Sull’Istruzione: «Bisogna chiudere le università con pochi iscritti»

lez univers
Foto di Zingaro. I am a gipsy too

«La proliferazione delle sedi è una patologia del nostro sistema universitario» e quindi «se ci sono università con pochi iscritti, andrebbero chiuse». Queste le dichiarazioni del ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta in occasione della presentazione del nuovo Centro di Competenza sulla tecnologia Voip (telefonia via Internet) dell’università Roma Tre. Un progetto facente parte del piano «E-government» e creato con l’ausilio di Microsoft Italia e dell’università di Roma.

«Il Voip ridurrà i costi della comunicazione interna ed esterna dell’amministrazione – ha annunciato Brunetta – e in tre o quattro anni la tecnologia coprirà tutte le università italiane». Il ministro ha anche aggiunto che l’università ha bisogno di risparmiare e sarebbe opportuno che gli eventuali risparmi vengano investiti in ricerca «piuttosto che in altro». Già domani Brunetta sarà all’Aquila per dare il via ad una simile innovazione per l’università del capoluogo abruzzese.

Tag: , , , , ,

33 Commenti a “Sull’Istruzione: «Bisogna chiudere le università con pochi iscritti»”

  1. giulia scrive:

    CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA
    Lettera aperta al Ministro dell’IUR sull’ordinanza che indice le votazioni per la costituzione di …
    quasi tutte le Commissioni per la prima tornata di Idoneità del 2008
    Sig.ra Ministro,
    lo avevamo detto (cominciamo ad essere impensieriti dal doverlo ripetutamente fare notare): inutili e dannosi gli interventi, relativi alle sole tornate di idoneità previste per il 2008 da Mussi tramite la rievocazione della L. 210/98 ed in dispregio della L. 230/05, proposti nel D.L. n. 180 del 10.11.08 convertito dalla L. 1/2009; sproporzionate le, fra l’altro, non innovative variazioni introdotte nella costituzione delle Commissioni giudicatrici. Avevamo con coerenza proposto, in tutti i tormentati passaggi dei provvedimenti, emendamenti per ovviare all’inutile ed esagerato intervento che avrebbe reso estremamente complessa, se non impossibile, la formazione delle Commissioni esaminatrici senza in realtà far fare alcun passo avanti né alla trasparenza, né alla lotta al nepotismo e, tantomeno, alla meritocrazia.

  2. Simone Bodio scrive:

    Caro Ministro, condivido al 100%: è sempre più evidente che occorra nel Paese una vasta e forte e dura campagna di moralizzazione contro le ipocrisie, contro le caste e contro i potentati autoreferenziali, in nome di un riformismo meno di maniera e più pragmatico, per rilanciare il nostro sistema ed il nostro tessuto produttivo. Congratiulazioni sono con lei. Un avvocato di Genova.

  3. Cristina scrive:

    Caro Ministro, sono perfettamente d’accordo con Lei. Evitiamo gli sprechi di denaro nella P.A. e soprattutto il mantenimento di cattedre e docenti messi magari ” a posto” da raccomandazioni..e tanto che per avere uno stipendio (tra l’altro anche molto alto “. ..Continui così! Siamo con Lei!

  4. ruggero marcolungo scrive:

    concordo e toglierei le iscrizioni ai fuori corso di 2/3 anni massimo che prendono l’università per una vacanza e non seriamente occupando spazi per più meritevoli.

  5. Enrico scrive:

    Caro ministro sono pienamente daccordo, di sprechi ce ne sono gia’ abbastanza e non vedo perche’ non debellarli in fretta.

