrisi» citato;
il blocco delle assunzioni concernenti l’assunzione a seguito della
suddetta procedura concorsuale riguarda personale addetto a contrastare
l’evasione fiscale;
considerato che:
in data 24 dicembre 2008 l’Agenzia delle entrate ha bandito un secondo
concorso per altri 825 funzionari;
nella legge finanziaria per il 2008 erano previste delle norme che
permettevano la deroga all’assunzione nel settore delle Agenzie fiscali;
all’articolo 17, comma 35-bis, del decreto-legge n. 78 del 2009 e`
stata, inoltre, inserita una proroga «atecnica» fino al 31 dicembre 2009
dei tirocini dei neo assunti presso l’Agenzia delle entrate, per garantire
il potenziamento dei controlli fiscali, nonostante il blocco delle assunzioni;
la proroga di ogni istituto e` legittima e razionale solo se disposta
mentre il rapporto (in questo caso il tirocinio) e` ancora in corso, non
quando e` scaduto; inoltre, il tirocinante non potrebbe esercitare appieno
i poteri e le funzioni di controllo, visto che non conduce con l’amministrazione
il cosiddetto «rapporto organico», derivante dalla stipulazione del
contratto di lavoro, necessario perche´ gli atti posti in essere possano legittimamente
considerarsi espressione della potesta` autoritativa dell’ente di
appartenenza;
al mese di agosto 2009 sono state pubblicate le graduatorie regionali
e a breve verranno pubblicate quelle nazionali,
l’interrogante chiede di sapere quali provvedimenti di competenza
il Ministro in indirizzo abbia adottato o intenda adottare per venire incontro
alle legittime aspettative dei vincitori del suddetto concorso dell’Agenzia
delle entrate e per disporre di nuove risorse professionali.
io credo chè questo ministro sia dalla parte politica sbagliata.lui dovrebbe coinvolgere anche i suoi colleghi ad essere più seri. perchè non si può pensare ad un lodo alfano ò ad scudo fiscale! questo en un schiaffo morale alla povertà è alle persone oneste.d’accordo chè questa spece di sinistra è un colabrodo! però questo governo à parte brunetta è un disastro!bisogna pensare ad una legge chè responzazilizza i politici! questi si proteggono à vicenda! nessuno mai và in galera!è uno schifo!!
Commento di tuttelemignottedi silvio rimosso per la violazione della policy dei commenti.
Senato della Repubblica
Assemblea
RESOCONTO giovedı` 24 settembre 2009
009
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
ZANETTA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Premesso
che:
in data 8 febbraio 2008 e` stata bandita dall’Agenzia delle entrate
una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.180
unita` per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale
funzionario, per attivita` amministrativo-tributaria;
la selezione suddetta prevedeva una prova oggettiva tecnico-professionale,
una prova oggettivo-attitudinale e un tirocinio teorico-pratico
integrato da una prova finale orale;
considerato che:
in data 4 agosto 2009 e` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
179 la legge 3 agosto 2009, n. 102, «Conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi,
nonche´ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
internazionali»;
all’articolo 17, comma 7, del suddetto decreto-legge si prevede
che: «le amministrazioni e gli enti interessati dall’attuazione del comma
3 del presente articolo non possono procedere a nuove assunzioni di personale
a tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia` autorizzate
e quelle previste da disposizioni di carattere speciale»;
a seguito dell’approvazione del suddetto comma, si e` quindi stabilito
il blocco delle assunzioni anche per l’Agenzia delle entrate;
rilevato che:
i candidati che hanno partecipato e superato la selezione hanno dovuto
affrontare numerose difficolta`, dovendo effettuare anche un tirocinio
di sei mesi, senza retribuzione e in molti casi fuori dalla regione di residenza;
e` emersa la necessita`, in particolar modo negli ultimi anni, di contrastare
efficacemente la diffusa pratica dell’evasione fiscale, peraltro ribadita
dal «decreto anticrisi» citato;
il blocco delle assunzioni concernenti l’assunzione a seguito della
suddetta procedura concorsuale riguarda personale addetto a contrastare
l’evasione fiscale;
considerato che:
in data 24 dicembre 2008 l’Agenzia delle entrate ha bandito un secondo
concorso per altri 825 funzionari;
nella legge finanziaria per il 2008 erano previste delle norme che
permettevano la deroga all’assunzione nel settore delle Agenzie fiscali;
all’articolo 17, comma 35-bis, del decreto-legge n. 78 del 2009 e`
stata, inoltre, inserita una proroga «atecnica» fino al 31 dicembre 2009
dei tirocini dei neo assunti presso l’Agenzia delle entrate, per garantire
il potenziamento dei controlli fiscali, nonostante il blocco delle assunzioni;
la proroga di ogni istituto e` legittima e razionale solo se disposta
mentre il rapporto (in questo caso il tirocinio) e` ancora in corso, non
quando e` scaduto; inoltre, il tirocinante non potrebbe esercitare appieno
i poteri e le funzioni di controllo, visto che non conduce con l’amministrazione
il cosiddetto «rapporto organico», derivante dalla stipulazione del
contratto di lavoro, necessario perche´ gli atti posti in essere possano legittimamente
considerarsi espressione della potesta` autoritativa dell’ente di
appartenenza;
al mese di agosto 2009 sono state pubblicate le graduatorie regionali
e a breve verranno pubblicate quelle nazionali,
l’interrogante chiede di sapere quali provvedimenti di competenza
il Ministro in indirizzo abbia adottato o intenda adottare per venire incontro
alle legittime aspettative dei vincitori del suddetto concorso dell’Agenzia
delle entrate e per disporre di nuove risorse professionali
Rivogliamo le Faccine!!!!
