Un pc per tutti!

Foto di Fernando Meyer
“Da gennaio tutti gli italiani potranno avere un indirizzo di posta elettronica”, cioè un servizio specifico di posta elettronica certificata nell’ambito della PA. E rassicura anche tutti coloro che ancora non sanno usare il pc: “Provvederemo noi”.
Con queste parole il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, in una intervista a Belpietro, ha annunciato che partirà questa sperimentazione negli uffici di Inps e Aci, che a poco a poco si diffonderà in tutta la Pubblica Amministrazione. “Questo servizio varrà come una raccomandata alla quale i cittadini avranno il diritto di rispondere nella stessa maniera”. E a chi non ha il computer, rassicura il ministro, “lo daremo noi”.
Tag: Aci, computer, Inps, pa, sperimentazione
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Ministro… fanno ridere le sue dichiarazioni…molti comuni sono ancora senza adsl, di fatto (perchè è così benchè se ne dica) non c’è concorrenza e liberalizzazione nelle telco…il suo governo promulga leggi per censurare facebook e blog e lei mi parla di regalare pc.. hahhahahahahahah siate più coerenti per cortesia..
Gentile Ministro, nel ringraziarla per aver dato la possibilità, a noi internauti, di poter dialogare con lei, desidererei rivolgerle alcune domande (mi creda, non con tono provocatorio e disfattista):
1. su quali pc ricadrà la scelta (marca, modello, componentistica interna);
2. quale sarà il sistema operativo usato?
3. con quali fondi saranno pagati la logistica, il trasporta e l’addestramento (e, soprattutto, da quale fondo verranno distratti per confluire in questa iniziativa);
4. quanto durerà l’addestramento (un’ora, una settimana, un mese)?
5. chi saranno e come verranno selezionati i fornitori che guadagneranno un’ingente somma di denaro dalla vendita dell’hardware?
6. chi pagherà la connessione alla Rete; se la PEC è un diritto gratuito, allora deve esserlo anche il mezzo per accedervi;
7. come intende risolvere il problema del digital divide.
Ringraziandola anticipatamente, Le porgo i miei migliori saluti.
Un pc per tutti? Magari ci sarebbe gente che più che un pc avrebbe bisogno di integrare il suo misero salario con qualche soldino per riuscire a finire almeno la prima settimana del mese…ridistribuisca magari un pochino del suo reddito da politico invece di continuare a fare sensazionalismo con uscite a dir poco indegne.
Gentile Ministro,
prima non sarebbe il caso di dare una scossa a quelle aziende che, pur non essendo pubbliche, si comportano come tali?
Mi riferisco alla Telecom, che tiene tantissimi comuni italiani ancora senza ADSL, che opera in un regime di terrore – ha mai provato Lei a cambiare gestore? Sa cosa vuol dire rimanere senza telefono ne internet per un mese perché in Telecom hanno tutto l’interesse a provocare il maggior disagio possibile all’utente che si è stancato di loro?
La prego, prima di regalare computer -spero Open Source sia come sistema operativo che come applicativi, non vorrà mica buttare soldi in inutili licenze Microsoft come succede in tutti gli uffici pubblici- pensi a quelli che un computer se lo sono comprato con i loro risparmi e che le società cercano di tenere scollegato dalla rete.
Onorevole Brunetta, il pc ced l’ho, adsl pure, come la conoscenza per utilizzare il tutto.
Stamane l’ho dovuta passare all’ufficio postale per versare sul c/c di un condominio che amministro un assegno delle assicurazioni ricevuto per indennizzo. Alla mia richiesta di accreditare l’importo sul c/c del condominio mi è stato risposto che non era possibile perchè serviva la firma sulla quietanza!
????????????????????????????????????????????????????????????
Troppa gente si ostina a “non voler cambiare”. Bisognerebbe PER LEGGE far utilizzare solo il denaro elettronico. E non mi si parli di vecchietti e di poveri pensionati.
