Facebook: è Brunetta il più cliccato!

primopiano

Sono ormai più di 58.400 i sostenitori “feisbucchiani” del Ministro della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione Renato Brunetta, che risulta essere il più cliccato sul popolarissimo social network.
Lo dice lui stesso scrivendo per il mensile Media Duemila: “Il numero cresce di ora in ora  e al tempo stesso il mio senso di responsabilità per un attestato di amicizia e di fiducia tanto spontaneo quanto inaspettato”.

Inoltre la diffusione di questi social network e in particolar modo di facebook, diffusosi a macchia d’olio, ha rivoluzionato la comunicazione e le relazioni, ed ha consentito ai personaggi pubblici in generale e ai politici in particolare di avvicinarsi maggiormente alla gente, poiché le piattaforme sono diventati luoghi d’incontro, scontro, di confronto e di scambi di opinione. Insomma una vera rivoluzione comunicativa, della quale il ministro Brunetta è stato uno dei primi ha saper utilizzare nel modo giusto.

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15 Commenti a “Facebook: è Brunetta il più cliccato!”

  1. Alessandro scrive:

    Gent. Ministro Brunetta,

    mi complimento innanzitutto con Lei per il suo operato. Spero che ciò possa effettivamente corrispondere ad un miglioramento concreto del nostro Paese e del nostro sistema, che da ormai troppi anni risulta uno dei più antiquati al mondo. E’ giunta l’ora di avere il coraggio di cambiare, in modo giusto, senza traumi. E’ il nostro Paese che lo vuole, sono i miei e Suoi concittadini che lo vogliono da tempo. Ogni volta ch posso, mi permetto di pubblicare sul mio sito di Facebook articoli che trattano di Suoi provvedimenti.
    La stessa mia pagina è stata campo di battaglia per difenderLa da accuse sterili, da persone false che forse non si rendono conto esattamente. Le Sue parole, di cui son pienamente d’accordo son utili per cambiare la mentalità che fino ad oggi ha caratterizzato le mentalità degli intendenti dei Teatri e soprattutto dei politici consenzienti, i quali han fatto di tutto per detenere e mantenere un monopolio culturale in questo settore. Lei non lo sa, ma da addetto ai lavori del mondo musicale, difendo (ahimè mosca bianca nel mio ambito) le Sue idee a riguardo del FUS. E’ importante che il Suo collega Min. S.Bondi, cerchi di chiudere sempre di più quel rubinetto del FUS,per poi ripensare e redistribuire gli aiuti economici, in base a termini meritocratici e soprattutto per essee spesi bene, per produrre qualcosa di serio e qualiativamente elevato, e non per far sì che essi vadano ai soliti, i quali non concludono nulla, nè per la società, nè per l’Arte. Bisogna far sì che vengano meno ladrocini da parte di Sovrintendenti dei Teatri e dei Beni Culturali, ch spesso hanno stipendi da capogiro, senza meritarseli. Bisogna fare un cambio generazionale, dove siano ammessi le persone in gamba, non collocati da politici. Un caso emblematico, fra i tanti altri teatri lirici italiani è quello del Teatro Regio di Parma, dove l’orchestra è affittata come fosse un’impresa delle pulizie,nel cui interno suonano gli amici degli amici senza audizioni pubbliche, dove gli stipendi sembrano siano coperti da segreti di stato. Signor Ministro, coadiuvato dai Suoi colleghi Bondi, Alfano, Gelmini, vada avanti a scovare le brutture e gli scempi di questo Paese, a causa dei quali l’Italia è così penalizzata. Solo così si creeranno le basi per un Paese più serio e meritocratico.
    Vada avanti così!
    Con stima,
    Alessandro

  2. Orao scrive:

    Sono contento per tanta popolarità, signor Ministro, bravo con gli statali, bravo col FUS e bravissimo coi magistrati e il CSM. In questa Italia, dove metà della popolazione lavora coscienziosamente e l’altra metà vive sfruttando il lavoro altrui, Lei rappresenta la rivolta della gente perbene per un Paese più moderno e più giusto. Avanti così, siamo con Lei. Ah, dimenticavo: privatizzare il baraccone RAI, riservando un solo canale al governo e senza canone. Auguri.

