Nessuna marcia indietro sui fannulloni!

renatone

Il ministero della Pubblica amministrazione Renato Brunetta ha assicurato che non vi sarà alcuna ‘marcia indietro’ sulla lotta all’assenteismo. La replica del ministero fa seguito a un articolo di ‘Repubblica.it’ in cui si sosteneva che fosse stata abrogata con un decreto legge del primo luglio la normativa ‘antifannulloni’ che prevedeva indennita’ di malattia ridotta per gli impiegati pubblici e fascia di reperibilita’ estesa a tutta la giornata (tranne che dalle 13 alle 14).

Di questi punti, il ministero guidato da Renato Brunetta, in un comunicato, riconosce solo il ripristino di fasce ridotte di reperibilita’. ‘Repubblica.it stia pur certa – si legge – che il ministro Brunetta ha intenzione di continuare con la stessa determinazione nella sua ‘rivoluzione’ per una pubblica amministrazione finalmente efficiente, trasparente e gentile’.

In realta’ – si prosegue – l’unica modifica intervenuta nel decreto legge riguarda le fasce di reperibilità, che sono state uniformate nella durata a quelle vigenti nel settore privato. Sulle fasce di reperibilita’ per le visite fiscali – commentano i sindacati del pubblico impiego – Brunetta ‘si e’ corretto e ha fatto bene’.

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64 Commenti a “Nessuna marcia indietro sui fannulloni!”

  1. gianluca scrive:

    Meno male perchè c’era gente che non dormiva di notte.
    E meno male che non sanno che questa primavera vi sieti aumentati di 1000 euro lo stipendio. Poco importa, a loro non frega niente perchè voi siete degli dei ai loro occhi.

  2. gino scrive:

    ARIDAIEEE co sti fannulloni!!! Allora è una MALATTIA!! Chist è malatoo vajoo!! Caro Brunetta i dipendenti statali Italiani sono i meno pagati d’europa e per quello che percepiscono dovrebbero lavorare non più di 3 ore al giorno..comparando gli stipendi a quelli dei loro colleghi oltre alpe!! Io per esempio con 1300 euro al mese a mala pena CI PAGO LE BOLLETTE O VOI CAPI’ O NO?? Piuttosto di rompere il C@@@@ co sti fannulloni perchè nu te dai da fa pe facce aumentà o stipendio??

  3. ignazio scrive:

    Ministro,massimo rispetto per lei,e massima ammirazione..
    devo dire che mi sono trovato parecchio in difficoltà ultimamente..
    Fino al decreto legge,ero molto soddisfatto,e devo dire..pieno di orgoglio..ne parlavo a parenti,amici..impiegati nel Pubblico,difendendo il suo decreto legge antifannulloni,soprattutto per la reperibilità nell’arco dell’intera giornata..
    Adesso mi ritrovo le stesse persone a Ridere di me,dicendo che si è tornati indietro,che tutti son tornati a fare assenze…e mi piacerebbe che lei li vedesse,tutti contenti a ridere di lei.
    Io,mi fido di lei,e sò che stà lavorando al massimo delle sue forze..per cambiare la pubblica amministrazione..
    LA cosa che le chiedo però,è quella di non avere pietà..
    Per troppi anni,i diepndenti pubblici hanno goduto di privilegi,che noi,piccoli commercianti,sogniamo !..
    La prego di essere più forte,ancora di più,di non mollare mai..
    e di non scendere più a compromessi,perkè lei può perdere dei voti oggi…ma i nostri figli domani,vedranno i benefici,di una P.A Efficente,snella e funzionale..
    Grazie..

  4. gianluca scrive:

    A proposito di stipendio, nonostante il conclamato rinnovo contrattuale per la P.A., una vera rivoluzione copernichiana, un successone ottenuto da parte del Ministro, con il quale si era assicurato che i meritovoli sarebbero stati incentivati, pare che non vi siano soldi per il rinnovo del contratto e a conti fatti, come premio produttività, si avranno a disposizioni minor fondi rispetto a quest’anno.
    Minchia, un’altra sconfitta fatta passare per successo. Avanti tutta.

  5. gianluca scrive:

    Sig. Ignazio, i nostri figli potranno avere un futuro migliore se tutti VOI pagaste le tasse fino all’ultimo cent.

  6. rosa scrive:

    se non vi basta lo stipendo da statali, TROVATEVI UN ALTRO LAVORO.
    perché di privati che prendono meno di voi e lavorano più ore di voi, che farebbero a cambio con voi, ne troviamo milioni!
    ministro continui così!

  7. Hans scrive:

    Vada avanti fino in fondo la lotta è dura ma siamo sicuri che con l’appoggio di tutti i cittadini stanchi delle angherie del settore pubblico la battaglia la vinceremo!

    A chi dice che con lo stipendio dovrebbero lavorare 3 ore al giorno dico che al momento ne lavorano 1 massimo 2 al giorno. E cmq hanno stipendi garantiti assicurati in un mondo che non sa più dove andare… mi pare una buona integrazione di stipendio no?

    Lavorate altro che… Brunetta è anche troppo benevolo con voi!!!

  8. David Danieli scrive:

    Sig. Brunetta
    Io direi di smetterla con tutto questo smentire le smentite, ne abbiamo già uno di piccoletto che smentisce se stesso continuamente e direi di smetterla anche di dichiarare a voce alta davanti alle telecamere semplici slogan di propaganda con il solo intento di confondere e manipolare il pubblico di massa.
    E direi anche di smetterla con gli insulti, se lei è permaloso, nervoso e insofferente NON E’ UN PROBLEMA DELL’ITALIA, ma suo.
    Si curi.