Le compagnie dei assicurazione e gli amministratori di condominio DEVONO CESSARE L’ATTIVITA’ se non sono in grado di utilizzare un minimo dei mezzi attuali.
La ringrazio.
A proposito di mezzi ATTUALI: che fine ha fatto la ricetta elettronica?
Il mio medico utilizza il computer, la farmacia dove mi reco (vicino casa) anche. A causa di una malattia cronica devo periodicamente recarmi dal mio medico di fiducia (a 15 chilometri da casa mia)per procurarmi le ricette per le SOLITE medicine.
Con spreco di tempo, denaro e a rischio di attaccarmi qualche malattia in sala d’attesa.
Moltiplicando per il numero delle persone nelle mie condizioni (credo tante) si può immaginare i vantaggi che porterebbe la “ricetta elettronica”.
Aspetto l’innovazione con fiducia.
continuate a fare assurda propaganda! i PC non verranno mai consegnati e se lo saranno.. saranno di 10 anni fa. Mettete ADSL GRATUITA in tutto il paese cosi’ che la gente potra’ informarsi. Basta propaganda!
Egregio ministro
innanzitutto voglio farle i miei più sentiti complimenti per le sue proposte, spero solo che le istituzioni e la burocrazia italiana, le metteranno in atto.
Le scrivo per dirle che al momento non ho nemmeno un euro per comperarmi un nuovo Pc dato che questo che ho in dotazione è vecchio di 11 anni e non ho mai avuto sovvenzioni statali per l’acquisto di uno nuovo ne per meriti ne per reddito,ma ho modificato tutte le sue parti raccattandole qua e la a costo super economico, infatti ( va a petrolio )nonostante abbia l’adsl! comunque al momento naviga ancora.!
Ma non mi lamento…c’è sempre chi sta peggio o almeno è il motto che mi dico ogni giorno per darmi forza e continuare ad andare avanti nell’attesa di un posto fisso o almeno dignitoso per i miei studi e la mia famiglia, costretta ancora a pagarmi rate per la seconda laurea in formazione primaria. Una vera è propria ingiustizia!
Ma sempre fiero di essere un Bamboccione a 32 anni purtroppo!
Volevo chiederle se tra i suoi tanti viaggi di lavoro, in tutta Italia,se era possibile farsi un giro qui al sud a Bari, nelle varie amministrazioni, regione,scuole, asl, etc…
C’è un mucchio di gente che non dovrebbe esserci al posto di lavoro ma magicamente c’è e non è nemmeno altamente qualificato!
Ma come avranno fatto ad assumerli? uhm…mi sorge un dubbio anzi diciamo troppi!
Avanti con la lotta e con l’innovazione, io sono con lei e con tutte quelle persone che cercano di fare grande il nostro paese che al momento non mi fa ,in alcun modo, essere fiero di essere un italiano!
MINISTRO
LEI E’UN MITO !
caro ministro, sono veramente contento che qualcuno come lei abbia la voglia di cambiare questo sistema antico e squallido che, davanti a questa sua dichiarazione porta qualche triste omuncolo a chiederle quale sarà il modello di pc o il sistema operativo usato. ma per piacere!!!!
ministro siamo con lei anche senza adsl e con windows 98!!
Ministro, indipendentemente da tutto Lei è il mio idolo… e non lo dico con sarcarsmo.. W il grande Brunetta!!
Mi auguro caldamente che sui PC venga installato un sistema operativo di tipo GNU/Linux, poiché altrimenti sarebbe un gravissimo favoritismo nei confronti del colosso Microsoft, per di più pagato con i soldi dei contribuenti.