  3. mimmo scrive:

    Sono d’accordo col lei ministro x quanto sta facendo nelle sue funzioni poichè sono stato x 34 anni in un anete pubblico ove il totale dipendenti era di 30 di cui 17 LSU e LPU tutti di sx e prima di loro altri grazie alla 285 . oggi molti di loro sono dirigenti di settore o responsabilio di servizi senza alcun concorso come da me sostenuto e con notevoli sacrifici.
    Questi dirigenti ovvero digerenti non solo hanno dimostrato incompetenza ma hanno sempre lasciato che altri svolgessero iul loro lavoro e magari con incarichi esterni
    grazie ministro vada avanti

  4. mario scrive:

    Non mi stanchero mai di ripetere che è troppo facile predicare bene e razzolare male…
    Il fannullone contro i fannulloni (voi fans andate a vedere le presenza del vostro idolo in consiglio comunale e all’europarlamento, dove ha fatto il 54% di presenze giusto per non vedersi ridotta la pensione)
    Contro i consulenti quando lo è stato ai tempi del bettino e ora ha assunto DeMichelis, chissà con quale stiipendio..
    Sono daccordo con il merito di alcune delle iniziative di Brunetta, ma per potergli dare credibilità direi che dovrebbe avere un background decisamente diverso….
    Per piacere invece di idolatrare, verificate con occhio critico…

  5. gianluca scrive:

    Giusto sig. mario.

  6. Alessandro scrive:

    Grande Ministro,non mollare coi giudici!!!Non mollare!!!non farli respirare devono impazzire sti venduti….continua cosi sei l’orgoglio degli italiani onesti

  7. Michele scrive:

    E’ il più cliccato? da cosa lo capisce? ne ha le prove, o è la solita aria fritta?

  8. DISOCCUPATO E VINCITORE scrive:

    Senato della Repubblica
    Assemblea
    RESOCONTO giovedı` 24 settembre 2009
    009
    Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
    ZANETTA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Premesso
    che:
    in data 8 febbraio 2008 e` stata bandita dall’Agenzia delle entrate
    una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.180
    unita` per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale
    funzionario, per attivita` amministrativo-tributaria;
    la selezione suddetta prevedeva una prova oggettiva tecnico-professionale,
    una prova oggettivo-attitudinale e un tirocinio teorico-pratico
    integrato da una prova finale orale;
    considerato che:
    in data 4 agosto 2009 e` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
    179 la legge 3 agosto 2009, n. 102, «Conversione in legge, con modificazioni,
    del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi,
    nonche´ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
    internazionali»;
    all’articolo 17, comma 7, del suddetto decreto-legge si prevede
    che: «le amministrazioni e gli enti interessati dall’attuazione del comma
    3 del presente articolo non possono procedere a nuove assunzioni di personale
    a tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia` autorizzate
    e quelle previste da disposizioni di carattere speciale»;
    a seguito dell’approvazione del suddetto comma, si e` quindi stabilito
    il blocco delle assunzioni anche per l’Agenzia delle entrate;
    rilevato che:
    i candidati che hanno partecipato e superato la selezione hanno dovuto
    affrontare numerose difficolta`, dovendo effettuare anche un tirocinio
    di sei mesi, senza retribuzione e in molti casi fuori dalla regione di residenza;
    e` emersa la necessita`, in particolar modo negli ultimi anni, di contrastare
    efficacemente la diffusa pratica dell’evasione fiscale, peraltro ribadita
    dal «decreto anticrisi» citato;
    il blocco delle assunzioni concernenti l’assunzione a seguito della
    suddetta procedura concorsuale riguarda personale addetto a contrastare
    l’evasione fiscale;
    considerato che:
    in data 24 dicembre 2008 l’Agenzia delle entrate ha bandito un secondo
    concorso per altri 825 funzionari;
    nella legge finanziaria per il 2008 erano previste delle norme che
    permettevano la deroga all’assunzione nel settore delle Agenzie fiscali;

    all’articolo 17, comma 35-bis, del decreto-legge n. 78 del 2009 e`
    stata, inoltre, inserita una proroga «atecnica» fino al 31 dicembre 2009
    dei tirocini dei neo assunti presso l’Agenzia delle entrate, per garantire
    il potenziamento dei controlli fiscali, nonostante il blocco delle assunzioni;
    la proroga di ogni istituto e` legittima e razionale solo se disposta
    mentre il rapporto (in questo caso il tirocinio) e` ancora in corso, non
    quando e` scaduto; inoltre, il tirocinante non potrebbe esercitare appieno
    i poteri e le funzioni di controllo, visto che non conduce con l’amministrazione
    il cosiddetto «rapporto organico», derivante dalla stipulazione del
    contratto di lavoro, necessario perche´ gli atti posti in essere possano legittimamente
    considerarsi espressione della potesta` autoritativa dell’ente di
    appartenenza;
    al mese di agosto 2009 sono state pubblicate le graduatorie regionali
    e a breve verranno pubblicate quelle nazionali,
    l’interrogante chiede di sapere quali provvedimenti di competenza
    il Ministro in indirizzo abbia adottato o intenda adottare per venire incontro
    alle legittime aspettative dei vincitori del suddetto concorso dell’Agenzia
    delle entrate e per disporre di nuove risorse professionali.