  9. Chopin scrive:

    Per pagare il premio ai dipendenti meritevoli, basterebbe decurtare lo stipendio a tutti quelli che scrivono amenità come “copernichiana”.
    P.S. – Speriamo che costoro non siano gli insegnanti dei nostri figli!

  10. gianluca scrive:

    Copernicana. A volte capita di fare un lapsus.Sono ignorante. Contento? Ti rassicuro che non sono un insegnate, così sarai contento 2 volte.

  11. Roberto scrive:

    Rispondo a Gino er romano che ha scritto due messaggi fà e ad altri più sotto che dimostrano di essere così poco informati.

    Se ci fossero meno dipendenti statali prenderesti molto di più, e questo fa parte delle inefficienze del nostro sistema, (motivo in più per riformarlo). Compara pure gli stipendi con quelli degli altri Stati ma non dimenticare di comparare tutti i dati però.
    Secondo l’Istat in Italia ci sono almeno 3 milioni e 369 mila dipendendi pubblici, a questi andrebbero sommati almeno altri 500 mila tra dipendenti a contratto e precari, si sfiora quindi la soglia dei 4 milioni. Per semplificare la comparazione significa che nel Bel Paese abbiamo circa 62 dipendenti pubblici ogni mille abitanti. In Francia, dove le cose funzionano certamente meglio (chissà perchè) ne bastano 50,7; in Spagna 48,8; in Germania 39,3 e sono sufficienti per far funzionare alla perfezione la macchina statale.
    Morale della favola: se si lasciassero a casa tutti gli assenteisti e i fannulloni invece di difenderli e si smantellassero enti inutili il tuo stipendio potrebbe salire di un buon 20%.
    Che ne dite continuiamo così o forse è il caso finalmente di fare qualcosa?

    Nota: i dati li ho presi dal libro “L’altra Casta” di Stefano Livadiotti. Un libro che consiglio vivamente, una lettura davvero illuminante.

  12. MitMar scrive:

    Egregio Ministro,
    sono un suo sostenitore ed elettore ma sono anche abituato ad andare a spulciare le fonti.
    L’articolo 71 della legge 102/2009 definisce una chiarissima marcia indietro anche sulle retribuzioni:

    …Per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei primi dieci giorni di assenza e’ corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennita’ o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonche’ di ogni altro trattamento accessorio….

    Si re-introducono quindi i trattamenti economici accessori per cui si è ritornati esattamente a prima.

    Tutto ciò è molto, molto, molto deludente, caro Ministro.

  13. MitMar scrive:

    Chiedo scusa: non avevo letto il “con esclusione di”. Sono assai rinfrancato. Sugli orari non ero comunque d’accordo e credo sia stato giusto portarli come i privati. Io stesso, che malattia ne ho fatta pochissima in vita mia, pur fortemente influenzato sono stato costretto, essendo da solo, ad uscire di giorno per recarmi in farmacia.

  14. paolo scrive:

    Caro Ministro, io sono un imprenditore, mi capita spesso di dover lavorare a stretto contatto don i tristemente famosi dipendenti pubblici in special modo con quelli dei trasporti pubblici, la mia ditta che prevalentemente si occupa di manutazioni necessita di assistenza da parte dell’ente appaltante, se chiedo una persona me ne danno sempre 4, di queste 4 se ne presentano 2 , queste 2 non sono preparate o almeno così dicono sempre, allora non fanno assolutamente niente. Morale della favola mi devo arrangiare però le 4 persone vanno pagate comunque anche se non fanno assolutamente nulla, per non parlare dei lavori notturni, orario di lavoro dalle 22.00 alle 5.00 2 operatonri della mia ditta (che si fanno il culo )10 operatori dell’ente, alle 22.00 si presentano, alle 22.30 5 solitamente i più anziani sono già spariti alle 23.00 max 23.30 son spariti tutti……ma sono a casa nei loro letti, tranquilli perche tanto sanno che non c’è assolutamente nessun controllo, poi alle 5.00 Uno il più giovane solitamente (perchè c’è pure nonnismo) torna con 10 tesserini e timbra per tutti.
    Mettiamo fine a wuesto schifo, anche perchè poi stanchi come sono quasi tutti fanno anche qualche lavoretto in nero.
    Per favore Ministro metta un freno a questi parassiti li mandi A LAVORARE SUL SERIO!!!!!

  15. Luisa scrive:

    Ministro… ERA ORA CHE CI FOSSE UNA PERSONA COME LEI!!!
    Chi fa bene il proprio lavoro e non approfitta non ha nulla
    da temere… gli altri… … meglio che stiano zitti!
    Penso che non ci dovrebbero essere orari per i controlli malattia… A TUTTE LE ORE DEVE ESSERE POSSIBILE FARE I CONTROLLI… sia per il pubblico che per il privato!!!
    Conosco un sacco di gente che in malattia va a lavorare a nero
    da un’altra parte… e non posso fare nulla.. è frustrante..!!
    Soldi pagati da noi tutti .. UNA VERGOGNA!
    Licenziamento immediato ci vorrebbe a chi viene beccato oltre che risarcimento danni!!!!