Vorrei fare una provocazione, ma qulli che continuano a criticare Brunetta sono per caso gente di sinistra? Se è cosi farebbero meglio a fare silenzio se fosse per i loro partiti saremmo rimasti al medioevo. Viva Brunetta che vuole andare contro l’ignoranza e contro quelli che non vogliono lavorare!!!
dara’ un pc anche a mamma mia che ha 70 anni ? e mandate qualcuno ad insegnarle come si usa? ….
ve lo sconsiglio
pero’ se ne manda uno nuovo di zecca a mè …giuro che me lo prendo
lo vorrei con schermo extra piatto, almeno 20 pollici, con una memoria ampia, con il sistema operativo indicato da Valerio e con uno di quei mouse supertecnologici
ma …non pensi che con questo io dimentichi che mi ha mandata a morire ammazzata……questa ‘ una cosa che conservo nella mia manica….e come quei saggi cinesi …aspetto…aspetto il momento giusto per fargliela pagare
Prima dei PC, se vogliamo vederla come una necessità primaria, sarebbe bene FORNIRE ACCESSO ALLA BANDA LARGA in tutto il territorio Italiano.
Che ve ne fate di un PC se non è connesso in rete? Il solitario?
Dobbiamo aspettare che i soliti GESTORI NOTI ci dissanguino con le loro proposte di chiavette prima di avere il WI-MAX ?
Perchè nessuno si è opposto al fatto che i soliti GESTORI NOTI potessero APPROPRIARSI delle licenze d’uso per questa teconologia, facendola di fatto MORIRE prima di nascere?
Ministro FACCIA in modo che non dissanguino i nostri già esigui risparmi e guadagni.
Prima del PC per tutti, forse sarebbe meglio accesso alla rete per tutti.
E chi non ha un PC potrebbe utilizzare le strutture pubbliche, i quali dovrebbero poter fornire accesso anche solo per l’utilizzo “burocratico” di interazione con le P.A.
Ministro, i target sono molto importanti.
Un soprammobile inutile in più a prender polvere in casa degli italiani non serve.
La connettività per tutti si.
Grazie per l’attenzione.
Tanti commenti spiegano perché l’Italia è ferma a un palo!
Io darei questa possibilità solo a chi se la merita..
Egregio Ministro,
ho avuto l’onore di incontrarLa quest’anno per la prima volta alla scuola di formazione di Gubbio e posso dirLe con tutta sincerità e con tutto il cuore che nutro una profonda ammirazione nei suoi confronti……….Lei é un MITO! un personaggio grandissimo!!!!
Con tutta la mia ammirazione,
Eleonora Fioriti.
Vorrei dire a quei disfattisti che scrivono su questo blog solo per insultare il Governo.Pensate a cosa ha fatto la sinistra in tanti anni invece…a parte seppellire parte dell’Italia nei rifiuti, far aumentare l’inflazione, non effettuare un controllo dei prezzi nel cambio lira-euro, aumentare l’insicurezza nel cittadino, consentire l’ingresso di decine di migliaia di clandestini, bloccare la costruzione di grandi opere etc.
Onore e merito al Ministro Brunetta che è una persona che si impegna per i cittadini e svolge il suo lavoro con dedizione. Fatta questa dovuta premessa anche io sarei dell’opinione che Telecom andrebbe un po’ normalizzata dal punto di vista della liberalizzazione, purtroppo molti piccoli e medi Comuni sono senza ADSL perchè le compagnie tel. come Telec. non hanno interesse ad investire li.E sappiamo bene che un PC senza Internet è come un pannello solare senza sole.
Avanti cosi Sig. ministro, ma non dimentichi la banda larga effettivamente succube del monopolio Telec.. e ancora inacessibile alla maggioranza dei connessi e come altri hanno ben detto prima di me il sistema operativo dovrà essere “open-source” se non vogliamo favorire altri monopoli internazionali!
[...] siiiii! Più pc per tutti è il nuovo slogan! E la connessione Internet sarà inclusa? No, perchè così disdico anche [...]
“Uh, siiiii! Più pc per tutti è il nuovo slogan! E la connessione Internet sarà inclusa ministro Brunetta? Perchè così disdico anche l’abbonamento a Telecom Italia.
rabbrividire e’ dire poco
Comunque non so a voi ma avere una mail del tipo “dariosalvelli chiocciola governoberlusconi.it” fa rabbrividire un pochetto.”
