Piano sud, un’occasione importante

II Sud può rinascere solo all’interno della prospettiva euro-mediterranea. Serve una politica economica ed estera di rilancio della nostra economia capace di cogliere le grandi occasioni di sviluppo offerte dall’uscita dalla crisi mondiale. L’emergere prepotente sulla scena mondiale delle economie del Sud-Est asiatico (con al centro la Cina) e dell’Asia meridionale (con al centro l’India) ha infatti ricreato le condizioni per la centralità delle rotte attraverso il Mediterraneo. Le coste mediterranee dell’Europa sono nuovamente in una posizione di centralità e nei traffici mondiali deve riaprirsi la sfida (che sembrava ormai persa) della direttrice euroasiatica a quella transatlantica. In questo contesto, la rendita di posizione geografica va però accompagnata da importanti e decisivi investimenti che promuovano lo “sviluppo produttivo”.
I segnali positivi all’orizzonte ci sono: nel 2010 il PIL riprenderà a crescere, a ritmi più elevati di quelli attesi prima dell’estate, ma ancora non sufficienti; la massima perdita occupazionale è attesa in questo semestre ma l’occupazione è diminuita meno di quanto ipotizzato, i redditi sono stati tutelati e la disoccupazione è aumentata meno rispetto agli altri Paesi; gli ordini e la produzione stanno riprendendo a crescere. Sta a noi trasformare questi segnali in opportunità e in occasioni di crescita. La ripresa dopo la crisi (la cosiddetta “Fase 2”) è quindi alle porte e il Sud potrebbe esserne il “volano”.
Il Mezzogiorno è un’occasione non solo per l’Italia, ma anche per tutta l’Europa. Bisogna coltivare nuove direttrici del commercio, nuovi canali di distribuzione e nuove relazioni politico-commerciali. Si deve puntare con convinzione sul progetto Mezzogiorno non solo per la coesione interna (nazionale) ma anche per quella esterna (europea e mediterranea).
In concreto, che fare? Individuo almeno tre priorità:
1. costruzione di un sistema logistico che, unificando la sponda nord a quella meridionale, sia grado di riportare il Mediterraneo al centro del mondo. Non vanno nemmeno tralasciate la definizione e la realizzazione di una efficiente strategia energetica: piano razionale di oleodotti, gasdotti, elettrodotti nonché terminali gasieri;
2. investimenti in tecnologie hard e soft per la trasformazione delle società. II modello di sviluppo è peraltro ormai indissolubilmente legato al concetto di qualità della vita. Ad esempio, i nuovi ambienti urbani devono essere sostenibili ed ecocompatibili: gli interventi devono interessare prioritariamente trasporti civili, logistica integrata per le merci, verde e decoro urbano, amministrazioni pubbliche amiche, cultura e società;
3. formazione di prim’ordine a livello scolastico ma soprattutto a livello universitario per rispondere al meglio sia al declino demografico (italiano e in parte europeo) sia alla scarsità di risorse umane giovani e formate di alcune aree del Paese e in particolare dei Paesi che si affacciano sulle sponde meridionali e orientali del Mediterraneo. II capitale umano è infatti sempre più il fattore critico di successo nei modelli economici moderni.
II grande Piano per il Sud può essere realizzato attraverso:
- l’efficienza, la produttività, la trasparenza, la lotta alla corruzione, la qualità della burocrazia e il federalismo fiscale;
- portando a compimento le grandi opere e le infrastrutture materiali e immateriali necessarie allo sviluppo del Mezzogiorno, in modo da proiettare il Paese verso il Mediterraneo allargato;
- chiedendo all’UE di investire nel Sud non solo in nome della coesione economico-sociale non solo interna ma anche esterna.
Ipotizzando un sistema di tipo “hub & spoke”, immagino una struttura centrale collocata presso la Presidenza del Consiglio che assuma le funzioni e il ruolo di struttura tecnica intergovernativa con il compito di coordinare la realizzazione degli interventi programmati. A questa andrebbero aggiunte le diverse strutture distribuite nei diversi Ministeri che contribuiscono, con le loro specifiche competenze tecniche e risorse, alla strategia complessiva in favore del Mezzogiorno.