  16. Fancesco P. scrive:

    Sig. Ignazio, lei scrive: “Per troppi anni,i diepndenti pubblici hanno goduto di privilegi,che noi,piccoli commercianti,sogniamo…”, premesso che paragonare i piccoli commercianti con i dipendenti (pubblici o privati che siano) non sta né in cielo, né in terra, si è mai soffermato sui benefici (o per usare un termine da lei usato…privilegi) che può dare il lavoro di commerciante?????…comunque può sempre studiare e affrontare i concorsi pubblici, così se sarà bravo e fortunato potrà vincerne uno e diventare un dipendente pubblico e godere dei privilegi di cui lei sogna…

  17. Roberto scrive:

    Va bene nessuna marcia indietro sull’assenteismo, ora i solerti dipendenti statali che asseriscono di essere i meno pagati d’europa non possono più uscire a far colazione, a fare la spesa ma, caro ministro, la loro produttività è rimasta inalterata, non facevano niente prima, non fanno niente adesso.

  18. mali scrive:

    a mio avviso il ministro ha ben fatto ma se dovessi essere io a giudicare il suo operato direi che l’obiettivo non è stato ancora raggiunto. io se fossi in lui proseguirei ora con la guerra ai “furbi”.
    nelle P.A. mancano i controlli sulle classi dirigenziali e sui bilanci. i dirigenti hanno acquisito un potere enorme con la norma della separazione della gestione dalla politica e gli stessi politici sono limitati nel loro potere di controllo, vuoi perchè non tutti sono addentrati nelle materie e ci devono mettere un bel pò per capire, vuoi perchè al fin fine un pò se ne fregano.
    non mi sento di colpevolizzare i dipendenti pubblici così tanto da definirli fannulloni perchè ci sono tanti bravi impiegati che fanno il loro dovere e lottano perchè le cose funzionino nonostante le azioni di mobbing nei loro confronti perpetrate dai soliti furbetti.
    invece la lotta contro i FURBI avrebbe impedito le lobbie di potere che esistono a tutti i livelli nella P.A. a partire da quelli che fanno le pulizie, ci sono impiegati che quando si siedono alle scrivanie prima se le puliscono con l’alcool e poi si mettono a lavorare, io personalmente sto facendo una battaglia per le pulizie dei bagni che sono sempre in uno stato pietoso, per non parlare della famigerata sicurezza nei posti di lavoro, ci sono uffici che sono freddi e umidi l’inverno e afosi in estate, e secondo voi chi dovrebbe provvedere? i sindacati? nullafacenti! i dirigenti? pensano solo a mettere solo sulla carta che hanno raggiunto gli obiettivi per fregarsi i premi che sono bei soldini, e i dipendenti? o poveri fessi che nonostante tutto lavorano o intelligentoni che si adeguano.
    se volete combattere i fannulloni dovete colpire i dirigenti e imporre più controlli ….. ma tanto sono parole sprecate

  19. Gianni Bertellini scrive:

    Egr. Sig. Ministro,
    vorrei che in Italia si smettesse per una buona volta di dire tutto e il contrario di tutto… potrebbe provvedere con un bel decreto? La mia è una battuta ma Repubblica dice una cosa, Lei l’esatto opposto, che dobbiamo pensare noi cittadini?

  20. fulvio scrive:

    sig. ministro sono a complimentarmi con lei per la tenacia con cui sta combattendo i fannulloni della P.A. Devo pero’ farle notare che sono stato un fedele servitore dello stato per circa 36 anni e quando percepisco la sua acredine verso tutti i pubblici dipendenti mi sento offeso. Combatta pure i fannulloni, punisca chi va punito con provvedimenti drastici, ma distingua coloro i quali hanno sempre fatto il proprio dovere e, per favore, non metta tutti nello stesso calderone. Continuando a considerare tutti allo stesso modo, si rischia di perdere popolarita’ e conseguentemente voti, rischiando di consegnare l’Italia a chi ben sappiamo. Quale sarebbe il danno peggiore: l’assenteismo di qualche pubblico dipendente o l’Italia in mano ai comunisti? Gradirei una sua risposta. grazie.

  21. Sandro scrive:

    Voglio rispondere a Gino, l’impiegato statale che non campa con 1300 euro al mese.
    La strragrande maggioranza di impiegati privati percepisce lo stesso stipendio e che siano tute blu o colletti bianchi non cambia, se non lavorano il posto lo perdono nella stragrande maggioranza dei casi.

    Sandro

  22. cinzia scrive:

    Carissimo Sig. Ministro, ho sempre condiviso il suo pensiero e anche la sua linea in ciò che stà portando avanti per il bene comune; tuttavia sono rimasta delusa per la sua indifferenza riguardo proprio “a quei fanulloni” che sono tali, non per libera scelta ma perchè costretti ad oziare da chi, dovrebbe invece utilizzare al meglio il grande patrimonio della gestione delle risorse umane.Io sono una di quelle persone. In punizione da molti anni per aver commesso il reato di “ONESTA’” sono ghettizzata, depauperata, umiliata,oltraggiata, diffamata cancellata come persona e nessuno si accorge della mia morte lenta. Forse, sarebbe bene che volgesse l’attenzione anche ai poveri FANULLONI FORZATI,perchè mi creda,anche quelli come noi hanno diritto al biasimo!