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Quando uscì il fax non lo voleva nessuno, 6 mesi dopo, vista la praticità l’avevano tutti quelli che prima lo rifiutavano; se la pubblica amministrazione ti da una email poi il modo di usarla lo troverà chiunque a partire da figli, amici, parenti, bar etc. etc
Sei forte ministro!
Sig. Ministro,innazi tutto La voglio RINGRAZIARE, per l’esempio di serietà, operosità e coerenza che vale più di tante parole. Sono convinta che l’ignoranza,la mancanza di rispetto verso le istituzioni, l’arroganza di una piccola parte di questo Paese, che per altro non ha il coraggio di confrontarsi con la parte avversa per costruire insieme e per il bene di tutti,con il tempo arriverà a comprendere che nella realtà la bacchetta magica non esiste! A piccoli passi, con la volontà di tutti il nostro può diventare un grande Paese.
A piccoli passi, con la volontà di tutti il nostro può diventare un grande Paese.
ILLUSA!!!
Ministro lei è un grande!!!Non vedo l’ora di apprendere la notizia di licenziamenti di FANNULLONI DEL PUBBLICO IMPIEGO che invece di lavorare vanno a fare la spesa e noi paghiamo come diceva il grande Toto’.Io l’ammiro per il coraggio che ha dimostrato nei vari talk show televisivi dove Lei pur essendo contestato ferocemente si è difeso e contrattaccato alla grande.Bravo vada avanti cosi’.A proposito vorrei che Lei affrontasse quel fazioso Santoro ad anno zero che mi sta proprio sulle p….
Egregio Sig. Ministro,
premesso che sono un dipendente di una Pubblica Amministrazione che sta riuscendo piano piano a scambiarsi email e non pezzi di carta (è di questa settimana la grande innovazione: il foglio paga si deve obbligatoriamente scaricare dalla intranet aziendale), e che condivido pienamente la sua battaglia contro i fannulloni di qualunque settore e i poteri forti che frenano lo sviluppo dell’Italia, volevo avvertirla che se vuole regalare pc deve anche tenere conto delle persone meno capaci di usare il mezzo tecnico. Inoltre i pc che verranno donati devono essere equipaggiati con sistema operativo GNU/linux, l’unico che non obbiga a pagare royalties a grandi imprese monopoliste; la informo altresì che da quando ho sentito parlare di banda larga a quando l’ho avuta effettivamente in casa sono passati otto anni (vivo in un piccolo paese, fortunatamente vicino a un capoluogo di provincia) e solo perchè Telecom si è aggiudicata una gara regionale. Ma angoli remoti del nostro paese sono ancora sprovvisti di quello che a me e a Lei sembra normalità ovvero scaricare dalla Rete in pochi secondi.
Grazie
Signor Ministro,
la Sua proposta è valida, ma di difficile realizzazione. L’Italia è molto indietro nell’alfabetizzazione informatica, a cominciare dalle scuole, dove ben pochi insegnanti sono all’altezza. Bisogna prima spiegare ai molti disfattisti maleducati che un pc adatto a navigare in internet, usare e-mail e gastire un programma di videoscrittura, è già stato progettato e costruito per meno di 100 dollari, con bassissimi consumi energetici. La potenza oggi normalmente installata, supera di decine di volte le reali necessità, tranne per chi debba scaricare musica e film pirati, o per chi usi i videogiochi che richiedano alcuni miliardi di triangolazioni al secondo; la stessa banda larga non è una necessità per un privato cittadino che abbia una casella di posta elettronica. Manca un piano informatico nazionale (Brasile, Svizzera); non mi risultano sostegni all’open source ed al free software in generale, tutto rimesso alla buona volontà di singoli benefattori (es. OpenOffice). Quanto a Linux (di cui esistono troppe versioni!) richiede ancora molto lavoro ed una competenza non elementare per essere usato senza problemi. In verità, le esperienze del passato sono poco incoraggianti, basti ricordare un certo industriale che riempì (grazie agli intrallazzi degli amici dei disfattisti di oggi) di obsoleti 286 la P.A., quando io avevo già da tempo un 386SX ed era in produzione il 486. Insomma, disinteressandosi dei nemici “a prescindere”, prima una scelta basilare tra l’informatizzazione essenziale per tutti, o quella più spinta per pochi; poi, la scelta tra gli ottimi software proprietari (che esistono anche in forma “snella” – ma non da noi), o le diverse tipologie di software gratuito, da incoraggiare e migliorare anche con interventi e premi governativi; infine la totale rivisitazione dell’insegnamento di informatica in tutte le scuole.