  9. elio agostinelli scrive:

    io credo chè questo ministro sia dalla parte politica sbagliata.lui dovrebbe coinvolgere anche i suoi colleghi ad essere più seri. perchè non si può pensare ad un lodo alfano ò ad scudo fiscale! questo en un schiaffo morale alla povertà è alle persone oneste.d’accordo chè questa spece di sinistra è un colabrodo! però questo governo à parte brunetta è un disastro!bisogna pensare ad una legge chè responzazilizza i politici! questi si proteggono à vicenda! nessuno mai và in galera!è uno schifo!!

  10. Staff scrive:

    Commento di tuttelemignottedi silvio rimosso per la violazione della policy dei commenti.

  11. DISOCCUPATO E VINCITORE scrive:

    Senato della Repubblica
    Assemblea
    RESOCONTO giovedı` 24 settembre 2009
    009
    Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
    ZANETTA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Premesso
    che:
    in data 8 febbraio 2008 e` stata bandita dall’Agenzia delle entrate
    una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.180
    unita` per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale
    funzionario, per attivita` amministrativo-tributaria;
    la selezione suddetta prevedeva una prova oggettiva tecnico-professionale,
    una prova oggettivo-attitudinale e un tirocinio teorico-pratico
    integrato da una prova finale orale;
    considerato che:
    in data 4 agosto 2009 e` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
    179 la legge 3 agosto 2009, n. 102, «Conversione in legge, con modificazioni,
    del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi,
    nonche´ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
    internazionali»;
    all’articolo 17, comma 7, del suddetto decreto-legge si prevede
    che: «le amministrazioni e gli enti interessati dall’attuazione del comma
    3 del presente articolo non possono procedere a nuove assunzioni di personale
    a tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia` autorizzate
    e quelle previste da disposizioni di carattere speciale»;
    a seguito dell’approvazione del suddetto comma, si e` quindi stabilito
    il blocco delle assunzioni anche per l’Agenzia delle entrate;
    rilevato che:
    i candidati che hanno partecipato e superato la selezione hanno dovuto
    affrontare numerose difficolta`, dovendo effettuare anche un tirocinio
    di sei mesi, senza retribuzione e in molti casi fuori dalla regione di residenza;
    e` emersa la necessita`, in particolar modo negli ultimi anni, di contrastare
    efficacemente la diffusa pratica dell’evasione fiscale, peraltro ribadita
    dal «decreto anticrisi» citato;
    il blocco delle assunzioni concernenti l’assunzione a seguito della
    suddetta procedura concorsuale riguarda personale addetto a contrastare
    l’evasione fiscale;
    considerato che:
    in data 24 dicembre 2008 l’Agenzia delle entrate ha bandito un secondo
    concorso per altri 825 funzionari;
    nella legge finanziaria per il 2008 erano previste delle norme che
    permettevano la deroga all’assunzione nel settore delle Agenzie fiscali;

    all’articolo 17, comma 35-bis, del decreto-legge n. 78 del 2009 e`
    stata, inoltre, inserita una proroga «atecnica» fino al 31 dicembre 2009
    dei tirocini dei neo assunti presso l’Agenzia delle entrate, per garantire
    il potenziamento dei controlli fiscali, nonostante il blocco delle assunzioni;
    la proroga di ogni istituto e` legittima e razionale solo se disposta
    mentre il rapporto (in questo caso il tirocinio) e` ancora in corso, non
    quando e` scaduto; inoltre, il tirocinante non potrebbe esercitare appieno
    i poteri e le funzioni di controllo, visto che non conduce con l’amministrazione
    il cosiddetto «rapporto organico», derivante dalla stipulazione del
    contratto di lavoro, necessario perche´ gli atti posti in essere possano legittimamente
    considerarsi espressione della potesta` autoritativa dell’ente di
    appartenenza;
    al mese di agosto 2009 sono state pubblicate le graduatorie regionali
    e a breve verranno pubblicate quelle nazionali,
    l’interrogante chiede di sapere quali provvedimenti di competenza
    il Ministro in indirizzo abbia adottato o intenda adottare per venire incontro
    alle legittime aspettative dei vincitori del suddetto concorso dell’Agenzia
    delle entrate e per disporre di nuove risorse professionali

  12. le Faccine! scrive:

    Rivogliamo le Faccine!!!!