Replicando il modello seguito con successo a L’Aquila, l’azione congiunta del pubblico (Ministeri) e dei privati – ciascuna per la parte di propria competenza – garantirebbe l’efficacia dell’intervento. Si avvierebbe in questo modo una nuova “spedizione dei Mille” con strumenti innovativi (quali ad esempio il portale della mobilità del pubblico impiego) e avvalendosi di un sistema di incentivi economici e di carriera che porti al Sud i migliori ricercatori, professori, giudici, medici e funzionari.
Tag: brunetta, meridione, piano sud, questione meridionale, sud
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ringrazia il nano è una persona seria peccato non sia arrivat prima
ritorna la cassa del mezzogiorno…cosi l’antica usanza italica del clienterismo si rafforza.
le faccine sono sparite! troppi voti negativi?
Commenti di giuseppe e masterifpuppets rimossi per la violazione della policy dei commenti.
Si certo !
…Se tutto andra’ bene , mantenendo l’ottimismo imposto dal cavaliere e la fiducia che ci suggerisce sua altezza il ministro Brunetta , SI DOVRA’ RINGRAZIARE LA MAFIA PER LA SOPRAVVIVENZA CONCESSA !
E una buona mano alla MAFIA spa , la stando questo governo nonostante gli scoop giornalistici e televisivi che ” informano ” la cattura di questo o di quel mafioso .
EVVIVA LA TERRA DEI CACHI , EVVIVA IL LODO ALFANO , EVVIVA L’IMMUNITA’ PARLAMENTARE, EVVIVA LA DITTATURA SOTTOFORMA DI: NANI , BALLERINE , VELINE E PROSTITUTE !!!!
….Tanto a pagarne le spese , saranno come sempre i cittadini onesti !!!
Egr. dott. Brunetta,
mi permetta di farle i complimenti per la Sua azione di governo. Finalmente si sente anche la voce di chi lavora e lo stipendio se lo suda. Vorrei contribuire alla sua campagna contro la vergogna della magistratura e dei tribunali italiani.
Le suggerisco – se già non l’ha fatto – di andare a verificare gli organici del Tribunale di Milano. Si renderà conto che tra le trasferte permanenti, le assenze per richiesto avvicinamento e tutte quelle pratiche che permettono l’assenza “legale” del personale solo una minima parte delle persone in carico al Tribunale risulta – di fatto – presente sul posto di lavoro.
Il rapporto era 7 anni fa, di 10 a 1. Credo che oggi la proporzione sia persino cresciuta.
In pratica credo che gli effettivi a registro siano più di 10.000 mentre quelli realmente in servizio siano circa 1500.
Per Lei è facile appurarlo. La medesima situazione – sono certo – si verifica in tutti i tribunali della repubblica.
A tutti quelli che scrivono qui lanciando epiteti e offese dico: verrà un giorno in cui i parassiti come voi non lavoreranno più nella Pubblica Amministrazione e questa ritornerà ad essere un luogo serio, onesto ed efficiente.
Ah, dimenticavo: i mafiosi non necessitano di alcuno strumento legislativo o governativo, i loro affari li fanno lo stesso alla faccia di voi altri imbecilli.
Un’ultima cosa.
Dal profondo del cuore io e tutti i cittadini onesti le chiediamo di non lasciarsi tentare dalla possibilità di fare il sindaco mollando il suo impegno di governo.
Abbiamo troppo bisogno di una persona come lei che raddrizzi il sistema con un bel po di serietà e di impegno.
Sono sicuro che la gente la voterà ampiamente quando avrà terminato il suo incarico che speri (anzi speriamo) sia ancora lungo e (per noi) fruttuoso.
Moltissimi saluti ed auguri di buon lavoro.
Sergio
(Milano)
Sottoscrivo in toto l’analisi di Sergio. Sig. re Ministro non molli: è il momento dell’ appuntamento con la Storia di questo paese. Il suo dicastero è fondamentale per le riforme che questo paese ha chiesto vuole merita ed ora pretende da questo governo al di la di tutte gli specchietti per le allodole .
Vada avanti : la gente per bene che ha votato è tutta con lei : la fiducia nn è stata tradita . Grazie Tantissimi auguri buon lavoro e si ricordi nn è mai solo.