In questo quadro, la Sua proposta ha grande validità.
Cordiali saluti
Linux richiede ancora molto lavoro?
Sei rimasto alla console dei primi anni ‘90?
Signor Ministro,
com’è possibile parlare di innovazione nel 2009 quando ancora in alcuni paesi di montagna non arriva neanche l’ADSL? Io abito nella frazione San Vito di Acquasanta Terme provincia di Ascoli Piceno e da diversi anni non riesco in nessun modo a far si che possa usufruire di INTERNET in casa, nè tramite l’aquisto di diverse chiavette USB, nè con TELECOM e nè tanto meno con gestori privati!
Prima di provvedere alla posta elettronica certificata perchè non risolve questo grande problema che attanaglia la maggior parte della gente che come me è costretta a fare tanti Km per raggiungere il più vicino internet point????????????????????????????????????????????
questa e’ proprio belle. un indirizzo di posta elettronica per tutti e’ gia’ possibile ora a costo zero (gmail, hotmail, yahoo, libero, ecc…)
quella poi di pensare a un computer per tutti gli italiani mi sembra proprio un grande menzogna.
vada a lavorare furbetto!
[...] ministro, non solo lo ha detto in TV, ma lo ha anche confermato in una pagina del suo blog [...]
Sono Batesta antonio Operatore Giudiziario b 1 presso uff. Giudice di Pace di Notaresco (TE) 36 anni di contributi ho fatto nel 2009 domanda in base al D.L. n. 112/2008 art 72, ho avuto il benestare del Giudice Coordinatore, purtroppo la domanda è stata respinta dal Mnistero della Giustizia come mai le leggi italiane non vengono applicate ? mi hanno detto di ripetere la domanda nel 2010……In fede Batesta Antonio
Sig. Ministro Renato Brunetta: Sono Batesta antonio Operatore Giudiziario b 1 presso uff. Giudice di Pace di Notaresco (TE) 36 anni di contributi ho fatto nel 2009 domanda in base al D.L. n. 112/2008 art 72, ho avuto il benestare del Giudice Coordinatore, purtroppo la domanda è stata respinta dal Mnistero della Giustizia come mai le leggi italiane non vengono applicate ? mi hanno detto di ripetere la domanda nel 2010……In fede Batesta Antonio -Dare lavoro ai giovani disoccupati, e rinnovare la forza lavoro dei Ministeri noi vecchi siamo stanchi-
@Valerio. Il computer deve aiutare a lavorare e semplificare le attività; se diventa un lavoro, non è più utile. Mi interessai al Cobol ed al Fortran, conosco il DOS e la riga di comando, ho usato il BASIC ed ho fatto anche dei programmi (ho stampato per anni il bollato fronte retro con un M10 Olivetti!). Ogni volta che ho installato una qualche versione di Linux, ho avuto problemi insormontabili; avrei dovuto cercare manuali, leggermi migliaia di cose inutili, per trovare la soluzione. Intendo dire questo: si scelga una versione di Linux, la si alleggerisca da poter girare anche con un 800/1000 (stiamo buttando milioni di computer solo per inseguire la dolosa spirale folle: programmi ogni mese più avidi di risorse – pc mangia watt [siamo al KW!] con 6 ventole!) la si metta in buon italiano, la si doti di guida in linea facile e comprensibile, si costituisca un servizio nazionale di assistenza, visto che è software libero, magari assumendo persone competenti come te, si insegni linux nelle scuole Insomma, un programma serio e fattibile, con importanti conseguenze sull’economia nazionale (importiamo tutto). Se no ha ragione Bill a dire che con i suoi programmi si guadagna tempo e denaro…..