  6. marcela scrive:

    disculpe la molestia pero recurro a ustes para ver si me puede ayudar, mi padre es un italiano de 70 años que vino argentina a los 12 años, desde alli hasta la actualidad jamas pudo volver por problemas economicos, obvio, mi pedido es el siguiente, quiero hacerle el pasaporte italiano pero en argentina me dan miles de vueltas… habria alguna forma de hacerlo alla con ustedes, espero no tomen a mal mi pedido, pero las ganas de que mi padre pueda cumplir su sueño es muy grande para mi, desde millones de graciaaas

  7. student scrive:

    @ruggero: io mi sono laureato in 5 anni, ora non so dove ti sei laureato tu, ma conosco moltissime persone che all’università incontrano serie difficoltà per gravi carenze delle strutture e dei docenti… quindi non credo proprio che sia sempre degli studenti fuoricorso. Ad ogni modo sai quanto conviene in termini economici lo studente fuoricorso all’università? Grazie a loro guadagnano un sacco di soldi………….

  8. Roberto Losole scrive:

    Salve dottor Brunetta,

    le scrivo per chiederle aiuto in merito ad una bozza di decreto che prevede l’obbligo per le vetture storiche ante 1960 di andare in revisone esclusivamente presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile, invece che presso le Officine autorizzate. In pratica si “nazionalizza” un servizio attualmente gestito da privati, aumentando le perdite di tempo del cittadino (o suddito). Ho votato la destra confidando nella sua spinta liberale, non vorrei essermi sbagliato!!!

  9. jolanda scrive:

    Ill.mo Signor Brunetta,le scrivo,anzi sono quì per implorarla di guardare meglio la legge sulle pensioni,vede caro Ministro io sono 30 anni che lavoro in una struttura x anziani,con varie patologie,ho 57 anni,e a 60 vorrei davvero andare in pensione anche io,ma non perchè non mi piace il mio lavoro anzi lo amo tantissimo,non ho mai fatto della malattia,salvo un ricovero in ospedale x un infezione che mi ha lasciare un’insufficienza renale,ma non è tutto soffro di un paio di malattie cosidette “rare”,e non le stò a dire la mia sofferenza,tutti i giorni è un calvario,e allora carissimo Ministro un pò di pietà,ecco cosa le chiedo.non so se Lei leggerà mai questa mia,però sono una persona positiva e voglio crederci.grazie mille.

  10. mario scrive:

    signor Brunetta , lei si vanta delle cose che dice con orgoglio….Lei dice che dare i soli allo spettacolo è fascista…Il cinema non è solo spettacolo , è arte ed in subordine è cultura in quanto espressione ed immagine …Fosse stato per lei Fellini non sarebbe mai esistito ,in quasi tutti i paesi civili vengono finanziati i film d’interesse culturale
    Mi preoccupo della qualità dei film che lei , evidentemente , vede….Fascismo è impedire alle persone di esprimersi liberamente , imporre i contenuti dei films , fascismo è la censura che il suo adorato Berluscdoni vuole mettere in tv a chi non gli è utile , fascismo è , come fa lei , considerare la cultura e l’arte cose inutili , cose che devono rispondere alla legge del mercato come le mozzarrelle e i telefonini.
    La sua definizione di cultura , intesa come musei , accademie e le altre amenità da lei scritte dimostra che lei di cultura ne mastica davvero poco…
    Non so in quale brodo liberale e di sinistra democratica si sia imbevuto , dev’essere un brodo che è stato allungato con qualche dado fascistoide….

  11. ROMEO MELANDRI scrive:

    caro ministro,
    sono in disaccordo con lei in poche cose. una di queste è la volontà di abolire le facoltà “rare” (per parafrasare certe malattie).
    basterebbe inserirle in un programma di istruzione telematico, con visite mensili ad uno o due punti di raccolta di tutti questi corsi.
    sono certo che ciò potrebbe essere un compromesso economico, più civile, dato che alcune di esse hanno una valenza culturale, anche se desuete per il necessario pragmatismo dei tempi d’oggi.