sara pure il piu cliccato, ma non da mai nessuna risposta.
Senato della Repubblica
Assemblea
RESOCONTO giovedı` 24 settembre 2009
009
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
ZANETTA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Premesso
che:
in data 8 febbraio 2008 e` stata bandita dall’Agenzia delle entrate
una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.180
unita` per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale
funzionario, per attivita` amministrativo-tributaria;
la selezione suddetta prevedeva una prova oggettiva tecnico-professionale,
una prova oggettivo-attitudinale e un tirocinio teorico-pratico
integrato da una prova finale orale;
considerato che:
in data 4 agosto 2009 e` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
179 la legge 3 agosto 2009, n. 102, «Conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi,
nonche´ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
internazionali»;
all’articolo 17, comma 7, del suddetto decreto-legge si prevede
che: «le amministrazioni e gli enti interessati dall’attuazione del comma
3 del presente articolo non possono procedere a nuove assunzioni di personale
a tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia` autorizzate
e quelle previste da disposizioni di carattere speciale»;
a seguito dell’approvazione del suddetto comma, si e` quindi stabilito
il blocco delle assunzioni anche per l’Agenzia delle entrate;
rilevato che:
i candidati che hanno partecipato e superato la selezione hanno dovuto
affrontare numerose difficolta`, dovendo effettuare anche un tirocinio
di sei mesi, senza retribuzione e in molti casi fuori dalla regione di residenza;
e` emersa la necessita`, in particolar modo negli ultimi anni, di contrastare
efficacemente la diffusa pratica dell’evasione fiscale, peraltro ribadita
dal «decreto anticrisi» citato;
il blocco delle assunzioni concernenti l’assunzione a seguito della
suddetta procedura concorsuale riguarda personale addetto a contrastare
l’evasione fiscale;
considerato che:
in data 24 dicembre 2008 l’Agenzia delle entrate ha bandito un secondo
concorso per altri 825 funzionari;
nella legge finanziaria per il 2008 erano previste delle norme che
permettevano la deroga all’assunzione nel settore delle Agenzie fiscali;
all’articolo 17, comma 35-bis, del decreto-legge n. 78 del 2009 e`
stata, inoltre, inserita una proroga «atecnica» fino al 31 dicembre 2009
dei tirocini dei neo assunti presso l’Agenzia delle entrate, per garantire
il potenziamento dei controlli fiscali, nonostante il blocco delle assunzioni;
la proroga di ogni istituto e` legittima e razionale solo se disposta
mentre il rapporto (in questo caso il tirocinio) e` ancora in corso, non
quando e` scaduto; inoltre, il tirocinante non potrebbe esercitare appieno
i poteri e le funzioni di controllo, visto che non conduce con l’amministrazione
il cosiddetto «rapporto organico», derivante dalla stipulazione del
contratto di lavoro, necessario perche´ gli atti posti in essere possano legittimamente
considerarsi espressione della potesta` autoritativa dell’ente di
appartenenza;
al mese di agosto 2009 sono state pubblicate le graduatorie regionali
e a breve verranno pubblicate quelle nazionali,
l’interrogante chiede di sapere quali provvedimenti di competenza
il Ministro in indirizzo abbia adottato o intenda adottare per venire incontro
alle legittime aspettative dei vincitori del suddetto concorso dell’Agenzia
delle entrate e per disporre di nuove risorse professionali
Sono un pensionato ma ancora attivo lavoratore, concordo con tutte le iniziative per premiare chi merita e punire chi fa il “cattivo”.
Signor ministro sono un consigliere di opposizione di un piccolo paesino dell’Abruzzo,l’altro giorno ho scoperto che il sindaco e altri consiglieri hanno attestato false trasferte per usufruire dei rimborsi.Come mi devo comportare?