  23. Luigi Verolino scrive:

    Caro ministro, sono un funzionario dell’agenzia delle entrate di Napoli, e in qualità di dipendente pubblico mi sento tirato in ballo dalla sua sacrosanta campagna contro i fannulloni.
    Premesso che non ho nulla da temere perchè non mi assento mai, se non per le ferie, vorrei sottoporre alla Sua attenzione la seguente questione: quando finirà di concentrarsi sul fenomeno dell’assenteismo ingiustificato, potrà porre la dovuta attenzione sul fenomeno ben più grave dell’incapacità dei dirigenti? Ce ne sono molti che non sono “fannulloni” così come Lei immagina a proposito degli assenteisti, ma fanno più danni di un terremoto con le loro azioni e la loro complessiva impreparazione. Se Lei vuole potrei darle molti più ragguagli
    di quanto possa immaginare…….

  24. Lori scrive:

    per Adelio: ma che animale sei? Mai hai mai scritto in italiano o sei un essere delle caverne? Spero tu non sia Italiano, mi vergognerei troppo di avere un tale concittadino

  25. maria scrive:

    Caro ministro,concordo con Luigi Verolino sulle “capacità”dei dirigenti e di qualche Amministratore.Al mio paese,per non sbagliare e non andare contro certi “personaggi”,NESSUNO del Comune risponde mai a richieste o domande di delucidazioni presentate e PROTOCOLLATE.Ad una mia precisa richiesta dei motivi,mi è stato risposto di presentarmi con un avvocato se voglio far valere i miei diritti.se questa è professionaltà…..

  26. Creolo scrive:

    Signor ministro! Signor ministro!

    Speriamo tutti in lei!!
    Non ci deluda!
    Lei e’ il futuro!

    La adoriamo!

    Lei e Silvio… l-Italia per bene!!!!

    Grazie!!

  27. DISOCCUPATO E VINCITORE scrive:

    Senato della Repubblica
    Assemblea
    RESOCONTO giovedı` 24 settembre 2009
    009
    Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
    ZANETTA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Premesso
    che:
    in data 8 febbraio 2008 e` stata bandita dall’Agenzia delle entrate
    una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.180
    unita` per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale
    funzionario, per attivita` amministrativo-tributaria;
    la selezione suddetta prevedeva una prova oggettiva tecnico-professionale,
    una prova oggettivo-attitudinale e un tirocinio teorico-pratico
    integrato da una prova finale orale;
    considerato che:
    in data 4 agosto 2009 e` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
    179 la legge 3 agosto 2009, n. 102, «Conversione in legge, con modificazioni,
    del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi,
    nonche´ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
    internazionali»;
    all’articolo 17, comma 7, del suddetto decreto-legge si prevede
    che: «le amministrazioni e gli enti interessati dall’attuazione del comma
    3 del presente articolo non possono procedere a nuove assunzioni di personale
    a tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia` autorizzate
    e quelle previste da disposizioni di carattere speciale»;
    a seguito dell’approvazione del suddetto comma, si e` quindi stabilito
    il blocco delle assunzioni anche per l’Agenzia delle entrate;
    rilevato che:
    i candidati che hanno partecipato e superato la selezione hanno dovuto
    affrontare numerose difficolta`, dovendo effettuare anche un tirocinio
    di sei mesi, senza retribuzione e in molti casi fuori dalla regione di residenza;
    e` emersa la necessita`, in particolar modo negli ultimi anni, di contrastare
    efficacemente la diffusa pratica dell’evasione fiscale, peraltro ribadita
    dal «decreto anticrisi» citato;
    il blocco delle assunzioni concernenti l’assunzione a seguito della
    suddetta procedura concorsuale riguarda personale addetto a contrastare
    l’evasione fiscale;
    considerato che:
    in data 24 dicembre 2008 l’Agenzia delle entrate ha bandito un secondo
    concorso per altri 825 funzionari;
    nella legge finanziaria per il 2008 erano previste delle norme che
    permettevano la deroga all’assunzione nel settore delle Agenzie fiscali;

    all’articolo 17, comma 35-bis, del decreto-legge n. 78 del 2009 e`
    stata, inoltre, inserita una proroga «atecnica» fino al 31 dicembre 2009
    dei tirocini dei neo assunti presso l’Agenzia delle entrate, per garantire
    il potenziamento dei controlli fiscali, nonostante il blocco delle assunzioni;
    la proroga di ogni istituto e` legittima e razionale solo se disposta
    mentre il rapporto (in questo caso il tirocinio) e` ancora in corso, non
    quando e` scaduto; inoltre, il tirocinante non potrebbe esercitare appieno
    i poteri e le funzioni di controllo, visto che non conduce con l’amministrazione
    il cosiddetto «rapporto organico», derivante dalla stipulazione del
    contratto di lavoro, necessario perche´ gli atti posti in essere possano legittimamente
    considerarsi espressione della potesta` autoritativa dell’ente di
    appartenenza;
    al mese di agosto 2009 sono state pubblicate le graduatorie regionali
    e a breve verranno pubblicate quelle nazionali,
    l’interrogante chiede di sapere quali provvedimenti di competenza
    il Ministro in indirizzo abbia adottato o intenda adottare per venire incontro
    alle legittime aspettative dei vincitori del suddetto concorso dell’Agenzia
    delle entrate e per disporre di nuove risorse professionali.