  12. Massimo scrive:

    Ho frequentato i primi due anni di università a Trento negli anni 1975-1976. Matricola 213. Poi, visto che allora il corso di ingegneria si fermava al biennio, migrai verso Bologna.
    Il primo anno a Bologna fu per me disastroso.
    Nella “piccola” università di Trento (certamente costosa) gli studenti potevano avere un rapporto umano con gli insegnanti quasi come fossimo ancora al liceo!!! Il ritmo degli esami (e quindi quello degli studi e quindi anche quello dell’apprendimento) veniva cadenzato anche in base alle esigenze degli studenti. I laboratori raccoglievano un numero ragionevole di allievi. I professori e gli assistenti erano quasi tutti giovani ma comunque preparati. Nella maggior parte dei casi, inoltre, riuscivano a “trasmettere” non solo la conoscenza ma anche la loro passione verso la materia.
    Nella “grande” Bologna distacco totale. Il professore entrava nell’aulona, parlava per un’ora e se ne andava. Dove? Boh?
    Sono d’accordo con Lei, caro Ministro. Eliminiamo gli sprechi!!! Ma valutiamo con attenzione i veri sprechi. Non gettiamo il bambino con l’acqua sporca.

  13. Massimo scrive:

    Sui cineasti fannulloni e arraffoni sono invece pienamente d’accordo con lei.
    Il cinema, forse, è anche cultura.
    Un film, a volte, può anche essere considerato un’opera d’arte.
    Ma il cineasta con la sciarpina, quello che partecipa a tutte le manifestazioni contro il governo delle destre e che, forse solo per questo, riceve 2 Milioni di finanziamento per fare un film che incassa 2000 Euro, è un approfittatore (per non dire i peggio).
    Ovviamente tutti possono partecipare alle manifestazioni contro il governo delle destre!!! Ci mancherebbe! Nessuno deve essere privato della libertà. Ma lo deve fare con i suoi soldini guadagnati onestamente. Non con i soldi di tutti.
    Un saluto.

  14. Roberto scrive:

    Caro ministro, Le scrivo due semplici parole per significarLe il mio apprezzamento a quanto di buono sta facendo e farà in seguito, mi auguro che Lei possa per lungo tempo adoperarsi a rimodernare e migliorare la situazione del nostro paese.
    Lei è un “mito”.
    Con grande stima Roberto

  15. eugenio scrive:

    Caro ministro, io ho frequentato l’università come studente lavoratore.sono andato fuori corso per un po di anni anche per problemi di famiglia, comunque mi sono laureato e specializzato. Quanti intrallazzi ed intrallazzatori nel corpo docente con produzione scientifica prossima allo zero ma raccomandazioni veramente notevoli. Proceda Ministro molti, moltissimi ITALIANI sono con Lei.

  16. PROVERITATE scrive:

    Non bisogna parlare solo delle universita’………. bisogna anke chiudere scuole medie ed elementari ke servono solo come stipendifici per dirigenti scolastici, DSGA, RSU ed i loro amici, che magnano con pon por e fesr etc. si fanno le vacanze a spese dei fondi di istituto, fregandosene della didattica e degli alunni.FORZA RENATO SEMPRE COSI’ SIAMO CON TE

  17. nicola scrive:

    A me pare che l’Università da quando è entrato il 3+2 sia diventato un macello, corsi di laurea per fare le cose più assurde, specializzazioni così specializzate che se non trovi il lavoro specifico sei fregato. Inoltre mi chiedo certi titoli di studio da chi poi, nel mondo del lavoro, vengono realmente riconosciuti ? Non è finita, Masters a go go! costosi sicuro, ma validi non so!
    Programmi di esame che variano di anno in anno, se ti sei iscritto nel 2005 fai un programma, se nel 2006 ne fai uno diverso, ecc quando vai a fare l’esame non sai più quale è il programma e non lo sa neppure il professore !!Non dimentichiamoci i corsi chiusi a metà strada.
    Oltre allo spreco di soldi, quanti studenti e famiglie sono state prese in giro? Quante collocazioni clientelari di Prof?

  18. cinzia scrive:

    Bisogna chiudere tutte quelle università dall’orientamneto catto-comunista. Anche Roma 3 è diventata in pochi anni “covo” e presidio dei comunisti, per i quali non è importante la cultura in se quanto l’addestramento allo schieramento politico.
    Quanti giovani sono diventati rivoluzionari per colpa di questi fatiscenti atenei, che come i sepolcri imbiancati,contengono all’interno il putridume.
    Chiudiamo quindi le porte dei Signori dell’Odio e apriamo solamente quelle che introducono alla Signoria della vera cultura.