Buongiorno sig. Ministro,
inutile dire che approvo la sua idea… con la posta elettronica ci lavoro tutti i giorni. E’ vero anche che le difficoltà logistiche e formative per rendere tutti gli italiani operativi sono notevoli. Le butto lì un’idea (naturalmente da sviluppare).
Anzichè focalizzare l’idea della comunicazione su un pc, si può spostare tutto sulla tv.
1-Ci stiamo spostando sul digitale
2-penso che ormai tutti gli italiani hanno un tv in casa.
3-Il digitale permette il trasferimento di una q.tà d’informazioni più elevate.
4-creare un canale con un’interfaccia dove ogni utente può consultare la sua mail, penso sia fattibile.
5-Il telecomando è diventato per tutti noi un prolungamento della ns mano.
Con questo sistema sposteremmo la problematica a chi deve sviluppare il sistema e non agli italiani che dovrebbero comprarsi il pc, attivare un contratto adsl, e soprattutto formarsi per l’utilizzo dei vari software.
Forse sto dicendo una cavolata, ma da quando mi sono avvicinato all’informaticam mi sono sempre sentito dire che lo sviluppo software non ha limiti….
Ecco un omaggio popolare al ministro :
http://www.associazioneradici.it/
On. Ministro,
Le faccio i complimenti per la tenacia e per la quantità di ottime proposte che Lei ed il Governo del quale fa parte, cercate di portare avanti. Continuate così! Cordiali saluti.
Lavoro in una PA e Le dico che era ora che qualcuno avesse il coraggio di fare quello che Lei sta facendo.
Complimenti Sig. Ministro, non demorda….
Ok. Ma anche ADSL, WiFi o WiMax nelle città, nei paesi, in montagna, in campagna free (lo abbiamo già pagato abbondantemente) per tutti.
Sig. Marco, mi riferisco al suo post del 21/09/2009, se non ho capito male secondo Lei Telecom pur non essendo pubblica si comporta come se lo fosse in quando non fornisce l’ADSL a tantissimi comuni italiani…a mio parere invece Telecom si comporta da grande impresa privata…per il privato la cosa più importante è il profitto (il resto viene dopo), pertanto (ragionando da privato) per quale motivo Telecom dovrebbe fornire la linea ADSL in zone d’Italia non profittevoli?????…inoltre, quello che lei definisce regime di terrore, è un atteggiamento molto diffuso tra le imprese private dotate di forza contrattuale…basta dare un’occhiata al sito http://www.agcm.it
il progetto è ambizioso.. e se realizzato ci farebbe fare un salto avanti non da poco, ma concordo con chi dice che il problema principale è che abbiamo ancora gran parte dell’Italia senza Banda larga!
Ministro prometta cose fattibili…
La proposta sarebbe buona anche se la vedo un tantinello irrealizzabile.
Se realmente la PEC diventerà obbligatoria mi sembra più che giusto diffonderla gratuitamente a tutti i cittadini. Il fatto di dare un pc a tutti invece mi sembra irrealizzabile.
Si danno pc nuovi? Sarebbe meglio darli a molti uffici della PA che si ritrovano a lavorare con Pentium o Pentium 2 vecchi di 10 anni con 128MB di RAM e su cui bisogna installare almeno Windows 2000 con tutti gli aggiornamenti ed un antivirus oltre varie versioni di java che rende il pc praticamente inutilizzabile bloccando di fatto molti uffici che vorrebbero lavorare (non sono tutti fannulloni).