  28. gino scrive:

    Non so chi proponga questi Topic se Brunetta o chi per lui, solo che su questo argomento ne sono usciti una caterba e avrebbero anche stufato, Sempre le stesse affermazioni, sempre le stesse risposte, gli italiani non cambiano e non cambieranno mai, chi puo’ evadere le tasse continuerà ad evaderle (imprenditori commercianti artigiani ecc..) e chi (dipendenti statali e privati) puo andare a trascorrere qualche decina di minuti al bar o a fare la spesa continuerà a farlo, ricordo che un lavoratore dipendente non è uno schiavo da sfruttare sia che sia pubblico sia privato specialmente ora che il suo stipendio ha perso almeno il 70% di potere di acquisto!! Piuttosto chi ha rovinato questa nazione sono stati gran parte degli industriali che hanno delocalizzato il lavoro nei paesi dell’est o in cina per sfruttare la mano d’opera locale e per non pagare le tasse qui in Italia, i commercianti che hanno aumentato con l’introduzione dell’euro indistriminatamente i prezzi del triplo, e gli artigiani/liberi professionisti che hanno triplicato le loro parcelle…mentre..GLI STIPENDI DEI DIPENDENTI SONO RIMASTI PRESSOCCHE’ GLI STESSI DAL TEMPO DELLA LIRA…quindi Brunetta e company avete capito ora chi ha rovinato l’Italia? Ditemi che non lo sapevate? E quindi non rompete il ca@@@ ai lavoratori dipendenti no? Che a mala pena con gli stipendi che percepiscono ci arrivano a pagare solo le bollette di casa!!!

  29. gino scrive:

    Non so chi proponga questi Topic se Brunetta o chi per lui, solo che su questo argomento ne sono usciti una caterba e avrebbero anche stufato, Sempre le stesse affermazioni, sempre le stesse risposte, gli italiani non cambiano e non cambieranno mai, chi puo’ evadere le tasse continuerà ad evaderle (imprenditori, commercianti, artigiani ecc..) e chi (dipendenti statali/ privati) puo andare a trascorrere qualche decina di minuti al bar o a fare la spesa continuerà a farlo; ricordo che un lavoratore dipendente non è uno schiavo da sfruttare, sia che sia pubblico sia privato specialmente ora che il suo stipendio ha perso almeno il 70% di potere di acquisto!! Piuttosto chi ha rovinato questa nazione sono stati in gran parte gli industriali che hanno delocalizzato il lavoro nei paesi dell’est o in cina per sfruttare la mano d’opera locale e per non pagare le tasse qui in Italia, i commercianti che hanno aumentato con l’introduzione dell’euro indistriminatamente i prezzi del triplo, e gli artigiani/liberi professionisti che hanno triplicato le loro parcelle…mentre..GLI STIPENDI DEI DIPENDENTI SONO RIMASTI PRESSOCCHE’ GLI STESSI DAL TEMPO DELLA LIRA…quindi Brunetta e company avete capito ora chi ha rovinato l’Italia? Ditemi che non lo sapevate? E quindi non rompete il ca@@@ ai lavoratori dipendenti no? Che a mala pena con gli stipendi che percepiscono ci arrivano a pagare solo le bollette di casa!!!

  30. gino scrive:

    Per Sig. Ignazio, che scrive: “Per troppi anni,i diepndenti pubblici hanno goduto di privilegi,che noi,piccoli commercianti,sogniamo… INTANTO DICIAMO CHE I PICCOLI E GRANDI COMMERCIANTI NONCHE’ ARTIGIANI E PROFESSIONISTI ECC..CHE CONOSCO IO E QUELLI DELLE MIE ZONE SONO HANNI CHE LI VEDO GIRARE CON AUTO DI LUSSO DA 50/100 MILA EURO E COMPRARE CASE E VILLE …MENTRE NOI lavoratori dipendenti non ci possiamo più permettere nemmeno DI PAGARE UN MUTUO o comprarci un utilitaria da 7 mila euro…MA VAFFAN@@@@ …VA!! TACETE CHE E’ MEGLIO!!! IN ROMANIA SOLO NELLA ZONA DI TIMISOARA CI SONO ALMENO 7000 AZIENDE DEL TREVIGIANO CHE PRODUCONO PAGANDO STIPENDI DA FAME AGLI OPERAI ….MA se codesti tornassero in Italia quanti posti di lavoro in più ci sarebbero per gli Italiani?? NO PERCHE’ ALTRIMENTI I LORO PROFITTI SAREBBERO BASSI…! Impiegati statali tornate al BAR che è meglio per voi!!

  31. gino scrive:

    Per Rosa N.6 che scrive: se non vi basta lo stipendo da statali, TROVATEVI UN ALTRO LAVORO.
    perché di privati che prendono meno di voi e lavorano più ore di voi, che farebbero a cambio con voi, ne troviamo milioni!
    ministro continui così!….Ecco un Altra che è stata colpita dalla propaganda mediatica di questo governo …atta a creare e mantenere la guerra tra poveri, Rosa non hai capito NIENTE!! Innanzi tutto diciamo che per molti non c’è stata diversa alternativa nella vita di fare concorsi, e considerando le dure selezioni (almeno per me è stato cosi)non è stato facile essere assunto ci voleva comunque il titolo di studio ed oltretutto sono stato costretto ad andare per diversi anni lontano da casa a spendere più di quello che guadagnavo.

  32. gino scrive:

    Per Roberto n.11 Anche tu hai detto un mare di fesserie. Diciamo che innanzi tutto l’ISTAT è un ente dello stato strumentalizzato e le sue statistiche sono quasi del tutto errate ed irreali!! Poi ti sei documentato male in quanto i dipendenti di alcuni stati europei non prendono il 20% più di noi di stipendio ma bensì quasi il 300% più di noi cioè il triplo!!