  19. mario scrive:

    Lei parla di colpo di stato , di elitè , di libertà….
    Cje ipocrisia…
    L’unco colpo di stato in Italia ha provato ad attuarlo la P2 dei suoi sodali Berlusconi e Cicchitto , adesso i signori piduisti con Silvio ci governano , non a caso il suo governo sta attuando il Piano di Licio gelli punto x punto.
    lEI PARLA DI libertà e cultura e compagni e sta in un regime di pidusiti , postfascisti , leghisti secessioniti , ma con quale coraggio parla?
    Voi state distruggendo la cultura , la libertà , l’arte , la morale di questo paese! State dividendo il paese sempre piu’ , conquistando il consenso grazie all’illiberale dominio televisvo , una vergogna che in nessun paese livberale sarebbe permessa!!

  20. Virghil scrive:

    Se proprio si vogliono tagliare le spese inutili , si cominci con il taglio degli stipendi e dei privilegi dei deputati dei senatori e dei ministri .

    Incapaci, avidi e famelici !

    Brunetta l’allievo del ladro latitante bettino craxi che oggi sbotta nei confronti della sinistra .

    Senza minimamente considerare , gli obiettivi indicati dalla loggia P2 che questo governo sta’ perseguendo giorno dopo giorno, tramite la tessera n 1816 LA MIGLIORE DEGLI ULTIMI 150 ANNI !

  21. non e' il caso scrive:

    Dite che volete eliminare le universita con pochi iscritti e invece le avete tagliate tutte.
    Dite che volete colpire i baroni (voi stessi dunque??? poco credibile) e invece avete colpito i giovani, che hanno sempre meno prospettive di carriera e di trovare un posto di ruolo, i baroni hanno anzi piu potere di prima,… si sa che “dove il cibo scarseggia mangia solo il leone piu grosso”.
    Le vostre parole sono solo bugie che servono a nascondere i tagli che servono a finanziare il vostro gigantesco MANGIA MANGIA (potrei scrivere pagine e pagine in merito).
    State distruggendo il bene piu prezioso che ha un popolo: la sua cultura, il suo sapere, la sua civilta (tutte cose che voi palesemente neanche conoscete).

    Un docente liberale

  22. Mimmo da Ardore scrive:

    Le Università con pochi iscritti hanno dato la possibilità proprio oggi ad una mia amica di poter dare il suo ultimo esame e concludere finalmente il suo ciclo di studi. Cosa che non avrebbe potuto fare se quell’Università non fosse lì,a pochi km da casa, aperta per chi, come lei, non avrebbe avuto la possibilità di iscriversi altrove, a causa delle sue possibilità economiche.
    E Lei, signor Ministro vorrebbe chiudere proprio queste università?
    Chi si iscrive in queste università lo fa per necessità e le garantisco che sono i ragazzi più meritevoli. Perché chi ha i soldi, meritevole o meno, si iscrive nelle grandi città per poter condurre anche una vita sociale diversa dal suo paese, oltre a studiare in una università di prestigio.
    Di quelli che non hanno i soldi, il fannullone va a lavorare perché sa che sarebbe uno spreco di soldi per i suoi genitori; il meritevole a volte non ha la possibilità di pagare un affitto, oltre a tutte le spese necessarie per vivere fuori casa, e pertanto iscriversi in una di queste piccole università con pochi iscritti (che non si trovano nelle grandi città) è l’unica soluzione.
    Lo Stato non deve guardare solo i conti in tasca propria, anche se è giusto, ma anche e soprattutto i conti in tasca alle famiglie. Alle famiglie mi sembra che ormai ci pensa solo l’UDC e non il Governo di Tremonti-Berlusconi.