COn stima profonda
Federica di roma
ps. memorabile la sua intervista all ìetà glaciale : la rivincita della vera cultura educazione preparazione e professonalità contro il ciarpame intellettuale di certa inthellighenzia radical chic che nn h mai lavorato si pavoneggia nel proprio ego nn si prepapara professionalmente prende un sacco di soldi e si considera guru di nn s bene quale opinione pubblica .Grandioso !
Mi sembra conforme al vostro modus operandi rimuovere i commenti difformi dal vostro modo di non far pensare la gente.
Il mio commento non conteneva nè parolacce nè offese, ma verità.
Complimenti per togliere dal blog quello che non vi va bene…segno di rispetto per le opioni altrui notevole.
Ma d’altra parte vi hanno clonati in questa maniera.
A noi italiani onesti sembra che a montarsi la testa non sono stati i magistrati.
Che sicuramente non si possono permettere gli show televisivi dei vari politici o la loro popolarità e tantomeno la vorrebbero.
Ce li vedevate Ilda Boccassini,o Furio Colombo da Vespa come ospiti osannati???
Sicuramente queste persone lavorano più di Brunetta e dei vari fidati SCHIAVI di Silvio ,solo per il semplice fatto che lavorano per le istituzioni e non contro le istituzioni.
Questo governo lavora ,ma per chi???
I Sig. magistrati lavorano per assicurare una giustizia penale,civile,amministrativa,il cosiddetto rispetto delle regole che sta alla base del vivere civile in ogni paese,e invece questa marmaglia di parassiti al governo agisce al contrario cerca in ogni modo di smembrare l’apparato costituzionale,vuole convincere la gente tramite la TV e l’informazione monopolizzata
che delinquere non è poi così male,anzi.
Quindi gettano fuoco sui magistrati facendoli passare agli occhi dell’italiano basso-medio come un apparato che intralcia la libertà.
Ma noi invece sappiamo benissimo quanto lavorano i politici ai giorni nostri,e quanto si siano rivelati inutili il loro contributo alla società,sia in termini etici,o produttivi per la collettività,per l’Italia.
Abbiamo visto che dal2001 al 2006 il governo Berlusconi non ha portato nessun vantaggio all’Italia anzi ha portato il nostro esercito in guerra,Silvio s’ è fatto le leggi per se stesso per non essere arrestato e il paese già aveva sìntomi di malessere.
Poi Silvio perse le elezioni ma il governo Prodi dopo solo quasi 2 anni cadde per colpa dei soliti senatori venduti e per la vicenda di Mastella.
Adesso negli ultimi 2 anni siamo in completo fallimento l’Italia non produce non si riesce più a pagare l’affitto,non c’è lavoro,i poveri sono sempre di più e la tranquillità della vita sociale e civile di questo paese è stata violentata dalle varie prese di posizione della Lega sulla questione degli immigrati, con Silvio che finanzia a Gheddafy centinaia di milioni di euro per far violare i diritti umani, mentre l’italiano inizia ad avere fame o debiti.
Quanti soldi ancora gli italiani vogliono regalare alle varie famiglie mafiose,ndrine,clan???
Immaginavo gli italiani si siano stancati di questo,ma per puro masochismo ormai tutta questa marmaglia di criminali sono con larga maggioranza al governo.
Sorrida ministro.Sorrida.
ALtro che piano di rinascita per il sud.
Piano di rinascita per la mafia.
E lei lo sa benissimo,come diceva il piano di rinascita della P2.
Ma ci sarà una foto di Brunetta accettabile,mamma mia quanto è brutto!!
E quanto è inutile.
Legga Ministro,i post di Disoccupato e Vincitore così si renderà conto quanto Lei sia inutile.
Quanto fazioso e antipatico,ma soprattutto brutto.
Buona sera,
non sono qui per lasciare un commento, ma vorrei porle un quesito: visto che lei combatte i parassiti della P. A., le faccio notare che pur esercitando una libera professione (per es.avvocato), ci sono persone che lavorano presso la P.A. ricoprendo il ruolo di docente.
Le sembra una cosa possibile, visto i tempi in cui viviamo e visto la precarietà nel mondo della scuola?
La ringrazio e spero che mi risponda, altrimenti tutti i suoi bei discorsi su far lavorare chi vuole veramente e chi merita, possa costruire un fatto reale e non solo parole…..
Buona sera
Lidia