  33. gino scrive:

    Per Sig. Ignazio, che scrive: “Per troppi anni,i diepndenti pubblici hanno goduto di privilegi,che noi,piccoli commercianti,sogniamo… INTANTO DICIAMO CHE I PICCOLI E GRANDI COMMERCIANTI NONCHE’ ARTIGIANI E PROFESSIONISTI ECC..CHE CONOSCO IO E QUELLI DELLE MIE ZONE SONO ANNI CHE LI VEDO GIRARE CON AUTO DI LUSSO DA 50/100 MILA EURO E COMPRARE CASE E VILLE …MENTRE NOI lavoratori dipendenti non ci possiamo più permettere nemmeno DI PAGARE UN MUTUO o comprarci un utilitaria da 7 mila euro…MA VAFFAN@@@@ …VA!! TACETE CHE E’ MEGLIO!!! IN ROMANIA SOLO NELLA ZONA DI TIMISOARA CI SONO ALMENO 7000 AZIENDE DEL TREVIGIANO CHE PRODUCONO PAGANDO STIPENDI DA FAME AGLI OPERAI ….MA se codesti tornassero in Italia quanti posti di lavoro in più ci sarebbero per gli Italiani?? NO PERCHE’ ALTRIMENTI I LORO PROFITTI SAREBBERO BASSI…! Impiegati statali tornate al BAR che è meglio per voi!!

  34. simone scrive:

    sig.gino,raggioni lèi a raggione su gran parte che scrive ma deve anche capire che gran parte delle piccole azziènde hanno troppi carichi fiscali sul groppone….ed è anche questo il motivo per cui molte azziènde vanno fuori per un maggiore introito….lèi pensi se quel groppone da tre migliardi di euro l’anno dello stato non ci sarebbe quante cose si possono fare…..e poi ognuno di noi fa e fara sèmpre il massimo per guadagnare (senza rubbare)

  35. Staff scrive:

    Commento di adelio rimosso per la violazione della policy dei commenti.

  36. Carlo scrive:

    Caro Ministro, mi trovo costretto a protestare contro le sue trionfalistiche dichiarazioni: la base di ricerca da lei utilizzata per stabilire se si sono ridotte le ore di assenza nelle P.A. è ridicola: su base volontaria!!! Quale Ente avrebbe mai inviato dei dati negativi?!! I tagli veri nel pubblico andrebbero effettuati a scapito dei feudi elettorali più scomodi: perchè non si rinuncia all’elettorato mafioso siciliano (così decisivo alle elezioni) eliminando gli innumerevoli enti pubblici farlocchi e inutili? (in Sicilia vi sono dip. statali 4 volte superiori alla media nazionale!). Si ricordi inoltre che nessuna riforma ha senso se non si interviene dall’elite dirigenziale: sono questi i primi a non rispettare le norme o a fornire indicazioni per aggirarle. Il “pesce” puzza sempre dalla “capa”. State smantellando importanti apparati pubblici pur di non ledere gli interessi di nessuna delle lobbies a voi legate: è facile licenziare insegnanti ed addetti al patrimonio storico-culturale italiano, meno facile rilanciare un’economia stagnante nelle mani di pochi privilegiati che violano costantemente le leggi della concorrenza e del mercato.

    Vergognatevi e tanto per essere chiari sono un libero professionista e non un dipendente pubblico.

  37. Renzo R. scrive:

    Ministro,
    sei un’uomo tutto d’un pezzo! Ma continuo a credere che un vero uomo possa anche chiedere scusa ed e’ meglio essere un vero uomo che un’uomo tutto d’un pezzo!

  38. Renzo R. scrive:

    Ministro,
    mai una marcia indietro! Ma un vero pilota deve saperle fare! Come si puo’ essere buoni piloti come dovrebbero essere i Ministri che guidano un Paese se non sa’ ne fare marcie indietro o leggere correzioni di direzioni?
    Renzo Rossellini

  39. mario scrive:

    Concordo pienamente con il commento di Carlo..
    Gino sostanzialmente hai ragione, sostanzialmente Brunetta fà sparate e basta, però e vero che un problema di fondo esiste sebbene non sia diffuso come il caro ministro asserisce ma decisamente distribuito a macchia di leopardo… comunque sono contento che vi sia ancora qualcuno che non vive nel mondo di mediaset e non passa la vita a farsi fomentare… bravi

  40. besino scrive:

    Bravo Ministro, colpisca duramente chi avendo la fortuna di lavorare, infischiandosene di chi purtroppo il lavoro non ce l’ha, o lo ha perso, truffa lo stato e noi contribuenti, facendosi timbrare il cartellino, oppure non fa quello che dovrebbe fare durante l’orario di servizio.
    Ho lavorato per 35 anni in settori operativi dove sgarrare anche di 5 minuti costava mezz’ora di recupero. Mi capita spesso di vedere in certi uffici pubblici che sembrano acquari gente che se la ride e si racconta la propria vita privata in barba al cittadino che se ne sta’ dall’altra parte del vetro come se il proprio tempo non contasse nulla. Grazie Ministro, coraggio. In tanti siamo con Lei.

  41. Lorenz scrive:

    Anch’io guadagno 1300 €. al mese, ma sono un privato. Se chiedessi di lavorare 3 ore al giorno, sai dove mi troverei…?
    Forza Brunetta, sei tutti noi!

  42. Luca scrive:

    Per Lorenz…E bravo magari tu fai il commesso in un negozio dove basta la 5 elementare…mentre io MANEGGIO DATI SENSIBILI E RISERVATI DEI PROCESSI….e prendo come te e ti pare giusto?? Il poliziotto o il caramba che rischia la vita in tutti i momenti prende come te e ti pare giusto? Il tecnico informatico della PA diplomato, laureato, con anni di esperienza che manda avanti sistemi informatici complicatissimi guadagna come te e ti pare giusto? Allora io per 1300 euro al mese non voglio più responsabilità OK? Le responsabilità si pagano profumatamente!!