Torniamo alla PEC…ripeto sarebbe ottima ma visto che la semplice posta elettronica non è stata data a tutti i lavoratori PA perchè troppo costosa (non si può utilizzare quelle libere per ovvi motivi di privacy e sicurezza) vedo difficile che venga data a tutti ma forse è perchè ormai lavoro in un ministero che probabilmente viene sempre lasciato indietro e anche se si sbandiera l’informatizzazione di molti servizi di fatto tagliando i fondi al posto di andare avanti torniamo indietro.
Sono un informatico e sono online da prima del boom di internet…quando cioè ci si collegava con modem 1200 a banche dati testuali e sono sempre stato collegato ma prossimamente mi trasferirò in un comune dove di connessione a banda larga non hanno mai sentito parlare e dove non funzionano neanche le chiavette e sto parlando di un comune a 20km da un capoluogo di provincia…ma sto parlando dell’abruzzo, forse la regione meno connessa d’Italia.
E sempre dall’Abruzzo scrivo per “informare” che nella PA esistono uffici dove dal terremoto si è iniziato a lavorare in 16 persone in neanche 30mq dove gli uffici vengono sparsi in vari punti della città cosa che di fatto blocca il servizio al cittadino.
Da pubblico dipendente voglio ringraziare i miei datori di lavoro (indistintamente di sinistra, centro o destra) che da anni mi costringono a tornare a Roma almeno una volta l’anno per andarmi a prendere le buste paga, il cud, ecc anche se da 3 anni almeno doveva partire un semplice servizio di invio dei cedolini tramite email.
Volevo concludere con un consiglio per il nostro Ministro…ben venga un’innovazione e una ventata di cambiamento ma prima di iniziare nuove battagle sarebbe meglio concludere quelle già iniziate perchè dove lavoro questa ventata di novità non si è proprio vista e dire che la stavo aspettando con gioia visto che non mi sono mai reputato, nè mi reputo un fannullone.
Un esperto informatico
Se nei pubblici uffici non hanno l’adsl, o il pc è rotto si licenzia il responsabile.Il cittadino,l’utente,il consumatore è diviso fra l’ interfacciarsi con multinazionali che hanno mano libera sul territorio e organi gestionali che hanno la testa ferma (per piccole convenienze,sempre e comunque personali)sui loro interessi.
n.d.a. i loro interessi sono costituiti principalmente da quelli altrui, da qui la storia della comunicazione e dell’ informazione.
Volevo sapere se con l’avvento della mail certificata riusciamo a levarci di torno, almeno in parte: messi comunali,ufficiali giudiziari,postini motorizzati,inutili affissioni,rimandi non comunicati,cancellieri che ostentano di avere la terza media
(e quindi non in grado di mandare un fax) e così via?
Se così fosse, la prego velocizzi il processo o quanto meno tenga fede a questa sua promessa.
p.s. Con la certificazione di uno strumento già largamente in uso,e quindi difficoltosissima, si potrà anche richiedere il rinnovo di una carta d’identità senza andare presso i pubblici uffici? .. non crede che il combinato disposto della grande difficoltà ad applicare questa difficoltosissima procedura con il fatto che non sarà più necessario tenere in piedi qualche Ufficio
Complicazioni Cose Semplici ( UCCS …scusate sono scivolato anche io) con relativo plotone atto a dare per un paio d’ore il servizio, metta in moto le elitine, petit elite, dei bargelli che sempre ci troviamo d’avanti? chiaramente utili idioti delle elite che sempre ci troviamo ,inutilmente, a mantenere.
La Sua visione è perfetta, nitida e ben comunicata.I problemi tecnici e/o economici che vengono addebitati ad uno sviluppo futuro in tal senso sono ininfluenti e facilmente superabili rispetto alla comodità finanziaria e dell’ aumento stesso della qualità della vita che questo cambiamento apporterebbe a tutti noi.