  23. franco scrive:

    sig. ministro sono d’accordo con i suoi tagli all’università . ma facciamo in modo anche, che i corsi finiscano alla sera ad un certo orario,per poter dare modo a quei studenti che per motivi economici non si fermano a vivere vicino alla scuola,possano rientrare a casa con i mezzi pubblici .,esempio università di udine alcuni corsi finiscono alle 20.00 il treno per venezia parte alle 20,07,quello sucessivo fra l’altro ICN,alle 21.22,non le sembra il caso di far ottimizzare scuola e servizio pubblico. anche perchè durante il giorno ci sono dei buchi d’orario che si potrebbero riempire, e così alla sera finire alle 18.00 è possibile avere risposta? saluti

  24. Staff scrive:

    I commenti di marco e roberto sono stati rimossi per la violazione della policy dei commenti.

  25. VENTOLIBERTA scrive:

    Voi denigratori del santo Brunetta sapete quante facoltà vengono aperte solo per far posto ai portaborse dei profbaroni un esempio classico è la II università(????) di Napoli.
    Vi garantisco che i prof ordinari sono quasi esclusivamente ex assistenti dei vari prof di Federico II se gli studenti universitari non capiscono questo forse è meglio che abbandonino il corso di laurea e imparino un mestiere almeno così non saranno mai delle marionette come lo sono adesso.

  26. gianluca scrive:

    E tui sai quanti portaborse ha il Ministro Brunetta?

  27. franco scrive:

    CARO MINISTRO VIGILI PER FAVORE.NO PASERAN QUESTA NORMA DEVE RIMANERE LE UNIVERSITA’ASSISTENZIALISTE DELLA SINISTRA DEVONO CESSARE COSA RICERCANO QUESTI SESSANTENNI SE NON LO STIPENDIO
    A tutti i Senatori

    Emendamenti 1.54, 1.55 e 1.74 (testo in calce) contro la rottamazione dei
    ricercatori che saranno votati oggi, 23 settembre 2009.

    Ieri, 22 settembre 2009, l’Aula del Senato ha iniziato la discussione e le
    votazioni per la “conversione in legge del decreto-legge 3 agosto 2009, n.
    103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del
    2009″ (1749).

    Contro la rottamazione dei ricercatori universitari sono intervenuti la
    senatrice Garavaglia del PD e il senatore Possa del PDL e Presidente della
    Commissione Istruzione. Qui sotto sono riportati integralmente i loro
    interventi
    I contenuti degli interventi dei due Senatori sono perfettamente in linea
    con le prese di posizione gia’ assunte nel luglio scorso dalla stragrande
    maggioranza dei Deputati e dalla Commissione Istruzione del Senato (v.
    documenti in calce).
    Nonostante tutto cio’ il Governo ha ieri espresso parere contrario agli
    emendamenti 1.54 (Garavaglia) e 1.55 (Bianchi) e ha chiesto il ritiro
    dell’emendamento 1.74 (Possa) per trasformarlo in un ordine del giorno,
    cio’ in un altro inutile documento che certamente non impedira’ la
    rottamazione dei ricercatori.
    E’ ormai evidente che contro i ricercatori stanno operando quei poteri
    forti accademici che a parole tutti dicono di volere combattere, ma che
    finora sono riusciti a ‘convincere’ il Governo e di fatto a impedire al
    Parlamento di esprimere la propria volonta’.

    Chiediamo al Governo di cambiare il proprio parere sugli emendamenti 1.54,
    1.55 e 1.74 e invitiamo TUTTI i Senatori a votarli comunque.

  28. Marco-M scrive:

    Mi dispiace dover dissentire da Lei, visto che apprezzo gran parte delle Sue iniziative, ma nel campo dell’Istruzione non é necessaria una massa critica enorme per evitare sprechi, il problema non é costituito dalle Università, ma dall’enorme spreco al loro interno, segnatamente dallo spropositato numero di corsi di Laurea e di insegnamenti all’interno dei medesimi, con annessi insegnanti per quella singola materia in quel singolo corso di laurea. Quando milaureai io ogni professore insegnava la sua materia a studenti di diversi corsi di laurea, con le dovute differenze, certo, ma senza inutili ridondanze, la matematica é tale per tutti, la fisica anche ecc. .Ora c’é una pletora di insegnanti per “travasare” lo stesso sapere in miriadi di rigagnoli. Questi vanno ridotti, non tanto le università.