  43. Luca scrive:

    Per Besino…colpisca duramente??? E chi?? Chi vive con 1300 euro al mese? Chi non arriva alla fine del mese? Chi per sopravvivere deve fare debiti su debiti? Io colpirei quelli come te …i cinici…che non hanno ancora capito che in una società modello schiavo/padrone non si vive bene e che l’essere umano non è stato creato solo per produrre e per far fare profitto a qualcun altro, ma per vivere la vita!! Innanzi tutto io colpirei le persone malvagie, quelli che parlano male sempre degli altri e che non si fanno un esame di coscienza, quelli egoisti con la pancia piena, ecc…ecc…ricordo che i lavoratori dipendenti sono gli unici in Italia più strettamente sotto controllo e che non evadono nemmeno un centesimo….che si controllino invece di più gli imprenditori, i commercianti, gli artigiani (edilizia specialmente) e che si impedisca loro di aumentare indiscriminatamente prezzi e le parcelle, di delocalizzare le produzioni, di sfruttare la mano d’opera ecc…E LASCIATE PERDERE UNA VOLTA PER TUTTE I DIPENDENTI A 1300 EURO AL MESE!!

  44. simone scrive:

    sig.luca,assenteismo è una stipèndio un altra devi scindere…

  45. simone scrive:

    sig.luca l’assenteismo è una cosa i 1300 euro al mese è un altro discorso….

  46. Luca scrive:

    Per simone…non puo essere considerato assenteismo se uno esce per prendersi una boccata d’aria!! Le ore al chiuso sono tante e l’essere umano non è stato generato per essere rinchiuso 2/3 del suo tempo vitale in una struttura dove magari la convivenza forzata produce danni al carattere e alla personalità, la vita è la vita…. va bene lavorare per vivere….ma non vivere per lavorare!!

  47. simone scrive:

    sig.luca,la convivenza una boccata d’aria…l’assenteismo visto sotto la vorma di 5 minuti di aria…???????vedo con piacere che ha un bèl quadro della situazione…..le dico sabato domenica feste ore di pemesso fèrie malattie minime…ponti ponticelli pemessi sindacali …con sincerita tanta gente lavora e devo riconosciere che è vero ma tanti nooooooooo…luca …..brunetta è una cosa….l’italiani nella p.a. che non vanno a lavorare è un altra….

  48. maco scrive:

    ma se i dipendenti statali prendono piu’ di quelli privati e fanno molto meno di tanta altra gente di cosa si lamentano….si sentono giustiicati a non andare al lavoro????

  49. Luca scrive:

    Per Simone e Maco ….ma la piantiamo di dire caxxate o no? Gente come voi che mette i lavori tutti sullo stesso piano è assurdo!! L’operaio è l’operaio, il funzionario è il funzionario, il cancelliere è il cancelliere, come si fa a paragonare il lavoro della catena di montaggio a quello di un cancelliere di un tribunale? Assurdo! Purtroppo è l’ignoranza degli italiani che li porta a simili affermazioni! Poi il problema dell’assenteismo (se di problema si puo’ parlare) è stato ingigantito in una maniera spaventosa come se fosse l’unico dei mali in Italia….ma lo ripeto strillando perchè evidentemente il popoletto non capisce! L’ITALIA E’ STATA ROVINATA DA QUEGLI IMPRENDITORI DAGLI INDUSTRIALI CHE HANNO DELOCALIZZATO IL LAVORO, DAI COMMERCIANTI CHE HANNO AUMENTATO I PREZZI, DA QUEGLI ARTIGIANI E DA QUEI LIBERI PROFESSIONISTI CHE HANNO AUMENTATO LE PARCELLE INDISCRIMINATAMENTE E CHE EVADONO LE TASSE!! NON DAI DIPENDENTI STATALI CHE SI METTONO IN MALATTIA O CHE VANNO A FARE LA SPESA!!! Mi sa che il popolino d’italia non capisce!! E quindi invece di continuare a criticare chi vive con 1300 euro al mese COMINCIAMO A PARLARE DEGLI INDUSTRIALI, ARTIGIANI, COMMERCIANTI.!!!!!

  50. simone scrive:

    sig.si vede che di tuo non hai mai rischiato un cazzo…….te vaneggi…..

  51. simone scrive:

    sig.si vede che di tuo non hai mai rischiato un cazzo…….te vaneggi…..te pretendi perche hai un livèllo alto e ti pulisci l’anima scivpìèndo ste cazzate,….a roma se dice a bèllo!!!!!!!!!p.s.felice di far parte der popoletto so orgoglioso….

  52. Paola scrive:

    Sig. Ministro, sono molto d’accordo su quello che Lei sta facendo sui “fannulloni” ma credo che sia ora di mettere un punto anche su quei fannulloni che usufruiscono della Legge 104 (Lei ovviamente sa di cosa si tratta)per trascorrere i week-end fuori casa o comunque dedicarsi ad altre cose non inerenti alla Legge, e come diceva Toto: E IO PAGO!Penso che ci voglia maggior controllo!Distinti saluti.

  53. gino scrive:

    Per Simone… si infatti sei orgoglioso di essere un ignorante, è per questo che va male l’italia perchè ci sono quelli come te che fanno la guerra tra poveri i quali sono mossi come burattini dal gioco di potere e non vi rendete conto…ma svegliati va!!