  13. DISOCCUPATO E VINCITORE scrive:

    sara pure il piu cliccato, ma non da mai nessuna risposta.

    Senato della Repubblica
    Assemblea
    RESOCONTO giovedı` 24 settembre 2009
    009
    Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
    ZANETTA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Premesso
    che:
    in data 8 febbraio 2008 e` stata bandita dall’Agenzia delle entrate
    una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.180
    unita` per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale
    funzionario, per attivita` amministrativo-tributaria;
    la selezione suddetta prevedeva una prova oggettiva tecnico-professionale,
    una prova oggettivo-attitudinale e un tirocinio teorico-pratico
    integrato da una prova finale orale;
    considerato che:
    in data 4 agosto 2009 e` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
    179 la legge 3 agosto 2009, n. 102, «Conversione in legge, con modificazioni,
    del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi,
    nonche´ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
    internazionali»;
    all’articolo 17, comma 7, del suddetto decreto-legge si prevede
    che: «le amministrazioni e gli enti interessati dall’attuazione del comma
    3 del presente articolo non possono procedere a nuove assunzioni di personale
    a tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia` autorizzate
    e quelle previste da disposizioni di carattere speciale»;
    a seguito dell’approvazione del suddetto comma, si e` quindi stabilito
    il blocco delle assunzioni anche per l’Agenzia delle entrate;
    rilevato che:
    i candidati che hanno partecipato e superato la selezione hanno dovuto
    affrontare numerose difficolta`, dovendo effettuare anche un tirocinio
    di sei mesi, senza retribuzione e in molti casi fuori dalla regione di residenza;
    e` emersa la necessita`, in particolar modo negli ultimi anni, di contrastare
    efficacemente la diffusa pratica dell’evasione fiscale, peraltro ribadita
    dal «decreto anticrisi» citato;
    il blocco delle assunzioni concernenti l’assunzione a seguito della
    suddetta procedura concorsuale riguarda personale addetto a contrastare
    l’evasione fiscale;
    considerato che:
    in data 24 dicembre 2008 l’Agenzia delle entrate ha bandito un secondo
    concorso per altri 825 funzionari;
    nella legge finanziaria per il 2008 erano previste delle norme che
    permettevano la deroga all’assunzione nel settore delle Agenzie fiscali;

    all’articolo 17, comma 35-bis, del decreto-legge n. 78 del 2009 e`
    stata, inoltre, inserita una proroga «atecnica» fino al 31 dicembre 2009
    dei tirocini dei neo assunti presso l’Agenzia delle entrate, per garantire
    il potenziamento dei controlli fiscali, nonostante il blocco delle assunzioni;
    la proroga di ogni istituto e` legittima e razionale solo se disposta
    mentre il rapporto (in questo caso il tirocinio) e` ancora in corso, non
    quando e` scaduto; inoltre, il tirocinante non potrebbe esercitare appieno
    i poteri e le funzioni di controllo, visto che non conduce con l’amministrazione
    il cosiddetto «rapporto organico», derivante dalla stipulazione del
    contratto di lavoro, necessario perche´ gli atti posti in essere possano legittimamente
    considerarsi espressione della potesta` autoritativa dell’ente di
    appartenenza;
    al mese di agosto 2009 sono state pubblicate le graduatorie regionali
    e a breve verranno pubblicate quelle nazionali,
    l’interrogante chiede di sapere quali provvedimenti di competenza
    il Ministro in indirizzo abbia adottato o intenda adottare per venire incontro
    alle legittime aspettative dei vincitori del suddetto concorso dell’Agenzia
    delle entrate e per disporre di nuove risorse professionali

  14. uno qualunque scrive:

    Sono un pensionato ma ancora attivo lavoratore, concordo con tutte le iniziative per premiare chi merita e punire chi fa il “cattivo”.

  15. toni scrive:

    Signor ministro sono un consigliere di opposizione di un piccolo paesino dell’Abruzzo,l’altro giorno ho scoperto che il sindaco e altri consiglieri hanno attestato false trasferte per usufruire dei rimborsi.Come mi devo comportare?

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