  29. giancarlo scrive:

    “Ma anche”: gli ospedali con pochi malati,gli enti con pochi obbiettivi,i tribunali con pochi risultati…
    gli ordini con poco senso. Insomma tutto quello che serve a mantenere inutilmente personaggi ( non eletti) con stipendi, emolumenti,gettoni pari a quelli dei deputati.

  30. guglielmina scrive:

    Condivido il “Brunetta pensiero”

  31. paolo - tarvisio scrive:

    Un fondo per l’accesso allo studio

    Scegliere l’università migliore richiede spesso di andare a vivere in un’altra città o in un altro paese, con costi altissimi; imparare un mestiere o una professione costringe ormai ad anni di praticantato con reddito quasi nullo; provare ad avviare un’attività professionale o commerciale richiede investimenti non irrilevanti.

    Il Fondo Opportunità supporta i giovani in queste scelte, dà un aiuto reale a chi decide di investire nel proprio futuro. Il Fondo Opportunità, con strumenti incentivanti per premiare il merito, rappresenta uno strumento per combattere gli elevati tassi di inattività dei giovani in Italia, aumentando le iscrizioni all’Università, la mobilità fisica e l’imprenditorialità giovanile.

    In concreto: (testi esempio)
    - Il Fondo sarà acceso alla nascita con una somma fissa
    versata alla nascita (1.000 euro)

    - Fino alla quinta elementare sarà integrato con una somma di 600 euro all’anno

    - Dalle scuole medie in poi la somma annuale sarà legata al merito (partecipazione scolastica e risultati) e potrà arrivare a 1.400 euro all’anno

    - L’erogazione della somma maturata nel Fondo è condizionata al conseguimento di un diploma di scuola superiore

    - Il Fondo potrà essere integrato da un prestito agevolato fino ad un massimo corrispondente alla somma maturata
    QUESTA OTTIMA PROPOSTA(A MIO AVVISO) E EMERSA DA “Italia Futura”
    …….Un Suo commento sarebbe molto illuminate!
    Grazie per l’attenzione

  32. brenno scrive:

    Sig. Ministro ,non so piu a chi rivolgermi.
    Sono un Ispettore Capo della Polizia Stradale dispensato dal servizio per fisica inabilità nel novembre 2009.Percepisco una pensione INPDAP di circa 1350 euro mensili(in servizio superavoabbondantemente i 2000).Ho fatto ricorso al Tar Emilia Romagna perche’ voglio rientrare in servizio e penso di aver subito un ingiustizia.I tempi bibblici della giustizia li conosce meglio di me se ne parla nel 2014 se va bene.In questo periodo di tempo vorrei effettuare altro lavoro e pagare le relative tasse almeno per pagare mutuo e spese di famiglia ma la giurisprudenza non e’ chiara sulla questione ;c’èchi dice che posso chi assolutamente no.Mi appello a lei, spero che mi risponda e chiarisca questa assurdità tutta italiana.La ringrazio ho fiducia in lei.

  33. Henry scrive:

    Buonasera Ministro, volevo informarla che nel comune ove risiedo, non arriva la copertura ADSL e siamo costretti, a pagare una società privata, per un collegamento Wi-Fi a meno che, non si voglia navigare a 56K peggio che in Africa profonda.
    Il bello che non abito in montagne sperdute o amene località isolane, abito a Bornasco (PV) a una manciata di Km. da Milano e altrettanti da Pavia, Lombardia.
    Lei dice che siamo ancora indietro nell’utilizzo delle nuove tecnologie, si ha ragione siamo proprio indietro anzi fermi e la colpa guardi un poco ho una mezza idea di chi sia.

Lascia un Commento