  54. gino scrive:

    Per Paola …lascia perdere quelli che assistono le persone portatrici di handicap e prega dio di non averne bisogno tu un giorno, e Toto non pagava un Caxxo E TU NON PAGHI UN CAXXO anzi sono sempre i maschi che ti pagano le cene tu come una buona parte delle femmine siete tutte scroccone!

  55. simone scrive:

    sig.gino vedi hai dimostrato subito ignoranza ,perche? hai lètto una cosa che ho scritto ma non hai seguito il discorso…..vedi bèllo…io con quelli come te ci posso giocare per un oretta oppure farli crecere per spiegargli cosè la vita..ma te sèi troppo piccolo mentalmente…per capire….mentre tu scrivevi cazzate io facevo mangiare 90 c0perti alla carta nel mio locale che sto pagando con cambiali tu dovèri insième a quel teremotato di luca ?…te come tanti siète solo capaci di pretendere…ma dare 0000000000 vai a dormire bimbo che per te è tardi….

  56. Paola scrive:

    Per gino, sto notando da quello che ti rispondono gli altri che non capisci quello che una persona scrive, comunque ti informo che personalmente io non ho bisogno ma mia madre si, siccome il mio lavoro non mi permette di usufruire di questa legge, mi devo avvalere di una badante che mia madre deve pagare con la sua minima pensione, piuttosto ti auguro di non avere Tu bisogno un giorno,che per caso sei un dipendente statale!!!!!!!!!! che usufruisce della 104 abusivamente? Se si capisco perchè ti scaldi tanto, in quanto ad un pagare un c….o(sei un povero uomo volgare)sei tu ha farlo perchè il tuo stipendio caro lo pago anche io oltre a quelli dei fannulloni che usufruiscono della 104, in quanto alle cene pagate, evedentemente le femmine che erano con te hanno visto bene cosa avevi scritto in fronte………… quelle non sono scroccone, sono furbe e tu invece come sei???????????, scrve bene simone sei un ignorante!!!!!!!!!

  57. gianluca scrive:

    Sig. Paola lei non potrà avvelersi della L.104 poichè libera professionista, altrimenti la 104 aspetta anche al lavoratore privato in egual modo.

  58. Paola scrive:

    x gianluca: Di avvalermi della L. 104 non mi interessa, ma credo che non sia giusto che essendo appunto libera professionista e quindi lavoro molte ore al giorno per pagare le tasse e quindi dare lo stipendio a queste persone che con la L. 104 vanno a trascorrere il week-end al mare o altrove, a parer mio per quanto riguarda i privati è compito del datore di lavoro accertarsi. Mi creda di queste cose intorno a me ce ne sono molte!

  59. stefania scrive:

    io sto conducendo la mia personale battaglia alle 104 abusive,credetimi sono tante!nella mia scuola c’è la corsa a farsela o x genitori che abitano in altre città o che vivono con le badanti,genitori che usano l’auto e moto,che vanno in chiesa tranquillamente..però godono della 104.alle mie colleghe il fatto che abbiano loro la delega serve per non essere dichiarate perdenti posto,poi con i giorni di permesso vanno all’estero,si fanno i ponti e quando sono stanche chiedono 104,tanto non ci vuole nessuna pezza giustificativa,vi sembra corretto nei confronti di chi lavora seriamente e si ha guadagnato il punteggio con il srevizio e frequentando corsi di specializzazione per avere un punto in più! A cosa è servito se poi l’ultima arrivata ti tira fuori la 104 e tu con 30 anni di servizio devi andre via? mi auguro che si intervenga presto per mettere un freno a questa “folle”corsa alle 104, soprattuttto nella mia provincia.la legge 104 è nata per altre finalità, non per salvare poltrone….

  60. Paola scrive:

    x stefania:ti ringrazio di aver sostenuto il mio pensiero e di aver portato esempi, intorno a me, sto vedendo e sentendo cose simili alle tue,spero che lo vedano anche altre persone, non è possibile che in Italia su qualsiasi agevolazione lo stato ti acconsente se ne debba approfittare e anche in modo spudorato!

  61. saverio scrive:

    Caro Signor Ministro mandi i controlli nelle Università, si renderà conto che il 70% sono super-fannulloni. E’ troppo semplice per i professori comandare a un dottorando: “vai a fare tu la lezione io ho altro da fare”.
    La spesa!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  62. E.Paolo scrive:

    Sig.Ministro, la reputo il miglior ministro del Governo Berlusconi. Ma vedo che troppi dipendenti ,(ancora con troppi privilegi),si lamentano della fortuna di avere un posto di lavoro garantito. Quando saranno accontentati nelle loro richieste ,sì da essere simili ai lavoratori dell’ITALIA CHE SUDA E FATICA ?

  63. zampa76 scrive:

    MA PERCHè TALE RIFORMA NON VIENE VARATA ANCHE PER I PARLAMENTARI????
    perchè non date il buon esempio visto che lavorate in media 8 ore a settimana? con tutti i privilegi che avete e i soldi che guadagnate perchè a voi no????..
    Visto che venite pagati profumatamente con i soldi pubblici, queste leggi dovrebbero valere sopratutto per voi, i più grandi fannulloni d’Italia!

  64. maria scrive:

    Sig. Ministro capisco che non tutto si può avere subito,è riuscito a metterli tutti a sedere dietro le scivanie e di questo mi compiaccio,ma quando riuscirà a farli lavorare ?

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