Vi è solo un grande pericolo futuro. Basandosi il tutto sulla creazione di un innovativo codice di comunicazione, il quale deve essere comunicato per esistere, ci mettiamo in mano a chi gestisce questi strumenti. Gli enti in questione, siano essi pubblici o privati nazionali o multinazionali , già ora funzionano da certificatori,venditori di beni,banche ed hanno il potere di scollegare a loro piacimento qualsiasi punto connesso. Con il sistema giudiziario ( che è comunque anch’esso un sistema di comunicazione) che ci troviamo il futuro non lo vedo così bello come prima, a meno che non abbia intenzione di porvi rimedio.
caro ministro, le scrivo perche’ ho letto il suo intervento asieme alla dottssa Gelmini a proposito dell’inserimento dei pc nelle scuole: e’ un idea grandiosa che spero non venga abbandonata soprattutto per l’utilita’ che il pc puo’ avere per tutti insotri studenti ed in particolare pergli studenti con disabilita’ come l’autismo la dislessia la disgrafia o discalculia che grazie all ausilio del pc potrebbero finalmente vedere ricnosciuto l loro diritto allo studio e trattati come tutti gli altri studenti cosi chiamati normodotati. La ringrazio per l’idea con la preghiera di continuare a sostenerla.
grazie da una mamma
Scusami Gianele ma io ho 28 anni e a scuola li ho usati i PC a partire addirittura dalle elementari…… Ma di cosa stai parlando????
il computer lo daranno a tutti loro… io però vorrei il Mac….. ma andate a cagare va
caro mario tu sarai stato sicuramente uno dei fortunatissimi ad usare il pc a scuola ma vai nelle scuole oggi.. sai in percentuale quante scuole hanno il pc in tutto il territorio nazionale? indovina …… nemmeno il 15% se tu sei uno tra i pochi eletti … meglio per te ma come solito la ns societa’ e’ tutto e solo x noi e niente per gli altri….!!!! forse il pc a te non e’ servito un gran che visto che ti serve solo x mandare a caga’!!!!
Da alcuni giorni sono rientrato in Italia dopo una vacanza in Portogallo. Lì il computer lo hanno dato veramente a tutti i bambini, uno vero, un tablet PC con tanto di programmi di utilità produttivi, didattici, giochi e quanto serve, connessione all web ecc… per utilizzare in pieno la macchinetta! Lì parlano e subito fanno… e… sono poveri!!!!
Imparate Ministri, imparate!
si parla delle stesse identiche cose,tralasciando l’essenziale.
bisogna che i politici restituiscano sorriso alla gente- lo hanno tolto sin dall’entrata in euro raddoppiando tutte le spese-alquanto indecente.l’unica cura ma chiaramente non ne parla nessuno è ridare dignità alla gente.vedi noi impiegeti che dopo 30 anni di servizio non riusciamo a prendere nemmeno 1.400 euro,è vergognoso. la disparità con i tecnici e i dirigenti è sermplicemente mostruoso. chi giudicherà eventualmente dei dipendenti pubblici chi è bravo o fannuullone- resteremo sempre sul simpatico o antipatico.grazie
parliamo della produttività legata chiaramente a risultati e impegni eventuali profusi.Chi darà un giudizio più che giusto!
il mio esempio non ho preso quello che mi spettava x chè in contrasto con il dirigente che prende 7 volte il miop reddito.Se vogliamo essere d’accordo con Lei signor ministro dovrebbe anche controllare tutte queste scelleratezze. Il numero dei dirigenti ad es.in confronto al comparto è di 1 a 5 mi sembra esagerato.Eccco il vero motivo della nostra tristezza,un fitto di casa costa minimo 600 euro.
Sig. Ministro le sarei grato se ci facesse pervenire …..tre stampanti c/o Uff. G.P. Notaresco preciso due stampanti in dotazione sono antieconomiche aggiustarle e una usata regalataci dal terremoto stampa un foglio la volta Tanti auguri di Buon Natale e felice anno antonio Batesta-
[...] di 200 euro ai Co.Co.Pro, il governo fornirà computer gratis agli studenti dell’Aquila, Renato Brunetta in un suo blog di settembre ha testualmente [...]